Si è appena concluso con un risarcimento milionario il caso di stalking che ha coinvolto alcuni ex vertici di eBay. Lo abbiamo ricostruito nel dettaglio in alcuni articoli pubblicati nell’ormai lontano 2020, quando la vicenda è venuta a galla. David Steiner e la moglie Ina, autori della newsletter EcommerceBytes, riceveranno 56 milioni di dollari per essere stati presi di mira con una campagna di molestie. La loro colpa è quella di aver pubblicato alcuni contenuti critici nei confronti del marketplace.
Caso stalking eBay chiuso con un risarcimento
Si è trattato di una vera e propria campagna intimidatoria, con la consegna a domicilio di pacchi con ragni e scarafaggi vivi, larve di mosche, una corona funebre, materiale pornografico, il libro Surviving the loss of a spouse (Sopravvivere alla perdita di un coniuge) e una maschera da maiale insanguinata. È stata anche accertata una violazione della proprietà privata per installare un localizzatore GPS sull’automobile.
Nel dettaglio, l’accordo trovato per chiudere la causa civile intentata nel 2021 prevede il pagamento di 46,15 milioni di dollari da parte di eBay, altri 2 milioni di dollari da Devin Wenig, ex CEO. Altri 500.000 dollari arriveranno da un’altra ex dirigente, Wendy Jones, e ancora 50.000 dollari da Steve Wymer. Sono previsti altri versamenti in favore di realtà non-profit.
Il comunicato con la posizione della società
Chiudiamo riportando in forma tradotta il comunicato pubblicato dalla società, un cui prende le distanze e condannando fermamente l’accaduto.
Come abbiamo affermato più volte, ciò che gli Steiner hanno subito da parte di ex dipendenti di eBay nel 2019 è stato sbagliato, riprovevole e non sarebbe mai dovuto accadere. Condanniamo, con la massima fermezza, i dipendenti che hanno perpetrato e si sono dichiarati colpevoli di reati penali per la cattiva condotta nei confronti di Ina e David Steiner. Riconosciamo inoltre il tono poco professionale emerso nelle comunicazioni e dimostrato, in misura e con frequenze diverse, dal signor Wenig, dal signor Wymer e dalla signora Jones.
Continuiamo a porgere le nostre più sentite scuse agli Steiner. Questo accordo è coerente con il nostro impegno a risarcire equamente gli Steiner e rappresenta il nostro impegno a porre rimedio alla situazione.
La condotta del 2019 non è rappresentativa della cultura di eBay né di migliaia di dipendenti in tutto il mondo. Da quando si sono verificati questi eventi, nuovi leader sono entrati a far parte dell’azienda ed eBay ha rafforzato le proprie politiche, procedure, controlli e formazione, in linea con il costante impegno dell’azienda a sostenere elevati standard di condotta ed etica.