RIAA: cari studenti, ecco perché vi denunciamo

Gli alti papaveri dell'organizzazione spiegano perché attaccano gli studenti americani. Per educarli, dicono. Ma è tutto vano: proprio in queste ore un grande musicista dichiara di scaricare illegalmente. E attacca iTunes e DRM

New York – Nel non facile tentativo di legittimare la nuova campagna di azioni legali contro gli studenti dei campus universitari americani, Mitch Bainwol e Cary Sherman, rispettivamente CEO e presidente della Board of Directors di RIAA , si affannano a spiegare che non solo è necessario difendere i diritti di proprietà delle major, ma anche educare gli universitari ad essere degli appassionati di musica responsabili per tutto il resto della loro vita.

I due vergano di proprio pugno un pezzo su Inside Higher Ed , nei fatti un’elegia per una industria musicale che non riesce a tenere il passo con l’ormai ben collaudato settore dello sharing digitale svincolato da qualsivoglia controllo.

“A tutt’oggi – scrivono Bainwol&Sherman – c’è una consapevolezza diffusa dell’impatto di questa attività (i download illegali, ndr ) inclusi i miliardi di dollari di entrate perse, i milioni di dollari in tasse perse, i migliaia di posti di lavoro bruciati e l’intera industria che sullo sfondo di un furto colossale fatica a far crescere un mercato online legittimo e vitale che benefici i consumatori”.

Ma non c’è solo la semplice difesa dell’industria nella nuova campagna di azioni contro i campus universitari: “Si tratta di una generazione di fan musicali”, scrivono accorati gli uomini della RIAA sparadenunce. Gli studenti di college, da accaniti consumatori d’un tempo, per le major si sono trasformati ora in downloader senza ritegno, tanto che ora “trovare un negozio di dischi ancora in affari nei pressi di un campus è un compito a dir poco difficile”.

Non è tanto la perdita nelle vendite che preoccupa RIAA, quanto “le abitudini apprese nei college che rimarranno con questi studenti per una vita intera”. Ragion per cui l’organizzazione vuole cogliere al balzo l’opportunità ancora concessa di “educare” i consumatori discoli di musica , “circa l’importanza della musica nelle loro vite e l’importanza di rispettare e valorizzare la musica come una proprietà intellettuale”.

La premiata coppia continua poi snocciolando una serie di dati sulla vastità del fenomeno dei download nell’ambito degli ambienti universitari, e si lamenta del comportamento della vasta maggioranza degli atenei, ancora recalcitranti nell’applicare tutte quelle misure che RIAA reputa necessarie per debellare il fenomeno. Il pezzo si conclude poi con una sorta di avvertimento circa “l’occhio vigile” del Congresso su P2P e dintorni , come a dire: o ci pensate voi o ci pensano le nostre lobby .

Come prevedibile, le reazioni e i commenti allo scritto vanno dalla definizione delle iniziative di RIAA come semplice “estorsione” alla considerazione del fatto che i negozi accanto ai campus non ci sono più perché “non è responsabilità dei college sostenere un modello di business sulla via del fallimento”.

L'osannato musicista Di fatto, l’iniziativa di RIAA giunge in un momento sfortunatissimo, proprio mentre uno di quegli artisti che vorrebbe difendere si scaglia contro l’intero sistema attuale della musica commerciale : David Byrne , fondatore della band new wave dei Talking Heads , autore e produttore di molte delle più note e celebrate musiche contemporanee, confessa con tranquillità sul NYTimes di scaricare musica illegalmente, o tutt’al più di acquistarla da eMusic , lo store di MP3 drm-free lontano dall’influenza delle grosse etichette.

Byrne prevede il sorpasso dei download digitali sul mercato del disco entro il 2012 . Non solo: denuncia “il monopolio di iTunes” e l’utilizzo indiscriminato di DRM, descrivendoli come le ragioni principali delle attuali difficoltà dell’industria sul nuovo mercato telematico. Le major, secondo il celebrato artista, per sopravvivere dovranno trasformare se stesse da produttrici e distributrici di dischi a società specializzate nel marketing e nella promozione, o tutt’al più concentrarsi nella produzione dei blockbuster di sicuro successo (“del genere di Britney Spears”).

David Byrne dichiara poi dati piuttosto interessanti sui reali guadagni degli artisti derivanti delle vendite dei CD: 1,60 dollari , non un centesimo in più è quanto spetta agli autori per ogni disco. Ed è esattamente quanto percepito dalla vendita degli album su iTunes, sostiene ancora Byrne. I costi di produzione e distribuzione in questo caso non esistono, ma “in qualche modo gli artisti finiscono per percepire esattamente la stessa somma”.

Byrne loda infine le possibilità espressive dei nuovi media e della rete, che favorisce gli autori in grado di lavorare in maniera indipendente come Aimee Mann . Pur tuttavia un simile modello di lavoro non funzionerebbe con gli autori più piccoli o che hanno necessità di formarsi, bisognosi di “un team che provveda al marketing e al supporto per i tour”.

Alfonso Maruccia

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  • Anonimo scrive:
    Roba da sfigati
    Non buttiamola sulla morale perche' non se ne viene piu' fuori... Io a mio figlio direi :"Se perdi il tuo tempo eccitandoti nel guardare dei pixel colorati su uno schermo anziche' uscire fuori di casa e correre dietro le fanciulle, quelle in carne ed ossa senza il .jpg finale, credo tu abbia qualche problema". Io francamente non ci ho mai provato gusto a rovinarmi gli occhi su quelle robe
  • Anonimo scrive:
    "Una mano tira l'altra"
    e poi come rimpiazzo se mi cambiano il sistema d'accesso?
  • bowlingbpsl scrive:
    Aforisma Felliniano?
    Mi pare si citi, forse inconsciamente, una vecchia battuta di Fellini, che ebbe pure l'"onore" di ricevere censura con uno dei primi BEEEP nella trasmissione d'altri tempi "Strix"."Poppe al vento e chiappe al sole"Ho un vaghissimo ricordo.Oggi fa ridere. All'epoca della TV di Stato, che tutto poteva (tanto, non c'era alternativa), fece un discreto scalpore. Oh, wow, si vedevano due tette per qualche lunghissimo secondo, nella sigla. Oh, wow, hanno censurato il monologo della tizia!Come cambiano i tempi, eh?
  • Anonimo scrive:
    Porno libero
    La trasmissione del porno è sempre criminalizzata, mi fanno specie quelle persone che dicono che internet è come un canale televisivo in cui può essere trasmesso in qualsiasi momento dell'hard.Ma il parental control non lo conoscete???E poi, capitolo italiano, è peggio vedere delle donnine nude virtuali o uscire di casa e trovarsele vere sotto la propria abitazione?Facciamo prima una legge seria sulla prostituzione poi vietiamo il porno.Tra l'altro in italia è appena passato un provvedimento che viete il "porno" in tv in tutte le fascie orarie... w la democrazia dei perbenisti. -_-Cavallo
  • Anonimo scrive:
    Canali alternativi alla porta 80...
    .. per coerenza suggerisco la porta 90
    • Anonimo scrive:
      Re: Canali alternativi alla porta 80...
      - Scritto da:

      .. per coerenza suggerisco la porta 90Io invece suggerirei la porta 69 !!!!!!! :p
  • Anonimo scrive:
    Per me è una buona idea
    Esistono già diversi metodi per cercare di bloccare la navigazione in siti porno, sia in ambito lavorativo che in quello privato. Chi ha un minimo di dimistichezza con l'informatica conoscerà sicuramente i vari prodotti che si occupano di tali filtraggi.Bene. Se fino ad oggi nessuno si è lamentato di questi prodotti software perchè dovremmo adesso lamentarci di una proposta che renderà ancora più semplice applicare questi filtri? Perchè spendere migliaglia di euro o decine di ore per applicare i filtri va bene e mettere un filtro in una porta no?Non si tratta di censurare qualcosa, semplicemente aiutare il lavoro di quelle persone o enti o aziende che preferiscono che tali pagine non vengano visitate, qualcuno lo fa già adesso, altri non lo fanno per i costi o per le difficoltà.Capisco che un genitore in questo modo non bloccherà tutti i contenuti "pericolosi" per il proprio figlio, però è già qualcosa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per me è una buona idea
      - Scritto da:
      Bene. Se fino ad oggi nessuno si è lamentato di
      questi prodotti software perchè dovremmo adesso
      lamentarci di una proposta che renderà ancora più
      semplice applicare questi filtri? Non è esatto: molti hanno giudicato inutili o sbagliati questi approcci, ma finché erano applicati dal lato dell'utilizzatore finale, cambiavano soli IL SUO modo accedere alla rete.Ora invece stiamo discutendo di come cambiare il mondo della rete solo perché ad alcuni non piace, ma gli effetti sarebbero subiti da tutti. Direi che la differenza è palese.
      Capisco che un genitore in questo modo non
      bloccherà tutti i contenuti "pericolosi" per il
      proprio figlio, però è già
      qualcosa.Sono padre di due figli che si avvicinano all'adolescenza. Personalmente non condivido questo approccio "negazionista" alle tematiche adulte. Pensiamo che se nascondiamo ai nostri figli l'esistenza delle droghe, della violenza, della sessualità, loro cresceranno meglio? Magicamente, a diciotto anni usciranno dall'asilo nido che gli avremo costruito attorno in tutto questo tempo, e si troveranno adulti con strumenti psicologici e razionali per capire e gestire queste situazioni?Questo non significa che io abbandoni i miei figli davanti ad una edicola piena di porno, davanti alla TV a vedere qualsiasi film, o a nvaigare in internet seguendo qualsiasi banner pubblicitario ammiccante.Significa che mi faccio carico di affiancarli in momenti "pericolosi" come farei nell'aiutarli ad attraversare una strada trafficata: insegnando loro a riconoscere i pericoli e a muoversi con prudenza.Ben venga il fatto che nella rete si combattano la pedofilia (ma con lo stesso impegno con cui si combatte la pedofilia nella vita di tutti i giorni), sulla TV la violenza gratuita in fasce orarie "protette", nella pubblicità nelle strade i messaggi distorti sulle donne, l'alcool, la velocità come simbolo di successo...Però non accettiamo di delegare ad altri il nostro ruolo di genitore: non faremmo del bene né a noi né ai nostri figli.
      • Anonimo scrive:
        Re: Per me è una buona idea
        Quoto in pieno, e mi complimento con un futuro buon padre di famiglia.Ce ne sono veramente pochi così intelligenti...Il proibizionismo (in qualsiasi campo), si sa, non ha MAI portato nulla di buono^Pritt^
        • Anonimo scrive:
          Re: Per me è una buona idea
          - Scritto da:
          Quoto in pieno, e mi complimento con un futuro
          buon padre di
          famiglia.
          Ce ne sono veramente pochi così intelligenti...
          Il proibizionismo (in qualsiasi campo), si sa,
          non ha MAI portato nulla di
          buono

          ^Pritt^La modifica proposta da Yarro non proibisce nulla. Chi vuole dare l'accesso non cambierà nulla mentre chi lo vuole vietare dovrà applicare una semplice regola.Questa soluzione garantisce i diritti di entrambi i punti di vista, lasciare tutto così com'è rende le cose difficili solo per chi vuole bloccare. Tieni conto poi che non ci sono solo le esigenze delle famiglie. Ad esempio: ok, sei un genitore bravissimo che parli con i tuoi figli ecc ecc, però questo ti torna dalla scuola media (dove hanno l'accesso ad Internet) facendoti domande sul sesso perchè lo ha visto nel computer della scuola... va bene, forse tu saresti così bravo da spegare tutto ecc ecc, ma quanti genitori andrebbero a rompere le scatole al preside?? quindi non si tratta di permettere o no ma soprattutto DOVE è il caso di permetterlo e dove no. Mi spiego? Io vedo la cosa dal punto di vista pratico.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per me è una buona idea
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Quoto in pieno, e mi complimento con un futuro

            buon padre di

            famiglia.

            Ce ne sono veramente pochi così intelligenti...

            Il proibizionismo (in qualsiasi campo), si sa,

            non ha MAI portato nulla di

            buono



            ^Pritt^


            La modifica proposta da Yarro non proibisce
            nulla. Chi vuole dare l'accesso non cambierà
            nulla mentre chi lo vuole vietare dovrà applicare
            una semplice
            regola.
            Questa soluzione garantisce i diritti di entrambi
            i punti di vista, lasciare tutto così com'è rende
            le cose difficili solo per chi vuole bloccare.
            Tieni conto poi che non ci sono solo le esigenze
            delle famiglie. Ad esempio: ok, sei un genitore
            bravissimo che parli con i tuoi figli ecc ecc,
            però questo ti torna dalla scuola media (dove
            hanno l'accesso ad Internet) facendoti domande
            sul sesso perchè lo ha visto nel computer della
            scuola... va bene, forse tu saresti così bravo da
            spegare tutto ecc ecc, ma quanti genitori
            andrebbero a rompere le scatole al preside??
            quindi non si tratta di permettere o no ma
            soprattutto DOVE è il caso di permetterlo e dove
            no. Mi spiego?

            Io vedo la cosa dal punto di vista pratico.Yarro cerca solo di buttare fumo negli occhi a quei tre che anno ancora azioni della sua merdosissima azienda.Nello Utah... ma va a cagare lui e la sua chiesa degli avventisti del settimo giorno!
          • Anonimo scrive:
            Re: Per me è una buona idea
            .

            Yarro cerca solo di buttare fumo negli occhi a
            quei tre che anno ancora azioni della sua
            merdosissima
            azienda.
            Nello Utah... ma va a cagare lui e la sua chiesa
            degli avventisti del settimo
            giorno!si, scusa, non volevo, come non detto
          • ldsboy scrive:
            Re: Per me è una buona idea
            Premettendo che non sono affatto d'accordo con SCO riguardo al caso SCO-IBM, chiarisco alcune cose:1) La chiesa maggiormente presente nell'Utah, a cui immagino ti riferisca, non è la chiesa degli avventisti del settimo giorno ma la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, che non ha niente a che vedere con la prima a parte il fatto che sono ambedue cristiane.2) E' vero che la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni da molti anni cerca di sottolineare la assoluta dannosità della pornografia nella vita delle persone. E' stata definita da molti dirigenti di questa chiesa "il male tragico", una piaga, veleno, la letteratura del diavolo e non posso che dargli ragione, visto i danni che crea. Il presidente G.B Hinckley ha detto, nel Novembre 2004: La pornografia è come una tempesta che infuria, distruggendo persone e famiglie, devastando ciò che una volta era sano e bello. La pornografia non è solo un piacere vellicante per gli occhi, che dà una momentanea eccitazione. [Piuttosto], ha leffetto di danneggiare il cuore e lanima sin nel profondo, distruggendo i rapporti che dovrebbero essere sacri, ferendo interiormente coloro che dovresti amare di più. La mente dei giovani viene corrotta daconcetti falsi. La continua esposizione alla pornografia porta a una dipendenza che è quasi impossibile vincere.Molti uomini, veramente moltissimi, scoprono che non possono farne a meno; le loro energie e i loro interessi sono sprecati alla ricerca insulsa di questo materiale volgare e vile.Ai Giovani Uomini pongo questa domanda:«Potete immaginarvi che Giovanni Battista, che ha restaurato il sacerdozio che detenete, fosse dedito a cose simili?» E voi, uomini: «Potete immaginarvi che Pietro, Giacomo e Giovani, apostoli del nostro Signore, fossero coinvolti in questo genere di cose?» No, certamente no.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Per me è una buona idea
            - Scritto da: ldsboy
            1) La chiesa maggiormente presente nell'Utah, a
            cui immagino ti riferisca, non è la chiesa degli
            avventisti del settimo giorno ma la Chiesa di
            Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, che
            non ha niente a che vedere con la prima a parte
            il fatto che sono ambedue
            cristiane.Acc, ora che lo sappiamo si che cambiano le cose! (rotfl)
            2) E' vero che la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi
            degli Ultimi Giorni da molti anni cerca di
            sottolineare la assoluta dannosità della
            pornografia nella vita delle persone. E' stata
            definita da molti dirigenti di questa chiesa "il
            male tragico", una piaga, veleno, la letteratura
            del diavolo e non posso che dargli ragione, visto
            i danni che crea. Il presidente G.B Hinckley ha
            detto, nel Novembre 2004: La pornografia è come
            una tempesta che infuria, distruggendo persone e
            famiglie, devastando ciò che una volta era sano e
            bello. La pornografia non è solo un piacere
            vellicante per gli occhi, che dà una momentanea
            eccitazione. [Piuttosto], ha leffetto di
            danneggiare il cuore e lanima sin nel profondo,
            distruggendo i rapporti che dovrebbero essere
            sacri, ferendo interiormente coloro che dovresti
            amare di più. La mente dei giovani viene corrotta
            da
            concetti falsi. La continua esposizione alla
            pornografia porta a una dipendenza che è quasi
            impossibile
            vincere.
            Molti uomini, veramente moltissimi, scoprono che
            non possono farne a meno; le loro energie e i
            loro interessi sono sprecati alla ricerca insulsa
            di questo materiale volgare e
            vile.LOL. Chi è che ha detto queste sciocchezze? (rotfl)
            Ai Giovani Uomini pongo questa domanda:
            «Potete immaginarvi che Giovanni Battista, che ha
            restaurato il sacerdozio che detenete, fosse
            dedito a cose simili?» E voi, uomini: «Potete
            immaginarvi che Pietro, Giacomo e Giovani,
            apostoli del nostro Signore, fossero coinvolti in
            questo genere di cose?» No, certamente
            no.Signore? Quale Signore? Qui non c'è nessuno Signore. Dopo migliaia di anni che vanno vanverando circa un presunto "Signore" ancora non hanno presentato una prova che sia una della sua esistenza.Non mi stupisce che queste persone siano poi così ben disposte a credere alle favole che gli si propinano... come appunto la favoletta che la pornografia fa male.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 marzo 2007 14.27-----------------------------------------------------------
          • ldsboy scrive:
            Re: Per me è una buona idea


            2) E' vero che la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi

            degli Ultimi Giorni da molti anni cerca di

            sottolineare la assoluta dannosità della

            pornografia nella vita delle persone. E' stata

            definita da molti dirigenti di questa chiesa "il

            male tragico", una piaga, veleno, la letteratura

            del diavolo e non posso che dargli ragione, visto

            i danni che crea. Il presidente G.B Hinckley ha

            detto, nel Novembre 2004: La pornografia è come

            una tempesta che infuria, distruggendo persone e

            famiglie, devastando ciò che una volta era sano e

            bello. La pornografia non è solo un piacere

            vellicante per gli occhi, che dà una momentanea

            eccitazione. [Piuttosto], ha leffetto di

            danneggiare il cuore e lanima sin nel profondo,

            distruggendo i rapporti che dovrebbero essere

            sacri, ferendo interiormente coloro che dovresti

            amare di più. La mente dei giovani viene corrotta da

            concetti falsi. La continua esposizione alla

            pornografia porta a una dipendenza che è quasi

            impossibile vincere.

            Molti uomini, veramente moltissimi, scoprono che

            non possono farne a meno; le loro energie e i

            loro interessi sono sprecati alla ricerca insulsa

            di questo materiale volgare e vile.

            LOL. Chi è che ha detto queste sciocchezze?Visto che non l'hai letto nel messaggio lo evidenzio in neretto.

            Ai Giovani Uomini pongo questa domanda:

            «Potete immaginarvi che Giovanni Battista, che ha

            restaurato il sacerdozio che detenete, fosse

            dedito a cose simili?» E voi, uomini: «Potete

            immaginarvi che Pietro, Giacomo e Giovani,

            apostoli del nostro Signore, fossero coinvolti in

            questo genere di cose?» No, certamente no.

            Signore? Quale Signore? Qui non c'è nessuno
            Signore. Dopo migliaia di anni che vanno
            vanverando circa un presunto "Signore" ancora non
            hanno presentato una prova che sia una della sua esistenza.Quale Signore? Semplice: il Signore Gesù Cristo.Ogni particolare della sua vita prova l'esistenza di Dio. Per esempio l'aver guarito molti ammalati, l'aver risuscitato alcuni morti, l'aver proclamato ciò che i più grandi filosofi semplicemente non si sono mai sognati, chi più di Lui riusciva ad arrivare al centro delle questioni e alla comprensione della natura umana (e di quella divina)?Sono d'accordo che la maggior parte dell'umanità conosca così poco gli attributi del Cristo, men che meno crede che Egli possa aiutarlo, ma il fatto che essi non ci credono o non ne sono ancora stati informati non ne diminuisce in alcun modo la verità. Queste cose sono vere, hai la mia testimonianza personale, oltre che quella di tante altre persone, se non ci credi è solo una tua opinione, è ciò non ne sminuisce in alcun modo la realtà e la verità.Ad aumentare la autorevolezza del messaggio esposto nell'altro post e quotato sopra basta dire che proviene da persone che Dio ha chiamato in questi giorni a dirigere Sua chiesa restaurata (ricordate ...non siete voi che avete scelto me ma sono io che ho scelto voi...).Che significa restaurata? Significa con gli stessi principi e la stessa organizzazione esistente nella chiesa cristiana primitiva, senza i numerosi (e non approvati da Dio) cambiamenti che sono stati fatti dopo la morte degli apostoli (come la perdita parziale della conoscenza della natura di Dio, il celibato per i sacerdoti, il battesimo non più per immersione, il battesimo per i neonati invece che per persone responsabili, l'organizzazione della chiesa cambiata, e tante altre cose).Per maggiori info vedere:http://www.mormon.org/itahttp://www.mormon.org/learn/0,8672,955-7,00.htmlhttp://www.mormon.org/learn/0,8672,955-7,00.htmlhttp://it.mormonwiki.com/http://scriptures.lds.org/it/a_of_f/1 I nostri articoli di fede
            Non mi stupisce che queste persone siano poi così
            ben disposte a credere alle favole che gli si
            propinano... come appunto la favoletta che la
            pornografia fa male."Fa male" è un eufemismo, in realtà è assolutamente degradante e deleteria. La favola è che non "faccia male". Le persone che credono alla favola che essa non "faccia male" semplicemente ne ignorano le conseguenze, ignorano la dipendenza che essa così facilmente può dare e ignorano il fatto che distrugge non sapete quante famiglie.Link di miei post sull'argomento:http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1930555&id=1928429http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1932148&id=1928429http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1933699&id=1928429http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1932363&id=1928429http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1932191&id=1928429Il Cristo vivente: la testimonianza degli apostoli http://www.lds.org/languages/proclamations/livingchrist/start_here_160.pdfLa famiglia, un proclama al mondo (italiano)http://www.lds.org/languages/proclamations/family/start_here_160.pdfInsegnamenti della Chiesa sull'educazione alla procreazione (inglese)http://www.lds.org/hf/library/0,16866,4266-1,00.html?LibraryURL=/Curriculum/home%20and%20family.htm/family%20home%20evening%20resource%20book.htm/building%20a%20strong%20family.htm/teaching%20about%20procreation%20and%20chastity.htmLink (storia della chiesa):Storia della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni in italiano http://lds.org/gospellibrary/ourheritage/OurHeritage35448160.pdfStoria della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni in inglese http://lds.org/gospellibrary/ourheritage/OurHeritage35448000.pdf-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 giugno 2007 10.33-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Per me è una buona idea
            - Scritto da: ldsboy

            Signore? Quale Signore? Qui non c'è nessuno

            Signore. Dopo migliaia di anni che vanno

            vanverando circa un presunto "Signore"

            ancora non hanno presentato una prova che

            sia una della sua esistenza.
            Quale Signore? Semplice: il Signore Gesù
            Cristo. Ogni particolare della sua vita prova
            l'esistenza di Dio. Gesi' chi ? Quel tipo che doveva essere bruno e scuro di pelle e tutti dipingono biondo con gli occhi azzurri ? E quali prove storiche abbiamo ?
            Per esempio l'aver guarito molti ammalati, L'hanno fatto anche molti santoni indu e perfino alcuni stregoni agnostici, quindi cosa prova ?
            l'aver risuscitato alcuni morti, Prove ?
            l'aver proclamato ciò che i più grandi
            filosofi semplicemente non si sono mai
            sognati, Guarda che Gesu e' stato in gran parte anticipato da Platone.
            chi più di Lui riusciva ad arrivare al
            centro delle questioni e alla comprensione
            della natura umana (e di quella divina)?Cosi' a occhio direi : Diogene.
            Sono d'accordo che la maggior parte
            dell'umanità conosca così poco gli attributi
            del Cristo, men che meno crede che Egli possa
            aiutarlo, ma il fatto che essi non ci credono
            o non ne sono ancora stati informati non ne
            diminuisce in alcun modo la verità. Queste
            cose sono vere, hai la mia testimonianza
            personale, oltre che quella di tante altre
            persone, se non ci credi è solo una tua
            opinione, è ciò non ne sminuisce in alcun
            modo la realtà e la verità.Frase tipica da testimone di (inserisci religione a scelta).Per maggiore info studiati un po' di filosofia greca e i primi religiosi indu, troverai tutto quello che ha fatto dopo gesu ed anche di piu'.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per me è una buona idea
            - Scritto da: ldsboy
            Premettendo che non sono affatto d'accordo con
            SCO riguardo al caso SCO-IBM, chiarisco alcune
            cose:

            1) La chiesa maggiormente presente nell'Utah, a
            cui immagino ti riferisca, non è la chiesa degli
            avventisti del settimo giorno ma la Chiesa di
            Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, che
            non ha niente a che vedere con la prima a parte
            il fatto che sono ambedue
            cristiane.

            2) E' vero che la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi
            degli Ultimi Giorni da molti anni cerca di
            sottolineare la assoluta dannosità della
            pornografia nella vita delle persone. E' stata
            definita da molti dirigenti di questa chiesa "il
            male tragico", una piaga, veleno, la letteratura
            del diavolo e non posso che dargli ragione, visto
            i danni che crea. Il presidente G.B Hinckley ha
            detto, nel Novembre 2004: La pornografia è come
            una tempesta che infuria, distruggendo persone e
            famiglie, devastando ciò che una volta era sano e
            bello. La pornografia non è solo un piacere
            vellicante per gli occhi, che dà una momentanea
            eccitazione. [Piuttosto], ha leffetto di
            danneggiare il cuore e lanima sin nel profondo,
            distruggendo i rapporti che dovrebbero essere
            sacri, ferendo interiormente coloro che dovresti
            amare di più. La mente dei giovani viene corrotta
            da
            concetti falsi. La continua esposizione alla
            pornografia porta a una dipendenza che è quasi
            impossibile
            vincere.
            Molti uomini, veramente moltissimi, scoprono che
            non possono farne a meno; le loro energie e i
            loro interessi sono sprecati alla ricerca insulsa
            di questo materiale volgare e
            vile.
            Ai Giovani Uomini pongo questa domanda:
            «Potete immaginarvi che Giovanni Battista, che ha
            restaurato il sacerdozio che detenete, fosse
            dedito a cose simili?» E voi, uomini: «Potete
            immaginarvi che Pietro, Giacomo e Giovani,
            apostoli del nostro Signore, fossero coinvolti in
            questo genere di cose?» No, certamente
            no.E un bel chissenefrega a caratteri cubitali sopra a queste boiate bigotte non ce lo vogliamo mettere?
          • ldsboy scrive:
            Re: Per me è una buona idea
            - Scritto da Non autenticato:
            - Scritto da: ldsboy

            Premettendo che non sono affatto d'accordo con

            SCO riguardo al caso SCO-IBM, chiarisco alcune

            cose:



            1) La chiesa maggiormente presente nell'Utah, a

            cui immagino ti riferisca, non è la chiesa degli

            avventisti del settimo giorno ma la Chiesa di

            Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, che

            non ha niente a che vedere con la prima a parte

            il fatto che sono ambedue

            cristiane.



            2) E' vero che la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi

            degli Ultimi Giorni da molti anni cerca di

            sottolineare la assoluta dannosità della

            pornografia nella vita delle persone. E' stata

            definita da molti dirigenti di questa chiesa "il

            male tragico", una piaga, veleno, la letteratura

            del diavolo e non posso che dargli ragione, visto

            i danni che crea. Il presidente G.B Hinckley ha

            detto, nel Novembre 2004: La pornografia è come

            una tempesta che infuria, distruggendo persone e

            famiglie, devastando ciò che una volta era sano e

            bello. La pornografia non è solo un piacere

            vellicante per gli occhi, che dà una momentanea

            eccitazione. [Piuttosto], ha leffetto di

            danneggiare il cuore e lanima sin nel profondo,

            distruggendo i rapporti che dovrebbero essere

            sacri, ferendo interiormente coloro che dovresti

            amare di più. La mente dei giovani viene corrotta

            da concetti falsi. La continua esposizione alla

            pornografia porta a una dipendenza che è quasi

            impossibile vincere.

            Molti uomini, veramente moltissimi, scoprono che

            non possono farne a meno; le loro energie e i

            loro interessi sono sprecati alla ricerca insulsa

            di questo materiale volgare e vile.

            Ai Giovani Uomini pongo questa domanda:

            «Potete immaginarvi che Giovanni Battista, che ha

            restaurato il sacerdozio che detenete, fosse

            dedito a cose simili?» E voi, uomini: «Potete

            immaginarvi che Pietro, Giacomo e Giovani,

            apostoli del nostro Signore, fossero coinvolti in

            questo genere di cose?» No, certamente no.

            E un bel chissenefrega a caratteri cubitali sopra
            a queste boiate bigotte non ce lo vogliamo
            mettere?Boiate bigotte secondo te... Vedi http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1932363&id=1928429
          • Anonimo scrive:
            Re: Per me è una buona idea
            - Scritto da: ldsboy
            2) E' vero che la Chiesa di Gesù Cristo dei
            Santi degli Ultimi Giorni da molti anni cerca
            di sottolineare la assoluta dannosità della
            pornografia nella vita delle persone. E' stata
            definita da molti dirigenti di questa chiesa
            "il male tragico", una piaga, veleno, la
            letteratura del diavolo Danni della pornografia ???Cioe' sono riusciti con la pornografia ad andare oltre il mezzo miliardo di morti che la chiesa ha fatto con l'inquisizione o da che pulpito viene la predica ?
          • ldsboy scrive:
            Re: Per me è una buona idea
            - Scritto da:
            - Scritto da: ldsboy

            2) E' vero che la Chiesa di Gesù Cristo dei

            Santi degli Ultimi Giorni da molti anni cerca

            di sottolineare la assoluta dannosità della

            pornografia nella vita delle persone. E' stata

            definita da molti dirigenti di questa chiesa

            "il male tragico", una piaga, veleno, la

            letteratura del diavolo

            Danni della pornografia ???
            Cioe' sono riusciti con la pornografia ad andare
            oltre il mezzo miliardo di morti che la chiesa ha
            fatto con l'inquisizione o da che pulpito viene
            la predica ?Ti informo che la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni non ha mai avuto nulla a che fare con la chiesa cattolica (come organizzazione) ed è stata istituita nel 1830 nello Stato di New York.Joseph Smith, il profeta e fondatore della chiesa, non si è mai dissociato da alcuna chiesa, perchè non è mai appartenuto a nessuna chiesa, a parte la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Quello che voglio dire è che la nostra chiesa NON è l'ennesimo scisma dalla chiesa cattolica, ma una restaurazione del Vangelo esattamente come era ai tempi di Cristo e degli apostoli, senza i numerosi (e non approvati da Dio) cambiamenti che sono stati fatti dopo la morte degli apostoli (come la perdita parziale della conoscenza della natura di Dio, il celibato per i sacerdoti, il battesimo non più per immersione, il battesimo per i neonati invece che per persone responsabili, l'organizzazione della chiesa cambiata, e tante altre cose).Alcuni principi in comune con la chiesa cattolica ci sono, ma ci sono anche molte importanti differenze.In conclusione l'inquisizione è un argomento a noi completamente estraneo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per me è una buona idea
            - Scritto da: ldsboy
            - Scritto da:

            - Scritto da: ldsboy


            2) E' vero che la Chiesa di Gesù Cristo dei


            Santi degli Ultimi Giorni da molti anni cerca


            di sottolineare la assoluta dannosità della


            pornografia nella vita delle persone. E' stata


            definita da molti dirigenti di questa chiesa


            "il male tragico", una piaga, veleno, la


            letteratura del diavolo



            Danni della pornografia ???

            Cioe' sono riusciti con la pornografia ad andare

            oltre il mezzo miliardo di morti che la chiesa
            ha

            fatto con l'inquisizione o da che pulpito viene

            la predica ?

            Ti informo che la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi
            degli Ultimi Giorni non ha mai avuto nulla a che
            fare con la chiesa cattolica (come
            organizzazione) ed è stata istituita nel 1830
            nello Stato di New
            York.
            Joseph Smith, il profeta e fondatore della
            chiesa, non si è mai dissociato da alcuna chiesa,
            perchè non è mai appartenuto a nessuna chiesa, a
            parte la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli
            Ultimi Giorni. Quello che voglio dire è che la
            nostra chiesa NON è l'ennesimo scisma dalla
            chiesa cattolica, ma una restaurazione del
            Vangelo esattamente come era ai tempi di Cristo e
            degli apostoli, senza i numerosi (e non approvati
            da Dio) cambiamenti che sono stati fatti dopo la
            morte degli apostoli (come la perdita parziale
            della conoscenza della natura di Dio, il celibato
            per i sacerdoti, il battesimo non più per
            immersione, il battesimo per i neonati invece che
            per persone responsabili, l'organizzazione della
            chiesa cambiata, e tante altre
            cose).

            Alcuni principi in comune con la chiesa cattolica
            ci sono, ma ci sono anche molte importanti
            differenze.
            In conclusione l'inquisizione è un argomento a
            noi completamente
            estraneo.Solo perche' non vi avete partecipato, ma nel vangelo vien ben spiegato come vanno trattati adulteri, persone di religione diversa e avversari della fede. Il fatto di essere nati dopo non vi giustifica dal credere le stesse cose che hanno portato l'inquisizione e se aveste abbastanza potere ne fareste altre perche' il vostro credo vi impone di eliminare i credi altrui.
          • ldsboy scrive:
            Re: Per me è una buona idea
            - Scritto da: Non autenticato
            - Scritto da: ldsboy

            - Scritto da: Non autenticato


            - Scritto da: ldsboy



            2) E' vero che la Chiesa di Gesù Cristo dei



            Santi degli Ultimi Giorni da molti anni cerca



            di sottolineare la assoluta dannosità della



            pornografia nella vita delle persone. E' stata



            definita da molti dirigenti di questa chiesa



            "il male tragico", una piaga, veleno, la



            letteratura del diavolo





            Danni della pornografia ???


            Cioe' sono riusciti con la pornografia ad andare


            oltre il mezzo miliardo di morti che la chiesa ha


            fatto con l'inquisizione o da che pulpito viene


            la predica ?



            Ti informo che la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi

            degli Ultimi Giorni non ha mai avuto nulla a che

            fare con la chiesa cattolica (come

            organizzazione) ed è stata istituita nel 1830

            nello Stato di New York.

            Joseph Smith, il profeta e fondatore della

            chiesa, non si è mai dissociato da alcuna chiesa,

            perchè non è mai appartenuto a nessuna chiesa, a

            parte la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli

            Ultimi Giorni. Quello che voglio dire è che la

            nostra chiesa NON è l'ennesimo scisma dalla

            chiesa cattolica, ma una restaurazione del

            Vangelo esattamente come era ai tempi di Cristo e

            degli apostoli, senza i numerosi (e non approvati

            da Dio) cambiamenti che sono stati fatti dopo la

            morte degli apostoli (come la perdita parziale

            della conoscenza della natura di Dio, il celibato

            per i sacerdoti, il battesimo non più per

            immersione, il battesimo per i neonati invece che

            per persone responsabili, l'organizzazione della

            chiesa cambiata, e tante altre

            cose).



            Alcuni principi in comune con la chiesa cattolica

            ci sono, ma ci sono anche molte importanti differenze.

            In conclusione l'inquisizione è un argomento a

            noi completamente estraneo.


            Solo perche' non vi avete partecipato, ma nel
            vangelo vien ben spiegato come vanno trattati
            adulteri, persone di religione diversa e
            avversari della fede. Il fatto di essere nati
            dopo non vi giustifica dal credere le stesse cose
            che hanno portato l'inquisizioneQuotare invece di insultare prego...Per quanto riguarda il principio della libertà di coscienza e religione nella mia chiesa vedi altro mio post: http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1928429&m_id=1938849
            e se aveste abbastanza potere ne fareste altre perche' il
            vostro credo vi impone di eliminare i credi altrui.Quotare invece di insultare senza cognizione di causa prego...Puoi direttamente linkare le nostre scritture ufficiali (da poco sono on-line anche in italiano) http://scriptures.lds.org/it/le conferenze generali http://lds.org/conference/display/0,5234,23-7,00.htmle anche le riviste della chiesa http://lds.org/gospellibrary/pdfmagazine/0,7779,595-9-1,00.html poi fai clic "Select a language: Italiano"Suggerimento: lascia perdere, non troverai nessun principio del genere che hai esposto, troverai invece letture molto edificanti ed interessanti, almeno per chi vuole approfondire la sua spiritualità.
            nel vangelo vien ben spiegato come vanno trattati
            adulteri, persone di religione diversa e
            avversari della fede.Evidentemente non hai idea (anzi la hai ma molto distorta) di quali siano i principi del vangelo che riguardano il peccato...Riassumendo brevemente: è opportuno cercare di convincere il peccatore che sta sbagliando, certo, ma con mezzi assolutamente pacifici, con persuasione e non con oppressione, dimostrandogli affetto sincero, e aiutandolo a capire il danno che il peccato crea (per sua stessa natura) nella sua vita. Un vero amico non ti asseconda qualunque cosa tu faccia, ma cerca di evidenziarti i pericoli del tuo comportamento deleterio, quando ci sono. Ma sopratutto l'effetto migliore si ha mostrando il proprio esempio.Così stanno le cose nel Vangelo di Cristo, se qualcun altro ha in passato (e nel presente) distorto questi principi, spacciandoli per volontà di Dio, ne dovrà a Lui rendere conto...PS: Noi (Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni) non abbiamo mai mandato sul rogo nessuno, ma proprio nessuno... Le crociate, l'inquisizione e simili appartengono ad una cristianità assolutamente distorta e snaturata. In effetti è Satana e non Dio l'ispiratore di tali politiche.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Per me è una buona idea
            - Scritto da: ldsboy
            PS: Noi (Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli
            Ultimi Giorni)Hmmmm seeeeeeeenti, ma perché proprio degli ultimi giorni? (newbie)E, ammesso che voi non abbiate mai fatto crociate ma anche solo discriminato, il che la vedo dura ma ti do il beneficio del dubbio, perché mai ritieni che la tua religione sia migliore delle altre? O meglio... perché ritieni sia quella "giusta"? (newbie)Inoltre, non ti è mai venuto il dubbio che non siano altro che un mucchio di razzate? (newbie)
          • ldsboy scrive:
            Re: Per me è una buona idea
            - Scritto da: Wakko Warner
            - Scritto da: ldsboy

            PS: Noi (Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli

            Ultimi Giorni)

            Hmmmm seeeeeeeenti, ma perché proprio degli
            ultimi giorni?
            (newbie)"Ultimi giorni" è per distinguere le due organizzazioni della chiesa di Cristo, quella primitiva e quella di oggi.Mi spiego meglio:2000 anni fà Gesù Cristo venne nel mondo e organizzò la Sua chiesa in un modo ben preciso: Era presente un quorum di 12 apostoli, presieduto da una prima presidenza (costituita da Pietro, Giacomo e Giovanni) che dirigevano la Chiesa. Questi incarichi avevano come caratteristica principale (oltre al fatto di NON essere retribuiti) il fatto che Gesù stesso era chi preparava e sceglieva le persone (ricordi che infatti Egli disse: non siete voi che avete scelto me, ma sono io che ho scelto voi) I 12 apostoli a loro volta presiedevano sui Settanta e si occupavano delle unità locali della chiesa. Questa organizzazione sarebbe dovuta rimanere sempre uguale a se stessa (infatti quando Giuda e un altro apostolo morirono furono sostituiti). Così non avvenne e col crescere della persecuzione e con la morte degli apostoli l'organizzazione della chiesa si disgregò, le unità locali (guidate dai vescovi) acquisirono sempre più potere, infine il vescovo di Roma divenne il capo della chiesa, ma a quel punto la chiesa era completamente diversa da come Cristo l'aveva organizzata: non essendo i dirigenti guidati in modo unitario dagli apostoli (morti a causa delle persecuzioni), molte dottrine cambiarono, molti grandi principi furono aboliti, ne vennero proclamati di nuovi prendendoli a prestito dalle filosofie greche o neoplatoniche. Seguì un lungo e buio periodo chiamato medioevo o "secoli bui" in cui non era più presente il sacerdozio di Dio sulla terra (per sacerdozio intendo incarico spirituale autorizzato da Dio), e i principi religiosi non erano più stabiliti tramite rivelazione diretta di Gesù Cristo (come era ai tempi degli apostoli) ma secondo le filosofie umane.Nel 1830 Gesù Cristo riorganizzò di nuovo la Sua chiesa sulla terra, tramite il profeta Joseph Smith, un ragazzo di umili condizioni e con poca istruzione, ma molta fede, che all'età di 14 anni si chiedeva se sulla terra ci fosse una chiesa autorizzata da Dio, perchè si rendeva conto che le diverse chiese predicavano cose diverse e ciascuno interpretava la Bibbia in modo diverso. Quindi dopo aver letto nella Bibbia il versetto di Giacomo 1:5 "Se alcuno di voi manca di sapienza la chieda a Dio, che dona a tutti liberalmente e senza rinfacciare, e gli sarà donata" decise di pregare a Dio per sapere la verità: in risposta gli apparvero Dio Padre e Gesù Cristo, che gli dissero che la Loro chiesa non era presente sulla terra, e che egli sarebbe stato incaricato di restaurarla, con gli stessi principi, le stesse ordinanze, la stessa organizzazione che Gesù aveva stabilito per la Sua chiesa 2000 anni fà.Joseph Smith, avendo poi ricevuto da un angelo (di nome Moroni) delle tavole d'oro (scritte in una lingua chiamata egiziano riformato) tradusse da queste il Libro di Mormon in inglese tramite il potere di Dio (tieni conto del fatto che sapeva a mala pena scrivere in inglese, e tradusse il Libro di Mormon, più di 500 pagine, in circa due mesi).Testimonianza di Joseph Smith sul Libro di Mormon: http://scriptures.lds.org/it/bm/jstestimonyLe prove del Libro di Mormon http://www.daniel-jensen.com/Downloads/Prove%20del%20Libro%20di%20Mormon.pdfBreve storia di Joseph Smith: http://it.mormonwiki.com/mormonismo/Joseph_SmithInoltre il termine "ultimi giorni" si riferisce anche al fatto che la seconda venuta di Gesù Cristo è vicina, nessuno sa quando avverrà, ma non è lontana. Egli scenderà in gloria dal cielo, distruggerà le persone malvagie e regnerà sulla terra come Sovrano su tutte le nazioni.
            E, ammesso che voi non abbiate mai fatto crociate
            ma anche solo discriminato, il che la vedo duraEcco, solo pregiudizi appunto, parli senza conoscere le cose, ieri o giù di lì della chiesa non ne sapevi neanche il nome e oggi, senza esserti informato, accusi e insinui...
            ma ti do il beneficio del dubbio, perché mai
            ritieni che la tua religione sia migliore delle
            altre? O meglio... perché ritieni sia quella
            "giusta"?
            (newbie)Ti svelo un grande principio: Dio è il nostro padre celeste, ci vuole bene più di quanto ce ne vogliamo noi stessi ed è ansioso di aiutarci a progredire nel nostro viaggio quì sulla terra. Per farlo sceglie delle persone, le istruisce e le manda sulla terra per insegnare il Suo piano agli uomini. Queste persone NON sono perfette, ma fanno del loro meglio e portano testimonianza delle cose che hanno appreso.Ma noi NON dobbiamo dipendere dagli uomini per avere conoscenza spirituale, per QUALSIASI principio religioso di cui dubitiamo, o di cui vogliamo avere spiegazioni c'è il dono della preghiera, che se abbastanza sincera ci darà tutta l'ispirazione di cui abbiamo bisogno. Quindi io posso sapere da me stesso che il contenuto delle scritture (per esempio la Bibbia e il Libro di Mormon) è vero e ispirato da Dio. Questo è il significato delle parole di Gesù: "Chiedete e riceverete, bussate e vi sarà aperto".Allo stesso modo possiamo sapere da noi stessi che esiste una chiesa che è guidata da Dio, autorizzata da Lui, e che insegna i Suoi principi. Basta ascoltare i missionari (forse hai visto anche nella tua città dei ragazzi più o meno ventenni vestiti elegantemente e con la targhetta col nome della chiesa che vanno in giro in coppie a predicare) e chiunque altro di cui vogliamo sapere se dice la verità e poi meditare, rifletterci un po sù, e chiedere a Dio in preghiera con sincerità se le cose che abbiamo ascoltato (o quelle che abbiamo letto) sono vere, e desiderando ardentemente di conoscere la verità. Se esiste un Dio (ed io e tante altre persone diciamo che esiste) che ci vuole bene perchè non dovrebbe essere disposto a farci sapere la verità, se lo invochiamo per saperla?
            Inoltre, non ti è mai venuto il dubbio che non
            siano altro che un mucchio di razzate?
            (newbie)Avendo avuto appunto la testimonianza che la chiesa è vera, se dicessi il contrario saprei perfettamente di mentire.P.S.: una testimonianza non è (almeno nel 99,99999% delle volte) qualcosa di straordinario come una visione, tipo quella di Paolo sulla via di Damasco. Ma la maggior parte delle volte è costituita da sentimenti di pace e di assoluta serenità, una pace che prima non avevi mai neanche lontanamente immaginato, la quale ti permette di resistere alle tempeste della vita e di conservare la speranza anche se dovessi attraversare terribili tragedie o difficoltà. Se una persona non ha mai sperimentato questo tipo di pace (quella cui si riferiva Gesù quando disse: "Vi do la mia pace...") comprensibilmente può non crederla possibile, ma perchè è qualcosa che lui non ha mai sperimentato, non qualcosa che è impossibile.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 agosto 2007 23.48-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Per me è una buona idea
            - Scritto da: ldsboy
            - Scritto da: Non autenticato

            - Scritto da: ldsboy


            - Scritto da: Non autenticato



            - Scritto da: ldsboy

            Solo perche' non vi avete partecipato, ma

            nel vangelo vien ben spiegato come vanno

            trattati adulteri, persone di religione

            diversa e avversari della fede. Il fatto di

            essere nati dopo non vi giustifica dal

            credere le stesse cose che hanno portato

            l'inquisizione
            Quotare invece di insultare prego...Basta vedere la vostra opinione sulla pornografia per capire che se ne aveste la possibilita' di farlo non esitereste un attimo ad eradicare quello che voi ritenere essere un male dal pianeta.
            Per quanto riguarda il principio della libertà
            di coscienza e religione nella mia chiesa vedi
            altro mio post:
            http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1928429&m_i


            e se aveste abbastanza potere ne fareste

            altre perche' il vostro credo vi impone di

            eliminare i credi altrui.
            Quotare invece di insultare senza cognizione
            di causa prego...
            Puoi direttamente linkare le nostre scritture
            ufficiali (da poco sono on-line anche in
            italiano)
            http://scriptures.lds.org/it/
            le conferenze generali2 Ne. 26: 3E dopo che verrà il Messia, saranno dati al mio popolo dei asegni della sua nascita, e anche della sua morte e risurrezione; e grande e terribile sarà quel giorno per i malvagi, poiché periranno; e periranno perché avranno scacciato i profeti e i santi, e li avranno lapidati e uccisi; pertanto il grido del sangue dei santi salirà a Dio dalla terra contro di loro.Son strani questi credenti: dicono di essere tutti buoni, ma non vedono l'ora che il loro dio faccia un bagno di sangue dei loro nemici..
            PS: Noi (Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli
            Ultimi Giorni) non abbiamo mai mandato sul rogo
            nessuno, ma proprio nessuno... Le crociate,
            l'inquisizione e simili appartengono ad una
            cristianità assolutamente distorta e snaturata.Veramente secondo quella cristianità siete voi quelli distorti e dissociati.
            In effetti è Satana e non Dio l'ispiratore di
            tali politiche.Dimostramelo.
          • ldsboy scrive:
            Re: Per me è una buona idea
            - Scritto da: Non autenticato
            - Scritto da: ldsboy

            - Scritto da: Non autenticato


            - Scritto da: ldsboy



            - Scritto da: Non autenticato


            Solo perche' non vi avete partecipato, ma


            nel vangelo vien ben spiegato come vanno


            trattati adulteri, persone di religione


            diversa e avversari della fede. Il fatto di


            essere nati dopo non vi giustifica dal


            credere le stesse cose che hanno portato


            l'inquisizione


            Quotare invece di insultare prego...

            Basta vedere la vostra opinione sulla pornografia
            per capire che se ne aveste la possibilita' di
            farlo non esitereste un attimo ad eradicare
            quello che voi ritenere essere un male dal
            pianeta.Che ci opponiamo alla produzione, distribuzione, vendita e uso della pornografia è assolutamente vero, ma questo cosa ha a che fare con la persecuzione delle persone (quindi non pubblicazioni, PERSONE) dell'inquisizione? Ti ricordo che l'inquisizione perseguitava a morte le persone unicamente perchè non sostenevano l'autorità papale, il che mi sembra molto diverso dal combattere, lo ripeto, pubblicazioni e non persone.Tu forse dirai: oggi perseguitate la pornografia, domani magari le persone... Ti rispondo che perseguitare le persone per le loro idee è ovviamente assolutamente contrario ai nostri principi ossia ai principi cristiani, vedi altro mio post http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1928429&m_id=1938849Che nella storia ci siano state persone e organizzazioni che hanno spacciato per cristiano ciò che non era assolutamente cristiano è un altro discorso.

            Per quanto riguarda il principio della libertà

            di coscienza e religione nella mia chiesa vedi

            altro mio post:

            http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1928429&m_id=1938849




            e se aveste abbastanza potere ne fareste


            altre perche' il vostro credo vi impone di


            eliminare i credi altrui.


            Quotare invece di insultare senza cognizione

            di causa prego...

            Puoi direttamente linkare le nostre scritture

            ufficiali (da poco sono on-line anche in italiano)

            http://scriptures.lds.org/it/

            le conferenze generali

            2 Ne. 26: 3
            E dopo che verrà il Messia, saranno dati al mio
            popolo dei asegni della sua nascita, e anche
            della sua morte e risurrezione; e grande e
            terribile sarà quel giorno per i malvagi, poiché
            periranno; e periranno perché avranno scacciato i
            profeti e i santi, e li avranno lapidati e
            uccisi; pertanto il grido del sangue dei santi
            salirà a Dio dalla terra contro di
            loro.

            Son strani questi credenti: dicono di essere
            tutti buoni, ma non vedono l'ora che il loro dio
            faccia un bagno di sangue dei loro
            nemici..Questo non è per niente vero: noi desideriamo che i nostri nemici si rendano conto dei loro errori e cambino idea, non certo che muoiano, e questo è anche il desiderio di Dio. In ogni caso gli uomini spesso sbagliano nei loro giudizi, mentre Dio non ha mai sbagliato, quindi vedi come lasciare nelle Sue mani il destino delle persone (invece che farsi giustizia da se) è quanto di più saggio si possa fare. Che Egli in seguito a dei crimini non muova (temporaneamente) un dito, oppure che scateni un terremoto, compie in ogni caso la scelta giusta, che Egli si limiti a parlare o che spacchi la terra in due, le Sue azioni (e le Sue reazioni) sono sempre giuste.Infine: il versetto che hai citato si riferisce alla punizione divina che riceveranno gli assassini impenitenti; secondo te Dio dovrebbe dare un premio ad un assassino che non si pente e magari dargli un posto nel regno dei cieli?

            PS: Noi (Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli

            Ultimi Giorni) non abbiamo mai mandato sul rogo

            nessuno, ma proprio nessuno... Le crociate,

            l'inquisizione e simili appartengono ad una

            cristianità assolutamente distorta e snaturata.

            Veramente secondo quella cristianità siete voi
            quelli distorti e
            dissociati.Premettendo che non accuso la chiesa cattolica di oggi per gli orrendi crimini che ha commesso in passato (ognuno è responsabile delle proprie azioni),secondo te quale è la chiesa più distorta e dissociata: quella che dice di essere cristiana e promuove guerre e massacri (vedi crociate) e condanna a morte altre persone per le loro idee (vedi inquisizione), o quella che non ha mai fatto queste cose?

            In effetti è Satana e non Dio l'ispiratore di

            tali politiche.

            Dimostramelo.E' una lunga storia, se vuoi ti do un po di spiegazioni...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 aprile 2007 11.51-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Per me è una buona idea
            - Scritto da: ldsboy
            - Scritto da:

            - Scritto da: ldsboy


            2) E' vero che la Chiesa di Gesù Cristo dei


            Santi degli Ultimi Giorni da molti anni cerca


            di sottolineare la assoluta dannosità della


            pornografia nella vita delle persone. E' stata


            definita da molti dirigenti di questa chiesa


            "il male tragico", una piaga, veleno, la


            letteratura del diavolo



            Danni della pornografia ???

            Cioe' sono riusciti con la pornografia ad andare

            oltre il mezzo miliardo di morti che la chiesa
            ha

            fatto con l'inquisizione o da che pulpito viene

            la predica ?

            Ti informo che la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi
            degli Ultimi Giorni non ha mai avuto nulla a che
            fare con la chiesa cattolica (come
            organizzazione) ed è stata istituita nel 1830
            nello Stato di New
            York.
            Joseph Smith, il profeta e fondatore della
            chiesa, non si è mai dissociato da alcuna chiesa,
            perchè non è mai appartenuto a nessuna chiesa, a
            parte la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli
            Ultimi Giorni. Quello che voglio dire è che la
            nostra chiesa NON è l'ennesimo scisma dalla
            chiesa cattolica, ma una restaurazione del
            Vangelo esattamente come era ai tempi di Cristo e
            degli apostoli, senza i numerosi (e non approvati
            da Dio) cambiamenti che sono stati fatti dopo la
            morte degli apostoli (come la perdita parziale
            della conoscenza della natura di Dio, il celibato
            per i sacerdoti, il battesimo non più per
            immersione, il battesimo per i neonati invece che
            per persone responsabili, l'organizzazione della
            chiesa cambiata, e tante altre
            cose).

            Alcuni principi in comune con la chiesa cattolica
            ci sono, ma ci sono anche molte importanti
            differenze.
            In conclusione l'inquisizione è un argomento a
            noi completamente
            estraneo.Estraneo come pratica, ma non come idee, ma immagino saprai citare meglio di me le parti del vangelo che spiegano cosa fare a chi ha peccato...
          • ldsboy scrive:
            Re: [OT] Per me è una buona idea
            - Scritto da: Non autenticato
            - Scritto da: ldsboy

            - Scritto da: Non autenticato


            - Scritto da: ldsboy



            2) E' vero che la Chiesa di Gesù Cristo dei



            Santi degli Ultimi Giorni da molti anni cerca



            di sottolineare la assoluta dannosità della



            pornografia nella vita delle persone. E' stata



            definita da molti dirigenti di questa chiesa



            "il male tragico", una piaga, veleno, la



            letteratura del diavolo





            Danni della pornografia ???


            Cioe' sono riusciti con la pornografia ad andare


            oltre il mezzo miliardo di morti che la chiesa ha


            fatto con l'inquisizione o da che pulpito viene


            la predica ?



            Ti informo che la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi

            degli Ultimi Giorni non ha mai avuto nulla a che

            fare con la chiesa cattolica (come

            organizzazione) ed è stata istituita nel 1830

            nello Stato di New York.

            Joseph Smith, il profeta e fondatore della

            chiesa, non si è mai dissociato da alcuna chiesa,

            perchè non è mai appartenuto a nessuna chiesa, a

            parte la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli

            Ultimi Giorni. Quello che voglio dire è che la

            nostra chiesa NON è l'ennesimo scisma dalla

            chiesa cattolica, ma una restaurazione del

            Vangelo esattamente come era ai tempi di Cristo e

            degli apostoli, senza i numerosi (e non approvati

            da Dio) cambiamenti che sono stati fatti dopo la

            morte degli apostoli (come la perdita parziale

            della conoscenza della natura di Dio, il celibato

            per i sacerdoti, il battesimo non più per

            immersione, il battesimo per i neonati invece che

            per persone responsabili, l'organizzazione della

            chiesa cambiata, e tante altre

            cose).



            Alcuni principi in comune con la chiesa cattolica

            ci sono, ma ci sono anche molte importanti differenze.

            In conclusione l'inquisizione è un argomento a

            noi completamente estraneo.

            Estraneo come pratica, ma non come idee, ma
            immagino saprai citare meglio di me le parti del
            vangelo che spiegano cosa fare a chi ha
            peccato...Quotare (libro, capitolo, versetto), non inventare prego...Evidentemente non hai idea (anzi la hai ma molto distorta) di quali siano i principi del vangelo che riguardano il peccato...Riassumendo brevemente: è opportuno cercare di convincere il peccatore che sta sbagliando, certo, ma con mezzi assolutamente pacifici, con persuasione e non con oppressione, dimostrandogli affetto sincero, e aiutandolo a capire il danno che il peccato crea (per sua stessa natura) nella sua vita. Un vero amico non ti asseconda qualunque cosa tu faccia, ma cerca di evidenziarti i pericoli del tuo comportamento deleterio, quando ci sono. Ma sopratutto l'effetto migliore si ha mostrando il proprio esempio.Così stanno le cose nel Vangelo di Cristo, se qualcun altro ha in passato (e nel presente) distorto questi principi, spacciandoli per volontà di Dio, ne dovrà a Lui rendere conto...Per quanto riguarda il principio della libertà di coscienza e religione nella mia chiesa vedi:http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1928429&m_id=1938849PS: Noi non abbiamo mai mandato sul rogo nessuno, ma proprio nessuno...
          • Wakko Warner scrive:
            Re: [OT] Per me è una buona idea
            - Scritto da: ldsboy
            aiutandolo a capire il danno
            che il peccato crea (per sua stessa natura) nella
            sua vita.Aspetta, fammi riprendere fiato, questa è anche meglio di quella del virus per PC che si trasmette all'uomo o dei virus informatici che si uccidono con il RAID... (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • ldsboy scrive:
            Re: [OT] Per me è una buona idea
            - Scritto da: Wakko Warner
            - Scritto da: ldsboy

            aiutandolo a capire il danno

            che il peccato crea (per sua stessa natura)

            nella sua vita.

            Aspetta, fammi riprendere fiato, questa è anche
            meglio di quella del virus per PC che si
            trasmette all'uomo o dei virus informatici che si
            uccidono con il RAID...
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)Puoi ridere quanto ti pare, ma che il peccato rovina la vita delle persone è drammaticamente vero.Solo per fare un esempio rileggi il post (parte centrale) che ti ho scritto qualche tempo fà...http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1932363&id=1928429&r=PIGuarda che sto cercando di fare un discorso serio, se vuoi scherzare o raccontare barzellette potresti andare in thread con argomenti più divertenti.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: [OT] Per me è una buona idea
            - Scritto da: ldsboy
            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da: ldsboy


            aiutandolo a capire il danno


            che il peccato crea (per sua stessa natura)


            nella sua vita.



            Aspetta, fammi riprendere fiato, questa è anche

            meglio di quella del virus per PC che si

            trasmette all'uomo o dei virus informatici che
            si

            uccidono con il RAID...

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)


            Puoi ridere quanto ti pare, ma che il peccato
            rovina la vita delle persone è drammaticamente
            vero.
            Solo per fare un esempio rileggi il post (parte
            centrale) che ti ho scritto qualche tempo
            fà...
            http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1932363&i

            Guarda che sto cercando di fare un discorso
            serio, se vuoi scherzare o raccontare barzellette
            potresti andare in thread con argomenti più
            divertenti.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Aspetta, se insisti e muoio poi è colpa tua, (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Wakko Warner scrive:
            Re: [OT] Per me è una buona idea
            Cioè ma, cioè, fammi capire.Cioè sei davvero serio quando affermi che "il peccato rovina la vita delle persone". Cioè davvero non stai trollando? (newbie) :| :oMa cioè, cosa intendi tu per "peccato". Cioè ti faccio un esempio... per i mussulmani mangiare durante la giornata nel periodo del Ramadam è peccato, mangiare carne di maiale pure. Per gli indiani uccidere un ratto è peccato, dare una spinta ad una mucca che si è seduta nel bel mezzo della strada pure.Per i cristiani è peccato toccarsi e mandare in mona i propri genitori...Cioè, non so se mi spiego, ma ogni religione ha la sua teoria sul peccato, ognuna di esse dice che qualcosa di diverso è peccato e ognuna di esse ritiene le altre o sbagliate, o inferiori, o incomplete.Ora dimmi, hai mai mangiato carne di maiale tu? Se una mucca ti si siede sul cofano della macchina tu la lasci fare? Cioè, guarda che è peccato eh, ti rovinano la vita queste cose eh, voglio dire, a meno che tu non ritenga di avere la Verità in tasca e sia così certo che tutte le altre religioni siano razzate pazzesche a differenza della tua religione perfetta... cioè... non so se ho dato l'idea...
          • Anonimo scrive:
            Re: Per me è una buona idea
            - Scritto da: ldsboy
            - Scritto da:

            - Scritto da: ldsboy


            2) E' vero che la Chiesa di Gesù Cristo dei


            Santi degli Ultimi Giorni da molti anni cerca


            di sottolineare la assoluta dannosità della


            pornografia nella vita delle persone. E' stata


            definita da molti dirigenti di questa chiesa


            "il male tragico", una piaga, veleno, la


            letteratura del diavolo



            Danni della pornografia ???

            Cioe' sono riusciti con la pornografia ad andare

            oltre il mezzo miliardo di morti che la chiesa
            ha

            fatto con l'inquisizione o da che pulpito viene

            la predica ?

            Ti informo che la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi
            degli Ultimi Giorni non ha mai avuto nulla a che
            fare con la chiesa cattolica (come
            organizzazione) ed è stata istituita nel 1830
            nello Stato di New
            York.
            Joseph Smith, il profeta e fondatore della
            chiesa, non si è mai dissociato da alcuna chiesa,
            perchè non è mai appartenuto a nessuna chiesa, a
            parte la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli
            Ultimi Giorni. Quello che voglio dire è che la
            nostra chiesa NON è l'ennesimo scisma dalla
            chiesa cattolica, ma una restaurazione del
            Vangelo esattamente come era ai tempi di Cristo e
            degli apostoli, senza i numerosi (e non approvati
            da Dio) cambiamenti che sono stati fatti dopo la
            morte degli apostoli (come la perdita parziale
            della conoscenza della natura di Dio, il celibato
            per i sacerdoti, il battesimo non più per
            immersione, il battesimo per i neonati invece che
            per persone responsabili, l'organizzazione della
            chiesa cambiata, e tante altre
            cose).

            Alcuni principi in comune con la chiesa cattolica
            ci sono, ma ci sono anche molte importanti
            differenze.
            In conclusione l'inquisizione è un argomento a
            noi completamente
            estraneo.No infatti, voi c' entrate con il libro dei maroni dettato dagli omini verdi che abitano sul pianeta di falpalà.
      • Anonimo scrive:
        Re: Per me è una buona idea


        Non è esatto: molti hanno giudicato inutili o
        sbagliati questi approcci, ma finché erano
        applicati dal lato dell'utilizzatore finale,
        cambiavano soli IL SUO modo accedere alla
        rete.
        Ok, sull'approccio si può discutere, ma c'è chi lo fa e non sono pochi. Comunque hai visto giusto: cambia solo "IL SUO" modo di accedere alla rete
        Ora invece stiamo discutendo di come cambiare il
        mondo della rete solo perché ad alcuni non piace,
        ma gli effetti sarebbero subiti da tutti. Direi
        che la differenza è
        palese.
        Non penso proprio che sia così. Se da domani fosse attiva questa regola anzichè digitare www.playboy.com dovrai digitare http://www.playboy.com:2020 (per fare un'esempio di porta), si subirà un cambiamento d'accordo ma non una censura. Penso anche che sarà abbastanza semplice per i browser fare una piccola modifica in modo da provare entrambe le porte. Gli attuali siti porno potranno comunque rispondere alla porta 80 del loro dominio e fare un redirect della pagina alla nuova porta (ovviamente se c'è il filtro non funzionerà)

        Capisco che un genitore in questo modo non

        bloccherà tutti i contenuti "pericolosi" per il

        proprio figlio, però è già

        qualcosa.

        Sono padre di due figli che si avvicinano
        all'adolescenza.


        Personalmente non condivido questo approccio
        "negazionista" alle tematiche adulte. Pensiamo
        che se nascondiamo ai nostri figli l'esistenza
        delle droghe, della violenza, della sessualità,
        loro cresceranno meglio?
        No non lo penso personalmente. Però penso che andrebbero nascoste a chi è più piccolo e trattate insieme ai genitori quando si è un pò più grandi. Comunque la modifica proposta da Yarro non censura nulla, chi vuole lasciare l'accesso libero lo farà mentre chi lo vuole filtrare avrà meno problemi a farlo, tutto qua.

        Magicamente, a diciotto anni usciranno dall'asilo
        nido che gli avremo costruito attorno in tutto
        questo tempo, e si troveranno adulti con
        strumenti psicologici e razionali per capire e
        gestire queste
        situazioni?

        Questo non significa che io abbandoni i miei
        figli davanti ad una edicola piena di porno,
        davanti alla TV a vedere qualsiasi film, o a
        nvaigare in internet seguendo qualsiasi banner
        pubblicitario
        ammiccante.

        Significa che mi faccio carico di affiancarli in
        momenti "pericolosi" come farei nell'aiutarli ad
        attraversare una strada trafficata: insegnando
        loro a riconoscere i pericoli e a muoversi con
        prudenza.

        Ben venga il fatto che nella rete si combattano
        la pedofilia (ma con lo stesso impegno con cui si
        combatte la pedofilia nella vita di tutti i
        giorni), sulla TV la violenza gratuita in fasce
        orarie "protette", nella pubblicità nelle strade
        i messaggi distorti sulle donne, l'alcool, la
        velocità come simbolo di
        successo...
        Però non accettiamo di delegare ad altri il
        nostro ruolo di genitore: non faremmo del bene né
        a noi né ai nostri
        figli.Si ok, d'accordo su tutto. Io però parlo da sistemista, da tecnico per intenderci, non da educatore, da perbenista, da moralizzatore, da genitore o da censuratore. Dico semplicemente che filtri simili ci sono già e che questa proposta potrebbe aiutare chi per qualsiasi ragione li applica. Tutto qua. Chi non vuole fare questa modifica dovrebbe a mio avviso rispondere con delle tematiche tecniche (e ci sono, su alcune cose ho dei dubbi anche io che sono a favore) più che con delle tematiche morali poichè in quest'ultimo caso ci possono essere più punti di vista e credo che nessuno sia per principio quello giusto o sbagliato. Ti voglio fare una domanda: quanti hanno disabilitato le numerazioni ad alto valore aggiunto con le loro compagnie telefoniche? Non sono mica tutti numeri di hot-line eppure... Ok, molti lo hanno fatto per i soldi non per il contenuto, ma io ti rispono allo stesso modo per i siti porno: nelle aziende non vogliono che si perda tempo con i siti porno (perdita di tempo=perdita di soldi) oppure non vogliono che si prendano spyware o dialer, altra perdita di tempo e denaro.
  • Anonimo scrive:
    PORNOCENSORI ALLA RISCOSSA
    come da titolo
  • Anonimo scrive:
    i soliti bacchettoni
    ecco che tornano all'attacco, va bene il razzismo, la violenza, le guide sulla guerriglia o su come si costruisce una bomba, ma il porno no, quello proprio no!i bambini non si lasciano soli davanti ad internet!!!! è da incoscenti e non per il porno, ma per i pedofili che girano indisturbati su idilliache chat !!riflettete gente, riflettete
    • Anonimo scrive:
      Le paure
      - Scritto da:
      ecco che tornano all'attacco, va bene il
      razzismo, la violenza, le guide sulla guerriglia
      o su come si costruisce una bomba, ma il porno
      no, quello proprio
      no!Non si tratti di essere bacchettoni, solo più spaventati da un "pericolo" che si teme perché lo si reputa realistico rispetto ad uno che si considera lontano.Quasi nessuno di noi ha mai costruito bombe, praticato guerriglia, o si è reputato violento. La maggior parte di noi ha vissuto più o meno serenamente l'adolescenza e la presa di coscienza della sessualità, quindi proietta ansie e tabù su questi argomenti.Detto questo, non condivido queste censure e ghettizzazioni a tutto campo su questi temi (vedi il fresco divieto al porno televisivo in piena notte), pur non approvando l'idea che qualsiasi ambito sia lecito: incitare la violenza, la pedofilia, e quei comportamenti sessuali distruttivi dove si porta a degradare una persona, mi sembra francamente insensato o addirittura dannoso psicologicamente.Non confondiamo la libertà personale, che sostengo, con patologie o comportamenti dannosi per sè e gli altri.
    • ldsboy scrive:
      Re: i soliti bacchettoni
      Il fatto che dei criminali frequentino le chat per adescare minori non fa certo diventare la pornografia del materiale educativo, specialmente per i bambini.Ho sentito di ricerche scientifiche che hanno scoperto che l'effetto della pornografia sul cervello è quello di generare una dipendenza MOLTO SIMILE a quella data dall'eroina.La maggior parte delle persone pensa che nel guardare questo materiale non ci sia nulla di sbagliato, ma ciò non potrebbe essere più falso.E' il materiale che ha rovinato (e continua a rovinare) non sapete quante famiglie, e che deteriora i rapporti che dovrebbero essere quelli con i sentimenti più buoni in assoluto (come quelli tra un marito e una moglie).Già ciò è dannosissimo per gli adulti, immaginate per i bambini.Le persone che dicono che questo materiale non è dannoso per i bambini quasi sicuramente non hanno dei figli, e se li hanno, poveri figli, che si ritrovano questi genitori incapaci di educarli e inconsapevoli dei danni che questa mancanza di educazione probabilmente produrrà in loro. I figli si accorgeranno a loro spese di ciò che i genitori avrebbero dovuto insegnargli.Quindi ben venga una soluzione tecnica che consenta di filtrare più facilmente questa spazzatura.- Scritto da: Non autenticato
      ecco che tornano all'attacco, va bene il
      razzismo, la violenza, le guide sulla guerriglia
      o su come si costruisce una bomba, ma il porno
      no, quello proprio
      no!

      i bambini non si lasciano soli davanti ad
      internet!!!! è da incoscenti e non per il porno,
      ma per i pedofili che girano indisturbati su
      idilliache chat
      !!

      riflettete gente, riflettete
      • Anonimo scrive:
        Re: i soliti bacchettoni
        - Scritto da: ldsboy
        Il fatto che dei criminali frequentino le chat
        per adescare minori non fa certo diventare la
        pornografia del materiale educativo, specialmente
        per i
        bambini.
        Ho sentito di ricerche scientifiche che hanno
        scoperto che l'effetto della pornografia sul
        cervello è quello di generare una dipendenza
        MOLTO SIMILE a quella data
        dall'eroina.Anche i videogiochihttp://punto-informatico.it/p.aspx?id=1349486&r=PIhttp://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1349486&m_id=1903114&r=PI
        La maggior parte delle persone pensa che nel
        guardare questo materiale non ci sia nulla di
        sbagliato, A dire il vero la maggiorparte pensa il contrario.ma ciò non potrebbe essere più
        falso.
        E' il materiale che ha rovinato (e continua a
        rovinare) non sapete quante famiglie, e che
        deteriora i rapporti che dovrebbero essere quelli
        con i sentimenti più buoni in assoluto (come
        quelli tra un marito e una
        moglie).Come??
        Già ciò è dannosissimo per gli adulti, immaginate
        per i
        bambini.Dannosissimo quando?
        Le persone che dicono che questo materiale non è
        dannoso per i bambini quasi sicuramente non hanno
        dei figli, e se li hanno, poveri figli, che si
        ritrovano questi genitori incapaci di educarli e
        inconsapevoli dei danni che questa mancanza di
        educazione probabilmente produrrà in loro. IMancanza di educazione non proibire la pornografia?? Educazione proibirla?
        figli si accorgeranno a loro spese di ciò che i
        genitori avrebbero dovuto
        insegnargli.Sei un profeta?
        • ldsboy scrive:
          Re: i soliti bacchettoni
          - Scritto da: Non autenticato


          La maggior parte delle persone pensa che nel

          guardare questo materiale non ci sia nulla di

          sbagliato,

          A dire il vero la maggiorparte pensa il contrario.In realtà intendevo la maggior parte dei giovani, o se non sono la maggior parte sicuramente sono una parte molto consistente sul totale dei giovani.
          ma ciò non potrebbe essere più

          falso.

          E' il materiale che ha rovinato (e continua a

          rovinare) non sapete quante famiglie, e che

          deteriora i rapporti che dovrebbero essere
          quelli

          con i sentimenti più buoni in assoluto (come

          quelli tra un marito e una

          moglie).

          Come??Creando sentimenti di egoismo, e di utilizzo dell'altro come semplice mezzo per soddisfare il proprio piacere. Una vera relazione si alimenta prendendo principalmente in considerazione il coniuge come persona e il suo benessere (ovviamente la cosa deve essere reciproca), mentre la pornografia cerca di far credere che è positivo pensare solo a se stessi, e UTILIZZARE l'altro a nostro piacimento.In sintesi in una relazione autentica ci si preoccupa sopratutto dell'altro, mentre in una relazione "morta" ci si preoccupa esclusivamente di se stessi.L'egoismo poi è alla base di molti divorzi, e così via.E questo tralasciando tutte le considerazioni di dipendenza (leggi schiavitù) e le tentazioni a essere violenti che talvolta conseguono.Siamo (e dovremmo considerarci) persone, non manichini anonimi a uso e consumo reciproco.


          Già ciò è dannosissimo per gli adulti,
          immaginate

          per i

          bambini.

          Dannosissimo quando?
          Leggi sopra.
          Mancanza di educazione non proibire la
          pornografia?? Educazione
          proibirla?
          Ma si può essere così malvagi da esporre i bambini a certo materiale? A leggere alcune vostre considerazioni c'è da rimanere veramente esterrefatti.A parte questo, più che proibire è utile dialogare con loro e spiegare PERCHE' la pornografia è deleteria.


          figli si accorgeranno a loro spese di ciò che i

          genitori avrebbero dovuto

          insegnargli.


          Sei un profeta?Non occorre essere un profeta per predire che se tocco il fuoco mi brucerò e avrò delle ustioni. Se non insegno ai miei figli a rispettare le altre persone, quale meraviglia che diventino dei teppistelli? Quale meraviglia se non avranno neanche un amico (vero amico, intendo, non gli amici del "branco").Molta gente semplicemente ignora i danni che provoca la pornografia nella vita delle persone, ma a meno che non ci sia un grande mutamento di intenzioni questi ci prima o poi ci saranno.
          • Anonimo scrive:
            Re: i soliti bacchettoni
            - Scritto da: ldsboy
            - Scritto da: Non autenticato




            La maggior parte delle persone pensa che nel


            guardare questo materiale non ci sia nulla di


            sbagliato,



            A dire il vero la maggiorparte pensa il
            contrario.

            In realtà intendevo la maggior parte dei giovani,
            o se non sono la maggior parte sicuramente sono
            una parte molto consistente sul totale dei
            giovani.


            ma ciò non potrebbe essere più


            falso.


            E' il materiale che ha rovinato (e continua a


            rovinare) non sapete quante famiglie, e che


            deteriora i rapporti che dovrebbero essere

            quelli


            con i sentimenti più buoni in assoluto (come


            quelli tra un marito e una


            moglie).



            Come??

            Creando sentimenti di egoismo, e di utilizzo
            dell'altro come semplice mezzo per soddisfare il
            proprio piacere. Una vera relazione si alimenta
            prendendo principalmente in considerazione il
            coniuge come persona e il suo benessere
            (ovviamente la cosa deve essere reciproca),
            mentre la pornografia cerca di far credere che è
            positivo pensare solo a se stessi, e UTILIZZARE
            l'altro a nostro
            piacimento.
            In sintesi in una relazione autentica ci si
            preoccupa sopratutto dell'altro, mentre in una
            relazione "morta" ci si preoccupa esclusivamente
            di se
            stessi.
            L'egoismo poi è alla base di molti divorzi, e
            così
            via.
            E questo tralasciando tutte le considerazioni di
            dipendenza (leggi schiavitù) e le tentazioni a
            essere violenti che talvolta
            conseguono.
            Siamo (e dovremmo considerarci) persone, non
            manichini anonimi a uso e consumo
            reciproco.C'è pornografia e pornografia. C'è la pornografia di qualità e c'è quella scadente, ma ignoranti in materia da vari pulpiti gridano al demonio in entrambi i casi Questa è la prima questione che voi moralisti non affrontate seriamente. Se non siete seri non aspettatevi risultati seri dalla propaganda. Il problema principale poi è quello di ritenere che se non c'è procreazione e famiglia il sesso è comunque sfruttamento dell'altro (anche se consenziente, anche se desiderante) Tesi molto opinabile.





            Già ciò è dannosissimo per gli adulti,

            immaginate


            per i


            bambini.



            Dannosissimo quando?



            Leggi sopra.Come vedi è tutto molto opinabile.


            Mancanza di educazione non proibire la

            pornografia?? Educazione

            proibirla?



            Ma si può essere così malvagi da esporre i
            bambini a certo materiale? A leggere alcune
            vostre considerazioni c'è da rimanere veramente
            esterrefatti.
            A parte questo, più che proibire è utile
            dialogare con loro e spiegare PERCHE' la
            pornografia è
            deleteria.
            La scienza _non_ che lo è, sul fatto che indurrebbe alla violenza o ad una maggiore aggressività. Ci sono anche studi seri, non c'è solo il catechismo.




            figli si accorgeranno a loro spese di ciò che
            i


            genitori avrebbero dovuto


            insegnargli.





            Sei un profeta?

            Non occorre essere un profeta per predire che se
            tocco il fuoco mi brucerò e avrò delle ustioni.Ma tu stai predicendo che il fuoco cadrà dal cielo e che andremo tutti all'inferno.
            Se non insegno ai miei figli a rispettare le
            altre persone, quale meraviglia che diventino dei
            teppistelli? Quale meraviglia se non avranno
            neanche un amico (vero amico, intendo, non gli
            amici del
            "branco").Quarda che i teppistelli sono figli di buona famiglia, di solito ricchi, infarciti di "valori", educati in modo ipocrita
            Molta gente semplicemente ignora i danni che
            provoca la pornografia nella vita delle persone,
            ma a meno che non ci sia un grande mutamento di
            intenzioni questi ci prima o poi ci
            saranno.Sei tu che ignori l'assenza di danni..
          • ldsboy scrive:
            Re: i soliti bacchettoni
            - Scritto da: Non autenticato
            C'è pornografia e pornografia. C'è la pornografia
            di qualità e c'è quella scadente, ma ignoranti
            in materia da vari pulpiti gridano al demonio in
            entrambi i casi Questa è la prima questione che
            voi moralisti non affrontate seriamente. Se non
            siete seri non aspettatevi risultati seri dalla
            propaganda.Questa è una delle più grosse balle che abbia mai sentito: e quale sarebbe, di grazia, la pornografia di qualità e non scadente? Esiste pornografia più o meno scadente (cioè più o meno perversa), ma parlare di pornografia e contemporaneamente qualità è una contraddizione in termini, è come dire esiste spazzatura di qualità e spazzatura scadente...Ecco affrontanta e risolta la tua questione.Fossero tutte così semplici le questioni...
            Il problema principale poi è quello di ritenere
            che se non c'è procreazione e famiglia il sesso è
            comunque sfruttamento dell'altro (anche se
            consenziente, anche se desiderante) Tesi molto
            opinabile.Non hai capito i termini (e il nocciolo) della questione: non stavo parlando di sesso senza procreazione o fuori dalla famiglia ma del fatto che la pornografia è deleteria per tutte le coppie, sposate o non sposate.Se rileggete http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1930555&id=1928429e il paragrafo centrale dihttp://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1932148&id=1928429scoprirete che il discorso riguarda anche le coppie sposate. Per inciso se un marito o una moglie fruiscono di pornografia, saranno fortemente tentati ad applicarne le logiche perverse (quali? vedi link sopra) al rapporto col coniuge, minandolo alla base (perchè? vedi sempre link). E' così perchè se una persona fa uso di certo materiale regolarmente non può che condividerne la filosofia. I gravi risultati conseguenti (in termini di disgregamento della coppia o, all'inizio, di aridità della relazione) potranno a volte farsi attendere ma non mancheranno.
            Ma tu stai predicendo che il fuoco cadrà dal
            cielo e che andremo tutti
            all'inferno.Ti sfido a quotarmi dove ho detto ciò: perderai solo tempo a cercare inutilmente perchè non l'ho mai detto.A dire la verità ho usato parole severe (malvagità) SOLTANTO parlando di pornografia esposta o permessa a bambini, mentre per quanto riguarda la pornografia in generale mi sono limitato a usare termini come dannoso, deleterio, come vedi non particolarmente offensivi, o forse offensivi per alcuni, ma non implicanti alcun riferimento al fuoco o all'inferno.
            Quarda che i teppistelli sono figli di buona
            famiglia, di solito ricchi, infarciti di
            "valori", educati in modo ipocritaI teppistelli appartengono ad ogni classe sociale, e generalmente sono tali perchè i genitori non gli hanno insegnato niente, nè con l'esempio, ne col dialogo, ne con l'amore, ne con le (a volte giuste) restrizioni. Se veramente fossero infarciti di valori non si comporterebbero certo in quel modo, se invece i genitori sono ipocriti nell'insegnare loro che c'entro io, non sono certo a favore dell'insegnamento ipocrita (secondo me l'educazione più efficace di un figlio si ha attraverso l'esempio).

            Molta gente semplicemente ignora i danni che

            provoca la pornografia nella vita delle persone,

            ma a meno che non ci sia un grande mutamento di

            intenzioni questi ci prima o poi ci

            saranno.

            Sei tu che ignori l'assenza di danni..Questi danni sono sotto gli occhi di tutti, a parte quelli che non vogliono vedere. Come diceva il proverbio Non c'è peggior cieco...Altre infohttp://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1928429&m_id=1932363http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1932367&id=1928429-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 marzo 2007 16.48-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: i soliti bacchettoni

            La maggior parte delle persone pensa che nel
            guardare questo materiale non ci sia nulla
            di sbagliato.Può anche darsi che non ci sia nulla di sbagliato nel guardare questo materiale.Ma perchè devo essere obbligato a guardarlo anche quando non voglio?Trovarmi tonnellate di finestre pop-up che si aprono con scene pornografiche, e cose simili?A me che sono adulto .. va beh niente di nuovo.Ma ai ragazzi qualcuno ci pensa?E' giusto che loro guardino queste cose anche senza volerle?Perchè i provider, le scuole, le istituzioni in genere non adottano dei filtri come questo che ho trovato qua: Stop al porno ?
          • Anonimo scrive:
            Re: i soliti bacchettoni
            Scusate, il link è sbagliatoQuello giusto è http://www.stopalporno.net StopAlPorno.net
  • avvelenato scrive:
    yarro se 6 impotente non è colpa nostra
    caro yarro, se c'hai l'uccellino sempre moscio non devi provare invidia per chi se lo mena duro come una quercia dalla mattina alla sera guardandosi fighe piene di sborra dappertutto, cazzi che inculano troie ninfomani desiderose del seme di centinaia di uomini sulla loro bocca, di chi si diverte a guardare col partner puttane senza alcun senso nel limite che si fanno sbattere la minchia in tutti i buchi, bocca, fessa, puranche nel budello, magari pure senza esserselo pulito prima dalla merda, così quando poi l'attore tira fuori il bastone è bello sporco di pappina marrone e odorosa, che poi spalma sulla faccia della malcapitata prendendola a schiaffi col batango.se tu queste cose non le vuoi guardare non devi farlo per forza.Mettiti una benda e girati che ci sono 100 negroni di luino con l'uccellone puzzolente, ti vogliono dire una cosa nell'.......orecchio.
    • Anonimo scrive:
      Re: yarro se 6 impotente non è colpa nos
      - Scritto da: avvelenato
      caro yarro, se c'hai l'uccellino sempre moscio
      non devi provare invidia per chi se lo mena duro
      come una quercia dalla mattina alla sera
      guardandosi fighe piene di sborra dappertutto,
      cazzi che inculano troie ninfomani desiderose del
      seme di centinaia di uomini sulla loro bocca, di
      chi si diverte a guardare col partner puttane
      senza alcun senso nel limite che si fanno
      sbattere la minchia in tutti i buchi, bocca,
      fessa, puranche nel budello, magari pure senza
      esserselo pulito prima dalla merda, così quando
      poi l'attore tira fuori il bastone è bello sporco
      di pappina marrone e odorosa, che poi spalma
      sulla faccia della malcapitata prendendola a
      schiaffi col
      batango.
      se tu queste cose non le vuoi guardare non devi
      farlo per
      forza.
      Mettiti una benda e girati che ci sono 100
      negroni di luino con l'uccellone puzzolente, ti
      vogliono dire una cosa
      nell'.......orecchio.no ma guarda che yarro se li vuole guardare, solo però sulla porta 69
    • Anonimo scrive:
      Re: yarro se 6 impotente non è colpa nos
      ma se invece di star sempre a reprimere sti ragazzi glielo facessimo menare l'uccello? piu' seghe! Magari non crescono repressi e non violentano la sedicenne di turno perche' Yarro ha detto che non si possono guardare i porno. E via, una rete sempre piu' censurata.
    • Anonimo scrive:
      Concordo con te...
      ... Ma era davvero necessario scrivere tutte quelle belle frasine "colorite" ?
      • sh4d scrive:
        Re: Concordo con te...
        mai sentito parlare di libertà di espressione?
        • Anonimo scrive:
          Civiltà ed espressione
          - Scritto da: sh4d
          mai sentito parlare di libertà di espressione?Guarda, ti rispondo come fece un moderatore in un forum anni fa, dopo una tirata intollerabile di un frequentatore che lanciava "pietre" verbail a tutti e si nascondeva dietro la libertà d'espressione."Qui non sei a casa tua, sei in un salotto dove c'è un incontro a cui molti amici sono invitati. Sono ammesse chiacchiere, discussioni accese ma civili, sporadiche battute di cattivo gusto. Se però ti volti e mi pisci sul divano, parlando di tua libertà, ti sbatto fuori a calci in culo anche se sei un caro amico."Il fatto è che la libertà di espressione esiste in una società che accetta la convivenza civile, altrimenti si esprime quello più forte, magari solo chi ha l'arma più potente in mano. "Patti chiari, amicizia lunga" si diceva una volta.Marco
          • sh4d scrive:
            Re: Civiltà ed espressione
            qui non si sta pisciando sul divano di nessuno, sono frasi scritte e lette. Mi dispiace contraddirti ma come similitudine non mi sembra calzante. Qui non si sta bestemmiando, o facendo apologia nazista. Sono frasi che sentite in un film o dall'amico che racconta la barzelletta zozza per te sono normali, però guai a parlarne in pubblico!
          • Anonimo scrive:
            Re: Civiltà ed espressione
            - Scritto da: sh4d
            qui non si sta pisciando sul divano di nessuno,
            sono frasi scritte e lette. Mi dispiace
            contraddirti ma come similitudine non mi sembra
            calzante. Qui non si sta bestemmiando, o facendo
            apologia nazista. Sono frasi che sentite in un
            film o dall'amico che racconta la barzelletta
            zozza per te sono normali, però guai a parlarne
            in
            pubblico!Se io fossi in piedi di fronte a te ti direi che sei un ..... e che la tua donna è una grande ...... e le piace fare tutte quelle cose che ha scritto avvelenato, anzi, che le fa proprio con lui. Però qua in questo forum, nonostante abbia il tuo benestare per il diritto di espressione e nonostante siano frasi sentite in barzellete e film non te lo voglio dire anche se ben so che non ti offenderei visto che hai una sensibilità diversa dalla mia.
          • MandarX scrive:
            Re: Civiltà ed espressione
            "Qui non sei a casa tua, sei in un salotto dove c'è un incontro a cui molti amici sono invitati. Sono ammesse chiacchiere, discussioni accese ma civili, sporadiche battute di cattivo gusto. Se però ti volti e mi pisci sul divano, parlando di tua libertà, ti sbatto fuori a calci in culo anche se sei un caro amico." grande rispostasono d'accordo.
          • avvelenato scrive:
            Re: Civiltà ed espressione
            - Scritto da:

            - Scritto da: sh4d

            mai sentito parlare di libertà di espressione?
            Guarda, ti rispondo come fece un moderatore in un
            forum anni fa, dopo una tirata intollerabile di
            un frequentatore che lanciava "pietre" verbail a
            tutti e si nascondeva dietro la libertà
            d'espressione.

            "Qui non sei a casa tua, sei in un salotto dove
            c'è un incontro a cui molti amici sono invitati.
            Sono ammesse chiacchiere, discussioni accese ma
            civili, sporadiche battute di cattivo gusto. Se
            però ti volti e mi pisci sul divano, parlando di
            tua libertà, ti sbatto fuori a calci in culo
            anche se sei un caro
            amico."

            Il fatto è che la libertà di espressione esiste
            in una società che accetta la convivenza civile,
            altrimenti si esprime quello più forte, magari
            solo chi ha l'arma più potente in mano.


            "Patti chiari, amicizia lunga" si diceva una
            volta.

            MarcoPeccato che tu non sei il "proprietario" di questo divano virtuale, e ti stai arrogando diritti che non ti spettano.Dell'altro divano virtuale, degli altri moderatori, e dei forum fascisti dove essi esercitano il loro controllo totalitario, me ne inculo altamente:questo è PI, qui la libertà di espressione è davvero curata, e lo sarebbe molto di più se non fossimo in italia e non rischiassero cause decisamente onerose solo per aver detto un po' di parolacce, cosa che a rigor di logica dovrebbe condurre ogni ragazzino delle medie in gattabuia per non so quanto tempo!Se poi la redaz ha voglia di cambiare le regole, ne prenderò atto.Comunque di quello che dico, lurido segaiolo dal cazzo microscopico e pustoloso, rispondo solo ai padroni di casa!Che infatti mi stanno icsando ogni post, e fanno bene.E' stato un piacere.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Civiltà ed espressione
            Toglimi una curiosità... perché vuoi raggiungere il ranking 0?Non stavi di meno a cancellarti l'account e fartene un'altro?
          • avvelenato scrive:
            Re: Civiltà ed espressione
            - Scritto da: Wakko Warner
            Toglimi una curiosità... perché vuoi raggiungere
            il ranking
            0?
            Non stavi di meno a cancellarti l'account e
            fartene
            un'altro?Non potrei riregistrarmi come avve.E così, una volta arrivato a 0, non saprete mai se mi sono davvero cancellato oppure no 8)
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Concordo con te...
        - Scritto da:
        ... Ma era davvero necessario scrivere tutte
        quelle belle frasine "colorite"
        ?Probabilmente no, ma tutte le frasine colorite che ha usato utilizzano parole della lingua italiana quindi per definizione possono essere usate.Avvelenato inoltre è un utente registrato, se ritieni che il suo modo di esprimersi vada contro la tua morale/sensibilità puoi sempre evitare di leggerlo.Più avanti fai l'esempio del moderatore, benissimo, tuttavia qui il moderatore ha deciso (evidentemente, visto che non è ancora stato censurato, ma potrebbe ancora cambiare se per esempio non l'ha ancora letto) che il suo post va bene, dunque dovresti renderti conto che sia io, che tu, che avvelenato, in realtà siamo a casa di qualcun'altro e se a questo qualcun'altro va bene che avvelenato si esprima in quei termini allora deve andare bene anche a te, in caso contrario puoi sempre andare a casa di qualcuno che abbia regole più attinenti al tuo modo di vedere le cose.Nota anche che in fondo ad ogni post c'è un pulsantino per segnalare eventuali abusi. Puoi usarlo per protestare e/o avvertire il moderatore che qualcosa gli è sfuggito e se lui vorrà farlo lo farà.Quindi no, la tua sensibilità non può essere usata per limitare la libertà di espressione di avvelenato, a meno che la redazione (in questo caso), a cui il sito appartiene, non ritenga di volerlo fare (a casa loro comandano loro, a casa mia comando io, ecc.).Faccio notare che, sempre con la scusante della sensibilità di qualcuno, spesso si impedisce addirittura di trattare argomenti in modo del tutto civile, senza offendere nessuno e senza usare "parolacce" il che naturalmente è qualcosa di grave e antidemocratico.Diverso sarebbe stato il caso in cui avvelenato ti avesse deliberatamente insultato, in questo caso avresti tutto il diritto di protestare e vedere i suoi post rimossi, così come anche legge ti garantisce.
        • Anonimo scrive:
          Re: Concordo con te...
          - Scritto da: Wakko Warner

          - Scritto da:

          ... Ma era davvero necessario scrivere tutte

          quelle belle frasine "colorite"

          ?

          Probabilmente no, ma tutte le frasine colorite
          che ha usato utilizzano parole della lingua
          italiana quindi per definizione possono essere
          usate.

          Avvelenato inoltre è un utente registrato, se
          ritieni che il suo modo di esprimersi vada contro
          la tua morale/sensibilità puoi sempre evitare di
          leggerlo.

          Più avanti fai l'esempio del moderatore,
          benissimo, tuttavia qui il moderatore ha deciso
          (evidentemente, visto che non è ancora stato
          censurato, ma potrebbe ancora cambiare se per
          esempio non l'ha ancora letto) che il suo post va
          bene, dunque dovresti renderti conto che sia io,
          che tu, che avvelenato, in realtà siamo a casa di
          qualcun'altro e se a questo qualcun'altro va bene
          che avvelenato si esprima in quei termini allora
          deve andare bene anche a te, in caso contrario
          puoi sempre andare a casa di qualcuno che abbia
          regole più attinenti al tuo modo di vedere le
          cose.

          Nota anche che in fondo ad ogni post c'è un
          pulsantino per segnalare eventuali abusi. Puoi
          usarlo per protestare e/o avvertire il moderatore
          che qualcosa gli è sfuggito e se lui vorrà farlo
          lo
          farà.

          Quindi no, la tua sensibilità non può essere
          usata per limitare la libertà di espressione di
          avvelenato, a meno che la redazione (in questo
          caso), a cui il sito appartiene, non ritenga di
          volerlo fare (a casa loro comandano loro, a casa
          mia comando io,
          ecc.).

          Faccio notare che, sempre con la scusante della
          sensibilità di qualcuno, spesso si impedisce
          addirittura di trattare argomenti in modo del
          tutto civile, senza offendere nessuno e senza
          usare "parolacce" il che naturalmente è qualcosa
          di grave e
          antidemocratico.

          Diverso sarebbe stato il caso in cui avvelenato
          ti avesse deliberatamente insultato, in questo
          caso avresti tutto il diritto di protestare e
          vedere i suoi post rimossi, così come anche legge
          ti
          garantisce.Caro utente registrato ti ricordo che l'utente ha fatto una domanda: "Ma era davvero necessario scrivere tutte quelle belle frasine "colorite"?"Quindi non ha imposto una sua sensibilità o segnalato un abuso. Sarebbe educato che avvelenato rispondesse.La risposta sul moderatore è contestualizzata ad un altro post e fa riferimento alla libertà di espressione. In virtù di questo principio secondo qualcuno si può dire quello che si vuole il chè è sicuramente vero (ci mancherebbe) però in alcuni casi potrebbe risultare alquanto fuoriluogo o poco civile.Per concludere io non sarei molto convinto che la libertà di espressione aggiunta ad "usiamo tutte le parole del dizionario" siano le uniche basi per una convivenza civile, secondo me ci vuole qualcosina in più, non credi?Riguardo ad avvelanato, perquanto non mi abbia turbato il contenuto del suo post nè lo considero offensivo o "immorale", diciamo che l'ho trovato un commento inutile anche se ha provato a farcirlo. Ciao.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Concordo con te...
            - Scritto da:
            Caro utente registrato ti ricordo che l'utente ha
            fatto una domanda: "Ma era davvero necessario
            scrivere tutte quelle belle frasine
            "colorite"?"Si, vero, tuttavia più avanti è andato oltre affermando indirettamente che il commento di Avvelenato stesse offendendo la sua sensibilità.Ovviamente sto dando per scontato che si tratti della stessa persona visto che non mi è possibile sapere se si tratta sempre di lui o di altre tre o quattro persone.
            Quindi non ha imposto una sua sensibilità o
            segnalato un abuso.

            Sarebbe educato che avvelenato rispondesse.Avvelenato può o meno rispondere alla domanda che gli è stata fatta, io ho dato la mia risposta.
            La risposta sul moderatore è contestualizzata ad
            un altro post e fa riferimento alla libertà di
            espressione. In virtù di questo principio secondo
            qualcuno si può dire quello che si vuole il chè è
            sicuramente vero (ci mancherebbe) però in alcuni
            casi potrebbe risultare alquanto fuoriluogo o
            poco
            civile.Ciò non toglie che è il moderatore del sito a dover decidere ciò che per il sito è ammissibile o meno. Gli utenti possono eventualmente protestare con lui, oppure andarsene.
            Per concludere io non sarei molto convinto che la
            libertà di espressione aggiunta ad "usiamo tutte
            le parole del dizionario" siano le uniche basi
            per una convivenza civile, secondo me ci vuole
            qualcosina in più, non
            credi?Quella che per te è "convivenza civile" potrebbe non esserlo per qualcun'altro. Per esempio, per me Avvelenato non ha detto nulla di particolarmente assurdo o incivile, ha solo espresso la sua opinione in merito in modo diretto e senza tanti peli sulla lingua.Io, per esempio, ritengo incivile il rispondere ad un utente registrato in modo anonimo poiché questo gli da ingiusti vantaggi che il registrato non ha (per esempio spacciarsi per più persone quando magari si tratta in realtà sempre della stessa persona, oppure dare giudizi su qualcuno [Avvelenato o i suoi post in questo caso] senza però dare la stessa opportunità al registrato di ribattere portando vecchi post dell'anonimo come esempio, ecc).Come vedi anche il concetto di "civiltà" è qualcosa di ben poco definibile.Avvelenato avrebbe potuto esprimersi in altro modo, ma non l'ha fatto, questa è una decisione sua e ne va della sua credibilità anche se in realtà Avvelenato è un personaggio che mi piace anche per questo, ossia la capacità di "fottersi" (per dirla nei suoi termini) dell'opinione degli altri nei suoi confronti. Forse se ci fossero più persone capaci di farlo ci sarebbe meno ipocrisia in giro per il mondo.
            Riguardo ad avvelanato, perquanto non mi abbia
            turbato il contenuto del suo post nè lo considero
            offensivo o "immorale", diciamo che l'ho trovato
            un commento inutile anche se ha provato a
            farcirlo.Libero di ritenerlo un commento inutile, se non altro il semplice fatto che abbia messo quel commento dimostra che non c'è uguaglianza di vedute sulla questione e quindi da torto al dirigente SCO quando afferma che tutti la vedono al suo stesso modo. Direi quindi che il suo commento, per quanto colorito, è utile. Non siamo quindi d'accordo nemmeno su questo.
            Ciao.Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: Concordo con te...


            Si, vero, tuttavia più avanti è andato oltre
            affermando indirettamente che il commento di
            Avvelenato stesse offendendo la sua
            sensibilità.
            Ovviamente sto dando per scontato che si tratti
            della stessa persona visto che non mi è possibile
            sapere se si tratta sempre di lui o di altre tre
            o quattro
            persone.
            A parte che non ho proprio letto questo tra le righe, ma ti ripeto: ha forse offeso o richiesto la rimozione del post? ha solo domandato
            Avvelenato può o meno rispondere alla domanda che
            gli è stata fatta, io ho dato la mia
            risposta.
            Certo che può o non può rispondere, forse non è stato capito però ed aveva l'occasione di spiegarsi meglio. Può non volere, può non accorgersi neppure, può non avere tempo, mica lo giudichiamo se non risponde...

            Ciò non toglie che è il moderatore del sito a
            dover decidere ciò che per il sito è
            ammissibile
            o meno. Gli utenti possono eventualmente
            protestare con lui, oppure
            andarsene.
            Ciò non toglie che tu forse non capisci quello che leggi, non è stata richiesta la rimozione ma una spiegazione. E comunqnue alla fine il moderatore l'ha bloccato, quindi hanno la stessa sensibilità.

            Per concludere io non sarei molto convinto che
            la

            libertà di espressione aggiunta ad "usiamo tutte

            le parole del dizionario" siano le uniche basi

            per una convivenza civile, secondo me ci vuole

            qualcosina in più, non

            credi?

            Quella che per te è "convivenza civile" potrebbe
            non esserlo per qualcun'altro. Per esempio, per
            me Avvelenato non ha detto nulla di
            particolarmente assurdo o incivile, ha solo
            espresso la sua opinione in merito in modo
            diretto e senza tanti peli sulla
            lingua.
            Io non ho detto che avvelenato è incivile... lo stai dicendo tu.
            Io, per esempio, ritengo incivile il rispondere
            ad un utente registrato in modo anonimo poiché
            questo gli da ingiusti vantaggi che il registrato
            non ha (per esempio spacciarsi per più persone
            quando magari si tratta in realtà sempre della
            stessa persona, oppure dare giudizi su qualcuno
            [Avvelenato o i suoi post in questo caso] senza
            però dare la stessa opportunità al registrato di
            ribattere portando vecchi post dell'anonimo come
            esempio,
            ecc).
            Devi avere un pò la coda di paglia. Io non ho espresso giudizi su nessuno se non la mia personale opinione sul post di avvelenato (ciò che ha detto in questa occasione, non sulla persona in generale)Comunque hai ragione, ognuno ha il suo modo di vedere il grado di civiltà. Infatti non vale la pena neppure discuterne, tanto, se ognuno ha il suo modo...
            Come vedi anche il concetto di "civiltà" è
            qualcosa di ben poco
            definibile.
            non avevo dubbi
            Avvelenato avrebbe potuto esprimersi in altro
            modo, ma non l'ha fatto, questa è una decisione
            sua e ne va della sua credibilità anche se in
            realtà Avvelenato è un personaggio che mi piace
            anche per questo, ossia la capacità di "fottersi"
            (per dirla nei suoi termini) dell'opinione degli
            altri nei suoi confronti. Forse se ci fossero più
            persone capaci di farlo ci sarebbe meno ipocrisia
            in giro per il
            mondo.
            Avvelenato è libero di esprimersi come vuole, a me forse arriva maggiormente un messaggio espresso in forma diversa da quella che ha usato in questa occasione, forse tu capisci meglio queste forme italianissime. Hai basato tutto il post sul giudizio che non so chi avrebbe espresso nei confronti di avvelenato, però ti sei guardato bene di fare tua la parola "fottersi". Mi sa che sei tu quello che ha paura dei giudizi.

            Riguardo ad avvelanato, perquanto non mi abbia

            turbato il contenuto del suo post nè lo
            considero

            offensivo o "immorale", diciamo che l'ho trovato

            un commento inutile anche se ha provato a

            farcirlo.

            Libero di ritenerlo un commento inutile, se non
            altro il semplice fatto che abbia messo quel
            commento dimostra che non c'è uguaglianza di
            vedute sulla questione e quindi da torto al
            dirigente SCO quando afferma che tutti la vedono
            al suo stesso modo. Direi quindi che il suo
            commento, per quanto colorito, è utile. Non siamo
            quindi d'accordo nemmeno su
            questo.


            Ciao.

            Ciao.Non avevo dubbi. Il dirigente di SCO adesso ha capito che non doveva usare la parola TUTTI.
          • avvelenato scrive:
            Re: Concordo con te...
            caro anonimo, non farti seghe mentali, sto solo cercando di abbassare il mio ranking, non volevo comunicare nulla, o al limite il mio intervento lo si può ricondurre a certe forme artistiche di espressione un po' estreme, da sarah kane a isabella santacroce, passando per bukowski.Senza dimenticare uno dei miei maestri, Warren Ellis, il mitico autore di Transmetropolitan!ti consiglio di procurarti la serie, 11 numeri, ciao!ps: in questo periodo quasiasi persona che offendo non la sto offendendo sul serio, è solo un gioco (al quale potete partecipare rispondendo a tono!)
      • avvelenato scrive:
        Re: Concordo con te...
        - Scritto da:
        ... Ma era davvero necessario scrivere tutte
        quelle belle frasine "colorite"
        ?Sì, altrimenti come faccio ad arrivare al ranking zero, eh, coglionazzo?Cos'è, diventi tutto rosso quando senti parlare di pisellini e patatine?Sei uno di quelli che a dodici anni recitava il paternostrum dopo essertelo menato in preda a sensi di colpa, pensando "questa volta è l'ultima che lo faccio!", con in mano un rosario zuppo di sborra?vai dal grassone Lichene e fatti insegnare un po' di vita caricandoti su un pickup decine di puttane di lusso, di quelle con gli impianti mastoplastici da 15mila euro, riempile di semenza in ogni poro della pelle, fatti succhiare l'uccello fino al vuoto pneumatico nei coglioni, lecca le loro vagine per dozzine di orgasmi multipli, scopri l'orgasmo prostatico facendoti fist-fottere il culo con un pugno, e scoprirai che non c'è nulla di sbagliato in questo.
  • Wakko Warner scrive:
    Ralph Yarro
    pensi a come tirarsi fuori da SCO prima che IBM, Novell e compagnia bella vendano la sua casa e i suoi vestiti per pagare i danni della sciocca causa in cui SCO si è cacciata.Mi sembra che questi dirigenti di SCO soffrano di manie di grandezza... secondo loro è tutta roba loro... come diavolo pensano di poter attuare questa sciocchezza? Pensano di possedere tutti i server web del mondo?E poi, quando si chiedono "quale genitore vorrebbe che i propri figli guardassero un 'canale' che potrebbe trasmettere in ogni momento materiale pornografico"... immaginano di essere superiori ai genitori che non soffrono delle loro fobie riguardo al sesso e al porno o immaginano di rappresentare tutti i genitori di questo mondo?Ralph, dai retta a me, lascia stare queste razzate, vai e vendi le tue azioni adesso che valgono ancora qualche centesimo di dollaro, licenziati e scappa là dove gli avvocati di IBM non ti troveranno... il tempo stringe... altrimenti l'evitare che i tuoi figli si seghino online sarà l'ultimissima delle tue future preoccupazioni.
    • Godai Yusaku scrive:
      Re: Ralph Yarro

      E poi, quando si chiedono "quale genitore
      vorrebbe che i propri figli guardassero un
      'canale' che potrebbe trasmettere in ogni momento
      materiale pornografico"... immaginano di essere
      superiori ai genitori che non soffrono delle loro
      fobie riguardo al sesso e al porno o immaginano
      di rappresentare tutti i genitori di questo
      mondo?Qui stai proprio toppando Wakko e non immagini quanto, lasciatelo dire (newbie)Se i ragazzini cominciano a interessarsi "precocemente e diffusamente" alla gnocca, vedendola da TUTTE le direzioni possibili e compagnia bella poi "altre opzioni" non se le filano proprio (ma manco di striscio), non sò se mi spiego @^Io vorrei farti ascoltare certi "sospiri di sollievo" quando i padri vedono le fighe sui pc dei loro figli adolescenti O)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ralph Yarro
        - Scritto da: Godai Yusaku
        Se i ragazzini cominciano a interessarsi
        "precocemente e diffusamente" alla gnocca,
        vedendola da TUTTE le direzioni possibili e
        compagnia bella poi "altre opzioni" non se le
        filano proprio (ma manco di striscio), non sò se
        mi spiego
        @^Caxxo hai ragione, vuoi vedere che sto ralph Yarro agisce per conto del nambla :s
        • Godai Yusaku scrive:
          Re: Ralph Yarro
          - Scritto da:

          - Scritto da: Godai Yusaku


          Se i ragazzini cominciano a interessarsi

          "precocemente e diffusamente" alla gnocca,

          vedendola da TUTTE le direzioni possibili e

          compagnia bella poi "altre opzioni" non se le

          filano proprio (ma manco di striscio), non sò se

          mi spiego

          @^
          Caxxo hai ragione, vuoi vedere che sto ralph
          Yarro agisce per conto del nambla
          :sBeh, che "certi" contenuti siano altamente "destabilizzanti" per la mente dei potenziali cuccioli è risaputo (newbie)Da questo punto di vista sono dei veri e propri baluardi della morale; e a breve mi sà che si attiveranno anche gli iscritti nostrani in Vatican.. cioè no volevo dire In Italia :(
          • Anonimo scrive:
            Re: Ralph Yarro
            In effetti la morale cattolica è estremamente destabilizzante per lo sviluppo sessuale dell'individuo...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ralph Yarro
            - Scritto da:
            In effetti la morale cattolica è estremamente
            destabilizzante per lo sviluppo sessuale
            dell'individuo...(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ralph Yarro
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            In effetti la morale cattolica è estremamente

            destabilizzante per lo sviluppo sessuale

            dell'individuo...

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)Eh, c'è poco da ridere... è così :(
          • Godai Yusaku scrive:
            Re: Ralph Yarro
            - Scritto da:
            In effetti la morale cattolica è estremamente
            destabilizzante per lo sviluppo sessuale
            dell'individuo...Veramente io mi riferivo ad altro (newbie)Ovvero a coloro che se ne adombrano al fine di sollazzare le loro bieche perversioni.. morale e moralismo non sono affatto la stessa cosa.. nel prima caso parliamo di valori intrinsechi, residenti nella specifica persona, il secondo invece è spesso pura facciata nella quale molto sovente si celano gli individui più luridi..Per il resto ognuno ha la sua morale (o più o meno totale assenza di essa) ed è libero di condividerne i principi con chi vuole purchè sia ADULTO e consenziente..
          • Anonimo scrive:
            Re: Ralph Yarro
            - Scritto da: Godai Yusaku

            - Scritto da:



            - Scritto da: Godai Yusaku




            Se i ragazzini cominciano a interessarsi


            "precocemente e diffusamente" alla gnocca,


            vedendola da TUTTE le direzioni possibili e


            compagnia bella poi "altre opzioni" non se le


            filano proprio (ma manco di striscio), non sò
            se


            mi spiego


            @^


            Caxxo hai ragione, vuoi vedere che sto ralph

            Yarro agisce per conto del nambla

            :s

            Beh, che "certi" contenuti siano altamente
            "destabilizzanti" per la mente dei potenziali
            cuccioli è risaputo
            (newbie)

            Da questo punto di vista sono dei veri e propri
            baluardi della morale; e a breve mi sà che si
            attiveranno anche gli iscritti nostrani in
            Vatican.. cioè no volevo dire In Italia
            :(La tua pretesa laicità non è migliore di quella dei preti, dato che pensi che sia giusto che lo Stato debba dettare agli individui le regole di una vita buona al di là e al di sopra del loro giudizio personale, imponendo _una particolare nozione di bene_. Una posizione antitetica alle basi pluralistiche e sperimentalistiche che negli ultimi due secoli abbiamo associato all'ideale della società libera. Non hai collezionato abbastanza figuracce?Ritirati.
          • Godai Yusaku scrive:
            Re: Ralph Yarro

            La tua pretesa laicità non è migliore di quella
            dei preti, dato che pensi che sia giusto che lo
            Stato debba dettare agli individui le regole di
            una vita buona al di là e al di sopra del loro
            giudizio personale, imponendo _una particolare
            nozione di bene_. Una posizione antitetica alle
            basi pluralistiche e sperimentalistiche che negliTi faccio gentilmente presente che il nostro è uno stato LAICO in cui vigono dei principi di diritto.. Il "bene assoluto" non esiste ne pretendo "io" di insegnare qualcosa agli altri ma allo stesso tempo NON ACCETTO nel modo più assoluto che "altri" impongano il "PROPRIO" di "bene", men che meno nei confronti di chi chi non ha ancora gli strumenti critici per capire e valutare..
            ultimi due secoli abbiamo associato all'ideale
            della società libera.La vera e unica società REALMENTE LIBERA è quella della giungla dove vige da sempre la legge del più forte. non esiste diritto nè dovere ma solo FAME e desiderio di saziare i propri istinti..
            Non hai collezionato abbastanza figuracce?
            Ritirati.I tuoi stupidi voti ad cazzum li chiami "figuracce" ? ma ti accorgi di quanto sei patetico ? (newbie)o forse ti riferisci a quella discussione che abbiamo lasciato in sospeso ? Quella sul fustigatore dei p******** .. Non mi sono ritirato se è questo che pensi, MA dopo le tue ultime risposte mi sarei sentito quasi "crudele" a continuare: hai persino affermato che ti stavo stuprando.. ma se tu non ti senti vittima e c'è rimasto ancora in circolazione (su PI) qualche tuo amichetto interessato a leggerci (e magari voglioso di assistere alla tua "vittoria") possiamo continuare.. perchè sia chiaro: è a loro che io mi rivolgo: tu qui SOLO soletto sei davvero un "triste" spettacolo (newbie)Attendo..
          • Anonimo scrive:
            Re: Ralph Yarro
            - Scritto da: Godai Yusaku



            La tua pretesa laicità non è migliore di quella

            dei preti, dato che pensi che sia giusto che lo

            Stato debba dettare agli individui le regole di

            una vita buona al di là e al di sopra del loro

            giudizio personale, imponendo _una particolare

            nozione di bene_. Una posizione antitetica alle

            basi pluralistiche e sperimentalistiche che
            negli


            Ti faccio gentilmente presente che il nostro è
            uno stato LAICO in cui vigono dei principi di
            diritto.. Il "bene assoluto" non esiste ne
            pretendo "io" di insegnare qualcosa agli altriNon fai altro.. ma
            allo stesso tempo NON ACCETTO nel modo più
            assoluto che "altri" impongano il
            "PROPRIO" di "bene", men che meno nei confronti
            di chi chi non ha ancora gli strumenti critici
            per capire e
            valutare..Pensa ai tuoi figli e rispetta democraticamente le idee degli altri



            ultimi due secoli abbiamo associato all'ideale

            della società libera.

            La vera e unica società REALMENTE LIBERA è quella
            della giungla dove vige da sempre la legge del
            più forte. non esiste diritto nè dovere ma solo
            FAME e desiderio di saziare i propri
            istinti..Come sempre il contrario di quello che dici è vero. Tu infatti pretendi di usare la forza in modo non democratico quando qualcosa non ti piace, pur di imporre il tuo punto di vista



            Non hai collezionato abbastanza figuracce?

            Ritirati.

            I tuoi stupidi voti ad cazzum li chiami
            "figuracce" ? ma ti accorgi di quanto sei
            patetico ?
            (newbie)Non so di che parli...

            o forse ti riferisci a quella discussione che
            abbiamo lasciato in sospeso ? Quella sul
            fustigatore dei p******** .. Non mi sono ritirato
            se è questo che pensi, MA dopo le tue ultime
            risposte mi sarei sentito quasi "crudele" a
            continuare: hai persino affermato che ti stavo
            stuprando.. ma se tu non ti senti vittima e c'è
            rimasto ancora in circolazione (su PI) qualche
            tuo amichetto interessato a leggerci (e magari
            voglioso di assistere alla tua "vittoria")
            possiamo continuare.. perchè sia chiaro: è a
            loro che io mi rivolgo: tu qui SOLO
            soletto sei davvero un "triste" spettacolo
            (newbie)

            Attendo..Che la corda alla quale ti sei impiccato da solo finisca.
          • Godai Yusaku scrive:
            Re: Ralph Yarro
            - Scritto da:

            uno stato LAICO in cui vigono dei principi di

            diritto.. Il "bene assoluto" non esiste ne

            pretendo "io" di insegnare qualcosa agli altri
            Non fai altro..
            ma

            allo stesso tempo NON ACCETTO nel modo più

            assoluto che "altri" impongano il

            "PROPRIO" di "bene", men che meno nei confronti

            di chi chi non ha ancora gli strumenti critici

            per capire e

            valutare..
            Pensa ai tuoi figli e rispetta democraticament
            le idee degli
            altrimi sembri alquanto confuso (a dir poco) riesci a "capire" ciò che scrivi, nella fattispecie il fatto che le cosiddette "idee" di altri riguardino (guarda caso) proprio i figli a cui tu dici di pensare..






            ultimi due secoli abbiamo associato all'ideale


            della società libera.



            La vera e unica società REALMENTE LIBERA è
            quella

            della giungla dove vige da sempre la legge del

            più forte. non esiste diritto nè dovere ma solo

            FAME e desiderio di saziare i propri

            istinti..
            Come sempre il contrario di quello che dici è
            vero. Tu infatti pretendi di usare la forza in
            modo non democratico quando qualcosa non ti
            piace, pur di imporre il tuo punto di
            vistaMa quale punto vista.. Fame, sete, libido e compagnia bella secondo te sono punti vista ? Quello che tu definisci tale è solo un artefatto espediente atto a giustificare delle precise AZIONI.. In ambito ideologico si può relatisticamente dire tutto e il contrario di tutto poichè ogni cosa è virtualmente "opinabile"..Le azioni però SONO E RESTANO OGGETTIVE...Capisci la differenza ?

            abbiamo lasciato in sospeso ? Quella sul

            fustigatore dei p******** .. Non mi sono
            ritirato

            se è questo che pensi, MA dopo le tue ultime

            risposte mi sarei sentito quasi "crudele" a

            continuare: hai persino affermato che ti stavo

            stuprando.. ma se tu non ti senti vittima e c'è

            rimasto ancora in circolazione (su PI) qualche

            tuo amichetto interessato a leggerci (e magari

            voglioso di assistere alla tua "vittoria")

            possiamo continuare.. perchè sia chiaro: è a

            loro che io mi rivolgo: tu qui SOLO

            soletto sei davvero un "triste" spettacolo

            (newbie)



            Attendo..


            Che la corda alla quale ti sei impiccato da solo
            finisca.
            E' come se stessi parlando alla tua immagine riflessa.. Sparando cazzate senza uno straccio di argomentazione valida a sostegno è esattamnte ciò che ottieni..-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 marzo 2007 20.21-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Ralph Yarro
            Modificato dall' autore il 21 marzo 2007 20.21
            --------------------------------------------------
          • Godai Yusaku scrive:
            Re: Ralph Yarro
            - Scritto da:

            Ma quale punto vista.. Fame, sete, libido e

            compagnia bella secondo te sono punti vista ?

            Quello che tu definisci tale è solo un artefatto

            espediente atto a giustificare delle precise

            AZIONI.. In ambito ideologico si può

            relatisticamente dire tutto e il contrario di

            tutto poichè ogni cosa è virtualmente

            "opinabile"..



            Le azioni però SONO E RESTANO OGGETTIVE...
            Vedi che ti impicchi da solo? Non c'è nemmeno
            bisogno di
            rispondere.Mi sà vhe lo "vedi" solo tu, anzi è sicuro..Almeno uno sforzo per provare a nascondere la tua incapacità dovresti provare a farlo però..

            Capisci la differenza ?

            E' una differenza soggettiva quando concerne il
            valore. L'"Italia dei valori" è una bella
            immagine se i valori sono
            condivisi.Beh, non si può pretendere che uno stupratore o un assassino abbia gli "stessi valori" delle proprie vittime..
          • Anonimo scrive:
            Re: Ralph Yarro
            - Scritto da: Godai Yusaku

            - Scritto da:



            Ma quale punto vista.. Fame, sete, libido e


            compagnia bella secondo te sono punti vista ?


            Quello che tu definisci tale è solo un
            artefatto


            espediente atto a giustificare delle precise


            AZIONI.. In ambito ideologico si può


            relatisticamente dire tutto e il contrario di


            tutto poichè ogni cosa è virtualmente


            "opinabile"..





            Le azioni però SONO E RESTANO OGGETTIVE...



            Vedi che ti impicchi da solo? Non c'è nemmeno

            bisogno di

            rispondere.


            Mi sà vhe lo "vedi" solo tu, anzi è sicuro..
            Almeno uno sforzo per provare a nascondere la tua
            incapacità dovresti provare a farlo
            però..Credi nella tue opinioni? Sei un relativista. Cos'altro c'è da aggiungere?




            Capisci la differenza ?



            E' una differenza soggettiva quando concerne il

            valore. L'"Italia dei valori" è una bella

            immagine se i valori sono

            condivisi.


            Beh, non si può pretendere che uno stupratore o
            un assassino abbia gli "stessi valori" delle
            proprie
            vittime..

            Alcuni valori condivisi sono scritti nella Costituzione. Se non sono scritti nella Costituzione, sono ancora più "discutibili".
          • Godai Yusaku scrive:
            Re: Ralph Yarro
            - Scritto da:

            mi sembri alquanto confuso (a dir poco) riesci a

            "capire" ciò che scrivi, nella fattispecie il

            fatto che le cosiddette "idee" di altri

            riguardino (guarda caso) proprio i figli a cui
            tu

            dici di

            pensare..
            Non voglio che i miei figli crescano ossessionati
            dal sesso. Educa i tuoi figli e non pretendere
            che la tua morale diventi la morale dello Stato.
            Nessuno stato chiesa partito o maggioranza ha il
            diritto di imporre norme di condotta private a
            individui adulti e consapevoli in nome di una
            qualsivoglia nozione superiore di bene.Toh che combinazione: queste "stesse e identiche" opinioni le hanno più o meno tutti i padri abusatori.. Dimmi, secondo te anche la loro "morale" può definirsi relativisticamente "corretta" ?p.s.: La morale imposta dallo stato (come la chiami tu) qui non c'entra sonoramente un cazzo, ma non è questo il punto giusto ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ralph Yarro


            Non voglio che i miei figli crescano
            ossessionati

            dal sesso. Educa i tuoi figli e non pretendere

            che la tua morale diventi la morale dello Stato.

            Nessuno stato chiesa partito o maggioranza ha il

            diritto di imporre norme di condotta private a

            individui adulti e consapevoli in nome di una

            qualsivoglia nozione superiore di bene.


            Toh che combinazione: queste "stesse e identiche"
            opinioni le hanno più o meno tutti i padri
            abusatori.. Dimmi, secondo te anche la loro
            "morale" può definirsi relativisticamente
            "corretta"
            ?
            le tue stesse identiche opinioni sulla morale oggettiva le hanno più o meno tutti i dittatori abusatori del potere. Dimmi se secondo te la loro morale può dirsi assolutamente corretta....Non è sarebbe meglio che la politica si limitasse a punire le violenze effettive invece di prescrivere la morale e di imporre per legge "il giusto modo di pensare" cercando di manipolare con le leggi la "morale comune" e l'"opinione pubblica" reprimendo la libertà di espressione, il nudo e la pornografia?

            p.s.: La morale imposta dallo stato (come la
            chiami tu) qui non c'entra sonoramente un cazzo,
            ma non è questo il punto giusto
            ?E quando c'entra allora? Il problema della pornografia è un problema di morale di Stato soprattutto finché lo Stato ha interesse a perseguire ciò che con la pornografia non c'entra sonoramente un benemerito razzo e a non fare distinzioni di sorta tra pornografie. Non è strano che a fronte di tante leggi repressive non esista una definizione giuridica di pornografia? E' la dimostrazione palese che l'interesse è la morale di Stato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ralph Yarro
        - Scritto da: Godai Yusaku


        E poi, quando si chiedono "quale genitore

        vorrebbe che i propri figli guardassero un

        'canale' che potrebbe trasmettere in ogni
        momento

        materiale pornografico"... immaginano di essere

        superiori ai genitori che non soffrono delle
        loro

        fobie riguardo al sesso e al porno o immaginano

        di rappresentare tutti i genitori di questo

        mondo?


        Qui stai proprio toppando Wakko e non immagini
        quanto, lasciatelo dire
        (newbie)

        Se i ragazzini cominciano a interessarsi
        "precocemente e diffusamente" alla gnocca,
        vedendola da TUTTE le direzioni possibili e
        compagnia bella poi "altre opzioni" non se le
        filano proprio (ma manco di striscio), non sò se
        mi spiego Dai per scontato che il sesso sia una come una calamita più forte di altre. Non pensi di essere un po' ossessionato dal sesso? I figli è giusto che vedano subito la realtà per quella che è, filtrata sì dall'educazione ma non censurata. Altrimenti alla prima occasione, alla prima delusione, gli casca il mondo addosso.
        • Godai Yusaku scrive:
          Re: Ralph Yarro


          Dai per scontato che il sesso sia una come una
          calamita più forte di altre. Non pensi di essere
          un po' ossessionato dal sesso? I figli è giustoIntelligenza portami via... (newbie)Ad essere ossessionati in genere sono quelli che non scopano, si ammazzano di pornografia e che hannno enormi difficoltà a reperire la "materia prima". Della serie ogni riferimento a fatti e persone..
          che vedano subito la realtà per quella che è,
          filtrata sì dall'educazione ma non censurata.
          Altrimenti alla prima occasione, alla prima
          delusione, gli casca il mondo
          addosso.ma neanche da soli in balia delle onde all'interno di un mare ignoto e molto più grande di loro.. Dei "capitani" almeno all'inizio sono necessari, escludendo quelli "pirati" si intende..bYeZ
          • Anonimo scrive:
            Re: Ralph Yarro
            - Scritto da: Godai Yusaku




            Dai per scontato che il sesso sia una come una

            calamita più forte di altre. Non pensi di essere

            un po' ossessionato dal sesso? I figli è giusto

            Intelligenza portami via... (newbie)

            Ad essere ossessionati in genere sono quelli che
            non scopano, si ammazzano di pornografia e che
            hannno enormi difficoltà a reperire la "materia
            prima". Della serie ogni riferimento a fatti e
            persone..Allora facciamo chiarezza. Dici: quelli che vogliono ma non possono farlo diventano ossessionati, e compensano con la pornografia. Sbagliato. I veri dipendenti/ossessionati dal sesso sono persone che praticano molto sesso: realmente o di fantasia non fa molta differenza, tranne il fatto che nel secondo caso forse compensano un po' di più con la pornografia (ma non è affatto dimostrato, c'è anche l'autoerotismo come valvola di sfogo). La pornografia non è la variabile determinante. E' anzi assolutamente indifferente. La variabile determinante è l'ossessione. E l'ossessione è come una bolla che cresce. Come un foruncolo infetto. Il moralista o perché ha introiettato la proibizione o perché un po' per volta (convenienza sociale) l'ha fatta propria è un grosso foruncolo insensibile alle sue emozioni sessuali ed è preoccupato di quello che gli altri pensano di lui (a causa della proibizione iniziale introiettata): "Sex addict is disconnected from his emotions and he becomes pre-occupied with acting out behaviours. The reality becomes blocked out/distorted." Se il moralista ha la pelle poco spessa la bolla scoppia ed ecco manifestarsi il desiderio pervertito. Quindi i cattivoni che temi tanto sono gli stessi predicatori della morale, una volta che è scoppiata come una bolla di sapone (per usare una bella immagine). (L'altra è: Chi fa un chilo di escrementi è uno che ha trattenuti tanti facendo per un po' di tempo la figura di quello che non caga.)Alcuni si gonfiano come bolle di sapone e li chiamo moralisti, altri scoppiano e li chiamo sessossessi. O sessoascessi. Se aggiungiamo i moralisti e i repressi dai moralisti la sex addicted people non è il 3% della popolazione ma il 90%. Sul punto di scoppiare.PS: La cura dalla dipendenza dal sesso è quella che tu pensi sia la causa della malattia. L'astinenza assoluta dal sesso per almeno 3 mesi.
          • Godai Yusaku scrive:
            Re: Ralph Yarro
            - Scritto da:
            Allora facciamo chiarezza. Dici: quelli che
            vogliono ma non possono farlo diventano
            ossessionati, e compensano con la pornografia.
            Sbagliato. I veri dipendenti/ossessionati dal
            sesso sono persone che praticano molto sesso:
            realmente o di fantasia non fa molta differenza,Non fà differenza nel "tuo mondo" (e non è mi è difficile capirne i motivi) ma nel "mio" la fà eccome.. Cioè, una sessualità limitata alla sola fantasia con tutti i sintomi del caso (costante e assidua masturbazione, pornografia dipendenza, totale impossibilità di relazionarsi ai potenziali"partner") è patologica.. Ma questo per me sia chiaro; in "altri casi" (relativisticamente parlando) il discorso è DIAMETRALMENTE OPPOSTO ..
            tranne il fatto che nel secondo caso forse
            compensano un po' di più con la pornografia
            non è affatto dimostrato, c'è anche
            l'autoerotismo come valvola di sfogo). La
            pornografia non è la variabile determinante.
            anzi assolutamente indifferente. La variabile
            determinante è l'ossessione. E l'ossessione è
            come una bolla che cresce. Come un foruncolo
            infetto. Il moralista o perché ha introiettato In "determinati casi" io preferirei parlare di coscienza, il principio attivo delle "persone umane"..
            proibizione o perché un po' per volta
            (convenienza sociale) l'ha fatta propria è un
            grosso foruncolo insensibile alle sue emozioni
            sessuali ed è preoccupato di quello che gli altri
            pensano di lui (a causa della proibizione
            iniziale introiettata): "Sex addict is
            disconnected from his emotions and he becomes
            pre-occupied with acting out behaviours. TheL'ossessione andrebbe veicolata all'interno di una sessualità "socialmente non deleteria" : "sfogarla" equivale a coltivarla; di fatto il soggetto si espone prima o poi al rischio di un cedimento psichico..
            reality becomes blocked out/distorted." Se il
            moralista ha la pelle poco spessa la bolla
            scoppia ed ecco manifestarsi il desiderio
            pervertito. Quindi i cattivoni che temi tanto
            sono gli stessi predicatori della morale, una
            volta che è scoppiata come una bolla di sapone
            (per usare una bella immagine). (L'altra è: ChiIl TUO "buono e cattivo" sono solo un melenso moralismo di facciata: che non coinvolgono affatto l'intima psiche del soggetto: stai confondendo quindi l'apparire con l'essere, la "pseudo morale" con la coscienza..
            fa un chilo di escrementi è uno che ha trattenuti
            tanti facendo per un po' di tempo la figura di
            quello che non
            caga.)
            Alcuni si gonfiano come bolle di sapone e li
            chiamo moralisti, altri scoppiano e li chiamo
            sessossessi. O sessoascessi. Se aggiungiamo i
            moralisti e i repressi dai moralisti la sex
            addicted people non è il 3% della popolazione ma
            il 90%. Sul punto di
            scoppiare.E' esattamente ciò che penso anch'io: vedi cedimento psichico.. limitarsi a reprimere determinate pulsioni con la "morale" è distruttivo.. ma questo è un fatto assodato..
            PS: La cura dalla dipendenza dal sesso è quella
            che tu pensi sia la causa della malattia.
            L'astinenza assoluta dal sesso per almeno 3 mesi.Sbagliato: la cura dalla dipendenza del sesso è la sessualità stessa DOPO ovviamente "essere stata opportunamente corretta e diluita"... l'astinenza ha senso solo in presenza di equilibrio, in mancanza di esso essa peggiora solo le cose finendo con l'enfatizzare le tensioni psichiche all'interno di surrogati più o meno devianti..
          • Anonimo scrive:
            Re: Ralph Yarro
            - Scritto da: Godai Yusaku

            - Scritto da:


            Allora facciamo chiarezza. Dici: quelli che

            vogliono ma non possono farlo diventano

            ossessionati, e compensano con la pornografia.

            Sbagliato. I veri dipendenti/ossessionati dal

            sesso sono persone che praticano molto sesso:

            realmente o di fantasia non fa molta differenza,

            Non fà differenza nel "tuo mondo" (e non è mi è
            difficile capirne i motivi) ma nel "mio" la fà
            eccome.. Cioè, una sessualità limitata alla sola
            fantasia con tutti i sintomi del caso (costante e
            assidua masturbazione, pornografia dipendenza,
            totale impossibilità di relazionarsi ai
            potenziali"partner") è patologica.. Ma questo per
            me sia chiaro; in "altri casi"
            (relativisticamente parlando) il discorso è
            DIAMETRALMENTE OPPOSTO ..
            Se ti è chiaro come tutto il resto stai a posto. Informati sulla sex addiction e vedrai che ne sono vittime quelli che praticano molto sesso e/o consumano molta pornografia. La pornografia in sé non fa nessuna differenza. Inutile che dici nero ogni volta che dico bianco. Oltretutto stai sostenendo un'altra cosa inaccettabile: che l'astinenza fa male!


            tranne il fatto che nel secondo caso forse

            compensano un po' di più con la pornografia

            non è affatto dimostrato, c'è anche

            l'autoerotismo come valvola di sfogo). La

            pornografia non è la variabile determinante.

            anzi assolutamente indifferente. La variabile

            determinante è l'ossessione. E l'ossessione è

            come una bolla che cresce. Come un foruncolo

            infetto. Il moralista o perché ha introiettato

            In "determinati casi" io preferirei parlare di
            coscienza, il principio attivo delle "persone
            umane"..Coscienza moralista è un ossimoro.


            proibizione o perché un po' per volta

            (convenienza sociale) l'ha fatta propria è un

            grosso foruncolo insensibile alle sue emozioni

            sessuali ed è preoccupato di quello che gli
            altri

            pensano di lui (a causa della proibizione

            iniziale introiettata): "Sex addict is

            disconnected from his emotions and he becomes

            pre-occupied with acting out behaviours. The


            L'ossessione andrebbe veicolata all'interno di
            una sessualità "socialmente non deleteria" :
            "sfogarla" equivale a coltivarla; di fatto il
            soggetto si espone prima o poi al rischio di un
            cedimento
            psichico..
            D'accordo con te se parliamo di ossessione. Ma il moralista non distingue l'ossessione dalla libertà. Per il moralista tutto è ossessione, perché lui è l'ossesso. La tua "sessualità socialmente non deleteria" è la stessa sporcizia che porta l'infezione. Tu vuoi mettere altre bende, io in certi casi metterei il bisturi. Ma stai vincendo tu. Le mummie avanzano.

            reality becomes blocked out/distorted." Se il

            moralista ha la pelle poco spessa la bolla

            scoppia ed ecco manifestarsi il desiderio

            pervertito. Quindi i cattivoni che temi tanto

            sono gli stessi predicatori della morale, una

            volta che è scoppiata come una bolla di sapone

            (per usare una bella immagine). (L'altra è: Chi

            Il TUO "buono e cattivo" sono solo un melenso
            moralismo di facciata: che non coinvolgono
            affatto l'intima psiche del soggetto: stai
            confondendo quindi l'apparire con l'essere, la
            "pseudo morale" con la
            coscienza..Certo che sì. Dal mio punto di vista quella che tu chiami coscienza io la chiamo facciata. E tu sei un moralista.


            fa un chilo di escrementi è uno che ha
            trattenuti

            tanti facendo per un po' di tempo la figura di

            quello che non

            caga.)

            Alcuni si gonfiano come bolle di sapone e li

            chiamo moralisti, altri scoppiano e li chiamo

            sessossessi. O sessoascessi. Se aggiungiamo i

            moralisti e i repressi dai moralisti la sex

            addicted people non è il 3% della popolazione ma

            il 90%. Sul punto di

            scoppiare.


            E' esattamente ciò che penso anch'io: vedi
            cedimento psichico.. limitarsi a reprimere
            determinate pulsioni con la "morale" è
            distruttivo.. ma questo è un fatto
            assodato..No tu pensi un'altra cosa. Pensi che l'unico modo di astenersi dal sesso sia la repressione e la censura (mentre io vedo una migliore alternativa nella fantasia, nell'autoerotismo e nella pornografia) e non pensi, come me, che il tuo moralismo (e non l'astinenza dal sesso) sia la causa del fatto che su una popolazione con un 90% di repressi un buon 3% per cento ha un cedimento psichico e una percentuale di questo, al punto tale da mettere in pericolo il candore di qualche donzella. Il tuo moralismo è la vera causa degli stupri. Facile vedere la causa nella perversione. E' la causa della perversione la causa...



            PS: La cura dalla dipendenza dal sesso è quella

            che tu pensi sia la causa della malattia.

            L'astinenza assoluta dal sesso per almeno 3
            mesi.

            Sbagliato: la cura dalla dipendenza del sesso è
            la sessualità stessa DOPO ovviamente "essere
            stata opportunamente corretta e diluita"...Qui mi dà ragione:http://www.siipac.it/newaddictions/sexaddictions.htm
            l'astinenza ha senso solo in presenza di
            equilibrio, in mancanza di esso essa peggiora
            solo le cose finendo con l'enfatizzare le
            tensioni psichiche all'interno di surrogati più o
            meno
            devianti..La tua mi sembra, con tutto il rispetto, un'astinenza patologica. Non hai un pensiero equilibrato sul sesso. Certo non sei un quacchero dell'ottocento ma fai trasparire un non troppo lieve disturbo ossessivo. Una personalità ossessiva senza dubbio. Uno che fosse un tantino più fragile di te potrebbe sviluppare alla lunga un carattere ossessivo-compulsivo. Se hai figli stai bene attento a non fare troppi danni.
          • Godai Yusaku scrive:
            Re: Ralph Yarro
            - Scritto da: tante
            e

            assidua masturbazione, pornografia dipendenza,

            totale impossibilità di relazionarsi ai

            potenziali"partner") è patologica.. Ma questo
            per

            me sia chiaro; in "altri casi"

            (relativisticamente parlando) il discorso è

            DIAMETRALMENTE OPPOSTO ..



            Se ti è chiaro come tutto il resto stai a posto.
            Informati sulla sex addiction e vedrai che ne
            sono vittime quelli che praticano molto sesso e/o
            consumano molta pornografia. La pornografia in sé
            non fa nessuna differenza. Inutile che dici nero
            ogni volta che dico bianco. Oltretutto stai
            sostenendo un'altra cosa inaccettabile: che
            l'astinenza fa
            male!Veramente io ho detto che è L'ASTINENZA FORZATA A FARE MALE.. che il praticare molto sesso poi sia una patologia è un fatto MOLTO relativo, dipende cioè dal come il soggetto "vive" la cosa, dalla tipologia di sesso praticata (parafilie, ecc.) e da eventuali scompensi sociali e psicologici derivanti da tale iperattività; mi viene in mente ad esempio il caso di dell'attore regista Michael Douglas, sarà vera la sua patologia oppure è la classica panzana atta a giustificare le innumerevoli corna fatte alla moglie dinanzi all'opinione pubblica (newbie)


            tranne il fatto che nel secondo caso forse


            compensano un po' di più con la pornografia


            non è affatto dimostrato, c'è anche


            l'autoerotismo come valvola di sfogo). La


            pornografia non è la variabile determinante.


            anzi assolutamente indifferente. La variabile


            determinante è l'ossessione. E l'ossessione è


            come una bolla che cresce. Come un foruncolo


            infetto. Il moralista o perché ha
            introiettato




            In "determinati casi" io preferirei parlare di

            coscienza, il principio attivo delle "persone

            umane"..
            Coscienza moralista è un ossimoro.nel tuo cervello sicuramente..come tutto ciò che non ti aggrada del resto..Tutto è relativo: dipende dall'argomento ecco, per un "carnivoro" ad esempio la "coscienza vegetariana" è un ossimoro


            proibizione o perché un po' per volta


            (convenienza sociale) l'ha fatta propria è un


            grosso foruncolo insensibile alle sue emozioni


            sessuali ed è preoccupato di quello che gli

            altri


            pensano di lui (a causa della proibizione


            iniziale introiettata): "Sex addict is


            disconnected from his emotions and he becomes


            pre-occupied with acting out behaviours. The





            L'ossessione andrebbe veicolata all'interno di

            una sessualità "socialmente non deleteria" :

            "sfogarla" equivale a coltivarla; di fatto il

            soggetto si espone prima o poi al rischio di un

            cedimento

            psichico..
            D'accordo con te se parliamo di ossessione. Ma il
            moralista non distingue l'ossessione dalla
            libertà. Per il moralista tutto è ossessione,
            perché lui è l'ossesso. La tua "sessualità
            socialmente non deleteria" è la stessa sporcizia
            che porta l'infezione. Tu vuoi mettere altre
            bende, io in certi casi metterei il bisturi. Ma
            stai vincendo tu. Le mummie
            avanzano.Guarda che c'è un limite a ciò che puo essere relativizzato da una qualunque soggettiva morale di pincopallino.. L'ABUSO NON PUO' NE POTRA' MAI ESSERLO.. Nè ora nè mai..

            Il TUO "buono e cattivo" sono solo un melenso

            moralismo di facciata: che non coinvolgono

            affatto l'intima psiche del soggetto: stai

            confondendo quindi l'apparire con l'essere, la

            "pseudo morale" con la

            coscienza..
            Certo che sì. Dal mio punto di vista quella che
            tu chiami coscienza io la chiamo facciata. E tu
            sei un
            moralista.Qua ti confondi con gli quelli che vivono una doppia vita mi sà: di giorno bravi padri di famiglia ETERO, di notte per le strade a ravanare con trans pisellati... Io non vivo alcuna contraddizione nè facciata in quanto IO A DIFFERENZA DI ALTRI non ho nulla da nascondere o di cui "vergognarmi"..



            E' esattamente ciò che penso anch'io: vedi

            cedimento psichico.. limitarsi a reprimere

            determinate pulsioni con la "morale" è

            distruttivo.. ma questo è un fatto

            assodato..
            No tu pensi un'altra cosa. Pensi che l'unico modo
            di astenersi dal sesso sia la repressione e la
            censura (mentre io vedo una migliore alternativa
            nella fantasia, nell'autoerotismo e nella
            pornografia) e non pensi, come me, che il tuo
            moralismo (e non l'astinenza dal sesso) sia la
            causa del fatto che su una popolazione con un 90%
            di repressi un buon 3% per cento ha un cedimento
            psichico e una percentuale di questo, al punto
            tale da mettere in pericolo il candore di qualche
            donzella. Il tuo moralismo è la vera causa degli
            stupri. Facile vedere la causa nella perversione.
            E' la causa della perversione la
            causa...non si può campare di seghe in eterno mio caro, presto o tardi anche al più stronzo degli sfigati verrà voglia di vedere com'è fatta una figa o un pisello dal vivo.. Certe "fantasie" (SPECIE SE REALISTICHE) a lungo andare sono distruttive.. chissà se un giorno lo capirai

            l'astinenza ha senso solo in presenza di

            equilibrio, in mancanza di esso essa peggiora

            solo le cose finendo con l'enfatizzare le

            tensioni psichiche all'interno di surrogati più
            o

            meno

            devianti..
            La tua mi sembra, con tutto il rispetto,
            un'astinenza patologica. Non hai un pensiero
            equilibrato sul sesso. Certo non sei un quacchero
            dell'ottocento ma fai trasparire un non troppo
            lieve disturbo ossessivo. Una personalità
            ossessiva senza dubbio. Uno che fosse un tantino
            più fragile di te potrebbe sviluppare alla lunga
            un carattere ossessivo-compulsivo. Se hai figli
            stai bene attento a non fare troppi
            danni.Sei un rigiratore di frittata da record (newbie)Dei "figli smaliziati" in grado di interessarsi ATTIVAMENTE ALLA GNOCCA dubito che avranno mai problemi a bypassare una stupidissima porta messa lì dal paparino ma qui ho la "vaga" impressione che stai parlando di soggetti decisamene più ingenui e manipolabili..
          • Anonimo scrive:
            Re: Ralph Yarro


            Informati sulla sex addiction e vedrai che ne

            sono vittime quelli che praticano molto sesso
            e/o

            consumano molta pornografia. La pornografia in


            non fa nessuna differenza. Inutile che dici nero

            ogni volta che dico bianco. Oltretutto stai

            sostenendo un'altra cosa inaccettabile: che

            l'astinenza fa

            male!


            Veramente io ho detto che è L'ASTINENZA
            FORZATA A FARE MALE.. No tu stai dicendo che chi guarda pornografia fa stinenza forzata--.-.-. E io dico che la pornografia non c'entra un razzo.




            pornografia non è la variabile
            determinante.




            anzi assolutamente indifferente. La
            variabile



            determinante è l'ossessione. E





            In "determinati casi" io preferirei parlare di


            coscienza, il principio attivo delle "persone


            umane"..


            Coscienza moralista è un ossimoro.

            nel tuo cervello sicuramente..
            come tutto ciò che non ti aggrada del resto..

            Tutto è relativo: dipende dall'argomento ecco,
            per un "carnivoro" ad esempio la "coscienza
            vegetariana" è un
            ossimoroNon è questo il punto. Io non sono relativista. Nego che tu non lo sia. E' relativista anche chi non sa di esserlo se non si basa sui fatti, anche se crede che la sua verità sia l'unica. Tu sei un relativista inconsapevole.
            Guarda che c'è un limite a ciò che puo essere
            relativizzato da una qualunque soggettiva morale
            di pincopallino.. L'ABUSO NON PUO' NE POTRA' MAI
            ESSERLO.. Nè ora nè
            mai..Il concetto di abuso è molto relativo. E tu sei un relativista perché credi nelle opinioni (la tua).




            Il TUO "buono e cattivo" sono solo un melenso


            moralismo di facciata: che non coinvolgono


            affatto l'intima psiche del soggetto: stai


            confondendo quindi l'apparire con l'essere, la


            "pseudo morale" con la


            coscienza..



            Certo che sì. Dal mio punto di vista quella che

            tu chiami coscienza io la chiamo facciata. E tu

            sei un

            moralista.

            Qua ti confondi con gli quelli che vivono una
            doppia vita mi sà: di giorno bravi padri di
            famiglia ETERO, di notte per le strade a ravanare
            con trans pisellati...


            Io non vivo alcuna contraddizione nè facciata in
            quanto IO A DIFFERENZA DI ALTRI non ho nulla da
            nascondere o di cui
            "vergognarmi"..
            Tu confondi il moralista di facciata (finto moralista) con il vero moralista. Il vero moralista non ha una doppia vita, ha una mente nevrotica. Moralismo non è avere una morale di facciata, non è conformismo. E' credere nella propria morale in modo nevrotico.







            E' esattamente ciò che penso anch'io: vedi


            cedimento psichico.. limitarsi a reprimere


            determinate pulsioni con la "morale" è


            distruttivo.. ma questo è un fatto


            assodato..



            No tu pensi un'altra cosa. Pensi che l'unico
            modo

            di astenersi dal sesso sia la repressione e la

            censura (mentre io vedo una migliore alternativa

            nella fantasia, nell'autoerotismo e nella

            pornografia) e non pensi, come me, che il tuo

            moralismo (e non l'astinenza dal sesso) sia la

            causa del fatto che su una popolazione con un
            90%

            di repressi un buon 3% per cento ha un cedimento

            psichico e una percentuale di questo, al punto

            tale da mettere in pericolo il candore di
            qualche

            donzella. Il tuo moralismo è la vera causa degli

            stupri. Facile vedere la causa nella
            perversione.

            E' la causa della perversione la

            causa...

            non si può campare di seghe in eterno mio caro,
            presto o tardi anche al più stronzo degli sfigati
            verrà voglia di vedere com'è fatta una figa o un
            pisello dal vivo.. Certe "fantasie" (SPECIE SE
            REALISTICHE) a lungo andare sono distruttive..
            chissà se un giorno lo
            capiraiVedi che l'astinenza è al di fuori del tuo orizzonte morale? Sei come un cavallo da monta ma in più moralista





            l'astinenza ha senso solo in presenza di


            equilibrio, in mancanza di esso essa peggiora


            solo le cose finendo con l'enfatizzare le


            tensioni psichiche all'interno di surrogati
            più

            o


            meno


            devianti..



            La tua mi sembra, con tutto il rispetto,

            un'astinenza patologica. Non hai un pensiero

            equilibrato sul sesso. Certo non sei un
            quacchero

            dell'ottocento ma fai trasparire un non troppo

            lieve disturbo ossessivo. Una personalità

            ossessiva senza dubbio. Uno che fosse un tantino

            più fragile di te potrebbe sviluppare alla lunga

            un carattere ossessivo-compulsivo. Se hai figli

            stai bene attento a non fare troppi

            danni.


            Sei un rigiratore di frittata da record (newbie)
            Ti faccio solo un esempio perché tu veda che le frittate non si girano solo a parole. Il più proibizionista dei proibizionisti della commissione Reagan contro il porno secondo i tuoi paramentri da questo punto di vista sarebbe dovuto essere una persona integerrima: negli anni novanta si è scoperto che era implicato in molteplici attività pedofile... Molto strano penserai tu. Non è strano Godai, è semplicemente matematico: il contegno moralista è quanto di più fragile ci possa essere, perché i paletti del moralista sono frutto di nevrosi e le nevrosi, lasciate fare, sono al di fuori di ogni controllo.
            Dei "figli smaliziati" in grado di interessarsi
            ATTIVAMENTE ALLA GNOCCA dubito che avranno mai
            problemi a bypassare una stupidissima porta messa
            lì dal paparino ma qui ho la "vaga" impressione
            che stai parlando di soggetti decisamene più
            ingenui e
            manipolabili..Non me la prendo di certo con la chiusura della porta 80 ma con la mentalità che giustifica tale provvedimento.Senza giudicare a priori non riesci proprio a discutere...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ralph Yarro
        - Scritto da: Godai Yusaku


        E poi, quando si chiedono "quale genitore

        vorrebbe che i propri figli guardassero un

        'canale' che potrebbe trasmettere in ogni
        momento

        materiale pornografico"... immaginano di essere

        superiori ai genitori che non soffrono delle
        loro

        fobie riguardo al sesso e al porno o immaginano

        di rappresentare tutti i genitori di questo

        mondo?


        Qui stai proprio toppando Wakko e non immagini
        quanto, lasciatelo dire
        (newbie)

        Se i ragazzini cominciano a interessarsi
        "precocemente e diffusamente" alla gnocca,
        vedendola da TUTTE le direzioni possibili e
        compagnia bella poi "altre opzioni" non se le
        filano proprio (ma manco di striscio), non sò se
        mi spiego
        @^

        Io vorrei farti ascoltare certi "sospiri di
        sollievo" quando i padri vedono le fighe sui pc
        dei loro figli adolescenti
        O)Ma vedi di darci un taglio, buffone.Quando ero adolescente e mi scordavo i giornaletti sotto al letto i miei non ci hanno mai fatto caso, lo sanno che è normale avere certe curiosità e comprare certi periodici a quell' età.
    • ldsboy scrive:
      Re: Ralph Yarro
      D'accordo con l'opinione sul caso SCO-IBM (anch'io penso che l'iniziativa di SCO sia stata una pessima idea), ma quanto alla frase:- Scritto da: Wakko Warner
      E poi, quando si chiedono "quale genitore
      vorrebbe che i propri figli guardassero un
      'canale' che potrebbe trasmettere in ogni momento
      materiale pornografico"... immaginano di essere
      superiori ai genitori che non soffrono delle loro
      fobie riguardo al sesso e al porno o immaginano
      di rappresentare tutti i genitori di questo
      mondo?Chi è contrario al fatto che i figli fruiscano di pornografia non dico che è un genitore superiore, ma di certo non è irresponsabile come quei genitori che invece lo permettono, e in questo modo non fanno altro che danneggiarli.Fobie? Io quando avrò dei figli mi preoccuperò della loro educazione, certo anche loro dovranno fare le loro scelte, ma almeno avrò fatto il possibile per convincerli della dannosità di certi materiali, e avere la possibilità di filtrare facilmente tutta la spazzatura certo è una grande cosa, sopratutto per tutti quei genitori a digiuno di informatica, che non saprebbero altrimenti come fare.Chi parla di fobie non fa altro che illudersi e non si rende conto delle fette di salame sui suoi occhi.Link (miei post sull'argomento):http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1930555&id=1928429http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1932148&id=1928429http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1932363&id=1928429http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1932191&id=1928429http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1932367&id=1928429-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 marzo 2007 09.07-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: Ralph Yarro
        Modificato dall' autore il 20 marzo 2007 13.30
        -------------------------------------------------
        • ldsboy scrive:
          Re: Ralph Yarro
          - Scritto da: Non autenticato


          Fobie? Io quando avrò dei figli mi preoccuperò

          della loro educazione, certo anche loro

          Educazione o censura?Evidentemente educazione è una parola a te sconosciuta. Significa: insegnare ai figli che ogni azione che compiono avrà delle conseguenze, e che daranno un contributo positivo alla società se rispetteranno le altre persone, atteggiamento agli antipodi rispetto a quello che vorrebbe propagandarci la pornografia.
          dovranno

          fare le loro scelte, ma almeno avrò fatto il

          possibile per convincerli della dannosità di

          certi materiali,


          O per nasconderglieli o proibirglieli?Come ho detto in un altro post:Ma si può essere così malvagi da esporre i bambini a certo materiale? A leggere alcune vostre considerazioni c'è da rimanere veramente esterrefatti, e constatare che finchè la pensate così è meglio che neanche vi avvicinate a dei bambini, non dico che tragedia se ne aveste.A parte questo, più che proibire è utile dialogare con loro e spiegare PERCHE' la pornografia è deleteria.
          e avere la possibilità di

          filtrare facilmente tutta la spazzatura certo è

          una grande cosa, sopratutto per tutti quei

          genitori a digiuno di informatica, che non

          saprebbero altrimenti come

          fare.

          Chi parla di fobie non fa altro che illudersi e

          non si rende conto delle fette di salame sui
          suoi

          occhi.

          Basta dirlo che sembra veroMi dispiace deluderti. LO E'.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 marzo 2007 17.03-----------------------------------------------------------
          • Wakko Warner scrive:
            [OT] Re: Ralph Yarro
            Ho letto ciò che hai scritto e devo dire che c'è una sola cosa che ti si possa rispondere ed è questa: CURATI.Te lo dico sul serio, vai da uno psichiatra, cerca una soluzione alla tua paura verso il nudo, verso sesso e verso la pornografia, vedrai che poi riuscirai a goderti la vita molto meglio, senza tante fobie e senza tante seghe mentali che ti stanno accecando e limitando e soprattutto fatti curare quella fastidiosa forma di autoconvincimento di superiorità morale di cui sei affetto che ti porta a giudicare gli altri non in base ai fatti ma in base a ciò che ti spaventa e a ciò che ritieni "malvagio" in perfetto stile da "crociato".Ovviamente ognuno è libero di vivere come gli va e tu sei libero di continuare a vivere limitato dalle tue paure e dai muri di carta che ti sei costruito attorno, ma non puoi certo pretendere di dare del maleducato a qualcuno o addirittura di accusare qualcun'altro di non essere in grado di prendersi cura di un bambino semplicemente perché ha valori morali diversi dai tuoi, né puoi fare affermazioni non supportate dai fatti come "la pornografia fa male"... così facendo ti rendi semplicemente ridicolo e sminuisci anche i valori che vorresti affermare.
          • ldsboy scrive:
            Re: [OT] Re: Ralph Yarro
            - Scritto da: Wakko Warner
            c'è una sola cosa che ti si possa rispondere ed è questa: CURATI.Io sto bene con me stesso, quindi perchè dovrei curarmi, solo perchè i miei sani principi non corrispondono con la morale lassista dilagante? Come motivo non mi sembra minimamente sufficiente.Immagino che tu pensi "Ma guarda questo represso, che vive nella paura e nelle fobie, quando potrebbe godersela senza tanti scrupoli"Di nuovo: quelle che tu chiami fobie in realtà sono SANI PRINCIPI MORALI.
            cerca una soluzione alla tua paura verso il nudo,
            verso sesso e verso la pornografia, vedrai che
            poi riuscirai a goderti la vita molto meglio,
            ...Io non ho paura del sesso, vorrei sposarmi e avere una famiglia, se avessi paura del sesso non avrei certo questo desiderio; soltanto non approvo le perversioni sessuali, non certo il sesso in se stesso, che anzi ritengo una cosa assolutamente buona, necessaria per l'intimità ed ESSENZIALE per la realizzazione della coppia; ciò che è deleterio è la pornografia e lo svilimento delle persone, non certo il sesso.Inoltre una persona ha paura di ciò che l'ha vinto, invece io ho vinto queste tentazioni (intendo la tentazione di fruire della pornografia e così svilire me stesso e gli altri)- le ho vinte definitivamente, e non ne ho paura perchè esse non hanno potere su di me, certo avrei paura se mi rendessi conto di soccombere ad esse (perchè so quali sono le conseguenze), ma così non è.
            senza tante fobie e senza tante seghe mentaliSe mi spiegassi in cosa consisterebbero queste presunte "seghe mentali" ti potrei rispondere anche su questo.
            ti stanno accecando e limitando e soprattuttoIn realtà stavo assolutamente a disagio quando la pensavo esattamente come te (ovvero pensavo che la pornografia non fosse dannosa), adesso che mi sono liberato definitivamente di questo ciarpame mi sento assolutamente sollevato e REALMENTE LIBERO.Ricordi "... la verità vi renderà liberi"? E proprio quello che mi è successo.So che molte persone considerano i principi cristiani come limitazioni alla loro libertà, (e anche io prima ero così incosciente da crederlo) ma non è la realtà. Faccio un esempio: immagina un lago di bell'aspetto e invitante, ma con le acque avvelenate; c'è un cartello che dice "PERICOLO - VIETATA LA BALNEAZIONE". Il cartello c'è non per capriccio di qualcuno ma per la sicurezza delle persone, e se ti immergi nonostante il cartello rischi seriamente la tua incolumità, allora cosa fai, dici che il cartello ti limita, che non è compreso nella tua morale, che tu non ci credi perchè devi esprimere liberamente la tua voglia di libertà, di fare il bagno dove ti pare? In realtà non stai facendo altro che illuderti di essere libero, e rischiando il tuo benessere. Se ti immergi e anneghi hai diminuito la tua libertà e non la hai aumentata. Se avessi seguito il cartello saresti ancora vivo e potresti scegliere di andare al mare, in montagna,etc, avresti effettivamente più libertà, mentre avendo scelto l'apparente libertà di fare il bagno nel lago hai posto fine alla tua libertà di vivere. I principi cristiani: Dio ce li ha dati (nota bene DATI, non IMPOSTI) non per suo capriccio ma allo scopo di renderci delle persone responsabili e migliori (cioè più altruisti, e benevolenti verso noi stessi, la nostra famiglia, i vicini, la società); molti pensano che sono limitazioni ma non stanno facendo altro che illudersi, e se si sbarazzano di tutti questi principi credono di essere più liberi, mentre si stanno invischiando in pericoli che mettono a repentaglio il loro benessere, quello dei loro familiari e la fiducia in se stessi e negli altri. Dio non vuole condannare le persone, vuole solo il loro meglio, anche quando commettono terribili sbagli li ama ugualmante e si interessa di loro, il fatto è che l'angoscia, il rimorso, il dolore (se il peccato è grave) sono CONSEGUENZE NATURALI del peccato, come la conseguenza del fatto che porto l'acqua a zero gradi è che essa diventa solida. A volte ci vorranno anni o decenni, ma le conseguenze, a meno di pentirsi, ci saranno inevitabilmente, e non perchè Dio condanna il peccatore, ma perchè il peccatore si autocondanna egli stesso.Esempio: un padre di famiglia tradisce la moglie, e a causa di rapporti occasionali si ammala di AIDS, che cosa ha ottenuto dalla sua presunta libertà? Solo il fatto di aver distrutto se stesso e contribuito all'infelicità della sua famiglia. Questo è solo un esempio, se ne potrebbero fare innumerevoli. Ovviamente NON mi auguro che tutti gli adulteri si ammalino di AIDS, anzi mi fanno pena, semplicemente il contrarre malattie è un rischio che oggettivamente si corre se si ha una condotta sessuale promiscua.
            fatti curare quella fastidiosa forma di
            autoconvincimento di superiorità morale di cui
            sei affetto che ti porta a giudicare gli altri
            non in base ai fatti ma in base a ciò che ti
            spaventa Vedi sopra per la spiegazione sulla mia presunta paura. Io giudico i fatti in base ai miei principi, che so con la massima onestà essere veri, non certo in base alle mie paure.
            e a ciò che ritieni "malvagio" in perfetto stile da "crociato".Guarda che i crociati andavano a combattere non per portare la fede cristiana (questa era solo una scusa per rendere accettabile la guerra), ma a causa della sete di potere, di violenza e di conquista, cosa ha a che fare questo con me? Io ho esposto i miei principi, a volte magari un pò severamente (solo parlando di pornografia esposta a bambini), ma non mi sognerei di imporre minimamente niente a nessuno.
            Te lo dico sul serio, vai da uno psichiatra,
            ...
            ma non puoi certo pretendere
            di dare del maleducato a qualcuno o addirittura
            di accusare qualcun'altro di non essere in grado
            di prendersi cura di un bambino semplicemente
            perché ha valori morali diversi dai tuoi, Nel post contestavo le affermazioni "se i bambini fruiscono di pornografia non c'è niente di male" e "non c'è niente di male se i genitori non educano i figli ad evitare la pornografia"Se (bada bene, ho detto SE, voglio sperare che non sei sceso così in basso) - se tu invece sostieni queste affermazioni, forse sei tu quello che si deve curare. E forse non ho mai visto uno con più faccia tosta di te.
            né puoi fare affermazioni non supportate dai fatti come
            "la pornografia fa male"... Che la pornografia sia deleteria è un dato di fatto: non sai quanta dipendenza crea (prima o poi te ne renderai conto e dirai: aveva ragione ldsboy); non sai quante famiglie sono state rovinate da questa piaga, ma se vuoi continuare a vagare col fumo negli occhi, liberissimo.
            così facendo ti rendi semplicemente ridicolo
            e sminuisci anche i valori che vorresti affermare.Invece sei tu che cerchi di sminuire i valori che vorrei affermare cercando di ridicolizzare le mie idee, io non sto facendo altro che sostenerli, se il modo ti sembra ridicolo è una tua opinione.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 marzo 2007 17.09-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Re: Ralph Yarro
            Certo che tante boiate in un post solo è difficile leggerle.
          • ldsboy scrive:
            Re: [OT] Re: Ralph Yarro
            - Scritto da Non autenticato:
            Certo che tante boiate in un post solo è
            difficile leggerle.Boiate secondo te...
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Re: Ralph Yarro
            - Scritto da: ldsboy
            - Scritto da Non autenticato:

            Certo che tante boiate in un post solo è

            difficile leggerle.

            Boiate secondo te...Non pretenderai che mi metta pure a ribattere punto su punto a quel cumulo di barzellette di cattivo gusto.
          • ldsboy scrive:
            Re: [OT] Re: Ralph Yarro
            - Scritto da:
            - Scritto da: ldsboy

            - Scritto da Non autenticato:


            Certo che tante boiate in un post solo è


            difficile leggerle.



            Boiate secondo te...

            Non pretenderai che mi metta pure a ribattere
            punto su punto a quel cumulo di barzelletteBarzellette secondo il tuo parere.
            di cattivo gusto.Di cattivo gusto secondo te.
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Re: Ralph Yarro
            - Scritto da: ldsboy

            - Scritto da:

            - Scritto da: ldsboy


            - Scritto da Non autenticato:



            Certo che tante boiate in un post solo è



            difficile leggerle.





            Boiate secondo te...



            Non pretenderai che mi metta pure a ribattere

            punto su punto a quel cumulo di barzellette

            Barzellette secondo il tuo parere. :-o

            di cattivo gusto.

            Di cattivo gusto secondo te. :-o
          • ROCCO SIFFREDI scrive:
            Re: [OT] Re: Ralph Yarro
            - Scritto da: ldsboy
            - Scritto da: Wakko Warner

            c'è una sola cosa che ti si possa rispondere ed
            è questa:
            CURATI.

            Io sto bene con me stesso, quindi perchè dovrei
            curarmi, solo perchè i miei sani principi non
            corrispondono con la morale lassista dilagante?
            Come motivo non mi sembra minimamenteViene anche tu a fare qualche bel porno con qualche troiona
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Re: Ralph Yarro
            - Scritto da: ROCCO SIFFREDI

            - Scritto da: ldsboy

            - Scritto da: Wakko Warner


            c'è una sola cosa che ti si possa rispondere
            ed

            è questa:

            CURATI.



            Io sto bene con me stesso, quindi perchè dovrei

            curarmi, solo perchè i miei sani principi non

            corrispondono con la morale lassista dilagante?

            Come motivo non mi sembra minimamente

            Viene anche tu a fare qualche bel porno con
            qualche
            troionaIl problema non e' tanto nel chi nei porno ci recita ( gran furboni in cerca di soldi facili ) ma chi li guarda... cosa c'e' di eccitante in una serie di pixel sul monitor? Riguardo alle troione... lo si fa meglio con una che si conosce per bene, almeno non lo fai avendo paura di prendere infezioni, e viene meglio. Che non e' poco
          • Anonimo scrive:
            Re: Ralph Yarro
            - Scritto da: ldsboy
            - Scritto da: Non autenticato




            Fobie? Io quando avrò dei figli mi preoccuperò


            della loro educazione, certo anche loro



            Educazione o censura?

            Evidentemente educazione è una parola a te
            sconosciuta. Significa: insegnare ai figli che
            ogni azione che compiono avrà delle conseguenze,
            e che daranno un contributo positivo alla società
            se rispetteranno le altre persone, atteggiamento
            agli antipodi rispetto a quello che vorrebbe
            propagandarci la pornografia.
            Immagino che tu sia una donna. E se non sei una femminista sei una cattolica.


            dovranno


            fare le loro scelte, ma almeno avrò fatto il


            possibile per convincerli della dannosità di


            certi materiali,





            O per nasconderglieli o proibirglieli?

            Come ho detto in un altro post:
            Ma si può essere così malvagi da esporre i
            bambini a certo materiale? A leggere alcune
            vostre considerazioni c'è da rimanere veramente
            esterrefatti, e sperare che finchè la pensate
            così è meglio che neanche vi avvicinate a dei
            bambini, non dico che tragedia se ne
            aveste.
            A parte questo, più che proibire è utile
            dialogare con loro e spiegare PERCHE' la
            pornografia è
            deleteria.Dipende anche dal tipo di pornografia. Non sono certo quelli come me a fare di tutta l'erba un fascio. La censura ripeto mette i figli in una campana di vetro. Appena escono gli crolla il mondo addosso. E' facile insegnare ai figli la storia del papà amorevole che guarda solo la mamma, e della mamma che guarda solo il papà, che vivono in una bella casa in campagna stile mulino bianco; poi, quando crescono, appena i rispettivi coniugi li tradiscono, diventa una tragedia insopportabile. Talmente insopportabile che anche i cattolici divorziano. Che importa dei figli? La sacra morale è salva.


            e avere la possibilità di


            filtrare facilmente tutta la spazzatura certo
            è


            una grande cosa, sopratutto per tutti quei


            genitori a digiuno di informatica, che non


            saprebbero altrimenti come


            fare.


            Chi parla di fobie non fa altro che illudersi

            e


            non si rende conto delle fette di salame sui

            suoi


            occhi.



            Basta dirlo che sembra vero

            Mi dispiace deluderti. LO E'.Bella dimostrazione! Ma il fatto decisivo è che gli studi condotti in materia da psicologi sperimentali sociologi medici tendono ad _escludere_ una relazione diretta o causale tra la propensione alla violenza e la fruizione di pornografia. Quali altri effetti deleteri conosci?
          • ldsboy scrive:
            Re: Ralph Yarro
            - Scritto da: Non autenticato
            Immagino che tu sia una donna. E se non sei una
            femminista sei una
            cattolica.Non potresti sbagliarti di più: sono un ragazzo di 29 anni. Forse per molti sarà difficile da immaginare perchè non ne conoscono neanche uno, ma esistono anche dei ragazzi con sani principi cristiani, e non sono certo il solo. Come religione non sono cattolico ma appartenente alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (noti comunemente come mormoni). Se non ci credi prova a cercare nick:ldsboy in PI Forum.
            La censura ripeto mette i figli in una
            campana di vetro.Io ho parlato sopratutto di educazione, (la censura è in secondo piano rispetto all'educazione, ne può far parte ma non è certo la parte principale), educazione vuol dire sopratutto dialogare e spiegare i motivi dei principi.
            Appena escono gli crolla il
            mondo addosso.Questo succede generalmente quando i genitori non hanno insegnato niente ai loro figli, (nè con l'esempio, ne col dialogo, ne con l'amore, ne con le a volte giuste restrizioni), e questo è indipendente dal fatto che abbiano applicato censura o meno.
            E' facile insegnare ai figli la storia del papà
            amorevole che guarda solo la mamma, e della mamma
            che guarda solo il papà, che vivono in una bella
            casa in campagna stile mulino bianco; poi, quando
            crescono, appena i rispettivi coniugi li
            tradiscono, diventa una tragedia insopportabile.
            Talmente insopportabile che anche i cattolici
            divorziano. Che importa dei figli? La sacra
            morale è
            salva.Quì ti do ragione, e aggiungo: l'educazione viene prima di tutto dall'esempio dei genitori. I genitori che si tradiscono e contemporaneamente insegnano (o cercano di insegnare) la favoletta di cui sopra non sono altro che ipocriti.Che vuol dire la sacra morale è salva? Non ho capito cosa intendi.
            Quali altri effetti deleteri conosci?Cerca nick:ldsboy in PI Forum-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 marzo 2007 18.55-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Ralph Yarro
            Ehm mi spiace dirtelo ma l'ossesione per il sesso nasce proprio dalle profonda repressione messa in atto dalla cultura cristiana.Per alcuni diventa il frutto proibito da avere a tutti i costi, per altri il demonio da evitare come la peste.Col tuo sistema sai cosa otterrai? Che i tuoi figli vedreanno la pornografia come il frutto proibito, qualcosa di altamente desiderabile.Accetta poi un consiglio: no nmetterti su piedistallo. Fai parte di una setta che ha rinnegato la poligamia SOLO ED UNICAMENTE per tornaconto economico. Se non lo avessero fatto non sarebbero stati ammessi negli USA, con relativa esclusione commerciale.Questo sarebbe rispetto per le persone?Oppure vogliamo parlare della simpatica storia della setta? Qualla deliziosa abitudine ad appropriarsi delle terre altrui a colpi di fucile? Del fatto che esitatno 2 gerchie cultatli una pubblica ed una segreta?Gente guardate qui per capire di chi si parla:http://www.kataweb.it/multimedia/media/386823http://www.alateus.it/mormon.htm
          • ldsboy scrive:
            Re: Ralph Yarro
            - Scritto da: Non autenticato
            Ehm mi spiace dirtelo ma l'ossesione per il sesso
            nasce proprio dalle profonda repressione messa in
            atto dalla cultura cristiana.Non sai quanto ti sbagli, l'ossessione per il sesso non deriva da alcuna repressione, è invece una vera e propria tentazione.Per la VERA cultura cristiana il sesso (vedere http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1932363&id=1928429) è una cosa bella e sacra.
            Col tuo sistema sai cosa otterrai? Che i tuoi
            figli vedreanno la pornografia come il frutto
            proibito, qualcosa di altamente desiderabile.Dunque, hai capito ben poco del ruolo di un genitore: il suo compito più importante è l'insegnamento, occorre poi che i figli prendano da sè le giuste decisioni. Se si ama un figlio e si crea una relazione di fiducia con lui c'è poco bisogno di proibizioni, e molte opportunità di consigli, che nella maggior parte dei casi saranno accettati, proprio a causa di questa relazione di fiducia.
            Fai parte di una settaCome dice il nome, "Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni", faccio parte di una vera e propria chiesa, diffusa in tutto il mondo e NON una setta. Il 12 maggio 1993 il Governo italiano ha concesso il riconoscimento ufficiale allEnte Patrimoniale della Chiesa. Il 28 giugno 2004 il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri e Raimondo Castellani, Presidente dellEnte Patrimoniale, hanno firmato una bozza dintesa che, dopo la ratifica del Parlamento, garantirà alla Chiesa il riconoscimento ufficiale come ente di culto a tutti gli effetti.A parte ciò gli studiosi ultimamente preferiscono non utilizzare il termine setta perchè troppo ambiguo e spesso fuorvianteVedi: http://www.cesnur.org/testi/seminarium.htm
            Fai parte di una setta che ha
            rinnegato la poligamia SOLO ED UNICAMENTE per
            tornaconto economico. Se non lo avessero fatto
            non sarebbero stati ammessi negli USA, con
            relativa esclusione commerciale.Posto che non faccio parte di una setta ma una chiesa, è vero che la mia chiesa ha cessato nel 1890 la pratica della poligamia, ma NON HA MAI DETTO che prima del 1890 si è sbagliata, la dottrina rimane vera e non è mai stata rinnegata, soltanto oggi non è più applicabile in pratica. Quanto ai motivi, questa pratica è stata abbandonata non per tornaconto economico ma per il fatto che gli Stati Uniti la stavano reprimendo con sempre maggior durezza. Se non fosse cessata, sarebbero stati sequestrati tutti i templi e le proprietà della chiesa, tutti i dirigenti sarebbero stati imprigionati e la chiesa si sarebbe disgregata.Perciò tale decisione era necessaria per la sopravvivenza stessa della chiesa.
            Questo sarebbe rispetto per le persone?
            Oppure vogliamo parlare della simpatica storia
            della setta? Qualla deliziosa abitudine ad
            appropriarsi delle terre altrui a colpi di
            fucile?Ti informo che la valle del lago salato (il luogo centrale della chiesa in Utah) era un luogo desertico e quasi del tutto disabitato, che è stato fatto "fiorire" in alcune aree tramite opere di canalizzazione, e agricoltura innovativa. Nessuno considerava appetibile quella terra, figuratevi se c'èra bisogno di conquistarla con le armi. Tuttora è un luogo prevalentemente desertico. Per quanto riguarda il rispetto delle persone: le città dello Utah (mormoni per la maggior parte degli abitanti - circa 70%) sono spesso ai vertici delle classifiche per quanto riguarda la qualità della vita e le basse percentuali di criminalità vedere http://www.allbusiness.com/bestplacesAncora nel 1996 lo Utah è stato classificato dal Children's Right's Council come il primo migliore stato dove crescere figli http://www.adherents.com/largecom/lds_dem.htmlVorrà dire qualcosa?Quanto alla frase: "...appropriarsi delle terre altrui a colpi di fucile", se ti riferisci al testo (cito dal sito http://www.alateus.it/mormon.htm che hai linkato) "[...] Anno 1836, Dicembre Gli abitanti del Missouri, regione allora ancora scarsamente popolata, non hanno gradito l'invasione dei mormoni alla conquista della terra promessa. [...]Questo testo è FALSO E FUORVIANTE. E' vero che i membri della chiesa sono stati scacciati ingiustamente, nell'800, da quattro stati degli U.S., ma questo era dovuto alla persecuzione cui erano sottoposti a causa della loro religione. Nonostante tutte le persecuzioni, nel Missouri come in tutti gli altri stati dove si sono stabiliti, i mormoni si sono insediati sempre PACIFICAMENTE.
            Gente guardate qui per capire di chi si parla:

            http://www.alateus.it/mormon.htmOvviamente questo sito, dicendo di essersi riferito ad enciclopedie, si guarda bene dal mettere i riferimenti in bibliografia, cercando di far apparire autorevoli delle dichiarazioni fatte da persone ostili alla chiesa, in malafede o alternativamente ingannate da persone in malafede.
            Del fatto che esitatno 2 gerchie cultatli una
            pubblica ed una segreta?Cosa vuol dire l'espressione "2 gerchie cultatli"? Se ti esprimi in modo più intellegibile (magari con riferimenti) potrei darti una risposta più specifica.
            http://www.kataweb.it/multimedia/media/386823Tanto per mettere i puntini sulle i: Quel tale Warren Steed Jeffs NON E' MORMONE E NON E' MAI STATO MORMONE.Perquanto riguarda la posizione della chiesa sulla poligamia il presidente G.B. Hinckley, attuale presidente della chiesa, ha detto: Desidero dichiarare categoricamente che questa chiesa non ha assolutamente nulla a che fare con chi pratica la poligamia. Quelle persone non appartengono alla Chiesa. La maggior parte di loro non è mai appartenuta alla Chiesa. [...]Se si scopre che dei nostri fedeli praticano il matrimonio plurimo, essi sono scomunicati e ricevono il più grave castigo che la Chiesa può imporre. [...] Non esiste cosa come i «Mormoni fondamentalisti». Usare insieme queste due parole è una contraddizione.Inoltre più di un secolo fa Dio rivelò chiaramente al Suo profeta che la pratica del matrimonio plurimo doveva cessare, il che significa che ora essa è contraria alle leggi di Dio. Anche nei paesi in cui le leggi civili o religiose consentono la poligamia, la Chiesa insegna che il matrimonio deve essere monogamo, e non accetta tra i suoi membri coloro che praticano il matrimonio plurimoPer l'articolo completo vedere http://www.lds.org/conference/talk/display/0,5232,89-7-25-26,00.htmlPer chiarimenti sul termine "mormone" http://www.lds.org/ldsnewsroom/v/index.jsp?vgnextoid=ca07ae4af9c7e010VgnVCM1000004e94610aRCRD
            http://www.alateus.it/mormon.htmSito pubblicato da ateisti, che ovviamente cercano di portare acqua al loro mulino screditando i cristiani.I creatori del sito potrebbero anche essere in buona fede, ma in questo caso si sono affidati a fonti assolutamente parziali (chiaramente ostili alla chiesa e in malafede, le fonti intendo).Potrei rispondere alla maggior parte di queste critiche immediatamente, senza fare alcuna ricerca.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ralph Yarro
            - Scritto da: ldsboy
            - Scritto da: Non autenticato

            Immagino che tu sia una donna. E se non sei una

            femminista sei una

            cattolica.

            Non potresti sbagliarti di più: sono un ragazzo
            di 29 anni. Forse per molti sarà difficile da
            immaginare perchè non ne conoscono neanche uno,
            ma esistono anche dei ragazzi con sani principi
            cristiani, e non sono certo il solo. Come
            religione non sono cattolico ma appartenente alla
            Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi
            Giorni (noti comunemente come mormoni). Se non ci
            credi prova a cercare nick:ldsboy in PI
            Forum.Ci credo , solo non pensavo che potessi essere ancora più di quello che pensavo, uno uno che vuole imporre la propria _fede_ agli altri.


            La censura ripeto mette i figli in una

            campana di vetro.

            Io ho parlato sopratutto di educazione, (la
            censura è in secondo piano rispetto
            all'educazione, ne può far parte ma non è certo
            la parte principale), educazione vuol dire
            sopratutto dialogare e spiegare i motivi dei
            principi.Il fatto è che se la tua fosse educazione, non ti preoccuperesti dell'esistenza del porno.




            Appena escono gli crolla il

            mondo addosso.

            Questo succede generalmente quando i genitori non
            hanno insegnato niente ai loro figli, (nè con
            l'esempio, ne col dialogo, ne con l'amore, ne con
            le a volte giuste restrizioni), e questo è
            indipendente dal fatto che abbiano applicato
            censura o
            meno.La censura non è un problema se tu in qualche modo avverti i tuoi figli dell'esistenza della libertà sessuale senza demonizzarla. Altrimenti vivranno nella paura.


            Talmente insopportabile che anche i cattolici

            divorziano. Che importa dei figli? La sacra

            morale è

            salva.

            Quì ti do ragione, e aggiungo: l'educazione viene
            prima di tutto dall'esempio dei genitori. I
            genitori che si tradiscono e contemporaneamente
            insegnano (o cercano di insegnare) la favoletta
            di cui sopra non sono altro che
            ipocriti.
            Che vuol dire la sacra morale è salva? Non ho
            capito cosa
            intendi.Con il divorzio i cattolici possono al contempo conservare un'idea moralistica del matrimonio e continuare a demonizzare i libertini. Sono solo dei libertini che non ammettono di esserlo (il divorzio è per giusta causa) e continuano a predicare la morale agli altri. Beninteso: io non sono né contro il matrimomio né contro il divorzio, sono contro i moralismi che si appoggiano al matrimonio e al divorzio
          • ldsboy scrive:
            Re: Ralph Yarro
            - Scritto da: Non autenticato
            Ci credo , solo non pensavo che potessi essere
            ancora più di quello che pensavo, uno uno che
            vuole imporre la propria _fede_ agli
            altri.Ti sfido a quotarmi dove ho cercato di imporre la MINIMA COSA a chicchessia.Perderai solo tempo a cercare.La mia religione, DA SEMPRE (è stata organizzata nel 1830), ha sostenuto con gran forza il principio della libertà religiosa:Il nostro undicesimo articolo di fede (gli articoli di fede sono stati enunciati da Joseph Smith) dice: Noi rivendichiamo il privilegio di adorare Dio Onnipotente secondo i dettami della nostra coscienza e riconosciamo a tutti gli uomini lo stesso privilegio: che adorino come, dove o ciò che vogliono. Articoli di fede in italiano http://scriptures.lds.org/it/a_of_f/1/11#11Articoli di fede in inglese http://scriptures.lds.org/en/a_of_f/1/11#11Ancora, noi crediamo che la Costituzione degli Stati Uniti sia ispirata da Dio, e sia una roccaforte di libertà perchè consente A TUTTI di adorare Dio secondo la propria coscienza,vedi http://scriptures.lds.org/it/dc/101/80#80 http://scriptures.lds.org/it/dc/98/5-6#1 ;in effetti i padri fondatori degli U.S. sono emigrati in America per sfuggire alle persecuzioni religiose a quel tempo imperanti in Europa, per fondare una nazione dove fosse essenziale il principio di libertà religiosa.Posto che anche io ritengo questo principio essenziale, e quindi credo che ogni uomo abbia il diritto di credere a Dio secondo la propria coscienza, o di non credere a nessun Dio, che spazio rimarrebbe per l'imposizione della fede agli altri? Nessuno spazio, evidentemente.VediDottrina e Alleanze 121:36-37, 41, 45 http://scriptures.lds.org/it/dc/121/34-37,41,45#34Dottrina e Alleanze 101:78 http://scriptures.lds.org/it/dc/101/78#78Ancora, credo che il sistema dell'imposizione (cioè il "costringere") sia una metodo dell'avversario, mentre Dio ci ha dato il dono del libero arbitrio proprio per farci avere la possibilità di scegliere di agire secondo la nostra volontà.VediMose 4:3 http://scriptures.lds.org/it/moses/4/3#3Dottrina e Alleanze 29:36 http://scriptures.lds.org/it/dc/29/36#36
            La censura non è un problema se tu in qualche
            modo avverti i tuoi figli dell'esistenza della
            libertà sessuale senza demonizzarla. Altrimenti
            vivranno nella
            paura.Certo che esiste la libertà sessuale, come in tutti gli altri campi. Ciò non vuol dire che qualsiasi comportamento e atteggiamento uno abbia verso il sesso sia a suo beneficio. Ciò che mi sembrerà giusto insegnare ai miei figli è proprio il fatto che esistono delle situazioni pericolose in cui possono inevitabilmente mettersi scegliendo di mettere da parte i principi cristiani su questo argomento. Il fatto che ognuno agisca come crede è sacrosanto, ma è altrettanto sacrosanto avvertire i figli di fare attenzione, per tema che possano compiere azioni che gli causeranno dolore o infelicità, vedi http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1928429&m_id=1932363La famiglia, un proclama al mondo (italiano)http://www.lds.org/languages/proclamations/family/start_here_160.pdfInsegnamenti della Chiesa sull'educazione alla procreazione (inglese)http://www.lds.org/hf/library/0,16866,4266-1,00.html?LibraryURL=/Curriculum/home%20and%20family.htm/family%20home%20evening%20resource%20book.htm/building%20a%20strong%20family.htm/teaching%20about%20procreation%20and%20chastity.htmLink (miei post sull'argomento):http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1932363&id=1928429http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1932191&id=1928429http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1930555&id=1928429http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1932148&id=1928429http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1933699&id=1928429http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1932367&id=1928429Link (storia della chiesa):Storia della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni in italiano http://lds.org/gospellibrary/ourheritage/OurHeritage35448160.pdfStoria della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni in inglese http://lds.org/gospellibrary/ourheritage/OurHeritage35448000.pdf-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 aprile 2007 09.49-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    eh?
    una cara a vecchia sega non ha mai fatto male a nessuno
    • Anonimo scrive:
      Re: eh?
      - Scritto da:
      una cara a vecchia sega non ha mai fatto male a
      nessunoe le motoseghe? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: eh?
      - Scritto da:
      una cara a vecchia sega non ha mai fatto male a
      nessunoe non puoi fartela cambiando numero di porta?dov'è il problema?
  • Anonimo scrive:
    boomerang
    così poi un adolescente per vedere un porto basta che digita:http:// : e il gioco è fatto
    • Anonimo scrive:
      Re: boomerang
      - Scritto da:
      così poi un adolescente per vedere un porto basta
      che
      digita:

      http:// :

      e il gioco è fattoSi ma quel punto mettere dei filtri per i provider diventa una cazzata, vuoi che poi non vendano abbonamenti internet "sicuri" ai genitori?
    • Anonimo scrive:
      Re: boomerang
      Hanno inventato i firewall.
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