L’unica fonte ufficiale e istituzionale a cui guardare per i dati sul referendum 2026 (riforma giustizia) è Eligendo, accessibile tramite sito web oppure con le applicazione per Android e iOS. Gestita direttamente dal Ministero dell’Interno, pubblica le informazioni aggiornate a proposito dell’affluenza e, una volta chiuse le urne, sugli scrutini delle schede.
Affluenza e scrutini per il referendum 2026
Ricordiamo che per votare c’è tempo ancora fino alle ore 15:00 di oggi, lunedì 23 marzo 2026, dopodiché inizierà lo spoglio. È necessario presentarsi al seggio con la tessera elettorale e un documento di identità.
Per quanto riguarda l’affluenza, alle ore 23:00 di ieri aveva votato oltre il 46% degli aventi diritto. È una percentuale molto alta, considerando l’adesione agli appuntamenti precedenti. Questo è dovuto senza dubbio al fatto che trattandosi di un referendum confermativo e non abrogativo non è necessario raggiungere il quorum perché sia ritenuto valito. Di conseguenza, i sostenitori del Sì e quelli del No sono stimolati a partecipare, mentre in passato diversi esponenti politici hanno addirittura promosso l’astensionismo perché non si arrivasse al 50%.

I dati ufficiali ci dicono per ora che gli italiani si sono recati alle urne soprattutto nelle regioni del centro-nord: guida la Toscana con il 52,49%, mentre la quota più bassa è stata registrata in Sicilia al 34,94%.
Dai sondaggi in corsa ai primi exit poll nel pomeriggio
Occhio ai sondaggi, anche gli addetti ai lavori ritengono che non sia facile prevedere chi uscirà a testa alta dal confronto. Potrebbe rivelarsi decisiva la partecipazione dei più giovani.
Gli scrutini prenderanno il via subito dopo la chiusura dei seggi alle ore 15:00. Il risultato finale si avrà in serata, ma probabilmente già nel pomeriggio ci saranno exit poll e rilevamenti in grado di prevedere chi avrà vinto tra il Sì (la riforma della giustizia entrerà in vigore) e il No (rimarrà tutto come è ora).