Polo Strategico Nazionale: firmata la convenzione con TIM

Polo Strategico Nazionale: firmata la convenzione con TIM

TIM e le altre aziende della cordata hanno siglato la convenzione per progettazione, realizzazione e gestione del a Polo Strategico Nazionale (PSN).
TIM e le altre aziende della cordata hanno siglato la convenzione per progettazione, realizzazione e gestione del a Polo Strategico Nazionale (PSN).

TIM, Leonardo, Cassa Depositi e Prestiti e Sogei hanno firmato con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri la convenzione per l’affidamento in concessione della progettazione, realizzazione e gestione dell’infrastruttura Polo Strategico Nazionale (PSN) per l’erogazione di servizi cloud per la Pubblica Amministrazione. Un accordo frutto della gara indetta nei mesi scorsi, pietra angolare da cui si dipanerà l’importante progetto.

Emanuele Iannetti è stato designato amministratore delegato della società che mette insieme i gruppi partecipanti, mettendosi alla guida di questa importante iniziativa per l’efficienza e la sicurezza della trasformazione digitale italiana.

Il neo designato amministratore delegato della società di progetto, Emanuele Iannetti, 55 anni, proviene da Ericsson Telecomunicazioni, dove da maggio 2019 ha ricoperto l’incarico di Responsabile Area Sud Est Mediterraneo. Il manager ha iniziato la carriera nel 1989 in Telecom Italia e ha avuto successivamente ruoli di crescente responsabilità in H3G, Nokia Siemens Networks, Siemens e Atos prima di approdare in Ericsson nel 2013.

La concessione ha durata pari a 13 anni e i servizi previsti saranno erogati ad ogni ciascuna amministrazione aderente per 10 anni dalla data di perfezionamento della migrazione dei dati.

La firma è stata comunicata direttamente da TIM, secondo cui “l’iniziativa si inserisce nel piano complessivo di accelerazione della trasformazione digitale del Paese, a garanzia della sicurezza e dell’affidabilità dei dati e per fornire servizi innovativi a cittadini e imprese, come previsto dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e dagli interventi normativi in materia di infrastrutture digitali“.

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Pubblicato il 26 ago 2022
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