Quanti passi fare per concentrarsi meglio? Parla la scienza

Quanti passi fare per concentrarsi meglio? Parla la scienza

Uno studio di 14 anni ha provato a scoprire la quantità di passi per concentrarsi meglio, mantenere la mente giovane e proteggere la memoria.
Quanti passi fare per concentrarsi meglio? Parla la scienza
Uno studio di 14 anni ha provato a scoprire la quantità di passi per concentrarsi meglio, mantenere la mente giovane e proteggere la memoria.

Diversi ricercatori, dopo uno studio durato circa 14 anni, hanno cercato di capire la quantità di passi giornaliera che permette alle persone di concentrarsi meglio, mantenere la mente giovani e proteggere la memoria. In altre parole, contare i passi giornalieri non solo tiene traccia di quanto movimento facciamo, ma fornisce anche indizi sulla nostra capacità di attenzione e sulle nostre abilità decisionali.

L’attività fisica è associata positivamente alla cognizione, mentre l’ipertensione arteriosa mostra un’associazione negativa. Tuttavia, la maggior parte degli studi si è basata su misure soggettive e auto-riferite di attività fisica. In questo studio, abbiamo esaminato le associazioni tra attività fisica (conteggio giornaliero dei passi da dispositivi indossabili Fitbit), pressione sanguigna sistolica (PAS) e diastolica (PAD).

La ricerca si è concentrata su 3.093 adulti statunitensi durante 14 anni e ha esplorato la relazione tra movimento quotidiano e funzionalità cognitive. In questo arco di tempo è stata analizzata anche la loro pressione sanguigna. Ciò che hanno scoperto gli scienziati è qualcosa di sorprendente mettendo in relazione movimento e mente.

Davvero sappiamo quanti passi fare per concentrarsi meglio?

Lo psichiatra Olaoluwa Okusaga del Baylor College of Medicine, a Science Alert, ha dichiarato: “In diversi ambiti cognitivi, gli individui appartenenti ai gruppi più attivi tendevano a ottenere risultati migliori nei test cognitivi“. Quindi, più le persone si muovevano maggiori erano le qualità cognitive.

“Alcuni esempi potrebbero includere mantenere la concentrazione sul lavoro, evitare decisioni impulsive e attenersi a obiettivi a lungo termine come risparmiare denaro o seguire un piano per la salute“, ha aggiunto lo psichiatra, precisando che lo “studio era osservazionale e non era stato progettato per determinare un numero ottimale di passi giornalieri per la salute cognitiva”.

Nonostante questi risultati particolarmente interessanti, Olaoluwa Okusaga ha chiarito che i risultati emersi dalla ricerca “confermano un’associazione tra attività fisica a lungo termine e prestazioni cognitive successive“, ma non dimostrano oltre ogni ragionevole dubbio che “l’attività fisica causi un miglioramento delle capacità cognitive“.

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Pubblicato il
20 ott 2026
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