Samsung SE-W164

Il drive esterno tuttofare da Samsung

Il masterizzatore Samsung SE-W164 è un drive portatile dotato di connessione USB2.0, con velocità massime confrontabili con quelle esibite dai migliori modelli attualmente nel mercato: in grado di scrivere a 16x sui DVD a strato singolo di entrambi i formati DVD+R e DVD-R, raggiunge una velocità di 8x sui supporti DVD+R Double Layer, mentre i DVD-R Dual Layer saranno ancora scritti alla velocità di 4X. Notevoli anche le potenzialità di scrittura su supporti riscrivibili, pari a 8X per i DVD+RW e 6X per i DVD-RW.

Il box è in colore nero, dotato di una striscia centrale in alluminio che corre lungo la sezione frontale e laterale del drive. Il drive è dotato della sola connessione USB2.0/1.1; nella sezione posteriore è presente inoltre il connettore per l’alimentatore e un tasto per lo spegnimento.

All’interno della confezione sono compresi alcuni software Ahead, tra cui Nero Express 6, InCD4 e Nero Showtime. Nel sito ufficiale il drive è certificato come “lead free”, inoltre è dotato di alcune tecnologie proprietarie Samsung in grado di migliorare l’affidabilità durante la scrittura (Speed Adjustment Technology, Double O.P.C. Technology, Tilt Actuator Compensation Technology, Buffer Under Run Free Technology) o di scrivere su supporti danneggiati o lievemente distorti (Tilt Actuator Compensation Technology, Automatic Ball Balancing System) . È inoltre possibile ricorrere ad un’utilità di LiveUpdate per aggiornare il firmware a bordo del masterizzatore.

Test e conclusioni
samsung CDRInfo ha testato il drive in questione attraverso una suite di benchmark piuttosto consistente. Nei test di lettura il drive si difende piuttosto bene, dimostrando una velocità di ripping lievemente superiore a quella dei modelli concorrenti, ed una capacità di correzione errori superiore alla media.

I tempi di scrittura scendono fino ai 5 minuti e 49 secondi, ottenuti con supporti DVD-R BenQ e Mitsubishi Chemical, e 5 minuti e 33 secondi su supporti Ricoh e Optodisk di tipo DVD+R. I dischi a doppio strato non sono stati in grado di raggiungere la velocità massima di 8x neanche su supporti certificati (problema imputabile ad un firmware troppo giovane): il disco Mitsubishi Chemical 8x di tipo DVD+R Double Layer è stato chiuso in 22 minuti circa, mentre ne occorrono 27 per l’equivalente DVD-R Dual Layer. Da notare che i test di Overburning su supporti DVD hanno dato esito negativo.

Il sito ha consigliato il prodotto, sulla base degli ottimi risultati ottenuti nei test velocistici in lettura e scrittura, ma anche grazie al prezzo competitivo a cui è venduto: 89,90 dollari secondo il listino ufficiale Samsung, ma è possibile trovarlo in rete anche a meno.

Giovanni Fedele

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  • Anonimo scrive:
    esempi concreti, pleez!
    "A volte è questione di un click. Si punta la freccetta e si rischia di entrare in un mondo ingannevole, pieno di pericoli, talvolta più violento di quanto non si immagini. Ormai è certo: avventure sul web, apparentemente fantastiche, posso anche trasformarsi in autentici percorsi insidiosi."Esempi concreti? Nessuno?Eppoi, quand'è che la si pianta di confondere bambini e adolescenti? Un 16enne ha la stessa consapevolezza di un 8enne? E superati i 18 siamo tutti automaticamente e maggicamente maturi e responsabili?
  • Alessandrox scrive:
    Internet e i minori
    Cito:"A volte è questione di un click. Si punta la freccetta e si rischia di entrare in un mondo ingannevole, pieno di pericoli, talvolta più violento di quanto non si immagini. Ormai è certo: avventure sul web, apparentemente fantastiche, posso anche trasformarsi in autentici percorsi insidiosi. A farne le spese sono soprattutto bambini e adolescenti, troppo spesso all'insaputa dei genitori. Il fenomeno sta assumendo una portata sempre più significativa ed inquietante.Dunque, come tutelare i minori? Quali sono gli strumenti per una navigazione corretta? Come i "grandi" possono seguire i "piccoli" affinché facciano un uso idoneo della rete? Quali sono le reali insidie in Internet? A chi rivolgersi in caso di molestie? Quali sono i reali danni psicologici che i bambini possono subire? Cosa si sta facendo a livello istituzionale per aumentare la protezione dei minori? Come rendere Internet uno mezzo utile per la crescita psico-sociale del minore?"Mi piacerebbe sapere quanti sono i casi di minori molestati tramite il canale internet, intendo invitati tramite chat o forum e poi molestati....Quanti sono stati "molestati" solo a parole.... senza cio' arrivare ad un' incontro reale e l' eta' dei minori coinvolti.E in tutti questi casi che ruolo avevano i genitori nell' educazione dei figli, quali controlli eseguivano su cio' che facevano con il PC che gli avevano dato....Tutto il resto sono chiacchere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Internet e i minori
      - Scritto da: Alessandrox
      Cito:
      "A volte è questione di un click. Si punta la
      freccetta e si rischia di entrare in un mondo
      ingannevole, pieno di pericoli, talvolta più
      violento di quanto non si immagini. Ormai è
      certo: avventure sul web, apparentemente
      fantastiche, posso anche trasformarsi in
      autentici percorsi insidiosi. A farne le spese
      sono soprattutto bambini e adolescenti, troppo
      spesso all'insaputa dei genitori. Il fenomeno sta
      assumendo una portata sempre più significativa ed
      inquietante.
      Dunque, come tutelare i minori? Quali sono gli
      strumenti per una navigazione corretta? Come i
      "grandi" possono seguire i "piccoli" affinché
      facciano un uso idoneo della rete? Quali sono le
      reali insidie in Internet? A chi rivolgersi in
      caso di molestie? Quali sono i reali danni
      psicologici che i bambini possono subire? Cosa si
      sta facendo a livello istituzionale per aumentare
      la protezione dei minori? Come rendere Internet
      uno mezzo utile per la crescita psico-sociale del
      minore?"O ma e la famiglia ??? E mamma e papa dove sono mentre il figlio gira in rete o deve fare domande a qualcuno ????Qui si vuole demandare allo stato quello che non si ha piu' voglia di fare : educare i propri figli.
      Mi piacerebbe sapere quanti sono i casi di
      minori molestati tramite il canale internet,
      intendo invitati tramite chat o forum e poi
      molestati....
      Quanti sono stati "molestati" solo a parole....
      senza cio' arrivare ad un' incontro reale e l'
      eta' dei minori coinvolti.
      E in tutti questi casi che ruolo avevano i
      genitori nell' educazione dei figli, quali
      controlli eseguivano su cio' che facevano
      con il PC che gli avevano dato....
      Tutto il resto sono chiacchere.Ecco appunto, infatti, dov'erano i genitori ? Stavano a letto con il fratello piccolo magari ?
  • Anonimo scrive:
    Marziale
    Antonio Marziale è quello che fa sparate ignobili tipo ?L?omosessualità è una condizione che va rispettata, ma ai bambini occorre far vedere, ai fini psicopedagogici, un maschio che si fa la barba e una femmina che si fa la ceretta perchè l?educando possa discernere i rispettivi ruoli secondo natura.?Tremo al pensiero che gente simile abbia credito presso le istituzioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Marziale

      Tremo al pensiero che gente simile abbia credito
      presso le istituzioni.Bah! Ho visto e sentito di mooooooolto peggio! Ahime'!
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