Questo piccolo grande fratello

Non hanno dubbi i sostenitori delle libertà digitali: il nuovo decreto sulla data retention è un attentato alla privacy. Non lontani da loro anche Garante e provider. Cè invece chi sostiene che poteva andar peggio. Prosegue la petizione


Roma – Continua a far parlare di sé il decreto noto come Grande Fratello , varato dal Governo prima di Natale e che, come si ricorderà, regolamenta in modo inedito la delicatissima questione della data retention , la conservazione dei dati.

Pochi giorni dopo il primo allarmato intervento sulla vicenda, i provider dell’associazione Assoprovider sono tornati a farsi sentire in una lettera inviata al presidente della Repubblica e alle alte cariche dello Stato. I provider, che lamentano di non aver potuto visionare il testo in assenza di una consultazione su questi temi, attaccano il provvedimento su due fronti.

Il primo è quello degli oneri . Quanto viene portato sulle spalle dei provider, affermano, può essere spiegato con un esempio: “Come se per decreto si decidesse che le Poste Italiane non accettassero più corrispondenza ordinaria, bensì tenessero registrato mittente, destinatario, data, ora, tipo di spedizione (lettera, pacco, ecc.) di qualunque tipo di spedizione in transito, con in più l’identificazione certa del mittente”.

Secondo Assoprovider, inoltre, il decreto è sostanzialmente inutile : “Chi ha un po’ di esperienza della rete Internet sa benissimo che attivare una casella di posta elettronica su server al di fuori del territorio italiano è una cosa assai semplice, senza contare che nel caso di organizzazioni terroristiche e/o di criminalità organizzata, la grande disponibilità di mezzi consente ancor di più queste virtualizzazioni logistiche “.

Il decreto, il cui testo è pubblicato da ICTLaw.net , rinvia ad ulteriori decreti ministeriali attuativi alcune questioni chiave, in particolare quelle relative al trattamento dei dati, sebbene rimanga poco chiaro chi si assumerà gli oneri della conservazione e come di tali dati potrà essere garantita inviolabilità, integrità e sicurezza.

Rimangono dunque tutte in piedi le forti perplessità espresse dal Garante per la privacy , che pure viene indicato dal decreto come autorità che è stata sentita per la stesura del testo: come si ricorderà il Garante ha dichiarato che la nuova normativa “può anche entrare in conflitto con le norme costituzionali sulla libertà e segretezza delle comunicazioni e sulla libertà di manifestazione del pensiero”.

Sebbene si stiano facendo sentire anche le voci di chi ritiene che le cose potrebbero andar peggio, perché ad essere registrati non sono i contenuti delle comunicazioni quanto invece i dati di traffico, va avanti la Petizione organizzata da QuintoStato.it per protestare nei confronti delle massime autorità dello Stato per il provvedimento governativo.

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  • Anonimo scrive:
    Non comprerò più CD in vita mia
    Mia sorela ha comperato un CD ORIGINALE di un noto artista italiano. Nello stereo della sua camera è inascoltabile, altri due stereo non me lo leggono, mentre invece gira su un vecchio lettore CD del 93. Una cosa è certa: non comprerò più CD in vita mia, e ne ho comprati molti fino ad ora (di ORIGINALI intendo). Ma dopo l'euro, i rincari, gli speculatori, la vita dura...mi sono stufato di essere preso per il c..o anche da questi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non comprerò più CD in vita mia
      Ottimo. Io è dal 1999 che ho questa politica.Da notare che è dal 1999 che uso internet ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Non comprerò più CD in vita mia
        - Scritto da: Anonimo
        Ottimo. Io è dal 1999 che ho questa
        politica.
        Da notare che è dal 1999 che uso
        internet ;)è dal '99 che rubi la musica su Internet?ciaoigor
        • Anonimo scrive:
          Re: Non comprerò più CD in vita mia
          Non rubo niente, anzi direi che se mi chiedi una canzone introvabile anni 70 te la posso dare ....per nulla. Nel senso che non ti chiederei nulla in cambio nemmeno un piccolo favore o una canzone in cambio.Ti piace come filosofia?
  • Anonimo scrive:
    bene : 2 ANNI DI DANNI :)
  • Anonimo scrive:
    per la redazione
    seguite tutta questa storia, perchè sembra molto interessante
  • Anonimo scrive:
    Strano fatto...
    Salve a tutti.. volevo segnalare una cosa alquanto strana.Ho aquistato il nuovo CD di tiziano ferro (originale) che adotta una protezione anticopia di non so che tipo.. il fatto è che quando ho cercato di masterizzarmene una copia da tenere in macchina... il programma di masterizzazione che adopero evidentemente era distratto e non si è accorto della protezione.. fatto sta che ha estratto le tracce audio e le ha masterizzate senza problema (?????) che cavolo di protezione hanno usato? Il programma che uso è anche abbastanza datato, anzi direi che è vecchiotto proprio!!! gia la protezione del vecchio cd di tzn ferro si aggirava tracciando una linea con un pennarello.... ma quella del nuovo cd è favolosa!!! Saluti
  • Anonimo scrive:
    Strano fatto...
    Salve a tutti.. volevo segnalare una cosa alquanto strana.Ho aquistato il nuovo CD di tiziano ferro (originale) che adotta una protezione anticopia di non so che tipo.. il fatto è che quando ho cercato di masterizzarmene una copia da tenere in macchina... il programma di masterizzazione che adopero evidentemente era distratto e non si è accorto della protezione.. fatto sta che ha estratto le tracce audio e le ha masterizzate senza problema (?????) che cavolo di protezione hanno usato? Il programma che uso è anche abbastanza datato, anzi direi che è vecchiotto proprio!!! gia la protezione del vecchio cd di tzn ferro si aggirava tracciando una linea con un pennarello.... ma quella del nuovo cd è favolosa!!! Saluti
  • Anonimo scrive:
    Per la redazione
    Test Ankoop non ha sedi in Olanda, li' c'e' Consumentenbond.
  • avvelenato scrive:
    semiOT: prezzi del cd
    io penso che il prezzo dei cd vada livellato verso il basso in una maniera molto semplice.ricordo che giusto pochi anni fa chi volesse risparmiare poteva scegliere di acquistare mc anziché cd.se le case discografiche si sbrigassero a scegliere il successore del cd, avremmo trovato un modo per rendere la musica a portata di tutti:1) bassa qualità basso costo alta praticità -
    download (ancora da definire, ma sta prendendo piede)2) media qualità, medio costo -
    cd3) alta qualità, costo pari a quello dei cd attuali -
    dvd audio o sacd.tuttavia le aziende devono decidersi, qua mica si può stare ad aspettarli!a) il download dei pochi servizi di canzoni a pagamento ha prezzi ancora alti, dovuti alla presenza di ricarichi per le necessità di pagare questo e quello (royalties alla casa discografica, royalties ai brevettatori dell'algoritmo di compressione, royalties ai brevettatori dei drm, ecc ecc ecc). oltretutto i files scaricati sono protetti da drm che non sempre concedono all'utente una piena libertà d'utilizzo (ma fortuna che esiste DVD jon ;) )b)mentre è molto più problematico il fatto che i files scaricati quasi sempre sono ascoltabili solo su PC e su stereo solo previo masterizzazione, escludendo di fatto tutto il parco di lettori mp3 hardware che sta venendo fuori.per questo secondo punto, bisognerebbe creare un sistema di drm standard che consenta ai produttori hardware di creare dei lettori, possibilmente con poche o nessuna royality, capaci di leggere files regolarmente acquistati (e non costringere chi ha pagato per un files di doverlo scaricare una seconda volta illegalmente, per poterlo sentire anche su mp3.)per il primo punto invece la questione è più pesa, per adesso non c'è volontà di riorganizzare l'ambaradan per contenere i costi, bisogna che si creino le condizioni tali da costringere le aziende a cercare ogni modo per ridurre i prezzi. Penso che l'introduzione del dvd-audio (o il sacd anche se diffido da quest'ultimo) potrà aiutare molto, facendo calare il prezzo dei cd e quindi mettendo in diretta concorrenza servizi di download da 10$ ad album con cd da 10$.DVD audio (o SACD)sono due formati differenti introdotti per ovviare alla perdita di qualità che si avverte nei cd rispetto ai vinili.Già, per molti sembra una novità, ma i vinili, a scapito della chiarezza del suono e di un signal to noise ratio non entusiasmante, possiedono sicuramente una fedeltà del suono migliore in dinamica e in minor distorsione di frequenza. entrambi i sistemi ovvierebbero alle lacune del cd migliorandone le specifiche, ovvero la frequenza di campionamento (che arriva fino a 192khz nel dvd audio in modalità stereo) e i bits utilizzati (fino a 48 se non ricordo male).tendo a preferire i DVD audio, in quanto sono sempre divisi in due sezioni, una contenente l'audio con compressione lossless (non compresso. la compressione lossless è necessaria per ovviare alla ridotta bandwidth dei lettori attuali), e l'altra compressa in AC3 per poter essere leggibile nei DVD video ad una qualità comunque maggiore del CD.questo consentirebbe di evitare la necessità di acquistare ulteriore hardware dedicato, tranne per i puristi della qualità.ah sempre per loro: il DVD audio supporta ANCHE il multicanale 5.1, ma ANCHE il semplice stereo.sono convinto che se questo formato prendesse piede, coerentemente con le tendenze di mercato attuale, il cd calerebbe di prezzo. Chi vuole qualità si compra il DVD audio, chi vuole risparmiare, prenda il CDtuttavia non credo affatto questo possa bastare a dividere in 3 il mercato come l'ho ipotizzato io all'inizio. (anche perché per adesso i pochi dvd audio che ho visto costano uno sproposito, altro che livellare verso il basso!)secondo me il mercato può essere equilibrabile solo con un provvedimento dall'alto, il governo e le organizzazioni antitrust dovrebbero legiferare a proposito affinché il copyright non serva più a creare piccoli monopoli.intendo dire che l'album di tizio non può essere considerato in diretta concorrenza con l'album di caio , sono due album differenti, e ognuno è un piccolo monopolio, tutelato da un'unica azienda.bisogna che le licenze esclusive vengano rese illegali! Ogni artista dev'essere OBBLIGATO a licenziare le sue opere con diverse case di distribuzione, a seconda del media.es: tizio ha registrato un album. Bene, bravo: ora lo licenzi a 3 aziende discografiche, per esempio, alla Apple Computers per la distribuzione on-line, alla BMG per la distribuzione su CD, e alla Virgin per la distribuzione su DVD-AUDIO.così mi sembra molto più facile per il consumatore finale scegliere il media preferito in base al prezzo, alle sue esigenze qualitative, e magari alle personali idiosincrasie verso questa o quella casa discografica. (rendendo vano il motto di molti p2pari che scaricano per protesta )quando il mercato andrà così, il p2p potrà definirsi inutile ai più, e diventerà un covo di nostalgici collezionisti che potranno farsi i cavolacci loro senza dar fastidio alle majors (tanto a loro che gli frega se mi scarico un disco che non è più in produzione?) avvelenato che vorrebbe avere il vinile dei lacuna coil al posto del cd, che per riuscire a farci stare "cold heritage" sui 16 bits del cd l'hanno ridotta in dinamica in maniera pietosa.
    • Anonimo scrive:
      Re: semiOT: prezzi del cd

      io penso che il prezzo dei cd vada livellato
      verso il basso in una maniera molto
      semplice.cutcondivido in parte, io proporrei xò una maniera ancora più semplice:i cd hannoun costo di realizzazione xun costo di commercializzazione x*n dove n è molto grandequesto xkè i prezzi sono in base a quanto il mercato è disposto a pagare x quel beneil che è giusto fino a che il mercato è libero di scegliere, quando si creano cartelli e monopoli è la fine del libero mercato ed è ridicolo tirare in ballo la "libertà di mercato"quando il mercato non è più libero il costo di commercializzazione ovviamente si gonfia xkè i cartelli hanno più strumenti per imporre i propri prezzi, manca la concorrenza, mancano alternative praticabili o quando esistono i cartelli hanno il potere di operare perchè vengano rese illegali!QUINDI1) l'antitrust intervenga pesantemente a controllare le major (e ottimo il consiglio che dai, no ai contratti in esclusiva x gli artisti)2) intervenga pesantemente anche per evitare che i costi di produzione vengano gonfiati soprattutto tramite il vaporware (costi di rojalty, stipendio d'oro ad artisti da una stagione, ma anche ai big, pubblicità a prezzi esorbitanti): a questo ci penserà la concorrenza quando il punto 1 sarà rispettato (come dovrebbe...), comunque anche dei bei controlli a tappeto della finanza (internazionale) a chi pretende di guadagnare su questi immateriali vaporware sarebbero un buon deterrente: es: non credo che il cantante x valga y, facciamogli un bel controllo a tappeto per vedere che in realtà non sia un prestanome per portare i soldi alle cayman o riciclare denaro sporco...3) TASSAZIONE esagerata dei profitti in base al rapporto costo di produzione / costo di commercializzazione: della serie: riesci a vendere un cd a 20 ? che ne costa 2? dei 18? di utile in base al rapporto costi/commercializzazione te ne tassiamo 17(per fare un esempio)! se lo vendi a 5? quasi quasi ci guadagni di più!
    • Anonimo scrive:
      Re: semiOT: prezzi del cd
      - Scritto da: avvelenato
      io penso che il prezzo dei cd vada livellato
      verso il basso in una maniera molto
      semplice.
      ricordo che giusto pochi anni fa chi volesse
      risparmiare poteva scegliere di acquistare
      mc anziché cd.
      se le case discografiche si sbrigassero a
      scegliere il successore del cd, avremmo
      trovato un modo per rendere la musica a
      portata di tutti:
      1) bassa qualità basso costo alta
      praticità -
      download (ancora da
      definire, ma sta prendendo piede)aac, mp3 e quant'altro per i "walkman" del 21° secolo
      2) media qualità, medio costo -
      cdbuona qualità e praticità cd
      3) alta qualità, costo pari a quello
      dei cd attuali -
      dvd audio o sacd. dvd audio con traccia video per quel che riguarda il futuro, diciamo che lo spazio in più dovrebbe essere usato per aggiungere extra tipo interviste spezzoni di concerto e quant'altro prezzo possibilmente allineato al cd.
      tuttavia le aziende devono decidersi, qua
      mica si può stare ad aspettarli!-------cut------------
      oltretutto i files scaricati sono protetti
      da drm che non sempre concedono all'utente
      una piena libertà d'utilizzo (ma
      fortuna che esiste DVD jon ;) )qua non mi trovi d'accordo, lo sai che comprandoli sono così e perciò non mi sembra giusto che il buon DVDJon vada a mandare in frantumi il lavoro di chi se lo guadagna il pane!abbattere il sistema dei drm in questo caso vorrebbe dire che le Major potrebbero decidere di non dare più la possibilità di vendere il loro catalogo mandando a ramengo migliaia di posti di lavoro per la perdita appunto di vendite e di possibilità di vendita :-(
      b)mentre è molto più
      problematico il fatto che i files scaricati
      quasi sempre sono ascoltabili solo su PC e
      su stereo solo previo masterizzazione,
      escludendo di fatto tutto il parco di
      lettori mp3 hardware che sta venendo fuori.beh un HW come l'iPod è il perfetto partner di una applicazione come iTunes e di un servizio come l'iTunesMusicStore, tutto viaggia a braccetto e tutto fila ottimamente a quanto pare, speriamo che continui così
      per questo secondo punto, bisognerebbe
      creare un sistema di drm standard che
      consenta ai produttori hardware di creare
      dei lettori, possibilmente con poche o
      nessuna royality, capaci di leggere files
      regolarmente acquistati -cut- leggi sopra, anche Dell credo che stia portando avanti un discorso del genere
      per il primo punto invece la questione
      è più pesa, per adesso non
      c'è volontà di riorganizzare
      l'ambaradan per contenere i costi,-cut-qualche anno fa su una rivista di settore TRADE (io ho un negozio di dischi) ho letto un articolo che potrebbe essere illuminante (se risultasse essere vero):in questo articolo si parlava degli introiti derivanti dalla vendita di un cd (di un artista di media classifica) che abbia venduto circa 30/40 mila pezzi:a fronte di circa 200 milioni delle vecchie lire (si parlava di stampa, produzione, pagamento degli emolumenti dell'arrangiatore, del cantante ecc.ecc.) di spesa (ovviamente non si parla di cd pubblicizzati altrimenti altri sono i costi in gioco) un cd che venda tra le 30 e le 40 mila copie incassa circa 205 milioni di vecchie lire!a detta di TRADE perciò le Major dovrebbero investire in un settore che non da garanzie parecchi soldi con la speranza di prenderne pochissimi di più?se fossi uno dei capoccia e veramente stessero così le cose sicuramente i soldi degli investitori li metterei in banca piuttoste che rischiarli nella produzione di cd!
      DVD audio (o SACD)
      sono due formati differenti introdotti per
      ovviare alla perdita di qualità che
      si avverte nei cd rispetto ai vinili.non solo ma anche perché stavano per scadere i ventennali diritti sul cd, cambiato supporto gabbato lo santo:-(
      Già, per molti sembra una
      novità, ma i vinili, a scapito della
      chiarezza del suono e di un signal to noise
      ratio non entusiasmante, possiedono
      sicuramente una fedeltà del suono
      migliore in dinamica e in minor distorsione
      di frequenza. mi sembra che tu ti contraddica, a scapito della chiarezza (che non so proprio che parametro sia) maggior fedeltà, minor distorsione, mah non capisco!premetto che ultimamente compro solo ed esclusivamente (quando posso ovviamente) vinile (l'ultimo lavoro dei Radiohead citato nell'articolo io lo ascolto tranquillamente senza sbavature sul mio bel giradischi senza nessun tipo di controllo per la copia (dicasi la stessa cosa per l'ultimo dei Massive Attack oppure del best degli U2 e di molti altri) e devo dire che se la registrazione lo consente (perché la "colpa" di tutto è quasi sempre della registrazione) il vinile è al 99,9% dei casi superiore al cd, per ora l'unico supporto paragonabile al cd è l'XRCD24 che però ahinoi viene prodotto in una sola fabbrica in Giappone dalla JVC e solo per pochissime casa discografiche che ristampano classici degli anni passati con un livello di qualità nettamente superiore a qualunque cosa tu abbia mai sentito!
      la frequenza di campionamento (che arriva
      fino a 192khz nel dvd audio e i bits utilizzati
      (fino a 48 se non ricordo male).devono migliorare le registrazioni e non la lunghezza della parola oppure la frequenza di campionamento
      tendo a preferire i DVD audio, -cut-per l'audio di qualità pura meglio il SACD per gli ibridi meglio il dvd audio anche se sarebbe bastato anche solo il dvd video-mega cut-l'ultimo di Sting è anche un SACD e si trova anche a 15/16 euro alla grande distribuzione, l'ennesima ristampa di The Dark Side Of The Moon uscita per i 30 anni dell'Album è ibrida CD-SACD e costa come un cd normale (io da malato ho comprato sia l'ibrido che il vinile anche se già avevo una stampa inglese dell'epoca comprata a Spitafield Market qualche anno fa:-) )
      avvelenato che vorrebbe avere il vinile
      dei lacuna coil al posto del cd, che per
      riuscire a farci stare "cold heritage" sui
      16 bits del cd l'hanno ridotta in dinamica
      in maniera pietosa.dovresti provarli gli XRCD della FIM su registrazione Three Blind Mice potresti rimanere male nel constatare che se i cd fossero registrati come Dio comanda molto spesso manderebbero in crisi l'impianto (cosa che mi sono divertito a fare più di una volta a svariate mostre come il Milano Hi-End oppure il TAV).ciaoigor
  • Crazy scrive:
    Fregatura...
    Ciao a Tutti,io sono il primo a lamentare che il costo dei CompactDisc e` eccessivamente alto, ma quando il prezzo e` ragionevole, quindi meno di 10 Euro, allora posso anche permettermi di andare a comprarlo senza patemi d'animo; e` altrettanto vero pero`, che se io non posso ascoltarmi tale CD sul Computer, io non me ne faccio nulla: il 70% delle volte che ascolto CD musicali, e` sul Computer dato che ce lo ho nella stanza dove passo piu` tempo, poi c'e` l'Autoradio e l'impianto Stereo.Da quello che si legge in questo articolo, anche l'Autoradio potrebbe non leggere il Disco... ma che cavolo, allora cosa lo compero a fare?Se nemmeno un Disco originale posso ascoltarlo in pace, beh, allora anche i 5 Euro sono sprecati.Io non sono uno che si scarica musica a manetta, tutt'altro, specialmente perche` non ho tempo, ammetto pero`, che nel 2003 mi sono scaricato 3-4 o forse 5 canzoni, ma non di piu`.Giusto perche` mi piacevano particolarmente e non volevo comperarmi un CD di 20 Euro dove magari poi mi piaceva soloq uella canzone e Stop.Io spero, che questa cavolata dei CD criptati con File System e cavolate varie per evitarne la riproduzione in determinati dispositivi, venga eliminata e basta ed al contempo vengano abbassati i prezzi dei CD e DVD, a quel punto, il P2P avra` ben piu` difficolta` a continuare se la gente potra` permettersi di comperare i Dischi originali, che per ora, rimangono un privilegio dei piu` "abbienti".DISTINTI SALUTI==================================Modificato dall'autore il 07/01/2004 9.34.15
    • Anonimo scrive:
      Re: Fregatura...
      OK OKIl miglior modo di aggirare questo tipo di protezione è quello di non acquistare il prodotto.Ma purtroppo sarebbe necessario avere una fonte per essere in grado di sapere quali CD hanno tale protezione ad esempio un sito.Certo che se la protezione funziona su certi lettori e non su altri è consigliabile informarsi sull' hardware compatibile.Ricordate che il miglior modo di far abbassare i prezzi (e le creste) è quello di abbassare la domanda e questo vale per tutti i prodotti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fregatura...
      - Scritto da: Crazy
      Io non sono uno che si scarica musica a
      manetta, tutt'altro, specialmente perche`
      non ho tempo, ammetto pero`, che nel 2003 mi
      sono scaricato 3-4 o forse 5 canzoni, ma non
      di piu`.Eeeehhh??? 3-4 o forse CINQUE (ohibò!) canzoni scaricate? E lo scrivi in un forum con questa leggerezza?Ti rendi conto di aver reiterato per 3-4 o forse 5 volte un CRIMINE???:D
  • Anonimo scrive:
    La Francia ha già condannato
    ..i CD protetticon una sentenza un qualche tribunale francese (che non ricordo) in dicembre ha equiparato i CD protetti con "merce deteriorata" e quindi ha sancito il diritto dei consumatori ad essere completamente risarciti
  • Anonimo scrive:
    Orgoglioso
    Ciao,sono un italiano che vive in Belgio e sono orgoglioso che in questo paese finalmente qualcosa si stia muovendo contro queste leggi capestro!!!viva la libertà, viva la musica
    • Anonimo scrive:
      Re: Orgoglioso
      Si in Italia invece siamo nella merda.Complimenti vivissimi per il coraggio di lasciare questa "Bagnarola" di cacca e andare all'estero.Io vorrei che tutti gli Italiani se ne andassero e lasciassero qui politici e mafiosi (che tanto sono tutti amici). Complimenti ancora, io pensavo a Canada, Norvegia o Australia cmq :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Orgoglioso
        Ho lasciato l'Italia un anno fa (direzione Belgio)... all'inizio é ovviamente difficile (nuova lingua, nuova cultura, clima diverso...), ma dopo qualche mese le cose sono andate molto meglio.Ora non ritornerei indietro.Certo, l'Italia è un paese splendido, con un clima splendido ed una gastronomia altrettanto splendida.Ma dal punto di vista professionale il nord Europa è tutta un'altra cosa...E tra qulalche anno ho previsto di partire in Canada...Comunque consiglio a tutti di provare l'esperienza di lavorare all'estero (magari anche solo per qualche mese): ci si rende conto di quanto siano bugiardi i nostri politici in Italia quando ci dicono che per allinearci all'Europa bisogna aggiungere delle tasse......allinearsi a cosa? Qui da un punto di vista della professionalità sul lavoro sono anni luce più avanti che noi...ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Orgoglioso
    • Anonimo scrive:
      Re: Orgoglioso
      - Scritto da: Anonimo
      Ciao,

      sono un italiano che vive in Belgio e sono
      orgoglioso che in questo paese finalmente
      qualcosa si stia muovendo contro queste
      leggi capestro!!!

      viva la libertà, viva la musica... beato te... a me mi tocca rimanere in stò paese di m***a
    • Hyde scrive:
      Re: Orgoglioso
      dove abiti se posso essere indiscreto?
      • Anonimo scrive:
        Re: Orgoglioso
        Ci sono stato in belgio. Veramente un bel paese. Poi la gente ha un'elasticità mentale che qui te la sogni. Ritornando al discorso principale, anch'io ho pensato diverse volte di andare via dall'Italia(che rimane una repubblica delle banane, per quanto qualcuno cerchi di dimostrare il contrario), però vorrei prima provare a cambiarla, giusto per poter dire che almeno c'ho provato. Spero di non essere andato troppo OTCiao, Silve
        • Hyde scrive:
          Re: Orgoglioso
          - Scritto da: Anonimo
          Ci sono stato in belgio. Veramente un bel
          paese. Poi la gente ha un'elasticità
          mentale che qui te la sogni.
          Ritornando al discorso principale, anch'io
          ho pensato diverse volte di andare via
          dall'Italia(che rimane una repubblica delle
          banane, per quanto qualcuno cerchi di
          dimostrare il contrario), però vorrei
          prima provare a cambiarla, giusto per poter
          dire che almeno c'ho provato. Spero di non
          essere andato troppo OT
          Ciao, SilveAndare a vivere in Belgio per me è stata un'occasione che non potevo lasciarmi sfuggire, ma ho tanta nostalgia per gli amici ed il cibo!Il problema è che quando ho commenti o critiche sull'Italia mi dicono "si ma tu te ne sei andato, non sai più cosa vuol dire vivere qua". E hanno ragione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Orgoglioso
        - Scritto da: Hyde
        dove abiti se posso essere indiscreto?ciaoabito a Bruxelles
        • Anonimo scrive:
          Re: Orgoglioso
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Hyde

          dove abiti se posso essere indiscreto?

          ciao
          abito a BruxellesC'è un ottimo ristorante ITALIANO "aux bons enfants" mi pare vicino Piazza S.Caterina, per il resto piove sempre e si mangia da schifo, ci sono stato per sei mesi e quasi tutti gli stranieri se ne lamentano.Onestamente meglio Barcellona...
          • Hyde scrive:
            Re: Orgoglioso
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Hyde


            dove abiti se posso essere
            indiscreto?



            ciao

            abito a Bruxelles

            C'è un ottimo ristorante ITALIANO
            "aux bons enfants" mi pare vicino Piazza
            S.Caterina, per il resto piove sempre e si
            mangia da schifo, ci sono stato per sei mesi
            e quasi tutti gli stranieri se ne lamentano.
            Onestamente meglio Barcellona...Il problema è che gli italiani voglio sempre mangiare pizza e pasta anche all'estero. Ma lo spezzatino con le patatine fritte l'hai mangiato?
        • Hyde scrive:
          Re: Orgoglioso

          ciao
          abito a BruxellesIo abito a Gent e mi ci trovo benissimo. A Brussel ci vado qualche volta per dei concerti all'AB sull'Anspachlaan (si scusa io parlo fiammingo), boulevard Anspach.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Orgoglioso
      super OTRagazzi cerchiamo di restarci in ItaliaLe cose vanno sempre peggio per colpa nostra, non dei politici.Noi giovani che non pensiamo ad altro che al calcio, ai cellulari ed ai vestiti.Nessuno che si interessi + di capire cosa accade dentro e fuori il paese (tranne per la solita cronaca nera), prendiamo tutto per come ci viene proposto (una cacchina candita).Siamo noi che dobbiamo essere presenti il + possibile, ricordate che chi tace acconsente.Giovani (e non) prima di noi si sono mossi per raggiungere la stabilità (lavoro,assistenza,servizi) che noi ci stiamo facendo scivolare tra le mani.Bisogna che ritroviamo un equilibrio non dobbiamo sempre essere noi (popolino,pantalone) a scendere a compromessi.Ok buona camicia a tuttiBye
      • rocco tano scrive:
        Re: Orgoglioso
        - Scritto da: Anonimo
        super OT

        Ragazzi cerchiamo di restarci in Italia
        Le cose vanno sempre peggio per colpa
        nostra, non dei politici.
        Noi giovani che non pensiamo ad altro che al
        calcio, ai cellulari ed ai vestiti.
        Nessuno che si interessi + di capire cosa
        accade dentro e fuori il paese (tranne per
        la solita cronaca nera), prendiamo tutto per
        come ci viene proposto (una cacchina
        candita).
        Siamo noi che dobbiamo essere presenti il +
        possibile, ricordate che chi tace
        acconsente.
        Giovani (e non) prima di noi si sono mossi
        per raggiungere la stabilità
        (lavoro,assistenza,servizi) che noi ci
        stiamo facendo scivolare tra le mani.
        Bisogna che ritroviamo un equilibrio non
        dobbiamo sempre essere noi
        (popolino,pantalone) a scendere a
        compromessi.

        Ok
        buona camicia a tutti

        Byeparole sante, si dovrebbe educare al senso civico e alla ragionevolezza sin dalle scuole, ma è difficile farlo di fronte a quindicenni che mentre speghi qualcosa giocano col cellulare ...
        • Anonimo scrive:
          Re: Orgoglioso

          parole sante, si dovrebbe educare al senso
          civico e alla ragionevolezza sin dalle
          scuole, ma è difficile farlo di
          fronte a quindicenni che mentre speghi
          qualcosa giocano col cellulare ...O con pisello e patatina, visti i tempi :)
  • Anonimo scrive:
    Ecco...
    ...una persona onesta si compra i CD a prezzo di rapina con furto totale ed ecco cosa si trova? Un pezzo di plasticaccia tondo che vale 2 lire perchè la sozza musica stampata sopra non si riesce manco a sentire.Ahhhhhhh se non ci fossero Kazaa e Winmx come faremmo...:s
    • ElfQrin scrive:
      Strategie di marketing
      La realtà è che ormai i pirati hanno un customer care infinitamente superiore a quello delle case originali che producono musica, film, applicazioni, videogiochi.1. Il prezzo è nettamente inferiore.2. Non indagano su di te, non ti trattano come un criminale.3. Se il prodotto non funziona, lo riportate indietro e te lo sostituiscono immediatamente senza fare questioni.Finora hanno soltanto fatto pressioni per ottenere leggi draconiane, campagne dissuasive e repressive (vedi RIAA), e terrorismo informativo.Devono fare la guerra ai pirati puntando sulla customer satisfaction piuttosto che terrorizzando la propria utenza, rendendo le condizioni dei pirati meno vantaggiose. E' vero che ci sarà sempre chi scarica gli MP3 gratis da Internet o acquista i CD da 1 euro, ma saranno sempre più una minoranza.Se non si adeguano ai cambiamenti portati da Internet e da altre tecnologie, cercando nuove strategie, rischieranno la scomparsa come i signorotti feudali.Finché non capiranno che si acchiappano più mosche con una goccia di miele che con un barile di aceto continueranno a perdere le loro battaglie.
      • emidio101 scrive:
        Re: Strategie di marketing
        - Scritto da: ElfQrin
        Se non si adeguano ai cambiamenti portati da
        Internet e da altre tecnologie, cercando
        nuove strategie, rischieranno la scomparsa
        come i signorotti feudali.D'accordissimo.L ho scritto diverse volte in questo forum ma loro insistono!Probabilmente l'abbassamento dei prezzi causerà una produzione musicale minore di quella attuale... e forse di maggior qualità (qui ho dei dubbi)....Ma l'avvento dell'informatica sta gia apportando una maggiore facilità nel produrre nuova musica--
        vedi l'uso sfrenato di grove box, sintesi hw o sw, jingle e similari nella musica attuale.E' come passare dal teatro e al cinema...solo che stavolta i profitti diminuiscono
        • AndreaMilano scrive:
          Re: Strategie di marketing
          mitico, sembra di sentire il mio prof di Marketing... ovviamente a ragion veduta :DA.M.
        • ElfQrin scrive:
          Re: Strategie di marketing
          - Scritto da: emidio101
          L ho scritto diverse volte in questo forum
          ma loro insistono!Ma guarda un po'... mi viene quasi il dubbio che neanche lo leggano questo forum, Bill Gates e soci...;)
  • Anonimo scrive:
    Piccolo errore :)
    Un'associazione di consumatori belga suscita attenzione con la sua querela contro le grandi della musica. Inaccettabile la vendita di CD così protetti da non poter essere ascoltati come si deve. Fari puntati sul BeglioBeglio? :)
    • la redazione scrive:
      Re: Piccolo errore :)
      Corretto, grazie!- Scritto da: Anonimo
      Un'associazione di consumatori belga suscita
      attenzione con la sua querela contro le
      grandi della musica. Inaccettabile la
      vendita di CD così protetti da non
      poter essere ascoltati come si deve. Fari
      puntati sul Beglio

      Beglio? :)
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