Raspberry Pi 2, con tanto di Windows 10

Ennesima revisione della popolare board di sviluppo a basso costo, una piattaforma che ora può contare su maggiore potenza e sul supporto da parte di nuovi sistemi operativi. Anche Microsoft è della partita

Roma – Eben Upton, fondatore e CEO di Raspberry Pi, ha annunciato l’arrivo della nuova revisione della omonima board di sviluppo basata su architettura ARM: Raspberry Pi 2 mantiene la compatibilità con le versioni precedenti ma è dotata di un hardware sensibilmente più capace.

Le novità di Raspberry Pi 2 includono infatti un nuovo SoC quad-core a 900MHz, una CPU basata su architettura ARMv7 e sei volte più performante del processore usato in precedenza; anche la RAM (SDRAM) risulta raddoppiata fino a 1GB, mentre per il resto (connettività, storage e GPU) non c’è stato upgrade.

Raspberry Pi 2 è in grado di far girare il codice sviluppato sulle board di vecchia generazione, e ad aumentare ulteriormente l’attrattiva della nuova offerta c’è il fatto che la board costa esattamente lo stesso del Model B+ e cioè 35 dollari.

Sul fronte software risulta aggiornato anche Raspbian, sistema operativo basato su Debian e personalizzato per le esigenze di Raspberry Pi. In arrivo anche una versione specifica di Snappy Ubuntu Core , distro Linux dalle dimensioni particolarmente contenute pensata per utilizzi su macchine cloud e gadget IoT.

Ma la vera novità di peso sul fronte del software, anche a parere del CEO di Raspberry , arriva da Microsoft: la corporation ha annunciato una versione di Windows 10 compatibile con Raspberry Pi 2; meglio ancora, l’OS sarà disponibile gratuitamente ai sottoscrittori del programma Windows Developer Program for IoT.

Alfonso Maruccia

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