Privacy, Berlino e Washington scrivono a Apple

La nuova formulazione delle licenze d'uso non piace agli osservatori: molti dubbi su quali e quante informazioni vengono raccolte. USA e Germania chiedono sia fatta chiarezza

Roma – Le nuove diposizioni per la privacy imposte da Apple ai suoi utenti tramite il contratto di licenza standard sono finite nel mirino di Washington e di Berlino.

Il problema riguarda le informazioni raccolte sull’esatta localizzazione degli utenti dei device con la Mela, e il loro sfruttamento (con le disposizioni attuali potenzialmente anche in collaborazione con altri partner commerciali).

Il problema è nella natura del contratto che non permette, praticamente, agli utenti di negoziare le singole clausole, né di rifiutarle senza rinunciare a sostanziali caratteristiche dei prodotti acquistati.

I Deputati del Congresso Edward J. Markey e Joe Barton hanno così inviato una lettera a Steve Jobs , esprimendo le loro preoccupazioni e chiedendo chiarificazioni: proprio i termini generali in cui è espressa la clausola relativa alla geolocalizzazione lascerebbero fin troppo spazio di manovra a Cupertino.

Gli uomini del congresso vogliono quindi sapere quali informazioni raccoglierà di preciso Apple e rispetto a quali device, come verranno utilizzate, chi avrà accesso, nonché quali misure sono state adottate per assicurarsi che i dati vengano effettivamente trattati anonimamente.

Stesse preoccupazioni sono state espresse dal ministro della Giustizia tedesco , Sabine Leutheusser-Schnarrenberger, che avrebbe già richiesto ad Apple di divulgare informazioni più precise circa i dati raccolti.

Claudio Tamburrino

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  • rimpallo scrive:
    Alternativa
    E' una gabbia. Forse un modo per uscirne e' utilizzare sempre piu' spesso brani di artisti nuovi che non esigono diritti se non spontanei... Ormai sempre piu' spesso mi rivolgo a Jamendo per questo genere di cose.
    • scrotone scrive:
      Re: Alternativa
      - Scritto da: rimpallo
      E' una gabbia. Forse un modo per uscirne e'
      utilizzare sempre piu' spesso brani di artisti
      nuovi che non esigono diritti se non spontanei...
      Ormai sempre piu' spesso mi rivolgo a Jamendo per
      questo genere di
      cose.Problemi tuoi.
  • poiuy scrive:
    Quante volte si paga la SIAE?
    Dunque dunque...Sento una canzone alla radio. La radio ha pagato la SIAE per far sentire quella canzone.Compro la canzone ripago la SIAE. E pago l'equo compenso sul supporto che uso.La metto alla festa di laurea. Devo fare una scaletta di quello che voglio far sentire e pagare la SIAE.Registo la "maginfica" laurea... pago la SIAE tramite equo compenso.Metto sul tubo... ripago la SIAE.Siamo sicuri di volere ciò?
    • scrotone scrive:
      Re: Quante volte si paga la SIAE?
      - Scritto da: poiuy
      Dunque dunque...
      Sento una canzone alla radio. La radio ha pagato
      la SIAE per far sentire quella
      canzone.
      Compro la canzone ripago la SIAE. E pago l'equo
      compenso sul supporto che
      uso.
      La metto alla festa di laurea. Devo fare una
      scaletta di quello che voglio far sentire e
      pagare la
      SIAE.
      Registo la "maginfica" laurea... pago la SIAE
      tramite equo
      compenso.
      Metto sul tubo... ripago la SIAE.

      Siamo sicuri di volere ciò?E te lo chiedi pure?
    • xxx scrive:
      Re: Quante volte si paga la SIAE?
      scriviti le canzoni o usa canzoni inserite in database free... c'è un sacco di buona musica.Non capisco le lamentele... se vuoi QUELLA canzone paghi, nessuno ti vieta di comporre da solo...
      • poiuy scrive:
        Re: Quante volte si paga la SIAE?
        Il punto è che se vuoi "QUELLA canzone" hai già pagato. E non solo una volta. E non si sta parlando di pagare una canzone, ma di quanti si paga alla SIAE, che con le canzoni c'entra poco e niente.Si sta anche parlando di quanto paghi per ottenere cosa.A proposito di "nessuno ti vieta di comporre da solo". Vero, ma se componi qualcosa e lo distribuisci gratuitamente, oltre a pagare l'equo compenso sul supporto, devi apporre il bolline SIAE... anche se è stato dichiarato dall'Europa che l'obbligatorietà del bollino non è legale.Per non parlare del diritto d'autore sugli spartiti dell'inno nazionale...
    • GERNONIMO scrive:
      Re: Quante volte si paga la SIAE?
      Chi crea un'opera dell'ingegno è L'UNICO "proprietario" esso è un bene immateriale ED è SOLO L'AVENTE DIRITTO che decide di farla utilizzarla.Il diritto di autore è un diritto in esclusiva, questo significa che devi chiedere l'autorizzazione all'autore o avente diritto, ogni autorizzazione è destinata all'uso che viene fatta, se viene concessa per una manifestazione, non può essere concessa per un'altra, se viene destinata per la vendita, non può essere destinata per il noleggio, al pubblico ecc.Ogni volta che utilizzi .... devi pagare a lui il diritto di autore o tramite la SIAE o direttamente a lui! questo diritto per un lavoro è uguale in tutti i paesi del mondo.
  • cavalloz scrive:
    sono dei
    LADRI
    • scrotone scrive:
      Re: sono dei
      - Scritto da: cavalloz
      LADRIE allora? Basta che non paghi. Cosa ti lamenti a fare?
    • xxx scrive:
      Re: sono dei
      libero mercato... se per te è troppo non usare quelle canzoni... pero' non puoi dire le uso lo stesso perchè per me è troppo... cosi' il ladro diventi tu. scriviti le canzoni da solo e nessuno ti dirà niente...
  • Wolf01 scrive:
    Si ma...
    Se io riprendo il video di un matrimonio dove GIÀ DI SOTTOFONDO c'è la musica di Lady Gaga, intanto sicuramente saranno già stati pagati i diritti SIAE perchè per far musica ad un matrimonio devi pagarli.Poi dovrei togliere l'audio e mettere una colonna sonora XYZ a 2 che magari non c'entra una mazza?Seriamente, non si capisce più un Tubo!
    • scrotone scrive:
      Re: Si ma...
      - Scritto da: Wolf01
      Se io riprendo il video di un matrimonio dove GIÀ
      DI SOTTOFONDO c'è la musica di Lady Gaga, intanto
      sicuramente saranno già stati pagati i diritti
      SIAE perchè per far musica ad un matrimonio devi
      pagarli.
      Poi dovrei togliere l'audio e mettere una colonna
      sonora XYZ a 2 che magari non c'entra una
      mazza?

      Seriamente, non si capisce più un Tubo!Ma chi si sposa col sottofondo di Lady Gaga? Al massimo due truzzi.
      • iGonzolo scrive:
        Re: Si ma...

        Ma chi si sposa col sottofondo di Lady Gaga? Al
        massimo due
        truzzi.embhè!? perchè ce ne sono pochi di truzzi? ;)
      • Wolf01 scrive:
        Re: Si ma...
        Oh ma che XXXXX, era un esempio... e poi la gente si offende se le si da del troll, non è che non capite, semplicemente lo fate apposta per trollare a sto punto.
        • panda rossa scrive:
          Re: Si ma...
          - Scritto da: Wolf01
          Oh ma che XXXXX, era un esempio... e poi la gente
          si offende se le si da del troll, non è che non
          capite, semplicemente lo fate apposta per
          trollare a sto
          punto.Dice il proverbio: il saggio indica la luna, il troll trolla sul dito.
  • MaestroX scrive:
    Ma chi...
    Ma chi paga 2$ per mettere una colonna sonora a un video su YouTube?Io non pagherei nemmeno 1 cent e credo che molti la pensino allo stesso modo.Prevedo un fallimento.
    • scrotone scrive:
      Re: Ma chi...
      - Scritto da: MaestroX
      Ma chi paga 2$ per mettere una colonna sonora a
      un video su
      YouTube?
      Io non pagherei nemmeno 1 cent e credo che molti
      la pensino allo stesso
      modo.
      Prevedo un fallimento.Non tutti hanno il braccino corto come te.
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