Il supporto garantito nel tempo da Amazon ai dispositivi della gamma Fire TV Stick è tornato al centro dell’attenzione quando, una decina di giorni fa, negli Stati Uniti è stata promossa una class action contro quella che è definita la loro obsolescenza indotta. Senza il rilascio degli update, gli apparecchi rischiano di diventare inutilizzabili o esposti alle vulnerabilità. Vediamo come stanno davvero le cose.
Fire TV Stick: update fino al 2030, tranne che per un modello
A sgombrare il campo da qualsiasi dubbio è la pagina ufficiale dedicata agli aggiornamenti di sicurezza, che mette nero su bianco qual è il termine previsto per la distribuzione delle patch. Vediamolo per ogni singolo modello.
- Fire TV Stick 4K Select: 31 dicembre 2030;
- Fire TV Stick 4K Plus: 31 dicembre 2030;
- Fire TV Stick 4K Max (2ª generazione): 31 dicembre 2030;
- Fire TV Stick 4K (2ª generazione): 31 dicembre 2030;
- Fire TV Stick HD (2ª generazione): 31 dicembre 2030;
- Fire TV Stick HD (1ª generazione): 31 dicembre 2030;
- Fire TV Stick Lite: 31 dicembre 2030;
- Fire TV Stick (3ª generazione): 31 dicembre 2030;
- Fire TV Stick 4K Max (1ª generazione): 31 dicembre 2030;
- Fire TV Stick 4K (1ª generazione): 31 dicembre 2029.
Per quasi tutti è il 31 dicembre 2030. Vale anche per Fire TV Cube, le due soundbar di Amazon e le Smart TV lanciate dal marchio negli ultimi anni. L’unica eccezione, come si legge qui sopra, è rappresentata dalla prima Fire TV Stick 4K, che si fermerà un anno prima.
È bene precisare che si tratta degli aggiornamenti di sicurezza, quelli che intervengono su eventuali vulnerabilità. Ciò non significa che i dispositivi avranno accesso alle nuove funzionalità fino a quella data, potrebbero essere bloccate o limitate a causa dei requisiti hardware o software, gli ultimi modelli sono infatti passati alla piattaforma Vega OS, di fatto impedendo il sideloading delle applicazioni.
