Primo pacco per Pocket PC

Microsoft rilascia il primo service pack per Pocket PC: una collezione di bug fix e l'aggiornamento alla crittografia a 128 bit per una maggiore sicurezza negli acquisti on-line. Il maggior numero di cerotti su Pocket Internet Explorer


Redmond (USA) – Microsoft ha rilasciato il Service Pack 1 (SP1) per Pocket PC, una prima collezione di patch e bug fix primariamente dedicata a risolvere diversi problemi di sicurezza trovati in Pocket Internet Explorer.

A detta di Microsoft, questo service pack non contiene alcuna nuova funzionalità né cambiamenti all’interfaccia utente. Microsoft raccomanda l’installazione dell’SP1 a tutti gli utenti di Pocket PC in modo da “avvantaggiarsi della maggior sicurezza e delle migliorate prestazioni” apportate con questo aggiornamento, avvertendo anche che questo “pacco” non può essere installato su altri tipi di dispositivi Windows CE.

I bug fix riguardano soprattutto il protocollo PPP ed il browser Pocket IE, inoltre questo SP1 aggiunge il supporto alla codifica a 128 bit per SSL.

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  • Anonimo scrive:
    Matrix2 dal film alla realtá \\\\\\The Gates Show
    Avró visto Matrix una decina di volte, ma mai é stato cosi realé come in questi giorni, vi ricordate la banda ribelle che si faceva beffa delle macchine, ma prima che arrivasse l´eletto, erano le macchine quasi sempre a dire l´ultima parola? ECCO!!! Io penso che noi stiamo ancora aspettando l´eletto.I gruppi di ribelli lo fanno ancora, ma sono sempre le M$acchine a dire l´ultima, un giorno ti svegli, pensando che ti hanno rapito, ed invece ti trovi nel tuo letto......VI Prego date anche a me la scelta della pilolla, anche io ho volgia di svegliarmi, qualsiasi cosa c´é lí fuori!!!!
  • Anonimo scrive:
    OK OK. PER I DURI D'ORECCHI..............
    A chi dice che il BANDITO DI REDMOND distribuisce il CS dei suoi SO fors'anche a pochi eletti, rispondo "BALLEEEEEEEEE".Leggete le sue clausole contrattuali, basta questo per stare alla larga da un elemento del genere.Ma non la capite ancora??Se vuole essere credibile che lo renda disponibile a tutti.Per fortuna che quelli che hanno capito l'antifona stanno aumentando.
  • Anonimo scrive:
    A proposito di _NSAKEY
    Già a metà 1999, il responsabile di una società che opera nel campo della crittografia aveva dichiarato pubblicamente che le CryptoApi dei s.o. Windows contenevano delle "back-door".Veniva citato in particolare il file ADVAPI32.dll contenente delle chiavi di autenticazione nascoste chiamate rispettivamente _KEY e _NSAKEY.Quest'ultima (la _NSAKEY) affermò, avrebbe permesso di "leggere" tutte le comunicazioni crittografate con CryptoApi dei server su Internet gestiti da WindowsNT.Microsoft smentì (indignata) la notizia, dicendo che la chiave era stata chiamata _NSAKEY in quanto faceva riferimento alle norme che (all'epoca) vietavano l'esportazione di crittografia di un certo livello dagli USA.Sul fatto - credo Andrea Monti - scrisse un articolo. A più di un anno e mezzo di distanza, leggo oggi che la questione non è stata ancora chiarita.E' questo un esempio lampante del fatto che non potendo disporre dei codici, rimane comunque un più che legittimo "dubbio", non particolarmente assillante forse se il s.o. ha un'impego casalingo, certamente inaccettabile quando viene utilizzato in altri settori.Alle condizioni attuali l'impiego di s.o. Microsoft equivale ad un atto di fede; perchè criticare (come si è fatto ieri) chi quest'atto non è disposto a compierlo (a maggior ragione trattandosi di uno Stato) o volere a tutti i costi trovare in questo motivazioni abiette?
  • Anonimo scrive:
    Codice M$ non ricompilabile.
    Sicuramente il codice che verra (forse?) distribuito alle UNI ed alle altre associazioni "no profit" non sarà, per un motivo o per l'altro, ricompilabile. Sicuramente in casa M$ diranno che mancano delle parti "minori" di supporto alla compilazione e che il "grosso" del codice è quello che serve per capire il funzionamento "generale" oppure che alcune parti sono state omesse per impedire che la "concorrenza" (chi Linux e la FSF?) possano copiare tecnologie proprietarie (il fomrato dei ".doc"?). Come se a Redmond avessero paura di qualche software house indipendente. Non è che, forse, nascondono qualcosa.?. e poi scusate, anche se ci fosse la backdoor l'hanno messa gli hackers che si sono introdotti a settembre dell' anno scorso (ricordate?) nei sistemi dell' azienda...
    • Anonimo scrive:
      Re: Codice M$ non ricompilabile.

      qualcosa.?. e poi scusate, anche se ci fosse
      la backdoor l'hanno messa gli hackers che si
      sono introdotti a settembre dell' anno
      scorso (ricordate?) nei sistemi dell'
      azienda...ecco, questa e' una cosa molto preoccupante.ma devono ringraziare se stessi se gli hackers sono riusciti a entrare perche' hanno sbagliato molte tecnologie (che tecnologie non sono, sono stupidaggini).e i risultati sono stati quelli.
      • Anonimo scrive:
        Re: Codice M$ non ricompilabile.
        - Scritto da: uno che si e' rotto di linux

        qualcosa.?. e poi scusate, anche se ci
        fosse

        la backdoor l'hanno messa gli hackers che
        si

        sono introdotti a settembre dell' anno

        scorso (ricordate?) nei sistemi dell'

        azienda...

        ecco, questa e' una cosa molto preoccupante.
        ma devono ringraziare se stessi se gli
        hackers sono riusciti a entrare perche'
        hanno sbagliato molte tecnologie (che
        tecnologie non sono, sono stupidaggini).
        e i risultati sono stati quelli.Guarda che era una battuta (almeno io l'ho intesa cosi').Non voleva dire che effettivamente gli hacker hanno messo delle backdoor nel codice (non penso che abbiano avuto un accesso cosi' profondo al sistema, un conto e' riuscire a leggere una copia del codice, una e' modificare la copia principale senza che nessuno se ne accorga, neanche dopo la scoperta della violazione) quanto che la Microsoft utilizzera' la storia degli hacker come giustificazione nel caso vengano scoperte delle backdoor.
        • Anonimo scrive:
          Re: Codice M$ non ricompilabile.
          si, comunque io sono preoccupato lo stesso, e lo dico sul serio.effettivamente e' MOLTO difficile riuscire a modificare il codice (anche perche' lo devi fare in maniera "giusta" altrimenti non va) ma rimane il fatto che quelli hanno scorrazzato (da quel che ho letto) per parecchio tempo da loro (io ho letto di mesi).ma ripeto che gli sta bene perche' hanno integrato nel sistema "tecnologie" che nemmeno uno che ha studiato per corrispondenza avrebbe integrato.perche' sono penose.
    • Anonimo scrive:
      Re: Codice M$ non ricompilabile.
      - Scritto da: Flavio
      Sicuramente il codice che verra (forse?)
      distribuito alle UNI ed alle altre
      associazioni "no profit" non sarà, per un
      motivo o per l'altro, ricompilabile.Come fai ad essere così sicuro?Ad ogni modo MS ha già distribuito il suo codice sorgente ad aziende.
      • Anonimo scrive:
        Re: Codice M$ x Mah
        - Scritto da: Mah


        - Scritto da: Flavio

        Sicuramente il codice che verra (forse?)

        distribuito alle UNI ed alle altre

        associazioni "no profit" non sarà, per un

        motivo o per l'altro, ricompilabile.

        Come fai ad essere così sicuro?
        Ad ogni modo MS ha già distribuito il suo
        codice sorgente ad aziende.Non ne posso essere sicuro al 100% però cosa ti aspetti da un azienda che ha fatto del marketing, invece che sullo sviluppo del software, la propria bandiera? Secondo me Bill quando fanno delle riunioni in M$ con gli sviluppatori gli deve dire frasi del genere:"OK, includiamo tutte le nuove features nel codice subito, sicuramente non funzionerà perchè per la data che abbiamo pubblicizzato per il rilascio ufficiale non c'è abbastanza tempo per tutti i test, comunque così facciamo guadagnare un po' chi fa assistenza e poi con calma rilasciamo le patch...".Lo so che il reverse engeneering è vietato ma, comunque, non hai mai provato a "reversare" l'internet explorer o il media player? Procurati un disassemblatore e prova, poi dimmi quali parti del sorgente del SO t i possono servire per Ricompilarli perfettamente funzionanti... (solo per curiosità)...
        • Anonimo scrive:
          Re: Codice M$ x Mah
          - Scritto da: FlavioOK, includiamo tutte le nuove
          features nel codice subito, sicuramente non
          funzionerà perchè per la data che abbiamo
          pubblicizzato per il rilascio ufficiale non
          c'è abbastanza tempo per tutti i test,
          comunque così facciamo guadagnare un po' chi
          fa assistenza e poi con calma rilasciamo le
          patch...".Scusa, una curiosità. Mi scrivi il nome di un SO senza bachi? Guarda che fanno TUTTI così. Mi pare che recentemente il flop di Netscape 6 sia un buon esempio. Ma anche quando lavoravo con macchine DEC era la stessa cosa.
  • Anonimo scrive:
    Oggi non ci sono i linuxari
    Ieri pronti a dire 4 cagate, oggi c'è solo Alien che però ormai tutti conoscono per la sua stupidità. Si ti ho offeso ma non perdere tempo a rispondermi.
  • Anonimo scrive:
    Microsft rilascia i sorgenti di Windows
    Microsoft rilasica i sorgenti di Windows alleuniversita'. Anche quella di milano disponedei sorgenti di Windows.Guardate qui per dettagli.http://www.research.microsoft.com/programs/NTSrcLicInfo.aspPensate che, se ci fossero state delle backdoor, nessuno se ne sarebbe accorto
    • Anonimo scrive:
      Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
      questo dovrebbe tagliare la testa al toro
      • Anonimo scrive:
        Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
        Non la taglia nemmeno agli asini che ci credono.Non esistono CS di Win in giro, se non quelli da CORTINE FUMOGENE. BOCCALONI.- Scritto da: Da Bronz
        questo dovrebbe tagliare la testa al toro
        • Anonimo scrive:
          Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
          quindi stai dicendo che quello che M$ ha scritto sul sito e' un mucchio di balle e che non e' vero che abbia rilasciato i codici alle universita'?Oppure stai dicendo che il codice che ha dato loro e' un "dummy" che non c'entra nulla con l'originale?- Scritto da: ramen
          Non la taglia nemmeno agli asini che ci
          credono.
          Non esistono CS di Win in giro, se non
          quelli da CORTINE FUMOGENE. BOCCALONI.
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
            Quando si parla di Microsoft c'è da aspettarsi di tutto.Stai tranquillo che i CS non li dà a nessuno.Solo Cortine Fumogene.- Scritto da: Da Bronz
            quindi stai dicendo che quello che M$ ha
            scritto sul sito e' un mucchio di balle e
            che non e' vero che abbia rilasciato i
            codici alle universita'?
            Oppure stai dicendo che il codice che ha
            dato loro e' un "dummy" che non c'entra
            nulla con l'originale?

            - Scritto da: ramen

            Non la taglia nemmeno agli asini che ci

            credono.

            Non esistono CS di Win in giro, se non

            quelli da CORTINE FUMOGENE. BOCCALONI.
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
            Secondo me le cortine fumogene le avete tra la bocca e il cervello.Voi non vi fidate aprioristicamente. Perché se MS rilascisse i sorgenti cadrebbe il 90% delle argomentazioni che vomitate regolarmente contro l'azienda americana, responsabile solo di avere successo con i suoi prodotti.- Scritto da: ramen
            Quando si parla di Microsoft c'è da
            aspettarsi di tutto.
            Stai tranquillo che i CS non li dà a nessuno.
            Solo Cortine Fumogene.

            - Scritto da: Da Bronz

            quindi stai dicendo che quello che M$ ha

            scritto sul sito e' un mucchio di balle e

            che non e' vero che abbia rilasciato i

            codici alle universita'?

            Oppure stai dicendo che il codice che ha

            dato loro e' un "dummy" che non c'entra

            nulla con l'originale?



            - Scritto da: ramen


            Non la taglia nemmeno agli asini che ci


            credono.


            Non esistono CS di Win in giro, se non


            quelli da CORTINE FUMOGENE. BOCCALONI.

          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
            - Scritto da: Darth Vader
            Secondo me le cortine fumogene le avete tra
            la bocca e il cervello.

            Voi non vi fidate aprioristicamente. Perché
            se MS rilascisse i sorgenti cadrebbe il 90%
            delle argomentazioni che vomitate
            regolarmente contro l'azienda americana,
            responsabile solo di avere successo con i
            suoi prodotti....... e cosa aspetta di rivelarci i "segreti" dei suoi "MERAVIGLIOSI PRODOTTI".??UHAUUUUUUU che paura............
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
            - Scritto da: Darth Vader
            Secondo me le cortine fumogene le avete tra
            la bocca e il cervello.Fra la bocca e il cervello ? Cioe' nel naso !Beh, chi fuma magari ;)
            Voi non vi fidate aprioristicamente. Perché
            se MS rilascisse i sorgenti cadrebbe il 90%
            delle argomentazioni che vomitate
            regolarmente contro l'azienda americana,
            responsabile solo di avere successo con i
            suoi prodotti.
            Noooo ... Rimarrebbero le argomentazioni su :1) Scarsa stabilita' delle versioni Home (95/98/Me)2) Documentazione e assistenza carenti.3) Mancato rispetto degli standard anche verso le versioni meno recenti di sw MS.4) Abuso di posizione dominante verso i concorrenti.5) Ho dimenticato altro ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
            - Scritto da: TeX


            - Scritto da: Darth Vader

            Secondo me le cortine fumogene le avete
            tra

            la bocca e il cervello.

            Fra la bocca e il cervello ? Cioe' nel naso !
            Beh, chi fuma magari ;)



            Voi non vi fidate aprioristicamente.
            Perché

            se MS rilascisse i sorgenti cadrebbe il
            90%

            delle argomentazioni che vomitate

            regolarmente contro l'azienda americana,

            responsabile solo di avere successo con i

            suoi prodotti.



            Noooo ...

            Rimarrebbero le argomentazioni su :

            1) Scarsa stabilita' delle versioni Home
            (95/98/Me)vero. e' anche vero che i so home, proprio perche' home, sono i piu' soggetti ad essere caricati di software di alta qualita' quali games, utility, shareware trovati su cd in regalo al supermercato, etc. tutta roba altamente certificata...

            2) Documentazione e assistenza carenti.falso: mai avuto sottomano roba tipo MS TechNet, MSDN, Resource Kit? ce n'e' fin troppa. ovviamente, e a maggior ragione per l'assistenza, basta pagare.

            3) Mancato rispetto degli standard anche
            verso le versioni meno recenti di sw MS.vero.

            4) Abuso di posizione dominante verso i
            concorrenti.vero. vero anche che molti errori sono stati fatti dalla concorrenza.

            5) Ho dimenticato altro ?

          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows


            1) Scarsa stabilita' delle versioni Home

            (95/98/Me)

            vero. e' anche vero che i so home, proprio
            perche' home, sono i piu' soggetti ad essere
            caricati di software di alta qualita' quali
            games, utility, shareware trovati su cd in
            regalo al supermercato, etc. tutta roba
            altamente certificata...Beh anche nella cosiddetta fascia alta dei suoi prodotti non si skerza Win2000 è 1cosa paurosaInstabile al massimo e soprattutto vorace di risorse.Io personalmente non gli affiderei mai dati importanti e nella azienda dove ho lavorato non gli abbiamo affidato il lavoro di web server preferendo una Mandrake 7.1 xke la doveva usare un nostro collega che aveva poca dimestichezza col sistema e in 6mesi si è imparato Linux senza problemi.



            2) Documentazione e assistenza carenti.

            falso: mai avuto sottomano roba tipo MS
            TechNet, MSDN, Resource Kit? ce n'e' fin
            troppa. ovviamente, e a maggior ragione per
            l'assistenza, basta pagare.

            3) Mancato rispetto degli standard anche

            verso le versioni meno recenti di sw MS.

            vero.




            4) Abuso di posizione dominante verso i

            concorrenti.

            vero. vero anche che molti errori sono stati
            fatti dalla concorrenza.




            5) Ho dimenticato altro ?



          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
            - Scritto da: Paulos

            Beh anche nella cosiddetta fascia alta dei
            suoi prodotti non si skerza Win2000 è 1cosa
            paurosa
            Instabile al massimo e soprattutto vorace di
            risorse.Oh mamma mia! Win2000 instabile al massimo??Ma dimmi... tu fai il sistemista da 2 lire all'angolo della strada?Se è così capisco, altrimenti mi sa che tu di Win2000 non hai manco visto la scatola.ByeeZeross
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
            - Scritto da: Paulos

            Beh anche nella cosiddetta fascia alta dei
            suoi prodotti non si skerza Win2000 è 1cosa
            paurosa
            Instabile al massimo e soprattutto vorace di
            risorse.Ma che cosa stai dicendo? Le leggi le informazioni diffuse dagli analisti del settore? Windows 2000 è più stabile di molti Unix blasonati. Certo, bisogna solo avere l'accortezza di installarci sopra del software certificato. Ti garantisco che la merda che ho visto installato sulla stragrande maggioranza delle macchine Windows (drivers non certificati, shareware di dubbia provenienza, porzioni del sistema operativo assolutamente inutili per lo scopo del server o della workstation in esame e oltretutto mal configurate) non le ho MAI viste su macchine Unix adibite a compiti analoghi.Il fatto che windows 2000 assomigli da fuori ad un Windows ME autorizza la maggior parte dei sistemisti a trattarlo come tale. Uno Unix malconfigurato ha ESATTAMENTE gli stessi problemi.
            Io personalmente non gli affiderei mai dati
            importantiOK. Butta via la tua carta di credito allora. Tutte le transazioni di interbancarie passano su sistemi Windows.
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
            - Scritto da: Darth Vader
            OK. Butta via la tua carta di credito
            allora. Tutte le transazioni di
            interbancarie passano su sistemi Windows.
            Noi sviluppiamo software per home banking in java.E mi risulta che M$ ha mollato java da poco.Per questo siamo costretti a sviluppare su Linux con JBuilder....
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
            Java non è mica l'alpha e l'omega di tutta la tecnologia informatica.Ci sono molti siti di home banking basati su tecnologia MS che non contengono java. E funzionano benissimo.Puoi fare le cose in architettura EJB oppure in architettura COM/COM+. Funzionano tutte e due e, se guardi bene, hanno gli stessi strati applicativi. E, no, questa volta non potete dire che MS ha copiato perché EJB è uscito dopo COM.- Scritto da: SirPsychoSexy


            - Scritto da: Darth Vader


            OK. Butta via la tua carta di credito

            allora. Tutte le transazioni di

            interbancarie passano su sistemi Windows.



            Noi sviluppiamo software per home banking in
            java.
            E mi risulta che M$ ha mollato java da poco.
            Per questo siamo costretti a sviluppare su
            Linux con JBuilder....
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
            - Scritto da: Darth Vader
            Java non è mica l'alpha e l'omega di tutta
            la tecnologia informatica.
            Tu dicevi che tutto girava su M$...io dico di no....
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
            No io dicevo solo, a chi stava sostenendo di non voler mettere dati critici su piattaforma Microsoft, che io ritengo che le transazioni delle carte di credito siano dei dati critici e lo stavo informando che oggi tali transazioni viaggiano su MSMQ tra due macchine Windows 2000. Per cui forse, quel signore, farebbe bene a buttare la sua carta di credito in quanto ogni transazione è basata su una tecnologia "inaffidabile per i dati critici".- Scritto da: SirPsychoSexy


            - Scritto da: Darth Vader

            Java non è mica l'alpha e l'omega di tutta

            la tecnologia informatica.



            Tu dicevi che tutto girava su M$...io dico
            di no....
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
            - Scritto da: TeX

            5) Ho dimenticato altro ?

            Sì certo: che Windows è il sistema operativo più usato dai pedofili. Oppure:che usare Windows fa cadere i capelli.No, no, aspetta. Ne ho una migliore:Il prione della mucca pazza monta Windows 2000.
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
            - Scritto da: Darth Vader
            - Scritto da: TeX



            5) Ho dimenticato altro ?




            Sì certo:
            che Windows è il sistema operativo più usato
            dai pedofili. Ma guarda che i pedofili sono tutti hacker, e quindi utilizzano linux.Stiamo conquistando sempre nuovi mercati :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
            - Scritto da: Darth Vader
            Voi non vi fidate aprioristicamente.Tutto era partito dal discorso dell'esercito e del governo tedesco, per poi continuare con grosse societa' che ha dei grossi problemi di sicurezza.In tali casi non fidarsi diventa la regola d'oro.Quando le informazioni che tratti valgono la sicurezza di una nazione o svariati miliardi non c'e' niente o nessuno di cui ci si debba/possa fidare, tantomeno della Microsoft.
            Perché
            se MS rilascisse i sorgenti cadrebbe il 90%
            delle argomentazioni che vomitate
            regolarmente contro l'azienda americana,E' vero. Se M$ rilasciasse i sorgenti una parte delle argomentazioni contro di essa cadrebbero (non tutte e neanche il 90%, ne' il 70; abbiamo molte piu' frecce ai nostri archi).E io sarei ben felice che cadessero, perche' significherebbe avere prodotti migliori e maggiore trasparenza.Tuttavia la M$, per il momento, non sembra porsi questi obiettivi e quindi le argomentazioni restano.
            responsabile solo di avere successo con i
            suoi prodotti.Responsabile (tando per dirne una) di aver fondato il successo di molti dei suoi prodotti su pratiche anticoncorrenziali che nulla anno a che vedere con la bonta' dei prodotti stessi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
            - Scritto da: Andrea Polci
            Responsabile (tando per dirne una) di aver
            fondato il successo di molti dei suoi
            prodotti su pratiche anticoncorrenziali che
            nulla anno a che vedere con la bonta' dei
            prodotti stessi.Ti rendi conto che questo è opinabile, vero? La maggioranza degli americani (non ho stime per altre nazioni) ritiene che il processo a Microsoft sia stato sbagliato, scandalosamente di parte e profondamente contrario alla libertà di innovare delle aziende (non solo di MS).Bundling di prodotti sottoforma di funzionalità? Lo fanno tutti in tutti i settori (prova a trovare una macchina senza lunotto termico; quando ero bambino c'erano aziende che vendevano lunotti termici, che fine hanno fatto?) Software preinstallato? Lo fa anche Linux e lo faceva OS/2.Potrei andare avanti
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
            - Scritto da: Darth Vader
            - Scritto da: Andrea Polci

            Responsabile (tando per dirne una) di aver

            fondato il successo di molti dei suoi

            prodotti su pratiche anticoncorrenziali
            che

            nulla anno a che vedere con la bonta' dei

            prodotti stessi.

            Ti rendi conto che questo è opinabile, vero?A parte il fatto che molto di quello che e' stato detto e' opinabile...Io ritengo si possa dissentire sulla portata delle pratiche anticoncorrenziali e sulle azioni da intraprendere, non sul fatto che tali pratiche ci siano state.
            La maggioranza degli americani (non ho stime
            per altre nazioni) ritiene che il processo a
            Microsoft sia stato sbagliato,
            scandalosamente di parte e profondamente
            contrario alla libertà di innovare delle
            aziende (non solo di MS).Il fatto che la maggioranza la pensi cosi' non significa che sia vero. L'applicazione delle leggi ai casi concreti non va mai lasciata al giudizio della maggioranza. E' un principio dello stato moderno se non sbaglio.In tal caso poi, l'argomento non puo' essere affrontato con leggerezza da chi non a una certa conoscenza tecnica.
            Bundling di prodotti sottoforma di
            funzionalità? Lo fanno tutti in tutti i
            settori (prova a trovare una macchina senza
            lunotto termico; quando ero bambino c'erano
            aziende che vendevano lunotti termici, che
            fine hanno fatto?) Software preinstallato?
            Lo fa anche Linux e lo faceva OS/2.L'accusa che si muove a Microsoft, se non erro, e' di aver sfruttato la sua posizione dominante (un monopolio in pratica) unitamente e tali strategie in modo da estromettere altre aziende dal mercato.Si chiama abuso di posizione dominante.Le stesse azioni, intraprese da chi non ha la forza di un monopolio, non costituiscono un problema.
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
            - Scritto da: Andrea Polci

            L'accusa che si muove a Microsoft, se non
            erro, e' di aver sfruttato la sua posizione
            dominante (un monopolio in pratica)
            unitamente e tali strategie in modo da
            estromettere altre aziende dal mercato.
            Si chiama abuso di posizione dominante.
            Le stesse azioni, intraprese da chi non ha
            la forza di un monopolio, non costituiscono
            un problema.Cioè, fammi capire. Se un'azienda qualsiasi fa una cosa ma non ha un momipolio, allora va bene. Se una stessa cosa la fa un'azienda che ha un monopolio, allora non va bene? Inipendentemente che la cosa sia legale o no? O che porti benefici alla clientela o no? Inoltre ricordati che, mentre un giudice (corrotto dalla concorrenza di MS e chiaramente prevenuto) ha stabilito che fare un bundle di prodotti va a danneggiare i consumatori, una corte di appello (un intero panel, non un giudice singolo) ha detto che in realtà dà un beneficio ai consumatori stessi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows

            Cioè, fammi capire. Se un'azienda qualsiasi
            fa una cosa ma non ha un momipolio, allora
            va bene. Se una stessa cosa la fa un'azienda
            che ha un monopolio, allora non va bene?Sembrerà strano in effetti. Alcuni (come me) sostengono quello che dici tu. Altri invece pensano che un'azienda in condizioni di monopolio (o potenziale monopolio) debba contenersi... boh.
            Inipendentemente che la cosa sia legale o
            no? O che porti benefici alla clientela o
            no?

            Inoltre ricordati che, mentre un giudice
            (corrotto dalla concorrenza di MS e
            chiaramente prevenuto) ha stabilito che fare
            un bundle di prodotti va a danneggiare i
            consumatori, una corte di appello (un intero
            panel, non un giudice singolo) ha detto che
            in realtà dà un beneficio ai consumatori
            stessi.In effetti avere IE in bundle con windows è una comodità. Questo è indiscutibile. Sono frottole il fatto che limita la concorrenza. Se voglio (alcuni miei amici lo fanno) installo Netscape o altri browser; sono gratis, me li scarico e vai. Sul loro funzionamento non esprimo giudizi, ma rifiuto categoricamente che IE sia diventato nel giro di pochi anni il n.1 dei browsers solo per questa strategia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
            - Scritto da: Darth Vader
            Cioè, fammi capire. Se un'azienda qualsiasi
            fa una cosa ma non ha un momipolio, allora
            va bene. Se una stessa cosa la fa un'azienda
            che ha un monopolio, allora non va bene?
            Inipendentemente che la cosa sia legale o
            no?Non indipendentemente.La cosa e' legale o meno a seconda che chi la faccia sia in una situazione di monopolio o meno.Premetto che non sono un esperto di legislazione americana e quindi se siete piu' informati di me e sbaglio vi prego di smentirmi.Da quello che so io la legislazione americana non punisce i monopoli, ma lo sfruttamento di una situazione di monopolio per conquistare altri mercati.Tenete conto che una azione, intrapresa da chi ha una posizione dominante sul mercato ha un effetto ben diverso dalla stessa azione intrapresa da chi invece tale posizione non ce l'ha.Un esempio: se io ho il monopolio dei sistemi operativi e li progetto in modo che gli applicativi costruti da ditte terze non possano girare se non con prestazioni penose (e' un esempio ora, non un'accusa), otterro' di buttare fuori dal mercato i miei concorrenti.Se invece questa cosa la fa chi ha una posizione marginale sul mercato non otterra' nessun effetto o, peggio, si procurera' dei danni.E' ovvio quindi che il giudizio sull'azione non possa prescindere dall'analisi della condizione di chi la compie.
            O che porti benefici alla clientela o no?Il presupposto e' che l'assenza di concorrenza porti sempre dei danni alla clientele nel lungo periodo.
            Inoltre ricordati che, mentre un giudice
            (corrotto dalla concorrenza di MS e
            chiaramente prevenuto) ha stabilito che fare
            un bundle di prodotti va a danneggiare i
            consumatori, una corte di appello (un intero
            panel, non un giudice singolo) ha detto che
            in realtà dà un beneficio ai consumatori
            stessi.Corrotto e' accusa grave e va provata (e non mi risulta che sia stato fatto).Non conosco i dettagli delle due sentenze e quindi non posso controbattere a questa argomentazione, se non portando la mia opinione.Secondo me l'utilizzo che M$ fa di questo strumento (prodotti in bundle) allo scopo di eliminare la concorrenza, porta danni immensi ai consumatori.
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
            - Scritto da: Darth Vader
            No. Se non sono impossibilitato a
            installare, per esempio, un browser della
            concorrenza non è affatto dannoso ai
            consumatori.Ribadisco il mio punto di vista.Anche se l'azione porta alcuni vantaggi, a lungo andare l'assenza di concorrenza e' un danno enorme per il consumatore e non ripagabile in alcun modo.Di conseguenza azioni volte ad eliminare la concorrenza dal mercato (eliminare la concorrenza, non aumentare la propria quota di mercato, c'e' differenza) vanno vietate.
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
            - Scritto da: Andrea Polci
            - Scritto da: Darth Vader

            No. Se non sono impossibilitato a

            installare, per esempio, un browser della

            concorrenza non è affatto dannoso ai

            consumatori.

            Ribadisco il mio punto di vista.
            Anche se l'azione porta alcuni vantaggi, a
            lungo andare l'assenza di concorrenza e' un
            danno enorme per il consumatore e non
            ripagabile in alcun modo.Capisco che un'azienda come la MS può anche lavorare in perdita pur di annientare un concorrente, però la posizione espressa da Darth sui programmi in bundle è innegabile. Ti faccio presente che TUTTI ora fanno così, Apple e anche Linux che ha nel KDE il browser integrato oltre ovviamente ai vari player di mp3, lettori di immagini ecc. ecc. Che mi dici sul Beos che ha anche un soft di cd recording in bundle? In realtà alla fine tutti hanno dovuto accettare questa cosa, e alla fine (al meno per questo) si sono dovuti adeguare, con ovvi vantaggi. Come vedi il concetto di "vantaggio per il consumatore" è qualcosa di complesso.In ogni caso per quanto riguarda IE la MS è liberissima di vendere insieme a MS windows un CD con IE. O semplicemente quello di suggerire l'installazione di IE quando installi windows. Ed è liberissima di non far pagare nulla in più se installi IE. No? Troveresti questa formula più corretta?
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows

            Voi non vi fidate aprioristicamente. Perché
            se MS rilascisse i sorgenti cadrebbe il 90%
            delle argomentazioni che vomitate
            regolarmente contro l'azienda americana,
            responsabile solo di avere successo con i
            suoi prodotti.A parte il fatto che non credo che MS rilascerà mai al pubblico i sorgenti... il motivo principale per cui preferisco Linux non cadrebbe comunque: http://www.tuxedo.org/~esr/writings/taoup/ciao,smettetela di scannarvi per niente, usate quello che preferite (e che fa meglio al caso vostro).
      • Anonimo scrive:
        Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
        - Scritto da: Da Bronz
        questo dovrebbe tagliare la testa al toro
        Ma neanche per idea.Chi ti garantisce, ripeto, che la versione che viene commercializzata in codice eseguibiloe sia la stessa che viene distribuita per motivi di studio?La testa al toro verrebbe tagliata solo se il sistema venisse distribuito in forma completamente aperta, quindi ricompilabile a piacere dall'utente.Nota che è evidente che questo è del tutto inadattabile a situazioni "casalinghe" e/o di PMI, ma qui si sta parlando di questioni di sicurezza nazionale. E' ovvio che nessuno si preoccupa di quello che fa la centralina di una FIAT. Ma pensi che una casa costruttrice di aerei di guerra accetterebbe una scheda di individuazione dei bersagli missilistici senza sapere come funziona?Ripeto, qui è fuori luogo applicare le usuali considerazioni su commerciabilità ecc...
        • Anonimo scrive:
          Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows

          E' ovvio che nessuno si preoccupa di quello
          che fa la centralina di una FIAT. Ma pensi
          Okkei riconosco che forse non ho scelto l'esempio piu' calzante...
          che una casa costruttrice di aerei di guerra
          accetterebbe una scheda di individuazione
          dei bersagli missilistici senza sapere come
          funziona?Probabilmente no, si rivolgerebbe a qualcun'altro e cosi' dovrebbe fare una nazione se non si fida di M$.non vorrei sembrare un paladino di M$ (tanto io lavoro su Solaris ;)) ma ha come l'impressione che sia diventato di moda sparare a zero su qualunque cosa riguardi Redmond
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
            - Scritto da: Da Bronz


            E' ovvio che nessuno si preoccupa di
            quello

            che fa la centralina di una FIAT. Ma pensi



            Okkei riconosco che forse non ho scelto
            l'esempio piu' calzante...


            che una casa costruttrice di aerei di
            guerra

            accetterebbe una scheda di individuazione

            dei bersagli missilistici senza sapere
            come

            funziona?

            Probabilmente no, si rivolgerebbe a
            qualcun'altro e cosi' dovrebbe fare una
            nazione se non si fida di M$.

            non vorrei sembrare un paladino di M$ (tanto
            io lavoro su Solaris ;)) ma ha come
            l'impressione che sia diventato di moda
            sparare a zero su qualunque cosa riguardi
            RedmondL' hai azzeccata, ma ti devo dire; ERA ORAAAAAAAAAAAAAA.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
            E tu sei sicuro che si bene che si una moda? ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows

          E' ovvio che nessuno si preoccupa di quello
          che fa la centralina di una FIAT. Ma pensi
          che una casa costruttrice di aerei di guerra
          accetterebbe una scheda di individuazione
          dei bersagli missilistici senza sapere come
          funziona?ho visto giusto qualche sera fa su Discovery Channel un documentario sull'F22 .. in test dal '98 nell'areonautica militare americana e la trentina di pc montati nella sala di controllo giravano su Nt4 Wks.
    • Anonimo scrive:
      Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
      - Scritto da: linus torvalds
      Microsoft rilasica i sorgenti di Windows alle
      universita'. Anche quella di milano dispone
      dei sorgenti di Windows.
      Guardate qui per dettagli.

      http://www.research.microsoft.com/programs/NT

      Pensate che, se ci fossero state delle
      backdoor, nessuno se ne sarebbe accortociaostudio all'universita' di bologna facolta' di informatica ... gli ho visti i sorgenti ...sono solo il 30%, il core del kernel non e' stato dato a nessuno; ci sono solo le api per l'interfacciamento dei driver, bazzeccole . informati meglio la prossima volta ciaoSamuele
      • Anonimo scrive:
        Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows

        ciao
        studio all'universita' di bologna facolta'
        di informatica ... gli ho visti i sorgenti
        ...L'Universita di Bologna nun ce l'ha il codice sorgente.
        sono solo il 30%, il core del kernel non e'
        stato dato a nessuno; ci sono solo le api
        per l'interfacciamento dei driver,
        bazzeccole .Ovvia, mi sa che te l'hai visto il codice del Device Driver Kit, che quello ce l'hanno tutti maremma maiala.
      • Anonimo scrive:
        Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
        - Scritto da: Samuele
        ciao
        studio all'universita' di bologna facolta'
        di informatica ... Ma se non c'e' una facolta' di informaticanell'universita' di Bologna ancora (io studio a Cesena, sempre universita' di Bologna).Semmai il corso di laurea in Informatica, facolta' di scienze MM.FF.NN.Oppure Ingegneria Informatica.
        • Anonimo scrive:
          Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
          - Scritto da: Andrea Polci
          - Scritto da: Samuele

          ciao

          studio all'universita' di bologna facolta'

          di informatica ...

          Ma se non c'e' una facolta' di informatica
          nell'universita' di Bologna ancora (io
          studio a Cesena, sempre universita' di
          Bologna).
          Semmai il corso di laurea in Informatica,
          facolta' di scienze MM.FF.NN.ehm lapsus freudiano laurea in informatica di bologna facolta MM FF SS NN(comunque bastava vedere la mia mail )
          Oppure Ingegneria Informatica.
      • Anonimo scrive:
        Re: Microsft rilascia i sorgenti di Windows
        - Scritto da: Samuele
        ciao
        studio all'universita' di bologna facolta'
        di informatica ... gli ho visti i sorgenti
        ...
        sono solo il 30%, il core del kernel non e'
        stato dato a nessuno; ci sono solo le api
        per l'interfacciamento dei driver,
        bazzeccole .

        informati meglio la prossima volta Quello è il DDK (Device Driver Development Kit).Chiunque se lo può scaricare direttamente dal sito MS.Info: http://www.microsoft.com/ddk/ByeeZeross
  • Anonimo scrive:
    codice sorgente ai governi europei !!
    mi sembra giusto quello che sta per essere ffettuato con la Francia, cioè di aprire il codice sorgente a tutti i governi facenti parte la NATO. Fidarsi è bene non fidarsi è meglio, specialmente degli americani !!!Qui si va oltre la protezione del software, ne risente la protezione di intere nazioni compresa l'italia...Se microsoft vuole la faccia pulita lo deve fare dovrebbe essere lo stesso governo americano ad imporglielo.Siamo alleati oppure no ???
    • Anonimo scrive:
      Re: codice sorgente ai governi europei !!
      - Scritto da: Stefano
      mi sembra giusto quello che sta per essere
      ffettuato con la Francia, cioè di aprire il
      codice sorgente a tutti i governi facenti
      parte la NATO. Fidarsi è bene non fidarsi è
      meglio, specialmente degli americani !!!Tu ti fideresti di un codice rilasciato appositamente per essere controllato dai governi, ma che non puo' essere compilato?Cosa impedisce alla M$ di "ripulire" il codice prima di rilasciarlo?Qui' si sta parlando di sicurezza nazionale e quindi non si puo' lasciare nulla alla fiducia nei confronti di una qualsiasi ditta.
      Qui si va oltre la protezione del software,
      ne risente la protezione di intere nazioni
      compresa l'italia...Appunto.
      • Anonimo scrive:
        Re: codice sorgente ai governi europei !!
        - Scritto da: Andrea Polci
        - Scritto da: Stefano

        mi sembra giusto quello che sta per essere

        ffettuato con la Francia, cioè di aprire
        il

        codice sorgente a tutti i governi facenti

        parte la NATO. Fidarsi è bene non fidarsi
        è

        meglio, specialmente degli americani !!!

        Tu ti fideresti di un codice rilasciato
        appositamente per essere controllato dai
        governi, ma che non puo' essere compilato?Leggi meglio, perchè il codice può essere ricompilato.Microsoft non fornisce assistenza sulla compilazione, non è che la vieta.ByeeZeross
    • Anonimo scrive:
      Re: codice sorgente ai governi europei !!
      Non lo farà mai, verrebbero a galla 1 sacco di di cose inconfessabili...........- Scritto da: Stefano
      mi sembra giusto quello che sta per essere
      ffettuato con la Francia, cioè di aprire il
      codice sorgente a tutti i governi facenti
      parte la NATO. Fidarsi è bene non fidarsi è
      meglio, specialmente degli americani !!!
      Qui si va oltre la protezione del software,
      ne risente la protezione di intere nazioni
      compresa l'italia...
      Se microsoft vuole la faccia pulita lo deve
      fare dovrebbe essere lo stesso governo
      americano ad imporglielo.

      Siamo alleati oppure no ???
  • Anonimo scrive:
    RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR
    COSA VUOL DIRE CHE IL S.O. DI MICROSOFT CONTIENE DEI "BACKDOOR"?
    • Anonimo scrive:
      Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR
      - Scritto da: ERMA
      COSA VUOL DIRE CHE IL S.O. DI MICROSOFT
      CONTIENE DEI "BACKDOOR"?LE BACKDOORS SONO LE PORTE TCP APERTE DI NASCOSTO(AD ESEMPIO DA UN CAVALLO DI TROIA)PER PERMETTERE UN'INTRUSIONE NEL COMPUTER DELLA VITTIMA.
    • Anonimo scrive:
      Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR
      Backdoor (porta posteriore - porta segreta).Significa che hai acquistato??? (boh) una "licenza d' uso " (boh) a peso d'oro 1 Sistema Operativo che ha 1 o più porte segrete di accesso.Come se ti facessi costruire 1 casa, ed a Tua insaputa, da qualche parte, il costruttore inserisce 1 passaggio segreto.Mentre dormi la notte, Ti entra in casa, spia dappetutto, magari Ti frega pure i quattrini se ne hai da qualche parte dopo che ti ha fatto pagare la casa 1 occhio della testa.Hai capito adesso?La porta segreta si può aprire, ad esempio, con una parola magica segreta (tipo "apriti sesamo").Questo è il sospetto che grava da molto tempo sulla Microsoft e che viene fuori sempre più spesso.- Scritto da: ERMA
      COSA VUOL DIRE CHE IL S.O. DI MICROSOFT
      CONTIENE DEI "BACKDOOR"?
      • Anonimo scrive:
        Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR

        Questo è il sospetto che grava da molto
        tempo sulla Microsoft e che viene fuori
        sempre più spesso.Il fatto che e' appunto un sospetto che rimane tale da molto tempo potrebbe indicare che non e' vero nulla. Non capisco perche' qualcuno se ne esce con cose simili senza fornire spiegazioni e poi si pretende pure che venga creduto.
        • Anonimo scrive:
          Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR
          - Scritto da: None



          Questo è il sospetto che grava da molto

          tempo sulla Microsoft e che viene fuori

          sempre più spesso.

          Il fatto che e' appunto un sospetto che
          rimane tale da molto tempo potrebbe indicare
          che non e' vero nulla. Non capisco perche'
          qualcuno se ne esce con cose simili senza
          fornire spiegazioni e poi si pretende pure
          che venga creduto.Per la semplice ragione che il buffone di Redmond non ti dà i Codici Sorgenti. Ti è chiaro adesso?!
          • Anonimo scrive:
            Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR
            - Scritto da: Alien


            Per la semplice ragione che il buffone di
            Redmond non ti dà i Codici Sorgenti. Ti è
            chiaro adesso?!Perche' dovrebbe dare in giro i codici sorgenti? Dimmi una ragione valida e che non sia stupida.
          • Anonimo scrive:
            Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR

            Perche' dovrebbe dare in giro i codici
            sorgenti? Dimmi una ragione valida e che non
            sia stupida.Perche' la disponibilita' dei codici sorgenti e' l'unica cosa che mette al riparo dalle backdoor.Un software di cui nessuno puo' controllare il sorgente non puo' in nessun caso essere considerato sicuro.Anche presupponendo la buona fede della casa produttrice, non e' possibile escludere la presenza di backdoor (vedi caso Borland).Il rilascio di sorgenti sotto NDA non fornisce ulteriori garanzie in quanto potrebbe essere prima "depurato" (dato che non e' comunque destinato ad essere compilato ed utilizzato).Se fossi un governo o una grossa azienda (e quindi soggetta a spionaggio industriale) mi guarderei bene dall'utilizzare software microsoft, o comunque di cui non siano disponibili i sorgenti, per sistemi "critici".
          • Anonimo scrive:
            Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR
            - Scritto da: Andrea Polci

            Perche' dovrebbe dare in giro i codici

            sorgenti? Dimmi una ragione valida e che
            non

            sia stupida.

            Perche' la disponibilita' dei codici
            sorgenti e' l'unica cosa che mette al riparo
            dalle backdoor.
            Un software di cui nessuno puo' controllare
            il sorgente non puo' in nessun caso essere
            considerato sicuro.
            Anche presupponendo la buona fede della casa
            produttrice, non e' possibile escludere la
            presenza di backdoor (vedi caso Borland).

            Il rilascio di sorgenti sotto NDA non
            fornisce ulteriori garanzie in quanto
            potrebbe essere prima "depurato" (dato che
            non e' comunque destinato ad essere
            compilato ed utilizzato).

            Se fossi un governo o una grossa azienda (e
            quindi soggetta a spionaggio industriale) mi
            guarderei bene dall'utilizzare software
            microsoft, o comunque di cui non siano
            disponibili i sorgenti, per sistemi
            "critici".questione open source o poprietary: non dimentichiamo che la stragrande maggioranza degli acquirenti di software al mondo sono utenti che acquistano un prodotto per specifici usi (dalla scrittura ed invio di un messaggio di posta al controllo della pressione di un reattore nucleare). lungi da essi mettere mano e modificare il software che utilizzano. questione backdoor: microsoft e chiunque altro sono totalmente responsabili delle violazioni alle normative locali ed internazionali, in essere e future, sull'utilizzo di dati ed informazioni senza il consenso dell'utente. ovviamente se c'e' violazione e questa e' dimostrabile. la responsabilita' e' molto grave, non penso che un'azienda come microsoft si arrischi a tanto.
          • Anonimo scrive:
            Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR
            - Scritto da: ale


            - Scritto da: Andrea Polci


            Perche' dovrebbe dare in giro i codici


            sorgenti? Dimmi una ragione valida e
            che

            non


            sia stupida.



            Perche' la disponibilita' dei codici

            sorgenti e' l'unica cosa che mette al
            riparo

            dalle backdoor.

            Un software di cui nessuno puo'
            controllare

            il sorgente non puo' in nessun caso essere

            considerato sicuro.

            Anche presupponendo la buona fede della
            casa

            produttrice, non e' possibile escludere la

            presenza di backdoor (vedi caso Borland).



            Il rilascio di sorgenti sotto NDA non

            fornisce ulteriori garanzie in quanto

            potrebbe essere prima "depurato" (dato che

            non e' comunque destinato ad essere

            compilato ed utilizzato).



            Se fossi un governo o una grossa azienda
            (e

            quindi soggetta a spionaggio industriale)
            mi

            guarderei bene dall'utilizzare software

            microsoft, o comunque di cui non siano

            disponibili i sorgenti, per sistemi

            "critici".

            questione open source o poprietary: non
            dimentichiamo che la stragrande maggioranza
            degli acquirenti di software al mondo sono
            utenti che acquistano un prodotto per
            specifici usi (dalla scrittura ed invio di
            un messaggio di posta al controllo della
            pressione di un reattore nucleare). lungi da
            essi mettere mano e modificare il software
            che utilizzano.

            questione backdoor: microsoft e chiunque
            altro sono totalmente responsabili delle
            violazioni alle normative locali ed
            internazionali, in essere e future,
            sull'utilizzo di dati ed informazioni senza
            il consenso dell'utente. ovviamente se c'e'
            violazione e questa e' dimostrabile. la
            responsabilita' e' molto grave, non penso
            che un'azienda come microsoft si arrischi a
            tanto.Ma sei chi sono?!!!Ne sei sicuro?Puoi Tu controllare cosa ti infila nei suoi CO??No, e allora non parlare a vanvera.Sono CORTINE FUMOGENE le Tue. proprio come vuole Microsoft.
          • Anonimo scrive:
            Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR
            - Scritto da: Alien


            - Scritto da: ale





            - Scritto da: Andrea Polci



            Perche' dovrebbe dare in giro i
            codici



            sorgenti? Dimmi una ragione valida e

            che


            non



            sia stupida.





            Perche' la disponibilita' dei codici


            sorgenti e' l'unica cosa che mette al

            riparo


            dalle backdoor.


            Un software di cui nessuno puo'

            controllare


            il sorgente non puo' in nessun caso
            essere


            considerato sicuro.


            Anche presupponendo la buona fede della

            casa


            produttrice, non e' possibile
            escludere la


            presenza di backdoor (vedi caso
            Borland).





            Il rilascio di sorgenti sotto NDA non


            fornisce ulteriori garanzie in quanto


            potrebbe essere prima "depurato" (dato
            che


            non e' comunque destinato ad essere


            compilato ed utilizzato).





            Se fossi un governo o una grossa
            azienda

            (e


            quindi soggetta a spionaggio
            industriale)

            mi


            guarderei bene dall'utilizzare software


            microsoft, o comunque di cui non siano


            disponibili i sorgenti, per sistemi


            "critici".



            questione open source o poprietary: non

            dimentichiamo che la stragrande
            maggioranza

            degli acquirenti di software al mondo sono

            utenti che acquistano un prodotto per

            specifici usi (dalla scrittura ed invio di

            un messaggio di posta al controllo della

            pressione di un reattore nucleare). lungi
            da

            essi mettere mano e modificare il software

            che utilizzano.



            questione backdoor: microsoft e chiunque

            altro sono totalmente responsabili delle

            violazioni alle normative locali ed

            internazionali, in essere e future,

            sull'utilizzo di dati ed informazioni
            senza

            il consenso dell'utente. ovviamente se
            c'e'

            violazione e questa e' dimostrabile. la

            responsabilita' e' molto grave, non penso

            che un'azienda come microsoft si arrischi
            a

            tanto.
            Ma sei chi sono?!!!
            Ne sei sicuro?
            Puoi Tu controllare cosa ti infila nei suoi
            CO??
            No, e allora non parlare a vanvera.
            Sono CORTINE FUMOGENE le Tue. proprio come
            vuole Microsoft.niente fumo: semplicemente sostengo che ci sono un sacco di persone che acquistano software per fare il proprio business che non c'entra nulla con l'IT e sono sensibili ai problemi della sicurezza e si affidano alle istituzioni per essere tutelati.sai che una delle cose che i gestori telefonici tecnicamente possono fare e' leggere il traffico sms? che facciamo: chiediamo a Telecom il software dei propri sistemi e ci mettiamo a fare i gestori in proprio peer-to-peer?bye
          • Anonimo scrive:
            Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR
            - Scritto da: ale
            questione open source o poprietary: non
            dimentichiamo che la stragrande maggioranza
            degli acquirenti di software al mondo sono
            utenti che acquistano un prodotto per
            specifici usi (dalla scrittura ed invio di
            un messaggio di posta al controllo della
            pressione di un reattore nucleare). lungi da
            essi mettere mano e modificare il software
            che utilizzano. Come ho gia' detto, per una azienda o un utente normali non e' tanto importante poter vedere e modificare il codice, quanto il fatto che chiunque voglia possa farlo. La disponibilita' dei sorgenti ha un fortissimo impatto sulla questione sicurezza (non solo per quanto riguarda le backdoor) indipendentemente dal fatto che io vada poi a guardare questi sorgenti.E questa e' una cosa che interessa a molte aziende.
            questione backdoor: microsoft e chiunque
            altro sono totalmente responsabili delle
            violazioni alle normative locali ed
            internazionali, in essere e future,
            sull'utilizzo di dati ed informazioni senza
            il consenso dell'utente. ovviamente se c'e'
            violazione e questa e' dimostrabile. la
            responsabilita' e' molto grave, non penso
            che un'azienda come microsoft si arrischi a
            tanto.Punto primo: la microsoft (come chiunque altro) vende il software cosi' com'e', ovvero non fornisce alcuna garanzia sul suo funzionamento.E' un po' come se quando vai a ritirare la tua macchina nuova fiammante, il concessionario nel darti le chiavi ti dicesse "se per caso la macchina esplode subito dopo essere uscito dal nostro parcheggio noi non c'entriamo niente".Intimorito ti prendi la briga di voler dare un'occhiata dentro al cofano, tanto per star sicuro che non ci sia una bomba, e lui ti dice: "l'apertura del cofano rappresenta una violazione della nostra proprieta' intellettuale, ed e' quindi un reato punibile con una reclusione da 6 mesi a 3 anni in una prigione turca".A parte gli scherzi nulla puo' escludere la responsabilita' per violazione diretta di norme di legge. Tuttavia dimostrare questo genere di violazioni senza i sorgenti mi sembra alquanto arduo.
          • Anonimo scrive:
            Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR

            Perche' dovrebbe dare in giro i codici
            sorgenti? Dimmi una ragione valida e che non
            sia stupida.ci sarebbero molte ragioni ma NESSUNA e' applicabile ad un'azienda che abbia dichiarati fini di lucro.allo stesso modo in cui la fiat NON ti da i piani costruttivi dell punto,...ecc.se tu li avessi (magari) scopriresti che la punto e' piu' (oppure meno) sicura della ka ecc.ma le aziende "normali" NON lo fanno e non lo faranno MAI perche' il loro scopo e' guadagnare.e quale azienda spenderebbe soldi in ricerca per poi NON poter tenere nascosti i propri segreti tecnologici?nessuna.sta a te decidere se preferisci una o l'altra filosofia.
          • Anonimo scrive:
            Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR
            - Scritto da: uno che si e' rotto di linux

            Perche' dovrebbe dare in giro i codici

            sorgenti? Dimmi una ragione valida e che
            non

            sia stupida.xchè se non cambia rotta, presto lo beccherà nel didietro.
          • Anonimo scrive:
            Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR

            ci sarebbero molte ragioni ma NESSUNA e'
            applicabile ad un'azienda che abbia
            dichiarati fini di lucro.Non e' vero che queste ragioni non siano applicabili ad aziende con fini di lucro.Disponibilita' dei sorgenti non significa necessariamente Open Source, ne' software gratuito.Se non erro specialmente nell'ambito dei SO, ci sono numerosi casi di software commerciali di cui i sorgenti sono disponibili.
          • Anonimo scrive:
            Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR

            Disponibilita' dei sorgenti non significa
            necessariamente Open Source, ne' software
            gratuito.scusa ma non ti seguo (davvero).o i sorgenti li dai o non li dai secondo me.e allora se li dai ecco che viene fuori l'open source.io non e' che ci vedo altre alternative...
          • Anonimo scrive:
            Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR
            - Scritto da: uno che si e' rotto di linux

            Disponibilita' dei sorgenti non significa

            necessariamente Open Source, ne' software

            gratuito.

            scusa ma non ti seguo (davvero).
            o i sorgenti li dai o non li dai secondo me.
            e allora se li dai ecco che viene fuori
            l'open source.
            io non e' che ci vedo altre alternative...Io posso rilasciare (vendere) un software commerciale, mettendo a disposizione (di chi lo compra) anche i sorgenti.Tuttavia nulla mi impedisce di stabilire nella licenza che quei sorgenti rimangono di mia esclusiva proprieta', non sono redistribuibili (non li puoi far copiare, proprio come i binari), ne' modificabili.Open Source significa invece che chiunque puo' prendere i miei sorgenti, modificarli o utilizzarli per farne un proprio prodotto. Unica limitazione puo' essere quella di dover distribuire il proprio prodotto con la stessa licenza dell'originale (GPL ad esempio).Naturalmente ho semplificato, ma spero di essere stato chiaro.
          • Anonimo scrive:
            Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR

            Per la semplice ragione che il buffone di
            Redmond non ti dà i Codici Sorgenti. Ti è
            chiaro adesso?!
            NO! Non è chiaro per niente...Bill Gates dei suoi codici sogente ci fa quello che vuole, se non ti sta bene usa open source.Perchè non chiedi alla Coca Cola il "codice sorgente" dei suoi aromi naturali?
        • Anonimo scrive:
          Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR
          - Scritto da: None



          Questo è il sospetto che grava da molto

          tempo sulla Microsoft e che viene fuori

          sempre più spesso.

          Il fatto che e' appunto un sospetto che
          rimane tale da molto tempo potrebbe indicare
          che non e' vero nulla. Non capisco perche'
          qualcuno se ne esce con cose simili senza
          fornire spiegazioni e poi si pretende pure
          che venga creduto.Ragionevole... anche perchè non si capisce come mai non valga per MS quello che vale per altre aziende, ossia il brevetto ed il segreto industriale. Se veramente una backdoor fosse provata, adesso non si userebbe windows. E poi le backdoor non sono solo problematiche dei SO. Vedi un sospetto su Zone Alarm (firewall).L'unico modo per impedire intrusioni di questo tipo è rendere accessibile il codice di tutto il software esistente. TUTTO. Non solo i SO. Spero stiamo scherzando.Quindi prospettive zero in questo senso, a menochè non si riesca a far lavorare la gente gratis.
          • Anonimo scrive:
            Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR
            - Scritto da: Quark


            "..se veramente una backdoor fosse provata, adesso non si userebbe windows..."Non e' possibile provare alcunche' senza i codici sorgente.La verita' e' che se si continua di questo passo la polveriera MS potrebbe eplodere come un'atomica sull'economia mondiale. La verita' e' anche, pero' che non si puo' continuare a dire che i prodotti Microsoft hanno le backdoors. Bisogna che si diano da fare a trovare una soluzione che salvi capre e cavoli, e attualmente questa soluzione e' rappresentata solo da Linux.La verita' e' che al mondo esistono 6 miliardi di persone miopi ed uno che invece vede benissimo da lontano, e che risponde al nome di Bill Gates. Nel bene e nel male.Amen
          • Anonimo scrive:
            Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR

            e cavoli, e attualmente questa soluzione e'
            rappresentata solo da Linux.Non è solo con Linux che vengono rilasciati i codici sorgenti. Ci sono anche FreeBSD, OpenBSD, Solaris, Minix e parecchi altri. Tra i grandi resta solo Microsoft ad ostinarsi a tenere tutto nascosto. E non si tratta di sospetti infondati. Le prime versioni di Win95 contenevano un codice che inviava parte del registro di sistema alla prima connessione ad Internet. In un file doc di Word vengono memorizzate viverse informazioni sensibili del computer e dell'utente (usare un qualsiasi HexEditor per verificarlo). Per non parlare dei codici che deliberatamente rallentavano il computer nel caso in cui fosse installato PCDos invece di MSDos... Insomma, da una ditta che ha fatto questo, perchè non dover sospettare anche di backdoor?Non è quantomeno sospetto questo accanimento nel voler nascondere il codice sorgente? Ma dico, comprereste una macchina se fosse REATO aprire il cofano per guardare il motore?
          • Anonimo scrive:
            Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR

            Non è quantomeno sospetto
            questo accanimento nel voler nascondere il
            codice sorgente? Possibile, però c'è anche una comprensibile protezione di una proprietà loro. Nel senso che se il SO è loro possono farne quello che vogliono. Altrimenti perchè non lo applichi a tutto? Persino ai giochi, visto che oggi si gioca in rete chissà che info ci si può scambiare.
            Ma dico, comprereste una
            macchina se fosse REATO aprire il cofano per
            guardare il motore?Con la RollsRoyce era (non so se è) così. In ogni caso il paragone non regge. Il software non è hardware.
          • Anonimo scrive:
            Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR

            comprereste una macchina se fosse REATO aprire il cofano per
            guardare il motore?Forse no, pero' tutti comprano auto senza voler a tutti costi sapere il funzionamento delle centraline elettroniche
          • Anonimo scrive:
            Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR
            - Scritto da: Da Bronz


            comprereste una macchina se fosse REATO
            aprire il cofano per

            guardare il motore?

            Forse no, pero' tutti comprano auto senza
            voler a tutti costi sapere il funzionamento
            delle centraline elettronicheLa differenza fondamentale tra un auto e un software che funziona in rete è che l'auto COMUNQUE non è (ancora) in grado di comunicare i tuoi dati personali alla casa costruttrice a tua insaputa....
          • Anonimo scrive:
            Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR
            Puo' darsi che stia esagerando, pero': se non so cosa fa la centralina chi mi assicura che non possa inviare un messaggio riguardante le statistiche del motore in un certo momento? (vedi telemetria in F1)? Inoltre se la FIAT (o chi per essa) sa bene chi ha acquistato una certa auto (nro telaio) quindi eccomi schedato!Lo so che sto facendo della quasi fantascienza, ma non penso che sia molto piu' lontano da cio' che si diche in questo thread- Scritto da: someone


            - Scritto da: Da Bronz




            comprereste una macchina se fosse REATO

            aprire il cofano per


            guardare il motore?



            Forse no, pero' tutti comprano auto senza

            voler a tutti costi sapere il
            funzionamento

            delle centraline elettroniche

            La differenza fondamentale tra un auto e un
            software che funziona in rete è che l'auto
            COMUNQUE non è (ancora) in grado di
            comunicare i tuoi dati personali alla casa
            costruttrice a tua insaputa....
          • Anonimo scrive:
            Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR
            - Scritto da: Da Bronz
            Puo' darsi che stia esagerando, pero': se
            non so cosa fa la centralina chi mi assicura
            che non possa inviare un messaggio
            riguardante le statistiche del motore in un
            certo momento? (vedi telemetria in F1)?Come ? Via cellulare (opportunamente occultato in un finto cilindro) ? Via iperspazio ? Guarda che un'automobile e' open source (ogni tanto la porterai a riparare o a fare manutenzione ...).
            Inoltre se la FIAT (o chi per essa) sa bene
            chi ha acquistato una certa auto (nro
            telaio) quindi eccomi schedato!

            Lo so che sto facendo della quasi
            fantascienza, ma non penso che sia molto
            piu' lontano da cio' che si diche in questo
            threadComunque potrebbe comunicare al massimo quanti km percorri ogni anno e non quanti soldi hai in tasca, di che colore hai le braghe, se la donna che viaggia con te e' tua moglie o la tua amante,ecc. ecc.
          • Anonimo scrive:
            Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR
            - Scritto da: TeX


            - Scritto da: Da Bronz

            Puo' darsi che stia esagerando, pero': se

            non so cosa fa la centralina chi mi
            assicura

            che non possa inviare un messaggio

            riguardante le statistiche del motore in
            un

            certo momento? (vedi telemetria in F1)?

            Come ? Via cellulare (opportunamente
            occultato in un finto cilindro) ? Via
            iperspazio ?
            Guarda che un'automobile e' open source
            (ogni tanto la porterai a riparare o a fare
            manutenzione ...).
            Non ho bisogno di un finto cilindro (anche se ogni tanto penso che le punto abbiano un paio di cilindri finti ;)) ma nulla mi impedisce di mettere un radiotrasmettitore nella centralina

            Inoltre se la FIAT (o chi per essa) sa
            bene

            chi ha acquistato una certa auto (nro

            telaio) quindi eccomi schedato!



            Lo so che sto facendo della quasi

            fantascienza, ma non penso che sia molto

            piu' lontano da cio' che si diche in
            questo

            thread

            Comunque potrebbe comunicare al massimo
            quanti km percorri ogni anno Se "qualcosa" invia un segnale dalla mia auto si puo scoprire se vado dalla mia amante se prendo la benza sempre dalla stessa compagnia... Come vedi se si vuole essere paranoici ci si riesce sempre
            e non quanti
            soldi hai in tasca, di che colore hai le
            braghe, se la donna che viaggia con te e'
            tua moglie o la tua amante,
            ecc. ecc. Perche Winzozz sa di che colore ho i pantaloni, chi e' mia moglie? Se non sbaglio qua si parla di entrare nel PC di qualcuno e non di intercettare i dati che invio in rete.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR

            ...

            Non ho bisogno di un finto cilindro (anche
            se ogni tanto penso che le punto abbiano un
            paio di cilindri finti ;)) ma nulla mi
            impedisce di mettere un radiotrasmettitore
            nella centralina
            Non mi dirai per caso che ne hanno 2 veri ???
            ...
            Se "qualcosa" invia un segnale dalla mia
            auto si puo scoprire se vado dalla mia
            amante se prendo la benza sempre dalla
            stessa compagnia... Come vedi se si vuole
            essere paranoici ci si riesce sempreUn conto e' trasmettete i parametri di funzionamento del motore ed un altro e' individuare le posizioni (tramite GPS ?) di milioni (miliardi ?) di vetture e correlarle a luoghi fisici sulla Terra. Beh, per arrivare a pensare questo bisogna veramente essere paranoici ...
            ...
            Perche Winzozz sa di che colore ho i
            pantaloni, chi e' mia moglie? Se non sbaglio
            qua si parla di entrare nel PC di qualcuno e
            non di intercettare i dati che invio in
            rete.Win non potra' ovviamente mai sapere il colore dei tuoi pantaloni (e anche fosse non importerebbe nulla ne a me, ne a te, ne alla NSA e neanche a Bill Gates) pero' potrebbe conoscere che sw e che hw sono installati sul tuo pc. La cosa non e' poi molto importante (almeno se il sw lo hai pagato..). Cosa piu' grave e' che potrebbe fornire la chiave per entrare in sistemi server che gestiscono archivi di dati sensibili. Pensa ad esempio ad una banca o a un laboratorio di ricerca industriale o militare. Io non credo che Win invii autonomamente dati di alcun tipo. Pero' non mi stupirei piu' di tanto che fornisse la possibilita' di accedere al sistema anche se non si conosce la password di accesso (appunto tramite una backdoor !!!)
          • Anonimo scrive:
            Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR

            Non mi dirai per caso che ne hanno 2 veri
            ??? Certo che no usano il motore ad acqua che come sanno tutti esiste ma il cui brevetto e' controllato dalle multinazionali del petrolio
            milioni (miliardi ?) di vetture e correlarle
            a luoghi fisici sulla Terra. Non e' che i sistemi che usano Win siano proprio pochini
            Win non potra' ovviamente mai sapere il
            colore dei tuoi pantaloni (e anche fosse non
            importerebbe nulla ne a me, ne a te, ne alla
            NSA e neanche a Bill Gates) pero' potrebbe
            conoscere che sw e che hw sono installati
            sul tuo pc. La cosa non e' poi molto
            importante (almeno se il sw lo hai
            pagato..). Cosa piu' grave e' che potrebbe
            fornire la chiave per entrare in sistemi
            server che gestiscono archivi di dati
            sensibili. Pensa ad esempio ad una banca o a
            un laboratorio di ricerca industriale o
            militare. Io non credo che Win inviiSu questo siamo sostanzialmente d'accordo, ovvero se io Esercito Italiano no mi fido del software di casa Redmond non ho che passare a un altro fornitore di cui mi fido, ma mi pare che in molti post la richiesta sia che i sorgenti siano a disposizione di tutti (Wow due congiuntivi in una frase!!!!)
          • Anonimo scrive:
            Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR
            - Scritto da: Da Bronz


            Non mi dirai per caso che ne hanno 2 veri

            ???

            Certo che no usano il motore ad acqua che
            come sanno tutti esiste ma il cui brevetto
            e' controllato dalle multinazionali del
            petrolioMa non andavano a molla ?

            milioni (miliardi ?) di vetture e
            correlarle

            a luoghi fisici sulla Terra.

            Non e' che i sistemi che usano Win siano
            proprio pochini
            No infatti. Il problema secondo me non e' che miloni di PC inviano dei dati in qualche luogo, ma che e' forse possibile accedere dall'esterno ad uno specifico sistema aggirandone le difese.Chiaro che difficilmente a qualcuno verra' in mente di collegarsi al mio PC per leggere quello che sto scrivendo adesso prima ancora che lo invii a PI, ma sicuramente esistono sistemi che contengono dati molto piu' appetibili ...
            ...

            pagato..). Cosa piu' grave e' che potrebbe

            fornire la chiave per entrare in sistemi

            server che gestiscono archivi di dati

            sensibili. Pensa ad esempio ad una banca
            o a

            un laboratorio di ricerca industriale o

            militare. Io non credo che Win invii

            Su questo siamo sostanzialmente d'accordo,
            ovvero se io Esercito Italiano no mi fido
            del software di casa Redmond non ho che
            passare a un altro fornitore di cui mi fido,Beh, la discussione e' iniziata proprio da una notizia di questo genere, solo che si parlava dell'esercito tedesco.
            ma mi pare che in molti post la richiesta
            sia che i sorgenti siano a disposizione di
            tutti (Wow due congiuntivi in una frase!!!!)
            Francamente penso che MS, da questo punto di vista, puo' fare quello che vuole. Sono gli utenti che devono decidere se accettare le clausole del contratto e usare Win o non accettarle e utilizzare un altro so. Il discorso cambia pero' sia se effettivamente ci sono delle backdoor (sul contratto mica ci sta scritto ...), sia considerando la politica MS tesa a distruggere la concorrenza.
      • Anonimo scrive:
        Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR

        Questo è il sospetto che grava da molto
        tempo sulla Microsoft e che viene fuori
        sempre più spesso."?Ma se e' vero che qualcuno ha fregato i sorgenti perche' non li divulga a piu' non posso?
        • Anonimo scrive:
          Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR
          - Scritto da: anchor_x

          Ma se e' vero che qualcuno ha fregato i
          sorgenti perche' non li divulga a piu' non
          posso?1) Se e' vero...2) Chi li ha fregati non l'ha fatto di certo per darli in giro3) Chiunque operi nel mondo dell'open source se ne sta ben alla larga da quel codice. La sua carriera finirebbe (cosi' come i prodotti da lui realizzati) nel momento in cui ci fosse il sospetto che ha utilizzato conoscenze acquisite attraverso lo studio di codice rubato.
    • Anonimo scrive:
      Re: RICHIESTA SPIEGAZIONI SULLA PAROLA BACKDOOR
      Che sei 'gnorante.- Scritto da: ERMA
      COSA VUOL DIRE CHE IL S.O. DI MICROSOFT
      CONTIENE DEI "BACKDOOR"?
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