RIM rilancia con PlayBook 2.0

Sostanzioso aggiornamento per il sistema operativo destinato al tablet BlackBerry. RIM corregge il tiro in attesa dell'OS universale BB10

Roma – Aspettando BB10 , il sistema “universale” che rappresenta il futuro di tutto il mobile RIM, l’azienda canadese rilascia un sostanzioso aggiornamento per il firmware del tablet PlayBook . La major release con la rinnovata home screen prova a consolare un dispositivo col morale a terra, integrando anche una casella di posta full-optional e nuove utility per pianificare la giornata, legate a doppio filo con le notifiche social.

Con il nuovo sistema operativo è infatti possibile integrare Facebook, Twitter e LinkedIn con il calendario e i contatti, per poi attivare un sistema di aggiornamenti dinamici. Il nuovo client di posta integrato convoglia tutto in un’unica casella: le email personali, quelle di lavoro e i messaggi provenienti dai social network.

Dato che PlayBook spera di far breccia nel cuore dei clienti aziendali come lo smartphone BlackBerry, un particolare occhio di riguardo è rivolto al miglioramento della produttività mobile. Il firmware 2.0 propone ritocchi e nuove funzioni per la tastiera virtuale, l’applicazione Print to Go e per il tool BlackBerry Balance dedicato alla gestione dati.

Research In Motion amplifica le possibilità del tablet da 7 pollici con un player Android che consente di lanciare giochi e programmi originariamente creati per il robottino verde. Come noto, non è possibile accedere direttamente allo store Google via PlayBook, ma ci si deve accontentare dei porting Android già pubblicati sullo spazio del Blackberry App World.

Roberto Pulito

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  • silvan scrive:
    Scienza e religione
    Le religioni in generale hanno sempre avversato la ricerca su come migliorare la vita "terrena", in quanto per la loro filosofia l'umanità deve soffrire per guadagnarsi una felice sistemazione nell'aldilà, o quantomeno non deve tenerci molto, perchè la meta finale è proprio il paradiso, se ha rispettato i comandamenti e creduto nei dogmi religiosi, mentre è minacciata di andare all'inferno se non lo fà. Per ironia del gioco delle parti una persona sana e felice rimarrebbe troppo affezionata a questa terra, poco propensa a lasciarla e meno credulona nelle promesse, proprio semplici e facili promesse in quanto nessuno è mai resuscitato per protestare della mancata sistemazione ultraterrena.
    • Salvatore scrive:
      Re: Scienza e religione
      - Scritto da: silvan
      Le religioni in generale hanno sempre avversato
      la ricerca su come migliorare la vita "terrena",
      in quanto per la loro filosofia l'umanità deve
      soffrire per guadagnarsi una felice sistemazione
      nell'aldilà, o quantomeno non deve tenerci molto,
      perchè la meta finale è proprio il paradiso, se
      ha rispettato i comandamenti e creduto nei dogmi
      religiosi, mentre è minacciata di andare
      all'inferno se non lo fà. Per ironia del gioco
      delle parti una persona sana e felice rimarrebbe
      troppo affezionata a questa terra, poco propensa
      a lasciarla e meno credulona nelle promesse,
      proprio semplici e facili promesse in quanto
      nessuno è mai resuscitato per protestare della
      mancata sistemazione
      ultraterrena.Sei rimasto indietro di 2000 anni
      • Fetente scrive:
        Re: Scienza e religione
        Beh in 2000 anni ci sono stati progressi, in effetti: crociate, roghi, santa inquisizione, torture, e più recentemente la decima, i concordati, l'8x1000, lo IOR, l'ora di religione cattolica nelle scuole pubbliche, eccetera (e mi sono limitato all'itaglia...)
      • Fetente scrive:
        Re: Scienza e religione
        Beh in 2000 anni ci sono stati progressi, in effetti: crociate, roghi, santa inquisizione, torture, e più recentemente la decima, i concordati, l'8x1000, lo IOR, l'ora di religione cattolica nelle scuole pubbliche, eccetera (e mi sono limitato all'itaglia...)
        • Surak 2.0 scrive:
          Re: Scienza e religione
          - Scritto da: Fetente
          Beh in 2000 anni ci sono stati progressi, in
          effetti: crociate, roghi, santa inquisizione,
          torture, e più recentemente la decima, i
          concordati, l'8x1000, lo IOR, l'ora di religione
          cattolica nelle scuole pubbliche, eccetera (e mi
          sono limitato
          all'itaglia...)Emh, molti scienziati erano ferventi credenti (lo stesso Galilei ed a modo suo, da anglicano, pure Newton, per citare i più famosi e cruciali) quando non portavano proprio la tonaca come Mendel.Dall'altra parte non sono mancati ateisti duri e pure che hanno fatto di peggio (vedi la demolizione stalinista della sicenza nell'Unione Sovietica o la decapitazione di Lavoisier nella Rivoluzione Francese, che equivale se non è peghgio, del momentaneo obbligo di Galilei a ritrattare che viene usato a mo' di bandiera) oppure i vari gradni presunti epsnatori che hanno fatto ben di peggio che non al Chiesa Cattolica in 2 mila anni, come i vari filofosi greci che hanno praticamente bloccato la ricerca pratica perchè l'importante era il pensiero (poi è arrivato Galilei a dargli degli XXXXXXXXX) oppure gente che ha creato scienze farlocche che però hanno preso molo spazio (quindi menti, soldi, tempo...) e si va da Hahnemann a Freud
  • Fetente scrive:
    La velocità della scienza...
    ... è molto più veloce dei tempi di reazione dei paranoici strafatti di assurdità etico-fideistiche, perciò per fortuna potremo presto curare le malattie genetiche e anche eliminarle, alla faccia di quanti straparlano del fatto che saremmo su questa terra solo di passaggio in attesa dell'immaginario premio post-mortem (in attesa del quale ovviamente dovremmo pagarli, riverirli, e obbedire alle assurde regole che gli stessi paranoici vogliono imporci).
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: La velocità della scienza...
      - Scritto da: Fetente
      ... è molto più veloce dei tempi di reazione dei
      paranoici strafatti di assurdità
      etico-fideistiche, perciò per fortuna potremo
      presto curare le malattie genetiche e anche
      eliminarleE basta questo a renderti immortale?O comunque prima o poi anche tu morirai di qualcosa?
      • Fetente scrive:
        Re: La velocità della scienza...
        Chi ha parlato di immortalità? Però ancora oggi vengono posti divieti e confini alla ricerca scientifica, perlopiù basati su favolette scritte su libri di migliaia di anni fa...
  • Surak 2.0 scrive:
    Ottimo, ma...
    ... se il sequenziamento del DNA sta facendo passi da gigante e fra 10 anni, si potrà fare al costo di un caffè e nello stesso tempo, bisognerebbe che anche l'analisi e il funzionamento dello stesso progredisse allo stesso passo. Per sua natura (molto più complesso come studio) purtroppo non è così, quindi di tali macchinari credo che l'utilizzo pratico più efficente sia nell'investigazione di polizia, visto che oggi per avere il dna sembra occorra una settimana (mentre nei film, basta infilare la sostanza in una machinetta)
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