Samsung a stato solido

Il costruttore coreano propone una variante migliorata dei dischi SSD montati sul nuovo MacBook Air
Il costruttore coreano propone una variante migliorata dei dischi SSD montati sul nuovo MacBook Air

Le unità a stato solido continuano a guadagnare terreno sui vecchi dischi rigidi magnetici, giorno dopo giorno, soprattutto nel campo degli ultra-portatili. Samsung sta puntando forte su questo tipo di memorie flash, tanto da convincere Apple a non scegliere gli SSD Toshiba.

L’edizione 2011 del MacBook Air sembrerebbe infatti ospitare un sottilissimo e velocissimo solid-state drive Samsung: unità di memoria che è stata ulteriormente migliorata con l’arrivo della serie PM830 . Questi SSD di nuova generazione rappresentano un vero e proprio upgrade dei modelli adottati da Apple, capaci di spingersi da 256GB di capacità a 512GB senza rinunciare alla “linea”.

Con una velocità di 500MB al secondo in lettura e 350MB in scrittura, i nuovi PM830 risultano il 150 per cento più veloci delle unità precedenti. Il risultato viene ottenuto con la complicità dell’interfaccia SATA 3, capace di gestire una velocità di trasferimento pari a 6 Gbps.

A rigor di logica anche la nuova proposta Samsung dovrebbe finire nei prossimi portatili di Cupertino, ma l’amicizia tra i due colossi potrebbe anche raffreddarsi a causa dei recenti attriti sulla proprietà intellettuale di smartphone e tablet.

Roberto Pulito

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11 08 2011
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