Quanto vale Foursquare?

Tra sussurrate offerte di acquisto e finanziamenti corposi, il valore del social network basato sulla geolocalizzazione è stato fissato tra gli 80 e i 100 milioni di dollari

Roma – Foursquare ha recentemente festeggiato il traguardo del milione di utenti registrati mettendosi in luce fra le varie startup che affollano la Silicon Valley e attirando , secondo fonti non ufficiali, l’attenzione di Yahoo!. L’azienda di Sunyvale avrebbe messo sul piatto delle offerte da 100 milioni di dollari per far entrare il social network basato sulla geolocalizzazione nel novero delle sue proprietà.

Nessuna delle due parti ha confermato la presunta offerta di Yahoo! che, in ogni caso, andrebbe ad aggiungersi alla lista di valutazioni e proposte di acquisizione vagliate in questi giorni da Dennis Crowley, co-founder di Foursquare, che secondo gli addetti ai lavori sarebbe più intenzionato a ottenere finanziamenti da terze parti invece di cedere la sua creatura al miglior offerente.

La popolarità di Foursquare, seppure in crescita, non è ancora sufficiente per far sì che esca dalla nicchia in cui si trova adesso, tuttavia alcuni investitori come Andreessen Horowitz, Khosla Ventures e Accel Partners potrebbero essere pronti a iniettare cifre che si aggirano tra gli 80 e i 100 milioni di dollari nelle tasche di Crwoley. Alcuni esperti fanno inoltre notare come un’ipotetica valutazione di 80 milioni implichi , eventualmente, un prezzo di vendita decisamente superiore.

Giorgio Pontico

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  • Massimo scrive:
    computer analogico!
    mi sembra che nell'articolo e nei commenti non si sottolinei la caratteristica più importante dei memristori, cioè il fatto che sono in grado di memorizzare lo stato elettronico in modo analogico, quindi possono lavorare, sia in termini di memoria che di calcolo, al di fuori dei vincoli e delle architetture imposte dal sistema binario. potrebbe essere davvero l'inizio di una nuova generazione di computer, molto più simili, come logica di funzionamento, al cervello degli esseri viventi: dei computer analogici ad altissime prestazioni!
    • collione scrive:
      Re: computer analogico!
      mmm la vedo difficileil problema dell'analogico è che le interferenze possono farti perdere l'informazione con estrema facilitàper esempio il digitale fu inventato proprio per evitare questo problema e infatti i due stati logici avevano una spaziatura di ben 5 volts ( oggi sono molti di meno ) perchè gli strumenti per rilevare le tensioni sono ovviamente imprecisi e le interferenze fanno il restosi dovrebbe procedere esattamente come avviene nel cervello e cioè fault tolerance a manetta e informazioni duplicate lungo tutta la rete neurale
      • Massimo scrive:
        Re: computer analogico!
        - Scritto da: collione
        mmm la vedo difficile

        il problema dell'analogico è che le interferenze
        possono farti perdere l'informazione con estrema
        facilità

        per esempio il digitale fu inventato proprio per
        evitare questo problema e infatti i due stati
        logici avevano una spaziatura di ben 5 volts (
        oggi sono molti di meno ) perchè gli strumenti
        per rilevare le tensioni sono ovviamente
        imprecisi e le interferenze fanno il
        resto

        si dovrebbe procedere esattamente come avviene
        nel cervello e cioè fault tolerance a manetta e
        informazioni duplicate lungo tutta la rete
        neuraleCerto hai ragione c'è un motivo se si è passati dall'analogico al digitale in quasi tutti gli ambiti dell'elettronica... però questo è uno strumento nuovo, estremamente miniaturizzato (pochi nm) con possibilità (credo) di pilotaggi molto precisi delle tensioni. fin da subito si è detto che i memristori potranno essere utilmente impiegati nelle reti neurali.... non penso manderanno in pensione (a breve) il sistema binario, ma certo aprono nuove possibilità: sistemi ibridi, impieghi in ambiti particolari laddove il sistema binario è un limite... avere un componente nanoelettronico di questo tipo, che tiene memoria analogica delle tensioni, apre comunque la porta ad applicazioni che oggi si possono solo immaginare.
        • pippO scrive:
          Re: computer analogico!

          Certo hai ragione c'è un motivo se si è passati
          dall'analogico al digitale in quasi tutti gli
          ambiti dell'elettronica... però questo è uno
          strumento nuovo, estremamente miniaturizzato
          (pochi nm) con possibilità (credo) di pilotaggi
          molto precisi delle tensioni. fin da subito si è
          detto che i memristori potranno essere utilmente
          impiegati nelle reti neurali.... non penso
          manderanno in pensione (a breve) il sistema
          binarioSe non erro le flash più grosse sono già a più livelli...
          • collione scrive:
            Re: computer analogico!
            si, usano una logica a più stati ma è sempre digitale però
        • collione scrive:
          Re: computer analogico!
          le possibilità sono enormi e infatti DARPA sta già lavorando a reti backpropagation basate su memristoril'analogico può rivoluzionare il mondo dei computer anche se bisognerà fare i conti con hardware e software pensato per funzionare in logica binariaper come la vedo io l'applicazione immediata sarà nel campo delle reti neurali e da lì si potrà ragionare sul come ripensare le reti logiche in chiave analogica
          • Massimo scrive:
            Re: computer analogico!
            - Scritto da: collione
            le possibilità sono enormi e infatti DARPA sta
            già lavorando a reti backpropagation basate su
            memristori

            l'analogico può rivoluzionare il mondo dei
            computer anche se bisognerà fare i conti con
            hardware e software pensato per funzionare in
            logica
            binaria

            per come la vedo io l'applicazione immediata sarà
            nel campo delle reti neurali e da lì si potrà
            ragionare sul come ripensare le reti logiche in
            chiave
            analogicaforse anche troveranno impiego nei prossimi anni come memorie ad elevata densità, e anche nella costruzione di circuiti logici in grado di "ricordare" il loro stato, con vantaggi in termini di prestazioni, PC che si avviano istantaneamente, che non fanno perdere dati in caso di black out ecc...per il resto ci vorranno decenni, immagino
      • max scrive:
        Re: computer analogico!
        Senza contare che un campo ove farà stragi sarà nel campo musicale.Infatti acoltare un MP3 o un disco al vinile nuovo di pacca, fa preferire indubbiamente il secondo, se non fosse per il fatto che dopo poco si usura.Il campionamento digitale non fa altro che simulare attraverso espedienti la forma d'onda originale, ma non è mai identica, è solo una rappresentazione.Con i memstore invece abbiamo la possibilitá di registrare e riprodurre in forma analogica qualsiasi forma d'onda conservandone tutta la qualità e ricchezza armonica in un formato duraturo e comodo come gli mp3.ciaoMaX
  • Zax scrive:
    3 nanometri e molto margine
    Se siamo già a dimensioni di 3 nanometri non c'è molto da scendere ulteriormente, gli atomi stanno nei cristalli a distanze confrontabili con il nanometro ... a meno che cominciamo a mettere un bit di informazione per singolo elettrone ...
  • attonito scrive:
    il titolo e' sbagliato
    Il totolo doveva essere "la legge di Moore ancora valida" oppure: "la legge Di Moore? sta benissimo, grazie" oppure"La Legge di Moore durera' ancora a lungo" Insomma un articolo del genere senza neanche un rimandino alla non-legge di Moore? ohe, gente che succede? PI sta rinsavando?
    • collione scrive:
      Re: il titolo e' sbagliato
      altro che legge di Moore, qui si tratta di una rivoluzione radicaleho visto che i memristori possono fare pure i calcoli, quindi implementare circuiti logici, in pratica non hanno bisogno nè di transistor nè di altro
      • Futon V2.0 scrive:
        Re: il titolo e' sbagliato
        In teoria è stato scoperto un componente che "Se" utilizzato potrebbe portare modifiche radicali anche all'elettronica di Base essendo il quarto componente fondamentale, ma HP si è brevettata la cosa e nessuno ci fa più una XXXXX, al contrario di Condensatori, resistenze ed induttanze che sono libere da brevetti.IL MEMRISTOR VA LIBERATO !SONO 3 ANNI CHE E' NEL BOX DEGLI X-FILES !!!IMMAGINATE SE SOLO UNA DITTA POTESSE FARE I TRANSISTORPROBABILMENTE OGGI SAREMO ANCORA CON IL PALLOTTOLIERE !
        • collione scrive:
          Re: il titolo e' sbagliato
          vabbè ma loro hanno brevettato quel tipo di memristore, il principio non si può brevettare e nessuno impedisce ad un'altra azienda di creare memristori in nickel o che altrocerto hp peserà in termini di costo ma credi che possa essere un freno allo sviluppo di una tecnologia del genere? pagare qualche milione di euro l'anno per poter costruire proXXXXXri a memristori non sarà un problema per intel e soci
        • Massimo scrive:
          Re: il titolo e' sbagliato
          - Scritto da: Futon V2.0
          In teoria è stato scoperto un componente che "Se"
          utilizzato potrebbe portare modifiche radicali
          anche all'elettronica di Base essendo il quarto
          componente fondamentale, ma HP si è brevettata la
          cosa e nessuno ci fa più una XXXXX, al contrario
          di Condensatori, resistenze ed induttanze che
          sono libere da
          brevetti.

          IL MEMRISTOR VA LIBERATO !
          SONO 3 ANNI CHE E' NEL BOX DEGLI X-FILES !!!

          IMMAGINATE SE SOLO UNA DITTA POTESSE FARE I
          TRANSISTOR
          PROBABILMENTE OGGI SAREMO ANCORA CON IL
          PALLOTTOLIERE
          !anche Samsung a quanto sembra avrebbe brevettato un tipo di memristore... certo siamo sempre lì, HP, Samsung, colossi da primato assoluto... ma è per dire che non c'è il monopolio del memristore, casomai di una particolare tecnologia che sfrutta il principio del memristore. ne verranno fuori altri, siamo proprio all'inizio se pensi che il primo prototipo funzionante è stato realizzato nel 2008...
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: il titolo e' sbagliato
      No è che mi stufavo di citare sempre la solita "legge" di Moore :-P
      • KaysiX scrive:
        Re: il titolo e' sbagliato
        Legge di Mooruccia:Ogni 18 mesi, il numero di post che citano la Legge di Moore si dimezza :D
        • Alfonso Maruccia scrive:
          Re: il titolo e' sbagliato
          Lol, magari....Così dopo potrei dire: now I can has Intel? :-D
          • KaysiX scrive:
            Re: il titolo e' sbagliato
            Hmmm... Più che dirlo tu in un articolo, sai che l'idea di una squadra di lolcat che facciano da titolisti per PI a tempo pieno non mi sembra poi tanto male? ;)
    • battagliacom scrive:
      Re: il titolo e' sbagliato
      penso che però l'articolo voglia mettere in evidenza il fatto che si sta sviluppando una tecnologia completamente nuova e non che cosi potremmo continuare a far valere la non-legge di Moore
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