Scioperano i dipendenti FujiFilm Italia

I lavoratori hanno manifestato dinanzi alla sede dell'azienda dopo l'annuncio della chiusura di alcuni reparti e conseguenti riduzioni dell'organico. Irrisolto anche il nodo del call center Wind

Milano – La sede di FujiFilm Italia di San Donato Milanese, società nota per prodotti che vanno dalle macchine fotografiche analogiche a quelle digitali passando per altri strumenti fotografici, è stata il teatro di una manifestazione dei dipendenti dell’azienda (vedi foto) indetta per protestare contro i licenziamenti annunciati dalla direzione generale.

In particolare, la direzione ha previsto la chiusura di tre reparti con il conseguente licenziamento del 15 per cento dell’organico complessivo, vale a dire 13 persone.

Un momento della protesta In una nota sindacale si legge che “FujiFilm dichiara soddisfazione,nelle riviste specializzate di settore, per l’andamento economico e di mercato della propria attività nel 2006 ed è ulteriormente ottimista per il 2007. Nonostante questo,la direzione conferma la chiusura di 3 reparti ed il licenziamento di 13 lavoratori”. A detta dei sindacati il “rigidissimo atteggiamento aziendale” renderebbe difficile la trattativa. Una speranza arriva oggi, quando le parti si riuniranno ad un tavolo indetto dall’Agenzia regionale per il Lavoro che, come previsto dalla legge sui licenziamenti collettivi, tenterà una mediazione tra le esigenze delle parti.

Rimane invece ancora in bilico la situazione occupazione di 275 lavoratori del call center di Wind a Sesto San Giovanni, che forniscono un servizio che Wind intende esternalizzare. Su questo fronte si è attivata la Provincia di Milano, che ha già peraltro incontrato i dipendenti del call center. Secondo Pietro Maestri, presidente della Commissione Lavoro della Provincia, “in molti si sono dimenticati del fatto che Wind nasce da ENEL e che l’azienda, al momento del suo insediamento a Sesto San Giovanni, godette di notevoli agevolazioni. Mentre oggi, come se tutto questo non ci fosse mai stato, decide di chiudere i battenti”.

Update ore 17.30
Fonti sindacali informano che in sede regionale non si è giunti a nessun accordo tra FujiFilm Italia e dipendenti, che sono ora in sciopero e in assemblea.

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  • Anonimo scrive:
    Poveri muli...
    I programmatori redhat staranno tremando come delle foglie... rischiano di perdere il loro posto di lavoro mentre osservano Oracle fare soldi con il loro codiceBello sto open source (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Poveri muli...
      - Scritto da:
      I programmatori redhat staranno tremando come
      delle foglie... rischiano di perdere il loro
      posto di lavoro mentre osservano Oracle fare
      soldi con il loro
      codice

      Bello sto open source (rotfl)Per i clienti è F-A-V-O-L-O-S-O!Pensa un po': io, azienda, compro una Red Hat, e penso di pagare un TOT per l'assistenza. Poi spunta Oracle, azienda di tutto rispetto, che offre la stessa assistenza ad un prezzo inferiore. Ed io, azienda, risparmio un sacco di dindini!Già, proprio bello sto open source!!(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: Poveri muli...
        si chiama "concorrenza" ed e' una condizone normale nella vita di tutti i giorni, cosa che non puo' succedere col monopolio, sai?
        • Anonimo scrive:
          Re: Poveri muli...
          - Scritto da:
          si chiama "concorrenza" ed e' una condizone
          normale nella vita di tutti i giorni, cosa che
          non puo' succedere col monopolio,
          sai?È quello che cercavo di far capire al tizio...Il mio "bello l'open source" non era affatto sarcastico!
  • Anonimo scrive:
    Come l'open source selvaggio uccide...
    ...chi crede in lui.Dunque è risaputo che secondo i concetti OS il software non possiede più alcun valore materiale quindi una software house, un'azienda, che produce un programma open sà già in partenza che non vedrà un centesimo dalla vendita della scatola con il CD dentro.Unica alternativa alla beneficenza è fornire un servizio di assistenza legato o meno alla scatola di prima ad un costo ovviamente superiore al servizio previsto per il sw commerciale perchè i soldi incassati devono pagare anche i programmatori non solo i tecnici che si spostano sul territorio.Visto che però parliamo di aziende e non di cooperative ed onlus è logico che queste vogliano sempre più clienti ai quali fare assistenza quindi tanto per cominciare evitano di creare programmi troppo intuitivi sia a lv. di interfaccia (vuoi venderlo il libro di apogeo a 70 euro ?) che ci configurazione (niente sintassi comune vedi gli ini sotto winz che sono a prova di imbecille) poi non contente cominciano a fornire assistenza su prodotti non loro sottraendo la linfa alla cretina che invece s'è fatta il mazzo.Quest'ultima inevitabilmente perde denaro, non può più pagare i suoi programmatori, che, idealisti sì ma scemi no, la piantano su due piedi. La ditta fallisce, il prodotto anche se a codice aperto viene di fatto abbandonato a prendere polvere in qualche mirror e la favoletta si conclude male perchè la morale insegna che non puoi mettere due piranha nello stesso acquario e non dar loro da mangiare.Presto vedremo una grande sostenitrice dell'open source quale redhat alzare bandiera bianca. Grazie oracle e grazie open source selvaggio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Come l'open source selvaggio uccide.
      - Scritto da: mythsmith
      La "cretina che si è fatta il mazzo", visto che
      parliamo di codice open, può benissimo "sottrarre
      la linfa" offrendo assistenza su prodotti "non
      loro". Nota come continui a ragionare con la
      logica stravecchia del prodotto MIO contro
      prodotto
      TUO .praticamente la tua ipotesi si basa su un "fregarsi" a vicenda i prodotti offrendo assistenzain un "mercato" disgraziato come questo solo chi non produrrà nulla avrà il massimo vantaggio... davvero lodevole :'(intanto senza soldi e grosse società alle spalle non mi pare che il movimendo open source (quello puro, quello fatto da cantinari per intenderci) abbia fatto qualcosa di discreto, tranne rare, rarissime eccezioni
      E sia. Ci sono un mare di aziende open-source
      pronte a prenderne il posto, fornire assistenza
      migliore e continuare a migliorare il codice.

      Si chiama CONCORRENZA ciccio, ma forse vivere in
      italia ti ha un po' offuscato le
      idee.sei abbagliato da questo mondo fatato di amore e fantasia chiamato open source, me è un mondo incompatibile con quello reale e già se ne vedono le conseguenzeps. non sono quello di prima
      • mythsmith scrive:
        Re: Come l'open source selvaggio uccide.

        praticamente la tua ipotesi si basa su un
        "fregarsi" a vicenda i prodotti offrendo
        assistenzaIn altri termini, sul libero mercato. Se vuoi metterti a produrre merendine, puoi farlo quando vuoi, nessun altro produttore di merendine si scandalizzerà come invece si scandalizzano i puristi closed source quando qualcuno si mette a fare assistenza.

        in un "mercato" disgraziato come questo solo chi
        non produrrà nulla avrà il massimo vantaggio...
        davvero lodevole
        :'(Ehm, ti sfugge un particolare. Questo vantaggio è del tutto effimero e temporaneo se questa non si muove per produrre qualcosa. Fornire assistenza significa rispondere alle richieste dei clienti, e ciò comporta anche mettere mano al codice per migliorarlo e aggiungere funzionalità.Tu dirai: ma chi scrive il grosso affronta una spesa che lo mette in inferiorità rispetto a chi si limita a cominciare l'assistenza di un prodotto già pronto. Questo è uno svantaggio, controbilanciato però dal know-how superiore rispetto a qualsiasi concorrente, essendo l'azienda che ha sviluppato il prodotto per la maggior parte. Questo ha un grosso peso di marketing (il nome) e, se sono bravi, anche nella qualità dell'assistenza.Per contro, chi spunta fuori dal nulla dovrà studiarsi approfonditamente il sistema, e sarà visto con sospetto fino a quando non avrà provato la validità della sua assistenza ed il suo reale impegno nel supporto e miglioramento continuo dei prodotti open.
        intanto senza soldi e grosse società alle spalle
        non mi pare che il movimendo open source (quello
        puro, quello fatto da cantinari per intenderci)
        abbia fatto qualcosa di discreto, tranne rare,
        rarissime
        eccezioniOpinione personalissima.


        E sia. Ci sono un mare di aziende open-source

        pronte a prenderne il posto, fornire assistenza

        migliore e continuare a migliorare il codice.



        Si chiama CONCORRENZA ciccio, ma forse vivere in

        italia ti ha un po' offuscato le

        idee.

        sei abbagliato da questo mondo fatato di amore e
        fantasia chiamato open source, me è un mondo
        incompatibile con quello reale e già se ne vedono
        le
        conseguenze(rotfl)(rotfl)(rotfl)!!! Prima dici che l'open source è un mondo di squali in cui le aziende concorrono spietatamente (come un qualsiasi sano ambito dinamico e privo di monopolisti), poi mi parli di amore e fantasia???Sì, hai le idee decisamente confuse.
        • Anonimo scrive:
          Re: Come l'open source selvaggio uccide.
          - Scritto da: mythsmith

          praticamente la tua ipotesi si basa su un

          "fregarsi" a vicenda i prodotti offrendo

          assistenza

          In altri termini, sul libero mercato. Se vuoi
          metterti a produrre merendine, puoi farlo quando
          vuoi, nessun altro produttore di merendine si
          scandalizzerà come invece si scandalizzano i
          puristi closed source quando qualcuno si mette a
          fare
          assistenza.




          in un "mercato" disgraziato come questo solo chi

          non produrrà nulla avrà il massimo vantaggio...

          davvero lodevole

          :'(

          Ehm, ti sfugge un particolare. Questo vantaggio è
          del tutto effimero e temporaneo se questa non si
          muove per produrre qualcosa. Fornire assistenza
          significa rispondere alle richieste dei clienti,
          e ciò comporta anche mettere mano al codice per
          migliorarlo e aggiungere
          funzionalità.
          Tu dirai: ma chi scrive il grosso affronta una
          spesa che lo mette in inferiorità rispetto a chi
          si limita a cominciare l'assistenza di un
          prodotto già pronto. Questo è uno svantaggio,
          controbilanciato però dal know-how superiore
          rispetto a qualsiasi concorrente, essendo
          l'azienda che ha sviluppato il prodotto per la
          maggior parte. Questo ha un grosso peso di
          marketing (il nome) e, se sono bravi, anche nella
          qualità
          dell'assistenza.
          Per contro, chi spunta fuori dal nulla dovrà
          studiarsi approfonditamente il sistema, e sarà
          visto con sospetto fino a quando non avrà provato
          la validità della sua assistenza ed il suo reale
          impegno nel supporto e miglioramento continuo dei
          prodotti
          open.certo certo... detta così sembra una favola e nulla piùpeccato che non ho mai conosciuto nessun aazienda open source che sappia programmare sul serio, quando la conoscero' allora inizierò a pensare che la grande massa di installatori di software open source potrebbe pure contribuirenon so, ho la sensazione che una azienda, sicura del suo parco programmatori, non abbia mai tanta voglia di installare prodotti di terzi e correre sempre dietro ai clienti per ogni cazzatina, eccetto appunto quando è conscia della sua scarsa preparazione tecnicaquesto spiega anche perchè il mondo linux è letteralmente inondato da ragazzini impazziti che smanettano 24h al giorno con kdevelop senza mai riuscire a venirne fuoriil mondo open source si basa su un concetto errato destinato a essere superato in quanto in contrasto con la miserabile natura umana e capace solo di danneggiare e ostacolare la vera innovazione


          intanto senza soldi e grosse società alle spalle

          non mi pare che il movimendo open source (quello

          puro, quello fatto da cantinari per intenderci)

          abbia fatto qualcosa di discreto, tranne rare,

          rarissime

          eccezioni

          Opinione personalissima.





          E sia. Ci sono un mare di aziende open-source


          pronte a prenderne il posto, fornire
          assistenza


          migliore e continuare a migliorare il codice.





          Si chiama CONCORRENZA ciccio, ma forse vivere
          in


          italia ti ha un po' offuscato le


          idee.



          sei abbagliato da questo mondo fatato di amore e

          fantasia chiamato open source, me è un mondo

          incompatibile con quello reale e già se ne
          vedono

          le

          conseguenze

          (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          !!! Prima dici che l'open source è un mondo di
          squali in cui le aziende concorrono spietatamente
          (come un qualsiasi sano ambito dinamico e privo
          di monopolisti), poi mi parli di amore e
          fantasia???

          Sì, hai le idee decisamente confuse.io ho le ho chiarissime, tu invece le idee non ce le hai proprio, in compenso hai la fantasia
          • Anonimo scrive:
            Re: Come l'open source selvaggio uccide.
            - Scritto da:
            certo certo... detta così sembra una favola e
            nulla
            più

            peccato che non ho mai conosciuto nessun aazienda
            open source che sappia programmare sul serio,
            quando la conoscero' allora inizierò a pensare
            che la grande massa di installatori di software
            open source potrebbe pure
            contribuireTipo la Sun con Java e OpenSolaris?O anche Mozilla e Firefox?La capacità di un'azienda di programmare dipende dai suoi programmatori, non dal fatto che rilasci o meno i sorgenti.Un programmatore può essere più o meno bravo, ma non dipende certo dal fatto che il suo codice sia open o closed...
            non so, ho la sensazione che una azienda, sicura
            del suo parco programmatori, non abbia mai tanta
            voglia di installare prodotti di terzi e correre
            sempre dietro ai clienti per ogni cazzatina,
            eccetto appunto quando è conscia della sua scarsa
            preparazione
            tecnicaE vale per TUTTE le aziende, il codice open o closed non c'entra NIENTE!
            questo spiega anche perchè il mondo linux è
            letteralmente inondato da ragazzini impazziti che
            smanettano 24h al giorno con kdevelop senza mai
            riuscire a venirne
            fuoriAnche il mondo di windows è pieno di ragazzini che programmano in VB senza riuscire a venirne fuori. Ma i ragazzini non rappresentano l'intero mondo dei programmatori (open e closed, non fa differenza)
            il mondo open source si basa su un concetto
            errato destinato a essere superato in quanto in
            contrasto con la miserabile natura umana e capace
            solo di danneggiare e ostacolare la vera
            innovazioneIo penso l'esatto contrario.
          • mythsmith scrive:
            Re: Come l'open source selvaggio uccide.

            peccato che non ho mai conosciuto nessun aazienda
            open source che sappia programmare sul serio,
            quando la conoscero' allora inizierò a pensare
            che la grande massa di installatori di software
            open source potrebbe pure
            contribuireSe non conosci, taci. Oppure informati, vedi il post precedente (e aggiungi IBM, tra le altre... Trolltech, MySQL AB, Novell, Red Hat...).

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)

            !!! Prima dici che l'open source è un mondo di

            squali in cui le aziende concorrono
            spietatamente

            (come un qualsiasi sano ambito dinamico e privo

            di monopolisti), poi mi parli di amore e

            fantasia???



            Sì, hai le idee decisamente confuse.

            io ho le ho chiarissime, tu invece le idee non ce
            le hai proprio, in compenso hai la
            fantasiaUh allora confermi!Prima di tutto non controbattendo.E contraddicendoti di nuovo, visto che senza idee non si può avere fantasia.Cmq grazie del complimento (love)baci, mythsmith
    • Anonimo scrive:
      Re: Come l'open source selvaggio uccide.
      Il prodotto è di chi ha faticato a crearlo. Troppo comodo ciucciare la crema e lasciare il sudore agli altri.Questi prima o dopo si rompono e tutto si ferma.
      • mythsmith scrive:
        Re: Come l'open source selvaggio uccide.

        Questi prima o dopo si rompono e tutto si ferma.A quel punto chi ha ciucciato la crema dovrà per forza rimboccarsi le maniche e produrre qualcosa di nuovo sudando anch'egli. Altrimenti perderà tutti i clienti in un istante. Geniale, non trovi?
        • Anonimo scrive:
          Re: Come l'open source selvaggio uccide.
          Te la dico io la genialata.Come tutti i parassiti passa a succhiare su un altro carrozzone e nel frattempo avrà convinto i clienti che ha rubato a seguirla
          • mythsmith scrive:
            Re: Come l'open source selvaggio uccide.
            Non se un altro parassita nel frattempo gli avrà succhiato a sua volta tutti i clienti. l-i-b-e-r-o m-e-r-c-a-t-ocosa non ti è chiaro?
          • Anonimo scrive:
            Re: Come l'open source selvaggio uccide.
            - Scritto da: mythsmith
            Non se un altro parassita nel frattempo gli avrà
            succhiato a sua volta tutti i clienti.

            l-i-b-e-r-o m-e-r-c-a-t-o
            cosa non ti è chiaro?ma quale libero mercato, qui di libero vedo solo la stupidità umana trasferitasi nel marketing informaticocon l'open source trova sfogo il più intimo degli istinti dell'uomo, ovvero succhiare l'anima degli altri esseri e se è possibile senza mai faticare a produrre nulla di nuovotrovi nobile e interessante questa teoria?poi i tuoi occhi sono liberi di rappresentare il mondo come preferisci, ma per la naturale legge di selezione naturale insita nell'uomo, l'open source non può che essere una gran presa per il culo
          • Anonimo scrive:
            Re: Come l'open source selvaggio uccide.
            - Scritto da:

            - Scritto da: mythsmith

            Non se un altro parassita nel frattempo gli avrà

            succhiato a sua volta tutti i clienti.



            l-i-b-e-r-o m-e-r-c-a-t-o

            cosa non ti è chiaro?

            ma quale libero mercato, qui di libero vedo solo
            la stupidità umana trasferitasi nel marketing
            informatico

            con l'open source trova sfogo il più intimo degli
            istinti dell'uomo, ovvero succhiare l'anima degli
            altri esseri e se è possibile senza mai faticare
            a produrre nulla di
            nuovo

            trovi nobile e interessante questa teoria?

            poi i tuoi occhi sono liberi di rappresentare il
            mondo come preferisci, ma per la naturale legge
            di selezione naturale insita nell'uomo, l'open
            source non può che essere una gran presa per il
            culoMeglio il monopolio di una ditta straniera ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Come l'open source selvaggio uccide.
            - Scritto da:
            - Scritto da:



            - Scritto da: mythsmith


            Non se un altro parassita nel frattempo gli
            avrà


            succhiato a sua volta tutti i clienti.





            l-i-b-e-r-o m-e-r-c-a-t-o


            cosa non ti è chiaro?



            ma quale libero mercato, qui di libero vedo solo

            la stupidità umana trasferitasi nel marketing

            informatico



            con l'open source trova sfogo il più intimo
            degli

            istinti dell'uomo, ovvero succhiare l'anima
            degli

            altri esseri e se è possibile senza mai faticare

            a produrre nulla di

            nuovo



            trovi nobile e interessante questa teoria?



            poi i tuoi occhi sono liberi di rappresentare il

            mondo come preferisci, ma per la naturale legge

            di selezione naturale insita nell'uomo, l'open

            source non può che essere una gran presa per il

            culo

            Meglio il monopolio di una ditta straniera ?cosa c'entra il monopolio con il closed?pensi che un monopolio si possa sconfiggere con metodi open o closed?se pensi questo allora prova a fare concorrenza a google o Wikipedia, entrambi sguazzano nell'open source ed entrambi sono diventati due mostri che in pratica hanno il controllo globale dell'informazione via webe poi qui si stata facendo critica alle aziende (oracle) cosiddette open che sfruttano il lavoro finanaziato e sviluppato da grosse multinazionali (redhat) le quali sono destinate a diventare piccole multinazionali se non addirittura a fallirese poi si vuole negare anche l'apparenza non c'è più nulla da aggiungere
          • Anonimo scrive:
            Re: Come l'open source selvaggio uccide.
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            - Scritto da: mythsmith



            Non se un altro parassita nel frattempo



            gli avrà succhiato a sua volta tutti i



            clienti.



            l-i-b-e-r-o m-e-r-c-a-t-o



            cosa non ti è chiaro?


            ma quale libero mercato, qui di libero


            vedo solo la stupidità umana trasferitasi


            nel marketing informatico


            con l'open source trova sfogo il più


            intimo degli istinti dell'uomo, ovvero


            succhiare l'anima degli


            altri esseri e se è possibile senza mai


            faticare a produrre nulla di nuovo


            trovi nobile e interessante questa teoria?


            poi i tuoi occhi sono liberi di


            rappresentare il mondo come preferisci,


            ma per la naturale legge di selezione


            naturale insita nell'uomo, l'open source


            non può che essere una gran presa per il


            culo

            Meglio il monopolio di una ditta straniera ?
            cosa c'entra il monopolio con il closed?Non ti sei chiesto perche' le grandi ditte del passato si sono messe all'improvviso a spingere linux, proprio mentre microsoft stava comprando tutti ?
            pensi che un monopolio si possa sconfiggere
            con metodi open o closed?In realta' mi limito a constatare le manovre che stanno facendo da un po' di anni a questa parte i grandi attori dell'informatica, non li hai notati ?
            se pensi questo allora prova a fare
            concorrenza a google o Wikipedia, entrambi
            sguazzano nell'open source ed entrambi sono
            diventati due mostri che in pratica hanno il
            controllo globale dell'informazione via
            webQuesto e' vero solo in parte : google tiene ben chiusi i suoi algoritmi di ricerca ed indicizzazione, mentre wikipedia non e' a scopo di lucro.
            e poi qui si stata facendo critica alle
            aziende (oracle) cosiddette open che
            sfruttano il lavoro finanaziato e sviluppato
            da grosse multinazionali (redhat) le quali
            sono destinate a diventare piccole
            multinazionali se non addirittura a fallireNon capisco: pretendi che in un sistema economico tutte le ditte aprano e crescano per sempre ? Mi spiace deluderti ma non e' cosi : ditte chiudono e aprono in continuazione, il mercato fluttua, ecc...
            se poi si vuole negare anche l'apparenza non
            c'è più nulla da aggiungere???
          • Anonimo scrive:
            Re: Come l'open source selvaggio uccide.


            cosa c'entra il monopolio con il closed?

            Non ti sei chiesto perche' le grandi ditte del
            passato si sono messe all'improvviso a spingere
            linux, proprio mentre microsoft stava comprando
            tutti
            ?
            Per la serie "Abbiamo capito tutto del mercato equo e solidale, noi..."
          • Anonimo scrive:
            Re: Come l'open source selvaggio uccide.
            - Scritto da:


            cosa c'entra il monopolio con il closed?

            Non ti sei chiesto perche' le grandi ditte

            del passato si sono messe all'improvviso a

            spingere linux, proprio mentre microsoft

            stava comprando tutti ?
            Per la serie "Abbiamo capito tutto del mercato
            equo e solidale, noi..."Si vede dalla (non) risposta che hai dato alle varie e diverse affermazioni che ti avevano fatto.
          • mythsmith scrive:
            Re: Come l'open source selvaggio uccide.
            ma quale libero mercato, qui di libero vedo solo la stupidità umana trasferitasi nel marketing informaticocon il closed source trova sfogo il più intimo degli istinti dell'uomo, ovvero succhiare l'anima degli altri esseri e se è possibile fargli fare e rifare le stesso cose in eterno pur di togliere la libertà di scelta al consumatore e non condividere la conoscenza, concentrando gli sforzi solo sul reale progresso scientifico e tecnologico.trovi nobile e interessante questa teoria?poi i tuoi occhi sono liberi di rappresentare il mondo come preferisci, ma per la naturale legge di ricerca della conoscenza insita nelle società umane avanzate e che ci ha procurato il potere che oggi vantiamo sulla natura, il closed source non può che essere una gran presa per il culo
          • Anonimo scrive:
            Re: Come l'open source selvaggio uccide.
            - Scritto da: mythsmith
            ma quale libero mercato, qui di libero vedo solo
            la stupidità umana trasferitasi nel marketing
            informatico

            con il closed source trova sfogo il più intimo
            degli istinti dell'uomo, ovvero succhiare l'anima
            degli altri esseri e se è possibile fargli fare e
            rifare le stesso cose in eterno pur di togliere
            la libertà di scelta al consumatore e non
            condividere la conoscenza, concentrando gli
            sforzi solo sul reale progresso
            scientifico e
            tecnologico.

            trovi nobile e interessante questa teoria?

            poi i tuoi occhi sono liberi di rappresentare il
            mondo come preferisci, ma per la naturale legge
            di ricerca della conoscenza insita nelle società
            umane avanzate e che ci ha procurato il potere
            che oggi vantiamo sulla natura, il closed source
            non può che essere una gran presa per il
            culoCome ogni cosa dipende come viene fatta.Non credo che stare sotto il giogo di FSF sia molto meglio.
          • mythsmith scrive:
            Re: Come l'open source selvaggio uccide.

            Come ogni cosa dipende come viene fatta.Non credo
            che stare sotto il giogo di FSF sia molto
            meglio.Giogo? Se non ti piacciono le licenze che sfornano, puoi benissimo scrivertene una tu.
          • Anonimo scrive:
            Re: Come l'open source selvaggio uccide.
            - Scritto da: mythsmith


            Come ogni cosa dipende come viene fatta.Non
            credo

            che stare sotto il giogo di FSF sia molto

            meglio.

            Giogo? Se non ti piacciono le licenze che
            sfornano, puoi benissimo scrivertene una
            tu.Ne abbiamo gia' abbastanza qui:http://www.opensource.org
          • mythsmith scrive:
            Re: Come l'open source selvaggio uccide.

            Ne abbiamo gia' abbastanza qui:

            http://www.opensource.orgAbbastanza per cosa, scusami? Se non c'è quella che vuoi tu, non ce ne sono "abbastanza". Come è del resto nel mondo delle licenze proprietarie: ogni produttore ne fa una diversa per ogni suo prodotto... non te ne accorgi semplicemente perché non esiste un portale in cui siano tutte raccolte e documentate (anche perché sarebbe un'opera mastodontica).
          • Anonimo scrive:
            Re: Come l'open source selvaggio uccide.
            - Scritto da: mythsmith

            Ne abbiamo gia' abbastanza qui:



            http://www.opensource.org

            Abbastanza per cosa, scusami? Se non c'è quella
            che vuoi tu, non ce ne sono "abbastanza".

            Come è del resto nel mondo delle licenze
            proprietarie: ogni produttore ne fa una diversa
            per ogni suo prodotto... non te ne accorgi
            semplicemente perché non esiste un portale in cui
            siano tutte raccolte e documentate (anche perché
            sarebbe un'opera
            mastodontica).Abbastanza per fare a meno di quelle della FSF
          • mythsmith scrive:
            Re: Come l'open source selvaggio uccide.

            Abbastanza per fare a meno di quelle della FSFQual'è il tuo problema?Vuoi trollare ma ti manca la fantasia?Separate yourself! Why to be average man? Increase your performance! Impress your partner!... enlarge your mind!
          • Anonimo scrive:
            Re: Come l'open source selvaggio uccide.
            - Scritto da: mythsmith

            Abbastanza per fare a meno di quelle della FSF

            Qual'è il tuo problema?
            Vuoi trollare ma ti manca la fantasia?
            Separate yourself! Why to be average man?
            Increase your performance! Impress your
            partner!

            ... enlarge your mind!mmm no sei tu che non mi dai fantasia,pazienza.
          • mythsmith scrive:
            Re: Come l'open source selvaggio uccide.

            mmm no sei tu che non mi dai fantasia,pazienza.Non osare lamentarti con me, che sono il tuo supremo creatore. Se non ti ho dato fantasia, miserabile creatura, è perché così dev'essere nel mio disegno.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Come l'open source selvaggio uccide.
      - Scritto da:
      ...chi crede in lui.

      Dunque è risaputo che secondo i concetti OS il
      software non possiede più alcun valore materiale
      quindi una software house, un'azienda, che
      produce un programma open sà già in partenza che
      non vedrà un centesimo dalla vendita della
      scatola con il CD
      dentro.Il concetto di vendere una scatola con un cd dentro sopravviverà soltando per quelle tipologie di software "autosufficienti", come Windows, Office, i programmi di grafica, musica e i videogiochi. Ma sono tipologie di software molto particolari e che, per esempio in Italia, non vengono quasi per niente prodotte.Tutto il resto sono software fatti su misura per il cliente in seguito alle cosiddette "commesse". Per questi la scatola col cd non ha alcun senso ovviamente, ma si deve provvedere ad ascoltare il cliente, capire le sue esigenze e cercare in tutti i modi di accontentarlo. Le tipologie di software fatte in questo modo sono, alla fin fine, sempre le stesse: crm, erp, cms giù fino al gestionale in VB.Se ognuno dei software di questo genere è progettato bene risulta essere "riusabile", il cuore del software rimane lo stesso e si lavora soltando alle customizzazioni. Peccato però che spesso il software viene venduto come se fosse stato riscritto da zero e, ovviamente, non è così.E' qui che nasce il vantaggio dell'open source. Si entra a far parte di un gruppo di sviluppatori di una applicazione, si può attingere liberamente ad essa, lavorandoci e facendo modifiche ad hoc sicuramente verranno fuori i bug e/o si potranno aggiungere altre feature. In cambio della possibilità di usare liberamente il codice c'è l'obbligo (lo impone la GPL, già ampiamente riconosciuta in tribunale) di mettere a disposizione, in modo del tutto analogo, le proprie modifiche, migliorie o bug fix.In questo modo il prodotto cresce spontaneamente e si perfeziona a una velocità che i prodotti closed non possono raggiungere perchè:1) E' un prodotto collaudatissimo in quanto chiunque può provarlo e segnalare errori e, dopo le prime release, inizia ad avere i primi clienti, ottimo banco di prova per vedere di cosa il prodotto ha bisogno.2) Il sorgente è accessibile a tutti, per cui ha una quantità di potenziali sviluppatori sconfinata, rispetto al ristretto gruppetto che sviluppa in un'applicazione closed chiusa a chiave.Tutto ciò porta a vantaggi economici enormi e di cui beneficiano tutti:1) Le spese di sviluppo praticamente non esistono, in quanto il valore del proprio lavoro viene ricompensato dal fatto di poter godere del lavoro degli altri e ottenere un risultato (il prodotto finito) comune e di cui tutti possono beneficiare.2) Pertanto il costo del prodotto sarà molto più basso rispetto a quello che avrebbe un prodotto fatto da una SW che ha dovuto pagare mesi e mesi di stipendi, affitti, bollette ecc...3) Il cliente avrà un software collaudatissimo, affidabile (c'è il sorgente e quindi è sicuro che quel sw non fa nulla di strano o nascosto) sempre più perfezionato e a un prezzo enormemente inferiore a quello di una soluzione closed.E ormai in tanti se ne sono accorti, vedi le sempre migliori e numerose soluzioni open source che si diffondono nel web che rispondono alle esigenze di ciò che gira nel mercato del software.Pertanto, a mio avviso, a parte i casi particolari delle tipologie di sw che ho citato all'inizio (per cui comunque esistono soluzioni open) il modello closed è semplicemente obsoleto.TAD
      • Anonimo scrive:
        Re: Come l'open source selvaggio uccide.
        - Scritto da: TADsince1995[...]
        Se ognuno dei software di questo genere è
        progettato bene risulta essere "riusabile", il
        cuore del software rimane lo stesso e si lavora
        soltando alle customizzazioni. Peccato però che
        spesso il software viene venduto come se fosse
        stato riscritto da zero e, ovviamente, non è
        così.

        E' qui che nasce il vantaggio dell'open source.
        Si entra a far parte di un gruppo di sviluppatori
        di una applicazione, si può attingere liberamente
        ad essa, lavorandoci e facendo modifiche ad hoc
        sicuramente verranno fuori i bug e/o si potranno
        aggiungere altre feature. In cambio della
        possibilità di usare liberamente il codice c'è
        l'obbligo (lo impone la GPL, già ampiamente
        riconosciuta in tribunale) di mettere a
        disposizione, in modo del tutto analogo, le
        proprie modifiche, migliorie o bug
        fix.

        In questo modo il prodotto cresce spontaneamente
        e si perfeziona a una velocità che i prodotti
        closed non possono raggiungere[...]Esempio:Quando i cervelloni di Digital Domain hanno usato linux su alpha per la render farm di Titanic, hanno apportato diverse migliorie, soprattutto nel supporto di quell'architettura, semplicemente perchè ne avevano bisogno e ne avevano la possibilità.Si sono tenuti le migliorie per loro? No, perchè mai, i folli?Un motivo tra tanti è perchè in seguito, volendo aggiornare alla successiva release di Linux, avrebbero dovuto fare il laboro daccapo, quindi meglio condividere il lavoro.Si, li si può definire cantinari perchè in effetti la render farm era in cantina!La morale? Un azienda non è buona o cattiva (The corporation docet), semplicemente insegue il profitto. L'open è un modo di mettere azienda e utente dalla stessa parte, e non capisco cosa non piaccia di questo fatto qui.Saluti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Come l'open source selvaggio uccide.
          E quando il profitto lo ammazzi come nel caso di oracle vs redhat cosa si fa ? Si prende l'esempio di indipendence day, si monta tutti sul disco volante e si parte verso un nuovo lido da saccheggiare ?Vorrei ricordare che redhat tiene tra le sue fila gente di indubbio valore come alan cox che merita e vuole essere pagata per il suo lavoro.Se oracle ruba l'assistenza a redhat questa è destinata a sparire ma se sparisce redhat che è forse la figura più ricca del mondo linux (suse oramai non fa più testo) allora tutto il mondo open perderà parecchio peso.Open source di qua, blablabla di là ma intanto quei pochi software commerciali che vengono portati su linux girano su redhat. Fategli sparire redhat e potete dire addio a qualsiasi speranza di recuperare il gap vs microsoft ed apple.
          • Anonimo scrive:
            Re: Come l'open source selvaggio uccide.
            - Scritto da:
            E quando il profitto lo ammazzi come nel caso di
            oracle vs redhat cosa si fa ? Si prende l'esempio
            di indipendence day, si monta tutti sul disco
            volante e si parte verso un nuovo lido da
            saccheggiare
            ?

            Vorrei ricordare che redhat tiene tra le sue fila
            gente di indubbio valore come alan cox che merita
            e vuole essere pagata per il suo
            lavoro.
            Se oracle ruba l'assistenza a redhat questa è
            destinata a sparire ma se sparisce redhat che è
            forse la figura più ricca del mondo linux (suse
            oramai non fa più testo) allora tutto il mondo
            open perderà parecchio
            peso.

            Open source di qua, blablabla di là ma intanto
            quei pochi software commerciali che vengono
            portati su linux girano su redhat. Fategli
            sparire redhat e potete dire addio a qualsiasi
            speranza di recuperare il gap vs microsoft ed
            apple.È da verificare che il servizio offerto da Oracle sia effettivamente soddisfacente tanto quanto quello di Red Hat.Se così fosse, vorrebbe dire che Oracle riesce ad offrire lo stesso servizio ad un prezzo inferiore, ed è un sacrosanto diritto di un utente poter scegliere fra 2 concorrenti.Non ho capito, vi fa pena Red Hat?
      • Anonimo scrive:
        Re: Come l'open source selvaggio uccide.
        Soprattutto alla voce spese vallo a spiegare alla finanza che si presenta con le tabelle degli studi di settore, ti controlla il contatore della luce e da quello "deduce" quanto hai lavorato, incassato e quanto devi pagare.Io sto parlando di aziende, non di studenti brufolosi che non pagano le tasse perchè lavorano in nero a casa.
        • TADsince1995 scrive:
          Re: Come l'open source selvaggio uccide.
          - Scritto da:
          Soprattutto alla voce spese vallo a spiegare alla
          finanza che si presenta con le tabelle degli
          studi di settore, ti controlla il contatore della
          luce e da quello "deduce" quanto hai lavorato,
          incassato e quanto devi
          pagare.
          Io sto parlando di aziende, non di studenti
          brufolosi che non pagano le tasse perchè lavorano
          in nero a
          casa.E perchè non potrebbe essere un'azienda a inserirsi nel team di sviluppo di uno o più prodotti open? (in quel caso paga stipendi, affitti e quant'altro) Così come potrebbero esserci anche liberi professionisti. Non capisco di cosa potrebbe lamentarsi la finanza fino a quando tu risparmi e rilasci regolare fattura su cui pagare le tasse...TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: Come l'open source selvaggio uccide.
            - Scritto da:[...]
            E' garantito che se solo potessero queste società
            farebbero chiudere tutti i forum dove la gente va
            a chiedere ed ottenere gratuitamente aiuto [...]Azz, per ora li ospitano!
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Come l'open source selvaggio uccide.

            Il fatto stesso che non esistano standard seri,
            interfacce comuni ed una più generale
            compatibilità anche tra le distro commerciali è
            figlia proprio di questa condizione di voler
            legare con ogni mezzo gli utenti al proprio
            servizio di
            assistenza.
            E' garantito che se solo potessero queste società
            farebbero chiudere tutti i forum dove la gente va
            a chiedere ed ottenere gratuitamente aiuto perchè
            così guadagnerebbero nuovi clienti in
            sostituzione proprio delle licenze a valore
            0.Beh, non è molto diverso dall'atteggiamento di "Vendor lock-in" architettato dalle grandi multinazionali del software closed...http://en.wikipedia.org/wiki/Vendor_lock-incon la differenza che nel caso della multinazionale del software closed non hai alternative perchè lei e solo lei conosce il suo software. Nel caso dell'open source, se vuoi, puoi sempre rivolgerti a un altro, il codice sorgente ce l'hai...TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: Come l'open source selvaggio uccide.
      non è assolutamente vero quello che dici, non per l'open source in generale, e forse neanche per la GPL.
  • Anonimo scrive:
    Oracle non gestisce una mazza
    RedHat se ne fotte di Oracle Quelli non hanno capito un cazzo di come funzionail bussiness su GPL.se fai lo sborone ma non hai tecnici spaccaculo che patchano il kernel al primo bug della madonna(Alan Cox for example ) ti conviene non sparare minkiate markettare o rischi di perdere la faccia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Oracle non gestisce una mazza
      - Scritto da:
      RedHat se ne fotte di Oracle
      Quelli non hanno capito un cazzo di come funziona
      il bussiness su GPL.
      se fai lo sborone ma non hai tecnici spaccaculo
      che patchano il kernel al primo bug della
      madonna
      (Alan Cox for example ) ti conviene non sparare
      minkiate markettare o rischi di perdere la
      faccia.
      ecco bravo e se voi continuate cosi' andrete a mangiare negli zoo quando le bestie avanzano cibo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Oracle non gestisce una mazza
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        RedHat se ne fotte di Oracle

        Quelli non hanno capito un cazzo di come
        funziona

        il bussiness su GPL.

        se fai lo sborone ma non hai tecnici spaccaculo

        che patchano il kernel al primo bug della

        madonna

        (Alan Cox for example ) ti conviene non sparare

        minkiate markettare o rischi di perdere la

        faccia.



        ecco bravo e se voi continuate cosi' andrete a
        mangiare negli zoo quando le bestie avanzano
        cibo.anzi meglio nei centri di prima accoglienza incatenati come Caruso.
        • Anonimo scrive:
          Re: Oracle non gestisce una mazza
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          RedHat se ne fotte di Oracle


          Quelli non hanno capito un cazzo di come

          funziona


          il bussiness su GPL.


          se fai lo sborone ma non hai tecnici
          spaccaculo


          che patchano il kernel al primo bug della


          madonna


          (Alan Cox for example ) ti conviene non
          sparare


          minkiate markettare o rischi di perdere la


          faccia.






          ecco bravo e se voi continuate cosi' andrete a

          mangiare negli zoo quando le bestie avanzano

          cibo.

          anzi meglio nei centri di prima accoglienza
          incatenati come
          Caruso.Meglio Caruso che il nanaccio merdoso.....
    • ilgorgo scrive:
      Re: Oracle non gestisce una mazza
      - Scritto da:
      RedHat se ne fotte di Oracle
      Quelli non hanno capito un cazzo di come funziona
      il bussiness su GPL.
      se fai lo sborone ma non hai tecnici spaccaculo
      che patchano il kernel al primo bug della
      madonna
      (Alan Cox for example ) ti conviene non sparare
      minkiate markettare o rischi di perdere la
      faccia.
      Per esperienza passata ti posso dire che, se anche fossero vere le tue osservazioni su Oracle, per il mio amministratore (che non è un tecnico, ma un ...amministratore ) è meglio pagare Oracle (nome molto noto) rispetto che Red Hat (carneade per i non tecnici del consiglio di amministrazione, che alla fine devono giudicare il suo operato). Il motivo: se ho un grave disservizio dovuto a software gestito da una nota azienda: gli errori possono capitare a tutti, se a causare il disservizio è un software di una azienda 'poco visibile' è l'azienda che è incompetente ed lo sono anche io che l'ho scelta :| .Ma per questa stupida filosofia tempo addietro fu scelta una soluzione che costava il doppio ( :o ) dell'altra solo perchè fornita da $nota_società Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Oracle non gestisce una mazza
        Ma di quale disservizio parli?Le distribuzioni linux funzionano benissimo cosi come sono, sono super-testate.I disservizi ci sono se il sistema e' male amministrato (come sysdmin).Certo che gli errori capitano, ma per questo bisogna solo essere preparati e pianificare.Con sistemi opensource anche nei casi piu' gravi hai sempre la possibilita' di sfangarla, grazie al fatto che e' tutto alla luce del sole, anche i sorgenti che compongono i programmi.Con Oracle devi affidarti mani e piedi a loro, e hai solo la garanzia che paghi un sacco di soldi.E poi secondo me bisogna spiegare agli amministratori come stanno le cose perche' possano giudicare la competenza o incompetenza.Se poi decidono per il peggio e' colpa loro.
        • ilgorgo scrive:
          Re: Oracle non gestisce una mazza
          - Scritto da:
          Ma di quale disservizio parli?
          Le distribuzioni linux funzionano benissimo cosi
          come sono, sono
          super-testate.
          I disservizi ci sono se il sistema e' male
          amministrato (come
          sysdmin).
          Certo che gli errori capitano, ma per questo
          bisogna solo essere preparati e
          pianificare.
          Con sistemi opensource anche nei casi piu' gravi
          hai sempre la possibilita' di sfangarla, grazie
          al fatto che e' tutto alla luce del sole, anche i
          sorgenti che compongono i
          programmi.
          Con Oracle devi affidarti mani e piedi a loro, e
          hai solo la garanzia che paghi un sacco di
          soldi.

          E poi secondo me bisogna spiegare agli
          amministratori come stanno le cose perche'
          possano giudicare la competenza o
          incompetenza.
          Se poi decidono per il peggio e' colpa loro.Personalmente non ho rapporti con Oracle e poca esperienza con distro Linux, per cui non posso esprimere giudizi su eventuali disservizi. Il mio intervento mirava a sottolineare come Oracle potrebbe avere successo non per la qualità del servizio, ma per il fatto di chiamarsi Oracle, basandomi sull'esperienza personale in cui ho visto ragioni 'politiche' prevalere su ragioni 'tecniche'.Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Oracle non gestisce una mazza
            gente, questo è il mercato...se barilla dopo aver fatto la pasta si mette a fare i biscotti e i condimenti ci strappiamo le vesti? pensiamo che una azienda di livello non sappia fare bene in mercati adiacenti al vecchio core business? oppure pensiamo che sia un bene avere un monopolista (dell'assistenza linux a livello enterprice, come di qualunque altra cosa)? ben venga oracle, novell e chiunque altro voglia competere, la torta che fino ad ora è stata di M$ è grande, ce n'è per tutti
          • Anonimo scrive:
            Re: Oracle non gestisce una mazza
            - Scritto da:
            gente, questo è il mercato...
            se barilla dopo aver fatto la pasta si mette a
            fare i biscotti e i condimenti ci strappiamo le
            vesti?I biscotti li fa: Mulino Biancoo ohohohoh!
            pensiamo che una azienda di livello non
            sappia fare bene in mercati adiacenti al vecchio
            core business? oppure pensiamo che sia un bene
            avere un monopolista (dell'assistenza linux a
            livello enterprice, come di qualunque altra
            cosa)? ben venga oracle, novell e chiunque altro
            voglia competere, la torta che fino ad ora è
            stata di M$ è grande, ce n'è per
            tuttiConcordo, ciao!
          • Anonimo scrive:
            Re: Oracle non gestisce una mazza
            - Scritto da:
            gente, questo è il mercato...
            se barilla dopo aver fatto la pasta si mette a
            fare i biscotti e i condimenti ci strappiamo le
            vesti? pensiamo che una azienda di livello non
            sappia fare bene in mercati adiacenti al vecchio
            core business? Penso che Oracle centra su Linux come i cavoli a merendaIl loro database è un cesso di 4 GB proprietarioe supporta linux solo perchè sui server va per la maggiore.a questo punto molto meglio SQLServer della Microsoft che è perfettamente integrato mi gestisce le query olap e dispone di parecchi frontend terze parti.
          • 5ze247940 scrive:
            Re: Oracle non gestisce una mazza
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            gente, questo è il mercato...

            se barilla dopo aver fatto la pasta si mette a

            fare i biscotti e i condimenti ci strappiamo le

            vesti? pensiamo che una azienda di livello non

            sappia fare bene in mercati adiacenti al vecchio

            core business?

            Penso che Oracle centra su Linux come i cavoli a
            merendaBrutta bestia l'ignoranza, la prima volta era una Oracle 7.3, e non è stata l'anno scorso
            Il loro database è un cesso di 4 GB proprietario
            e supporta linux solo perchè sui server va per la
            maggiore.Bella sparata, quindi vale anche per AIX, SUN, il tuo palmare (se ne hai uno) lo stesso discorso?
            a questo punto molto meglio SQLServer della
            Microsoft che è perfettamente integrato mi
            gestisce le query olap e dispone di parecchi
            frontend terze
            parti.
            Le opinioni non le discuto ma le motivazioni...Bhe, gia detto quello che penso-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 gennaio 2007 14.34-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Oracle non gestisce una mazza
            - Scritto da: 5ze247940
            Brutta bestia l'ignoranza, la prima volta era una
            Oracle 7.3, e non è stata l'anno
            scorsoAnche Linux non è roba di qualche anno
            Bella sparata, quindi vale anche per AIX, SUN, il
            tuo palmare (se ne hai uno) lo stesso
            discorso?Te l'ho detto Oracle va bene solo alle societa IT che devono fare i cazzilli per i minkioniBanche assicurazioni istituti privati utilizzanoDB IBM o soluzioni miste tipo mysql/postgresqlTanto alla fine quello che conta è chi deve decidere cosa utilizzare e non l'azienda multimilionaria.Io fortunatamente ho sempre proposto soluzioniserie e non i soliti slide scritti da quaquaraqua che fanno di tutto per venderti la loro merda.
          • Anonimo scrive:
            Re: Oracle non gestisce una mazza
            - Scritto da:

            - Scritto da: 5ze247940

            Brutta bestia l'ignoranza, la prima volta era
            una

            Oracle 7.3, e non è stata l'anno

            scorso

            Anche Linux non è roba di qualche anno


            Bella sparata, quindi vale anche per AIX, SUN,
            il

            tuo palmare (se ne hai uno) lo stesso

            discorso?

            Te l'ho detto Oracle va bene solo alle societa IT
            che devono fare i cazzilli per i
            minkioni
            Banche assicurazioni istituti privati utilizzano
            DB IBM o soluzioni miste tipo mysql/postgresql
            Tanto alla fine quello che conta è chi deve
            decidere cosa utilizzare e non l'azienda
            multimilionaria.
            Io fortunatamente ho sempre proposto soluzioni
            serie e non i soliti slide scritti da quaquaraqua
            che fanno di tutto per venderti la loro
            merda.
            Sara' pure della merda per quaquaraqua ma e' un dato di fatto e non opinioni che il maggior venduto di linux e' in combinata con Oracle.Quindi se mi permetti le tue opinioni valgono zero.Che poi non ti piaccia questa o quella caratteristica e' un tuo gusto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Oracle non gestisce una mazza
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            gente, questo è il mercato...

            se barilla dopo aver fatto la pasta si mette a

            fare i biscotti e i condimenti ci strappiamo le

            vesti? pensiamo che una azienda di livello non

            sappia fare bene in mercati adiacenti al vecchio

            core business?

            Penso che Oracle centra su Linux come i cavoli a
            merenda
            Il loro database è un cesso di 4 GB proprietario
            e supporta linux solo perchè sui server va per la
            maggiore.
            a questo punto molto meglio SQLServer della
            Microsoft che è perfettamente integrato mi
            gestisce le query olap e dispone di parecchi
            frontend terze
            parti.
            Non ho parole... Quanto di peggio si poteva dire, signore e signori, eccolo qui!Non è una crociata su quale dbms sia migliore, ma sui motivi per cui vengono fatte le scelte!mah...
          • Anonimo scrive:
            Re: Oracle non gestisce una mazza
            - Scritto da:
            Non ho parole... Quanto di peggio si poteva dire,
            signore e signori, eccolo
            qui!
            Non è una crociata su quale dbms sia migliore, ma
            sui motivi per cui vengono fatte le
            scelte!
            mah...La gente usa quello che vuole e cmq se propriovogliamo fare i pignoli si parlava di ROTLFLInux Oracle e non del loro megaviglioso DB che costaquanto una sborata di cammello
          • 5ze247940 scrive:
            Re: Oracle non gestisce una mazza
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Non ho parole... Quanto di peggio si poteva
            dire,

            signore e signori, eccolo

            qui!

            Non è una crociata su quale dbms sia migliore,
            ma

            sui motivi per cui vengono fatte le

            scelte!

            mah...


            La gente usa quello che vuole e cmq se proprio
            vogliamo fare i pignoli si parlava di ROTLFLInux
            Oracle e non del loro megaviglioso DB che
            costa
            quanto una sborata di cammelloOk sono uscito dall'argomento e cmq permetto di far notare che Oracle non basta installarlo per saperlo usare, vero piu il contrario visto gli orrori che setta come default...Cmq mi è capitato piu volte di lavorare con i DB Oracle e a prescindere dal sistema di aver sempre la stessa metodologia di lavoro...Crossplatform se lo merita come aggettivo non trovate?Personalmente non nutro molto interesse per la sua distro personalizzata e al momento non ho sentito di gente che la stia valutando...Qlche news dal mondo reale?
          • Anonimo scrive:
            Re: Oracle non gestisce una mazza
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            gente, questo è il mercato...

            se barilla dopo aver fatto la pasta si mette a

            fare i biscotti e i condimenti ci strappiamo le

            vesti? pensiamo che una azienda di livello non

            sappia fare bene in mercati adiacenti al vecchio

            core business?

            Penso che Oracle centra su Linux come i cavoli a
            merenda
            Il loro database è un cesso di 4 GB proprietario
            e supporta linux solo perchè sui server va per la
            maggiore.Ringrazia che su linux ci sia Oracle.Perche' allora avresti veramente le briciole.
            a questo punto molto meglio SQLServer della
            Microsoft che è perfettamente integrato mi
            gestisce le query olap e dispone di parecchi
            frontend terze
            parti.
            Si vabbe' e' su misura al sistema e non portabile come ogni prodotto di redmond.
    • Anonimo scrive:
      Re: Oracle non gestisce una mazza
      - Scritto da:
      RedHat se ne fotte di Oracle
      Quelli non hanno capito un cazzo di come funziona
      il bussiness su GPL.
      se fai lo sborone ma non hai tecnici spaccaculo
      che patchano il kernel al primo bug della
      madonna
      (Alan Cox for example ) ti conviene non sparare
      minkiate markettare o rischi di perdere la
      faccia.
      intanto finora chi ha perso la faccia questa è red hat... l'ha persa in borsa con il crollo del suo titolo da quando oracle si è messa in "proprio"
  • Anonimo scrive:
    Rat Fart ada...
    ...adamurìpazz! O) :D :D :DSpezzeremo le reni alle distro-rumenta!Larry Ellison
    • Anonimo scrive:
      Re: Rat Fart ada...
      - Scritto da:
      ...adamurìpazz! O) :D :D :D

      Spezzeremo le reni alle distro-rumenta!

      Larry EllisonMa una volta non si bannavano come TROLL simili post?????
      • Anonimo scrive:
        Re: Rat Fart ada...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ...adamurìpazz! O) :D :D :D



        Spezzeremo le reni alle distro-rumenta!



        Larry Ellison

        Ma una volta non si bannavano come TROLL simili
        post?????Qualcuno ci ha messo inutile ma questo non ti ha impedito di gonfiare il thread. Anche a me in effetti
      • Anonimo scrive:
        Re: Rat Fart ada...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ...adamurìpazz! O) :D :D :D



        Spezzeremo le reni alle distro-rumenta!



        Larry Ellison

        Ma una volta non si bannavano come TROLL simili
        post?????Beh dai possiamo spacciarla per arte contemporanea (geek)
        • Anonimo scrive:
          Re: Rat Fart ada...
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          ...adamurìpazz! O) :D :D :D





          Spezzeremo le reni alle distro-rumenta!





          Larry Ellison



          Ma una volta non si bannavano come TROLL simili

          post?????

          Beh dai possiamo spacciarla per arte
          contemporanea
          (geek)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    marketting
    avere assistenza da Oracle per linux e' una cosa ridicola. Ma se e' il sistema con piu' buchi della storia! Come fanno a garantire assistenza anche sul sistema operativo? E' garanzia sulla carta.Un abbonamento a redhat costa sui 600 euro annui, e' una spesa irrisoria per qualunque azienda.Non farei mai l'abbonamento all'assistenza Oracle neanche per la meta'.
    • Anonimo scrive:
      Re: marketting

      Un abbonamento a redhat costa sui 600 euro annui,
      e' una spesa irrisoria per qualunque
      azienda.Cosa è compreso nell'abbonamento?
      • Anonimo scrive:
        Re: marketting
        gli aggiornamenti dei pacchetti componenti la distribuzione
      • Trollone scrive:
        Re: marketting
        L'abbonamento Oracle ti garantisce 40 indiani che stanno sul call center a sparare minkiate senza sensoL'abbonamento RedHat Enterprise ti garantisceCopertura security Patch in housepersonale avezzo al mondo Open Source e molto molto altro.a conti fatti la Oracle pur avendo piu soldi non potrà mai pensare di mettere paura ad una societa come la RedHat che ha fatto dell'open source un proprio modello di business.
        • Anonimo scrive:
          Re: marketting
          Il servizio di assistenza Oracle e' ottimo. Se hai dei casi concreti in cui il servizio non ti ha soddisfatto sei pregato di citarne alcuni.Ovviamente non sarai in grado perche' dovrai sentire quello che ha da dirti tuo cuGGino.
          • Anonimo scrive:
            Re: marketting
            - Scritto da:
            Il servizio di assistenza Oracle e' ottimo.
            Se hai dei casi concreti in cui il servizio non
            ti ha soddisfatto sei pregato di citarne
            alcuni.Non voglio per forza contraddirti, ma non e' quello che ho visto io.Amministro alcuni database Oracle da circa 10 anni. Prima che istituissero gli aggiornamenti a scadenza regolare, come fanno adesso, se avevi un problema che non era compreso nella casistica dei loro database, alla fine, su loro suggerimento si arrivava ad un workaround, in attesa della prossima release del database.Adesso, ti dicono: applica l'ultima patch. Basta.E tu ti aggiusti da solo a trovare il workaround.Con l'esperienza ho imparato a: 1- evitare di applicare le novita'; 2- strutturare il database in modo che sono quasi sicuro di non incappare in bachi.Casi in cui il problema e' stato risolto con successo con una patch? nessuno.L'unica cosa che funziona bene e' la raccolta enciclopedica della knowledge base di metalink, che se hai un caso di problema gia' noto, li' trovi la soluzione senza neanche aprire una chiamata.Ma cosi' non e propriamente un'assistenza, piu' una specie di biblioteca da consultare.
      • Anonimo scrive:
        Re: marketting

        Cosa è compreso nell'abbonamento?Mi garantisce che ho tirato su il telefono, ho chiamato il supporto RH, e gli ho detto a bruciapelo "abbiamo 7 blade collegate ad un SAN di HP ma quando uso pvscan ho questo errore di lock cosa devo fare?" e ho avuto come risposta cosa dovevo scrivere in quale file di configurazione, al volo.Chiunque abbia usato il supporto Oracle sa che quel supporto è orientato alla procedura da seguire, mentre RH è orientato al risultato.
    • Anonimo scrive:
      Re: marketting
      - Scritto da:
      avere assistenza da Oracle per linux e' una cosa
      ridicola. Ma se e' il sistema con piu' buchi
      della storia! Come fanno a garantire assistenza
      anche sul sistema operativo? E' garanzia sulla
      carta.

      Un abbonamento a redhat costa sui 600 euro annui,
      e' una spesa irrisoria per qualunque
      azienda.
      Non farei mai l'abbonamento all'assistenza Oracle
      neanche per la
      meta'.Hai gia' avuto a che fare con l'assistenza Oracle? Secondo me non sai di cosa stai parlando, ne' tantomeno conosci o hai mai usato Oracle.(troll)
  • Anonimo scrive:
    Alllora doppia razione...
    ... di patch al prossimo giro 8)
  • Anonimo scrive:
    E mo come la mettiamo ?
    L'unica fonte di denaro ancora sensata nel mondo open è data dall'assistenza ma se le varie aziende comninciano a rubarsi i clienti allora tutto sto teatrino non è meglio di quello che si propone di abbattere
    • Anonimo scrive:
      Re: E mo come la mettiamo ?
      - Scritto da:
      L'unica fonte di denaro ancora sensata nel mondo
      open è data dall'assistenza ma se le varie
      aziende comninciano a rubarsi i clienti allora
      tutto sto teatrino non è meglio di quello che si
      propone di
      abbattereMa come? I campione del libero mercato che si lamentano del libero mercato?Comodo avere un mercato drogato e controllato vero? Ma presto finirà per voi la cuccagna.
      • Anonimo scrive:
        Re: E mo come la mettiamo ?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        L'unica fonte di denaro ancora sensata nel mondo

        open è data dall'assistenza ma se le varie

        aziende comninciano a rubarsi i clienti allora

        tutto sto teatrino non è meglio di quello che si

        propone di

        abbattere

        Ma come? I campione del libero mercato che si
        lamentano del libero
        mercato?

        Comodo avere un mercato drogato e controllato
        vero? Ma presto finirà per voi la
        cuccagna.dite così da almeno 12 anni e siete sempre fermi all'1% con quella cosa anni 70 chiamata linuxe visto la notizia di oggi ho come la sensazione che la cuccagna finirà prima per voi, semmai è iniziata
    • Anonimo scrive:
      Re: E mo come la mettiamo ?
      Il modello open serve per tutelare nel miglior modo possibile l'utente e non la grossa ditta, e questo è quello che sta capitando. Se a me l'assistenza la da Oracle piuttosto che Red Hat non mi cambia la vita. Se non potessi fare del software quello che voglio invece si.
      • Anonimo scrive:
        Re: E mo come la mettiamo ?
        Però il giorno che red hat andrà a gambe all'aria e oracle non proseguirà lo sviluppo della distro che supporta con tanta furbizia (mica scema)sarà interessante constatare come il modello open alla fine l'avrà messa nel sedere agli utenti che voleva tanto tutelare.
        • Anonimo scrive:
          Re: E mo come la mettiamo ?
          - Scritto da:
          Però il giorno che red hat andrà a gambe all'aria
          e oracle non proseguirà lo sviluppo della distro
          che supporta con tanta furbizia (mica scema)sarà
          interessante constatare come il modello open alla
          fine l'avrà messa nel sedere agli utenti che
          voleva tanto
          tutelare.no, l'utente passa da redhat a debian e rimane tutelato lo stesso in quanto il software resta libero a prescindere che un distributore vada a gambe all'aria o ne spunti fuori uno nuovo
          • Anonimo scrive:
            Re: E mo come la mettiamo ?
            Vaglielo a spiegare a quelle aziende che hanno avuto il coraggio di abbandonare microsoft e si sono trovate cornute
        • Anonimo scrive:
          Re: E mo come la mettiamo ?
          Il software libero ti da, come dice la parola stessa, la libertà e questo aiuta su due fronti. Il primo è che è improbabile che Oracle smetta di interessarsi al supporto di Linux. Per affidarsi a chi, a Windows? In questo modo aumenterebbe il costo delle sue soluzioni (il compratore dovrebbe acquistare anche win oltre al database) e Oracle rimarrebbe in dipendenza da M$. Vuoi mettere con il gestirti tu il s.o. che ti supporta? E anche se queste ipotesi per qualche motivo venissero disattese, essendo il prodotto aperto ci sarebbe qualcun altro che potrebbe prenderlo e svilupparlo o, ancora, potrebbe spingere Red Hat a migliorare e ampliare la sua offerta di gestione.E' un sistema economico quasi perfetto in cui le grandi case si fanno una concorrenza spietata e l'unico che ne guadagna è il consumatore: e perchè i servizi migliorano o si abbassano di prezzo e perchè il prodotto finale rimane a sua completa disposizione, senza nessuna limitazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: E mo come la mettiamo ?
            Oracle non smette di interessarsi a linux ma semplicemente se salta redhat non continua lo sviluppo di redhat stessa facendola morire. Passa semplicemente ad offrire supporto sottocosto verso altre distro.Questo atteggiamento dalle mie parti sa di parassita
          • Anonimo scrive:
            Re: E mo come la mettiamo ?
            Red Hat è un nome Linux è un qualcosa di concreto su cui si lavora e si produce. Che linux "si chiami" Red Hat, Oracle o in qualsiasi altro modo non mi interessa (e come a me all'utente finale). Il nome serve all'azienda per pubblicizzare un servizio e farsi riconoscere sul mercato, ma quello interessa alla sola azienda. All'utente e alla comunità interessa che quel servizio sia libero perchè utilizzano quello per lavorare non il nome dell'azienda. Chi quel servizio lo gestisce meglio sarà poi scelto dall'utente finale.
        • Anonimo scrive:
          Re: E mo come la mettiamo ?
          Ecco va e fa fallire microsoft altrimenti non teorizzare l'impossibile
          • epikuros scrive:
            Re: E mo come la mettiamo ?
            - Scritto da:
            Ecco va e fa fallire microsoft altrimenti non
            teorizzare
            l'impossibileBelze l'ha detta giusta. Ha puntato un po' in alto il tiro ipotizzando un crollo di M$, ma allora se permetti la metto io in un altro modo: quando M$ dismette una tecnologia, tu utente M$ ce l'hai in quel posto. Il tuo linux usa una gestione dei pacchetti assurda? Ha un aggiornamento delle patch proprietario? Fa partire i servizi in modo "misterioso"? Chi se ne frega! Per quanto la distro cambi le cose, sotto c'e' sempre linux... Forse dovrai riscriverti tutti gli script di sistema e configurare a mano un nuovo gestore dei pacchetti, ma non butterai mai via il sistema! Non dovrai neanche reinstallare!! Al massimo aggiorni il kernel e i programmi che vuoi!Fallo con Vista, se riesci, e prova a rifarlo tra 5 anni! Auguri...
          • ilgorgo scrive:
            Re: E mo come la mettiamo ?
            - Scritto da:
            Ecco va e fa fallire microsoft altrimenti non
            teorizzare
            l'impossibileNon è necessario che fallisca, basta che decida di non vendere più un dato prodotto. A noi è capitato con un'altra grossa azienda del stetore, dal giorno alla notte ha deciso di abbandonare un loro prodotto. Risultato: anni di personalizzazioni ed esperienza gettati alle ortiche, ed un costoso progetto di mugrazione verso un'altro fornitore.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: E mo come la mettiamo ?
      - Scritto da:
      L'unica fonte di denaro ancora sensata nel mondo
      open è data dall'assistenza ma se le varie
      aziende comninciano a rubarsi i clienti allora
      tutto sto teatrino non è meglio di quello che si
      propone di
      abbatteresi chiama concorrenza ed e' alla base d'un libero mercato
      • Anonimo scrive:
        Re: E mo come la mettiamo ?
        Ma non riempitevi la bocca di cose che non conoscete.Libero mercato significa contrastare la concorrenza (microsoft) offrendo prodotti migliori dei suoi non facendo opera di fud 24/24 7/7
        • Anonimo scrive:
          Re: E mo come la mettiamo ?
          - Scritto da:
          Ma non riempitevi la bocca di cose che non
          conoscete.
          Libero mercato significa contrastare la
          concorrenza (microsoft) offrendo prodotti
          migliori dei suoi non facendo opera di fud 24/24
          7/7Ha parlato l'economista della domenica.... :( :(
    • Anonimo scrive:
      Re: E mo come la mettiamo ?
      Io la vorrei sopra,te? (geek)
    • Anonimo scrive:
      Re: E mo come la mettiamo ?
      - Scritto da:
      L'unica fonte di denaro ancora sensata nel mondo
      open è data dall'assistenza ma se le varie
      aziende comninciano a rubarsi i clienti allora
      tutto sto teatrino non è meglio di quello che si
      propone di
      abbattereMa chi da il giudizio di ad una trollata del genere???? :| :| :| :| :|
      • Anonimo scrive:
        Re: E mo come la mettiamo ?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        L'unica fonte di denaro ancora sensata nel mondo

        open è data dall'assistenza ma se le varie

        aziende comninciano a rubarsi i clienti allora

        tutto sto teatrino non è meglio di quello che si

        propone di

        abbattere

        Ma chi da il giudizio di ad una
        trollata del genere???? :| :| :| :|
        :|Quello che l'ha scritta probabilmente.
  • Anonimo scrive:
    lo dicevo da anni
    Come Linux raggiungerà un pò di maturità verrà "chiuso" e sfruttato da IBM, Oracle e altre aziende simili. E' ciò che sta succedendo.Inutile dire "il codice è aperto".
    • Anonimo scrive:
      Re: lo dicevo da anni
      - Scritto da:
      Come Linux raggiungerà un pò di maturità verrà
      "chiuso" e sfruttato da IBM, Oracle e altre
      aziende simili.

      E' ciò che sta succedendo.
      Inutile dire "il codice è aperto". Bada che sia chiuso il tuo bucio di cuXo.Parli a caXXo. Non sai nemmeno cosa esce dalla tua cloaca.
      • Anonimo scrive:
        Re: lo dicevo da anni
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Come Linux raggiungerà un pò di maturità verrà

        "chiuso" e sfruttato da IBM, Oracle e altre

        aziende simili.



        E' ciò che sta succedendo.

        Inutile dire "il codice è aperto".

        Bada che sia chiuso il tuo bucio di cuXo.
        Parli a caXXo. Non sai nemmeno cosa esce dalla
        tua
        cloaca.non sai rispondermi e vai in puzza?
        • Anonimo scrive:
          Re: lo dicevo da anni
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Come Linux raggiungerà un pò di maturità verrà


          "chiuso" e sfruttato da IBM, Oracle e altre


          aziende simili.





          E' ciò che sta succedendo.


          Inutile dire "il codice è aperto".



          Bada che sia chiuso il tuo bucio di cuXo.

          Parli a caXXo. Non sai nemmeno cosa esce dalla

          tua

          cloaca.
          non sai rispondermi e vai in puzza?Siete ridicoli...questo è un notiziario informatico! se volete fare queste inutili chiacchiere da bar andate altrove.Frà!
    • Anonimo scrive:
      Re: lo dicevo da anni
      - Scritto da:
      Come Linux raggiungerà un pò di maturità verrà
      "chiuso" e sfruttato da IBM, Oracle e altre
      aziende simili.

      E' ciò che sta succedendo.
      Inutile dire "il codice è aperto". Si tratta di applicativi, dov'è scritto che debbano essere gratuiti? Esistono distro a pagamento e non possono esistere programmi a pagamento e/o chiusi? Maya è open?Per ora si può dire:"Come Linux raggiungerà un pò di maturità verranno sviluppati programmi "chiusi" e venduti da IBM, Oracle e altre aziende simili.
    • Anonimo scrive:
      Re: lo dicevo da anni
      - Scritto da:
      Come Linux raggiungerà un pò di maturità verrà
      "chiuso" e sfruttato da IBM, Oracle e altre
      aziende simili.

      E' ciò che sta succedendo.
      Inutile dire "il codice è aperto". scusa ma che intendi con "chiuso"? il fatto che alzune aziende portino prodotti proprietari su un sistema libero non mi pare di per se un male, ne una limitazione per il sistema libero in questione (il sistema rimane libero, come tu sei libero di usare o non usare quei prodotti proprietari)
    • Anonimo scrive:
      Re: lo dicevo da anni
      - Scritto da:
      Come Linux raggiungerà un pò di maturità verrà
      "chiuso" e sfruttato da IBM, Oracle e altre
      aziende simili.

      E' ciò che sta succedendo.
      Inutile dire "il codice è aperto". No,la GPL e' troppo rigida.Non ci riusciranno.Piuttosto ed e' quello che temo capitera',i consensi verso questo sistema caleranno.Non puoi elogiare a lungo una macchina che non si avvia.
    • Anonimo scrive:
      Re: lo dicevo da anni
      - Scritto da:
      Come Linux raggiungerà un pò di maturità verrà
      "chiuso" e sfruttato da IBM, Oracle e altre
      aziende simili.

      E' ciò che sta succedendo.
      Inutile dire "il codice è aperto". Già sono anni che dici c@zz@t3 e continui a dirle...
    • Anonimo scrive:
      copyright ridotto
      - Scritto da:
      Come Linux raggiungerà un pò di maturità verrà
      "chiuso" e sfruttato da IBM, Oracle e altre
      aziende simili.

      E' ciò che sta succedendo.
      Inutile dire "il codice è aperto". alla fine ci sarà un copyright ridotto alla sola assistenza (dalla vendita manuali alla manutenzione) cmq almeno non si paga pure il codice e ci guadagna pure l'utente finale
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