Quanta costruirà i laptop di Negroponte

Il guru del MIT ha finalmente trovato un partner tecnologico per il suo progetto di notebook a 100 dollari per i paesi in via di sviluppo. L'azienda taiwanese è forse spinta anche da altri interessi che guardano a Redmond
Il guru del MIT ha finalmente trovato un partner tecnologico per il suo progetto di notebook a 100 dollari per i paesi in via di sviluppo. L'azienda taiwanese è forse spinta anche da altri interessi che guardano a Redmond


Roma – Nicholas Negroponte ha trovato finalmente il partner tecnologico che lo aiuterà a realizzare il suo progetto One Laptop per Child (OLPC). Si tratta della Quanta , un’azienda taiwanese, che vestirà il ruolo di “original design manufacturer” (OSD), ovvero di produttore e designer. Una società quasi sconosciuta al grande pubblico, che però si nasconde dietro a numerosi prodotti marchiati Hewlett-Packard, Dell etc.

La scelta per il team del MIT è stata quasi obbligata, dato che all’inizio dell’anno aveva siglato con la stessa azienda un contratto da 20 milioni di dollari – e della durata di cinque anni – per la ricerca e lo sviluppo di nuovi dispositivi di comunicazione. L’aspetto curioso – o forse bisognerebbe dire interessante – è che la Quanta sarebbe in lizza per aggiudicarsi la commessa di Microsoft per la realizzazione di uno Smartphone a basso costo. Qualche settimana fa Negroponte aveva incontrato Bill Gates per discutere sul possibile coinvolgimento di Microsoft nel suo progetto “umanitario”. I laptop da 100 dollari, come è stato riportato più volte dallo stesso Nicholas, però, montano sistemi operativi Linux, quindi si può ipotizzare un qualche tipo di trattativa che guarda oltre.

Microsoft, Quanta e MIT, secondo alcune indiscrezioni, potrebbero avere in serbo una succulenta novità per il mercato mobile. Magari un “giocattolo” con sistema operativo Windows Mobile e prezzo di listino inferiore ai 300 dollari. Insomma, una spina nel fianco per Symbian. Negroponte non ha lasciato trapelare nulla, per ora sembra essere totalmente immerso nel suo progetto. “Ogni dubbio sui miei obiettivi è stato fugato, abbiamo un valido produttore”, ha confermato il guru del MIT. Quanta, a sua volta, ha dichiarato di essere soddisfatta per l’accordo ed ha promesso le prime forniture per il prossimo anno: la distribuzione coinvolgerà Cina, Brasile, India, Argentina, Egitto, Nigeria e Thailandia .

Malgrado il sogno di Negroponte si stia concretizzando lo scetticismo di alcuni grandi produttori, come Intel, continua ad essere perentorio. Sarà perché AMD le ha soffiato la commessa, o perché già inizia ad alimentarsi la competizione anche nel “low cost”? Intel, non ama stare in “contro-luce”, infatti ad ottobre ha lanciato i suoi nuovi modelli budget per il mercato indiano.

Dario d’Elia

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14 12 2005
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