Rapporto Clusit, l'ascesa del cyber-crimine

Nuovo rapporto sulle attività dei criminali telematici stilato dal gruppo di esperti italiani nell'ambito della sicurezza europea, un rapporto a cui fa il paio un investimento delle aziende insufficiente. Ci mette una pezza l'Interpol?

Roma – L’Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica ha rilasciato il rapporto 2014 sullo stato della sicurezza nel mondo interconnesso, uno studio “aggiornato ed esaustivo” che ha analizzato migliaia di attacchi e si è servito del tool Security Operations Center di FASTWEB con dati anonimizzati e aggregati sugli incidenti identificati dal provider.

Presentato durante la nuova edizione del Security Summit di Verona nell’ambito dello European Cyber Security Month (ECSM) organizzato da Commissione Europea ed ENISA (European Union Agency for Network and Information Security), il rapporto Clusit è aggiornato fino a giugno 2014 e rivela prima di tutto che il cyber-crime costituisce il 60 per cento degli attacchi informatici identificati.

L’azione telematica dei criminali è praticamente raddoppiata dal 2011 a oggi, dice il rapporto Clusit, e tra i settori più colpiti ci sono quello governativo (26 per cento) e i social network (12 pr cento). La principale tecnica usata dai cyber-criminali è basata sul phishing, mentre per quanto riguarda le piattaforme social maggiormente bersagliate spicca (prevedibilmente) Facebook con LinkedIn e Twitter a seguire. In crescita anche il fenomeno dell’hacktivismo, oramai responsabile del 29 per cento degli attacchi informatici condotti via Internet.

Il cyber-crimine è d’altronde facilitato dalla diffusione ancora molto estesa di un sistema operativo obsoleto quale Windows XP è, dice il co-autore del rapporto Clusit Andrea Zapparoli Manzoni, una situazione pericolosa soprattutto in ambito istituzionale e bancario.

Il livello di insicurezza cresce ma le aziende spendono sempre molto poco per cambiare questo stato di cose, rivela un altro rapporto stilato da PwC , mentre in sede europea si festeggiano i primi 10 anni di attività della già citata agenzia ENISA e si celebrano importanti proponimenti per i suoi prossimi 10 anni.

Contro il cyber-crimine a livello internazionale si muove infine l’Interpol, con l’ apertura del suo Global Complex for Innovation (IGCI) a Singapore: il centro sarà specializzato nello sviluppo di contromisure “efficaci” contro i criminali informatici, dice l’organizzazione, contando tra l’altro sulla condivisione delle informazioni con gli esperti di sicurezza e il contributo diretto degli analisti in forze alle società specializzate come Kaspersky.

Alfonso Maruccia

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  • panda rossa scrive:
    Basta licenze! Usate Open Source!
    Il software proprietario e' una delle cause della corruzione e delle mazzette, quindi M$ ha la sua parte di colpa.L'uso di sistemi Open Source AGGRATIS azzera questo scandaloso mercimonio.Usate e fate usare sistemi Open Source e date del corrotto a chi si ostina ad adottare roba closed.
    • nostradamus scrive:
      Re: Basta licenze! Usate Open Source!
      Se il problema e' la corruzzione non e' che lo sposti solamente con l'open source? un modo o nell'altro i politici lo trovano un modo per raccattare soldi se non saranno le licenze saranno gli appalti sull'hardware, la manutenzione, i vari servizi necessari,se l'obbiettivo e' svincolarsi dalla multinazionali,risparmiare,incominciare a rendersi autonomi,avere alternative per abbassare i prezzi allora e' propio quello che ci serve ma per tutto questo la base di partenza devono essere persone intraprendenti ed oneste senza di questo non si va da nessuna parte.
      • panda rossa scrive:
        Re: Basta licenze! Usate Open Source!
        - Scritto da: nostradamus
        Se il problema e' la corruzzione non e' che lo
        sposti solamente con l'open source? un modo o
        nell'altro i politici lo trovano un modo per
        raccattare soldi se non saranno le licenze
        saranno gli appalti sull'hardware, la
        manutenzione, i vari servizi necessari,se
        l'obbiettivo e' svincolarsi dalla
        multinazionali,risparmiare,incominciare a
        rendersi autonomi,avere alternative per abbassare
        i prezzi allora e' propio quello che ci serve ma
        per tutto questo la base di partenza devono
        essere persone intraprendenti ed oneste senza di
        questo non si va da nessuna
        parte.Da qualunque parte tu voglia andare, devi cominciare a fare il primo passo.E il primo passo deve andare nella direzione dell'open source.Forse non azzerera' la corruzione, ma intanto la rende piu' difficile da attuare, e meno nascosta.
        • floppolo scrive:
          Re: Basta licenze! Usate Open Source!

          Forse non azzerera' la corruzione, ma intanto la
          rende piu' difficile da attuare, e meno
          nascosta.Al contrario, con l'open non c'è più un prezzo di "listino" più o meno scontato, ma di assistenza e servizi che può vuol dire tutto e niente. Le aziende di figli ed amici stanno già nascendo sotto i tuoi occhi, l'importante è che tu sia contento che i soldi rimangono in Italia.
        • pippo75 scrive:
          Re: Basta licenze! Usate Open Source!

          E il primo passo deve andare nella direzione
          dell'open source.basta poi affidare la gestione a chi lubrifica meglio l'amministratore di turno.
          Forse non azzerera' la corruzione, ma intanto la
          rende piu' difficile da attuare, e meno
          nascosta.Ne sei convinto? Prima X euro di licenza, Y euro di assistenza, Z euro di tangenti.Z+Y+Z=QOra Y euro di assistenza, Z Euro di tangenti.Gli X euro disponibili finiscono nel reddito di cittadinanza oppure passano in tangenti. Forse è vero, considerando l'onesta dei nostri politici finiscono nel RDC.Ricordo che se destini Q soldi in SW e ti crolla un edificio non è che liberamente spendi i soldi risparmiati per riparare l'edificio. ( burocrazia docet ).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 ottobre 2014 12.54-----------------------------------------------------------
    • Passante scrive:
      Re: Basta licenze! Usate Open Source!
      - Scritto da: panda rossa
      Il software proprietario e' una delle cause della
      corruzione e delle mazzette, quindi M$ ha la sua
      parte di colpa.
      L'uso di sistemi Open Source AGGRATIS azzera
      questo scandaloso mercimonio.
      Usate e fate usare sistemi Open Source e date del
      corrotto a chi si ostina ad adottare roba closed.Per dire costi delle licenze per l'expo 2015: 149.854,08 Ehttp://spese-expo2015.meteor.com/s/licenze
      • floppolo scrive:
        Re: Basta licenze! Usate Open Source!

        Per dire costi delle licenze per l'expo 2015:
        149.854,08
        E

        http://spese-expo2015.meteor.com/s/licenzeE' uno scherzo vero?
      • floppolo scrive:
        Re: Basta licenze! Usate Open Source!


        Per dire costi delle licenze per l'expo 2015:
        149.854,08
        E

        http://spese-expo2015.meteor.com/s/licenzeRiposto la domanda non so perché sparita la prima volta: è uno scherzo vero? è roba di openfuffa, non sono dati presi direttamente dall'amministrazione di expo2015
        • Leguleio scrive:
          Re: Basta licenze! Usate Open Source!




          Per dire costi delle licenze per l'expo 2015:

          149.854,08

          E



          http://spese-expo2015.meteor.com/s/licenze


          Riposto la domanda non so perché sparita la prima
          volta: è uno scherzo vero? è roba di openfuffa,
          non sono dati presi direttamente
          dall'amministrazione di
          expo2015No, è vero. Trovi il dato in questo foglio Excel:http://tinyurl.com/npl24uh
  • MacGeek scrive:
    Ah!
    Da noi Bill Gates era addirittura stato accolto nel nostro parlamento (minuscolo) per espletare 'brevi-manu' la questione... Altra classe qui.
    • Caterpillar scrive:
      Re: Ah!
      - Scritto da: MacGeek
      Da noi Bill Gates era addirittura stato accolto
      nel nostro parlamento (minuscolo) per espletare
      'brevi-manu' la questione... Altra classe
      qui.Certo da noi c'è anche il comitato per la "banda larga" è solo che fanno fatica a capire la differenza tra "banda larga" e "banda della magliana".
  • Stregatto scrive:
    Solo una vittima
    E poi c'erano la strega nocciola e il gatto con gli stivali e la marmotta che incartava la cioccolata
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