Project Kuiper: Amazon svela le antenne satellitari

Project Kuiper: Amazon svela le antenne satellitari

Amazon ha svelato le tre antenne che verranno utilizzate dagli utenti a fine 2024 per la connessione ai satelliti della costellazione Project Kuiper.
Project Kuiper: Amazon svela le antenne satellitari
Amazon ha svelato le tre antenne che verranno utilizzate dagli utenti a fine 2024 per la connessione ai satelliti della costellazione Project Kuiper.

Amazon ha svelato le antenne che permetteranno di effettuare la connessione ai satelliti della rete Project Kuiper. Lo sviluppo dei terminali è iniziato oltre due anni fa e ora l’azienda di Seattle ha scelto il design finale. Il costo produttivo è inferiore a 400 dollari. C’è solo un piccolo problema: in orbita non c’è nessun satellite. I primi due prototipi dovrebbero essere lanciati nei prossimi mesi.

Project Kuiper: tre tipi di antenna

Project Kuiper è l’iniziativa di Amazon per incrementare la copertura a banda larga nel mondo attraverso una costellazione formata da 3.236 satelliti in orbita terrestre bassa (LEO). L’azienda di Seattle ha già sottoscritto accordi per 92 lanci con ULA (United Launch Alliance), Blue Origin e Arianespace, utilizzando i razzi Atlas V e Vulcan Centaur di ULA, Ariane 6 di Arianespace e New Glenn di Blue Origin.

La prima antenna, indirizzata alle abitazioni private e alle piccole aziende, deve essere montata sul tetto. Permette di raggiungere una velocità massima in download di 400 Mbps.

Project Kuiper - antenna 1

La seconda antenna è più piccola e garantirà una connessione satellitare in mobilità. Tuttavia la velocità massima in download sarà 100 Mbps.

Project Kuiper - antenna 2

La terza antenna è indicata per aziende di grandi dimensioni, governi e applicazioni di telecomunicazione che richiedono una maggiore larghezza di banda. È il modello più grande (circa 48×76 centimetri) e consente di raggiungere una velocità massima in download di 1 Gbps.

Project Kuiper - antenna 3

In tutte le antenne è presente un chip custom, denominato Prometheus, che combina la potenza di un modem 5G, la capacità di gestire il traffico da più utenti e il supporto per le connessioni punto-punto. I due satelliti prototipi verranno lanciati con il razzo Vulcan Centaur di ULA, probabilmente entro maggio, mentre per i primi satelliti operativi si dovrà attendere il 2024. Gli utenti potranno accedere al servizio a fine 2024.

Fonte: Amazon
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Pubblicato il 14 mar 2023
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