PS5: le promesse di Sony su potenza e cloud gaming

Svelati alcuni nuovi dettagli sulla console next-gen di casa Sony: PlayStation 5 sarà potente e offrirà un'esperienza di cloud gaming ottimizzata.

A Stadia di Google e xCloud di Microsoft, Sony risponderà con l’evoluzione di PlayStation Now che accompagnerà il debutto sul mercato della PS5. Giungono oggi nuove informazioni in merito alla console videoludica next-gen del gruppo giapponese, che secondo gli analisti farà il suo esordio entro la fine del prossimo anno al prezzo di 499 dollari, offrendo tra le altre cose la retrocompatibilità e il supporto al formato 8K.

Quel che sappiamo sulla PlayStation 5

A livello di specifiche tecniche, sotto la scocca di PlayStation 5 si nasconderanno una CPU octa core AMD Ryzen realizzata con processo produttivo a 7 nm e una GPU custom Radeon Navi con supporto al ray tracing per un comparto grafico al limite del fotorealismo. Il filmato registrato e condiviso da Takashi Mochizuki del Wall Street Journal, visibile di seguito, mette inoltre a confronto le performance della piattaforma con quelle del suo predecessore (PS4 Pro): i tempi di caricamento sono letteralmente decimati e non si verificano inciampi nemmeno quando viene chiesto il rendering di un gran numero di elementi.

Tornando a focalizzare l’attenzione sul cloud gaming, è dei giorni scorsi la notizia della stretta di mano tra Sony e Microsoft per potenziare l’offerta di PS Now e migliorarne la qualità, basandosi sull’infrastruttura di Azure. In occasione del Corporate Strategy Meeting di ieri, il gruppo ha dichiarato l’intenzione di voler rendere il mondo PlayStation “The Best Place to Play” facendo leva sulle potenzialità delle tecnologie legate a computing, streaming, cloud e 5G, senza ovviamente dimenticare l’importanza dei contenuti.

Sony non sarà presente all’E3 2019 che andrà in scena nelle prossime settimane (dall’11 al 14 giugno) a Los Angeles. Ciò nonostante, considerando quanto in questo periodo si stia parlando delle piattaforme per il gioco in streaming, non è da escludere la possibilità che nell’occasione giungano nuove informazioni in merito al progetto. Una proprietà intellettuale depositata di recente negli Stati Uniti fa riferimento all’accesso al servizio anche da smartphone, tablet e set-top box: ricordiamo che, ad oggi, PlayStation Now è disponibile solo ed esclusivamente su PS4 e PC.

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  • Piego Angela scrive:
    Poi uno se dovrebbe domandà, come mai la Sony sceglie AMD piuttosto che Intel+nVidia. Sarà forse che Intel+nVidia "lavorano" contro il mondo FOSS?
Fonte: Sony
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