Riconsiderando LibreOffice

Due le sostanziali novità annunciate da The Document Foundation. Si andrà verso una maggiore compatibilità con i formati Office. E la dipendenza da Java diminuirà. I documenti al centro di tutto

Roma – “Gli utenti leggono, scrivono, modificano e condividono i documenti, e sono focalizzati sui contenuti più che sulle funzionalità. Dopo 20 anni di software basato sulle funzionalità, è il momento di riportare i contenuti al centro del sistema e dell’attenzione degli utenti”. Così una nota di The Document Foundation, l’organizzazione creata dalla comunità di OpenOffice.org per la gestione e lo sviluppo del fork LibreOffice.

“The Document Foundation sarà al centro dell’universo del software libero – si legge nella nota – in cui gli utenti vogliono costruire un futuro diverso per le suite per ufficio, lavorando con gli sviluppatori”. E l’organizzazione legata allo sviluppo di software open-source ha illustrato la sua visione in anteprima sul futuro di prodotti e tecnologie, fermo restando che i documenti costituiranno il centro di gravità di un ambiente aperto agli sviluppatori .

Si punterà così alla riscrittura di ciascun modulo della suite LibreOffice , a partire da Calc che verrà sviluppato intorno ad un nuovo motore di calcolo (nome in codice Ixion ). Quest’ultimo dovrebbe migliorare le prestazioni, consentendo una maggiore versatilità e migliori funzionalità di gestione delle macro e dei database. Writer verrà quindi migliorato sotto il profilo della fedeltà del layout e Impress in quello della fedeltà delle presentazioni.

Due le novità annunciate. In primis, le nuove funzionalità saranno nell’area della compatibilità con la suite per ufficio leader di mercato . Si punterà poi al miglioramento della qualità della conversione tra i formati e alla riduzione della dipendenza da Java . Una mossa che sembra sottolineare l’intenzione di tagliare ulteriormente i ponti con Oracle, in aggiunta ad una maggiore compatibilità con il pacchetto Office di Microsoft.

Thorsten Behrens, sviluppatore e membro di TDF, ha poi ricordato come la versione 3.3 di LibreOffice rappresenti solo la prima declinazione di una strategia a lungo termine. “L’evoluzione è appena iniziata – ha spiegato Behrens – e gli enormi vantaggi di un ambiente aperto e favorevole agli sviluppatori non saranno ancora evidenti nella nuova release”. I fondatori dell’organizzazione hanno sottolineato come il futuro delle suite per ufficio sarà diverso dall’attuale paradigma, ormai datato .

Mauro Vecchio

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  • uno qualsiasi scrive:
    Crackata definitivamente
    http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=13812&numero=907Ecco quello che si meritano i sistemi drm.
  • Guybrush Fuorisede scrive:
    Downgrade e Upgrade...
    ...quindi faccio il downgrade e gioco con le (ahemm) copie di backup.Lascio la PS3 in rete, upgrado il firmware, e gioco con i giochi originali.Ho idea che i server di PSNet saranno un pelino indaffarati.GTFS
    • Valeren scrive:
      Re: Downgrade e Upgrade...
      Fino a quando non uscirà un firmware 3.50 modificato...Avevo letto anche di un software homebrew che facendo da proxy permette di far credere al network di stare utilizzando il firmware aggiornato.La notizia era appena successiva alla scoperta dell'exploit.
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