Secure Boot, Ubuntu avrà la sua chiave

Canonical rende noti i piani per il supporto della discussa funzionalità di sicurezza del firmware UEFI voluta da Microsoft per il suo prossimo Windows 8: Ubuntu sarà firmato, ma nessun soldo finirà nelle casse di Verisign o di Microsoft

Roma – Dopo i piani di Fedora per il supporto a Secure Boot, ora si ha notizia anche delle intenzioni di Canonical: pur garantendo la compatibilità tra Secure Boot e Ubuntu Linux, la società dice di voler gestire in proprio la discussa funzionalità di sicurezza presente nel firmware UEFI (sostituto del vecchio BIOS sui PC più recenti).

Diversamente da Fedora, infatti, Canonical ha optato per un approccio “fatto in casa” rispetto alla funzionalità di boot certificato che verrà introdotta sul mercato mainstrem assieme al prossimo Windows 8: Ubuntu abbandonerà Grub 2 in favore del bootloader efilinux di Intel aggiungendovi un’interfaccia grafica.

Gli sviluppatori di Ubuntu rivelano i piani della società britannica sulla mailing-list ufficiale : sui PC venduti assieme all’OS basato su Linux, Canonical includerà una firma crittografica (da ospitare all’interno del firmware UEFI) che permetterà al sistema operativo di passare i controlli della certificazione del bootloader effettuati dal componente Secure Boot.

La chiave privata usata per generare la firma crittografica verrà conservata sui server di Canonical, e verrà in seguito impiegata per firmware le build e gli archivi ufficiali dell’OS più mainstream del mondo Linux.

Canonical stabilisce chiaro il punto secondo cui non intende fornire una struttura di certificazione dei bootloader alternativa a quella di Microsoft-Verisign: le chiavi Ubuntu verranno impiegate per firmare solo prodotti ufficiali di Ubuntu, anche se i PC brandizzati Canonical dovranno giocoforza prevedere la presenza di una firma compatibile con Windows 8 per permettere l’installazione del nuovo OS di Redmond.

L’alternativa a tutto questo attivismo pro-certificazione, a onor del vero, potrebbe essere banale: disabilitare Secure Boot in maniera permanente agendo sulla configurazione del BIOS-firmware. Gli sviluppatori di Icaros, ReactOS, Mint Linux e FreeDOS (tra gli altri) ringrazieranno.

Alfonso Maruccia

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  • Pianeta Video 2000 scrive:
    ...
    Dovevano invece dargli il premio "Big Brother Prison"! @^
  • attonito scrive:
    com metterla in XXXX agli avvocati
    Al posto di premi negativi che avrabbero scatenato turbe di avvocaXXXXXXX con la bava alla bocca e gli occhi iniettati di sangue, sarebbe stato sufficiente dire: "abbiamo deciso di premiare (dico a caso) Acer per XYX e (dico a caso) di non premiare Sony, Microsoft ed Apple" pero senza specificare il perche'.
  • Sandro kensan scrive:
    Assange è il più coraggioso
    Assange è il più coraggioso, ci ha messo la faccia e il cu1* e sta pagando duramente il suo indomabile spirito di giustizia. Ovviamente non si possono criticare chi ha il potere ma Assange lo ha fatto. Quelli del BBA non hanno il coraggio di esprimere il proprio pensiero e questo è perfettamente comprensibile ma però hanno appoggiato chi questo coraggio rivoluzionario lo ha e l'hanno premiato.
  • Get Real scrive:
    Nessun riconoscimento in negativo
    La paura è un forte motivatore.Quando giocare a fare gli "eroi della privacy" può portare alla morte economica, che senso ha?Nemmeno il comitato del Nobel può fare come vuole. Ci sono questioni politiche. Ci sono poteri a cui si deve obbedire.Alla fine l'hanno capito questi di BBA.Il Potere ascolta.Il Potere non dimentica.Il Potere non perdona.Parola d'ordine: adattarsi.
    • Leguleio scrive:
      Re: Nessun riconoscimento in negativo

      Nemmeno il comitato del Nobel può fare come
      vuole. Ci sono questioni politiche. Ci sono
      poteri a cui si deve
      obbedire.Questa mi giunge nuova. Puoi fare un esempio?Ricordo che il premio Nobel per la pace fu dato al Dalai Lama nel 1989, e la Cina già allora era diplomaticamente abbastanza forte, e nel 2010 a Liu Xiaobo, anche lui cinese. Nel 2003 a Shirin ʿEbādi, iraniana, e nel 1991 ad Aung San Suu Kyi, mentre era detenuta dalle forze militari del Myanmar.Non mi sembrano così docili verso gli interessi delle nazioni poco democratiche.
      • Get Real scrive:
        Re: Nessun riconoscimento in negativo
        - Scritto da: Leguleio
        Non mi sembrano così docili verso gli interessi
        delle nazioni poco
        democratiche.Hanno mai contrariato gli USA?
        • Leguleio scrive:
          Re: Nessun riconoscimento in negativo
          - Scritto da: Get Real
          - Scritto da: Leguleio


          Non mi sembrano così docili verso gli interessi

          delle nazioni poco

          democratiche.

          Hanno mai contrariato gli USA?Contrariare gli Usa dando un premio per la pace, francamente, mi pare difficile. Gli interessi politici e militari Usa vanno al di là di queste manifestazioni estere. Tra l'altro un premio per la pace, destinato solo ai cittadini statunitensi, viene conXXXXX anche negli Usa: The american peace award:http://www.americanpeaceaward.org/E al cittadino Usa medio interessa molto di più quello che avviene in casa che ciò che dicono e fanno nella vecchia Europa. Considerazione generale: non sta bene rispondere a una domanda con un'altra domanda. :-)
      • boh mah scrive:
        Re: Nessun riconoscimento in negativo
        - Scritto da: Leguleio
        Non mi sembrano così docili verso gli interessi
        delle nazioni poco democratiche.1973 Henry A. Kissinger (parliamo delle operazioni della CIA negli anni '70?)1994 Shimon Peres, Yitzhak Rabin(sarebbero esponenti di nazioni democratiche?)2002 Jimmy Carter2009 Barack Obama(da quando gli USA sono es-portatori di pace?)
        • Leguleio scrive:
          Re: Nessun riconoscimento in negativo
          - Scritto da: boh mah
          - Scritto da: Leguleio

          Non mi sembrano così docili verso gli
          interessi

          delle nazioni poco democratiche.

          1973 Henry A. Kissinger
          (parliamo delle operazioni della CIA negli anni
          '70?)

          1994 Shimon Peres, Yitzhak Rabin
          (sarebbero esponenti di nazioni democratiche?)

          2002 Jimmy Carter
          2009 Barack Obama
          (da quando gli USA sono es-portatori di pace?)Non ho capito bene perché porti questi esempi, che secondo me nulla c'entrano con la mia domanda, che, ricordo, era rivolta a Get Real.Comunque rispondo. Il premio per la pace, secondo la volontà di Alfred Nobel, viene conXXXXX a "chi si è adoperato più o meglio per la fraternità fra popoli, l'abolizione o la riduzione degli eserciti permanenti, e per l'organizzazione e la promozione di congressi di pace". Il premio non è pensato per fungere da pagella dei meriti delle nazioni o dei capi di Stato: "Quello lì è più democratico", "Quella là è più pacifista", e simili. Tant'è vero che è stato più volte assegnato ad associazioni, come la Croce rossa internazionale, staccate dalla politica.Quindi il premio a Henry Kissinger <B
          non fu dato </B
          per le operazioni della CIA, il premio a Jimmy Carter e a Barack Obama <B
          non fu dato </B
          perché avevano esportato la democrazia. le motivazioni sono indicate di volta in volta. All'elenco dei premi Nobel del 1994 hai dimenticato Yasser Arafat: i tre vennero premiati per gli sforzi congiunti per trovare una soluzione al conflitto israelo-palestinese. Una soluzione mai trovata, tant'è vero che Yitzhak Rabin venne assassinato l'anno dopo da un israeliano, che evidentemente la pace non la voleva.Ma i norvegesi non potevano prevedere il futuro... :
          • boh mah scrive:
            Re: Nessun riconoscimento in negativo
            - Scritto da: Leguleio

            Non mi sembrano così docili verso gli interessi

            delle nazioni poco democratiche.
            Non ho capito bene perché porti questi esempi,
            che secondo me nulla c'entrano con la mia
            domandaesempi di come, al contrario di quanto affermi, sono docili (o quanto meno "elastici") verso gli interessi delle nazioni poco democratiche (come USA e Israele)
            che, ricordo, era rivolta a Get Real.eh vabbé... e non si può commentare? ;-)
            Comunque rispondo. Il premio per la pace, secondo
            la volontà di Alfred Nobel, viene conXXXXX a "chi
            si è adoperato più o meglio per la fraternità fra
            popoli, l'abolizione o la riduzione degli
            eserciti permanenti, e per l'organizzazione e la
            promozione di congressi di pace".appunto: per cui mai e poi mai dovrebbe andare a personaggi come Kissinger o Shimon Peres o Yitzhak Rabin o Carter o Obama...
            Il premio non è pensato per fungere da pagella
            dei meriti delle nazioni o dei capi di Stato:
            "Quello lì è più democratico"sei tu che hai parlato degli interessi degli stati...
            All'elenco dei premi Nobel del 1994 hai
            dimenticato Yasser Arafat: non l'ho dimenticato, l'ho volutamente omesso: a) perché la palestina non è riconosciuta come una nazione per cui non è "pertinente" col discorso che hai fatto sulle nazioni poco democratiche e b) perché (pur non meritando certo neanche lui un premio per la pace) è sempre bene distinguere tra oppressori e oppressi, tra chi è aggredito e chi si difende...
            tant'è vero che Yitzhak
            Rabin venne assassinato l'anno dopo da un
            israeliano, che evidentemente la pace non la voleva.beh... ma neanche rabin voleva davvero la pace (né mai israele la ha voluta né la vuole ora): la "conferenza" di pace era solo marketing politico (e se arafat ci credette davvero era era un ingenuo)saluti
          • Leguleio scrive:
            Re: Nessun riconoscimento in negativo


            Non ho capito bene perché porti questi
            esempi,

            che secondo me nulla c'entrano con la mia

            domanda

            esempi di come, al contrario di quanto affermi,
            sono docili (o quanto meno "elastici") verso gli
            interessi delle nazioni poco democratiche (come
            USA e
            Israele)Già, adesso lo decidi tu quali sono le nazioni democratiche e quali no. E, come detto, non è questo lo scopo del Nobel per la pace. A questo ci pensino organizzazioni come l'Economist intelligence unit e il loro "Democracy index". Io due esempi di casi in cui si sono scontrati con Myanmar e Cina li ho fatti. Tu hai portato esempi in cui hanno premiato Usa e Israele (assieme all'Olp, però). Solo che come controesempio non regge perché il premio Nobel non lo hanno dato agli Usa ogni due anni, per dire. E tanto meno a Israele. Di 91 premi assegnati finora, solo 4 sono stati conferiti a presidenti Usa in carica. E uno a un presidente dell'Urss, per quanto ormai moribonda.

            Comunque rispondo. Il premio per la pace,
            secondo

            la volontà di Alfred Nobel, viene conXXXXX a
            "chi

            si è adoperato più o meglio per la
            fraternità
            fra

            popoli, l'abolizione o la riduzione degli

            eserciti permanenti, e per l'organizzazione
            e
            la

            promozione di congressi di pace".

            appunto: per cui mai e poi mai dovrebbe andare a
            personaggi come Kissinger o Shimon Peres o
            Yitzhak Rabin o Carter o Obama...L'ho scritto: per ogni premio esiste la motivazione. La puoi leggere su Wikipedia inglese, se ti interessa.Magari in metà dei casi era una motivazione ottimistica, e quindi sbagliata. Però non c'entra nulla con gli argomenti che tiri fuori tu. E di Stati che non abbiano scheletri nell'armadio non ne esistono, per inciso.

            Il premio non è pensato per fungere da
            pagella

            dei meriti delle nazioni o dei capi di Stato:

            "Quello lì è più democratico"

            sei tu che hai parlato degli interessi degli
            stati...Degli interessi degli Usa, in particolare.Ho detto che vorrei proprio sapere a chi dovrebbero dare il premio per la pace per confliggere coi loro interessi. Sì, a Fidel Castro durante la crisi dei missili; oppure a Osama Bin Laden quando era ancora vivo... ma così pazzi a Oslo ancora non sono. :-)
  • Leguleio scrive:
    Non è una cosa seria
    Per ammissione degli stessi promotori, in questa pagina:http://bba.winstonsmith.org/"...il BBA rimane una iniziativa seria ma realizzata con allegria ; tutto il BBA è infatti permeato anche dalla voglia di divertirsi, non certo per sdrammatizzare la situazione, ma perché fare le cose con allegria aiuta a farle bene.È quindi possibile che anche quest'anno alla cerimonia di assegnazione, che avverrà a Milano il 22 giugno durante il convegno e-privacy 2012, qualche ospite nuovo ed imprevisto si faccia vedere".Per carità, non voglio fare il serioso. Dico solo che se l'iniziativa è dichiaratamente "allegra", vanno prese con allegria anche le pretese diffide di avvocati e le minacce di querele... Io sarei più propenso a credere che non hanno avuto alcuna segnalazione in tempo utile, perché l'evento è stato poco pubblicizzato, e quindi, piuttosto che improvvisare, hanno lasciato perdere.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Non è una cosa seria
      Oppure non avevano le risorse per difendersi in una lunga causa legale per diffamazione.....Sempre a difendere le leggi fatte male, te!
      • Leguleio scrive:
        Re: Non è una cosa seria
        - Scritto da: Sgabbio
        Oppure non avevano le risorse per difendersi in
        una lunga causa legale per
        diffamazione.....

        Sempre a difendere le leggi fatte male, te!Sgabbio, qui non siamo al bar. Fai pure le obiezioni che vuoi, ma con educazione, e argomenta, grazie.Un premio dato dall'associazione Privacy international non avrebbe risorse per difendersi? Ma qui siamo alla barzelletta del tassista senza la patente, del domatore di leoni che non può permettersi la frusta...Tutto "allegro", appunto! (rotfl)
        • Sgabbio scrive:
          Re: Non è una cosa seria
          - Scritto da: Leguleio

          Sgabbio, qui non siamo al bar. Fai pure le
          obiezioni che vuoi, ma con educazione, e
          argomenta,
          grazie.Ovvero, stai ignorando chi non è d'accordo con te.
          Un premio dato dall'associazione Privacy
          international non avrebbe risorse per difendersi?
          Ma qui siamo alla barzelletta del tassista senza
          la patente, del domatore di leoni che non può
          permettersi la
          frusta...
          Tutto "allegro", appunto! (rotfl)Fingi d'ignorare come funziona in italialand.
          • Leguleio scrive:
            Re: Non è una cosa seria


            Sgabbio, qui non siamo al bar. Fai pure le

            obiezioni che vuoi, ma con educazione, e

            argomenta,

            grazie.

            Ovvero, stai ignorando chi non è d'accordo con te.Chiunque legga lo scambio di battute precedente sa che è esattamente il contrario.
            Fingi d'ignorare come funziona in italialand.Mah, direi piuttosto che mi calo nella situazione e nelle capacità organizzative di Privacy International, sezione Italialand. E rido, rido... l'allegria è contagiosa. (rotfl)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Non è una cosa seria
            - Scritto da: Leguleio

            Chiunque legga lo scambio di battute precedente
            sa che è esattamente il
            contrario.Nel tuo modo distorto nel vedere le cose.

            Mah, direi piuttosto che mi calo nella situazione
            e nelle capacità organizzative di Privacy
            International, sezione Italialand. E rido,
            rido... l'allegria è contagiosa.
            (rotfl)Ora capisco perchè l'italia è cosi indietro.... per gente come te.
          • Leguleio scrive:
            Re: Non è una cosa seria

            - Scritto da: Leguleio




            Chiunque legga lo scambio di battute
            precedente

            sa che è esattamente il

            contrario.

            Nel tuo modo distorto nel vedere le cose.........



            Mah, direi piuttosto che mi calo nella
            situazione

            e nelle capacità organizzative di Privacy

            International, sezione Italialand. E rido,

            rido... l'allegria è contagiosa.

            (rotfl)

            Ora capisco perchè l'italia è cosi indietro....
            per gente come
            te.Meno male che ci sono quelli come Sgabbio che la salvano, allora.Comunque ti informo che risiedo all'estero da anni, l'avevo anche scritto in un commento a proposito di Indymedia.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Non è una cosa seria
            - Scritto da: Leguleio

            ........Fatto centro ?

            Meno male che ci sono quelli come Sgabbio che la
            salvano,
            allora.Sicuramente non dicono che una causa di diffamazione non danneggia gli innoccenti che non hanno diffamato nessuno :D
            Comunque ti informo che risiedo all'estero da
            anni, l'avevo anche scritto in un commento a
            proposito di
            Indymedia.E allora ? Ciò non significa che ragiorni peggio di un italiano medio su certi argomenti.
          • Leguleio scrive:
            Re: Non è una cosa seria
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: Leguleio




            ........

            Fatto centro ?No, hai fatto una delle tue tante figuracce. I puntini di sospensione significano che non era il caso di commentarla.




            Meno male che ci sono quelli come Sgabbio che la

            salvano,

            allora.

            Sicuramente non dicono che una causa di
            diffamazione non danneggia gli innoccenti che non
            hanno diffamato nessuno
            :DC'è chi parla per cognizione di causa. Anzi, di tante cause.E c'è chi passa i giorni a lamentarsi di torti subiti, da lui o da weblogger molto vicini, senza nemmeno domandarsi esattamente cosa è sucXXXXX, senza pensare se si possa evitare in futuro lo stesso errore, tanto i "cattivi" sono sempre gli altri. Frignare qui su Punto Informatico non ti serve a nulla. Impara dai tuoi errori, ed evita scivoloni sulle bucce di banana la prossima volta.

            Comunque ti informo che risiedo all'estero da

            anni, l'avevo anche scritto in un commento a

            proposito di

            Indymedia.

            E allora ? Ciò non significa che ragiorni peggio
            di un italiano medio su certi
            argomenti.Ah, guarda, quanto a ragionare male, stendiamo un velo.Sei il classico bue che dà del cornuto all'asino.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Non è una cosa seria
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: Sgabbio

            - Scritto da: Leguleio







            ........



            Fatto centro ?


            No, hai fatto una delle tue tante figuracce. I
            puntini di sospensione significano che non era il
            caso di commentarla.









            Meno male che ci sono quelli come
            Sgabbio che
            la


            salvano,


            allora.



            Sicuramente non dicono che una causa di

            diffamazione non danneggia gli innoccenti
            che
            non

            hanno diffamato nessuno

            :D

            C'è chi parla per cognizione di causa. Anzi, di
            tante
            cause.
            E c'è chi passa i giorni a lamentarsi di torti
            subiti, da lui o da weblogger molto vicini, senza
            nemmeno domandarsi esattamente cosa è sucXXXXX,
            senza pensare se si possa evitare in futuro lo
            stesso errore, tanto i "cattivi" sono sempre gli
            altri.


            Frignare qui su Punto Informatico non ti serve a
            nulla. Impara dai tuoi errori, ed evita scivoloni
            sulle bucce di banana la prossima volta.





            Comunque ti informo che risiedo
            all'estero
            da


            anni, l'avevo anche scritto in un
            commento
            a


            proposito di


            Indymedia.



            E allora ? Ciò non significa che ragiorni
            peggio

            di un italiano medio su certi

            argomenti.

            Ah, guarda, quanto a ragionare male, stendiamo un
            velo.
            Sei il classico bue che dà del cornuto all'asino.Mamma mia quando mi mancava leggere queste idiozie :D
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Non è una cosa seria
        - Scritto da: Sgabbio
        Oppure non avevano le risorse per difendersi in
        una lunga causa legale per
        diffamazione.....

        Sempre a difendere le leggi fatte male, te!Mi pare questo legovattelapesca compaia solo nei post che parlano di Assange.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Non è una cosa seria
          Uno può anche non ricordarsi i nomi, eh?
          • Leguleio scrive:
            Re: Non è una cosa seria
            - Scritto da: Sgabbio
            Uno può anche non ricordarsi i nomi, eh?Ah sì, per chi ci crede... O)Qui su PI, poi, bastava andare a leggere tre righe sopra.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Non è una cosa seria
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: Sgabbio

            Uno può anche non ricordarsi i nomi, eh?

            Ah sì, per chi ci crede... O)
            Qui su PI, poi, bastava andare a leggere tre
            righe
            sopra.PARANOIDDDDD
  • ninja scrive:
    Assange eroe della privacy
    Assange eroe della privacy[img]http://4.bp.blogspot.com/_p3XIipv981Y/TIa8Ph9p8nI/AAAAAAAAAsg/eM9t596M8GI/s1600/Hyena-laughing.jpg[/img]
    • Sgabbio scrive:
      Re: Assange eroe della privacy
      leggere le motivazioni ,no ?
    • OldDog scrive:
      Re: Assange eroe della privacy
      - Scritto da: ninja
      Assange eroe della privacyPerché no? Anche chi sbugiardò Nixon portando alla luce lo scandalo Watergate aveva a cuore il ripristino di una figura di Presidente migliore, certo non puntava a ripristinare la monarchia inglese...
  • 1aaaa scrive:
    Assange ?
    Non conosco bene i BBA, ma Assange eroe della privacy proprio no.Qualora fosse sfuggito ai votanti Assange è uno che la privacy la viola(va) continuamente. Per nobili scopi di divulgazione della verità, ma la violava. Eleggetelo eroe della verità, della giustizia, delle giovani marmotte, di quello che volete... ma della privacy no, dai.
  • de lusione scrive:
    doppia delusione!
    BBA2012: una doppia delusione!!!1a delusione: per prima cosa rodotà è infinitamente meglio di assange (che, in fondo, è un personaggio di orientamento destroso, probabilemte pure manipolato dai servizi...)2a delusione: "Gli usuali contatti che vengono presi, ove possibile, con i nominati e/o i premiati, hanno provocato ammonimenti da uffici legali che ventilavano possibili denunce" ma denunce per cosa??? riportare il fatto che un tot di persone hanno indicato un certo "soggetto" come peggior nemico della privacy è, appunto, riportare un fatto, una notizia... anche WinstonSmith ha paura di dire che facebook o google o la agenzia delle entrate e la finanza sono nemici della privacy???allora andiamo proprio male
    • Sgabbio scrive:
      Re: doppia delusione!
      - Scritto da: de lusione
      BBA2012: una doppia delusione!!!

      1a delusione:
      per prima cosa rodotà è infinitamente meglio di
      assange (che, in fondo, è un personaggio di
      orientamento destroso, probabilemte pure
      manipolato dai
      servizi...)Complottisimo portami via....
      2a delusione:
      "Gli usuali contatti che vengono presi, ove
      possibile, con i nominati e/o i premiati, hanno
      provocato ammonimenti da uffici legali che
      ventilavano possibili
      denunce"
      ma denunce per cosa???
      riportare il fatto che un tot di persone hanno
      indicato un certo "soggetto" come peggior nemico
      della privacy è, appunto, riportare un fatto, una
      notizia...

      anche WinstonSmith ha paura di dire che facebook
      o google o la agenzia delle entrate e la finanza
      sono nemici della
      privacy???
      allora andiamo proprio maleInfatti! Questo è il perfetto esempio di come le denuncie per diffamazione andrebbero PESANTEMENTE RIVISTE.
      • uf fffa scrive:
        Re: doppia delusione!
        - Scritto da: Sgabbio

        1a delusione:

        per prima cosa rodotà è infinitamente meglio di

        assange (che, in fondo, è un personaggio di

        orientamento destroso, probabilemte pure

        manipolato dai

        servizi...)

        Complottisimo portami via....documentati prima di parlare ;-)
        • Sgabbio scrive:
          Re: doppia delusione!
          Complottismo porta mi via x 2
          • uf fffa scrive:
            Re: doppia delusione!
            - Scritto da: Sgabbio
            Complottismo porta mi via x 2io direi ignoranza 3.0...
          • Sgabbio scrive:
            Re: doppia delusione!
            no e la solita menata complottistica che girano su internet.
          • uf fffa scrive:
            Re: doppia delusione!
            - Scritto da: Sgabbio
            no e la solita menata complottistica che girano
            su internet.sarà... ma wikileaks di sicuro viola la privacy di molti e ha una impostazione e dei metodi quantomeno "equivoci"...qui una analisi critica interessante:http://www.ippolita.net/it/libro/laffaire-wikileaks-una-sfida-sensatadare il BBA ad assange mi pare un autogol
          • Sgabbio scrive:
            Re: doppia delusione!
            - Scritto da: uf fffa
            - Scritto da: Sgabbio

            no e la solita menata complottistica che
            girano

            su internet.

            sarà... ma wikileaks di sicuro viola la privacy
            di molti e ha una impostazione e dei metodi
            quantomeno
            "equivoci"...

            qui una analisi critica interessante:
            http://www.ippolita.net/it/libro/laffaire-wikileak

            dare il BBA ad assange mi pare un autogolMa se guardi la motiviazione DICONO IL PERCHE', troppo difficile leggere ?
  • panda rossa scrive:
    Diffamazione come ritorsione
    Ancora una volta emerge in modo chiaro ed evidente come la cosiddetta "diffamazione" sia un'arma di ritorsione nelle mani di chi e' potente, ricco e danaroso da rivolgere contro coloro che si permettono di esternare prove e fatti che mettano in evidenza gli aspetti negativi degli individui di cui sopra."Guai a voi se osate dimostrare che siamo cattivi: potreste pentirvene amaramente nei tribunali!"La diffamazione va assolutamente depenalizzata ed abrogata.Non e' possibile che vi sia della gentaglia che se ne faccia scudo per poter continuamente esercitare i propri porci comodi impunita.
    • de lusione scrive:
      Re: Diffamazione come ritorsione
      - Scritto da: panda rossa
      Ancora una volta emerge in modo chiaro ed
      evidente come la cosiddetta "diffamazione" sia
      un'arma di ritorsione nelle mani di chi e'
      potente, ricco e danaroso da rivolgere contro
      coloro che si permettono di esternare prove e
      fatti che mettano in evidenza gli aspetti
      negativi degli individui di cui
      sopra.

      "Guai a voi se osate dimostrare che siamo
      cattivi: potreste pentirvene amaramente nei
      tribunali!"

      La diffamazione va assolutamente depenalizzata ed
      abrogata.
      Non e' possibile che vi sia della gentaglia che
      se ne faccia scudo per poter continuamente
      esercitare i propri porci comodi
      impunita.ehm... sai di chi, probabilmente, si sta parlando?scommetterei su qualche agenzia del nostro simpatico governo
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