PlayStation, taglio ai prezzi

Sony Computer Entertainment sceglie il palco del Gamescom 2011 per presentare il nuovo e invitante listino delle sue console attuali

Roma – Tempo di saldi per Sony Computer Entertainment. La multinazionale nipponica riduce il gap con i tariffari della concorrenza e rivela i nuovi prezzi sul palco del Gamescom 2011 . L’apprezzabile riduzione della PlayStation 3 avrà effetto immediato, mentre per il ribasso della PlayStation Portable bisognerà attendere il restyling previsto per il prossimo autunno.

Con una mossa a sorpresa Sony ha presentato infatti l’ennesima versione della classica PSP, chiamata E-1000 , che verrà venduta all’invitante prezzo di 99 euro. La console portatile sarà alleggerita del modulo WiFi e dovrà quindi appoggiarsi al PC per download e installazione dei giochi acquistati online.

Il nuovo prezzo ufficiale della PS3 con 320 GB di hard disk passa da 349 a 299 euro mentre il popolare modello da 160GB scende da 299 a 249 euro. La stessa identica cifra servirà per portarsi a casa una Playstation Vita , ambiziosa console portatile in arrivo considerata pericolosamente cara anche dagli stessi addetti ai lavori.

Nel frattempo la strategia del ribasso sembra aver funzionato per Nintendo 3DS . La console con display auto-stereoscopico ha ricominciato a vendere dopo il ritocco di 80 dollari, soprattutto in Giappone. I nuovi dati parlano di 215.000 3DS vendute dal 7 al 14 agosto.

Roberto Pulito

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  • matteo scrive:
    liberta di opinione e sicurezza
    a quando una struttura di social networks che garantisca da queste cose senza chiudersi nella "clandestinita" della criptografia personale?
    • Healty scrive:
      Re: liberta di opinione e sicurezza
      Guarda, a parte che non vedo perchè la crittografia dovrebbe essere clandestina o.oComunque, lo vedo complicato ottenere libertà di parola e sicurezza senza anonimato e crittografia...ma chissà .-. chiudersi in un bunker magari
      • ENGHEL ALBERTO scrive:
        Re: liberta di opinione e sicurezza
        MA SE SEMPLICEMENTE I MODERATORI DEI VARI SOCIAL NETWORK FACESSERO QUELLO PER CUI XXXXX SONO PAGATI E MODERASSERO LE DISCUSSIONI ESCLUDENDO O BANNANDO DICHIARAZIONI VIOLENTE? FORSE CHI GESTISCE STI XXXXX DI SITI UN POCHINO DI RESPONSABILITA' CE L'HA
        • Igor Scicchitan o scrive:
          Re: liberta di opinione e sicurezza
          quanti moderatori dovrebbe avere facebook??? ti rendi conto che fb ha milioni di utenti? immagina quanti post al giorno transitano per fb....e dimmi te se puoi avere dei moderatori....
          • anony scrive:
            Re: liberta di opinione e sicurezza
            - Scritto da: Igor Scicchitan o
            e dimmi te se puoi avere dei moderatori....li può avere, ma non sarebbero comunque sufficienti.
          • Igor Scicchitan o scrive:
            Re: liberta di opinione e sicurezza
            probabilmente li ha ma rispondono a quelli che denunciano un abuso o alle autorità. 700 milioni di utenti fb.. non avremmo problemi di disoccupazione se dovessero assumere un numero sufficente di moderatori :-)
        • prova123 scrive:
          Re: liberta di opinione e sicurezza
          è come pensare di controllare tutte le telefonate ... in tutte le lingue ... dialetti ... discorsi in codice ... nessuno denuncia gli amministratori delegati della telefonia. Sono semmplicementi mezzi di comuinicazione di forma diversa.
          • prova123 scrive:
            Re: liberta di opinione e sicurezza
            La soluzione non è nei mezzi tecnologici. Forse meglio costruire una società più equa in cui le persone possono pensare di migliorare il proprio futuro? Nel dopoguerra di materiale la gente aveva poco e niente, ma aveva la speranza di migliorare. Oggi l'arroganza l'ha tolta.Buona Fortuna, ce ne sarà bisogno di veramente tanta!
        • Sgabbio scrive:
          Re: liberta di opinione e sicurezza
          fail. Bello grosso.
  • prova123 scrive:
    Da quale pulpito...
    Come ha riportato alla luce Il Manifesto, 24 anni fa David Cameron fu arrestato per danneggiamenti e vandalismo e se la cavò perché i ricchi genitori pagarono cospicui risarcimenti ai negozianti in questione.I politici in quanto rappresentanti della nazione è giusto che vengano presi ad esempio. Di che cosa ha da lamentarsi?Probabilmente in questi teppisti lui non può che vedere persone in scalata politica!!! :D
    • prova123 scrive:
      Re: Da quale pulpito...
      Ovviamente il Manifesto non è stato l'unico giornale ...
    • Osvy scrive:
      Re: Da quale pulpito...
      - Scritto da: prova123
      Come ha riportato alla luce Il Manifesto, 24 anni
      fa David Cameron fu arrestato per danneggiamenti
      e vandalismofantastico! :-) E' tipico del babbo ubriaco incitare il figlio a non bere.. Beh, ogni genitore in genere vuole evitare ai figli di ripetere i propri errori, di solito non ci riesce
      e se la cavò perché i ricchi
      genitori pagarono cospicui risarcimenti ai
      negozianti in questione.pagare per i danni non è un finale malvagio.. di sicuro, non pagare non è sistema che insegni molto, è anzi un pessimo modo di non responsabilizzare le persone. Fai quello che vuoi, e paga per quello che fai... :-)
      I politici in quanto rappresentanti della nazione
      è giusto che vengano presi ad esempio.Io però credo anche alla redenzione.
      Di che
      cosa ha da lamentarsi?
      Probabilmente in questi teppisti lui non può che
      vedere persone in scalata politica!!!
      :Dper ora hanno scalato i magazzini di abbigliamento.. oggi fa caldo, ho proprio poca voglia di fare un discorso serio. Sorry
  • Claudio Porcellana scrive:
    Praticamente una nemesi
    se è vero che FB è uno strumento di spionaggio alla Grande Fratello, se lo fanno fuori come farà il fratellone a spiare?LOL
  • Kriev scrive:
    il senso della misura e della giustizia
    Solo 4 anni per aver scritto un commento su facebook senza conseguenze pratiche... poca roba, minimo minimo ergastolo con reintroduzione dei lavori forzati e prima della morte naturale sedia elettrica...Pensassero a risolvere i motivi per cui sono scoppiate queste cose, e a ricercare i colpevoli reali, che hanno fisicamente fatto danni!!Gli anglosassoni hanno spesso un concetto di giustizia che a casa mia si chiama fascismo. Non hanno ancora capito che la sicurezza e' al servizio della liberta' non il contrario e che la repressione funziona solo come una pentola a pressione, rimanda lo sfogo ma lo trasforma in uno scoppio...
    • estraneo scrive:
      Re: il senso della misura e della giustizia
      i tempi di cottura possono variare... hai presente la storia della rana?
    • Osvy scrive:
      Re: il senso della misura e della giustizia
      - Scritto da: Kriev
      Solo 4 anni per aver scritto un commento su
      facebookHai il testo preciso? (magari in italiano..)
      senza conseguenze pratiche... ah beh, meno male.. prima leggiamo il testo, poi potrei anche aggiungere "che XXXX".
      Pensassero a risolvere i motivi per cui sono
      scoppiate queste coseun altro mondo è possibile, ma solo con un nuovo big-bang, temo..potrei anche perdere del tempo a congegniare un discorso compiuto, ma sono ormai troppo vecchio per farmi venire queste voglie. Auguri per chi resta
      e a ricercare i colpevoli
      reali, che hanno fisicamente fatto danni!!Giusto, facessero così anche per quelli che fecero danni a Roma qualche tempo fa
      Gli anglosassoni hanno spesso un concetto di
      giustizia che a casa mia si chiama fascismo.Peccato che il fascismo lo abbiamo avuto noi! :-)
      Non hanno ancora capito che la sicurezza e' al
      servizio della liberta' non il contrariook, ma è anche vero che senza un po' di sicurezza la libertà non esiste
      e che la
      repressione funziona solo come una pentola a
      pressione, rimanda lo sfogo ma lo trasforma in
      uno scoppio...la frase è molto suggestiva, complimenti.Però nessuno avrebbe creato particolari problemi se si fossero fatte manifestazioni di protesta, il problema sono stati incendi e saccheggi
    • Osvy scrive:
      Re: il senso della misura e della giustizia
      - Scritto da: Kriev
      Gli anglosassoni hanno spesso un concetto di
      giustizia che a casa mia si chiama fascismo.Questo è un modo di manifestare, (India) mi vengono i brividi a pensarci:http://multimedia.lastampa.it/multimedia/nel-mondo/lstp/73487/un omino di 74 anni sta mettendo alle strette una classe politica.Oddio, 74 anni! non fatemi paragoni italiani...
  • razz scrive:
    I social network non sono il problema
    Il vero problema è quello stato razzista, segregazionista ed imperialista chiamato UK.
  • estraneo scrive:
    il diritto...
    ...di vandalizzare, appiccare incendi, saccheggiare e incitare altri a fare lo stesso.questo diritto non esiste. fatevene una ragione. quei teppistelli (perché eroi rivoluzionari, proprio non sono) hanno sbagliato e ora ne pagano le conseguenze. cosa c'è di difficile da capire?
    • collione scrive:
      Re: il diritto...
      giusto, per questo appoggio le azioni di Bashar Al-Asad :Dp.s. ogni sera prego per il trionfo del nostro amato Gheddafi, vittima di teppisti e criminali ben armati e finanziati ( chissà da chi ) (rotfl)
      • estraneo scrive:
        Re: il diritto...
        oggi su sky dicevano che il new york times ha descritto una eventuale vittoria dei ribelli come il peggior risultato possibile per la libia... odiano anche loro la democrazia?
        • Nome e cognome scrive:
          Re: il diritto...
          Per londra la penso esattamente come te.. Per la questione libica dico solo che è pericoloso fare una citazione come quella che hai fatto tu, potrei citarti decine di esperti e network che sostengono il contrario.. A Quel punto sarebbe un po arrogante dire che il NYT ha ragione e tutti gli altri torto.
        • shevathas scrive:
          Re: il diritto...
          - Scritto da: estraneo
          oggi su sky dicevano che il new york times ha
          descritto una eventuale vittoria dei ribelli come
          il peggior risultato possibile per la libia...
          odiano anche loro la
          democrazia?O forse i "democratici" ribelli mirano semplicemente a sostituire il tiranno con un altro (ovvero non filo-yankiee) ?
          • ninjaverde scrive:
            Re: il diritto...
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: estraneo

            oggi su sky dicevano che il new york times ha

            descritto una eventuale vittoria dei ribelli
            come

            il peggior risultato possibile per la
            libia...

            odiano anche loro la

            democrazia?

            O forse i "democratici" ribelli mirano
            semplicemente a sostituire il tiranno con un
            altro (ovvero non filo-yankiee)
            ?Andrei cauto a giudicare Geddafi o altri "tiranni" di paesi Arabi (o arabizzati). Abbiamo visto in Iran come è andata a finire.L'occidente ha fatto il tifo per Komeini poi ci siamo (e si sono) trovati dalla pentola alla brace.Mandato via un tiranno "piccolo" poi si sono trovati con una tirannia ben peggiore.E questo lo dico usando le parole di un iraniano che è riuscito ad emigrare qui in Italia, ed oggi non può più tornare in Iran senza rischiare la vita.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 agosto 2011 11.48-----------------------------------------------------------
          • Sgabbio scrive:
            Re: il diritto...
            ex siria ?
          • ninjaverde scrive:
            Re: il diritto...
            - Scritto da: Sgabbio
            ex siria ?Già in Siria il "tiranno" è un pò più "grosso"....quindi non si osa sradicarlo....almeno per ora. :E poi una volta che questo se ne va siamo poi sicuri che andrà tutto meglio?O si finisce come sappiamo?
    • anony scrive:
      Re: il diritto...
      - Scritto da: estraneo
      ...di vandalizzare, appiccare incendi,
      saccheggiare e incitare altri a fare lo
      stesso.

      questo diritto non esiste.d'accordo.ma qui il problema è che si condanna gente ad anni di carcere per aver postato qualcosa su FB e similari... e se il post era ironico o sarcastico?
      • Metal_neo scrive:
        Re: il diritto...
        Come al solito la libertà di espressione su internet è punita più duramente dei reati ordinari. Non credo proprio che tutti quei 3000 siano criminali, qualcuno certamente ma non mi convince. Non voglio fare il complottista ma è strano che venga arrestata così tanta gente, si parla tanto degli scontri ma poco di quello che è sucXXXXX. Da quello che ho intuito sembra che gli scontri sono avvenuti nella periferia che sembra essere il Bronx inglese con emarginazione e povertà. Non si parla mai della goccia che ha fatto traboccare il vaso. Sbaglio ho è stato ucciso qualcuno ingiustamente come recentemente in America dalla polizia metropolitana?
        • estraneo scrive:
          Re: il diritto...

          Sbaglio ho è stato ucciso qualcuno ingiustamente come recentemente in America dalla polizia metropolitana?in america recentemente un poliziotto si è beccato un colpo di fucile in piena faccia per aver usato il taser contro il cane di uno, durante un'ispezione mi sembra... ecco, quello forse lo posso ancora capire. hai un problema con la polizia? prenditela con loro, se hai gli attributi per farlo. ma non farne un pretesto per rendere la vita inutilmente difficile ai tuoi concittadini. e poi scusa, quale sarebbe qui il complotto?
        • say no scrive:
          Re: il diritto...
          - Scritto da: Metal_neo
          Come al solito la libertà di espressione su
          internet è punita più duramente dei reati
          ordinari. Non credo proprio che tutti quei 3000
          siano criminali, qualcuno certamente ma non mi
          convince. Non voglio fare il complottista ma è
          strano che venga arrestata così tanta gente, si
          parla tanto degli scontri ma poco di quello che è
          sucXXXXX. Da quello che ho intuito sembra che gli
          scontri sono avvenuti nella periferia che sembra
          essere il Bronx inglese con emarginazione e
          povertà. Non si parla mai della goccia che ha
          fatto traboccare il vaso. Sbaglio ho è stato
          ucciso qualcuno ingiustamente come recentemente
          in America dalla polizia
          metropolitana?non è strano: si chiama REPRESSIONE REAZIONARIA... ed è una cosa che esiste da tempo...
      • collione scrive:
        Re: il diritto...
        ah ma ovviamente la differenza tra pensare e agire, peccato e reato, su internet non esistepoi c'è gente che ancora crede che viviamo in democraziainversione dell'onere della prova per alcuni reati, totale disparità di trattamento tra internet e altri media, censura galoppantebelle democrazie ci ritroviamop.s. chi mi assicura che quei disordini non fossero in realtà dei false flag concepiti proprio per alzare il livello della censura?
        • estraneo scrive:
          Re: il diritto...
          il reato di pensiero qui non c'entra niente... democrazia non vuol dire che puoi dire e scrivere tutto quello che ti passa per la testa e poi lavartene le mani se qualcuno è così cretino da darti retta
          • anony scrive:
            Re: il diritto...
            veramente il sarcasmo esiste proprio per far sì che tutti possano "scherzare" su tutto... senza eccezioni.finché tutto resta in un ambito "ironico" e "scherzoso", non vedo proprio che male ci sia.ammesso anche che qualcuno si sentisse "offeso" da certi scherzi, questo non può certo andare a ledere il mio diritto a fare dell'ironia.se qualcuno si sente "diffamato" o altro, non ha che da farsi avanti. e gli verrà spiegato che l'intenzione iniziale era ironica e di "non offendere nessuno". infine, gli verranno poste adeguate scuse.
          • shevathas scrive:
            Re: il diritto...
            - Scritto da: anony
            veramente il sarcasmo esiste proprio per far sì
            che tutti possano "scherzare" su tutto... senza
            eccezioni.
            è che il sarcarsmo dovrebbe essere palesato il più possibile. Una cosa è scrivere:"andiamo a devastare il mondo" e un altra "orsù andiamo amici a devastare il mondo :-D". sono frasi molto simili eppure la seconda sembra più ironica o sarcastica rispetto alla prima.
            finché tutto resta in un ambito "ironico" e
            "scherzoso", non vedo proprio che male ci
            sia.
            però tale ambito dovrebbe essere esplicitato il più possibile e prima della sparata. Poi dipende dallo scherzo e dagli effetti che porta.Mentre magari nella comunicazione verbale c'è l'atteggiamento e il tono di voce che chiarisce il contesto, nello scritto questo manca completamente.Secondariamente l'intenzione scherzosa, in caso di danni, non cancella di certo la "colpa", la attenua ma non la cancella.Pensa ad esempio al classico scherzo idiota del levare la sedia, e se il tipo cadesse male e si facesse qualche danno serio invece che una semplice botta al sedere ?
            ammesso anche che qualcuno si sentisse "offeso"
            da certi scherzi, questo non può certo andare a
            ledere il mio diritto a fare
            dell'ironia.
            Ma nemmeno il tuo diritto all'ironia può essere usato come pretesto per diffamare.
            se qualcuno si sente "diffamato" o altro, non ha
            che da farsi avanti. e gli verrà spiegato che
            l'intenzione iniziale era ironica e di "non
            offendere nessuno". infine, gli verranno poste
            adeguate
            scuse.talvolta, a seconda del danno causato, potrebbe non essere sufficiente.
          • anony scrive:
            Re: il diritto...
            - Scritto da: shevathas
            Pensa ad esempio al classico scherzo idiota del
            levare la sedia, e se il tipo cadesse male e si
            facesse qualche danno serio invece che una
            semplice botta al sedere?alquanto improbabile.altrimenti l'idea stessa dello "scherzo della sedia" non sarebbe mai nata e non si sarebbe mai diffusa, se le conseguenze si fossero palesate come estremamente gravi fin dall'inizio.poi, ovviamente, ci vuole anche buon senso.non vai certo a levare la sedia a rotelle a un paralitico...lo "scherzo" se proprio lo devi fare, lo fai ad una persona sana ed in perfetta forma fisica, in modo da minimizzare le conseguenze.
            Ma nemmeno il tuo diritto all'ironia può essere
            usato come pretesto per diffamare.il punto è che la <i
            diffamazione </i
            , in Italia, contempla anche il "leso onore/reputazione". il che significa, che non importa se le tue affermazioni sono veritiere o meno, è sufficiente che quello che dici possa costituire "offesa" per il diffamato o ledere la sua dignità, e <i
            zac </i
            ! si configura subito la tanto decantata "diffamazione".cosa che nella maggior parte degli ordinamenti degli altri Stati occidentali non avviene. si ha "diffamazione" solo quando si diffondono falsità concernenti il "diffamato".capirai che una legge del genere sembra fatta apposta per "coprire" la verità.
            talvolta, a seconda del danno causato, potrebbe non essere
            sufficiente.se la persone "offesa" non ritiene sufficienti le scuse, può sempre rivolgersi a un giudice. il quale deciderà se e quali ulteriori forme di risarcimento si rendano necessarie.
          • anony scrive:
            Re: il diritto...
            - Scritto da: estraneo
            democrazia non vuol dire che puoi dire e scrivere
            tutto quello che ti passa per la testa e poi
            lavartene le mani se qualcuno è così cretino da
            darti rettanon è prevedibile in anticipo se ci sarà "qualche cretino a darti retta".a meno che tu non abbia scritto quello che hai scritto col preciso scopo di spingere qualcuno "a darti retta".ma se il tuo intento iniziale era un altro, non è giusto che tu venga punito per il semplice fatto che in giro ci possano essere "cretini che danno retta a tutto quello che gli si dice".allora non dovremmo scrivere né dire più niente, per paura che qualcuno là fuori ci possa "dare retta", magari travisando il senso di quello che volevamo dire.
          • shevathas scrive:
            Re: il diritto...

            ma se il tuo intento iniziale era un altro, non è
            giusto che tu venga punito per il semplice fatto
            che in giro ci possano essere "cretini che danno
            retta a tutto quello che gli si
            dice".
            il problema rimane il dimostrare l'intento con cui sono state scritte le frasi contestate e cosa è stato scritto. Spesso molti scrivono cose decisamente pesanti e poi, quando vengono chiamati a rispondere delle loro azioni, cercano di giustificarsi o in nome della libertà di pensiero oppure sostenendo che volevano fare satira o scherzare. Questo è uno dei casi in cui in astratto è abbastanza difficile decidere, bisogna vedere il fatto concreto ed il contesto.
          • anony scrive:
            Re: il diritto...
            infatti, sono d'accordo.senza il contesto è inutile.ma non mi pare che <b
            estraneo </b
            fosse molto disposto ad analizzare il contesto e la situazione in dettaglio.anzi, mi sembra sia già saltato alle sue conclusioni...
          • Guido Lavespa scrive:
            Re: il diritto...
            - Scritto da: anony
            infatti, sono d'accordo.
            senza il contesto è inutile.Il contesto sono le devastazioni di Londra, per cui trai un po' te le tue conclusioni...
          • say no scrive:
            Re: il diritto...
            - Scritto da: Guido Lavespa
            - Scritto da: anony

            infatti, sono d'accordo.

            senza il contesto è inutile.

            Il contesto sono le devastazioni di Londra, per
            cui trai un po' te le tue conclusioni...no. il contesto sono il condizionamento sociale e culturale ("il lusso è un diritto", no?), lo sfruttamento, la povertà, la mancanza di reddito e di qualsiasi possibilità di averlo, la marginalizzazione e l'esclusione sociale, le diseguaglianze e via dicendo...questo è il contesto da cui partire per qualsiasi analisi, a meno di non essere intellettualmente disonesti o di voler fare per forza un ragionamento fascistoide
          • shevathas scrive:
            Re: il diritto...

            per la nostra società invece lo è: la pubblicità,
            la comunicazione, l'informazione ce lo ripetono
            continuamente e ce lo presentano come modello
            unico di
            vita
            la cosa triste di questo è che si è persa la capacità di distinguere fra la realtà e gli slogan. Domani vado a gonfiare di botte l'ortolano perché la zucca che mi ha venduto non è diventata una carrozza.
            si si, certo... come no... hai ragione tu, tutti
            quelli coinvolti nella rivolta erano solo lord e
            baronetti
            diciamo che non ci son solo poveracci XXXXXXXti a morte ma anche bamboccioni che vogliono giocare a fare i poveracci XXXXXXXti a morte. Beh la realtà non è un videogioco.
            forse non era chiaro, lo riscrivo:

            questo (sfruttamento, povertà, mancanza di
            reddito e di qualsiasi possibilità di averlo,
            marginalizzazione, esclusione sociale,
            diseguaglianze ecc.) è il contesto da cui partire
            per qualsiasi analisi, a meno di non essere
            intellettualmente disonesti o di voler fare per
            forza un ragionamento
            fascistoideaggiungi che se la son presa non con i ricchi capitalisti ma con i "meno poveracci" assaltando e incendiando non la sede centrale di harrods ma le bottegucce di quartiere. E' un poco più complessa di "bobolo buono contro capitalisti cattivi".
          • say no scrive:
            Re: il diritto...
            - Scritto da: shevathas
            aggiungi che se la son presa non con i ricchi
            capitalisti ma con i "meno poveracci" assaltando
            e incendiando non la sede centrale di harrods ma
            le bottegucce di quartiere. E' un poco più
            complessa di "bobolo buono contro capitalisti
            cattivi".ecco così mi piaci ;-)se si parte da queste cose (il contesto reale), si lasciano da parte certe altre ca..ate ("colpa della rete" o "solo delinquenti, teppisti e ubriaconi" ecc.) e si entra nelle complessità, allora si può ragionare e analizzare seriamente le cose...concordo che non sia solo "bobolo buono contro capitalisti cattivi", ma nenache "tutti delinquenti che si pestano e rubano tra loro" o "una manica di bamboccioni annoiati"...le cose sono molto più complesse e le condizioni sociali "di contesto" (locali e, soprattutto, generali o -anche meglio- globali) sono la radice dei problemi
          • shevathas scrive:
            Re: il diritto...

            se si parte da queste cose (il contesto reale),
            si lasciano da parte certe altre ca..ate ("colpa
            della rete" o "solo delinquenti, teppisti e
            ubriaconi" ecc.) e si entra nelle complessità,
            allora si può ragionare e analizzare seriamente
            le
            cose...
            e analizzando salta fuori la complessità. Saltano fuori anche i ragazzini che, come la tipa, volevano giocare ai piccoli che guevara, gli opportunisti che hanno colto l'occasione o per piccole vendette di quartiere o per spese gratis. I poveracci XXXXXXXti e chi vuole sfruttare le loro XXXXXXXture per altri fini. Una rivolta spontanea immediata o quasi è una cosa, una serie di scontri ripetuti no. Una rivolta immediata è comprensibile, una serie di scontri ogni notte denuncia una organizzazione per portare avanti la protesta.
            le cose sono molto più complesse e le condizioni
            sociali "di contesto" (locali e, soprattutto,
            generali o -anche meglio- globali) sono la radice
            dei
            probleminessuno lo nega. Il problema è individuare nel groviglio le radici portanti.
          • Guido Lavespa scrive:
            Re: il diritto...
            - Scritto da: say no
            - Scritto da: Guido Lavespa

            - Scritto da: anony


            infatti, sono d'accordo.


            senza il contesto è inutile.



            Il contesto sono le devastazioni di Londra,
            per

            cui trai un po' te le tue conclusioni...

            no. Te le canti e te le suoni: il tuo nome già dice tutto. Se hai un briciolo di obiettività, fa un passo indietro e rileggi l'articolo. Si parla della guerriglia di Londra, delle devastazioni e altri reati commessi e delle conseguenti condanne: qualcuno ha invitato altri a devastare e un giudice, considerato il contesto, ha ritenuto l'atteggiamento una istigazione a delinquere. Non c'è nessun discorso teorico nell'articolo, tutto molto pratico.
            il contesto sono il condizionamento sociale e
            culturale ("il lusso è un diritto", no?), lo
            sfruttamento, la povertà, la mancanza di reddito
            e di qualsiasi possibilità di averlo, la
            marginalizzazione e l'esclusione sociale, le
            diseguaglianze e via
            dicendo...Questo invece è un bla bla che hai partorito dopo un pranzo pesante, o forse cerchi solamente di cambiare il discorso.
            questo è il contesto da cui partire per qualsiasi
            analisi, a meno di non essere intellettualmente
            disonesti o di voler fare per forza un
            ragionamento
            fascistoideOvviamente concludi che chi non la pensa come te è un fascista: degna conclusione di un intervento povero di idee, ma pieno di odio e insulti.
          • say no scrive:
            Re: il diritto...
            - Scritto da: estraneo
            il reato di pensiero qui non c'entra niente...c'entra eccome
            democrazia non vuol dire che puoi dire e scrivere
            tutto quello che ti passa per la testa e poi
            lavartene le mani se qualcuno è così cretino da
            darti rettainfatti sarebbe più onesto chiamarlo FASCISMO... ma dire invece "democrazia" è più conveniente
          • estraneo scrive:
            Re: il diritto...
            vabbè, non perdo neanche più tempo a risponderti. i ragazzini come te chiamano fascismo tutto quello che non è anarchia. non meritate di essere presi sul serio. prima o poi impararete sulla vostra pelle la portata della vostra stupidità.
          • say no scrive:
            Re: il diritto...
            - Scritto da: estraneo
            vabbè, non perdo neanche più tempo a risponderti.capirai, me ne rallegro
            i ragazzini come te chiamano fascismo tutto
            quello che non è anarchia. non meritate di essere
            presi sul serio. prima o poi impararete sulla
            vostra pelle la portata della vostra stupidità.svilire, generalizzare, insultare... zero argomenti e zero confronto...è proprio vero che la memoria ha le gambe corte e ci si dimentica ti tutto... fascismo incluso
          • ENGHEL ALBERTO scrive:
            Re: il diritto...
            FENOMENO AD AVERE LE GAMBE CORTE SONO LE BUGIE,QUELLE CHE TI RACCONTANO BLACK BLOCK NO TAV E PARASSITI VARI!!!!!!!
          • anony scrive:
            Re: il diritto...
            - Scritto da: estraneo
            i ragazzini come te chiamano fascismo tutto
            quello che non è <b
            anarchia </b
            . non meritate di essere
            presi sul serio. prima o poi imparerete sulla
            vostra pelle la portata della vostra stupidità.mi sembra evidente che di anarchia non sai nulla. beh, non mi sorprende, è un errore piuttosto comune...contrariamente a quanto si possa pensare: anarchismo != assenza totale di ordine e di governo.
          • Guido Lavespa scrive:
            Re: il diritto...
            - Scritto da: anony
            - Scritto da: estraneo


            i ragazzini come te chiamano fascismo tutto

            quello che non è <b
            anarchia
            </b
            . non meritate di
            essere

            presi sul serio. prima o poi imparerete sulla

            vostra pelle la portata della vostra
            stupidità.

            mi sembra evidente che di anarchia non sai nulla.
            beh, non mi sorprende, è un errore piuttosto
            comune...

            contrariamente a quanto si possa pensare:
            anarchismo != assenza totale di ordine e di
            governo.E anrchismo è diverso da anarchia, certo che i professorini che riprendono gli altri e commettono errori marchiani sono proprio ridicoli.
          • anony scrive:
            Re: il diritto...
            - Scritto da: Guido Lavespa
            E anrchismo è diverso da anarchia, certo che i
            professorini che riprendono gli altri e
            commettono errori marchiani sono proprio
            ridicoli.veramente, significato letterale a parte, i due termini sono abbastanza intercambiabili. con le dovute precisazioni, ovviamente.
          • ENGHEL ALBERTO scrive:
            Re: il diritto...
            INFATTI C'E' COSI TANTO FASCISMO CHE ANCHE UNA XXXXXXXXXXXXXX DECEREBRATA COME TE PUO' RAGLIARE (E' IL VERSO DELL'ASINO:TE LO SPIEGO PERCHE' NON MI SEMBRI UN GENIO)
        • iupiter scrive:
          Re: il diritto...
          oh c hai proprio il nick adatto ai commenti che fai collione...
        • ENGHEL ALBERTO scrive:
          Re: il diritto...
          MAI NICKNAME FU PIU' ESAUSTIVO:DUE POST DUE "COLLIONATE"
      • anony scrive:
        Re: il diritto...
        - Scritto da: Guido Lavespa
        Ok allora inizia a darci nome, cognome e luogo in
        cui vivi, assieme ad una dichiarazione firmata
        che permetti a chiunque di scrivere quelle cose
        su di
        te.in non permetto nulla, ma d'altro canto non posso neanche impedirlo.mica posso controllare tutto e tutti. se qualcuno vuole scrivere qualcosa di "maligno" su di me, non posso certo andare a casa sua ad impedirlo.dopo che l'avrà fatto, si deciderà il da farsi.ed è anche così che funziona la legge: non si punisce a priori, ma solo dopo che il fatto (reato) è stato commesso.
        • Igor Scicchitan o scrive:
          Re: il diritto...


          ed è anche così che funziona la legge: non si
          punisce a priori, ma solo dopo che il fatto
          (reato) è stato
          commesso.Esatto, ma esiste il reato di "incitazione ai disordini" percui sono stati condannati quei ragazzi.cosi come in Italia nonostante esista la liberta d'espressione esiste il reato di instigazione alla violenza.
          • anony scrive:
            Re: il diritto...
            mi piacerebbe tanto vedere cosa hanno scritto esattamente questi ragazzi per poter essere accusati di "incitare disordini"...che, come ben noterai, è alquanto vaga e generica come definizione. ci potrebbe entrare tutto ed il contrario di tutto.da notare, per esempio, il fatto che in uno dei luoghi menzionati dai suddetti ragazzi (Northwich Town) alla prova pratica non sia sucXXXXX niente.
          • Igor Scicchitan o scrive:
            Re: il diritto...
            - Scritto da: anony
            mi piacerebbe tanto vedere cosa hanno scritto
            esattamente questi ragazzi per poter essere
            accusati di "incitare
            disordini"...
            che, come ben noterai, è alquanto vaga e generica
            come definizione. ci potrebbe entrare tutto ed il
            contrario di
            tutto.Martin McRobb, from the Merseyside and Cheshire Crown Prosecution Service, said: "They both used Facebook to organise and orchestrate serious disorder at a time when such incidents were taking place in other parts of the country."Both defendants, in Northwich and Warrington respectively, sought to gain widespread support in order to replicate similar criminality."Non ho letto direttamente le pagine ma credo che questo sia un riassunto abbastanza corretto.
            da notare, per esempio, il fatto che in uno dei
            luoghi menzionati dai suddetti ragazzi (Northwich
            Town) alla prova pratica non sia sucXXXXX
            niente.il reato in discussione é l'incitazione ai disordini non se poi i disordini ci siano stati oppure no. In qualche forma trovo la condanna pesante ma bisogna anche rendersi conto del contesto dunque nel pieno dei disordini non é certo intelligente scrivere certe cose e sicuramente pensare che non ci siano ripercussioni legali.Come quelli che postavano su fb le foto con gli oggetti rubati durante i "riot" ... non puoi pensare che poi la polizia non venga a cercarti.
          • shevathas scrive:
            Re: il diritto...

            il reato in discussione é l'incitazione ai
            disordini non se poi i disordini ci siano stati
            oppure no.
            veramente il reato è l'organizzazione di disordini mentre ne capitavano altri da altre parti. Il fatto è che usavano FB per organizzarsi meglio, non è tanto l'aver scritto qualche idiozia nelle loro pagine. E in questo specifico caso non vedo cosa bip! possa c'entrare la libertà di opinione.
            Come quelli che postavano su fb le foto con gli
            oggetti rubati durante i "riot" ... non puoi
            pensare che poi la polizia non venga a
            cercarti.più che altro è poco intelligente mettersi ad organizzare assalti e scontri vari urlando sulla pubblica piazza...
          • Igor Scicchitan o scrive:
            Re: il diritto...
            ma... mi sembra che abbiamo idee non troppo distanti dunque non capisco perché ai risposto al mio di post...ciao buona giornata
      • Osvy scrive:
        Re: il diritto...
        - Scritto da: anony
        e se il post era ironico o
        sarcastico?Non mi pare l'abbia giudicati l'AGCOM,erano dei giudici, vero?... ;-)quindi, cosa c'è da protestare? hanno avuto il loro secondo le leggi UK, no?
        • Sgabbio scrive:
          Re: il diritto...
          (troll1)(troll1)(troll1)
          • Osvy scrive:
            Re: il diritto...
            - Scritto da: Sgabbio
            (troll1)(troll1)(troll1)Potresti farti uno shampoo... ;-)Dopodiché rispondere alla parte "seria" del mio quesito: CHI secondo voi che non vi sta bene niente, doveva giudicare queste cose? Paris Hilton? Il tribunale rivoluzionario del popolo?...
    • say no scrive:
      Re: il diritto...
      - Scritto da: estraneo
      ...di vandalizzare, appiccare incendi,
      saccheggiare e incitare altri a fare lo
      stesso.

      questo diritto non esiste. fatevene una ragione.dovresti convincere di questo certi governi "democratici" di alcuni stati di "diritto" che hanno fatto e fanno esattamente questo, sia a casa loro che, più spesso, in casa d'altri...un qualsiasi diritto esiste... oppure no: dipende da chi lo dice, chi lo decide e dal momento in cui lo fa...considerato poi che la società in cui questi giovani ribelli vivono non fa altro che indottrinarli con messaggi come "il lusso è un diritto", mi spieghi poi perché non dovrebbero avere il diritto di prendersi qualche bene di lusso dato che non gli viene dato altrimenti?
      quei teppistelli (perché eroi rivoluzionari,
      proprio non sono) hanno sbagliato e ora ne pagano
      le conseguenze. cosa c'è di difficile da
      capire?per esempio la differenza tra loro e i "teppistelli" libici o siriani... me la spieghi?
    • attonito scrive:
      Re: il diritto...
      - Scritto da: estraneo
      ...di vandalizzare, appiccare incendi,
      saccheggiare e incitare altri a fare lo
      stesso.

      questo diritto non esiste. fatevene una ragione.
      quei teppistelli (perché eroi rivoluzionari,
      proprio non sono) hanno sbagliato e ora ne pagano
      le conseguenze. cosa c'è di difficile da
      capire?non mischiare cavoli e biscotti.il punto e' che se facebook e twitter sono usati in siria/libia/egitto etc allora sono "strumenti di liberta'", mentre se sono usati in UK sono "pericolosi strumenti in mano a criminali".
  • Kinsha scrive:
    Guardando la rivolta da dentro...
    La rivolta vista dagli UK! Anche se qui ormai non la chiama piu' nessuno rivolta. Hanno condannato i ragazzi, ma i perche' finiranno in carcere con loro.http://www.atlantisway.com/articoli/web/item/588-manchester-uk-la-rivolta-vista-sui-social-network-e-dalla-finestra
  • attonito scrive:
    A quando la ghigliottina?
    Ah no, quella era in Francia.
    • say no scrive:
      Re: A quando la ghigliottina?
      - Scritto da: attonito
      Ah no, quella era in Francia.già... ma in UK i morti ci sono stati lo stesso... e se per questo pure in italia... e tanti altri altrove...
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