Scuola: nuove regole per lezioni in classe e didattica a distanza

Scuola: nuove regole per lezioni in classe e DaD

Le nuove regole per rientro a scuola e gestione dei casi di positività, spiegate in modo semplice, tra lezioni in classe, test e didattica a distanza.
Le nuove regole per rientro a scuola e gestione dei casi di positività, spiegate in modo semplice, tra lezioni in classe, test e didattica a distanza.

Nessun rinvio per il rientro a scuola, nonostante quanto ipotizzato prima dell'approvazione dell'ultimo decreto anti-COVID. Tra oggi (venerdì 7 gennaio 2022) e lunedì (10 gennaio 2022), gli studenti degli istituti di ogni ordine e grado faranno il loro ritorno in classe, su tutto il territorio nazionale. Niente vacanze di Natale allungate, dunque, nonostante le ultime evoluzioni della curva dei contagi. Le nuove regole introducono però norme inedite riguardanti didattica a distanza, autosorveglianza e test.

La gestione dei casi di positività nella scuola

Cerchiamo di riassumere nel modo più chiaro, sintetico ed esplicativo possibile con quali modalità è prevista la gestione dei casi di positività nelle aule, stando a quanto reso noto dal Ministero dell'Istruzione. Ecco le indicazioni che genitori, alunni, insegnanti e personale scolastico sono chiamati a seguire.

Scuola dell'infanzia

Nella scuola dell'infanzia (o materna), con un caso di positività si applica al gruppo classe/sezione la sospensione delle attività per dieci giorni.

Scuola primaria

Nella scuola primaria (o elementare), con un caso di positività le attività del gruppo classe proseguono effettuando un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso. Il test sarà poi ripetuto dopo cinque giorni. Con due o più casi di positività è invece prevista la didattica a distanza per dieci giorni.

Scuola secondaria di primo e secondo grado

Nella scuola secondaria di primo e secondo grado (o media e superiore), con un caso di positività nella stessa classe le attività proseguono per tutti in presenza, con l'autosorveglianza e l'uso di mascherine FFP2. Invece, con due casi di positività:

  • è prevista la didattica a distanza per chi non si è ancora vaccinato, ha concluso il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, è guarito da più di 120 giorni o non ha avuto la dose di richiamo;
  • per tutti gli altri proseguono le attività in presenza con l'autosorveglianza e l'uso di mascherine FFP2.

Infine, con tre casi di positività nella stessa classe, è prevista la didattica a distanza per dieci giorni e per tutti.

Studenti e autosorveglianza: come funziona?

L'autosorveglianza imposta agli studenti di medie e superiori che sono stati a stretto contatto con una persona risultata positiva a COVID-19 prevede l'esecuzione di test gratuiti nelle farmacie e nelle strutture convenzionate. A tal proposito, sono stati stanziati oltre 92 milioni di euro per coprire la spesa da qui a fine febbraio.

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