Samsung vs. Apple, sostituzioni brevettuali

La coreana abbandona un'accusa (che pare coperta da una licenza Qualcomm), ma ne deposita una nuova: coinvolte anche le emoticon
La coreana abbandona un'accusa (che pare coperta da una licenza Qualcomm), ma ne deposita una nuova: coinvolte anche le emoticon

Samsung ha ritirato l’ultima accusa che aveva mosso in Germania contro Apple: a farle cambiare idea il fatto che i brevetti contestati facevano già parte di un accordo di licenza che aveva sottoscritto con Qualcomm. Per non abbandonare la disfida brevettuale ha però portato in tribunale 4 nuovi titoli di privativa.

La tecnologia coperta dai brevetti che Samsung ha deciso di non contestare più ad Apple non solo, infatti, è legata a quelli che costituiscono standard 3G e che in quanto tale deve essere rilasciata sotto condizioni “giuste, ragionevoli e non discriminatorie” (FRAND Fair, Reasonable And Non-Discriminatory ), ma sarebbe già oggetto di un accordo di licenza tra Samsung e Qualcomm .

A chiedere di visionare tale accordo era stata la difesa di Apple.

Al contempo, tuttavia, la coreana ha depositato una nuova denuncia che contesta nuove tecnologie a Cupertino: due sempre relative allo standard 3G , e altre due relative rispettivamente ad un sistema di output vocali (brevetto europeo DE10040386 ) ed una per l’inserimento di emoticon ( EP1215867 ).

Claudio Tamburrino

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