RapidShare, dito puntato su chi punta

Il servizio di hosting snocciola consigli a favore dell'antipirateria statunitense. Sono da colpire i siti di terze parti. Quelli che offrono link che gli utenti stessi mettono a disposizione

Roma – La condivisione di file in violazione del diritto d’autore? Il problema non sono gli armadietti digitali nei quali questi contenuti vengono stoccati dagli utenti, ma piuttosto gli archivi che ne ricostruiscono la sistemazione e indirizzano i cittadini della rete verso i giusti cassetti. Parola di RapidShare, che offre il proprio parere alle autorità statunitensi: il business innovativo del cloud storage non può essere arrestato per colpa di chi ne abusa.

Il servizio di file hosting svizzero, in un processo di avvicinamento ad autorità statunitensi che incutono sempre più timore , si è espresso nell’ambito di una consultazione indetta dall’Office of the U.S. Intellectual Property Enforcement Coordinator. Il soffocamento della pirateria, suggerisce RapidShare, risiede nella collaborazione di tutti i soggetti coinvolti nella circolazione dei contenuti in Rete , dai fornitori di connettività, passando per gli intermediari dei pagamenti e gli inserzionisti, senza dimenticare i servizi di cloud storage che come RapidShare stesso non negano la propria disponibilità .

La repressione vera e propria, invece, piuttosto che sulle piattaforme che offrono in maniera neutrale ospitalità ai contenuti postati dagli utenti, dovrebbe invece concentrarsi su quei “siti di terze parti che agevolano la distribuzione indiscriminata e di massa di contenuti protetti dal copyright”.

Il pensiero sembrerebbe correre subito ai motori di ricerca specializzati, che operano esplicitamente a favore di coloro che vogliano rintracciare in rete un certo contenuto, servizi terzi che garantiscono l’orientamento nello sconfinato e multiforme archivio costituito dalle piattaforme di file hosting e riempito dai file caricati dagli utenti. Mediafire, altro servizio di file hosting, ha ad esempio preso provvedimenti in questo senso, rendendo più difficoltoso il raggiungimento diretto dei file passando dei link suggeriti da uno di questi metamotori di ricerca. Ma RapidShare sembra puntare il dito piuttosto contro certi, fantomatici servizi che renderebbero “pubblicamente disponibili le credenziali di accesso a file cifrati”, descritti come passepartout per accedere a contenuti impossibili da reperire se non dall’utente che li ha caricati .
Salvo poi chiarire: “L’unico modo in cui soggetti terzi possono accedere a un contenuto caricato su RapidShare è che un utente renda disponibili le proprie credenziali postandole su dei siti”. Siti descritti dal servizio di file hosting svizzero come “molto sofisticati”.

Non è dato sapere se quella di RapidShare sia una semplificazione operata a favore di una agile comunicazione con le autorità statunitensi o una soluzione diplomatica per non chiamare in causa soggetti con il servizio di file hosting condividono interessi e istanze. Certo è che non vengono esplicitamente nominati né i metamotori di ricerca, né i motori di ricerca generalisti (il cui rapporto con i cyberlocker è naturalmente contrastato ), né gli utenti che sfruttano RapidShare per caricare dei contenuti a cui vogliono garantire la massima diffusione, disseminando online il link presso cui rinvenire la risorsa ed eventuali password che stanno a presidio del contenuto, magari a mezzo molto poco sofisticati blog personali.

Gaia Bottà

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  • Aleb scrive:
    Hanno bisogno di esclusive
    Parlo di roba tripla-A con grafica mai vista prima È l'unico vantaggio competitivo che possono sfruttare.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 agosto 2012 11.58-----------------------------------------------------------
  • ndr scrive:
    Non capisco
    Dall'articolo:"La nuova OnLive tornerà ad assumere una larga percentuale del personale precedentemente licenziato, ha dichiarato la società, con la prospettiva di continuare a gestire i servizi di gaming in streaming già offerti dagli utenti e di sviluppare i progetti già posti in essere."Cioè in pratica rifanno quel che facevano prima, e che li ha portati dritti al fallimento?Bell'investimento questi "anonimi benefattori"...
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: Non capisco
      Si spera che lo facciano meglio, stavolta...Tuttavia ho i miei dubbi!Videogames in streaming...una pessima, pessima idea! Non per l'idea in sè, che ha pure dei vantaggi, ma per l'affidabilità del sistema: se i server chiudono (ed è sicuro che prima o poi chiudano), ci si trova in mano un pugno di mosche!
      • NemoTizen scrive:
        Re: Non capisco
        si vede che non lo hai mai provato...Pensa ad esempio a giochi come tera, o come lineage 2 in streaming...Giochi che richiedono un certo hardware che se non puoi permetterti te lo affittano loro, se hai una buona connessione il resto non conta...Per no nparlare del fatto che i giochi affittati con questo sistema sono molto meno costosi.
        • prova123 scrive:
          Re: Non capisco
          - Scritto da: NemoTizen
          Per no nparlare del fatto che i giochi affittati
          con questo sistema sono molto meno
          costosi.Dopo circa un anno te li tirano dietro a 9,90 euro a partire da Mediaworld, TGM ... non sono farmaci salvavita, si puà aspettare.Ha ragione mela avvelenata, in generale il cloud se lo sono giocato molto male, in particolare il cloud Gaming. Il Cloud gaming o si finanzia con la pubblicità ed è gratuito per l'utente (vedi LunaOnline e successivi) oppure non ha futuro.
        • Mela avvelenata scrive:
          Re: Non capisco
          - Scritto da: NemoTizen
          si vede che non lo hai mai provato...
          Pensa ad esempio a giochi come tera, o come
          lineage 2 in
          streaming...
          Giochi che richiedono un certo hardware che se
          non puoi permetterti te lo affittano loro, se hai
          una buona connessione il resto non
          conta...Non metto in dubbio che il sistema ha i suoi vantaggi, ma secondo me ha molti più svantaggi, attualmente! Uno dei più grandi è che OnLive non era una grande realtà commerciale, come può essere ad esempio Steam di Valve, o perfino Origin di EA!
          Per no nparlare del fatto che i giochi affittati
          con questo sistema sono molto meno
          costosi.Si, è possibile...ma visto che i giochi pc si svalutano ad una velocità spaventosa, direi che basta aspettare un pò per comprarsi un gioco che pochi mesi prima costava 50 euro a 10-20 euro!
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Non capisco

            Si, è possibile...ma visto che i giochi pc si
            svalutano ad una velocità spaventosa, direi che
            basta aspettare un pò per comprarsi un gioco che
            pochi mesi prima costava 50 euro a 10-20
            euro!Se aspetti un po' di più lo trovi gratis sui siti di abandonware... a meno che non ci siano gli sciocchi che continuano a comprarlo, creando un mercato e tenendo quindi alti i prezzi.
          • prova123 scrive:
            Re: Non capisco
            Ok, ma abandonware non è un tana libera tutti, il copyright ha la sua durata indipendentemente dal sito che lo "ospita". Comunque se uno adotta la strategia di aspettare la discesa dei prezzi a 10/20 euro con un occhio attento a qualche offerta se lo compra a buon prezzo anche molto prima di un anno. Io ho ancora giochi abbastanza recenti incelofanati da giocare.Assassin creed I, II, Brotherood gli ho acquistati rispettivamente a 10, 10, 20 euro. :)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Non capisco
            - Scritto da: prova123
            Ok, ma abandonware non è un tana libera tutti, il
            copyright ha la sua durata indipendentemente dal
            sito che lo "ospita".Se però lo stesso autore non fa applicare il copyright, di fatto il copyright non vale.La proprietà privata, se viene abbandonata, dopo un certo tempo non ha più valore legale (per i beni immobili, ad esempio, esiste l'usucapione)
            Comunque se uno adotta la
            strategia di aspettare la discesa dei prezzi a
            10/20 euro con un occhio attento a qualche
            offerta se lo compra a buon prezzo anche molto
            prima di un anno.Non è un buon prezzo, dal momento che paghi per qualcosa il cui valore economico è zero.Quei soldi... a chi vanno? Io ho ancora giochi abbastanza
            recenti incelofanati da
            giocare.
            Assassin creed I, II, Brotherood gli ho
            acquistati rispettivamente a 10, 10, 20 euro.
            :)E a chi hai dato quei soldi? A parassiti, rendendoli più forti.
          • alvaro scrive:
            Re: Non capisco
            ah beh se gli hai acquistati e' tutta un altra cosa
          • Sgabbio scrive:
            Re: Non capisco
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Si, è possibile...ma visto che i giochi pc si

            svalutano ad una velocità spaventosa, direi
            che

            basta aspettare un pò per comprarsi un gioco
            che

            pochi mesi prima costava 50 euro a 10-20

            euro!

            Se aspetti un po' di più lo trovi gratis sui siti
            di abandonware... a meno che non ci siano gli
            sciocchi che continuano a comprarlo, creando un
            mercato e tenendo quindi alti i
            prezzi.Ma tu pensi che TUTTI I GIOCHI diventano in breve tempo debli abandonware ?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Non capisco

            Ma tu pensi che TUTTI I GIOCHI diventano in breve
            tempo debli abandonware
            ?Così dovrebbe essere. E non solo i giochi, ma anche film e musica.Certo, se ci sono gli stupidi che continuano ad acquistare un gioco di 5 anni fa (o un film di 30 anni fa, o un brano di musica di 50 anni fa)... poi per forza il copyright viene messo di 70 anni e più (se c'è chi è disposto a comprare, cercheranno di vendere a tali condizioni).Ogni volta che compri un gioco vecchio approfittando di qualche sconto, dai il messaggio che esiste un mercato anche dopo anni, e che perciò vale la pena di allungare la durata del copyright.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Non capisco
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Ma tu pensi che TUTTI I GIOCHI diventano in
            breve

            tempo debli abandonware

            ?

            Così dovrebbe essere. E non solo i giochi, ma
            anche film e
            musica.Concordo più o meno.
            Certo, se ci sono gli stupidi che continuano ad
            acquistare un gioco di 5 anni fa (o un film di 30
            anni fa, o un brano di musica di 50 anni fa)...
            poi per forza il copyright viene messo di 70 anni
            e più (se c'è chi è disposto a comprare,
            cercheranno di vendere a tali
            condizioni).Non è per quel motivo che aumentano il copyright, ma perchè quando quest'ultimo sta per scadere su un opera STRAFAMOSA, fanno pressioni per aumentare il periodo di sfruttamento commerciale in maniera esponeziale.Il caso di Topolino ne è un esempio.
            Ogni volta che compri un gioco vecchio
            approfittando di qualche sconto, dai il messaggio
            che esiste un mercato anche dopo anni, e che
            perciò vale la pena di allungare la durata del
            copyright.Non direi.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Non capisco


            Così dovrebbe essere. E non solo i giochi, ma

            anche film e

            musica.

            Concordo più o meno.E allora perchè li compri?
            Non è per quel motivo che aumentano il copyright,
            ma perchè quando quest'ultimo sta per scadere su
            un opera STRAFAMOSA, fanno pressioni per
            aumentare il periodo di sfruttamento commerciale
            in maniera
            esponeziale.Quella è solo una conseguenza. Lo sfruttamento commerciale è possibile solo se la gente compra.
            Il caso di Topolino ne è un esempio.Non proprio: Topolino è sotto trademark, oltre che sotto copyright, ed il trademark non scade dopo un certo tempo.http://en.wikipedia.org/wiki/Mickey_Mouse#Legal_issuesSe il copyright su topolino scadesse, i vecchi fumetti e cartoni animati diventerebbero di pubblico dominio, ma solo la disney potrebbe continuare a produrre nuovi fumetti con topolino, in ogni caso: chiunque altro provasse a farlo non infrangerebbe il copyright (nemmeno adesso), ma infrangerebbe il trademark.(del resto, il senso c'è: il trademark su un personaggio impedisce che vengano creati degli spin-off non ufficiali che confonderebbero l'audience)


            Ogni volta che compri un gioco vecchio

            approfittando di qualche sconto, dai il
            messaggio

            che esiste un mercato anche dopo anni, e che

            perciò vale la pena di allungare la durata del

            copyright.

            Non direi.Io direi di sì. Vedi sopra. Crei la domanda.Inoltre, se prima l'autore se ne fregava dell'esistenza dei siti di abandonware (a che scopo bloccare la diffusione di un gioco che tanto non vende più comunque? Anzi, se resta disponibile potrebbe essere una buona pubblicità per eventuali sequel), quando si accorge che c'è gente che compra comincia a chiedere la rimozione del gioco da tali siti, e questo è un danno per tutti.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Non capisco
            - Scritto da: uno qualsiasi

            E allora perchè li compri?Colleziono e di sicuro prendo robe a prezzi ragionevoli, non a prezzo pieno, sia chiaro.

            Quella è solo una conseguenza. Lo sfruttamento
            commerciale è possibile solo se la gente compra.Ma non puoi pretendere che la gente NON COMPRI in massa, ma ripeto la vera causa dello sfruttamento del copyright fino alla fine del tempo e la paura del dominio pubblico naturale che a tale disciplina.Il resto è solo il contorno.

            Non proprio: Topolino è sotto trademark, oltre
            che sotto copyright, ed il trademark non scade
            dopo un certo
            tempo.Il copyright su topolino, anzi sulle primissime opere di topolino, erano in scadenza naturale, loro per paura di chi sa cosa, fecero pressioni per aumentare il periodo del copyright, pure retroattivamente.
            http://en.wikipedia.org/wiki/Mickey_Mouse#Legal_is

            Se il copyright su topolino scadesse, i vecchi
            fumetti e cartoni animati diventerebbero di
            pubblico dominio, ma solo la disney potrebbe
            continuare a produrre nuovi fumetti con topolino,
            in ogni caso: chiunque altro provasse a farlo non
            infrangerebbe il copyright (nemmeno adesso), ma
            infrangerebbe il
            trademark.Ma voledo può prendersi a gratis, senza lamentele di vario tipo il resto fatto, magari ripubblicarli pure :D
            (del resto, il senso c'è: il trademark su un
            personaggio impedisce che vengano creati degli
            spin-off non ufficiali che confonderebbero
            l'audience)Tranquillo, ti denuncerebbero per plagio comunque (Vedere il Caso Capitan Marvel contro dc comics)

            Io direi di sì. Vedi sopra. Crei la domanda.Non è male se i prezzi sono popolari, senza strani vincoli ecc ecc.
            Inoltre, se prima l'autore se ne fregava
            dell'esistenza dei siti di abandonware (a che
            scopo bloccare la diffusione di un gioco che
            tanto non vende più comunque? Anzi, se resta
            disponibile potrebbe essere una buona pubblicità
            per eventuali sequel), quando si accorge che c'è
            gente che compra comincia a chiedere la rimozione
            del gioco da tali siti, e questo è un danno per
            tutti.Hnn non è sempre cosi. Ti ricordo che abandonware sta sempre in una zona grigia, tra l'altro molti di questi giochi sono sia di questa categoria, ma vengono anche venduti magari su Steam e GqG.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Non capisco


            E allora perchè li compri?

            Colleziono e di sicuro prendo robe a prezzi
            ragionevoli, non a prezzo pieno, sia
            chiaro.Non fa differenza se è a prezzo pieno o no.Se un software è già ammortizzato, il costo per diffonderlo è zero (a parte i costi dell'eventuale server); quindi, il prezzo mostrato è fasullo. Il produttore può metterlo in vendita a 10 euro, o può metterlo in vendita a 100 euro e scontarlo del 90%, e si limita a vedere chi abbocca.

            Quella è solo una conseguenza. Lo sfruttamento

            commerciale è possibile solo se la gente compra.

            Ma non puoi pretendere che la gente NON COMPRI in
            massa,Sì, se c'è un modo per avere la stessa cosa gratis.
            ma ripeto la vera causa dello sfruttamento
            del copyright fino alla fine del tempo e la paura
            del dominio pubblico naturale che a tale
            disciplina.L'abandonware è ciò che più si avvicina al pubblico dominio. Per questo va incoraggiato (e comprare giochi vecchi con lo sconto lo danneggia)
            Il copyright su topolino, anzi sulle primissime
            opere di topolino, erano in scadenza naturale,
            loro per paura di chi sa cosa, fecero pressioni
            per aumentare il periodo del copyright, pure
            retroattivamente.Credo che sia più per film come Biancaneve (le prime opere di topolino sono dei cortometraggi, non so quanto mercato possano avere: e comunque su youtube ci sono tutte)

            Se il copyright su topolino scadesse, i vecchi

            fumetti e cartoni animati diventerebbero di

            pubblico dominio, ma solo la disney potrebbe

            continuare a produrre nuovi fumetti con
            topolino,

            in ogni caso: chiunque altro provasse a farlo
            non

            infrangerebbe il copyright (nemmeno adesso), ma

            infrangerebbe il

            trademark.

            Ma voledo può prendersi a gratis, senza lamentele
            di vario tipo il resto fatto, magari
            ripubblicarli pure
            :DCerto, ma non so quanto ci guadagnerebbe; ormai sono cartoni e fumetti vecchissimi, non più attuali, ed inoltre praticamente tutti li hanno già visti.

            Io direi di sì. Vedi sopra. Crei la domanda.

            Non è male se i prezzi sono popolari, senza
            strani vincoli ecc
            ecc.È male comunque, perchè ti impedisce di ridistribuire il gioco.Il prezzo popolare può essere uno specchietto per le allodole, e può essere revocato in qualunque momento (in molti casi fanno la promozione che dura solo pochi giorni)

            Hnn non è sempre cosi. Ti ricordo che abandonware
            sta sempre in una zona grigia, tra l'altro molti
            di questi giochi sono sia di questa categoria, ma
            vengono anche venduti magari su Steam e
            GqG.Vero: l'abandonware è in una zona grigia. Ma quello che vorrei è che venisse considerato invece completamente lecito.Se un gioco è anche su steam, l'abandonware rischia invece di essere considerato un illecito: per questo sostengo che steam stia causando gravi danni.
          • alvaro scrive:
            Re: Non capisco
            io a parecchi che scrivono qui li abandonware...pe' strada
          • Sgabbio scrive:
            Re: Non capisco


            Si, è possibile...ma visto che i giochi pc si
            svalutano ad una velocità spaventosa, direi che
            basta aspettare un pò per comprarsi un gioco che
            pochi mesi prima costava 50 euro a 10-20
            euro!Non sul gamestop :D
        • ndr scrive:
          Re: Non capisco

          se hai una buona connessione il resto non conta...Ecco, ti sei spiegato da solo: è proprio per questo che falliranno di nuovo.Io in ufficio ho una buona connessione, ma l'unica volta che ho provato il cloud è stato per un semplice documento di word......MAI PIU', una cosa ridicola tra scatti e ritardi.Le cose vanno fatte per facilitare la vita dell'utente, non solo per chiamarle un una parola che fa figo come "cloud".
        • Aleb scrive:
          Re: Non capisco
          I giochi non si affittano, si noleggiano.
      • Ultraman82 scrive:
        Re: Non capisco


        Videogames in streaming...una pessima, pessima idea! Non per l'idea in sè, che ha pure dei vantaggi, ma per l'affidabilità del sistema: se i server chiudono (ed è sicuro che prima o poi chiudano), ci si trova in mano un pugno di mosche!Infatti...A me il cloud gaming piace solo per provarsi i giochi prima di prenderseli originali (e se possibile) fisici (senza rischiare di ingolfarsi il PC con installazioni andate a rammengo).Esempio: Su Onlive mi sono convinto su Crazy Taxi 1 (sperando che abbia giocato la versione DC portata su PC) e Super Street Fighter 4 AE (di interfaccia MOOOOOLTO migliore all'originale Sf4)
        • Sgabbio scrive:
          Re: Non capisco
          - Scritto da: Ultraman82


          Videogames in streaming...una pessima,
          pessima idea! Non per l'idea in sè, che ha pure
          dei vantaggi, ma per l'affidabilità del sistema:
          se i server chiudono (ed è sicuro che prima o poi
          chiudano), ci si trova in mano un pugno di
          mosche!

          Infatti...

          A me il cloud gaming piace solo per provarsi i
          giochi prima di prenderseli originali (e se
          possibile) fisici (senza rischiare di ingolfarsi
          il PC con installazioni andate a
          rammengo).

          Esempio: Su Onlive mi sono convinto su Crazy Taxi
          1 (sperando che abbia giocato la versione DC
          portata su PC) e Super Street Fighter 4 AE (di
          interfaccia MOOOOOLTO migliore all'originale
          Sf4)SSF4AE, e l'ultima revisione fatta, tra l'altro su disco non ha DRM di sorta a parte il discutibile GOWL
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Non capisco
        Esattamente come i giochi con DRM, o come i giochi che funzionano solo online.
        • Mela avvelenata scrive:
          Re: Non capisco
          - Scritto da: uno qualsiasi
          Esattamente come i giochi con DRM, o come i
          giochi che funzionano solo
          online.Esattamente, con qualche distinguo: Diablo 3, ad esempio, è sicuro che verrà supportato per anni, non chiuderanno mai i server, e se dovesse accadere vuol dire che dovrà succedere qualcosa di molto grave! Al contrario OnLive era una azienda giovane, senza troppe prospettive: hanno provato a sfondare in ambito mobile, proponendo un client sia per Android, sia per iOS che permettesse di giocare con la stessa grafica pc (seppure con i limiti dei controlli touch), ma anche questo non è bastato!
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Non capisco

            Esattamente, con qualche distinguo: Diablo 3, ad
            esempio, è sicuro che verrà supportato per anni,Sicuro è morto. Che garanzie hai? Nessuna!
            non chiuderanno mai i serverCome fai a saperlo?
            , e se dovesse
            accadere vuol dire che dovrà succedere qualcosa
            di molto grave!Tipo il fallimento del produttore?Con OnLive il rischio è esattamente lo stesso. Anche lì, se chiudono i server (cosa che non hanno fatto, tra l'altro) significa che è sucXXXXX qualcosa di grave (tipo la bancarotta)
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: Non capisco
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Esattamente, con qualche distinguo: Diablo
            3,
            ad

            esempio, è sicuro che verrà supportato per
            anni,

            Sicuro è morto. Che garanzie hai? Nessuna!


            non chiuderanno mai i server

            Come fai a saperlo?


            , e se dovesse

            accadere vuol dire che dovrà succedere
            qualcosa

            di molto grave!

            Tipo il fallimento del produttore?
            Con OnLive il rischio è esattamente lo stesso.
            Anche lì, se chiudono i server (cosa che non
            hanno fatto, tra l'altro) significa che è
            sucXXXXX qualcosa di grave (tipo la
            bancarotta)OnLive non è decisamente al livello della Blizzard...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Non capisco

            OnLive non è decisamente al livello della
            Blizzard...Se ragioni così, però, il risultato sarà sempre meno concorrenza: chi è piccolo viene giudicato inaffidabile dai clienti, e quindi ne avrà pochi, e non potrà mai crescere; chi è grosso viene giudicato più solido, avrà più clienti, e crescerà ancora di più.Questo atteggiamento è lo stesso che ha portato ad anni di monopolio microsoft: molti preferivano il software microsoft perchè microsoft era più solida (ditte più piccole magari offrivano software migliori a prezzi più bassi, ma l'utente non si fidava perchè non sapeva se domani quella ditta sarebbe ancora esistita); alla fine, per spezzare il monopolio microsoft è servito il software libero (per lo meno, se una ditta spariva un'altra poteva prendere il suo posto): ma per i giochi il software libero ha sempre avuto difficoltà.
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: Non capisco
            - Scritto da: uno qualsiasi

            OnLive non è decisamente al livello della

            Blizzard...


            Se ragioni così, però, il risultato sarà sempre
            meno concorrenza: chi è piccolo viene giudicato
            inaffidabile dai clienti, e quindi ne avrà pochi,
            e non potrà mai crescere; chi è grosso viene
            giudicato più solido, avrà più clienti, e
            crescerà ancora di
            più.OnLive non aveva neppure concorrenza (se escludiamo Gaikai, acquistato da Sony)! Il fatto è che in certi settori, se un'azienda non ha "spalle robuste", difficilmente qualcuno ci investirà più di qualche euro!
            Questo atteggiamento è lo stesso che ha portato
            ad anni di monopolio microsoft: molti preferivano
            il software microsoft perchè microsoft era più
            solida (ditte più piccole magari offrivano
            software migliori a prezzi più bassi, ma l'utente
            non si fidava perchè non sapeva se domani quella
            ditta sarebbe ancora esistita); alla fine, per
            spezzare il monopolio microsoft è servito il
            software libero (per lo meno, se una ditta
            spariva un'altra poteva prendere il suo posto):
            ma per i giochi il software libero ha sempre
            avuto
            difficoltà.Quello di MS è un caso a parte...MS è riuscita ad imporre i suoi formati ed il suo OS, facendolo diventare uno standard richiesto un pò da tutti!
          • Sgabbio scrive:
            Re: Non capisco
            La microsoft ha fatto pratiche scorrette per azzoppare sul nascere ogni possibile concorrente.A sfruttato pure la pirateria per aumentare la propria diffusione.
        • prova123 scrive:
          Re: Non capisco
          Con i giochi con DRM basta acquistare il gioco ed usare il crack, tutti i miei giochi rigorosamente originali hanno il loro crack e li uso in single player, il multiplayer online non mi interessa.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Non capisco
            E allora perchè cavolo li acquisti?Li paghi per mettere il DRM.... e poi lo togli? Bel modo di buttare i soldi!Se usi il crack, a che ti serve il gioco originale?
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: Non capisco
            - Scritto da: uno qualsiasi
            E allora perchè cavolo li acquisti?

            Li paghi per mettere il DRM.... e poi lo togli?
            Bel modo di buttare i
            soldi!

            Se usi il crack, a che ti serve il gioco
            originale?Supportare gli sviluppatori?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Non capisco


            Se usi il crack, a che ti serve il gioco

            originale?

            Supportare gli sviluppatori?Che hanno smesso di sviluppare quel gioco da anni.O che magari hanno introdotto novità che non mi interessavano (e che quindi non intendo pagare)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Non capisco
            - Scritto da: Mela avvelenata
            - Scritto da: uno qualsiasi

            E allora perchè cavolo li acquisti?



            Li paghi per mettere il DRM.... e poi lo
            togli?

            Bel modo di buttare i

            soldi!



            Se usi il crack, a che ti serve il gioco

            originale?

            Supportare gli sviluppatori?Andrebbero supportati solo quelli che levano o non mettono DRM nei loro giochi a parer mio.
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