Regno Unito per i diritti dei robot

Uno studio commissionato dal governo britannico analizza uno scenario in cui i robot potrebbero affrancarsi dall'uomo e condurre una vita da ordinari cittadini. Per riflettere sul domani tecnologico

Roma – Il chip è mio, e me lo gestisco io! Ro-bot Po-wer! Echi metallici, in queste voci che si levano all’unisono. Nulla a che vedere con la letterautura fantascientifica. Fra cinquant’anni, prevede il governo britannico, i robot potrebbero decidere di affrancarsi dai loro proprietari umani, e rivendicare i loro diritti.

“Potrebbe essere necessario un cambiamento di prospettiva di proporzioni monumentali se i robot si svilupperanno al punto di conquistare la possibilità di riprodursi e di migliorarsi, se nei loro circuiti si instillerà l’intelligenza artificale.” Questo il presupposto del report ” Robo-rights: Utopian dream or rise of the machines? “, commissionato dal governo inglese a Ipsos-MORI, Outsights e Institute For The Future. Un titolo emblematico perché ricorda sia l’ ultimo episodio della saga cinematografica di Terminator , sia quel Do Androids dream of Electric Sheeps di un celebre racconto di Philip K. Dick, che diede lo spunto a Ridley Scott per la realizzazione del celebre film Blade Runner (vedi immagine qui sotto).

Se si saprà gestire questo avanzamento in modo appropriato, le prospettive di migliorare la condizione dell’umanità sono notevoli: i robot potrebbero rappresentare una risorsa inesauribile di manodopera qualificata, una fonte di intelligenza capace di lavorare in sinergia con quella umana.

Al momento le macchine sono oggetti, sono, tautologicamente, proprietà di chi li possiede. Anche gli oggetti senzienti più evoluti sembrano accondiscendere a questo precetto. Ma, progressivamente, le macchine potrebbero iniziare a sviluppare risposte emozionali, a rendersi coscienti della loro condizione asservita, e rivendicare la parificazione rispetto all’uomo.

Un'immagine del celebre film Nel momento in cui i robot saranno intelligenti quanto le persone che li hanno creati, si comporteranno come ordinari cittadini , peseranno su di loro responsabilità civili come voto, doveri nei confronti dell’erario, leva obbligatoria, e lo stato dovrà riconoscere loro il diritto a sussidi di disoccupazione e ad assistenza tecno-sanitaria.

È uno scenario soltanto speculativo, quello tracciato dalla ricerca inglese. Ma Sir David King, consulente scientifico del governo britannico, rivela che è comunque necessario esplorare tutto il ventaglio delle possibilità che si potrebbero dispiegare, in modo che non ci si trovi spiazzati nel momento in cui la questione diventerà di interesse politico e sociale.

La riflessione del governo britannico non appare così futuristica, se si prospetta che l’intelligenza artificale diverrà sempre più ubiqua, e se si considera che nel 2007, stando ai dati della Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite, il settore della robotica “di servizio” raggiungerà un valore di oltre nove miliardi di dollari.

Nel frattempo, gongola l’American Society for the Prevention of Cruelty to Robots ( ASPCR ). Nella sua dichiarazione programmatica, che risale al 1999, si legge l’intenzione di garantire dei diritti a ciascun essere senziente artificale, sia esso egli incastonato in un barattolo metallico, sia ricoperto di epidermide artificiale, o distribuito in una forma non fisica.

Continueranno a sussistere le leggi di Asimov che relegano una robotica remissiva al servizio dell’uomo? Un’ombra distopica si sta allungando sul futuro? Dovranno passare ancora cinquant’anni prima di iniziare a guardare con sospetto al frullatore di casa, temendo che rivendichi il minimo sindacale.

Gaia Bottà

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  • Anonimo scrive:
    l'upload
    mi fanno lo sconto sul costo di ciò che scarico per la banda che io pago, ma che "presto" a loro?
  • Anonimo scrive:
    x PI: ma ancora con 'sto "in salsa"?
    Titolo standard di Punto Informatico:1) "X in salsa Y"2) "X balla su Y"che fantasia...
    • Anonimo scrive:
      Re: x PI: ma ancora con 'sto "in salsa"?
      - Scritto da:
      Titolo standard di Punto Informatico:
      1) "X in salsa Y"
      2) "X balla su Y"
      che fantasia...Senti questo:Messo un cerotto su dobloni che volano e ballano in salsa DRM
      • Anonimo scrive:
        Re: x PI: ma ancora con 'sto "in salsa"?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Titolo standard di Punto Informatico:

        1) "X in salsa Y"

        2) "X balla su Y"

        che fantasia...

        Senti questo:
        Messo un cerotto su dobloni che volano e ballano
        in salsa
        DRMEvidentemente chi scrive il pezzo è sempre la stessa persona.
    • Anonimo scrive:
      Re: x PI: ma ancora con 'sto "in salsa"?
      - Scritto da:
      Titolo standard di Punto Informatico:
      1) "X in salsa Y"
      2) "X balla su Y"
      che fantasia.....già... PI in salsa agrodolce :
  • Crazy scrive:
    Non prendete nulla... NO DRM
    CIAO A TUTTIscusatemi, ma Io pago per comperarmi qualcosa, che ne so, un Film, me lo scarico e me lo voglio cacciare su un DVD per guardarmelo in salotto, ed il DRM me lo impedisce.O magari me lo permette, poi, arriva il mio fratellino, che mi striscia il DVD masterizzato, faccio per farmene un altro, e me lo impedisce perche` mi e` permesso farmene una sola copia, altrimenti devo pagare di nuovo... ma stiamo scherzando???Se io compero qualcosa voglio potermelo masterizzare su un numero tendente ad infinito di CD e farmene un numero infinito di copie di BackUp si altri HardDisk e su altri Computer, se cio` non viene garantito, la cosa migliore da fare e` boicottare l'acquisto di tali prodotti e lasciare che BBC si trovi costretta ad eliminare tali limitazioni da prodotti ridando ai consumatori i diritti che loro spettano.DISTINTI SALUTI
    • Anonimo scrive:
      Re: Non prendete nulla... NO DRM
      Quando la gente si rendera' conto cos'e'i DRM, non scarichera' piu'.Per questa ragione,il progetto della BBC e' destinato a fallire
    • rockroll scrive:
      Re: Non prendete nulla... NO DRM
      - Scritto da: Crazy
      CIAO A TUTTI
      scusatemi, ma Io pago per comperarmi qualcosa,
      che ne so, un Film, me lo scarico e me lo voglio
      cacciare su un DVD per guardarmelo in salotto, ed
      il DRM me lo
      impedisce.
      O magari me lo permette, poi, arriva il mio
      fratellino, che mi striscia il DVD masterizzato,
      faccio per farmene un altro, e me lo impedisce
      perche` mi e` permesso farmene una sola copia,
      altrimenti devo pagare di nuovo... ma stiamo
      scherzando???
      Se io compero qualcosa voglio potermelo
      masterizzare su un numero tendente ad infinito di
      CD e farmene un numero infinito di copie di
      BackUp si altri HardDisk e su altri Computer, se
      cio` non viene garantito, la cosa migliore da
      fare e` boicottare l'acquisto di tali prodotti e
      lasciare che BBC si trovi costretta ad eliminare
      tali limitazioni da prodotti ridando ai
      consumatori i diritti che loro
      spettano.
      DISTINTI SALUTICome sempre condivido quanto dici, e condivido anche la seguente risposta di anonimo: Quando la gente si rendera' conto cos'e'i DRM, non scarichera' piu'.Per questa ragione,il progetto della BBC e' destinato a fallire Ma mi chiedo una cosa: un contenuto protetto acquistato su supporto CD o DVD, protetto finchè si vuole, è comunque un CD o DVD Read-Only, cioè non riscrivibile, credo proprio: Ma allora come caspita fa questo ineffabile DRM ad accorgersi che ho già copiato prima, magari su un altro Computer? E se mi permette una copia, me ne deve per forza permettere infinite, sempre dall'originale (il duplicato potrebbe essere inquinato). Per i contenuti scaricati da WEB con tanto di DRM invece, può essere vietato averne il corrispondente file su HD, o comunque farne una copia su unità ottica, tutto dipende dal software drogato che possono più o meno subdolamente obbligarci ad utilizzare per usufruire del contenuto. E se una copia su CD/DVD mi viene concessa, questa potrebbe essere inquinata e quindi non replicabile su normali apparecchiature compiacenti in commercio (il tutto in base a subdoli accordi tra case fornitrici HW/SW). Ma se dal primo CD/DVD ottenuto mi viene concessa una copia (che in realtà sarebbe la seconda), siamo nel caso precedente, la "copia originale" può essere replicata infinite volte. Il mio principio è che qualunque barbatrucco possano inventare i nostri oppressori, non potrà mai modificare le leggi della fisca e della logica forzandole ai loro meschini intendimenti.Bye-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 dicembre 2006 07.23-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: Non prendete nulla... NO DRM
        Concordo con quello che e' scritto sopra e aggiungo :Ora usando il p2p guadagnano due volte :-Vendono i loro bei prodotti con DRM.-Usano la banda in upload degli utenti per distribuire i contenuti sui quali lucrano .Insomma, oltre al danno di non potersi fare una copia di sicurezza, anche la beffa.In pratica loro prendono un bel Dvd con il film da vendere, lo copiano su server e integrano il DRM.Costo dell'operazione : ZERO ! Poi mettono tutto sul P2P Tarocco DRM e quindi lasciano che siano gli utenti stessi a diffondere il contenuto, risparmiando cifre Enormi.Speriamo che la gente si svegli e li faccia fallire tutti, come sta succedendo per chi vende musica DRM online ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Non prendete nulla... NO DRM
        - Scritto da: rockroll
        Ma allora come
        caspita fa questo ineffabile DRM ad accorgersi
        che ho già copiato prima, magari su un altro
        Computer? E se mi permette una copia, me ne deve
        per forza permettere infinite, sempre
        dall'originale (il duplicato potrebbe essere
        inquinato). Sì, puoi farne infinite copie, però dato che il contenuto del disco è criptato, ed è decrittabile solo utilizzando la chiave memorizzata su quel singolo computer, non potrai usare quel disco da nessun'altra parte.http://electronics.howstuffworks.com/drm1.htm
        • ishitawa scrive:
          Re: Non prendete nulla... NO DRM

          contenuto del disco è criptato, ed è decrittabile
          solo utilizzando la chiave memorizzata su quel
          singolo computer, non potrai usare quel disco da
          nessun'altra
          parte.

          http://electronics.howstuffworks.com/drm1.htme visto che la vita media di un PC è un paio di anni, la tendenza a perdere i film e le canzoni acquistate sarà altissima(magari ti dicono che , no, basta telefonare, indicare il numero di seriale o chissa cosa e te lo ripristinano...)
        • rockroll scrive:
          Re: Non prendete nulla... NO DRM
          - Scritto da:

          - Scritto da: rockroll

          Ma allora come

          caspita fa questo ineffabile DRM ad accorgersi

          che ho già copiato prima, magari su un altro

          Computer? E se mi permette una copia, me ne deve

          per forza permettere infinite, sempre

          dall'originale (il duplicato potrebbe essere

          inquinato).

          Sì, puoi farne infinite copie, però dato che il
          contenuto del disco è criptato, ed è decrittabile
          solo utilizzando la chiave memorizzata su quel
          singolo computer, non potrai usare quel disco da
          nessun'altra
          parte.

          http://electronics.howstuffworks.com/drm1.htmTi ringrazio molto, non ci avevo pensato. Ma allora il concetto giusto sarebbe: posso fare copie, ma solo usufruibili sul sistema autorizzato.Il trucco della chiave nascosta sul computer autorizzato spiega anche il numero limitato di copie (non duplicabili?), ovviamente fattibili solo da quel computer: nascosto insieme alla chave di decodifica c'è anche un banalissimo contatore.Dalla mia inesperienza avrai capito che mi astengo dal comprare simili accrocchi.Facessero tutti così!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 dicembre 2006 07.26-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Non prendete nulla... NO DRM
      Ma non eri morto?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non prendete nulla... NO DRM
      Allora non comprare nemmeno i DVD perché anche il CSS è una forma di DRM, poi che sia stato bypassato non cambia la sostanza del discorso.La BBC offre un servizio utile, il DRM ci può stare dipende quanto costa il tutto. Sead esempio ti costa un decimo rispetto allo stesso prodotto in DVD allora anche se ha alcune limitazioni non ci vedo nulla di scandaloso. Anche il noleggio è una specie di DRM, paghi poco un film ma poi lo devi ridare.Intanto la BBC fa soldi a palate con format e vendendo i suoi prodotti, così non deve mettere la pubblicità nei programmi. C'è anche da dire che il canone da loro costa tanto e se non lo paghi ti tartassano. Magari se fa soldi anche con questa cosa lo abbassa.
      • rockroll scrive:
        Re: Non prendete nulla... NO DRM
        - Scritto da:
        Allora non comprare nemmeno i DVD perché anche il
        CSS è una forma di DRM, poi che sia stato
        bypassato non cambia la sostanza del
        discorso.

        La BBC offre un servizio utile, il DRM ci può
        stare dipende quanto costa il tutto.

        Sead esempio ti costa un decimo rispetto allo
        stesso prodotto in DVD allora anche se ha alcune
        limitazioni non ci vedo nulla di scandaloso.

        Anche il noleggio è una specie di DRM, paghi poco
        un film ma poi lo devi
        ridare.

        Intanto la BBC fa soldi a palate con format e
        vendendo i suoi prodotti, così non deve mettere
        la pubblicità nei programmi. C'è anche da dire
        che il canone da loro costa tanto e se non lo
        paghi ti tartassano. Magari se fa soldi anche con
        questa cosa lo
        abbassa.Va bene, può anche andar bene, se a te sta bene.A me non sta bene: in definitiva voglio acquistare qualcosa che possa sentire mio e sia mio senza alcun compromesso su tale proprietà. (Se avessi un servizio Taxi a prezzi stracciati sempre a disposizione, la MIA auto, che posso usare dove, come, quando e con chi credo, la vorrei comunque, e se qualcuno me lo vietasse lo riterrei in'ingerenza intollerabile). Mi chiedo: quanto caspita dovrei pagare per avere questo? E se non sarà possibile in forma legale un acquisto di questo genere ad un giusto prezzo, mi sentirò oppresso comunque da imposizioni esterne e magari mi vedrò costretto a ricorrere a forniture alternative, che mi diano la possibilità di avere quel che desidero e che comunque ero a priori disposto a pagare!
    • PinguinoMannaro scrive:
      Re: Non prendete nulla... NO DRM
      - Scritto da: Crazy
      CIAO A TUTTI
      scusatemi, ma Io pago per comperarmi qualcosa,
      che ne so, un Film, me lo scarico e me lo voglio
      cacciare su un DVD per guardarmelo in salotto, ed
      il DRM me lo
      impedisce.
      O magari me lo permette, poi, arriva il mio
      fratellino, che mi striscia il DVD masterizzato,
      faccio per farmene un altro, e me lo impedisce
      perche` mi e` permesso farmene una sola copia,
      altrimenti devo pagare di nuovo... ma stiamo
      scherzando???
      Se io compero qualcosa voglio potermelo
      masterizzare su un numero tendente ad infinito di
      CD e farmene un numero infinito di copie di
      BackUp si altri HardDisk e su altri Computer, se
      cio` non viene garantito, la cosa migliore da
      fare e` boicottare l'acquisto di tali prodotti e
      lasciare che BBC si trovi costretta ad eliminare
      tali limitazioni da prodotti ridando ai
      consumatori i diritti che loro
      spettano.
      DISTINTI SALUTIInoltre bisogna pagare per scaricare con torrent. In pratica 'sti qua non vogliono pagare il collegamento interenet e pretendono di usare quello degli utenti per distribuire la loro roba.Oltre al fatto che la velocita di torrent non e' garantita e spesso e' piuttosto lento.
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