PlayStation 3, console miliardaria

Sony ha annunciato un cospicuo investimento nello sviluppo dei chip che equipaggeranno la sua prossima console da gioco, e gli analisti prevedono che il costo finale sarà altissimo. Ne vale la pena?


Tokyo (Giappone) – Duecento miliardi di yen, vale a dire oltre un miliardo e mezzo di euro: è questa la cifra che Sony prevede di stanziare nei prossimi tre anni per lo sviluppo e la produzione dei chip che equipaggeranno la sua prossima console da gioco o, per essere più precisi, il suo “computer entertainment system”.

Sony investirà buona parte di questi soldi nella costruzione di una nuova fabbrica di chip capace di sfornare wafer in silicio da 300 mm quadrati utilizzando una tecnologia di processo a 65 nanometri. Sebbene i chip che usciranno da questa fabbrica verranno impiegati principalmente all’interno della prossima PlayStation, Sony se ne avvarrà anche per altri dispositivi progettati per sfruttare connessioni di rete a larga banda.

Risale ad un anno fa la partnership tecnologica fra Sony, Toshiba e IBM per la progettazione del chip che verrà impiegato su quella a cui si fa comunemente riferimento con il nome di PlayStation 3 . Il futuro processore, chiamato con il nome in codice di Cell, si baserà su di una architettura detta “a celle” che permetterà di integrare più processori in un solo pezzo di silicio per dar vita a chip ad elevate prestazioni e bassi costi: quello che i tre produttori definiscono con il termine di “supercomputer-on-a-chip”.

Nvidia, che vede il progetto di Sony come un inutile dispendio di soldi ed energie, ha stimato che la messa a punto di processori Cell per la PS3 costerà a Sony una vera fortuna: alcuni osservatori parlano di almeno 4 miliardi di dollari.

Sono molti gli analisti che si domandano se il faraonico progetto di Sony valga davvero tutti gli sforzi che il colosso vi sta dedicando: se è vero che il mercato dei videogiochi sta crescendo a ritmi sostenuti, è altrettanto vero che già oggi i produttori sono spesso costretti a vendere le proprie console con ridottissimi margini di guadagno o addirittura sotto costo: in genere i costi di sviluppo vengono coperti solo dopo due o più anni dalla commercializzazione della prima console.

Riuscirà Sony a costruire una PlayStation così innovativa mantenendo il suo prezzo concorrenziale con quello della futura Xbox, basata invece su economico hardware Intel-based, e arrivando a pareggiare i costi in tempi utili? E’ una domanda a cui tenta di rispondere un approfondito articolo (in inglese) apparso di recente sulla rivista on-line DesignChain.com, articolo in cui si insinua fra l’altro più di un dubbio sulla possibilità che i chip Cell possano essere pronti per il 2005, anno in cui Sony prevede di rilasciare la sua prossima console. Che tutto venga rimandato alla PlayStation 4?

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  • Anonimo scrive:
    Rapporto CRC Italia
    Non entrando nel merito della situazione scolastica, vorrei farvi entrare nel merito della reale situazione sull E-Gov italiano:http://www.crcitalia.it/document.aspx?Categoria=4&Documento=1288Registratevi, scaricate, leggete, ed infine, se avrete giustamente qualcosa da dire, ditelo.Ma non sparate a caso senza sapere nulla.Salut,Marco
    • Anonimo scrive:
      Re: Rapporto CRC Italia

      Registratevi, scaricate, leggete, ed infine,Azzzl'avrei letto volentieri. Certo non mi registro.Spero che chi ha ideato quella registrazione non abbia qualcosa a che fare con l'egov....
  • Anonimo scrive:
    Chi si loda, s' imbroda....
    come dice il famoso proverbio.Ci vuole un pollo decisamente di categoria "tonto", per credere a queste fandonie.Basta vedere le scuole che come connessione internet hanno un k56 o al massimo una ISDN 64k, i computer spesso sono MOLTO scarsi ( non basta averli, devono FUNZIONARE ! ), e i siti governativi FANNO SCHIFO sia come comprensione, che come velocità in accesso.Per non parlare delle protezioni violate un giorno si e uno pure ....Bene, i politici italiani sono bravi davvero .....a parole.
  • Anonimo scrive:
    Per la serie.... "se ce fossi stato io"
    Sembra che chi scrive l' articolo lo faccia con un po' di esagerato livore, come se chi critica avrebbe fatto mille volte meglio ma poi minimamente non conosce quel duro lavoro che dietro ogni piccolo passo si nasconde. Io che l' europa l' ho girata un bel po' e non mi sono fermato alle visite in scuole museo e per meglio dire "scuole-deplian" (che sono quelle scuole che ti sbattono in faccia per farti vedere il grado di innovazione) posso solo dire che poi tanto pessimisti sul Ns paese non si deve esserlo. Voglio ricordare che quasi nessuno sa che in molti licei italiani ci sono presidi, direttori, ocomelivoletechiamare, che contrariati dalle nuove tecnologie fanno di tutto per ostacolarle. Sono stato in istituti dove si millantava mancaza di fondi per acquistare pc e poi scoprivamo che si spendeva a iosa per acquistare testi dei classici peraltro già in possesso delle biblioteche comunali e quindi averle in istituto era del tutto inutile.Scuole che pagavano fior di quattrini a una multiservizi per tenere pulite delle aiuole ma di cambiare l' antico parco macchine 486 non ne voleva sapere. Ci sono docenti di informatica meno giovani che poi sono ex docenti di dattilografia et similia... mal formati perchè anni addietro nella conversione si facevano corsi (peraltro costati molto al contribuente) in cui si abborrivano i linguaggi o i sys recenti (sconosciuti ai formatori che per primi andavano formati) per insegnare roba decaduta da secoli che poi ovviamente non è servita. Di questi docenti parte hanno sopperito alle loro lacune facendo gli autodidatta o in tempi recenti frequentado i corsi formativi regionali, parte invece ha trovato soluzioni + drastiche cioè non usare i laboratori costati milioni perchè spesso poco capaci anzi meno capaci di qualche bravo allievo.Ecco quindi alcune delle storture dell' attuale panorma scolastico.... ma veniamo all' informatica nelle scuole: pretendere i miracoli in pochi anni non è possibile i soldi non si trovano e non si stampano come volantini ma fingere che le scuole non stiano cambiando e non stiano migliorando e trovare ogni occasione per dare addosso al alvoro che non è solo di un politico ma di tutto il modo scuola, non mi sembra giusto. Tutti sono sempre bravi a parlare e sparlare e bene, allora cari redattori di Punto Informatico vi ricordo che ogni singolo cittadino se sente di saper fare meglio può fare le sue belle proposte REALI! e se avrà succeso può andarne fiero, ma vi avverto che conciliare i sogni con i capitoli di bilancio non è facile come buttar giù un articoletto fatto per risvegliare il sentirsi inferiore dell' italiano medio.... dimenticando che oggi nel mondo ci apprezzano + gli stranieri di quanto noi stessi sappiamo apprezzarci.
    • vidock scrive:
      Re: Per la serie.... "se ce fossi stato io"
      sarà...ma ancora non riesco a trovare l'indirizzo è-mail del mio liceo per avere una copia del diploma.Caro mio...fino a quando sarà la parte interessata a vantare le sue qualità e i risultati raggiunti, c'è poco da prenderne le difese.Sii realista, l'articolo era incentrato solo su quello.
  • Anonimo scrive:
    Venditori di almanacchi
    come da oggetto! :-(
  • rscano scrive:
    Progetti e-gov tutti da rifare :)
    Quanti dei progetti e-gov hanno un'interfaccia pubblica accessibile? E quanti consentono ai dipendenti con disabilità di poter operare senza problemi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Progetti e-gov tutti da rifare :)
      - Scritto da: rscano
      Quanti dei progetti e-gov hanno
      un'interfaccia pubblica accessibile? E
      quanti consentono ai dipendenti con
      disabilità di poter operare senza problemi?tu sei molto felice di questo, nevero? :-)
      • rscano scrive:
        Re: Progetti e-gov tutti da rifare :)
        - Scritto da: Anonimo
        tu sei molto felice di questo, nevero? :-) No sono sull'incazzato, visto che le indicazioni della EU risalgono ancora al progetto eEurope 2001 e quindi ben prima dell'inizio dell'avvio dei bandi di gara egov.L'errore è stato all'origine e questo significherà spese aggiuntive per l'adeguamento di carrozzoni egov non accessibili :-/
      • vidock scrive:
        Re: Progetti e-gov tutti da rifare :)
        tu non sei un disabile nevero :(((
        • Anonimo scrive:
          Re: Progetti e-gov tutti da rifare :)
          - Scritto da: vidock
          tu non sei un disabile nevero :(((scusate se posso aver offeso qualcuno, la mia era una facile battuta, visto l'ottimo lavoro dell'organizzazione IWA italy ad esempio per la regione veneto.scusate davvero, non era mia intenzione
  • Akiro scrive:
    senza parole =)
    direi che la vignetta la dice lunga...moooooolto simpatica 8D
  • Anonimo scrive:
    .... qualcuno è in ritardo ...
    Probabilmente qualcuno è in ritardo di 22 giorni e ha pensato bene di festeggiare oggi il primo aprile ...Saluti, Un insegnante (che non si collega dall'aula computer della propria scuola perchè non esiste)
    • napodano scrive:
      Re: .... qualcuno è in ritardo ...

      Saluti,
      Un insegnante (che non si collega
      dall'aula computer della propria scuola
      perchè non esiste)già.. e da dove si collega, alle 8:48 di un giorno lavorativo?(vabbe', era una battuta)
  • Anonimo scrive:
    Ah beh, se lo dice il gov...
    ...allora sfido io a non credergli!!!Ma... l'88% si riferirà ad aule informatiche con rete interna e collegamento esterno oppure alla presenza di modem nei pc delle segreterie?... Mah... io tirerei a indovinare...Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere.. :####
  • Anonimo scrive:
    Ed i conti pubblici?
    Perchè non pubblicano i conti pubblici; e le gare d'appalto; e le dirette delle riunioni tra sindacati e governi; e le dirette 24/24 delle due camere del parlamento...etc...etc... ?Questo sarebbe una buona applicazione delle nuove tecnologie nella pubblica amministrazione.Io dei servizi devo ancora accorgermene ... a parte lo sportello telefonico dei vigili urbani di roma (consigliato sul loro sito rispetto a tradizionale sportello in viale ostiense), che prima mi ha detto che una multa era sbagliata (senza aver detto nulla sulla natura della multa o se avevo dubbi sulla stessa; solo dando il numero del verbale) e mi ha detto di inviare tutto al prefetto... e poi mi ha fatto arrivare il provvedimento in cui dovevo pagare il doppio... bell'aiuto.Ma dove stanno tutti questi servizi??? Quasi quasi vado a fare un giretto nelle scuole per vedere se le aule hanno i computer ed il collegamento ad internet...ma facciamoci il piacere italiani, prendiamoci meno in giro.ciaoWallace
  • Anonimo scrive:
    Hanno assunto il Ministro della...
    ...Propaganda Iracheno?L'effetto delle dichiarazioni qui riportate, confrontata con la realtà (vedi sito Comunicazioni.it che scompare per giorni) ha un effetto molto simile alle dichiarazioni di tale Ministro quando sosteneva che gli Americani erano stati respinti.Berluska, dai, stai sulla buona strada....
  • Anonimo scrive:
    U_d_S: Molto divertente e triste.
    Riuscite a scrivere articoli memorabili nel fine settimana.Grazie.L'ottanta percento delle scuole è collegato ad internet... sì, ma chi, come e quando usa la connessione a fini didattici (nella più ampia accezione del termine)???Ma non si vergogna mai nessuno a fornire simili dati fuorvianti dalla reale situazione informatica della scuola italiana (e non solo italiana)?U_d_S
    • Anonimo scrive:
      Re: U_d_S: Molto divertente e triste.

      L'ottanta percento delle scuole è collegato
      ad internet... sì, ma chi, come e quando usa
      la connessione a fini didattici (nella più
      ampia accezione del termine)???Ma che ti frega. Non ti gingillare anche tu senno' e' finita :(
    • Anonimo scrive:
      Re: U_d_S: Molto divertente e triste.
      L'80% delle scuole??!!! beh, si sono rifatti ai dati dell'intranet ministeriale... 2 postazioni blindate su linea ISDN ad esclusivo uso dell'amministrazione scolastica.Se fosse vero il dato dell'articolo, avremmo in TUTTA Italia la medesima situazione di cui godono - per lungimiranza loro... - le provincie di Trento e Bolzano.
    • Anonimo scrive:
      Re: U_d_S: Molto divertente e triste.
      Com'era quella? la scuola delle tre "i"?!ignorantiincompetentiimbecilliDico: anziché sciacquarsi la bocca con rutilanti cifre, caro il mio Stanca (ex megadirigente IBM) fai una cosuccia carina: chiedi ai tuoi colleghi ministri Lady Letizia, Mister Giulio, Sir Maurizio, di attivare la banda larga presso tutte le scuole del regno! se devo mandare in rete enne classi di 30 ragazzi alla volta (tanto le classi oramai non le faremo più piccole di così, vero Lady Letizia? -anche in barba alla USL) mi spieghi come ci passano dentro uno sputo di 64kbit/s - se tutto va bene, ovviamente!Nonno mi diceva:" Armiamoci e partite"... appunto!
  • Anonimo scrive:
    Il punto e' che si investe poco
    Tutto li'. Se davvero il governo ci credesse gli avrebbe dato molti piu' soldi a quello Stanca li' belin
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