Pubblicare app sul Microsoft Store è gratis anche per le aziende

Pubblicare app sul Microsoft Store è gratis anche per le aziende

Gli account aziendali per il Microsoft Store diventano gratuiti. Nuovo supporto Entra ID, verifica automatica e 100% dei ricavi per le app non-gaming.
Pubblicare app sul Microsoft Store è gratis anche per le aziende
Gli account aziendali per il Microsoft Store diventano gratuiti. Nuovo supporto Entra ID, verifica automatica e 100% dei ricavi per le app non-gaming.

Microsoft ha eliminato la quota di registrazione per gli account sviluppatore aziendali, dopo aver reso gratuiti quelli individuali l’anno scorso. È il tentativo più esplicito di attirare sviluppatori sulla piattaforma che raggiunge 250 milioni di utenti mensili su Windows.

E c’è un argomento che né Google Play né l’App Store possono offrire: per le app non-gaming, gli sviluppatori possono usare i propri sistemi di pagamento in-app e tenere il 100% dei ricavi.

Microsoft Store: registrazione gratuita per le aziende e non solo

Le tre novità sono:

Registrazione gratuita per gli account aziendali: il costo di 99 dollari è stato eliminato. L’anno scorso Microsoft aveva già rimosso la quota per gli sviluppatori individuali, adesso tocca anche alle aziende.

Supporto per Microsoft Entra ID durante la registrazione: le aziende possono usare i propri account di lavoro per creare l’account sviluppatore, collegandolo all’identità aziendale fin dall’inizio.

Processo di onboarding ridisegnato: requisiti più chiari, validazione anticipata, aggiornamenti di stato in tempo reale e notifiche email. Microsoft dice che molte verifiche sono ora completate automaticamente, accelerando il percorso dalla registrazione alla pubblicazione.

Per velocizzare la verifica, Microsoft consiglia di avere pronto il D-U-N-S Number, l’identificativo aziendale di Dun & Bradstreet. Chi non ce l’ha può caricare documenti aziendali alternativi (atto costitutivo, licenza governativa, registri ufficiali, dichiarazioni fiscali), ma la revisione manuale richiede più tempo. Un’email con dominio aziendale nei dati di contatto evita passaggi di verifica aggiuntivi.

100% dei ricavi

Il punto che Microsoft sottolinea con più enfasi è che a differenza di Google Play e App Store, il Microsoft Store non trattiene percentuali sui ricavi delle app non-gaming che usano sistemi di pagamento propri. È il vantaggio più concreto che Microsoft può offrire, e il motivo per cui uno sviluppatore potrebbe scegliere di pubblicare sul Microsoft Store nonostante il pubblico più piccolo rispetto a iOS e Android.

Il Microsoft Store supporta Win32, UWP, PWA, .NET MAUI, Electron e altre tipologie di app, e gli sviluppatori possono pubblicare senza modificare il codice esistente.

Fonte: Windows
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Pubblicato il
8 mag 2026
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