Project Mortar, Mozilla vuole pezzi di Chrome

Allo studio un sistema per adottare i plugin di Google dentro Firefox. Così da poter dare l'addio definitivo a NPAPI

Milano – Mozilla Foundation ha un piano: integrare il supporto alle Pepper API, la tecnologia plugin contenuta in Google Chrome, all’interno di Firefox. Lo sforzo, condensato nel Project Mortar appena annunciato, è volto a semplificare la manutenzione del browser del panda rosso e migliorarne la sicurezza : senza più doversi preoccupare del datato protocollo NPAPI per i plugin e con gli aggiornamenti garantiti da Google per PDF e Flash, Firefox potrebbe tornare a essere più snello e offrire maggiori garanzie ai suoi utilizzatori.

I tempi d’altronde sono cambiati: Mozilla deve fare i conti con un mercato dei browser che non la vede più in cima alla classifiche di gradimento , e che ha registrato il declino di Internet Explorer (oggi Edge) e il suo, mentre Chrome e persino Safari di Apple hanno acquistato gradualmente una fetta significativa degli utenti. Meno utenti significa meno introiti e minori risorse a disposizione per sviluppare e manutenere Firefox: se a ciò si unisce il fatto che la tecnologia NPAPI attualmente usata per i plugin (e in via di dismissione ) è decisamente datata, ci sono poche frecce all’arco di Mozilla per continuare.

L’ idea alla base di Project Mortar è semplice: integrare in Firefox il supporto a Pepper , ovvero le API che consentono a plugin come PDfium e Pepper Flash (i due plugin che Chrome integra per il supporto a PDF e Adobe Flash) di girare nel browser concorrente e nate per soppiantare proprio NPAPI. Il software di Google infatti arriva con questi due componenti nativamente integrati nel codice, e in particolare il modulo relativo a Flash offre qualche garanzia in più in termini di sicurezza poiché viene eseguito in una sandbox (quindi in un ambiente separato dai dati personali dell’utente: gli esperimenti Mozilla in tal senso si sono arenati poco tempo addietro). In più, è Google stessa a curarsi del loro sviluppo e della loro manutenzione: un pensiero in meno per Mozilla.

Ovviamente questo esperimento porta in dote vantaggi e svantaggi . Tra i primi va assolutamente annoverato l’abbandono di NPAPI, che Mozilla già pianifica di abbandonare, e a questo si somma una sorta di “standardizzazione” del comportamento che renderebbe più familiare l’utilizzo di Firefox. Non c’è rosa senza spine , però: PDFium è un plugin inferiore in termini di capacità rispetto all’attuale PDF.js adottato da Mozilla (e che non si sa che fine farebbe successivamente), e soprattutto va sottolineato come Firefox si porrebbe in una posizione di sudditanza tecnica rispetto alla concorrenza finendo per dipendere dallo sviluppo altrui. Senza contare che in questo modo non ci sono garanzie che l’apertura e l’interoperabilità di Firefox, da sempre un fiore all’occhiello, possano essere garantite completamente.

Per ora la mossa della Foundation è puramente esplorativa: ci lavorano una mezza dozzina di tecnici e non ci sono scadenze definitive fissate , o dichiarazioni a favore della effettiva implementazione di questa tecnologia nel codice della versione stabile e ufficiale di Firefox. Vedremo nei prossimi mesi come si evolverà questa vicenda, e se Project Mortar potrà davvero rilanciare l’interesse del pubblico per il panda rosso.

Luca Annunziata

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  • padrusca scrive:
    deus
    Giocare a fare Dio, chissà che delirio di onnipotenza avrà il Cuoco.E i suoi devoti si inchinano (e lo prendono anche nel retto, vista la dirigenza...).
  • Ciccio Stupito scrive:
    Non sapevo che...
    ..Lucia Annunziata si occupasse anche di infornatica.
    • bubba scrive:
      Re: Non sapevo che...
      - Scritto da: Ciccio Stupito
      ..Lucia Annunziata si occupasse anche di
      infornatica.beh infatti. in questo articolo mica se n'e' occupato...
  • panda rossa scrive:
    Sono io l'unico che non ha capito?
    Scusate, sono io l'unico che non ha capito niente di quello di cui si parla in questo articolo, o ce ne sono anche altri?Poi ci si lamenta se la gente non legge gli articoli prima di commentare!
    • Giggi scrive:
      Re: Sono io l'unico che non ha capito?
      - Scritto da: panda rossa
      Scusate, sono io l'unico che non ha capito niente
      di quello di cui si parla in questo articolo, o
      ce ne sono anche
      altri?

      Poi ci si lamenta se la gente non legge gli
      articoli prima di
      commentare!Si, solo tu. Il contenuto è chiaro.
      • panda rossa scrive:
        Re: Sono io l'unico che non ha capito?
        - Scritto da: Giggi
        - Scritto da: panda rossa

        Scusate, sono io l'unico che non ha capito
        niente

        di quello di cui si parla in questo articolo, o

        ce ne sono anche

        altri?



        Poi ci si lamenta se la gente non legge gli

        articoli prima di

        commentare!

        Si, solo tu. Il contenuto è chiaro.Quindi saresti cosi' gentile da riformularmelo con parole tue?Che cosa ha fatto questo tizio per attirarsi l'ira di apple?
        • antispam scrive:
          Re: Sono io l'unico che non ha capito?
          [img]http://media2.hoepli.it/hoepli/xxl/978/8820/9788820364175.jpg[/img]
          • Italofilo scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            Aridaje con le anglo-tamarrate...Quello che vi ci vuole è questo:[img]http://www.unimc.it/it/unimc-comunica/news/corsi-intensivi-di-italiano-per-principianti/image_mini[/img]
    • bradipao scrive:
      Re: Sono io l'unico che non ha capito?
      Prima il mio commento: ed i ferrei ed inespugnabili controlli sulla qualità delle app dove erano?- Scritto da: panda rossa
      Scusate, sono io l'unico che non ha capito niente
      di quello di cui si parla in questo articolo, o
      ce ne sono anche altri?Non so se lo chiedi veramente o se fai del sarcasmo per mettere in evidenza un articolo mal scritto :D , comunque il concetto è questo (se ho capito bene): un tipo ha creato un set di stickers inviabili nella chat messaggi apple, queste bitmap riproducono in tutto e per tutto come apparirebbero i messaggi della controparte, ad esempio un complimento sfegatato a cui rispondi ringraziando, ma che non è mai stato scritto dall'interlocutore.
      • panda rossa scrive:
        Re: Sono io l'unico che non ha capito?
        - Scritto da: bradipao
        Prima il mio commento: ed i ferrei ed
        inespugnabili controlli sulla qualità delle app
        dove
        erano?

        - Scritto da: panda rossa

        Scusate, sono io l'unico che non ha capito
        niente

        di quello di cui si parla in questo articolo, o

        ce ne sono anche altri?

        Non so se lo chiedi veramente o se fai del
        sarcasmo per mettere in evidenza un articolo mal
        scritto :D , Entrambe le cose: l'articolo e' scritto male e di conseguenza io non ho capito un tubo.comunque il concetto è questo (se ho
        capito bene): un tipo ha creato un set di
        stickers inviabili nella chat messaggi apple,E gia' qui, chi non e' addentro alle cose di apple, che cosa capisce?Che roba sarebbe un set di stickers, e in che cosa si differisce la chat di apple dalle altre?
        queste bitmap riproducono in tutto e per tutto
        come apparirebbero i messaggi della controparte,
        ad esempio un complimento sfegatato a cui
        rispondi ringraziando, ma che non è mai stato
        scritto dall'interlocutore.Quindi sarebbe un printscreen che poi viene modificato.E ci vuole una app per fare questo?
        • iRoby scrive:
          Re: Sono io l'unico che non ha capito?
          Anch'io non ho capito dall'articolo e ho dovuto andare a leggere cosa faceva l'app.
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: iRoby
            Anch'io non ho capito dall'articolo e ho dovuto
            andare a leggere cosa faceva
            l'app.Io invece ho preferito chiedere sul forum di PI, anche a beneficio di tanti altri che non hanno capito ma che non hanno osato chiedere.
          • bertuccia scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: panda rossa

            Io invece ho preferito chiedere sul forumalla stregua di un qualunque N00B che non sa leggere il manualeRTFM! (cit. panda rossa)https://developer.apple.com/ios/human-interface-guidelines/extensions/messaging/
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: panda rossa



            Io invece ho preferito chiedere sul forum

            alla stregua di un qualunque N00B che non sa
            leggere il
            manuale

            RTFM! (cit. panda rossa)

            https://developer.apple.com/ios/human-interface-guVedi che ho avuto ragione io a chiedere sul forum?Mi e' arrivato il link al manuale senza bisogno di fare lo sforzo di cercarlo.Ho finalmente capito che roba e' lo sticker.Continuo a non capire la questione tra apple e quel tizio, ma piano piano ci arrivero'. Oppure si rivelera' una questione di lana caprina per cui non varra' la pena di perderci altro tempo.
          • bertuccia scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: panda rossa

            Vedi che ho avuto ragione io a chiedere sul forum?come ogni buon n00b che intasa i forum con domande la cui risposta è scritta chiaramente nel manualen00b
            Continuo a non capire la questione tra apple e
            quel tizio, ma piano piano ci arrivero'L'autore dell'app ha usato "la font di sistema o i colori e le forme dei messaggi tipici dell'app iMessage"Le regole per fare gli stickers vietano di usare font di sistema o i colori e le forme dei messaggi di iMessagedi conseguenza apple chiede di adeguarsi alle regoleè tutto scritto nell'articolo di PI che dici di aver letto: o non lo hai letto, oppure dovresti chiedere aiuto ai tuoi figli per la comprensione del testo. Mi pare facciano le elementari, quindi penso ti possano insegnare molto bene
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: panda rossa



            Vedi che ho avuto ragione io a chiedere sul
            forum?

            come ogni buon n00b che intasa i forum con
            domande la cui risposta è scritta chiaramente nel
            manuale

            n00bAbbi pazienza, ma io che sono abituato alla scottex a doppio velo, trovo un po' ruvidi i manuali di apple.


            Continuo a non capire la questione tra apple
            e

            quel tizio, ma piano piano ci arrivero'


            L'autore dell'app ha usato "la font di sistema o
            i colori e le forme dei messaggi tipici dell'app
            iMessage"

            Le regole per fare gli stickers vietano di usare
            font di sistema o i colori e le forme dei
            messaggi di
            iMessageAh!!! Perche' apple fornisce client NON CONFIGURABILI e quindi uno non puo' usare il colore e il font che vuole. Deve tenersi quelli di default, e di conseguenza rischiare di scambiare uno screenshot per un messaggio vero.
            di conseguenza apple chiede di adeguarsi alle
            regole

            è tutto scritto nell'articolo di PI che dici di
            aver letto: o non lo hai letto, oppure dovresti
            chiedere aiuto ai tuoi figli per la comprensione
            del testo. L'ho letto l'articolo questa volta, e non comprendevo il termine tecnico "sticker" oltre al nocciolo della questione che tu hai riassunto bene ma che dall'articolo non si evinceva proprio.(prova tu a rileggere l'articolo cercando di immedesimarti in chi di cose apple non sa e non gli frega).
            Mi pare facciano le elementari, quindi
            penso ti possano insegnare molto
            beneMi insegnano a non discutere con un applefan: la gente non noterebbe la differenza.
          • bertuccia scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: panda rossa

            Abbi pazienzaeh be', quando il n00b sei tu, bisogna avere pazienza.quando è qualcun altro, crocifisso in sala server con l'insegna RTFM
            Ah!!! Perche' apple fornisce client NON
            CONFIGURABILINo.Te l'ho spiegato, è perchè nelle regole dell'app store c'è scritto che quella cosa non è permessa.Che i font siano configurabili o meno non fa alcuna differenza e te lo dimostro: i font possono essere configurati per essere di dimensione maggiore. In quel modo, la differenza tra lo sticker e gli altri messaggi sarebbe palese. Questo dimostra che non è la "non-configurabilità" dei font a essere il problema.
            L'ho letto l'articolo questa volta, e non
            comprendevo il termine tecnico "sticker"E da bravo n00b anzichè leggere il manuale hai intasato il forum.Proprio un bel comportamento.
            oltre al
            nocciolo della questione che tu hai riassunto
            bene ma che dall'articolo non si evinceva proprio.HAHAHAHAIl mio riassunto è stato fare copia incolla di due frasi dell'articolo.Hai un grave problema di comprensione del testo, per fortuna i tuoi figli ti possono aiutare.
            Mi insegnano a non discutere con un applefan: la
            gente non noterebbe la differenza.allora sei apposto, non mi pare ce ne siano su PI
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: bertuccia
            Il mio riassunto è stato fare copia incolla di
            due frasi
            dell'articolo.
            Hai un grave problema di comprensione del testo,
            per fortuna i tuoi figli ti possono
            aiutare.Il tuo riassunto e' arrivato solo dopo che qualcun altro ha spiegato che cos'e' uno sticker.
          • aphex_twin scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: panda rossa
            L'ho letto l'articolo questa volta, e non
            comprendevo il termine tecnico "sticker" oltre al
            nocciolo della questione che tu hai riassunto
            bene ma che dall'articolo non si evinceva
            proprio.Non si evinceva perché non l'avevi letto come hai tu stesso hai ammesso.
          • iRoby scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            Scusa ma anche tu Panda, ma lo sanno anche i criceti cos'è uno sticker dell'iMessage.Ma mi meraviglio di te! Chi non sa oggi cosa è uno sticker, anche mio figlio di 3 anni lo sa.Come fai a vivere senza saper cosa è uno sticker?
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: iRoby
            Scusa ma anche tu Panda, ma lo sanno anche i
            criceti cos'è uno sticker
            dell'iMessage.E io non lo sapevo.Guarda un po'. E' la prima volta che sento la parola "sticker" come definizione di un oggetto informatico.Per quanto riguarda iMessage, secondo te come faccio a sapere di che si tratta visto che NON ESISTE una versione fruibile nel mondo libero?
            Ma mi meraviglio di te! Chi non sa oggi cosa è
            uno sticker, anche mio figlio di 3 anni lo
            sa.Io non lo sapevo!
            Come fai a vivere senza saper cosa è uno sticker?E tu come fai a vivere senza mangiare una costata una volta ogni tanto?
          • iRoby scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: panda rossa
            Io non lo sapevo!Ma l'hai capito che il mio post era ironico?

            Come fai a vivere senza saper cosa è uno
            sticker?

            E tu come fai a vivere senza mangiare una costata
            una volta ogni tanto?Dopo 6 anni senza carne, se la mangio mi viene da vomitare.Ma mi da la nausea anche solo avvicinarmi al banco macelleria del supermercato per la puzza di carne.
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: iRoby
            - Scritto da: panda rossa

            Io non lo sapevo!

            Ma l'hai capito che il mio post era ironico?No. :$


            Come fai a vivere senza saper cosa è uno

            sticker?



            E tu come fai a vivere senza mangiare una
            costata

            una volta ogni tanto?

            Dopo 6 anni senza carne, se la mangio mi viene da
            vomitare.Anche a me dopo tanti anni senza windows, se lo uso mi vien da vomitare.
            Ma mi da la nausea anche solo avvicinarmi al
            banco macelleria del supermercato per la puzza di
            carne.Uguale uguale.Ci sono cose che quando ti abitui a farne a meno e percepisci che facendone a meno la tua vita migliora, poi l'organismo crea una forma di difesa per impedirti di riavvicinarti.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: iRoby
            - Scritto da: panda rossa

            Io non lo sapevo!

            Ma l'hai capito che il mio post era ironico?



            Come fai a vivere senza saper cosa è uno

            sticker?



            E tu come fai a vivere senza mangiare una
            costata

            una volta ogni tanto?

            Dopo 6 anni senza carne, se la mangio mi viene da
            vomitare.
            Ma mi da la nausea anche solo avvicinarmi al
            banco macelleria del supermercato per la puzza di
            carne.Si chiama malattia.
          • antispam scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: panda rossa
            E io non lo sapevo.
            Guarda un po'. E' la prima volta che sento la
            parola "sticker" come definizione di un oggetto
            informatico.Essere ignoranti non è mai un vanto (cit.)Gli sticker ci sono da anni, su Hangout, Line, Telegram, Facebook, iMessage, e tante altre...
          • iRoby scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: antispam
            Essere ignoranti non è mai un vanto (cit.)

            Gli sticker ci sono da anni, su Hangout, Line,
            Telegram, Facebook, iMessage, e tante
            altre...Ma chi se ne fotte di che razzo sono gli sticker e dove si trovano! Non saperlo ti deve peggiorare la vita?Ma siete ormai completamente rinXXXXXXXXti dalla XXXXX elettronica in questi forum?
          • antispam scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: iRoby
            Ma chi se ne fotte di che razzo sono gli sticker
            e dove si trovano!

            Non saperlo ti deve peggiorare la vita?

            Ma siete ormai completamente rinXXXXXXXXti dalla
            XXXXX elettronica in questi
            forum?Non ti peggiora la vita, ti evita di fare figure di XXXXX quando vai su un forum a chiedere "cosa sono" come se fossero una cosa inventata l'altro ieri, o a fare uscite sarcastiche come "Chi non sa oggi cosa è uno sticker, anche mio figlio di 3 anni lo sa." quando sì, probabilmente tuo figlio di 3 anni lo sa.Sta tutto nell'atteggiamento.
          • iRoby scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            Il mio era un messaggio ironico che prendeva in giro il fatto che tutti si dovrebbe conoscere concetti assolutamente inutili per la vita della maggior parte della gente come gli sticker.In quanto alla figura da ignorante, è lecito chiedere, come ha fatto Panda, ed è cortesia rispondere. Ma i più hanno preferito umiliare e insultare.E sinceramente di fare la figura da cretino in un forum frequentato per lo più da dementi tecno-dipendenti, non gliene può XXXXXXX di meno a chi ha integrità psichica e substrato psicologico sano.
          • antispam scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: iRoby
            Il mio era un messaggio ironico che prendeva in
            giro il fatto che tutti si dovrebbe conoscere
            concetti assolutamente inutili per la vita della
            maggior parte della gente come gli
            sticker.Sicuramente, ma penso che in un forum di informatici la maggior parte dovrebbe essere quanto meno aggiornata sulle possibilità dei vari strumenti software a disposizione.
            In quanto alla figura da ignorante, è lecito
            chiedere, come ha fatto Panda, ed è cortesia
            rispondere. Ma i più hanno preferito umiliare e
            insultare.Perchè se le parti fossero state invertite Panda se ne sarebbe uscito con il classico repertorio di RTFM, sei un ignorante, ecc ecc..
            E sinceramente di fare la figura da cretino in un
            forum frequentato per lo più da dementi
            tecno-dipendenti, non gliene può XXXXXXX di meno
            a chi ha integrità psichica e substrato
            psicologico
            sano.Ma siamo su PI, ci si piglia per il XXXX più o meno apertamente da sempre suvvia :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: antispam
            - Scritto da: iRoby

            Il mio era un messaggio ironico che prendeva
            in

            giro il fatto che tutti si dovrebbe conoscere

            concetti assolutamente inutili per la vita
            della

            maggior parte della gente come gli

            sticker.

            Sicuramente, ma penso che in un forum di
            informatici la maggior parte dovrebbe essere
            quanto meno aggiornata sulle possibilità dei vari
            strumenti software a
            disposizione.I client proprietari dei social network non sono strumenti software.

            In quanto alla figura da ignorante, è lecito

            chiedere, come ha fatto Panda, ed è cortesia

            rispondere. Ma i più hanno preferito
            umiliare
            e

            insultare.

            Perchè se le parti fossero state invertite Panda
            se ne sarebbe uscito con il classico repertorio
            di RTFM, sei un ignorante, ecc ecc..Se le parti fossero state invertite non si parlava ne' di apple ne' di stickers.

            E sinceramente di fare la figura da cretino
            in
            un

            forum frequentato per lo più da dementi

            tecno-dipendenti, non gliene può XXXXXXX di
            meno

            a chi ha integrità psichica e substrato

            psicologico

            sano.
            Ma siamo su PI, ci si piglia per il XXXX più o
            meno apertamente da sempre suvvia
            :D 8)
          • Fulmy(nato) scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: antispam
            Sicuramente, ma penso che in un forum di
            informatici la maggior parte dovrebbe essere
            quanto meno aggiornata sulle possibilità dei vari
            strumenti software a disposizione.E sti fantomatici sticker sarebbero da annoverarsi tra i più aggiornati strumenti software che la tecnologia mette oggi a disposizione?Aspetta che vado di la al reparto R&D e gli dico che da oggi dobbiamo assolutalemte supportarli, si sa mai che domani qualche grosso cliente ce li viene a chiedere.
          • antispam scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: Fulmy(nato)
            E sti fantomatici sticker sarebbero da
            annoverarsi tra i più aggiornati strumenti
            software che la tecnologia mette oggi a
            disposizione?Considerando che sono in giro da almeno 2 anni, direi che no, non sono lo strumento più aggiornato che la tecnologia mette a disposizione.Ma il sapere che una chat te li mette a disposizione, a casa mia, si chiama "essere aggiornato".E un informatico che negli ultimi 2 anni non abbia mai visto (neanche usato) uno fra {"iMessage", "Hangout", "Telegram", ...} non mi da molta fiducia.
            Aspetta che vado di la al reparto R&D e gli dico
            che da oggi dobbiamo assolutalemte supportarli,
            si sa mai che domani qualche grosso cliente ce li
            viene a
            chiedere.Se preferisci rispondere al cliente "sticker? chessemagna?" fai pure. Io preferisco poter rispondere "no, non li supportiamo, ma so di cosa sta parlando."
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: antispam
            E un informatico che negli ultimi 2 anni non
            abbia mai visto (neanche usato) uno fra
            {"iMessage", "Hangout", "Telegram", ...} non mi
            da molta
            fiducia.Pensa che invece da me il non aver mai usato quella roba negli ultimi 2 anni e' un prerequisito per proseguire il colloquio.Ma noi ci occupiamo di informatica, non di fuffa.

            Aspetta che vado di la al reparto R&D e gli
            dico

            che da oggi dobbiamo assolutalemte
            supportarli,

            si sa mai che domani qualche grosso cliente
            ce
            li

            viene a

            chiedere.

            Se preferisci rispondere al cliente "sticker?
            chessemagna?" fai pure. Io preferisco poter
            rispondere "no, non li supportiamo, ma so di cosa
            sta parlando."E questo dimostra che non sei un tecnico ma il solito commerciale markettaro.Noi con la controparte commerciale non ci parliamo, per fortuna!
          • aphex_twin scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: panda rossa
            Noi con la controparte commerciale non ci
            parliamo, per
            fortuna!E' diverso , sono loro che non vogliono parlare con te. :D
          • antispam scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: panda rossa
            Pensa che invece da me il non aver mai usato
            quella roba negli ultimi 2 anni e' un
            prerequisito per proseguire il
            colloquio.
            Ma noi ci occupiamo di informatica, non di fuffa.E quello che uso nel mio tempo libero cosa c'entra con le mie competenze informatiche?
            E questo dimostra che non sei un tecnico ma il
            solito commerciale
            markettaro.

            Noi con la controparte commerciale non ci
            parliamo, per
            fortuna!Beh se non vi cagano di striscio ci sarà un motivo. Da noi la parte commerciale prima di fare promesse al cliente chiede se una cosa esiste, se si può fare, quanto dovrebbe costare ecc.. (hint: salvo casi eclatanti la risposta è "tutto si può fare, basta avere tempo e soldi" al che di solito il cliente si ridimensiona da solo nelle richieste)Ma questo è solo perchè noi tecnici sappiamo di cosa parliamo e non prendiamo nessuna decisione per fede ;)
          • aphex_twin scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: iRoby
            In quanto alla figura da ignorante, è lecito
            chiedere, come ha fatto Panda, ed è cortesia
            rispondere. Ma i più hanno preferito umiliare e
            insultare.
            Vai a vedere come risponde pandino quando gli si chiede qualcosa. Vedrai che la risposta piú educata é RTFM.Se l'é cercata e questi sono i risultati, umiliazione ed insulti.
            E sinceramente di fare la figura da cretino in un
            forum frequentato per lo più da dementi
            tecno-dipendenti, non gliene può XXXXXXX di meno
            a chi ha integrità psichica e substrato
            psicologico
            sano.E chi sarebbe qui dentro quello integro psichicamente e con un substrato psicologico sano ? Io no , tu , pandino ed il codardo neanche , i vari cloni lasciamo perdere , maxsix , bertuccia ogni tanto svalvolano , boh ...
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: antispam
            - Scritto da: iRoby

            Ma chi se ne fotte di che razzo sono gli
            sticker

            e dove si trovano!



            Non saperlo ti deve peggiorare la vita?



            Ma siete ormai completamente rinXXXXXXXXti
            dalla

            XXXXX elettronica in questi

            forum?

            Non ti peggiora la vita, ti evita di fare figure
            di XXXXX quando vai su un forum a chiedere "cosa
            sono" come se fossero una cosa inventata l'altro
            ieri,Guarda che nel momento in cui dici che questi stickers sono roba di fessbuk, telegram, imessage e tanti altri, la solenne figura di XXXXX la stai facendo tu, dando ad intendere di frequentare i social network.
            o a fare uscite sarcastiche come "Chi non
            sa oggi cosa è uno sticker, anche mio figlio di 3
            anni lo sa." quando sì, probabilmente tuo figlio
            di 3 anni lo sa.Ovviamente lo sapra, visto che lo sai pure tu.Ma almeno suo figlio di 3 anni, quando arrivera' a 4 avra' compreso che e' bene dimenticarsene.
            Sta tutto nell'atteggiamento.Esattamente.E il tuo atteggiamento ti qualifica.
          • antispam scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: panda rossa
            Guarda che nel momento in cui dici che questi
            stickers sono roba di fessbuk, telegram, imessage
            e tanti altri, la solenne figura di XXXXX la stai
            facendo tu, dando ad intendere di frequentare i
            social
            network.E già sbagli.
            Ovviamente lo sapra, visto che lo sai pure tu.
            Ma almeno suo figlio di 3 anni, quando arrivera'
            a 4 avra' compreso che e' bene
            dimenticarsene.E l'ignoranza non è mai un vanto (cit.)
            Esattamente.
            E il tuo atteggiamento ti qualifica.Mi pare ovvio, ma qui non sono io quello che apre bocca senza sapere di cosa si sta parlando.Se poi non sei d'accordo con me, sappi che hai torto marcio (cit.)
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: antispam
            - Scritto da: panda rossa

            Guarda che nel momento in cui dici che questi

            stickers sono roba di fessbuk, telegram,
            imessage

            e tanti altri, la solenne figura di XXXXX la
            stai

            facendo tu, dando ad intendere di
            frequentare
            i

            social

            network.

            E già sbagli.Non sbaglio.C'era un motivo se non sapevo che cos'erano gli stickers.E ora che ho compreso il motivo, so che era un valido motivo.


            Ovviamente lo sapra, visto che lo sai pure
            tu.

            Ma almeno suo figlio di 3 anni, quando
            arrivera'

            a 4 avra' compreso che e' bene

            dimenticarsene.

            E l'ignoranza non è mai un vanto (cit.)Quindi gia' sai che cosa pensiamo qui di chi si vanta di frequentare fessbuk, imessage, whatsup e compagnia cantante.

            Esattamente.

            E il tuo atteggiamento ti qualifica.

            Mi pare ovvio, ma qui non sono io quello che apre
            bocca senza sapere di cosa si sta
            parlando.Qui si parla di informatica.E quando salta fuori qualcosa che non ha a che fare con l'informatica, chiedere un approfondimento e' lecito.
            Se poi non sei d'accordo con me, sappi che hai
            torto marcio
            (cit.)Mi tengo il torto marcio nei tuoi confronti e ne faccio medaglia.Sono fiero di pensarla diversamente da chi frequenta fessbuk.
          • antispam scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: panda rossa
            Non sbaglio.
            C'era un motivo se non sapevo che cos'erano gli
            stickers.
            E ora che ho compreso il motivo, so che era un
            valido
            motivo.Contento te, ricordati sempre che l'ignoranza non è mai un vanto (cit.)
            Quindi gia' sai che cosa pensiamo qui di chi si
            vanta di frequentare fessbuk, imessage, whatsup e
            compagnia
            cantante.intendi lui?https://plus.google.com/+LinusTorvalds
            Qui si parla di informatica.
            E quando salta fuori qualcosa che non ha a che
            fare con l'informatica, chiedere un
            approfondimento e'
            lecito.Sono software parecchio diffusi.. vedi tu.
            Sono fiero di pensarla diversamente da chi
            frequenta
            fessbuk.Liberissimo :D
          • aphex_twin scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: panda rossa
            Qui si parla di informatica.Proviamo,hey tu che sei un sostenitore dei prodotti open source, io vorrei migrare da Office a Open Office , so che tu hai fatto giá uno script capace di convertire tutti i documenti. Potresti farmi vedere il codice pf ? Anche per PM se preferisci.
          • ... scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: aphex_twin
            Proviamo,

            hey tu che sei un sostenitore dei prodotti open
            source, io vorrei migrare da Office a Open Office
            , so che tu hai fatto giá uno script capace
            di convertire tutti i documenti. Potresti farmi
            vedere il codice pf ? Anche per PM se preferisci.Ma non l'ha fatto mica per te, solo per i suoi compagni di merende e mica può condividerlo altrimenti altri lo potrebbero usare e modificare e migliorare e .... rendersi conto che è tutta fuffa :D
          • aphex_twin scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: aphex_twin

            Proviamo,



            hey tu che sei un sostenitore dei prodotti
            open

            source, io vorrei migrare da Office a Open
            Office

            , so che tu hai fatto giá uno script
            capace

            di convertire tutti i documenti. Potresti
            farmi

            vedere il codice pf ? Anche per PM se
            preferisci.
            Ma non l'ha fatto mica per te, solo per i suoi
            compagni di merende e mica può condividerlo
            altrimenti altri lo potrebbero usare e modificare
            e migliorare e .... rendersi conto che è tutta
            fuffa
            :DMa magari fosse solo da modificare e migliorare , é piú probabile che non esista proprio.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: iRoby
            Scusa ma anche tu Panda, ma lo sanno anche i
            criceti cos'è uno sticker
            dell'iMessage.

            Ma mi meraviglio di te! Chi non sa oggi cosa è
            uno sticker, anche mio figlio di 3 anni lo
            sa.

            Come fai a vivere senza saper cosa è uno sticker?Non usa smartphone o programmi come telegram.
          • bubba scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: panda rossa



            Vedi che ho avuto ragione io a chiedere sul(..)
            è tutto scritto nell'articolo di PI che dici di
            aver letto: o non lo hai letto, oppure dovresti
            chiedere aiuto ai tuoi figli per la comprensione
            del testo. Mi pare facciano le elementari, quindi
            penso ti possano insegnare molto
            beneno, magari. non si capisce un piffero se non sei un macaco sfegatato.Se P.I. avesse almeno messo si sarebbe capito molto di piu'. Cmq, a confronto, iFart era un capolavoro... ma a voi non viene tristezza?
          • bertuccia scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: bubba

            Cmq, a confronto, iFart era un capolavoro... ma a
            voi non viene tristezza?che uno sviluppatore faccia queste app for the lulz non mi mette tristezza.che siano al top nelle classifiche sì
          • bertruzzo scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            E sono quelli come te che le fanno schizzare al top (apple).
          • bubba scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: bubba



            Cmq, a confronto, iFart era un capolavoro...
            ma
            a

            voi non viene tristezza?

            che uno sviluppatore faccia queste app for the
            lulz non mi mette
            tristezza.si, quello se vogliamo, e' il meno. intendevo proprio 'tutta la catena'...- ad iMessage non bastavano gli emoticons e gli altri frills, pure multilayered per infilarci ste cagatine (chiamate stickers)- P.I. parla degli 'stickers' come fosse 'tcp/ip'... io gli stickers li attaccavo al motorino o al case :)(i punti 1-2 possono non aver significato per un macaco sfegatato. Ma allora forse neanche i seguenti)- si possono addirittura fare delle 'imessage app' con ste cose- si possono vendere (previa approvazione di Apple ovviamente)- la gente li compra!- il tizio in questione ne vende molte copie- il Censore Baffuto di apple che prima l'aveva approvato, ora dice che non si puo' usare il layout,font,antani di iMessage e XXXX la appa me da tristezza :P
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: bubba

            Cmq, a confronto, iFart era un capolavoro... ma a
            voi non viene
            tristezza?Già ha scalato le classifiche sta "app" (e questo dice tutto e a loro macachi sembra "normale").Sto cominciando a figurarmi perchè un mio amico di roma quando parla dell'appstore apple lo chiama "la montagna der sapone"...
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: panda rossa



            Io invece ho preferito chiedere sul forum

            alla stregua di un qualunque N00B che non sa
            leggere il
            manuale

            RTFM! (cit. panda rossa)

            https://developer.apple.com/ios/human-interface-guAhhhh ecco è una classica "applicazione di qualità"E Apple papple (dopo averci pure pensato (rotfl)(rotfl) ) ha deciso che il macacoide medio potrebbe confondersi e scambiarle per la meravigliosa e avanzata gui..(rotfl)(rotfl)Da non credere ecco perchè il "pandino" (ma anche io mi chiedevo quale fosse la "contesa") non capiva gli sembrava troppo scema!Alla luce dei fatti si capisce perfettamente perchè non vuole cambiare questa "magica app" (che si noti bene ha scalato le classifiche (rotfl)(rotfl)(rotfl) ) se cambia non ha più senso!Che dire questo tizio ha uno spiccato senso dell'ironia... questo tizio mi è già simpatico.Capperi che "controlli" comunque!certo che passano proprio tutto.(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • bertuccia scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            (troll2)
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: bertuccia
            (troll2)Ce sta poco da rosicà mi sono limitato a constatare i fatti (peraltro assai chiari) dopo la tua "dotta" spiegazione.[img]http://af78.files.wordpress.com/2014/01/castoro.jpg?w=614[/img]
          • iRoby scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            Non è un troll ha ragione.Il tizio che ha scritto quel software ha il senso dell'umorismo.Ed è anche goliardico.Apple non ha nell'uno né è l'altra.È la solita fottuta corporation dragasaccocce.
        • Giggi scrive:
          Re: Sono io l'unico che non ha capito?
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: bradipao

          Prima il mio commento: ed i ferrei ed

          inespugnabili controlli sulla qualità delle
          app

          dove

          erano?



          - Scritto da: panda rossa


          Scusate, sono io l'unico che non ha
          capito

          niente


          di quello di cui si parla in questo
          articolo,
          o


          ce ne sono anche altri?



          Non so se lo chiedi veramente o se fai del

          sarcasmo per mettere in evidenza un articolo
          mal

          scritto :D ,

          Entrambe le cose: l'articolo e' scritto male e di
          conseguenza io non ho capito un
          tubo.

          comunque il concetto è questo (se ho

          capito bene): un tipo ha creato un set di

          stickers inviabili nella chat messaggi apple,

          E gia' qui, chi non e' addentro alle cose di
          apple, che cosa
          capisce?
          Che roba sarebbe un set di stickers, e in che
          cosa si differisce la chat di apple dalle
          altre?


          queste bitmap riproducono in tutto e per
          tutto

          come apparirebbero i messaggi della
          controparte,

          ad esempio un complimento sfegatato a cui

          rispondi ringraziando, ma che non è mai stato

          scritto dall'interlocutore.

          Quindi sarebbe un printscreen che poi viene
          modificato.
          E ci vuole una app per fare questo?E' brutto non aver niente che fare durante il giorno.
          • iRoby scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: Giggi
            E' brutto non aver niente che fare durante il
            giorno.Ciao Giggi, mica c'hanno tutti la Cremeria in cui affogare la noia!A proposito ma maxsix dove sta a lavorare per pagare le rate della Jaguar?
        • Galacticus scrive:
          Re: Sono io l'unico che non ha capito?


          Quindi sarebbe un printscreen che poi viene
          modificato.
          E ci vuole una app per fare questo?e' diversa la cosa nell'iphone di chi e' stato trollato questi sticker camuffati da messaggi appaiono direttamente su imessage non risultano come semplici printscreen tarroccati
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: Galacticus



            Quindi sarebbe un printscreen che poi viene

            modificato.

            E ci vuole una app per fare questo?

            e' diversa la cosa nell'iphone di chi e' stato
            trollato questi sticker camuffati da messaggi
            appaiono direttamente su imessage non risultano
            come semplici printscreen
            tarroccatiSarebbe a dire che l'utente apple non sa distinguere uno screenshot da un messaggio di testo?Comincio a capire.
          • antispam scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: panda rossa
            Comincio a capire.Poco e male, come al solito.
          • Galacticus scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            Adesso non so se hai capito oppure no ma rimane comunque una cosa ridicola mettere al bando i font oppure i colori perche' possono ingannare l'utente tra l'altro proprio da quelli che si sentono i maestri delle interfacce graficheAltri scherziPrendere lo screenshot del desktop e poi gli nascondi tutte le icone quando andrà a cliccarci sopra non funzionerà un bel niente
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: Galacticus
            Adesso non so se hai capito oppure no ma rimane
            comunque una cosa ridicola mettere al bando i
            font oppure i colori perche' possono ingannare
            l'utente tra l'altro proprio da quelli che si
            sentono i maestri delle interfacce
            graficheDel resto stiamo parlando di gente che ha smosso giudici e avvocati per mettere fuori dal mercato un tablet con scritto grande e grosso SAMSUNG, solo perche' aveva una forma e un colore che solo gente con l'intelligenza di un macaco avrebbe potuto scambiare per un ipad.Lo stesso macaco che non e' in grado di distinguere un messaggio da uno screenshot.Evidentemente apple conosce molto bene la sua clientela. Selezionati tra i peggiori ignoranti della razza umana.
          • iotin scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Galacticus

            Adesso non so se hai capito oppure no ma
            rimane

            comunque una cosa ridicola mettere al bando i

            font oppure i colori perche' possono
            ingannare

            l'utente tra l'altro proprio da quelli che si

            sentono i maestri delle interfacce

            grafiche

            Del resto stiamo parlando di gente che ha smosso
            giudici e avvocati per mettere fuori dal mercato
            un tablet con scritto grande e grosso SAMSUNG,
            solo perche' aveva una forma e un colore che solo
            gente con l'intelligenza di un macaco avrebbe
            potuto scambiare per un
            ipad.
            Lo stesso macaco che non e' in grado di
            distinguere un messaggio da uno
            screenshot.

            Evidentemente apple conosce molto bene la sua
            clientela.

            Selezionati tra i peggiori ignoranti della razza
            umana.Se siamo così ignoranti, come mai di decente c'è solo Blender e Libre Office ?
          • ... scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: iotin
            Se siamo così ignoranti, come mai di decente c'è
            Libre Office ?Decente? Parola troppo grossa per quel scadente prodotto
          • iRoby scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            Oddio tutti i siti malevoli untori di virus aprono popup che imitano l'interfaccia di Windows per fare credere alla gente che sia un request del sistema operativo.Se non sei un informatico che capisce che si tratta di una imitazione, ci caschi e ti ritrovi il computer insozzato, perché entrato uno "chiama" tutti gli "amici" suoi.
          • iRoby scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            PANDA FATTI UNO STICKER ANCHE TU E NON ROMPERE I MARONI AGLI APPLEFAN!!!
        • bradipao scrive:
          Re: Sono io l'unico che non ha capito?
          - Scritto da: panda rossa
          Quindi sarebbe un printscreen che poi viene
          modificato.
          E ci vuole una app per fare questo?Il punto è che non è un printscreen: tu mandi nella chat una bitmap (lo sticker), che appare esattamente come un messaggio di testo della controparte, stesso colore, stesso font, stessa posizione all'interno dell'app messaggi.Come se io fossi in grado di allegare al mio commento su questo sito, una bitmap dove tu dici di essere felicemente passato ad iPhone, e di farla apparire nella stessa posizione in cui apparirebbe un tuo intervento e senza che nessun abbia la possibilità di capire che è una bitmap.
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: bradipao
            - Scritto da: panda rossa

            Quindi sarebbe un printscreen che poi viene

            modificato.

            E ci vuole una app per fare questo?

            Il punto è che non è un printscreen: tu mandi
            nella chat una bitmap (lo sticker), che appare
            esattamente come un messaggio di testo della
            controparte, stesso colore, stesso font, stessa
            posizione all'interno dell'app
            messaggi.Ma non sara' cliccabile, non sara' selezionabile, non sara' qualcosa.Insomma, quando si riceve uno screenshot nella mail, che riproduce esattamente la mail, uno se ne accorge.Se non e' un macaco, ovviamente.
            Come se io fossi in grado di allegare al mio
            commento su questo sito, una bitmap dove tu dici
            di essere felicemente passato ad iPhone, e di
            farla apparire nella stessa posizione in cui
            apparirebbe un tuo intervento e senza che nessun
            abbia la possibilità di capire che è una
            bitmap.E' l'ultima parte la chiave di volta.Una bitmap non e' un testo.Anche se e' fatta in modo da somigliare ad un testo.
          • iRoby scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            Tu sopravvaluti l'utente Apple!
          • Re fresh scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            Sei tu che commenti come iRoby74 su Tom's?
          • iRoby scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            No io sono del '72.No no davvero.Chi si chiama Roberto fa presto a "iCosizzare" il nick...
          • Re fresh scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            Io non metterei mai una i davanti al nick... sai mai che Apple non faccia causa per il marchio...
          • iRoby scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: Re fresh
            Io non metterei mai una i davanti al nick... sai
            mai che Apple non faccia causa per il marchio...È ufficiale, ai pretoriani di Redmon si sono uniti quelli di Cupertino.E i dragasaccocce non sono più in Microzozz, ma in Apple.Ah e i parrucconi masterizzati ormai sono anche in Apple.Nel momento in cui un'azienda smette di innovare e usa poteri legali per ostracizzare utenti e aziende innovative, vuol dire che puzza di vecchio pezzotto parruccone spilorcio dragasaccocce.
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: panda rossa
            E' l'ultima parte la chiave di volta.
            Una bitmap non e' un testo.
            Anche se e' fatta in modo da somigliare ad un
            testo.E da cosa lo distingui?
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: Albedo 0,9
            - Scritto da: panda rossa

            E' l'ultima parte la chiave di volta.

            Una bitmap non e' un testo.

            Anche se e' fatta in modo da somigliare ad un

            testo.

            E da cosa lo distingui?Da come reagisce agli eventi se e' visualizzata.Dal client che la visualizza.Dalla dimensione del file.Dal dump esadecimale del file.Da mille cose si distingue una bitmap da un testo.Poi, banalmente, al di fuori del recinto apple, uno si riconfigura il font e i colori di sistema e in quel caso il riconoscimento avviene pure ad occhio.
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Albedo 0,9

            - Scritto da: panda rossa


            E' l'ultima parte la chiave di volta.


            Una bitmap non e' un testo.


            Anche se e' fatta in modo da somigliare
            ad
            un


            testo.



            E da cosa lo distingui?

            Da come reagisce agli eventi se e' visualizzata.
            Dal client che la visualizza.
            Dalla dimensione del file.
            Dal dump esadecimale del file.
            Da mille cose si distingue una bitmap da un testo.Quindi se ti renderizzo del testo in un canvas riesci a distinguerlo da una bitmap?
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: Albedo 0,9
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Albedo 0,9


            - Scritto da: panda rossa



            E' l'ultima parte la chiave di
            volta.



            Una bitmap non e' un testo.



            Anche se e' fatta in modo da
            somigliare

            ad

            un



            testo.





            E da cosa lo distingui?



            Da come reagisce agli eventi se e'
            visualizzata.

            Dal client che la visualizza.

            Dalla dimensione del file.

            Dal dump esadecimale del file.

            Da mille cose si distingue una bitmap da un
            testo.

            Quindi se ti renderizzo del testo in un canvas
            riesci a distinguerlo da una
            bitmap?Da quello che ho capito, il caso specifico di cui si parla e' una bitmap inviata in una chat per simulare una sequenza di messaggi della chat medesima.Un po' come se tu postassi qua sul forum di PI una bitmap per far credere che sia un messaggio del forum.Non si tratta solo di renderizzare un testo in un canvas, ma di collocare poi il tutto in un contesto di chat/forum/messaggistica.
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Albedo 0,9

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Albedo 0,9



            - Scritto da: panda rossa




            E' l'ultima parte la chiave di

            volta.




            Una bitmap non e' un testo.




            Anche se e' fatta in modo da

            somigliare


            ad


            un




            testo.







            E da cosa lo distingui?





            Da come reagisce agli eventi se e'

            visualizzata.


            Dal client che la visualizza.


            Dalla dimensione del file.


            Dal dump esadecimale del file.


            Da mille cose si distingue una bitmap
            da
            un

            testo.



            Quindi se ti renderizzo del testo in un
            canvas

            riesci a distinguerlo da una

            bitmap?

            Da quello che ho capito, il caso specifico di cui
            si parla e' una bitmap inviata in una chat per
            simulare una sequenza di messaggi della chat
            medesima.
            Un po' come se tu postassi qua sul forum di PI
            una bitmap per far credere che sia un messaggio
            del
            forum.

            Non si tratta solo di renderizzare un testo in un
            canvas, ma di collocare poi il tutto in un
            contesto di
            chat/forum/messaggistica.E secondo te all'interno di un'app mobile puoi analizzare tutto ciò che hai detto?Ho parlato di canvas non a caso: in realtà il testo lo distingui se è il client a permettertelo.Anche su Android.
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: Albedo 0,9
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Albedo 0,9


            - Scritto da: panda rossa



            - Scritto da: Albedo 0,9




            - Scritto da: panda rossa





            E' l'ultima parte la
            chiave
            di


            volta.





            Una bitmap non e' un
            testo.





            Anche se e' fatta in
            modo
            da


            somigliare



            ad



            un





            testo.









            E da cosa lo distingui?







            Da come reagisce agli eventi se e'


            visualizzata.



            Dal client che la visualizza.



            Dalla dimensione del file.



            Dal dump esadecimale del file.



            Da mille cose si distingue una
            bitmap

            da

            un


            testo.





            Quindi se ti renderizzo del testo in un

            canvas


            riesci a distinguerlo da una


            bitmap?



            Da quello che ho capito, il caso specifico
            di
            cui

            si parla e' una bitmap inviata in una chat
            per

            simulare una sequenza di messaggi della chat

            medesima.

            Un po' come se tu postassi qua sul forum di
            PI

            una bitmap per far credere che sia un
            messaggio

            del

            forum.



            Non si tratta solo di renderizzare un testo
            in
            un

            canvas, ma di collocare poi il tutto in un

            contesto di

            chat/forum/messaggistica.

            E secondo te all'interno di un'app mobile puoi
            analizzare tutto ciò che hai
            detto?
            Ho parlato di canvas non a caso: in realtà il
            testo lo distingui se è il client a
            permettertelo.

            Anche su Android.Il client e' mio.Quindi lo permette!
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Albedo 0,9

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Albedo 0,9



            - Scritto da: panda rossa




            - Scritto da: Albedo 0,9





            - Scritto da: panda rossa






            E' l'ultima parte la

            chiave

            di



            volta.






            Una bitmap non e' un

            testo.






            Anche se e' fatta in

            modo

            da



            somigliare




            ad




            un






            testo.











            E da cosa lo distingui?









            Da come reagisce agli eventi
            se
            e'



            visualizzata.




            Dal client che la visualizza.




            Dalla dimensione del file.




            Dal dump esadecimale del file.




            Da mille cose si distingue una

            bitmap


            da


            un



            testo.







            Quindi se ti renderizzo del testo
            in
            un


            canvas



            riesci a distinguerlo da una



            bitmap?





            Da quello che ho capito, il caso
            specifico

            di

            cui


            si parla e' una bitmap inviata in una
            chat

            per


            simulare una sequenza di messaggi della
            chat


            medesima.


            Un po' come se tu postassi qua sul
            forum
            di

            PI


            una bitmap per far credere che sia un

            messaggio


            del


            forum.





            Non si tratta solo di renderizzare un
            testo

            in

            un


            canvas, ma di collocare poi il tutto in
            un


            contesto di


            chat/forum/messaggistica.



            E secondo te all'interno di un'app mobile
            puoi

            analizzare tutto ciò che hai

            detto?

            Ho parlato di canvas non a caso: in realtà il

            testo lo distingui se è il client a

            permettertelo.



            Anche su Android.

            Il client e' mio.
            Quindi lo permette!Quindi l'unico modo che mantieni per comunicare con gli altri è usare l'email o qualche protocollo di nicchia, usando esclusivamente il PC?Buon per te che ci riesci.
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: Albedo 0,9

            Quindi l'unico modo che mantieni per comunicare
            con gli altri è usare l'email o qualche
            protocollo di nicchia, usando esclusivamente il
            PC?
            Buon per te che ci riesci.Intanto cominciamo col definire "comunicare".Io comunico informazione.E questa forma di comunicazione non e' necessariamente in tempo reale.Se devo comunicare in tempo reale telefono.Se non devo comunicare in tempo reale scrivo.Se devo scrivere uso il pc che e' molto piu' comodo che usare i pollici su uno schermetto, ed anche piu' sicuro.
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Albedo 0,9




            Quindi l'unico modo che mantieni per
            comunicare

            con gli altri è usare l'email o qualche

            protocollo di nicchia, usando esclusivamente
            il

            PC?

            Buon per te che ci riesci.

            Intanto cominciamo col definire "comunicare".
            Io comunico informazione.
            E questa forma di comunicazione non e'
            necessariamente in tempo
            reale.

            Se devo comunicare in tempo reale telefono.
            Se non devo comunicare in tempo reale scrivo.
            Se devo scrivere uso il pc che e' molto piu'
            comodo che usare i pollici su uno schermetto, ed
            anche piu'
            sicuro.Mi sono visto la scenetta anni '60: "per il tempo reale l'interfono, altrimenti la macchina da scrivere". :DOcchio, se devi spedire una foto guai ad uscire dal seminato: compatta usa e getta, rullino a stampare, scanner e poi alleghi via email.Indubbiamente più sicuro.Sia mai ti venisse voglia di un po' di evoluzione tecnologica ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 ottobre 2016 01.15-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: Albedo 0,9

            Mi sono visto la scenetta anni '60: "per il tempo
            reale l'interfono, altrimenti la macchina da
            scrivere".
            :DErano saggi negli anni '60: per ogni cosa il suo strumento.
            Occhio, se devi spedire una foto guai ad uscire
            dal seminato: compatta usa e getta, rullino a
            stampare, scannerFin qui tutto sostituibile da una piu' pratica fotocamera digitale.Magari ci faccio pure del post-processing con blender e ci aggiungo (o tolgo a seconda delle circostanze) gli exif.
            e poi alleghi via
            email.
            Indubbiamente più sicuro.Indubbiamente.
            Sia mai ti venisse voglia di un po' di evoluzione
            tecnologica
            ;)L'evoluzione tecnologica deve essere migliorativa, mica ostentativa.
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Albedo 0,9




            Mi sono visto la scenetta anni '60: "per il
            tempo

            reale l'interfono, altrimenti la macchina da

            scrivere".

            :D

            Erano saggi negli anni '60: per ogni cosa il suo
            strumento.Sì ma occhio, che se ti sfilano la 102 tasti da sotto le mani non hai più strumenti!

            Occhio, se devi spedire una foto guai ad
            uscire

            dal seminato: compatta usa e getta, rullino a

            stampare, scanner

            Fin qui tutto sostituibile da una piu' pratica
            fotocamera
            digitale.
            Magari ci faccio pure del post-processing con
            blender e ci aggiungo (o tolgo a seconda delle
            circostanze) gli
            exif.Ecco, appunto, non vorrai mica inviare una foto direttamente dal luogo in cui ti trovi, sia mai!La prassi deve essere sempre questa: scatti foto, torni a casa, scarichi processi e alleghi.Poi chiami il destinatario col telefono-interfono, e gli spieghi che non può usare un messenger ma l'email, altrimenti non riceverà mai la tua foto.

            e poi alleghi via

            email.

            Indubbiamente più sicuro.

            Indubbiamente.


            Sia mai ti venisse voglia di un po' di
            evoluzione

            tecnologica

            ;)

            L'evoluzione tecnologica deve essere
            migliorativa, mica
            ostentativa.Infatti. Due sere fa ho aggiornato il kernel del server casalingo direttamente da terminale a mezzo smartphone, sdraiato comodamente a letto.Se questo non è migliorativo...
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: Albedo 0,9
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Albedo 0,9







            Mi sono visto la scenetta anni '60:
            "per
            il

            tempo


            reale l'interfono, altrimenti la
            macchina
            da


            scrivere".


            :D



            Erano saggi negli anni '60: per ogni cosa il
            suo

            strumento.

            Sì ma occhio, che se ti sfilano la 102 tasti da
            sotto le mani non hai più
            strumenti!Ne ho moltissime di 102 tasti.Se me la sfilano ne metto subito un'altra.


            Occhio, se devi spedire una foto guai ad

            uscire


            dal seminato: compatta usa e getta,
            rullino
            a


            stampare, scanner



            Fin qui tutto sostituibile da una piu'
            pratica

            fotocamera

            digitale.

            Magari ci faccio pure del post-processing con

            blender e ci aggiungo (o tolgo a seconda
            delle

            circostanze) gli

            exif.

            Ecco, appunto, non vorrai mica inviare una foto
            direttamente dal luogo in cui ti trovi, sia
            mai!Lo posso fare, ma voglio avere il controllo di che cosa mando, a chi lo mando e che percorso fa per arrivarci.
            La prassi deve essere sempre questa: scatti foto,
            torni a casa, scarichi processi e
            alleghi.Certo.Spiegami una sola buona valida ragione per dover mandar via informazione di impulso e senza controllo.
            Poi chiami il destinatario col
            telefono-interfono, e gli spieghi che non può
            usare un messenger ma l'email, altrimenti non
            riceverà mai la tua foto.Guarda che se mando una foto al destinatario e' perche' lui e' interessato, quindi e' un problema suo quello di attivarsi per riceverla.Se non monitora la mail in tempo reale, vedi tu stesso che viene a mancare il presupposto di poter spedire immediatamente una foto.


            e poi alleghi via


            email.


            Indubbiamente più sicuro.



            Indubbiamente.




            Sia mai ti venisse voglia di un po' di

            evoluzione


            tecnologica


            ;)



            L'evoluzione tecnologica deve essere

            migliorativa, mica

            ostentativa.

            Infatti. Due sere fa ho aggiornato il kernel del
            server casalingo direttamente da terminale a
            mezzo smartphone, sdraiato comodamente a
            letto.
            Se questo non è migliorativo...Questo e' migliorativo.
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Albedo 0,9

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Albedo 0,9










            Mi sono visto la scenetta anni '60:

            "per

            il


            tempo



            reale l'interfono, altrimenti la

            macchina

            da



            scrivere".



            :D





            Erano saggi negli anni '60: per ogni
            cosa
            il

            suo


            strumento.



            Sì ma occhio, che se ti sfilano la 102 tasti
            da

            sotto le mani non hai più

            strumenti!

            Ne ho moltissime di 102 tasti.
            Se me la sfilano ne metto subito un'altra.Non avevo dubbi, guarda. Immaginavo che l'unico tuo modo per sopravvivere era quello di riempire uno stanzino di tastiere :D



            Occhio, se devi spedire una foto
            guai
            ad


            uscire



            dal seminato: compatta usa e getta,

            rullino

            a



            stampare, scanner





            Fin qui tutto sostituibile da una piu'

            pratica


            fotocamera


            digitale.


            Magari ci faccio pure del
            post-processing
            con


            blender e ci aggiungo (o tolgo a seconda

            delle


            circostanze) gli


            exif.



            Ecco, appunto, non vorrai mica inviare una
            foto

            direttamente dal luogo in cui ti trovi, sia

            mai!
            Lo posso fare, ma voglio avere il controllo di
            che cosa mando, a chi lo mando e che percorso fa
            per
            arrivarci.No, non lo puoi fare. Ti servirebbe comunque una 102 tasti. :D

            La prassi deve essere sempre questa: scatti
            foto,

            torni a casa, scarichi processi e

            alleghi.

            Certo.
            Spiegami una sola buona valida ragione per dover
            mandar via informazione di impulso e senza
            controllo.Proprio perché sono informazioni, dati.Astrazione vuol dire anche rompere la dipendenza tra dati e client.Preferisco pensare soltanto a come trasferire dati dal punto A al punto B, indipendentemente dal tragitto, dai nodi e dai client implicati. Se voglio stare sicuro cripto i dati end2end e stop.E' lo stesso principio di una telefonata tradizionale, eh.

            Poi chiami il destinatario col

            telefono-interfono, e gli spieghi che non può

            usare un messenger ma l'email, altrimenti non

            riceverà mai la tua foto.

            Guarda che se mando una foto al destinatario e'
            perche' lui e' interessato, quindi e' un problema
            suo quello di attivarsi per
            riceverla.Stai dando per scontato che chi sta dall'altra parte ha competenze quasi quanto le tue.Un limite ormai troppo drastico e soprattutto inutile, soprattutto se consideriamo che uno su tre ha un client in mano.Se voglio parlare con chiunque devo essere io per primo a conoscere più lingue, non di certo obbligare chicchessia a parlare italiano.
            Se non monitora la mail in tempo reale, vedi tu
            stesso che viene a mancare il presupposto di
            poter spedire immediatamente una
            foto.In realtà viene a mancare solo a te, che non sei in grado di sfruttare le centinaia di altri canali disponibili.



            e poi alleghi via



            email.



            Indubbiamente più sicuro.





            Indubbiamente.






            Sia mai ti venisse voglia di un
            po'
            di


            evoluzione



            tecnologica



            ;)





            L'evoluzione tecnologica deve essere


            migliorativa, mica


            ostentativa.



            Infatti. Due sere fa ho aggiornato il kernel
            del

            server casalingo direttamente da terminale a

            mezzo smartphone, sdraiato comodamente a

            letto.

            Se questo non è migliorativo...

            Questo e' migliorativo.Spesso la mia nipotina mi dona il buongiorno con un messaggio audio.Niente email, niente allegati, niente PC.Anche questo è migliorativo.
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: Albedo 0,9

            Ne ho moltissime di 102 tasti.

            Se me la sfilano ne metto subito un'altra.

            Non avevo dubbi, guarda. Immaginavo che l'unico
            tuo modo per sopravvivere era quello di riempire
            uno stanzino di tastiere
            :DMa no. E' solo uno scaffale.Ci sono anche molte tastiere con layout US, che faccio una fatica a trovare in giro!

            Lo posso fare, ma voglio avere il controllo
            di

            che cosa mando, a chi lo mando e che
            percorso
            fa

            per

            arrivarci.

            No, non lo puoi fare. Ti servirebbe comunque una
            102 tasti.
            :DHo un netbook con me.


            La prassi deve essere sempre questa:
            scatti

            foto,


            torni a casa, scarichi processi e


            alleghi.



            Certo.

            Spiegami una sola buona valida ragione per
            dover

            mandar via informazione di impulso e senza

            controllo.

            Proprio perché sono informazioni, dati.
            Astrazione vuol dire anche rompere la dipendenza
            tra dati e client.Ma scherzi?Informazione incontrollata?
            Preferisco pensare soltanto a come trasferire
            dati dal punto A al punto B, indipendentemente
            dal tragitto, dai nodi e dai client implicati. Se
            voglio stare sicuro cripto i dati end2end e
            stop.Io prima ancora di pensare a come, preferisco pensare a che cosa sto trasferendo.Il dato contiene informazioni di cui poi potrei pentirmi di aver diffuso?
            E' lo stesso principio di una telefonata
            tradizionale,
            eh.La telefonata funziona che prima chiamo e poi trasmetto.E in alcune circostanze posso anche pensare di non usare il mio telefono per chiamare.


            Poi chiami il destinatario col


            telefono-interfono, e gli spieghi che
            non
            può


            usare un messenger ma l'email,
            altrimenti
            non


            riceverà mai la tua foto.



            Guarda che se mando una foto al destinatario
            e'

            perche' lui e' interessato, quindi e' un
            problema

            suo quello di attivarsi per

            riceverla.

            Stai dando per scontato che chi sta dall'altra
            parte ha competenze quasi quanto le tue.Siamo nel 2016. Non mi devo piu' porre il problema se il mio corrispondente sappia usare la mail.Mi ha dato un indirizzo di mail e tanto basta.Tu ti poni forse il problema se qualcuno che ti da' un numero di telefono lo sappia anche usare, o lo dai per scontato?
            Un limite ormai troppo drastico e soprattutto
            inutile, soprattutto se consideriamo che uno su
            tre ha un client in mano.Un client probabilmente diverso dal mio se parliamo di client proprietari.
            Se voglio parlare con chiunque devo essere io per
            primo a conoscere più lingue, non di certo
            obbligare chicchessia a parlare
            italiano.Veramente stiamo parlando del caso contrario.Non sono io che voglio inviare: e' l'altro che vuole ricevere.

            Se non monitora la mail in tempo reale, vedi
            tu

            stesso che viene a mancare il presupposto di

            poter spedire immediatamente una

            foto.

            In realtà viene a mancare solo a te, che non sei
            in grado di sfruttare le centinaia di altri
            canali disponibili.Non me ne puo' fregar di meno.Io comunico cosi'.Se non ti piace, non e' un mio problema.
            Spesso la mia nipotina mi dona il buongiorno con
            un messaggio
            audio.
            Niente email, niente allegati, niente PC.

            Anche questo è migliorativo.Io lo chiamo segreteria telefonica.
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: panda rossa
            Ho un netbook con me. D'ora in avanti ti chiamerò uomo-tastiera. :)(...senza la quale si trova spiazzato come le segretarie degli anni '60)

            Proprio perché sono informazioni, dati.

            Astrazione vuol dire anche rompere la
            dipendenza

            tra dati e client.

            Ma scherzi?
            Informazione incontrollata?Sogni un'informatica libera e parallelamente pretendi di controllare l'informazione?Fortuna sei pure di mestiere!

            Preferisco pensare soltanto a come trasferire

            dati dal punto A al punto B,
            indipendentemente

            dal tragitto, dai nodi e dai client
            implicati.
            Se

            voglio stare sicuro cripto i dati end2end e

            stop.

            Io prima ancora di pensare a come, preferisco
            pensare a che cosa sto
            trasferendo.
            Il dato contiene informazioni di cui poi potrei
            pentirmi di aver
            diffuso?Informazione trasmessa è informazione non più tua... te lo devo ricordare?Fortuna sei pure di mestiere!

            E' lo stesso principio di una telefonata

            tradizionale,

            eh.

            La telefonata funziona che prima chiamo e poi
            trasmetto.
            E in alcune circostanze posso anche pensare di
            non usare il mio telefono per
            chiamare.La telefonata funziona che non sai in che modo vengono trasmessi, dirottati e spiati i dati.Inutile avere un telefono "libero" se poi la compagnia telefonica è la prima e mettersi in mezzo.L'end2end è un concetto che è indipendente dal canale trasmissivo utilizzato.
            Siamo nel 2016. Non mi devo piu' porre il
            problema se il mio corrispondente sappia usare la
            mail.Infatti. Nel 2016 il tuo corrispondente probabilmente manco ce l'ha più l'email. O se ce l'ha neanche ci accede più.

            Un limite ormai troppo drastico e soprattutto

            inutile, soprattutto se consideriamo che uno
            su

            tre ha un client in mano.

            Un client probabilmente diverso dal mio se
            parliamo di client
            proprietari.Torni nuovamente alla dipendenza stretta tra client e dati?

            Se voglio parlare con chiunque devo essere
            io
            per

            primo a conoscere più lingue, non di certo

            obbligare chicchessia a parlare

            italiano.

            Veramente stiamo parlando del caso contrario.
            Non sono io che voglio inviare: e' l'altro che
            vuole
            ricevere.Veramente stavamo parlando di necessità di comunicazione.


            Se non monitora la mail in tempo reale,
            vedi

            tu


            stesso che viene a mancare il
            presupposto
            di


            poter spedire immediatamente una


            foto.



            In realtà viene a mancare solo a te, che non
            sei

            in grado di sfruttare le centinaia di altri

            canali disponibili.

            Non me ne puo' fregar di meno.
            Io comunico cosi'.
            Se non ti piace, non e' un mio problema.Ma infatti, è una liberissima scelta quella di essere un informatico e contemporaneamente pure più limitato dell'utente medio.

            Spesso la mia nipotina mi dona il buongiorno
            con

            un messaggio

            audio.

            Niente email, niente allegati, niente PC.



            Anche questo è migliorativo.

            Io lo chiamo segreteria telefonica.Io la chiamo registrazione audio; si aprono molte più possibilità - visto che siamo nel 2016.
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: Albedo 0,9
            - Scritto da: panda rossa

            Ho un netbook con me.

            D'ora in avanti ti chiamerò uomo-tastiera. :)
            (...senza la quale si trova spiazzato come le
            segretarie degli anni
            '60)Non e' questione di essere spiazzato.E' che ci vuole lo strumento giusto per ogni cosa.E non mi sento affatto menomato.


            Proprio perché sono informazioni, dati.


            Astrazione vuol dire anche rompere la

            dipendenza


            tra dati e client.



            Ma scherzi?

            Informazione incontrollata?

            Sogni un'informatica libera e parallelamente
            pretendi di controllare
            l'informazione?
            Fortuna sei pure di mestiere!Certo che sogno una informatica libera, ma pretendo di controllare la MIA informazione.Che e' diverso dal permettere ad altri di controllare la MIA informazione.Io la mia informazione la controllo sempre. Se passa il controllo la libero, altrimenti resta qui.Se devo mandarti una foto, ti mando la foto.Non ti mando informazioni su come, dove quando e perche' ho scattato quella foto se non sono necessarie.E se la foto contiene altre cose oltre a quella che ti mando, magari le tolgo o le offusco.O se non le contiene, magari le aggiungo.

            Informazione trasmessa è informazione non più
            tua... te lo devo
            ricordare?Proprio per questo, prima di trasmetterla voglio verificare se posso trasmetterla perdendo ogni forma di controllo.
            Fortuna sei pure di mestiere!E mi avvalgo della mia esperienza di mestiere.


            E' lo stesso principio di una telefonata


            tradizionale,


            eh.



            La telefonata funziona che prima chiamo e poi

            trasmetto.

            E in alcune circostanze posso anche pensare
            di

            non usare il mio telefono per

            chiamare.

            La telefonata funziona che non sai in che modo
            vengono trasmessi, dirottati e spiati i
            dati.E infatti via telefono comunico solo cose del tipo: "Sto arrivando, butta la pasta."
            Inutile avere un telefono "libero" se poi la
            compagnia telefonica è la prima e mettersi in
            mezzo.L'importante e' saperlo e agire di conseguenza.
            L'end2end è un concetto che è indipendente dal
            canale trasmissivo
            utilizzato.



            Siamo nel 2016. Non mi devo piu' porre il

            problema se il mio corrispondente sappia
            usare
            la

            mail.

            Infatti. Nel 2016 il tuo corrispondente
            probabilmente manco ce l'ha più l'email. O se ce
            l'ha neanche ci accede più.Fara' a meno di comunicare con me.Io vivo lo stesso. E magari con una rogna in meno.


            Un limite ormai troppo drastico e
            soprattutto


            inutile, soprattutto se consideriamo
            che
            uno

            su


            tre ha un client in mano.



            Un client probabilmente diverso dal mio se

            parliamo di client

            proprietari.

            Torni nuovamente alla dipendenza stretta tra
            client e dati?No, io ho sempre parlato di mail.Sei tu che parlavi di chat con client proprietario.


            Se voglio parlare con chiunque devo
            essere

            io

            per


            primo a conoscere più lingue, non di
            certo


            obbligare chicchessia a parlare


            italiano.



            Veramente stiamo parlando del caso contrario.

            Non sono io che voglio inviare: e' l'altro
            che

            vuole

            ricevere.

            Veramente stavamo parlando di necessità di
            comunicazione.Da parte di chi dei due?

            Non me ne puo' fregar di meno.

            Io comunico cosi'.

            Se non ti piace, non e' un mio problema.

            Ma infatti, è una liberissima scelta quella di
            essere un informatico e contemporaneamente pure
            più limitato dell'utente
            medio.Quale sarebbe il limite?


            Spesso la mia nipotina mi dona il
            buongiorno

            con


            un messaggio


            audio.


            Niente email, niente allegati, niente
            PC.





            Anche questo è migliorativo.



            Io lo chiamo segreteria telefonica.

            Io la chiamo registrazione audio; si aprono molte
            più possibilità - visto che siamo nel
            2016.Certo, ma che cosa cambia?La tua nipotina prende un microfono, preme un pulsante, registra il suo messaggio e riattacca.Tu premi un pulsante e ascolti il messaggio.Si chiama ancora segreteria telefonica.
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Albedo 0,9

            - Scritto da: panda rossa


            Ho un netbook con me.



            D'ora in avanti ti chiamerò uomo-tastiera. :)

            (...senza la quale si trova spiazzato come le

            segretarie degli anni

            '60)

            Non e' questione di essere spiazzato.
            E' che ci vuole lo strumento giusto per ogni cosa.
            E non mi sento affatto menomato.Guarda che un netbook ce l'ho anch'io, e sicuramente non è lo strumento più comodo in mobilità. Sicuramente non nella maggior parte dei casi.Riconfermo: l'uomo-tastiera ci sta alla grande. :D



            Proprio perché sono informazioni,
            dati.



            Astrazione vuol dire anche rompere
            la


            dipendenza



            tra dati e client.





            Ma scherzi?


            Informazione incontrollata?



            Sogni un'informatica libera e parallelamente

            pretendi di controllare

            l'informazione?

            Fortuna sei pure di mestiere!

            Certo che sogno una informatica libera, ma
            pretendo di controllare la MIA
            informazione.
            Che e' diverso dal permettere ad altri di
            controllare la MIA
            informazione.TUA informazione? Mi vuoi davvero dire che pensi che un'informazione sia ancora TUA, dopo averla trasmessa in un modo qualunque?MA LOLMe la segno per la prossima volta che ti leggo provocare i sostenitori della proprietà intellettuale.
            Io la mia informazione la controllo sempre.
            Se passa il controllo la libero, altrimenti resta
            qui.Sei un admin, dovresti saperlo che nel 2016 sono gli altri a comunicare le tue informazioni che pretendi inutilmente di controllare.In realtà, a puro titolo di esempio, basterebbe conoscere soltanto due persone per conoscere il tuo numero di telefono.Uno che lavora in PI, l'altro in Facebook o analogo.Come la tua informazione esce dalla tua ethernet e quindi viene replicata da un altro sistema, ormai è andata.O stai zitto o perdi il possesso dell'informazione; non esistono eccezioni a salvarti e lo sai.Fortuna che sei di mestiere...
            Se devo mandarti una foto, ti mando la foto.
            Non ti mando informazioni su come, dove quando e
            perche' ho scattato quella foto se non sono
            necessarie.
            E se la foto contiene altre cose oltre a quella
            che ti mando, magari le tolgo o le
            offusco.
            O se non le contiene, magari le aggiungo.Vai tranquillo che un metadato di troppo ti uscirà sempre prima o poi.Ormai solo i polli credono di poter controllare l'informazione.
            E infatti via telefono comunico solo cose del
            tipo: "Sto arrivando, butta la
            pasta." [...]
            Fara' a meno di comunicare con me.
            Io vivo lo stesso. E magari con una rogna in meno.Poi sbaglio io a dire che ti autolimiti, ancor di più rispetto all'utente medio...



            Un limite ormai troppo drastico e

            soprattutto



            inutile, soprattutto se
            consideriamo

            che

            uno


            su



            tre ha un client in mano.





            Un client probabilmente diverso dal mio
            se


            parliamo di client


            proprietari.



            Torni nuovamente alla dipendenza stretta tra

            client e dati?

            No, io ho sempre parlato di mail.
            Sei tu che parlavi di chat con client
            proprietario.Chi ha parlato di chat.Io parlo di informazione in senso lato, comunicabile indipendentemente dal client in uso dall'una o dall'altra parte.O, per meglio dire, un'informazione che può transitare in più protocolli e in più sistemi, anche contemporaneamente, per raggiungere chi è dall'altro capo della comunicazione.Ripeto: siamo nel 2016. L'epoca dell'interfono è finita.

            Veramente stavamo parlando di necessità di

            comunicazione.

            Da parte di chi dei due?Per comunicare bisogna essere in due, non importa da chi nasce la volontà di farlo.Se uno dei due non si allinea (di solito il più capace), non c'è comunicazione.


            Non me ne puo' fregar di meno.


            Io comunico cosi'.


            Se non ti piace, non e' un mio problema.



            Ma infatti, è una liberissima scelta quella
            di

            essere un informatico e contemporaneamente
            pure

            più limitato dell'utente

            medio.

            Quale sarebbe il limite?Quello di essere strettamente dipendente da un client o uno strumento.



            Spesso la mia nipotina mi dona il

            buongiorno


            con



            un messaggio



            audio.



            Niente email, niente allegati,
            niente

            PC.







            Anche questo è migliorativo.





            Io lo chiamo segreteria telefonica.



            Io la chiamo registrazione audio; si aprono
            molte

            più possibilità - visto che siamo nel

            2016.

            Certo, ma che cosa cambia?
            La tua nipotina prende un microfono, preme un
            pulsante, registra il suo messaggio e
            riattacca.
            Tu premi un pulsante e ascolti il messaggio.

            Si chiama ancora segreteria telefonica.No, si chiama campionamento e riproduzione.La segreteria telefonica è uno dei tanti strumenti che sfrutta quel principio.
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: Albedo 0,9

            Guarda che un netbook ce l'ho anch'io, e
            sicuramente non è lo strumento più comodo in
            mobilità. Sicuramente non nella maggior parte dei
            casi.In mobilita' e' meglio di niente.E sicuramente e' meglio di qualunque smartphone/tablet.

            Riconfermo: l'uomo-tastiera ci sta alla grande. :DE quindi?

            Certo che sogno una informatica libera, ma

            pretendo di controllare la MIA

            informazione.

            Che e' diverso dal permettere ad altri di

            controllare la MIA

            informazione.

            TUA informazione? Mi vuoi davvero dire che pensi
            che un'informazione sia ancora TUA, dopo averla
            trasmessa in un modo
            qualunque?

            MA LOL
            Me la segno per la prossima volta che ti leggo
            provocare i sostenitori della proprietà
            intellettuale.Ma hai letto quello che ho scritto?Proprio perche' so che una volta inviata una foto non ne ho piu' il controllo, prima di inviarla mi assicuro che non contenga cose che non voglio divulgare.Cosa che non fa chi scatta col telefonino e poi spedisce.

            Io la mia informazione la controllo sempre.

            Se passa il controllo la libero, altrimenti
            resta

            qui.

            Sei un admin, dovresti saperlo che nel 2016 sono
            gli altri a comunicare le tue informazioni che
            pretendi inutilmente di
            controllare.Stavamo parlando di foto. Non ti allargare. Limitiamoci al contesto.Tu stai sostenendo che e' vantaggioso poter scattare una foto e inviarla al volo, dando del primitivo a me che scatto con la fotocamera digitale, trasferisco sul pc, faccio del post-processing, e poi spedisco la foto via mail dopo aver tolto (o aggiunto) informazioni in base alle esigenze.
            In realtà, a puro titolo di esempio, basterebbe
            conoscere soltanto due persone per conoscere il
            tuo numero di
            telefono.
            Uno che lavora in PI, l'altro in Facebook o
            analogo.Spiegami come faresti con queste due conoscenze.
            Come la tua informazione esce dalla tua ethernet
            e quindi viene replicata da un altro sistema,
            ormai è
            andata.Certo che e' andata, ma dopo che ho tolto quello che non volevo che andasse.
            O stai zitto o perdi il possesso
            dell'informazione; non esistono eccezioni a
            salvarti e lo sai.Ma se l'informazione che non volevo divulgare l'ho rimossa?
            Fortuna che sei di mestiere...Gia'.
            Vai tranquillo che un metadato di troppo ti
            uscirà sempre prima o
            poi.Se dimentico di fare post-processing si, ma siccome sono conscio del pericolo, non dimentico di farlo.
            Ormai solo i polli credono di poter controllare
            l'informazione.Quindi contatta pure i tuoi amici a PI e a fessbuk per risalire alla mia identita'.

            E infatti via telefono comunico solo cose del

            tipo: "Sto arrivando, butta la

            pasta." [...]

            Fara' a meno di comunicare con me.

            Io vivo lo stesso. E magari con una rogna in
            meno.

            Poi sbaglio io a dire che ti autolimiti, ancor di
            più rispetto all'utente
            medio...Io difendo la mia privacy.Siamo in guerra da tempo, sai?

            No, io ho sempre parlato di mail.

            Sei tu che parlavi di chat con client

            proprietario.

            Chi ha parlato di chat.
            Io parlo di informazione in senso lato,
            comunicabile indipendentemente dal client in uso
            dall'una o dall'altra
            parte.
            O, per meglio dire, un'informazione che può
            transitare in più protocolli e in più sistemi,
            anche contemporaneamente, per raggiungere chi è
            dall'altro capo della
            comunicazione.

            Ripeto: siamo nel 2016. L'epoca dell'interfono è
            finita.L'epoca dell'interfono VORREBBERO che sia finita.


            Veramente stavamo parlando di necessità
            di


            comunicazione.



            Da parte di chi dei due?

            Per comunicare bisogna essere in due, non importa
            da chi nasce la volontà di
            farlo.

            Se uno dei due non si allinea (di solito il più
            capace), non c'è
            comunicazione.Amen.Una rogna in meno, come ti ho detto prima.



            Non me ne puo' fregar di meno.



            Io comunico cosi'.



            Se non ti piace, non e' un mio
            problema.





            Ma infatti, è una liberissima scelta
            quella

            di


            essere un informatico e
            contemporaneamente

            pure


            più limitato dell'utente


            medio.



            Quale sarebbe il limite?

            Quello di essere strettamente dipendente da un
            client o uno
            strumento.Nessuna dipendenza.Il protocollo SMTP e' pubblico e ognuno usa il client che preferisce e lo strumento che preferisce per implementarlo.

            Tu premi un pulsante e ascolti il messaggio.



            Si chiama ancora segreteria telefonica.

            No, si chiama campionamento e riproduzione.
            La segreteria telefonica è uno dei tanti
            strumenti che sfrutta quel
            principio.Chiamalo come vuoi, io mi riferivo al concetto, vecchio di decenni.Semplicemente adeguato alla moderna tecnologia ma sempre di segreteria telefonica si tratta.
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Albedo 0,9



            Guarda che un netbook ce l'ho anch'io, e

            sicuramente non è lo strumento più comodo in

            mobilità. Sicuramente non nella maggior
            parte
            dei

            casi.

            In mobilita' e' meglio di niente.
            E sicuramente e' meglio di qualunque
            smartphone/tablet.Un'interfaccia utilizzabile con una mano sola è indubbiamente più comoda di una che obbliga ad usare due mani.Ma, come hai detto tu, meglio di niente... (nel tuo caso) ;)
            Stavamo parlando di foto. Non ti allargare.
            Limitiamoci al
            contesto.
            Tu stai sostenendo che e' vantaggioso poter
            scattare una foto e inviarla al volo, dando del
            primitivo a me che scatto con la fotocamera
            digitale, trasferisco sul pc, faccio del
            post-processing, e poi spedisco la foto via mail
            dopo aver tolto (o aggiunto) informazioni in base
            alle
            esigenze.Certo che sei un primivito.Sei di mestiere, dici che sei anche un programmatore, eppure non conosci neanche strumenti come questi:https://github.com/espresso3389/instant-exif-removerVuoi farla più spinta?Basta un banale convertitore bitmap che prende la tua foto appena scattata e ne risalva una nuova prelevandone soltanto i pixel, prima di inviarla.Roba sviluppabile nel giro di un'oretta in completa autonomia.

            In realtà, a puro titolo di esempio,
            basterebbe

            conoscere soltanto due persone per conoscere
            il

            tuo numero di

            telefono.

            Uno che lavora in PI, l'altro in Facebook o

            analogo.

            Spiegami come faresti con queste due conoscenze.Semplice: partendo dal presupposto che sono gli altri ad aver già comunicato le tue informazioni sensibili.La rubrica degli altri non la controlli, e neppure i DB dei siti a cui ti registri.

            Come la tua informazione esce dalla tua
            ethernet

            e quindi viene replicata da un altro sistema,

            ormai è

            andata.

            Certo che e' andata, ma dopo che ho tolto quello
            che non volevo che
            andasse.Dopo che l'hai tolto in modo primitivo in stile anni '60, con tanto di netbook alla mano. :D

            Ripeto: siamo nel 2016. L'epoca
            dell'interfono
            è

            finita.

            L'epoca dell'interfono VORREBBERO che sia finita.Perché ti dai del loro?

            Quello di essere strettamente dipendente da
            un

            client o uno

            strumento.

            Nessuna dipendenza.
            Il protocollo SMTP e' pubblico e ognuno usa il
            client che preferisce e lo strumento che
            preferisce per
            implementarlo.Anche le API dei messenger (o dei bot che puoi farci girare).Sei un programmatore... dovresti saperlo.


            Tu premi un pulsante e ascolti il
            messaggio.





            Si chiama ancora segreteria telefonica.



            No, si chiama campionamento e riproduzione.

            La segreteria telefonica è uno dei tanti

            strumenti che sfrutta quel

            principio.

            Chiamalo come vuoi, io mi riferivo al concetto,
            vecchio di
            decenni.
            Semplicemente adeguato alla moderna tecnologia ma
            sempre di segreteria telefonica si
            tratta.E' proprio questa la tua limitazione, sovrapponi lo strumento con il concetto astratto. Ovvio che poi ti ritrovi strettamente dipendente dallo strumento.La segreteria telefonica pone delle limitazioni tecniche che il concetto di campionamento-riproduzione non prevede. Mi spiace che non riesci ad arrivarci.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 ottobre 2016 12.31-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: Albedo 0,9
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Albedo 0,9





            Guarda che un netbook ce l'ho anch'io, e


            sicuramente non è lo strumento più
            comodo
            in


            mobilità. Sicuramente non nella maggior

            parte

            dei


            casi.



            In mobilita' e' meglio di niente.

            E sicuramente e' meglio di qualunque

            smartphone/tablet.

            Un'interfaccia utilizzabile con una mano sola è
            indubbiamente più comoda di una che obbliga ad
            usare due
            mani.A parita' di funzionalita'.Ma se la tua interfaccia utilizzabile con una mano sola ha meno funzionalita' della mia che ne richiede due, non possiamo fare il confronto.
            Ma, come hai detto tu, meglio di niente... (nel
            tuo caso)
            ;)Io, col mio caso, non mi sento affatto limitato.E in caso di mancanza dello strumento di controllo della foto (il netbook) posso sempre rimandare l'invio della foto in seguito.Perche' non riesco proprio ad immaginare un valido motivo per dover mandare una foto un attimo dopo averla scattata, se non quello di sXXXXXXXre la propria privacy al mondo intero (e anche alle generazioni future).

            Stavamo parlando di foto. Non ti allargare.

            Limitiamoci al

            contesto.

            Tu stai sostenendo che e' vantaggioso poter

            scattare una foto e inviarla al volo, dando
            del

            primitivo a me che scatto con la fotocamera

            digitale, trasferisco sul pc, faccio del

            post-processing, e poi spedisco la foto via
            mail

            dopo aver tolto (o aggiunto) informazioni in
            base

            alle

            esigenze.

            Certo che sei un primivito.
            Sei di mestiere, dici che sei anche un
            programmatore, eppure non conosci neanche
            strumenti come
            questi:
            https://github.com/espresso3389/instant-exif-removNon lo conosco per il semplice motivo che non ho esigenza di conoscerlo.
            Vuoi farla più spinta?
            Basta un banale convertitore bitmap che prende la
            tua foto appena scattata e ne risalva una nuova
            prelevandone soltanto i pixel, prima di
            inviarla.
            Roba sviluppabile nel giro di un'oretta in
            completa
            autonomia.Ma si, tutto quello che vuoi.Ma resta il nocciolo della questione: perche' questa fretta di inviare la foto, quando sappiamo benissimo che una volta inviata se ne perde il controllo?


            In realtà, a puro titolo di esempio,

            basterebbe


            conoscere soltanto due persone per
            conoscere

            il


            tuo numero di


            telefono.


            Uno che lavora in PI, l'altro in
            Facebook
            o


            analogo.



            Spiegami come faresti con queste due
            conoscenze.

            Semplice: partendo dal presupposto che sono gli
            altri ad aver già comunicato le tue informazioni
            sensibili.
            La rubrica degli altri non la controlli, e
            neppure i DB dei siti a cui ti
            registri.E come incroci il "panda rossa" di PI con un utente non registrato su fessbuk?E soprattutto che ti fornisce il mio numero di telefono?


            Come la tua informazione esce dalla tua

            ethernet


            e quindi viene replicata da un altro
            sistema,


            ormai è


            andata.



            Certo che e' andata, ma dopo che ho tolto
            quello

            che non volevo che

            andasse.

            Dopo che l'hai tolto in modo primitivo in stile
            anni '60, con tanto di netbook alla mano.
            :DTu ricevi il risultato. Che cosa ho usato per ottenerlo non lo sai e non ti frega.


            Ripeto: siamo nel 2016. L'epoca

            dell'interfono

            è


            finita.



            L'epoca dell'interfono VORREBBERO che sia
            finita.

            Perché ti dai del loro?(newbie)


            Quello di essere strettamente
            dipendente
            da

            un


            client o uno


            strumento.



            Nessuna dipendenza.

            Il protocollo SMTP e' pubblico e ognuno usa
            il

            client che preferisce e lo strumento che

            preferisce per

            implementarlo.

            Anche le API dei messenger (o dei bot che puoi
            farci
            girare).
            Se un programmatore... dovresti saperlo.Ma io non voglio che i miei dati passino (e restino parcheggiati) in quei server.



            Tu premi un pulsante e ascolti il

            messaggio.







            Si chiama ancora segreteria
            telefonica.





            No, si chiama campionamento e
            riproduzione.


            La segreteria telefonica è uno dei tanti


            strumenti che sfrutta quel


            principio.



            Chiamalo come vuoi, io mi riferivo al
            concetto,

            vecchio di

            decenni.

            Semplicemente adeguato alla moderna
            tecnologia
            ma

            sempre di segreteria telefonica si

            tratta.

            E' proprio questa la tua limitazione, sovrapponi
            lo strumento con il concetto astratto. Ovvio che
            poi ti ritrovi strettamente dipendente dallo
            strumento.Ma proprio per niente.Io intendo attuare un concetto e poi lo realizzo con lo strumento che mi torna piu' comodo.
            La segreteria telefonica pone delle limitazioni
            tecniche che il concetto di campionamento non
            prevede.Che cosa cambia dal punto di vista della tua nipotina che ti manda il messaggio e del tuo che lo ricevi?
            Mi spiace che non riesci ad arrivarci.O forse tu non riesci a spiegarti.
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: panda rossa

            Un'interfaccia utilizzabile con una mano
            sola
            è

            indubbiamente più comoda di una che obbliga
            ad

            usare due

            mani.

            A parita' di funzionalita'.
            Ma se la tua interfaccia utilizzabile con una
            mano sola ha meno funzionalita' della mia che ne
            richiede due, non possiamo fare il
            confronto.Stai erroneamente assumendo che meno spazio nell'interfaccia provoca un numero ridotto di funzionalità.In realtà ciò che cambia è solo il numero di passaggi da compiere, ovvero il tempo che si impiega ad arrivarci.Stringi stringi sempre lì si arriva: comodità, accessibilità.Oltre ad una certa (s)comodità passerei dallo smartphone ad un netbook e viceversa.Il confronto è più che lecito, soprattutto quando sei in grado di crearti le interfacce che mancano.
            Perche' non riesco proprio ad immaginare un
            valido motivo per dover mandare una foto un
            attimo dopo averla scattata, se non quello di
            sXXXXXXXre la propria privacy al mondo intero (e
            anche alle generazioni
            future).
            [..]
            Ma si, tutto quello che vuoi.
            Ma resta il nocciolo della questione: perche'
            questa fretta di inviare la foto, quando sappiamo
            benissimo che una volta inviata se ne perde il
            controllo?Il modo per epurare una foto anche su smartphone te l'ho indicato, quindi a livello di funzionalità e di privacy siamo alla pari.Inoltre lo sanno anche i tacchini: l'informazione è immateriale. Quindi emettendo informazione - in qualsiasi modo o forma - si perde potere e controllo su di essa.Che tu emetta l'informazione ora o dopo, non cambia di una virgola.Il nocciolo è: che valido motivo ci sarebbe nel perdere tempo a epurare una foto, poi col PC, quando basterebbero due tap in più sul momento?Le limitazioni in questo caso sono: perdita del realtime (qualsiasi ipotesi di necessità viene scartata all'origine), perdita di tempo (qualche secondo VS diversi minuti).Da una parte hai un metodo primitivo e limitante, dall'altro uno moderno e maggiormente flessibile.Fai un po' tu...
            Ma io non voglio che i miei dati passino (e
            restino parcheggiati) in quei
            server.Ah, perché con le email non succede. Neanche col trasferimento file punto a punto ti salvi dai metadati, lo sai bene. Facciamo i seri, dai, eravamo partiti dall'analisi della necessità di comunicare - che il canale non sia oggettivamente sicuro è più che scontato.
            Che cosa cambia dal punto di vista della tua
            nipotina che ti manda il messaggio e del tuo che
            lo
            ricevi?Che lei può usare lo strumento che preferisce per comunicare con me (nel suo caso specifico usa solo whatsapp).Tra i due, essendo io il capace, faccio in modo che possiamo comunicare indipendentemente dallo strumento che lei usa.NB: risolto per lei risolto per tutti, amici parenti, clienti e non.

            Certo che sei un primivito.

            Sei di mestiere, dici che sei anche un

            programmatore, eppure non conosci neanche

            strumenti come

            questi:


            https://github.com/espresso3389/instant-exif-remov

            Non lo conosco per il semplice motivo che non ho
            esigenza di
            conoscerlo.
            [..]
            Ma proprio per niente.
            Io intendo attuare un concetto e poi lo realizzo
            con lo strumento che mi torna piu'
            comodo.
            [..] E come incroci il "panda rossa" di PI con un
            utente non registrato su
            fessbuk?Prendila come una dimostrazione: mentre ti fissavi sugli incroci hai fatto passare un'informazione sulla tua persona (tu, non "panda rossa") che avevo curiosità di appurare da un po' di tempo.Ormai è un po' che seguo i tuoi vari botta e risposta con Aphex e altri.Più volte hai detto di essere un programmatore che pubblica su sourceforge.Grazie per avermi detto la verità. ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            - Scritto da: Albedo 0,9
            Stai erroneamente assumendo che meno spazio
            nell'interfaccia provoca un numero ridotto di
            funzionalità.
            In realtà ciò che cambia è solo il numero di
            passaggi da compiere, ovvero il tempo che si
            impiega ad
            arrivarci.Benissimo.Prendiamo un esempio specifico allora.Partiamo dalla foto, che scatti col cellulare, e prima di inviarla vuoi oscurare un paio di volti sullo sfondo che non c'entrano nulla, vuoi modificare l'orario e le coordinate gps, vuoi togliere eventuali riferimenti che riconducano a te, e magari ritoccare qualche particolare mettendo assieme due scatti quasi consecutivi.Dopodiche' la spedisci al tuo corrispondente senza che pero' transiti da qualche parte che consenta di ricondurre a te il primo invio della foto.Come fai tutto questo con i soli pollici?
            Stringi stringi sempre lì si arriva: comodità,
            accessibilità.
            Oltre ad una certa (s)comodità passerei dallo
            smartphone ad un netbook e
            viceversa.E' proprio per una questione di comodita' che io preferisco usare un computer per gestire i miei dati.
            Il confronto è più che lecito, soprattutto quando
            sei in grado di crearti le interfacce che
            mancano.Ma mica mi mancano.

            Perche' non riesco proprio ad immaginare un

            valido motivo per dover mandare una foto un

            attimo dopo averla scattata, se non quello di

            sXXXXXXXre la propria privacy al mondo
            intero
            (e

            anche alle generazioni

            future).

            [..]

            Ma si, tutto quello che vuoi.

            Ma resta il nocciolo della questione: perche'

            questa fretta di inviare la foto, quando
            sappiamo

            benissimo che una volta inviata se ne perde
            il

            controllo?

            Il modo per epurare una foto anche su smartphone
            te l'ho indicato, quindi a livello di
            funzionalità e di privacy siamo alla
            pari.Mi hai indicato un modo drastico, tutto o niente.Magari invece alcune informazioni non le voglio cancellare, altre le vorrei solo modificare e potrei pure aver voglia di aggiungercene alcune che mancano.
            Inoltre lo sanno anche i tacchini: l'informazione
            è immateriale. Quindi emettendo informazione - in
            qualsiasi modo o forma - si perde potere e
            controllo su di essa.
            Che tu emetta l'informazione ora o dopo, non
            cambia di una
            virgola.Appunto, e siccome non cambia una virgola, che fretta c'e'?A parte il fatto che l'informazione, oltre ad essere la foto in se' e' anche il percorso che questa ha fatto prima di arrivare dove e' arrivata.E io posso concedere alla foto di circolare liberamente, ma non volere che si possa in alcun modo ricondurla a me.
            Il nocciolo è: che valido motivo ci sarebbe nel
            perdere tempo a epurare una foto, poi col PC,
            quando basterebbero due tap in più sul
            momento?Sei sicuro che bastano?Io sono sicuro che la mia procedura funziona. I miei strumenti fanno le cose che voglio e sono certo che le fanno perche' sono open source.Se i tuoi strumenti non mi offrono la stessa sicurezza, sono inutili.Sai benissimo che l'informazione una volta inviata ne perdi il controllo.
            Le limitazioni in questo caso sono: perdita del
            realtime (qualsiasi ipotesi di necessità viene
            scartata all'origine), perdita di tempo (qualche
            secondo VS diversi
            minuti).Ok, ma questa perdita che cosa comporta?Anche perche' il real time per essere efficace presuppone che sia online anche il corrispondente. Se quello si collega tra un'ora, non e' piu' real time.
            Da una parte hai un metodo primitivo e limitante,
            dall'altro uno moderno e maggiormente
            flessibile.
            Fai un po' tu...Da una parte ho una procedura sicura e collaudata.Dall'altra c'e' il fappening.Fai un po' tu...

            Ma io non voglio che i miei dati passino (e

            restino parcheggiati) in quei

            server.

            Ah, perché con le email non succede. Neanche col
            trasferimento file punto a punto ti salvi dai
            metadati, lo sai bene.Con l'email il dato giunge sul server di posta del destinatario, senza alcun legame con me che ho spedito la foto.
            Facciamo i seri, dai, eravamo partiti
            dall'analisi della necessità di comunicare - che
            il canale non sia oggettivamente sicuro è più che
            scontato.Ma io non devo proteggere il dato, che abbiamo detto che una volta spedito e' fuori controllo.Io voglio solo nascondere il legame tra me e il dato.E con la mail lo posso fare, con altri canali che transitano per server che richiedono autenticazione e profilazione no.

            Che cosa cambia dal punto di vista della tua

            nipotina che ti manda il messaggio e del tuo
            che

            lo

            ricevi?

            Che lei può usare lo strumento che preferisce per
            comunicare con me (nel suo caso specifico usa
            solo whatsapp).Nel suo caso specifico lei clicca o tappa un pulsante e poi parla.E prima di fare questo deve sapere il tuo account.Quindi dal suo punto di vista, avere sullo schermo una icona configurata per mandare un messaggio allo zio, che ci sia sotto whatsapp o altro client non le cambia niente.
            Tra i due, essendo io il capace, faccio in modo
            che possiamo comunicare indipendentemente dallo
            strumento che lei
            usa.Scusa? Hai detto "indipendentemente"?Due righe fa avevi scritto "whatsapp" o ho letto male io?
            NB: risolto per lei risolto per tutti, amici
            parenti, clienti e non.Non ti seguo, mi sono perso un passaggio.Facciamo finta che io sia un utonto imbranatissimo e ti voglia mandare l'audio della buonanotte.Sul mio tablet c'e' solo baidu e il suo servizio di comunicazione vocale.Come faresti tu a ricevere la mia buonanotte?E soprattutto, a chi la mando io?


            Certo che sei un primivito.


            Sei di mestiere, dici che sei anche un


            programmatore, eppure non conosci
            neanche


            strumenti come


            questi:





            https://github.com/espresso3389/instant-exif-remov



            Non lo conosco per il semplice motivo che
            non
            ho

            esigenza di

            conoscerlo.

            [..]

            Ma proprio per niente.

            Io intendo attuare un concetto e poi lo
            realizzo

            con lo strumento che mi torna piu'

            comodo.

            [..] E come incroci il "panda rossa" di PI
            con
            un

            utente non registrato su

            fessbuk?

            Prendila come una dimostrazione: mentre ti
            fissavi sugli incroci hai fatto passare
            un'informazione sulla tua persona (tu, non "panda
            rossa") che avevo curiosità di appurare da un po'
            di
            tempo.
            Ormai è un po' che seguo i tuoi vari botta e
            risposta con Aphex e
            altri.
            Più volte hai detto di essere un programmatore
            che pubblica su
            sourceforge.

            Grazie per avermi detto la verità. ;)Hai scoperto il mio account di sourceforge? :| :| :|Non e' possibile!
          • monami matant scrive:
            Re: Sono io l'unico che non ha capito?
            beh la domanda di panda rossa é lecita (da n00b, ma lecita poiché questo non é un forum dedicato ad apple).Anch'io non sapevo cos'era uno sticker ma letto il link e le vostre spiegazioni si capisce.Anche al giornalista i commenti dovrebbero risultare utili: mai dare per scontato che tutti capiscano i tecnicismi, e pur usando i termini corretti, dilungarsi in una spiegazione di un paio di righe per fare informazione. Si, i link, ma se mi dovessi leggere i link, allora che senso ha leggere la notizia?
    • Ciccio Stupito scrive:
      Re: Sono io l'unico che non ha capito?
      L'articolo narra la simpatica storia di un tale che fa uno scherso a tutta la community ma al capoccia non ci sta bene e allora cassa il tizio simpatico che alla fine va a vivere nel bosco insieme ai folletti e gli orsacchiotti.
    • Panda Rossa scrive:
      Re: Sono io l'unico che non ha capito?
      Prova a rileggerlo
    • Zizzo scrive:
      Re: Sono io l'unico che non ha capito?
      Panda, o sei pretestuoso, o non hai senso dell'umorismo abbastanza per capire.Io prima di leggere l'articolo ho guardato la figura e mi é parso evidente che se uno scrive una cosa, poi scrive che non l'ha scritta la parte precedente è finta e quindi è un qualche scherzo. Poi leggendo "stiker", che non è un acronimo di qualche astruseria non ho neanche dovuto pensarci su per capire che é un elemento grafico di decorazione. E iMessage non ce l'ho...Sono stati fessi gli Apple a non mettere un margine maggiore al lato opposto dei messaggi invece delle regolette (accetto accetto accetto) per rendere inconfondibile l'alternanza.
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