Primo soccorso con i droni: cosa cambia per i cittadini

Primo soccorso con i droni: cosa cambia per i cittadini

A Dearborn entreranno in servizio i droni per il primo soccorso, arrivando in pochi minuti sulle emergenze e inviando immagini in diretta.
Primo soccorso con i droni: cosa cambia per i cittadini
A Dearborn entreranno in servizio i droni per il primo soccorso, arrivando in pochi minuti sulle emergenze e inviando immagini in diretta.

Nella stessa città del Michigan dove è nato Henry Ford, Dearborn, entreranno in azione i droni per il primo soccorso. Ad annunciarlo è l’amministrazione locale, che afferma di aver siglato una collaborazione con il produttore Skydio per installare postazioni dalle quali potrà prendere il volo. Sarà in grado di arrivare ovunque entro due minuti e mezzo dal decollo, iniziando subito a trasmettere informazioni.

Dearborn avrà i suoi droni per le emergenze

L’intenzione è quella di utilizzarlo per gli interventi d’emergenza come nel caso di crimini violenti, incidenti stradali, ricerca di persone scomparse, furti e rapine. L’unità potrà essere controllata da remoto e inviare immagini catturate in tempo reale, che poi agenti e soccorritori valuteranno per prendere decisioni ancor prima di arrivare sul posto, riducendo i tempi e aumentando l’efficacia. È tutta da verificare l’accoglienza da parte dei cittadini.

Il video qui sopra mostra il modello X10 in azione ospitato da un’apposita base che in pochi secondi si apre permettendo il decollo. Si tratta di una prima assoluta per lo stato del Michigan, ma non per gli Stati Uniti.

L’iniziativa fa parte del programma DFR (Drone as First Responder), che tra gli altri obiettivi ha anche quello di semplificare operazioni come i rilievi infrastrutturali, l’acquisizione di dati per documentare lo stato di avanzamento dei lavori e il riconoscimento di pratiche abusive. I droni aiuteranno anche a ispezionare fiumi, canali, tombini e aree soggette a inondazioni, a valutare i danni dopo gli incendi, le tempeste e altri eventi atmosferici.

Questo programma ci consentirà di valutare la situazione quasi istantaneamente quando qualcuno chiede aiuto.

Forse la tempistica dell’annuncio non è un caso. Arriva nel momento in cui il rapporto tra i cittadini e le forze dell’ordine (non tutte) si è fatto particolarmente teso oltreoceano. Gli episodi più recenti legati all’attività dell’ICE non hanno lasciato indifferente l’opinione pubblica e le amministrazioni ne sono consapevoli.

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Pubblicato il
5 feb 2026
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