Rapporto CyberGhost: data breach di Twitch e altri

Rapporto CyberGhost: data breach di Twitch e altri

CyberGhost elenca i peggiori data breach del 2021 e suggerisce l'uso di una VPN per proteggere i dati personali durante l'uso di una WiFi pubblica.
CyberGhost elenca i peggiori data breach del 2021 e suggerisce l'uso di una VPN per proteggere i dati personali durante l'uso di una WiFi pubblica.

I cosiddetti “data breach” non sono certamente una novità, ma nel corso del 2021 il loro numero è aumentato, evidenziando la scarsa attenzione verso la sicurezza da parte dei fornitori dei servizi. Gli utenti possono però limitare i danni scegliendo password robuste, attivando l’autenticazione a due fattori e utilizzando una VPN affidabile, come quella di CyberGhost. Grazie alla promozione attuale è possibile sottoscrivere l’abbonamento per tre anni al prezzo di 1,89 euro/mese.

Data breach in aumento: meglio usare una VPN

I data breach riguardano ovviamente le aziende che forniscono i servizi online. Nel caso di Twitch sono stati sottratti i dati relativi ai compensi degli streamer, oltre al codice sorgente dei client per desktop, mobile e console, vari SDK e i tool di sicurezza interni. Fortunatamente i cybercriminali non hanno rubato le credenziali di accesso, né i dati delle carte di credito e altre informazioni bancarie.

Sicuramente più grave è stata la diffusione sul dark web dei dati personali degli utenti Facebook, tra cui i numeri di telefono. Il furto del database era avvenuto nel 2019. La tecnica dello scraping è stata utilizzata anche per “rastrellare” i dati degli utenti LinkedIn. Altri data breach sono quelli subiti da T-Mobile e Robinhood.

Gli utenti possono solo sperare che le aziende adottino migliori soluzioni di sicurezza. È possibile però proteggere i dati personali in vari modi: scelta di password robuste e uniche, uso di password manager o attivazione dell’autenticazione a due fattori. Se viene utilizzata una rete WiFi pubblica si dovrebbe installare una VPN, come CyberGhost, che protegge i dati mediante la crittografia AES a 256 bit.

L’abbonamento per tre anni, valido per sette dispositivi, può essere sottoscritto a 1,89 euro/mese (sconto dell’84%). Il pagamento può essere effettuato con carta di credito, PayPal, Amazon Pay e Bitcoin. Eventualmente è possibile usufruire della garanzia soddisfatti o rimborsati entro 45 giorni.

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Pubblicato il 21 gen 2022
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