Ricorso per multa DSA: intervento del governo USA a favore di X

Ricorso per multa DSA: intervento del governo USA a favore di X

Il Dipartimento di Giustizia ha presentato una mozione a favore di X presso il Tribunale Generale UE, chiedendo l'annullamento della sanzione.
Ricorso per multa DSA: intervento del governo USA a favore di X
Il Dipartimento di Giustizia ha presentato una mozione a favore di X presso il Tribunale Generale UE, chiedendo l'annullamento della sanzione.

Diversi politici repubblicani, incluso il Vice Presidente JD Vance, avevano criticato pubblicamente la decisione della Commissione europea. Ora il governo statunitense è intervenuto direttamente con la presentazione di una mozione a favore di X presso il Tribunale Generale dell’Unione europea, chiedendo di annullare la sanzione di 120 milioni di euro inflitta per la violazione del Digital Services Act (DSA).

Soldi dei cittadini per difendere un soggetto privato

Al termine dell’indagine avviata il 18 dicembre 2023, la Commissione europea ha accertato la violazione del DSA con tre comportamenti scorretti. X utilizza un design ingannevole con la spunta blu che, a differenza di prima, non indica l’autenticità dell’account ma solo il pagamento dell’abbonamento.

L’azienda di Elon Musk (oggi parte di SpaceXAI, sussidiaria di SpaceX) non offre inoltre la necessaria trasparenza sulle inserzioni pubblicitarie e non permette ai ricercatori di accedere ai dati pubblici. La Commissione europea ha quindi inflitto una sanzione di 120 milioni di euro. X ha presentato ricorso al Tribunale Generale dell’Unione europea e, in attesa della sentenza, ha comunicato i rimedi per evitare una multa giornaliera (devono essere implementati entro gennaio 2027).

L’azienda ritiene che la decisione sia il risultato di un’indagine incompleta e superficiale, viziata da gravi errori procedurali, da un’interpretazione forzata degli obblighi previsti dal DSA e da sistematiche violazioni dei diritti della difesa e dei requisiti fondamentali del giusto processo.

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha presentato una mozione a favore di X, chiedendo l’annullamento della decisione (e quindi della sanzione), in quanto la Commissione europea avrebbe esteso la propria autorità regolamentare fino a raggiungere le società americane non presenti o operanti all’interno della sua giurisdizione.

Gli Stati Uniti nutrono serie preoccupazioni riguardo all’approccio della Commissione europea nel determinare chi sia il provider dei servizi digitali ai fini dell’attribuzione della responsabilità in base al DSA, nonché in merito alla compatibilità di tale approccio con i principi consolidati e i limiti relativi all’ambito di applicazione della giurisdizione extraterritoriale.

Il governo statunitense sottolinea inoltre che la Commissione europea ha esteso l’esame giuridico allo stesso Elon Musk, in quanto privato cittadino, e coinvolto entità societarie statunitensi del tutto distinte e non correlate di sua proprietà, nonostante tali entità non avessero alcun legame con i servizi digitali in questione.

Il Dipartimento afferma infine la sanzione è stata erroneamente determinata considerando il fatturato globale annuo complessivo di altre società controllate da Musk, invece del solo fatturato di X in Europa.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
25 set 2026
Link copiato negli appunti