Le self-driving car Waymo nasceranno nel Michigan

Guida autonoma: Google e Alphabet pensano in grande, puntando alla creazione di un impianto nel Michigan dove realizzare le self-driving car.

Proprio nei giorni in cui Apple sceglie di ridurre in modo importante la forza lavoro concentrata sul Project Titan legato alla guida autonoma, la divisione di Alphabet impegnata sullo stesso fronte lascia trapelare quello che sarà il prossimo step del percorso che la porterà a giocare un ruolo da protagonista nel settore. Waymo ha intenzione di allestire nel Michigan un impianto in cui dar vita alle self-driving car da destinare al servizio di trasporto pubblico.

Waymo, una fabbrica nel Michigan

Le informazioni diffuse dall’agenzia Michigan Economic Development Corporation parlano di un investimento iniziale pari a 13,6 milioni di dollari, destinato alla realizzazione di una fabbrica localizzata in un punto al momento non meglio precisato nel sudest dello stato. Se ne aggiungeranno altri 8 milioni provenienti da un fondo pubblico se il numero di collaboratori impiegati arriverà a toccare quota 400. Vi troveranno impiego inizialmente 100 lavoratori, ma la prospettiva di Waymo sembra essere proprio quella di espandersi successivamente fino a coinvolgere 400 o più dipendenti.

I veicoli che usciranno dall’impianto saranno di livello 4 ovvero in grado di muoversi in modalità completamente autonoma se in presenza di determinate condizioni, senza richiedere alcun intervento attivo da parte del conducente. A bordo saranno comunque presenti i comandi manuali (volante e pedali) sui quali agire in caso di necessità.

Di recente la divisione di Alphabet ha lanciato Waymo One nella città di Phoenix: è il servizio di trasporto descritto nel filmato qui sopra, che permette ai passeggeri (inizialmente alcune centinaia) di chiamare una vettura attraverso un’applicazione mobile per raggiungere poi la destinazione affidandosi al sistema di guida autonoma installato a bordo.

Alphabet: guida autonoma e ambizioni

Va ad ogni modo precisato che il gruppo non si occuperà in prima persona di assemblare i mezzi, ma si limiterà a modificare quelli prodotti da automaker di terze parti (come Fiat Chrysler Automobiles o Jaguar Land Rover) integrandovi l’apparato hardware e software delegato alla gestione del comparto self-driving. Un’operazione resa possibile dalla partnership con Magna International.

Facendo riferimento alle recenti dichiarazioni del CEO John Krafcik, Waymo ha intenzione di espandere la propria flotta fino a raggiungerà i 20.000 veicoli entro il 2022. Gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria saranno affidati al personale di AutoNation.

Neve e normative

La scelta del Michigan non è casuale: è per il team di Mountain View un territorio ideale in cui mettere alla prova l’efficacia del sistema sviluppato, testandolo in condizioni atmosferiche particolari, considerando le massicce precipitazioni anche di carattere nevoso che interessano la zona in alcuni periodi dell’anno.

Un altro ostacolo che la divisione di Alphabet si troverà a fronteggiare è quello legislativo. Gli USA non hanno ancora adottato una normativa federale sul tema (l’Europa ha appena iniziato a discuterne), dunque la possibilità di operare sarà quasi certamente limitata in un primo momento agli stati che finora si sono dimostrati più aperti nei confronti della tecnologia, come la California, il Texas, l’Arizona, il Nevada, la Florida e appunto il Michigan.

Fonte: Reuters

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