Poste Italiane e Postepay: boom di pagamenti digitali

Poste Italiane e Postepay: boom di pagamenti digitali

La crescita nell'impiego dei metodi di pagamento digitali è certificata anche dai numeri resi noti dall'amministratore delegato di Poste Italiane.
La crescita nell'impiego dei metodi di pagamento digitali è certificata anche dai numeri resi noti dall'amministratore delegato di Poste Italiane.

Anche l'amministratore delegato di Poste Italiane, Marco Siracusano, certifica uno dei trend di maggiore impatto per questo 2021 ormai prossimo alla conclusione: la crescita dei pagamenti digitali su tutto il territorio nazionale, come ben sappiamo sostenuta da gennaio in poi da iniziative come il Cashback di Stato (interrotto anzitempo) e la Lotteria degli Scontrini.

Un 2021 all'insegna dei pagamenti digitali per Poste

Sono oggi oltre 9 milioni i clienti del gruppo e possessori di Postepay attivi sulle piattaforme e-commerce, con una crescita pari al 30% rilevata nei giorni del Black Friday e che anche nelle settimane antecedenti il Natale sta continuando a macinare numeri record. Registrato inoltre un +50% per quanto riguarda l'utilizzo delle carte nei negozi, in modalità contactless e interessando le microtransazioni.

Siracusano ricorda che oggi Poste Italiane controlla 30 milioni di tessere per i pagamenti, altrettante applicazioni finanziarie installate e oltre 9 milioni di portafogli digitali per il loro impiego nei punti di vendita fisici.

Un trend positivo che il gruppo ha intenzione di continuare ad alimentare, mediante iniziative che vanno dalla sottoscrizione di nuove partnership con i centri della grande distribuzione all'estensione della compatibilità delle carte con i sistemi del trasporto pubblico, come già sperimentato con successo in alcune regioni.

A proposito della transizione ai pagamenti digitali, ricordiamo che è in discussione la proposta di introdurre una multa per i negozianti che rifiutano le carte. L'obiettivo è lo stesso di sempre: assestare un colpo alla piaga dell'evasione che grava in modo considerevole sulle casse pubbliche e sulle risorse della collettività.

Oggi, Poste Italiane ha inoltre annunciato la collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico per la consegna dei decoder gratis ai pensionati di età superiore a 70 anni che ricevono fino a 20.000 euro all'anno, così da poter favorire il passaggio al nuovo digitale terrestre, come previsto dalla conferma dell'estensione del Bonus TV al 2022.

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