Ring di Amazon, funzione per verificare se un video è falso

Ring di Amazon, funzione per verificare se un video è falso

Ring Verify è il nuovo strumento di Amazon per verificare se un video Ring è stato alterato. La funzione è basata sullo standard C2PA.
Ring di Amazon, funzione per verificare se un video è falso
Ring Verify è il nuovo strumento di Amazon per verificare se un video Ring è stato alterato. La funzione è basata sullo standard C2PA.

Viviamo in un’epoca in cui anche le immagini video non sono più automaticamente una prova affidabile. Grazie a strumenti di editing sempre più accessibili è possibile alterare o manipolare i filmati, inclusi quelli provenienti da telecamere di sorveglianza domestica. Per contrastare questo rischio, Amazon, che possiede Ring, ha lanciato un nuovo strumento per la verifica dell’autenticità dei video.

Amazon introduce Ring Verify contro i video falsi e manipolati

Amazon ha appena presentato Ring Verify, una nuova funzione che permette di verificare se un video registrato da una telecamera Ring è autentico o se qualcuno ci ha messo le mani sopra. Il sistema è basato su C2PA che funziona come un sigillo di garanzia, qualsiasi modifica rompe quel sigillo.

In apparenza sembra fantastico, se non fosse che a volte si modificano i video anche per i motivi del tutto legittimi. E adesso ogni volta che qualcuno aumenta la luminosità per vedere meglio cosa succede, il sigillo si rompe e il video viene marcato come “non verificato”. Che non significa falso, significa solo alterato. Ma vallo a spiegare…

Ring Verify funziona in modo semplice: ogni video registrato da un dispositivo Ring a partire da dicembre 2025 viene automaticamente dotato di un sigillo digitale. Qualsiasi modifica, editing, ritaglio, filtro, o anche solo compressione da parte di un sito di condivisione, rompe il sigillo. E quando il sigillo si rompe, il video risulta come “non verificato”.

Che è un sistema molto rigido, o il video è esattamente come è stato registrato dalla telecamera, senza alcuna modifica, oppure è marcato come alterato. Non ci sono vie di mezzo. Non importa se si regola la luminosità o si tagliano secondi di filmato inutili, in entrambi i casi, il sigillo è andato.

Ring sottolinea che il fallimento della verifica non significa necessariamente che il video sia un falso. È solo un segnale che è stato alterato. È un disclaimer importante, magari capiterà di vedere molti video marcati come “non verificati” per ragioni del tutto innocue. E allora si dovrà decidere se fidarsi o meno.

Il problema della compressione automatica

Il problema è che il sigillo viene meno anche quando il video viene caricato su piattaforme social o app di messaggistica, come Facebook o WhatsApp, per la condivisione. Tutti, infatti, comprimono il filmato. In quel caso, il video risulterà automaticamente come “non verificato”. Non perché sia stato manipolato maliziosamente, ma semplicemente perché è passato attraverso un sistema che comprime i file per risparmiare banda. Perciò Ring Verify è utile solo per i video condivisi direttamente dal cloud di Ring, senza passaggi intermedi.

Gli standard C2PA

Ring Verify si basa sugli standard C2PA (Coalition for Content Provenance and Authenticity), che sono lo sforzo dell’industria tech per creare un sistema universale di verifica dell’autenticità dei contenuti digitali. L’idea è buona, ogni contenuto dovrebbe avere metadati che ne certificano la provenienza e eventuali modifiche.

Ma l’implementazione è complicata. Perché richiede che tutti i player dell’ecosistema digitale collaborino. E quando mai è successo che tutte le aziende tech si mettano d’accordo su uno standard comune e lo implementino davvero?

Ring nota che la verifica non sarà compatibile con i video registrati con la crittografia end-to-end. Questi risulteranno sempre come “non verificati”. Giusto, la crittografia end-to-end significa che nemmeno Ring può accedere al contenuto, ma è anche un limite importante per chi usa la crittografia per proteggere la propria privacy.

Come verificare un video

Per verificare un video, basta visitare il sito http://www.ring.com/pages/verify, caricare il link del video e ottenere risultati istantanei.

Fonte: Ring
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Pubblicato il
23 gen 2026
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