RapidShare, nomen atque omen

RapidShare serve a condividere, non a conservare copie private: se non si mostra abbastanza solerte nell'agire al servizio dei detentori dei diritti può configurarsi una responsabilità. Ma le misure anti-violazione sono ancora da studiare

Roma – Se RapidShare fosse votato esclusivamente allo stoccaggio di file per uso personale si chiamerebbe RapidStore: questa l’opinione di un giudice tedesco. E se RapidShare serve a scambiare file, c’è la possibilità che i suoi utenti commettano delle violazioni rispetto a cui il servizio condivida qualche responsabilità. È così che la Bundesgerichtshof, la corte di giustizia federale tedesca, ribalta una sentenza favorevole a RapidShare e contraria ad Atari, che chiedeva alla piattaforma di rimuovere le copie del proprio videogioco e scongiurarne la circolazione.

Il caso sembrava essersi esaurito nel 2011: RapidShare aveva ricevuto una richiesta di rimozionne da parte di Atari, aveva cancellato i file del videogame Alone In The Dark senza battere ciglio, aveva catalogato le repliche del contenuto per bloccarne la condivisione sul nascere. La corte d’appello di Düsseldorf aveva stabilito che RapidShare avesse risposto in maniera opportuna alla richiesta del publisher videoludico, e che avesse già messo in campo volontariamente degli strumenti sufficienti ad impedire la circolazione di file in violazione del diritto d’autore. La posizione del servizio di file hosting negli anni si è effettivamente ammorbidita: se nel 2008, in seguito ad una decisione di una corte di Amburgo che aveva imposto di innescare un sistema di vigilanza proattiva su contenuti e indirizzi IP atto a prevenire il caricamento di file illeciti senza il bisogno della segnalazione dei detentori dei diritti, aveva assicurato massima privacy e libertà, la piattaforma ha ceduto in parte alle richieste dell’industria affiancando ai preesistenti filtri basati su sistema di hashing dei setacci basati sui link in entrata, nonché campagne di responsabilizzazione rivolte ad una concorrenza additata come più lassista.

Ma questo non basta alla corte federale di giustizia tedesca: ha accolto la richiesta di Atari, che ambisce a un controllo più attivo e serrato che possa prevenire le violazioni al momento del caricamento da parte degli utenti. La corte ha stabilito che RapidShare non è un soggetto inerte, un semplice fornitore di spazio che ospiti copie private che gli utenti hanno pieno diritto di creare e conservare online. Si chiamerebbe RapidStore, ha argomentato il giudice, se permettesse agli utenti di archiviare semplicemente i contenuti di interesse.

E visto che la condivisione è sempre dietro l’angolo, RapidShare dovrebbe offrire delle garanzie ai detentori dei diritti. Perché RapidShare non venga considerato responsabile di violazione, seppur indiretta, del diritto d’autore, non sarebbe sufficiente che risponda con prontezza alle richieste di rimozione per i file individuati dall’industria dei contenuti: la piattaforma, a parere del giudice, avrebbe a disposizione dei mezzi per individuare con tempestività i file sospetti . Basterebbe pensare ai motori di ricerca che battono la rete per raccogliere e indicizzare i file con il nome corrispondente ad un’opera protetta da copyright: RapidShare pare monitori con costanza questi siti che puntano verso le proprie risorse per individuare eventuali violazioni ma non dispone di un filtro interno basato sulle parole chiave, ha osservato il giudice. Per questo potrebbe essere considerata corresponsabile dell’illecito.

Quello che chiede la Bundesgerichtshof, dunque, è che RapidShare adotti “misure preventive tecnicamente ed economicamente ragionevoli”. Ma per stabilire quali siano gli strumenti, soppesarne la proporzionalità, per valutare quanto RapidShare già metta a disposizione dei detentori dei diritti, la corte di giustizia federale rimanda alla corte d’appello di Düsseldorf, che aveva ritenuto sufficienti le misure messe in atto dalla piattaforma. RapidShare confida nel proprio ruolo di “pioniere” della condivisione controllata.

Gaia Bottà

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  • libcyborg scrive:
    si..ma FACCIAMO TUTTI UN BEL FIOCCO E NE
    SCUSATE L'O.T. MA CON PIÙ PASSA IL TEMPO CON PIÙ MI SEMBRA CHE LINUX, O MEGLIO, L'INTERA GALASSIA STRETTAMENTE COLLEGATA AL KERNEL STIA DIVENTANDO SEMPRE PIÙ NOIOSA..COME LE NOTIZIE CHE CI GIRANO ATTORNO.CERCANDO DI ESSER PIÙ ESAUSTIVO, MI RICORDO TEMPI IN CUI SI PARLAVA DI EVOLUZIONI E GRANDI ASPETTATIVE DI CRESCITA PURE NEL MONDO USER FRIENDLY..NELL'INFORMATICA COMMERCIALE (SE COSÌ LA SI PUÒ DEFINIRE)...MA SEMBRA CHE A PARTE CASI COME ANDROID SENTO SPESSO ANNUNCI CON SQUILLI DI TROMBE MA POI OGNI ANNO IN REALTÀ E NEL CONCRETO LEGGO SOLO DI NOTIZIOLE E DI "SPICCIOLAGGINI" COME MODIFICUCCIE DI CODICI, NUOVE GESTIONI DI FILE, NASCITA DEL MILIARDESIMO PICCOLO DISTRO CHE GIRA SU COMPUTER DATATISSIMI, PENNINI COMPUTER RIVOLUZIONARI CHE SBANCANO OVUNQUE MA CHE CHISSÀ PER QUALE STRANO MOTIVO NON TROVI MAI NEI NEGOZI,MILITARI CHE UTILIZZANO LINUX PER I LORO DRONI (COSA CHE PER ALTRO ALLA MAGGIOR PARTE DI NOI COMUNI MORTALI NON C'E NE FREGA UNA BEN AMATA MAZZA, ECC...MA QUANDO CACCHIO POTRÒ ANDARE IN UN NEGOZIO E PARLARE DI DISTRO LINUX O PER MEGLIO DIRE LINUX DERIVATE CON UNA CERTA SCIOLTEZZA SENZA CHE I COMMESSI MI GUARDINO COME SE FOSSI UN MARZIANO?
  • Ghwish Djsoi scrive:
    Cake
    Maybe the cake will be a lie
  • Vittorio W4L scrive:
    Mamma mia quanti pregiudizi e ignoranza
    oddio ma che mentecatti che siete...ancora pensare che i videogiochi siano una cosa per falliti o bimbiXXXXXXX...siete vecchi.Da uomo di scienza quale sono, vi invito a fare una partita a Starcraft 2, o a qualche simulazione seria come Falcon BMS o Rfactor 2.Credetemi, sono più istruttivi e formativi per la mente questi titoli che usare Linux per qualunque altro motivo che non sia fare una server machine.
  • Funz scrive:
    Steam console
    Nessuno ha citato il progetto che pare Valve stia portando avanti, ovvero una console da mettere in vendita.Da questo punto di vista avere Steam e Source che girano su Linux è un prerequisito fondamentale.
  • saverio_ve scrive:
    Ma esiste ancora?
    un mercato di videogiochi su pc?
    • krane scrive:
      Re: Ma esiste ancora?
      - Scritto da: saverio_ve
      un mercato di videogiochi su pc?Si, ma sono giochi per grandi: strategici, tattici, quindi non devi preoccuparti niente per bimbiminkia.
      • saverio_ve scrive:
        Re: Ma esiste ancora?
        ah per sfigati che bruciano la loro vita davanti al monitor... capisco.Ma pensavo che stessero scomparendo.I giochi tattici e strategici (per me) si giocano attorno ad un tavolo in una bella serata con gli amici.... ma sai sono vecchio ...
        • krane scrive:
          Re: Ma esiste ancora?
          - Scritto da: saverio_ve
          ah per sfigati che bruciano la loro vita davanti
          al monitor...
          capisco.
          Ma pensavo che stessero scomparendo.
          I giochi tattici e strategici (per me) si giocano
          attorno ad un tavolo in una bella serata con gli
          amici.
          ... ma sai sono vecchio ...Eh,, magari, ma sai del vecchio gruppo uno e' in india, l'altro in USA... :
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Ma esiste ancora?
          Povero vecchio troll...
    • Shiba scrive:
      Re: Ma esiste ancora?
      - Scritto da: saverio_ve
      un mercato di videogiochi su pc?E dove vuoi giocare se no?
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Ma esiste ancora?
        I giochi ci sono e continueranno ad esserci. Il mercato, invece, no.Anche su linux, ad esempio, ci sono giochi: ma non c'è il mercato dei giochi. E non è un male.
        • Shiba scrive:
          Re: Ma esiste ancora?
          - Scritto da: uno qualsiasi
          I giochi ci sono e continueranno ad esserci. Il
          mercato, invece,
          no.

          Anche su linux, ad esempio, ci sono giochi: ma
          non c'è il mercato dei giochi. E non è un
          male.Why? Io compro giochi su Steam e li gioco su Wine. Sarò più che felice di comprare finalmente giochi nativi.
  • iRoby scrive:
    Nuovo mercato
    Dove c'è affollamento ed i margini si assottigliano, investire in un nuovo mercato è si rischioso, ma può dare nuovi guadagni inaspettati.Diciamocelo chiaramente, Windows è saturo, e ci sono tutta una serie di utenti che potrebbero avere Windows insieme a Linux solo per giocare, come anche non volere più avere a che fare con Windows e doversi rassegnare a quel poco che c'è.Ma se qualche software house porta qualcosa di interessante, da casual gamers su Linux, diventeranno giocatori abituali senza le complicazioni del dual boot e menate varie.
    • maxsix scrive:
      Re: Nuovo mercato
      - Scritto da: iRoby
      Dove c'è affollamento ed i margini si
      assottigliano, investire in un nuovo mercato è si
      rischioso, ma può dare nuovi guadagni
      inaspettati.
      O delle perdite più che certe.
      Diciamocelo chiaramente, Windows è saturo, e ci
      sono tutta una serie di utenti che potrebbero
      avere Windows insieme a Linux solo per giocare,
      come anche non volere più avere a che fare con
      Windows e doversi rassegnare a quel poco che
      c'è.
      Meno di quello che pensi, purtroppo.E non fanno ne testo ne numero per qualunque progetto videoludico di nota che richieda un certo tipo di investimento.
      Ma se qualche software house porta qualcosa di
      interessante, da casual gamers su Linux,
      diventeranno giocatori abituali senza le
      complicazioni del dual boot e menate
      varie.Girala come vuoi, ma finchè le Direct X sono standard de facto mi spiace, ma non c'è niente da fare.Ci hanno provato in migliaia a fare motori alternativi, UT, Chair, Crystal bla bla bla. Spesi montagnoni di soldi, rientri da far rientrare a pelo sugli investimenti fatti.A chi gli ha detto bene, perché tanti han preso di quelle incornate che sono ancora la che cercano di capire se sono stati investiti da un toro o un treno.Poi mettici sopra le ottimizzazioni sugli acceleratori 3d per le direct X e hai una visione quasi totale.Per averla completa mettici pure che alla gente di giocare sul PC frega sempre meno se non 0.E non ha tutti i torti, anzi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 luglio 2012 17.23-----------------------------------------------------------
      • krane scrive:
        Re: Nuovo mercato
        - Scritto da: maxsix
        - Scritto da: iRoby

        Dove c'è affollamento ed i margini si

        assottigliano, investire in un nuovo mercato
        è
        si

        rischioso, ma può dare nuovi guadagni

        inaspettati.


        O delle perdite più che certe.


        Diciamocelo chiaramente, Windows è saturo, e
        ci

        sono tutta una serie di utenti che potrebbero

        avere Windows insieme a Linux solo per
        giocare,

        come anche non volere più avere a che fare
        con

        Windows e doversi rassegnare a quel poco che

        c'è.


        Meno di quello che pensi, purtroppo.
        E non fanno ne testo ne numero per qualunque
        progetto videoludico di nota che richieda un
        certo tipo di
        investimento.


        Ma se qualche software house porta qualcosa
        di

        interessante, da casual gamers su Linux,

        diventeranno giocatori abituali senza le

        complicazioni del dual boot e menate

        varie.

        Girala come vuoi, ma finchè le Direct X sono
        standard de facto mi spiace, ma non c'è niente da
        fare.
        Ci hanno provato in migliaia a fare motori
        alternativi, UT, Chair, Crystal bla bla bla.
        Spesi montagnoni di soldi, rientri da far
        rientrare a pelo sugli investimenti
        fatti.
        A chi gli ha detto bene, perché tanti han preso
        di quelle incornate che sono ancora la che
        cercano di capire se sono stati investiti da un
        toro o un
        treno.

        Poi mettici sopra le ottimizzazioni sugli
        acceleratori 3d per le direct X e hai una visione
        quasi totale.E mettici anche che microsoft ha abbondantemente sabotato il consorzio OpenGL a suo tempo.
        Per averla completa mettici pure che alla gente
        di giocare sul PC frega sempre meno se non
        0.
        E non ha tutti i torti, anzi.
  • TADsince1995 scrive:
    Crolla l'ultima roccaforte
    Qui c'è il rischio che venga meno l'ultimo motivo al mondo per cui continuo a tenere una partizione Windows sul mio PC.
    • Fulmy(nato) scrive:
      Re: Crolla l'ultima roccaforte
      - Scritto da: TADsince1995
      Qui c'è il rischio che venga meno l'ultimo motivo
      al mondo per cui continuo a tenere una partizione
      Windows sul mio
      PC.spero che qualche altro produttore di software segua l'esempio.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 luglio 2012 14.04-----------------------------------------------------------
  • campione scrive:
    mettere le briglie a linux
    Anche quella di non sviluppare giochi/software per linux è una tattica per impedirne la diffusione massiccia. Chissà che questo non sia l'inizio di una nuova era.
    • bertuccia scrive:
      Re: mettere le briglie a linux
      - Scritto da: campione

      Anche quella di non sviluppare giochi/software
      per linux è una tattica per impedirne la
      diffusione massiccia. (rotfl)
      Chissà che questo non sia
      l'inizio di una nuova era.l'era di linux
    • krane scrive:
      Re: mettere le briglie a linux
      - Scritto da: campione
      Anche quella di non sviluppare giochi/software
      per linux è una tattica per impedirne la
      diffusione massiccia. Chissà che questo non sia
      l'inizio di una nuova era.sara' l'anno di linux !!! :D
    • pietro scrive:
      Re: mettere le briglie a linux
      - Scritto da: campione
      Anche quella di non sviluppare giochi/software
      per linux è una tattica per impedirne la
      diffusione massiccia. Chissà che questo non sia
      l'inizio di una nuova
      era.l'era di programmi a pagamento per linux
      • Lallo scrive:
        Re: mettere le briglie a linux
        i programmi a pagamento per Linux già ci sono... e non capisco il dramma, anzi ben vengano i videogiochi, almeno la smetteremo di dover usare quella cacata di wine
        • collione scrive:
          Re: mettere le briglie a linux
          ma infatti, ci sono programmi di migliaia di euro nel campo professionalecad, audio/video e compagnia, tutta roba costosissima e che gira sotto linuxinteressante che però i detrattori di linux non abbiano più appigli e cerchino di spalare letame adducendo la storia del "adesso ci sono i programmi a pagamento"nota bene che in passato si lamentavano proprio della mancanza di programmi professionali a pagamentoinsomma, i fanboy trovano tutte le scuse pur di spalare sterco sull'avversario
          • maxsix scrive:
            Re: mettere le briglie a linux
            - Scritto da: collione
            ma infatti, ci sono programmi di migliaia di euro
            nel campo
            professionale

            cad, audio/video e compagnia, tutta roba
            costosissima e che gira sotto
            linux

            interessante che però i detrattori di linux non
            abbiano più appigli e cerchino di spalare letame
            adducendo la storia del "adesso ci sono i
            programmi a
            pagamento"
            Per esempio?Dimmi qualcosa di specifico su CAD e AV.Son curioso e non ho voglia di googlare mo.Hint: è un trappolone eh, okkio. ;)
          • Passante scrive:
            Re: mettere le briglie a linux
            - Scritto da: maxsix
            Per esempio?
            Dimmi qualcosa di specifico su CAD e AV.
            Son curioso e non ho voglia di googlare mo.

            Hint: è un trappolone eh, okkio. ;)Tanquillo, fra breve autocad e 3dsmax, ormai la strada è segnata.
          • FinalCut scrive:
            Re: mettere le briglie a linux
            - Scritto da: maxsix
            Per esempio?
            Dimmi qualcosa di specifico su CAD e AV.
            Son curioso e non ho voglia di googlare mo.

            Hint: è un trappolone eh, okkio. ;)Non capisco il trappolone, Maya, Softimage, Inferno, Combustion tanto per citare i più noti...Certo li classificherei più 3d che CAD e più compositing che AV ma tantè per chi non si intende del campo sono quisquilie.Aggiungerei che la fortuna di Linux in ambiti cinematografici, di cui i troll di PI si vantano tanto, è data quasi del tutto proprio da questi nomi. Però gli stessi troll non ci pensano due volte a sputare su questi stessi software perché a pagamento...Come se LORT l'avessero fatto con Blender....(apple)(linux)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 agosto 2012 21.52-----------------------------------------------------------
        • pietro scrive:
          Re: mettere le briglie a linux
          avremo anche MS office.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: mettere le briglie a linux

        l'era di programmi a pagamento per linuxIlluso. Per avere i programmi a pagamento devi avere utenti disposti a pagare per le licenze. E noi utenti linux non siamo così stupidi.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: mettere le briglie a linux
      contenuto non disponibile
      • collione scrive:
        Re: mettere le briglie a linux
        considerando che spesso girano mazzette, non è così strano supporre una volontà nel non supportare linuxdel resto il mondo è pieno di cospirazioni reali ridicolizzate dagli stolti ( che poi si lamentano della crisi, delle caste, ecc... )considera che nel 1924 le compagnie elettriche si riunirono nel consorzio Phoebus, con lo scopo di imporre l'obsolescenza programmata delle lampadinetieni presente che nella sede dei pompieri di Los Angeles, festeggiarono i 100 anni di vista di una lampadina!!! e non si è trattato di un caso, bensì di un'opera ingegneristica creata per durarealtre centinaia di brevetti di lampadine a lunghissima durata, marciscono sugli scaffali dell'usptocredere a tutte le frottole che si raccontano è da gonzi, scartare l'ipotesi di cospirazioni a priori è da masochisti ( a meno che non piaccia vivere da schiavi, senza quattrini e con la costante minaccia della crisi sulla zucca )
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: mettere le briglie a linux
          contenuto non disponibile
        • andro scrive:
          Re: mettere le briglie a linux
          - Scritto da: collione
          considera che nel 1924 le compagnie elettriche si
          riunirono nel consorzio Phoebus, con lo scopo di
          imporre l'obsolescenza programmata delle
          lampadine

          tieni presente che nella sede dei pompieri di Los
          Angeles, festeggiarono i 100 anni di vista di una
          lampadina!!! e non si è trattato di un caso,
          bensì di un'opera ingegneristica creata per
          durareLasciamo perdere che non è mai stata spenta, quindi ha sempre evitato la fonte di maggior stress per una lampadina, e che ormai fa luce quanto un lumino da cimitero...
        • maxsix scrive:
          Re: mettere le briglie a linux
          - Scritto da: collione
          considerando che spesso girano mazzette, non è
          così strano supporre una volontà nel non
          supportare
          linux

          del resto il mondo è pieno di cospirazioni reali
          ridicolizzate dagli stolti ( che poi si lamentano
          della crisi, delle caste, ecc...
          )

          considera che nel 1924 le compagnie elettriche si
          riunirono nel consorzio Phoebus, con lo scopo di
          imporre l'obsolescenza programmata delle
          lampadine

          tieni presente che nella sede dei pompieri di Los
          Angeles, festeggiarono i 100 anni di vista di una
          lampadina!!! e non si è trattato di un caso,
          bensì di un'opera ingegneristica creata per
          durare

          altre centinaia di brevetti di lampadine a
          lunghissima durata, marciscono sugli scaffali
          dell'uspto

          credere a tutte le frottole che si raccontano è
          da gonzi, scartare l'ipotesi di cospirazioni a
          priori è da masochisti ( a meno che non piaccia
          vivere da schiavi, senza quattrini e con la
          costante minaccia della crisi sulla zucca
          )Tutto vero. Si pensi all'atmosfera che attorniava tutto ciò, quei paesaggi lugubri, riunioni segrete di fronte alla bottiglia del Jack Daniels di turno, il fumo stantio, le pistole e i mafiosi. Le magiche atmosfere degli anni 20.Poi rapportiamo la stessa cosa ad oggi e come prima cosa pensiamo alla foto di John "brillantina" Torvald........Ma mi faccia un piacere [cit.]
      • iRoby scrive:
        Re: mettere le briglie a linux
        Ma ci sono processi contro Microsoft proprio per queste pratiche... Accordi con Adobe e con molti altri produttori.Una cosa per esempio che non sapevo è che a fine anni '90 Intel voleva integrare un componente standard audio nei chipset per farne proprio uno standard ufficiale e che non avrebbe avuto bisogno di alcun genere di driver, e Microsoft si oppose fermamente.
        • maxsix scrive:
          Re: mettere le briglie a linux
          - Scritto da: iRoby
          Ma ci sono processi contro Microsoft proprio per
          queste pratiche... Accordi con Adobe e con molti
          altri
          produttori.

          Una cosa per esempio che non sapevo è che a fine
          anni '90 Intel voleva integrare un componente
          standard audio nei chipset per farne proprio uno
          standard ufficiale e che non avrebbe avuto
          bisogno di alcun genere di driver, e Microsoft si
          oppose
          fermamente.Eh, santa patata.Se tu potessi vedere chi c'era nell'assetto societario della Creative Labs inc. in quel periodo avresti una visione più chiara....
    • aphex twin scrive:
      Re: mettere le briglie a linux
      Ci provano giá a partire dalla scatola http://video.repubblica.it/tecno-e-scienze/nexus-7-impossibile-aprirlo-il-blob-dell-unboxing/100924/99303Sono proprio dei giocherelloni, l'han fatto apposta. :D
  • Melchiorre scrive:
    LfD2
    Ciao, volevo dire che si tratta di Left for Dead 2 e non di left for dead (quello del video da voi postato). Tra i due c'è una bella differenza sia di grafica che di gameplay, quindi il gioco che arriverà sarà decisamente un gioco tripla A
    • Sandro kensan scrive:
      Re: LfD2
      - Scritto da: Melchiorre
      Ciao, volevo dire che si tratta di Left for Dead
      2 e non di left for dead (quello del video da voi
      postato). Tra i due c'è una bella differenza sia
      di grafica che di gameplay, quindi il gioco che
      arriverà sarà decisamente un gioco tripla
      AIo non gioco ma come utente linux sono molto soddisfatto, in molti avevano il dual boot solo per giocare, in futuro spero che i giocatori avranno un bel po' di giochi.È l'anno di linux.
      • Sgabbio scrive:
        Re: LfD2
        - Scritto da: Sandro kensan
        - Scritto da: Melchiorre

        Ciao, volevo dire che si tratta di Left for
        Dead

        2 e non di left for dead (quello del video
        da
        voi

        postato). Tra i due c'è una bella differenza
        sia

        di grafica che di gameplay, quindi il gioco
        che

        arriverà sarà decisamente un gioco tripla

        A

        Io non gioco ma come utente linux sono molto
        soddisfatto, in molti avevano il dual boot solo
        per giocare, in futuro spero che i giocatori
        avranno un bel po' di
        giochi.

        È l'anno di linux.Va a fine che ci saranno solo i giochi valve :(
        • Sandro kensan scrive:
          Re: LfD2
          - Scritto da: Sgabbio
          Va a fine che ci saranno solo i giochi valve :(Non essendo un giocatore non so valutare la questione. Comunque su linux sono in diversi ad avere intenzione di buttarsi. Per non parlare dei giochi indie che affollano la piattaforma, pure io ne ho comprati qualcuno con l'offerta libera.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: LfD2
            contenuto non disponibile
          • Sgabbio scrive:
            Re: LfD2
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Sandro kensan


            Non essendo un giocatore non so valutare la

            questione.

            Te la valuto io: è un contentino.
            Un passo grande dal punto di vista tecnologico,
            ma piccolo piccolo dal punto di vista di
            fruizione.
            Da una parte una libreria sterminata dall'altra
            due titoli in
            croce.
            E dall'articolo sembra pure che non abbiano
            questa gran
            fretta.Temo sia cosi, hanno fatto steam per linux tanto per fare un centenito, difficilmente avremo tantissimi titoli a disposizione, quando poi i titoloni girano solo per windows. DUALBOOT E VIA, purtroppo.
          • Pointer scrive:
            Re: LfD2
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: unaDuraLezione

            Da una parte una libreria sterminata dall'altra

            due titoli in

            croce.

            E dall'articolo sembra pure che non abbiano

            questa gran

            fretta.

            Temo sia cosi, hanno fatto steam per linux tanto
            per fare un centenito, difficilmente avremo
            tantissimi titoli a disposizione, quando poi i
            titoloni girano solo per windows. DUALBOOT E VIA,
            purtroppo.Probabile, ma quello dipenderà dagli sviluppatori. Steam ha dato il via e ha fatto (sta facendo) la sua parte. Gli indie hanno dimostrato che c'è un mercato anche su Linux, piccolo, per ora, ma con un bel potenziale di crescita. Steam aggiunge un altro tassello con la sua piattaforma. Sviluppare un gioco "tripla A" costa molto, il porting meno.Nel momento in cui lo share raggiungerà una percentuale interessante come i Mac, inizierà ad arrivare qualcosa. Ma per arrivare alla "massa critica", ci vuole altro.Finché non ci sarà una buona offerta di preinstallato, una Canonical che vende anche il suo hardware o fa un accordo serio, e un po' di ecosistema e pubblicità, sarà difficile che le cose cambino molto per GNU/Linux, se si aspetta che siano gli utenti (che di solito non sanno neanche cosa sia o che esista o hanno un'idea sbagliata) ad installarselo da soli e smanettare. Comunque la notizia è buona.
          • Sgabbio scrive:
            Re: LfD2
            Però già il fatto che il nuovo motore grafico della epic games, gierarà anche su linux, potrebbe far ben sperare .
        • r1348 scrive:
          Re: LfD2
          Non è necessariamente vero: molti titoli indie presenti su Steam hanno già versioni linux acquistabili singolarmente, inoltre se la mossa di Valve avesse sucXXXXX potrebbe fare da traino per altre case...Sarà interessante vedere la reazione di Microsoft nel caso questo succedesse.
    • Funz scrive:
      Re: LfD2
      - Scritto da: Melchiorre
      Ciao, volevo dire che si tratta di Left for Dead
      2 e non di left for dead (quello del video da voi
      postato). Tra i due c'è una bella differenza sia
      di grafica che di gameplay, quindi il gioco che
      arriverà sarà decisamente un gioco tripla
      AOramai L4D2 contiene tutte le campagne e i DLC del primo, quindi di fatto è un gioco solo e non ha più senso comprare L4D.
      • Sgabbio scrive:
        Re: LfD2
        tralasciando che LFD2 è stata una presa in giro per chi aveva comprato il primo. Prommettevano grande supporto e dopo pocho tempo, rifilano il 2 con qualche modifica :D
        • Funz scrive:
          Re: LfD2
          - Scritto da: Sgabbio
          tralasciando che LFD2 è stata una presa in giro
          per chi aveva comprato il primo. Prommettevano
          grande supporto e dopo pocho tempo, rifilano il 2
          con qualche modifica
          :DVero, per fortuna io ho iniziato direttamente col 2 :)E comunque i giochi Valve dopo un anno li fanno in offerta a <10 euro, dopo due a 3 euro :)Ho preso Portal 2 intorno a 10 e non sono ancora riuscito a installarlo... e l'altro giorno era in offerta a 3,75 o giù di lì. :(:D
  • Massimilian o scrive:
    Steam
    Steam su Linux cambierà il mondo dei videogiochi su PC... spero.
    • anonimo scrive:
      Re: Steam
      - Scritto da: Massimilian o
      Steam su Linux cambierà il mondo dei videogiochi
      su PC...
      spero.Adesso Unity 3d permette di esportare il gioco per LinuxC'è STEAMe anche la EA Games si è detta interessata ai giochi per linux perché per loro in Cina Linux diventerà il sistema operativo predominante.
    • Francesco_Holy87 scrive:
      Re: Steam
      Già, ma non ci sarà solo L2D2 disponibile per Linux, già molti giochi Steam lo supportano: come Bastion, Limbo, Psychonauts ecc... Veri capolavori indie.
  • attonito scrive:
    steam? no, grazie
    volevo un gioco, ero disposto a spendere di buon grado i 40E necessari.Poi salta fuori che serve steam.OOOOOOK,uomo, l'hai voluto tu!-scaricato gioco-scaricato crack-installato gioco-installato crack-giocato gioco-finito gioco-risparmiati 40Euro-fanXXXX alla software house-fanXXXX a steam
    • Ghostdog scrive:
      Re: steam? no, grazie
      come non quotargi meglio gog.comalmeno li non c'è lock-in
    • orcoiPoD scrive:
      Re: steam? no, grazie
      Bravo hai fatto bene, anche io volevo comprare una fiat, poi ho scoperto che dovevo comprarla in un concessionario fiat... allora l'ho rubata.Non fa una grinza- Scritto da: attonito
      volevo un gioco, ero disposto a spendere di buon
      grado i 40E
      necessari.
      Poi salta fuori che serve steam.

      OOOOOOK,uomo, l'hai voluto tu!

      -scaricato gioco
      -scaricato crack
      -installato gioco
      -installato crack
      -giocato gioco
      -finito gioco
      -risparmiati 40Euro
      -fanXXXX alla software house
      -fanXXXX a steam
      • Sgabbio scrive:
        Re: steam? no, grazie
        - Scritto da: orcoiPoD
        Bravo hai fatto bene, anche io volevo comprare
        una fiat, poi ho scoperto che dovevo comprarla in
        un concessionario fiat... allora l'ho
        rubata.

        Non fa una grinza


        - Scritto da: attonito

        volevo un gioco, ero disposto a spendere di buon

        grado i 40E

        necessari.

        Poi salta fuori che serve steam.



        OOOOOOK,uomo, l'hai voluto tu!



        -scaricato gioco

        -scaricato crack

        -installato gioco

        -installato crack

        -giocato gioco

        -finito gioco

        -risparmiati 40Euro

        -fanXXXX alla software house

        -fanXXXX a steamIl tuo ragionamento ovviamente fa acqua da tutte le parti.
        • MeX scrive:
          Re: steam? no, grazie
          non capisco il problema nella vere Steam, che tra l'altro ti permette di giocare pure offline, quindi non vedo il problema
          • 8080 scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: MeX
            non capisco il problema nella vere SteamSgabbio e MeX sono la stessa persona :o :|Sono scioccato :s
          • bertuccia scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: 8080

            Sgabbio e MeX sono la stessa persona :o :|io a volte confondo Sgabbio e FDG :ssarò fulmy(nato) :s :sdevo smetterla col bere :s
          • FDG scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: 8080



            Sgabbio e MeX sono la stessa persona :o :|

            io a volte confondo Sgabbio e FDG :s

            sarò fulmy(nato) :s :s

            devo smetterla col bere :sAaaaaah.... NOOOOOOOO!!! Io sono io... e voi nun sente un c...! (cit.) ;)
          • Shiba scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: bertuccia


            - Scritto da: 8080





            Sgabbio e MeX sono la stessa persona
            :o
            :|



            io a volte confondo Sgabbio e FDG :s



            sarò fulmy(nato) :s :s



            devo smetterla col bere :s

            Aaaaaah.... NOOOOOOOO!!! Io sono io... e voi nun
            sente un c...! (cit.)
            ;)Zompi? :D
          • Sgabbio scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: MeX
            non capisco il problema nella vere Steam, che tra
            l'altro ti permette di giocare pure offline,
            quindi non vedo il
            problemaIl problema non è Steam in se, ma la ridicolaggine di alcuni giochi venduti in scatola che lo richiedono.
          • MeX scrive:
            Re: steam? no, grazie
            ahhhhh ok
          • FDG scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: Sgabbio
            Il problema non è Steam in se, ma la
            ridicolaggine di alcuni giochi venduti in scatola
            che lo richiedono.Di per se non sarebbe un male. se non fosse che... ti costringono a cambiare la password dell'account perché se le fanno XXXXXXX o, peggio ancora, magari qualcuno ti frega l'account :(
          • p4bl0 scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: Sgabbio


            Il problema non è Steam in se, ma la

            ridicolaggine di alcuni giochi venduti in
            scatola

            che lo richiedono.

            Di per se non sarebbe un male. se non fosse
            che... ti costringono a cambiare la password
            dell'account perché se le fanno XXXXXXX o, peggio
            ancora, magari qualcuno ti frega l'account
            :(ma non è vero! c'è il sistema per il quale se vuoi loggarti da qualche altra parte ti manda un'email con il codice per il login
          • Funz scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: Sgabbio
            Il problema non è Steam in se, ma la
            ridicolaggine di alcuni giochi venduti in scatola
            che lo
            richiedono.O i giochi comprati su Steam che richiedono la registrazione su altri sistemi tipo Games for windows o comesichiama... -___-
          • Sgabbio scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: Funz
            - Scritto da: Sgabbio


            Il problema non è Steam in se, ma la

            ridicolaggine di alcuni giochi venduti in
            scatola

            che lo

            richiedono.

            O i giochi comprati su Steam che richiedono la
            registrazione su altri sistemi tipo Games for
            windows o comesichiama...
            -___-Appunto, mi domando come mai STEAM ha avuto cosi sucXXXXX, con XXXXXte simili.
          • Funz scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: Funz

            - Scritto da: Sgabbio




            Il problema non è Steam in se, ma la


            ridicolaggine di alcuni giochi venduti
            in

            scatola


            che lo


            richiedono.



            O i giochi comprati su Steam che richiedono
            la

            registrazione su altri sistemi tipo Games for

            windows o comesichiama...

            -___-

            Appunto, mi domando come mai STEAM ha avuto cosi
            sucXXXXX, con XXXXXte
            simili.Per fortuna solo parte dei giochi è così.Su tanti, a me è capitato solo con Mirror's edge e la registrazione a microsoft (per avere la parte multi, che poteva essere benissimo fatta su Steam), Dirt 2 (idem, ma non sono neanche riuscito ad attivare, e gioco con un profilo locale), e Wings of Prey e il suo particolare sistema.Più probabilmente qualche altro che devo ancora installare.
          • Ghostdog scrive:
            Re: steam? no, grazie
            puoi rivenderli i giochi? prestarli? se per caso non sono in modalità offline ma per caso mi cade la connessione posso continuare a giocare?insomma e sempre la solita storia mercato DRM versus mercato DRM-free, se vuoi approfondire l'argomento in rete trovi tanto materiale ;)
          • p4bl0 scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: Ghostdog
            puoi rivenderli i giochi? prestarli?no, come non puoi con praticamente nessuno gei giochi per PC a meno di craccarli
            se per caso
            non sono in modalità offline ma per caso mi cade
            la connessione posso continuare a
            giocare?sì, quelle sono ubisoft e blizzard

            insomma e sempre la solita storia mercato DRM
            versus mercato DRM-free, se vuoi approfondire
            l'argomento in rete trovi tanto materiale
            ;)
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: steam? no, grazie
        - Scritto da: orcoiPoD
        Bravo hai fatto bene, anche io volevo comprare
        una fiat, poi ho scoperto che dovevo comprarla in
        un concessionario fiat... allora l'ho
        rubata.

        Non fa una grinzaIo invece mi sono fatto imprestare la macchina dal mio vicino, l'ho messa nel replicatore di materia, poi gliel'ho restituita, e mi sono tenuto quella replicata.Se non c'è un ammanco, non può esserci stato un furto. Se non lo capisci sei uno stupido. Se lo capisci e parli di furto, sei un bugiardo.Oppure, sei entrambe le cose.
        • Anonimo scrive:
          Re: steam? no, grazie
          Meno droga...
          • Sgabbio scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: Anonimo
            Meno droga...Parlava per esempi.
          • andro scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: Anonimo

            Meno droga...

            Parlava per esempi.non gli ha chiesto quale droga :D
        • Robert Maroon scrive:
          Re: steam? no, grazie
          Guarda che e' molto semplice: hai scaricato GB e GB di materiali digitale e lo hai lasciato ammuffire sull'hard disk?Non c'e' furto.Hai usato quel materiale del tutto o in parte? Lo dovevi pagare.Quando rubi un libro da una libreria stai rubando un pezzo di carta, quando scarichi un ebook stai scaricando il contenuto.Non lo leggi? Non e' sucXXXXX niente.Lo leggi? Stai rubando.Preferisci un'altra analogia?Entri in un multisala senza pagare il biglietto e vaghi per i corridoi.Non stai rubando niente, fino a quando non metti piede in una sala e ti vedi il film.
          • Sgabbio scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: Robert Maroon
            Guarda che e' molto semplice: hai scaricato GB e
            GB di materiali digitale e lo hai lasciato
            ammuffire sull'hard
            disk?

            Non c'e' furto.

            Hai usato quel materiale del tutto o in parte? Lo
            dovevi
            pagare.

            Quando rubi un libro da una libreria stai rubando
            un pezzo di carta, quando scarichi un ebook stai
            scaricando il
            contenuto.

            Non lo leggi? Non e' sucXXXXX niente.
            Lo leggi? Stai rubando.

            Preferisci un'altra analogia?

            Entri in un multisala senza pagare il biglietto e
            vaghi per i
            corridoi.
            Non stai rubando niente, fino a quando non metti
            piede in una sala e ti vedi il
            film.come rubi una cosa copiabile all'infinito ?
          • Pippo Lacoca scrive:
            Re: steam? no, grazie
            Non pagandone la fruizione come dovresti invece fare
          • Sgabbio scrive:
            Re: steam? no, grazie
            Hmm... No!Se non potevo scaricarla aggratis, non vuol dire che l'avrei comunque comprato... :D
          • Robert Maroon scrive:
            Re: steam? no, grazie
            Godendotela.Fino a quando la lasci a marcire sull'hard disk non hai rubato nulla.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: Robert Maroon
            Guarda che e' molto semplice: hai scaricato GB e
            GB di materiali digitale e lo hai lasciato
            ammuffire sull'hard
            disk?

            Non c'e' furto.

            Hai usato quel materiale del tutto o in parte? Lo
            dovevi
            pagare.No, perchè non pago per usare una cosa che è sul mio hard disk (come tu non paghi per prendere una birra dal tuo frigorifero)

            Quando rubi un libro da una libreria stai rubando
            un pezzo di carta, quando scarichi un ebook stai
            scaricando il
            contenuto.No: sto facendo una copia del contenuto. Il contenuto originale resta al suo posto (rubando un libro, nella libreria verrebbe a mancare un libro)

            Non lo leggi? Non e' sucXXXXX niente.
            Lo leggi? Stai rubando.Quindi adesso leggere sarebbe rubare?

            Preferisci un'altra analogia?

            Entri in un multisala senza pagare il biglietto e
            vaghi per i
            corridoi.
            Non stai rubando nientePerò se ti beccano ti sbattono fuori.
            , fino a quando non metti
            piede in una sala e ti vedi il
            film.Falso: la violazione è esattamente uguale: ingresso in proprietà altrui senza essere autorizzato.Ma scaricando nessuno entra in proprietà altrui o si connette a proprietà altrui senza permesso: rapidshare mi autorizza a collegarmi ai suoi server.
        • Pietro scrive:
          Re: steam? no, grazie
          Infatti é noto a tutti che i programmatori di videogiochi mangiano cibo replicato , e anche lo stipendio che guadagnano sono soldi fotocopiati
          • saverio_ve scrive:
            Re: steam? no, grazie
            miglior risposta dell'anno :)
          • andro scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: saverio_ve
            miglior risposta dell'anno :)non ti preoccupare, arriverà il solito id0ta a dire che la programmazione è un'arte, che i giochi DEVONO essere gratis, e l'autore deve campare vendendo cappellini e magliette... :D
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: Pietro
            Infatti é noto a tutti che i programmatori di
            videogiochi mangiano cibo replicato , e anche lo
            stipendio che guadagnano sono soldi
            fotocopiatiSe hanno questo problema, possono coltivarsi il cibo nell'orto. Cambieranno mestiere, noi useremo i giochi già scritti, e siamo tutti contenti.
          • Sgabbio scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: Pietro
            Infatti é noto a tutti che i programmatori di
            videogiochi mangiano cibo replicato , e anche lo
            stipendio che guadagnano sono soldi
            fotocopiatiL'ennesimo paragone fallace di un bene infinitamente riproducibile, contro beni materiali.
    • James Kirk scrive:
      Re: steam? no, grazie
      Bravo! ... Una bella soluzione!E' grazie a furboni come te che il gaming per PC è morto e ci ritroviamo spyware e DRM sui nostri computer.
      • krane scrive:
        Re: steam? no, grazie
        - Scritto da: James Kirk
        Bravo! ... Una bella soluzione!
        E' grazie a furboni come te che il gaming per PC
        è morto e ci ritroviamo spyware e DRM sui nostri
        computer.Checche' ne dica wikipedia i DRM sono nati prima del computer.
        • panda rossa scrive:
          Re: steam? no, grazie
          - Scritto da: krane

          Checche' ne dica wikipedia i DRM sono nati prima
          del
          computer.E sono stati aggirati/elusi sempre prima del computer.
      • Sgabbio scrive:
        Re: steam? no, grazie
        - Scritto da: James Kirk
        Bravo! ... Una bella soluzione!

        E' grazie a furboni come te che il gaming per PC
        è morto e ci ritroviamo spyware e DRM sui nostri
        computer.Altro luogo comune.Semmai e idiota comprare un gioco inscatola e dover usare STEAM Oo
        • attonito scrive:
          Re: steam? no, grazie
          - Scritto da: Sgabbio
          - Scritto da: James Kirk

          Bravo! ... Una bella soluzione!



          E' grazie a furboni come te che il gaming per PC

          è morto e ci ritroviamo spyware e DRM sui nostri

          computer.

          Altro luogo comune.

          Semmai e idiota comprare un gioco inscatola e
          dover usare STEAM
          Oolascialo dire, e' un altro di quelli che lecca la mano di colui che lo bastona.
      • attonito scrive:
        Re: steam? no, grazie
        - Scritto da: James Kirk
        Bravo! ... Una bella soluzione!

        E' grazie a furboni come te che il gaming per PC
        è morto e ci ritroviamo spyware e DRM sui nostri
        computer.Spyware: Non sono cosi pazzo da permettere ad un sistema windows di stare connesso ad internet, per chi mi prendi?!?!? la partizione windows serve *solo* per giocare. Per le cose serie, si fa un bel riavvio.DRM:e infatti si vede come funzionano bene per proteggere i giochi, si vede benissimo.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: steam? no, grazie
        - Scritto da: James Kirk
        Bravo! ... Una bella soluzione!

        E' grazie a furboni come te che il gaming per PC
        è morto e ci ritroviamo spyware e DRM sui nostri
        computer.Ti sbagli: attonito e gli altri "furboni" non si trovano nessun drm e nessuno spyware. Il DRM è steam... ed attonito è stato ben attento a non installarlo.Forse TU ti trovi DRM e spyware... ma sei stato tu ad installartelo consapevolmente (ed hai pure PAGATO per questo). Se hai fatto una cosa stupida, però, non puoi dare la colpa a chi invece non l'ha fatta.
        • attonito scrive:
          Re: steam? no, grazie
          - Scritto da: uno qualsiasi
          - Scritto da: James Kirk

          Bravo! ... Una bella soluzione!



          E' grazie a furboni come te che il gaming
          per
          PC

          è morto e ci ritroviamo spyware e DRM sui
          nostri

          computer.

          Ti sbagli: attonito e gli altri "furboni" non si
          trovano nessun drm e nessuno spyware.

          Il DRM è steam... ed attonito è stato ben attento
          a non
          installarlo.

          Forse TU ti trovi DRM e spyware... ma sei stato
          tu ad installartelo consapevolmente (ed hai pure
          PAGATO per questo). Se hai fatto una cosa
          stupida, però, non puoi dare la colpa a chi
          invece non l'ha fatta.92 minuti di applausi....
    • anonimo scrive:
      Re: steam? no, grazie
      - Scritto da: attonito
      volevo un gioco, ero disposto a spendere di buon
      grado i 40E
      necessari.
      Poi salta fuori che serve steam.

      OOOOOOK,uomo, l'hai voluto tu!

      -scaricato gioco
      -scaricato crack
      -installato gioco
      -installato crack
      -giocato gioco
      -finito gioco
      -risparmiati 40Euro
      -fanXXXX alla software house
      -fanXXXX a steamAdesso potrai fare lo stesso su Linux, non sei contento?
    • nome e cognome scrive:
      Re: steam? no, grazie

      Poi salta fuori che serve steam.Perché che problema ti crea steam?
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: steam? no, grazie
        È un DRM.
        • p4bl0 scrive:
          Re: steam? no, grazie
          - Scritto da: uno qualsiasi
          È un DRM.semmai i giochi di steam HANNO un DRM.e un gioco di quel genere con o senza steam li ha
      • onorevole.paolo.ballmer scrive:
        Re: steam? no, grazie
        - Scritto da: nome e cognome

        Poi salta fuori che serve steam.

        Perché che problema ti crea steam?- il gioco non è tuo, il gioco è loro, è loro il tuo account, è loro ogni cosa che fai, tutto loro.- non puoi rivendere il gioco a meno che vendi l'account (ahahah) -
        mercato della seconda mano andato a XXXXX (non che preferisco il gioco in scatola, ma basterebbere poter rivendere il seriale)- valve mi sta sulle palle e come vedo non solo a me- assistenza praticamente nulla appena hai bisogno di qualcosa, i soldi pero se li pigliano subito- non vedo perche se spendo 60/70 euro per un gioco e mi viene dato un seriale poi debba per forza usare steam per usarlo. su altri negozi onlin esistono seriali che ti permettono di giocarci tranquillamente con la versione retail digitale senza steam e a volte adirittura attacando il seriale all'utenza di steam o altre piattaforme. le cose si possono fare. basta volerlo- i giochi vanno scaricati pirata. fine. è una regola che la gente deve capire. il 99% dei giochi oggi sono porting del XXXXX o cagate mirate a fare scena e avere poca sostanza. guarda le serie di cod. una all'anno. 70 euro. è un business. qualita ormai appiattita e zero crescita. è bastato fare ogni 5/10 anni un doom o un goldeneye007 per rivoluzionare un genere. non serve fare una cagata ogni 6 mesi e farla strapagare. motivo per cui nessun gioco vale i soldi che paghi. le eccezioni si possono fare solo per i mmorpg, ma anche li, i gioco deve essere free to play e si paga solo con microtransazioni. non che paghi 50 euro il gioco e 20 euro al mese per 10 anni con tanti di 40 euro per ogni astroXXXXX di espansione.steam è uno dei pilastri che tiene in vita le politiche schifose delle software house che hanno portato per scopi di lucro alla rovina il mondo dei videogames.
        • vai che ti voto scrive:
          Re: steam? no, grazie

          - i giochi vanno scaricati pirata. fine. è una
          regola che la gente deve capire.GRANDE! CANDITATI CHE TI VOTO!
          il 99% dei giochi oggi sono porting del XXXXX o
          cagate mirate a fare scena e avere poca sostanza. guarda
          le serie di cod. una all'anno. 70 euro. è un
          business. qualita ormai appiattita e zero
          crescita. è bastato fare ogni 5/10 anni un doom o
          un goldeneye007 per rivoluzionare un genere. non
          serve fare una cagata ogni 6 mesi e farla
          strapagare. motivo per cui nessun gioco vale i
          soldi che paghi.E half life 1? e half life 2? e portal? e l4d? e tf2? guarda caso tutti fatti da Valve che sono sempre valsi il loro costo. Peccato, eri partito bene con quella cosa dei porting...Se te sei un piratone, allora anche 0,99 per un gioco come Half Life sarebbero troppi. Non c'e` speranza nel tuo caso.
          le eccezioni si possono fare
          solo per i mmorpg, ma anche li, i gioco deve
          essere free to play e si paga solo con
          microtransazioni.e perche` solo con i mmorpg? tf2 e` f2p ora, eppure non e` un mmorpg...
          steam è uno dei pilastri che tiene in vita le
          politiche schifose delle software house che hanno
          portato per scopi di lucro alla rovina il mondo dei
          videogames.Poche idee, qualcuna giusta, la maggior parte da rivedere. Sei un po' confuso...Fatti un giro qui http://store.steampowered.com/ ora che ci sono i saldi, poi dimmi se sei disposto a pagare un gioco scontato anche del 90% con la clausola che devi usare un programmino di qualche MB per farlo girare (che non richiede la connessione a internet a meno che non sia il gioco a imporlo, ma quel problema lo avresti anche senza Steam). Se la risposta e` no, sei un'integralista che non si merita nemmeno di parlare di Steam.
          • onorevole.paolo.ballmer scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: vai che ti voto

            - i giochi vanno scaricati pirata. fine. è
            una

            regola che la gente deve capire.

            GRANDE! CANDITATI CHE TI VOTO!


            il 99% dei giochi oggi sono porting del
            XXXXX
            o

            cagate mirate a fare scena e avere poca
            sostanza.
            guarda

            le serie di cod. una all'anno. 70 euro. è un

            business. qualita ormai appiattita e zero

            crescita. è bastato fare ogni 5/10 anni un
            doom
            o

            un goldeneye007 per rivoluzionare un genere.
            non

            serve fare una cagata ogni 6 mesi e farla

            strapagare. motivo per cui nessun gioco vale
            i

            soldi che paghi.

            E half life 1? e half life 2? e portal? e l4d? e
            tf2?preistoria?
            guarda caso tutti fatti da Valveinfatti poteva rimanere a fare solo la software house a me andava benissimo
            che sono
            sempre valsi il loro costo.mi stai parlando di giochi usciti in ben altri tempi
            Peccato, eri partito
            bene con quella cosa dei porting...Se te sei un
            piratone, allora anche 0,99 per un gioco come
            Half Life sarebbero troppi.spesso compravo giochi scontati su steam o magari perle che mi ero perso. qui si sta parlando di ladrate che costano 40/50/60 a volte anche 70 euro. scusa se non l'ho detto esplicitamente
            Non c'e` speranza nel
            tuo
            caso.


            le eccezioni si possono fare

            solo per i mmorpg, ma anche li, i gioco deve

            essere free to play e si paga solo con

            microtransazioni.

            e perche` solo con i mmorpg? tf2 e` f2p ora,
            eppure non e` un
            mmorpg...


            steam è uno dei pilastri che tiene in vita le

            politiche schifose delle software house che
            hanno

            portato per scopi di lucro alla rovina il
            mondo
            dei

            videogames.

            Poche idee, qualcuna giusta, la maggior parte da
            rivedere. Sei un po'
            confuso...

            Fatti un giro qui http://store.steampowered.com/
            ora che ci sono i saldi, poi dimmi se sei
            disposto a pagare un gioco scontato anche del 90%
            con la clausola che devi usare un programmino di
            qualche MB per farlo girare (che non richiede la
            connessione a internet a meno che non sia il
            gioco a imporlo, ma quel problema lo avresti
            anche senza Steam). Se la risposta e` no, sei
            un'integralista che non si merita nemmeno di
            parlare di
            Steam.con tutti i soldi che gli ho dato a steam mi devono solo baciare il XXXX, ma forse valve ti alza cosi tanto l'uccello che la difenderesti a priori...
          • onorevole.paolo.ballmer scrive:
            Re: steam? no, grazie
            dimenticavo riguardo i mmorpg intendevo giochi esclusivamente online in generale quindi anche fps rts ecc ecc grazie per avermi corretto-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 luglio 2012 20.43-----------------------------------------------------------
          • Sgabbio scrive:
            Re: steam? no, grazie
            bhe comunque portal 2 è un bel gioco dopo tutto.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: steam? no, grazie
            contenuto non disponibile
          • Sgabbio scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Sgabbio

            bhe comunque portal 2 è un bel gioco dopo
            tutto.

            Preso l'altro giorno a 3,7 euro.Bhe io non ho steam quindi me ne faccio nulla :P
        • Sgabbio scrive:
          Re: steam? no, grazie
          il free for play, funziona se è fatto bene.Phantasy star Online 2, uscito di recente fa cose da lasciarp perplessi... pagare per poter vendere gli oggetti...
          • onorevole.paolo.ballmer scrive:
            Re: steam? no, grazie
            be giochi come lotro o lol dimostrano che il free2play puo essere una alternativa non "santa" ma migliore
          • Sgabbio scrive:
            Re: steam? no, grazie
            dovrebbe essere ben pensata, anche perchè su PSO2, devi pagari una particolare valuta per fare cose che sono la base di un mmorpg, ovvero passare gli oggetti o venderli.Questa la trovo una idiozia unica.
        • FDG scrive:
          Re: steam? no, grazie
          - Scritto da: onorevole.paolo.ballmer
          - i giochi vanno scaricati pirata. fine. è una
          regola che la gente deve capire. il 99% dei
          giochi oggi sono porting del XXXXX o cagate
          mirate a fare scena e avere poca sostanza.No, su questo non sono d'accordo. Ok che i prezzi sono spesso troppo elevati per quello che ti offrono. Ma dove sta scritto che devi comprare qualsiasi caxxata costosa ad ogni costo? Ti compri solo quello che ti convince veramente e basta.
    • darkschneid er scrive:
      Re: steam? no, grazie
      - Scritto da: attonito
      volevo un gioco, ero disposto a spendere di buon
      grado i 40E
      necessari.
      Poi salta fuori che serve steam.

      OOOOOOK,uomo, l'hai voluto tu!

      -scaricato gioco
      -scaricato crack
      -installato gioco
      -installato crack
      -giocato gioco
      -finito gioco
      -risparmiati 40Euro
      -fanXXXX alla software house
      -fanXXXX a steamVai vai, critica steam... Ti conviene dare un'occhiata ai prezzi delle offerte in questi giorni. Potresti ricrederti alla grande.Se c'e' una SW house ed una piattaforma di digial delivery che invoglia all'acquisto e combatte la pirateria con gli unici mezzi sensati (leggi prezzi iper cometitivi, titoli multipiattaforma) e' proprio Valve con Steam.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: steam? no, grazie
        contenuto non disponibile
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: steam? no, grazie

          E' solo una questione di essere consapevoli di
          ciò che is
          compra.Appunto: e di fatto non compri niente, perchè non diventi proprietario di niente. Quindi, sono soldi buttati.
        • Sgabbio scrive:
          Re: steam? no, grazie
          - Scritto da: unaDuraLezione

          Ma lascialo nel suo brodo.
          Ho giocato migliaia di ore spendendo pochi euro.
          Domani sparirà tutto?
          1) Vedremo
          2) anche se fosse, i giochi funzionano anche
          offline, non vengono cancellati dal mio PC
          (finchè
          dura)
          3) anche se si rompesse il PC dopo la chiusura di
          Steam, migliaia di ore di divertimento hanno
          ripagato il costo già da
          mo'.Se sparisce steam ipoteticamwente, non potresti nemmeno più usare i giochi che hai regolarmente acquistato: NO accunt, NO giochi comprati in precedenza.Questo e uno dei motivi per cuoi evito STEAM. Poi detto tra noi, io trovo stupido che i giochi a "TRIPLA AAA" vengono venduti allo stesso prezzo dello scatolato. (a parte che SSF4AE per pc, l'avevo preso a meno dal regno unito... :D)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: steam? no, grazie
            contenuto non disponibile
          • Sgabbio scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Sgabbio

            Non li ho acquistati.
            Li ho noleggiati a tempo indeterminato.
            Quando l'azienda fallisce il dipendente a tempo
            indeterminato va a
            casa.
            Idem coi giochi noleggiati a tempo indeterminato.
            Per ora il noleggio è durato 8 anni, ripeto,
            vedremo.Vedendo i prezzi...questi noleggi sono assai cari, escludendo le offerte occasionali.Se fosse un noleggio, i prezzo dovrebbero essere ASSAI INFERIORI.

            Puoi giocare offline a tutti i titoli che non
            richiedono la connessione permanente (la maggior
            parte).Se ti disabilitano l'accunt però rimani fregato comunque, eh ?
            E questo lo puoi fare su tutti i PC che hai
            autorizzato (quindi in pratica prolunghi il
            noleggio a tempo indeterminato per X anni dopo il
            fallimento di
            Steam).Non cambia la sostenza purtroppo.

            E infatti non li compro.
            Aspetto sei mesi e li 'noleggio' a un quarto del
            prezzo.
            Tanto mica ha la data di scadenza il divertimento.Ciò non toglie l'assurdità, tra l'altro alcuni giocni in versione STEAM non ti salvano da altre XXXXXte volute dai commerciali, come DRM INVASIVI o la partecipazione a servizi che puoi fare a meno
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: steam? no, grazie
            contenuto non disponibile
          • Sgabbio scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: unaDuraLezione

            pagare giochi 1-5 euro e giocarci per 8 anni non
            è un prezzo che definirei
            'caro'.Non tutti i giochi su steam vegnono venduti a quel prezzo, poi ho detto "escludendo le offerte occasionali".

            se hai un backup su un PC in cui Steam è
            configurato come 'offline' non è possibile che
            venga disabilitato
            nulla.
            Steam in modalità offline è esattamente come il
            gioco
            scatolato.
            Non tutti i giochi lo consentono, ma quelli di
            Valve funzionano tutti offline (eccetto i
            multiplayer, per ovvie
            ragione).Il fatto che non tutti i giochi lo consentono, fa capire che questo sistema non ti salva. (purtroppo)

            basta non comprare i titoli che richiedono
            connessioni permanenti o cose
            simili.Il problema è che molte di queste cose le scopri a "giochi fatti".
          • Sgabbio scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: unaDuraLezione

            pagare giochi 1-5 euro e giocarci per 8 anni non
            è un prezzo che definirei
            'caro'.Non tutti i giochi su steam vegnono venduti a quel prezzo, poi ho detto "escludendo le offerte occasionali".

            se hai un backup su un PC in cui Steam è
            configurato come 'offline' non è possibile che
            venga disabilitato
            nulla.
            Steam in modalità offline è esattamente come il
            gioco
            scatolato.
            Non tutti i giochi lo consentono, ma quelli di
            Valve funzionano tutti offline (eccetto i
            multiplayer, per ovvie
            ragione).Il fatto che non tutti i giochi lo consentono, fa capire che questo sistema non ti salva. (purtroppo)

            basta non comprare i titoli che richiedono
            connessioni permanenti o cose
            simili.Il problema è che molte di queste cose le scopri a "giochi fatti".
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: steam? no, grazie

        Vai vai, critica steam... Ti conviene dare
        un'occhiata ai prezzi delle offerte in questi
        giorni. Potresti ricrederti alla
        grande.Se mi vendono in offerta a 1 euro una cosa che ha un costo di produzione pari a zero, il prezzo è comunque eccessivo.
        • vai che ti voto anche te scrive:
          Re: steam? no, grazie

          Se mi vendono in offerta a 1 euro una cosa che ha
          un costo di produzione pari a zero, il prezzo è
          comunque eccessivo.Quindi il gioco si e` autoprodotto? O i programmatori hanno lavorato per la gloria?
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: vai che ti voto anche te

            Se mi vendono in offerta a 1 euro una cosa
            che
            ha

            un costo di produzione pari a zero, il
            prezzo
            è

            comunque eccessivo.

            Quindi il gioco si e` autoprodotto? O i
            programmatori hanno lavorato per la
            gloria?Lui è per i giochi finanziati con il crowd funding, a patto però che non sia lui a finanziarli visto che non ha la carta di credito.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: steam? no, grazie
            Riderò quando te la cloneranno.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: steam? no, grazie

            Quindi il gioco si e` autoprodotto? La copia sì, si è autoprodotta (ha fatto tutto il computer)
            O i
            programmatori hanno lavorato per la
            gloria?I programmatori sono già stati pagati: non dimenticare che molti giochi su steam erano già stati venduti per anni su disco, e la cifra incassata aveva già ripagato abbondantemente tutto il lavoro: questo è particolarmente vero quando il gioco è in offerta (lo mettono a prezzi scontati proprio perchè ormai non hanno più da recuperare le spese, e quindi se riescono a farsi pagare ancora qualcosa è tutto grasso che cola) .
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: steam? no, grazie
            contenuto non disponibile
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: steam? no, grazie
            Tu mostrami come ci giochi offline, e poi proverò a mostrarti come giocarci con la versione copiata.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: steam? no, grazie
            contenuto non disponibile
          • Non sono io scrive:
            Re: steam? no, grazie
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Tu mostrami come ci giochi offline, e poi proverò
            a mostrarti come giocarci con la versione
            copiata.Qulsiasi gioco su steam può essere giocato offline (naturamente non quelli fatti appositamente per giocare online). Dal menu steam -
            Vai offline se vuoi forzare la cosa.
          • Sgabbio scrive:
            Re: steam? no, grazie
            Credo che intendesse la produzione in copie una volta che il software e fatto e finito.
      • attonito scrive:
        Re: steam? no, grazie
        - Scritto da: darkschneid er
        - Scritto da: attonito

        volevo un gioco, ero disposto a spendere di buon

        grado i 40E

        necessari.

        Poi salta fuori che serve steam.



        OOOOOOK,uomo, l'hai voluto tu!



        -scaricato gioco

        -scaricato crack

        -installato gioco

        -installato crack

        -giocato gioco

        -finito gioco

        -risparmiati 40Euro

        -fanXXXX alla software house

        -fanXXXX a steam


        Vai vai, critica steam... Ti conviene dare
        un'occhiata ai prezzi delle offerte in questi
        giorni. Potresti ricrederti alla
        grande.
        Se c'e' una SW house ed una piattaforma di digial
        delivery che invoglia all'acquisto e combatte la
        pirateria con gli unici mezzi sensati (leggi
        prezzi iper cometitivi, titoli multipiattaforma)
        e' proprio Valve con
        Steam.non e' una questione di prezzo, infatti io ero disposto a pagare i 40E, che e' piu' caro rispetto alle offerte di steam. il fatto e' cne non voglio un dito nel XXXX da parte di valve. Compro il gioco? ok, ci faccio il cavolo che mi pare. lo installo, uso il cd come sottopiatto, quello che mi pare, compreso il DIRITTO di rivendere il gioco qunado mi sono stufato. con steam non puoi, e questo va contro una recente sentenza.
    • Lallo scrive:
      Re: steam? no, grazie
      balle. Non eri disposto a spendere 40 euro, e lo dimostra il fatto che per non farti rubare il gioco a scrocco hanno dovuto inventare Steam e il DRM.
      • attonito scrive:
        Re: steam? no, grazie
        - Scritto da: Lallo
        balle. Non eri disposto a spendere 40 euro, e loIo ero disposto a spenderli: che tu non ci creda, per me conta come una XXXXX di mosca sullo specchio di un barbiere.avere una protezione sul gioco lo considero accettabile, a patto che io possa essere indipendente da terzi: il rapporto commerciale che io ritengo accettabile e' tra me e il venditore, senza intermediari. Inoltre, un gioco NON mi deve costringere ad essere connesso ad internet per l'attivazione. Se non internet non posso giocare. io ho il diritto di essere indipendente da qualunque cosa: compro il gioco (o meglio, la licenza d'uso) e poi basta, non devo passare da numeri verdi, assistenza tecnica, server di attivazione o XXXXX vari.Qui i soldi qui il gioco, il rapporto finisce li. qualunque "strascico" lo vedo come una limitazione dei miei diritti di cliente.
        dimostra il fatto che per non farti rubare il
        gioco a scrocco hanno dovuto inventare Steam e il
        DRM.e infatti si e' visto quanto difficile sia stato giocare senza pagare.ah, ieri ho preso metro 2033 in edicola per 8.90. STUPIDAMENTE non ho letto bene la custodia, dove c'era scritto "richiede una connessione internet per l'attivazione" (con steam).Poco male, cerchero' il crack, e se c'e', lo usero': altrimenti avro' sprecato 8.90E, o lo regalero' a quacuno che ha steam.
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