Senza ADSL. Così, per sorte

Lo sconsolato racconto di un utente che aspetta l'attivazione della banda larga senza sapere se come e quando verrà attivata. Nessuna recriminazione - dice - solo... sfortuna. La chiama così


Roma – Caro Punto Informatico, sono qui a raccontarti di una storia ADSL che credo si possa collocare tra le vicende emblematiche in fatto di attivazione, di tempi di attivazione e, soprattutto, di modalità con cui tutto questo viene condotto oggi in Italia.

Premetto che nel lontano settembre 2005 avevo richiesto ed ottenuto una linea telefonica Telecom Italia nella mia nuova abitazione in un popoloso comune laziale fornito di ADSL da anni, chiedendo contestualmente l’attivazione di Alice ADSL su quel numero. Attivazione che però non è avvenuta all’atto dell’attivazione della linea fissa, come mi era stato invece assicurato.

Anzi, a metà ottobre, dopo la terza o quarta telefonata al 187, mi è stato spiegato che entro fine mese l’attivazione sarebbe arrivata. A fine novembre, ormai sconsolato e dopo aver consumato il modemino 56k del mio portatile e aver lasciato un brandello d’orecchio alla cornetta, ho inviato a Telecom una raccomandata con la disdetta della richiesta di Alice.

A quel punto mi sono informato, ho girato un po’ e ho deciso di aprire un’utenza business. Pensavo che pagando di più, dovendo comunque passare molte ore tutti i giorni su web, con cui in effetti lavoro, avrei avuto una “corsia preferenziale”. In accordo con il provider che ho scelto, MC-link, si è deciso di chiedere l’attivazione di una linea dati suppletiva: in questo modo eravamo certi, loro ed io, che non avremmo avuto problemi di cui PI ha già parlato, quelli della linea bloccata da precedenti richieste ADSL.

Dopodiché il nulla. Passa dicembre, passa gennaio. A fine gennaio chiedo a MC-link di fare un sollecito, che cortesemente eseguono, visto che della linea dati non c’era ancora traccia. Lasciami dire che si sono sempre dimostrati gentilissimi e disponibili.

Il sollecito deve essere andato in porto, sicché ai primi di febbraio mi arriva la telefonata di un tecnico credo di zona, che si presenta come “di Telecom” e che mi chiede quale sia il guasto sulla linea dati. Dopo avergli spiegato che nessuna linea dati mi era ancora stata installata mi sono reso conto di averlo sorpreso con una notizia che proprio non s’aspettava.

Oggi è sabato, è il 25 febbraio, e ringrazio il mio bravo modemino che mi consente almeno di scaricare la posta. Non ho il coraggio di richiamare MC-link perché sono gentilissimi e mi rendo conto che hanno fatto tutto quello che potevano per attivare questa benedetta linea (che a loro peraltro risulta attivata, anche se non vedo tecnici telefonici fin da quel settembre, quando vennero a tirar su nel nuovo condominio dove mi hanno attivato la mia linea fissa).

Ecco, ora aspetto, non so bene neanch’io che cosa. Per intanto mi servo spesso dell’ADSL che i miei genitori, che abitano qui vicino, hanno avuto la fortuna di attivare anni fa. Quella funziona, quella l’hanno installata subito. Non vi chiedo di risolvere nulla eh, immagino ci vorrebbe un intervento divino, volevo solo farvi sapere come possa oggi accadere di rimanere senza ADSL senza alcun motivo apparente. Così, per sfiga.

Lettera firmata

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  • Giambo scrive:
    Re: Ma quale multa?
    - Scritto da: matcion

    No, pero' potrebbe decidere che il produttore in

    questione non e' piu' un "premium customer" e

    quindi far lievitare i prezzi della licenza OEM

    di -diciamo- un buon 10%.

    E' successo, tutto documentato nel famoso

    "Finding of Facts" (Punto 118).

    il 10% non è tanto.In un mercato dove i margini sono rosicatissimi, un 10% puo' fare la differenza tra la vita e la morte.
    Se non lo fanno si vede che non vedono ancora una
    domanda sufficiente.Oppure, e pare piu' probabile, i venditori sono "ostaggi" di Microsoft (L'ha gia' fatto in passatto). Vedremo come andra' a finire il (nuovo) processo intentato contro Microsoft ...
  • matcion scrive:
    Re: Ma quale multa?

    No, pero' potrebbe decidere che il produttore in
    questione non e' piu' un "premium customer" e
    quindi far lievitare i prezzi della licenza OEM
    di -diciamo- un buon 10%.
    E' successo, tutto documentato nel famoso
    "Finding of Facts" (Punto 118).il 10% non è tanto.Sul sito Dell trovo pc a 4-500 euro. Non so quanto sia la quota di windows, ma se anche un pc che oggi vendo a 500 euro sono costretto a venderlo a 550, non credo che cambi molto il target di mercato.E potrebbe assorbire parte della differenza scaricandola sui pc linux-based nei quali dovrebbe spendere meno di licenza.Se non lo fanno si vede che non vedono ancora una domanda sufficiente.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma qual'è il sistema che non funzio
    Apple?
  • Anonimo scrive:
    Re: Proprio la Corea?


    C'e' sotto che ai coreani stanno enormemente
    sulle palle gli USA mille volte piu' che al piu'
    sinistroso antiamericano italiano.Beh, a parte questo, che cmq è vero...In Corea, non come in Italia, esisto azienda che fanno player e programmi IM.Detto questo, forse ha senso la sanzione del garante coreano.
  • puffetta scrive:
    Re: ma qual'è il sistema che non funzio
    - Scritto da: lorenzaccio
    Finchè l'utente è UTONTO,,,,,,,
    non ci sarà speranza.ma non dire le solite belinates , l'utente che compra un pc nuovo non deve per forza essere uno pseudoinformatico con la psiche skizzata da trollista in avanzato stato di decomposizione.L'utente normale che tu chiami utonto può anche essere, anzi spesso lo è, il ragazzino di prima media che si avvicina al pc regalato dal un parente che non conosce le potenzialità effettive di un pc, ma si è solo fidato del rivenditore!
  • Anonimo scrive:
    Re: ma qual'è il sistema che non funzio
    - Scritto da: Anonimo
    Credo che la catena essedì installi linux su
    richiesta. Non vogli fare pubblicità, quindi chi
    ha altre segnalazioni si faccia avanti.Non importa cosa ti installa essedì, conosco anche altri che lo fanno. Ma poi sul portatile non avrai il lettore di SD che funziona e altre cosette di cui nessuno ti garantisce il funzionamento al 100%.Se invece fosser HP, DELL ecc... a darteli con Linux o anche con un altro OS andrebbe tutto di sicuro.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma quale multa?
    Ma ha senso quello che hai scritto?
  • Giambo scrive:
    Re: Ma quale multa?
    - Scritto da: matcion
    IBM, almeno coi server, lo fa.IBM e' grande, grandissima, piu' grande di Microsoft.Del resto anche Dell sui suoi servers offre Linux.Sui desktops pero' non c'e' santo che tenga: Windows e basta.
    E anche i grandi produttori di pc, come dell o
    acer, se volessero potrebbero farlo: neanche ms
    potrebbe permettersi di perdere le loro vendite!No, pero' potrebbe decidere che il produttore in questione non e' piu' un "premium customer" e quindi far lievitare i prezzi della licenza OEM di -diciamo- un buon 10%.E' successo, tutto documentato nel famoso "Finding of Facts" (Punto 118).
  • lorenzaccio scrive:
    Re: ma qual'è il sistema che non funzio
    Finchè l'utente è UTONTO,,,,,,,non ci sarà speranza.
  • matcion scrive:
    Re: Ma quale multa?
    - Scritto da: Giambo

    - Scritto da: matcion


    Se c'è veramente una grande domanda di pc senza

    win preinstallato, dovrebbero fioccare le
    società

    che propongono questi pc!

    Una societa' o vende solo PC con Win
    preinstallato o non vende nessun PC con Win
    preinstallato. Una via di mezzo e' difficile.IBM, almeno coi server, lo fa.E anche i grandi produttori di pc, come dell o acer, se volessero potrebbero farlo: neanche ms potrebbe permettersi di perdere le loro vendite!
  • Anonimo scrive:
    Re: ma qual'è il sistema che non funzio
    Credo che la catena essedì installi linux su richiesta. Non vogli fare pubblicità, quindi chi ha altre segnalazioni si faccia avanti.
  • Deus scrive:
    Re: Linux Communist Edition
    - Scritto da: segaiolo
    Perché non fare uscire una distribuzione per
    comunisti? Magari in Corea del Nord qualche
    straccio di utente riuscite a procurarvelo voi
    linari ... :D :D :DIn verità, in verità ti dico:Bill Gates è servo del male, pentiti e sarai risparmiato.
  • Deus scrive:
    Re: Proprio la Corea?
    - Scritto da: Anonimo
    Questa cosa mi ha sempre lasciato perplesso visto
    che la Corea è un paese assolutamente integrato
    nel ciclo produttivo del pc e degli accessori. In
    altri termini dalle vendite Windows ne trae
    beneficio. Chissà cosa c'è sotto.

    Diverso mi sembra il caso europeo dove una lobby
    (per lo più formata da aziende USA) cerca di
    utilizzare le regole dell'Unione per far fuori un
    concorrente scomodo.

    Mah?! Cosa c'entrano i consumatori Dio solo lo sa!
    Io lo so ma non lo dico!
  • puffetta scrive:
    ma qual'è il sistema che non funziona?
    Media Player, Outlook Java ecc. ecc. ma intanto sta cosa di vendere i pc con windows preinstallato non cessa, anzi in molti paesi viene pigramente imposto. In Italia, se un utente compra un nuovo pc non esiste un negozio o un grande magazzino d'informatica che considera di venderlo proponendo un'alternativa al SO di microsofot, installando gratuitamente sistemi open source, ma ti sbatte subito sul naso che comprando il pc immediatamente si ottierraà anche l'istallazione di Works e di altre belinate "gratuite". Tutti, ripeto TUTTI i rivenditori installano windows, e fra poco quella specie di svista mozzata sarà pure integrata con un ulteriore pagamento, per cui è palese che qualcosa nel sistema antitrust di molti paesi non funziona! Ma anche un cretino se ne dovrebbe accorgere! :| Fa bene, quindi, la Corea a multare. Se poi questo fa nascere i ricatti da parte del colosso verso i coreani amanti di windows, ma chi se frega, vorrà dire che molti utenti con gli occhi a mandora scopriranno che esiste l'alternativa.Per quanto riguarda noi e molti altri paesi windowsdipedenti, chi pensa che deve essere l'utente a fare la sua scelta, rispondo che è giusto ma anche che a caval donato quasi sempre non si guarda in bocca...Mah, speriamo che la corea riesca a dare al mondo un esempio di giusta giustizia antitrust
  • Anonimo scrive:
    estremo oriente: billo crepa pure
    è inutile protestare: l'estremo oriente, il futuro scientifico e tecnologico del pianeta, ha sceltofiguriamoci se i miliarducci di tipi con gli occhi a mandorla che quando il buco dove vive b.gates è stato scoperto avevano 5000 anni di storia si fanno controllare da quell'ominicchionon esiste proprio
  • Herduk scrive:
    Re: Linux Communist Edition
    - Scritto da: segaiolo
    Perché non fare uscire una distribuzione per
    comunisti? Magari in Corea del Nord qualche
    straccio di utente riuscite a procurarvelo voi
    linari ... :D :D :D(troll2)Parlare conoscendo ciò di cui si parla fa così schifo?Prova a leggere qualche testo di quel comunistaccio di Adam Smith.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma quale multa?
    - Scritto da: Anonimo
    50% di pc venduti in meno
    allegria.
    Ma dai alla gente quello che vuolee' una espressione vaga: sembra che se unovuole l'amianto puo usarlo, che se vuole fumarefuma dove gli pare, se si droga e' un problema suo, se costruisce una centrale nucleare la cosanon riguarda altri, e se beve oltremisura non cisono problemi, come quando guida oltre i limitio chiede cocainail problema e' di natura economica, il danno che viene causato e' di natura, e certo se chiediad un bimbo per strada ti dice che vuole xp conmedia player e instant message m$Peccato che esista l'antitrust che controlla chepoi questo non crei casini all'economia di unanazione intera. Che cosa buffa e'? chissa chisono questi cretini dell'antitrust e perche' nonsi fanno i cazzi loro.
  • Anonimo scrive:
    Linux Communist Edition
    Perché non fare uscire una distribuzione per comunisti? Magari in Corea del Nord qualche straccio di utente riuscite a procurarvelo voi linari ... :D    :D    :D
  • matcion scrive:
    Re: Ma quale multa?


    Ma va', la concorrenza non ha mai fatto male. Se
    un altro 50% avrà la possibilità di preinstallare
    il proprio sistema operativo la microsoft si
    ridurrà e altre compagnie si amplieranno e si
    ridurranno anche tutti quei monopoli collaterali
    derivati da quello principale che vanno dai
    videogiochi, al microsoft office, al windows
    media player ecc...ecc...
    Ok, ma perchè li devi obbligare?Se c'è veramente una grande domanda di pc senza win preinstallato, dovrebbero fioccare le società che propongono questi pc!
    • Giambo scrive:
      Re: Ma quale multa?
      - Scritto da: matcion
      Se c'è veramente una grande domanda di pc senza
      win preinstallato, dovrebbero fioccare le società
      che propongono questi pc!Una societa' o vende solo PC con Win preinstallato o non vende nessun PC con Win preinstallato. Una via di mezzo e' difficile.
  • Anonimo scrive:
    Re: Proprio la Corea?
    - Scritto da: Anonimo
    Questa cosa mi ha sempre lasciato perplesso visto
    che la Corea è un paese assolutamente integrato
    nel ciclo produttivo del pc e degli accessori. In
    altri termini dalle vendite Windows ne trae
    beneficio. Chissà cosa c'è sotto.C'e' sotto che ai coreani stanno enormemente sulle palle gli USA mille volte piu' che al piu' sinistroso antiamericano italiano.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma quale multa?
    - Scritto da: Anonimo
    50% di pc venduti in meno
    allegria.
    Ma dai alla gente quello che vuoleMa va', la concorrenza non ha mai fatto male. Se un altro 50% avrà la possibilità di preinstallare il proprio sistema operativo la microsoft si ridurrà e altre compagnie si amplieranno e si ridurranno anche tutti quei monopoli collaterali derivati da quello principale che vanno dai videogiochi, al microsoft office, al windows media player ecc...ecc...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma quale multa?
    50% di pc venduti in menoallegria.Ma dai alla gente quello che vuole- Scritto da: Anonimo
    Bisogna obbligare i produttori di PC a non poter
    preinstallare software microsoft su una quota di
    computer maggiore del 50%. Così si ricreano degli
    equilibri e non c'è bisogno più di tutte queste
    cause.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quale multa?
      - Scritto da: Anonimo
      50% di pc venduti in meno
      allegria.
      Ma dai alla gente quello che vuole

      - Scritto da: Anonimo

      Bisogna obbligare i produttori di PC a non poter

      preinstallare software microsoft su una quota di

      computer maggiore del 50%. Così si ricreano
      degli

      equilibri e non c'è bisogno più di tutte queste

      cause.Bisognerebbe smantellare microsoft.Farle rispettare quelle leggi che esistono anche negli USA, ma che, grazie al delinquente che occupa la Casa Bianca, si può permettere di violare.Altro che 90% del mercato, riducendo la presenza di quella spazzatura dai pc di tutto il mondo, vedremmo finalmente sparire anche un bel po' di troll da questo forum.
  • Anonimo scrive:
    Ma quale multa?
    Bisogna obbligare i produttori di PC a non poter preinstallare software microsoft su una quota di computer maggiore del 50%. Così si ricreano degli equilibri e non c'è bisogno più di tutte queste cause.
  • Anonimo scrive:
    Proprio la Corea?
    Questa cosa mi ha sempre lasciato perplesso visto che la Corea è un paese assolutamente integrato nel ciclo produttivo del pc e degli accessori. In altri termini dalle vendite Windows ne trae beneficio. Chissà cosa c'è sotto.Diverso mi sembra il caso europeo dove una lobby (per lo più formata da aziende USA) cerca di utilizzare le regole dell'Unione per far fuori un concorrente scomodo.Mah?! Cosa c'entrano i consumatori Dio solo lo sa!
  • Anonimo scrive:
    servono soldi? causa a microsoft
    le solite fesserie. Mi piacerebbe sapere quante versioni di windows N hanno venduto finora
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