Quel BIOS è una cassaforte

Phoenix ha annunciato una nuova versione del proprio BIOS di nuova generazione capace di proteggere PC e altri dispositivi digitali prima dell'avvio del sistema operativo e di fornire servizi di sicurezza come la cifratura dei dati


Milpitas (USA) – Computer a prova di manomissione? A prometterlo è il gigante mondiale dei BIOS per PC, Phoenix Technologies , che ha sviluppato una nuova versione del proprio firmware capace, a suo dire, di proteggere i dispositivi x86 e i loro dati prima che il sistema operativo e le applicazioni vengano caricati.

Phoenix sostiene che il nuovo BIOS, chiamato TrustedCore SP2, fornirà ai device su cui verrà integrato, “fondamenta affidabili” su cui poggiare l’intera sicurezza del sistema. Oltre a supportare l’ultima generazione di dispositivi digitali per l’autenticazione, come lettori di impronte e smart card, il nuovo firmware implementa la specifica Trusted Platform Module (TPM) 1.2 del Trusted Computing Group – che tra le altre cose definisce meccanismi di protezione contro i virus e altri codici malevoli -, e integra un motore crittografico con cui eventualmente cifrare tutte le informazioni contenute sui dischi fissi.

TrustedCore SP2 fornisce poi un’autenticazione a livello di master boot record che, secondo il produttore, “previene la manomissione del sistema operativo o dei dati sull’hard disk” da parte di utenti non autorizzati.

“L’architettura TrustedCore consente ai produttori di PC e altri dispositivi digitali, di creare device sicuri in grado di autenticarsi alla rete in modo autonomo già in fase di pre-boot”, ha spiegato Phoenix in un comunicato.

L’azienda sostiene che il suo è il primo BIOS a soddisfare tutti i requisiti tecnici richiesti dal futuro Windows Vista ed uno dei primi ad implementare in pieno la specifica standard Unified Extensible Firmware Interface (UEFI, originariamente EFI ), che definisce un’interfaccia tra il firmware e il sistema operativo destinata a soppiantare l’ormai datato BIOS dei PC.

TrustedCore SP2, che sarà commercializzato ad ottobre per PC desktop, notebook, server e sistemi embedded, fa parte della piattaforma Core System Software , una serie di firmware di nuova generazione capaci di eseguire vari tipi di applicazioni, tra cui antivirus, programmi di diagnostica, tool per il recupero di partizioni o interi file-system, e una suite di piccole utility per la connessione ad Internet e la navigazione sul Web.

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  • Anonimo scrive:
    FATTO BENE!!!!
    Anche se uno è stupido nessuno ha il diritto di truffarlo e rubargli i soldi!!! :@ :@ :@
  • Anonimo scrive:
    non c'è regolamentazione...
    ... Se non ricordo il Brasile è proprio la panacea per attività di cracking e spam in quanto povero di leggi stringenti riguardanti il settore IT.W.
  • Anonimo scrive:
    Una punizione esemplare
    Speriamo in una punizione esamplare per questi teppisti della nuova era. E' ora di finirla di rovinare la vita alle persone oneste.
    • Anonimo scrive:
      Re: Una punizione esemplare
      - Scritto da: Anonimo
      Speriamo in una punizione esamplare per questi
      teppisti della nuova era. E' ora di finirla di
      rovinare la vita alle persone oneste.persone oneste sì... ma anche molto stupide.Darwin chiamava una cosa simile 'evoluzione della specie': nella preistoria "i cog..oni se li mangiavano leoni" :-)
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