Service Pack 2 rinviabile al 2005

Microsoft permette ai propri utenti di rinviare l'installazione del Service Pack 2 per Windows XP al prossimo anno, un arco di tempo che servirà a molti per testare a fondo l'imponente aggiornamento di sicurezza


Redmond (USA) – Andando incontro alle richieste di chi, fra i suoi clienti, chiedeva un periodo più lungo per preparare l’aggiornamento al Service Pack 2 (SP2) per Windows XP, Microsoft ha deciso di raddoppiare il tempo di validità di una speciale chiave del registro che, quando attivata, impedisce il download e l’installazione automatica del corposo aggiornamento di sicurezza.

L’inibizione dell’aggiornamento è attivabile per mezzo un tool di Microsoft, rilasciato lo scorso mese, il cui scopo è quello di dare la possibilità ad amministratori di sistema e manager aziendali di testare approfonditamente l’SP2 prima che questo venga automaticamente distribuito attraverso la funzione “Aggiornamenti automatici” di Windows XP o visitando il sito Windows Update. La questione riguarderà presto anche gli utenti di Windows XP in lingua italiana: Microsoft si sta infatti preparando a distribuire l’SP2 in italiano attraverso i propri servizi di aggiornamento on-line per la metà di settembre (la versione integrale è già stata rilasciata lo scorso mese).

Inizialmente il big di Redmond aveva previsto che il blocco dell’aggiornamento automatico all’SP2 rimanesse valido per 120 giorni, ossia fino alla fine dell’anno. Microsoft ha ora annunciato di aver esteso il periodo di “letargo” a 240 giorni, fissandone la scadenza al 12 aprile del 2005.

“A partire da martedì 12 aprile 2005 Aggiornamenti automatici e Windows Update distribuiranno l’SP2 anche in presenza del meccanismo di blocco”, ha scritto Microsoft in un comunicato. In quella stessa data il gigante del software ha anche pianificato il rilascio di un aggiornamento mensile di sicurezza.

Questa estensione temporale rappresenta l’ultima mossa di Microsoft per aiutare gli utenti a gestire uno degli aggiornamenti più complessi e mastodontici nella storia di Windows: non a caso alcuni analisti hanno invitato gli utenti a considerare l’SP2 alla stessa stregua di una nuova versione del sistema operativo.

Nelle scorse settimane, Microsoft ha pubblicato diversi documenti relativi all’SP2, tra cui alcuni che elencano i problemi di incompatibilità fino ad oggi riscontrati con driver, applicazioni o alcuni componenti hardware. Di seguito ne riportiamo una lista redatta con la collaborazione di Giovanni Fleres.


Si è qui raccolto un elenco di link ai documenti e alle pagine più importanti dedicate da Microsoft all’SP2 per Windows XP.

– Elenco delle applicazioni di rete che cessano di funzionare dopo l’installazione dell’SP2 a causa di Windows Firewall:
http://support.microsoft.com/default… .

– Elenco delle applicazioni che, dopo l’installazione dell’SP2, perdono
alcune funzionalità, non si avviano o generano problemi di varia natura:
http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;en-us;884130 .

– Elenco di società che hanno collaborato con Microsoft per garantire la compatibilità delle loro applicazioni con l’SP2:
http://www.microsoft.com/presspass/press/2004/aug04/080

– Articolo tecnico relativo ai problemi di stabilità del sistema sui PC con processori x86 a 64 bit:
http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;en-us;

– Articolo tecnico relativo alla generazione dell’errore “Stop: c0000135” e “winsrv was not found” dopo l’installazione dell’SP2:
http://support.microsoft.com/default.aspx?kbid=885523&

– Articolo tecnico relativo al blocco del sistema in seguito all’installazione dell’SP2 e al successivo riavvio sui sistemi con processore Pentium 4 Prescott o Celeron D:
http://support.microsoft.com/default.aspx?kbid=8856

– Problemi tra popup blocker di IE e WindowsUpdate:
http://support.microsoft.com/?kbid=883820

– Introduzione alla sicurezza di Windows XP aggiornata all’SP2:
http://www.microsoft.com/technet/security/prodtech/

– Strumenti di supporto per Windows XP Service Pack 2 destinati all’utilizzo da parte di utenti esperti e di amministratori al fine di diagnosticare e risolvere problemi causati dall’aggiornamento:
http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx
– Guida alla verifica e alla risoluzione dei problemi di compatibilità fra l’SP2 e le applicazioni:


http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?

– Articolo tecnico su Windows Firewall che ne descrive il funzionamento e aiuta a risolvere i problemi più comuni:
http://www.microsoft.com/downloads/details.asp

– Articolo tecnico relativo alla configurazione di Windows Firewall:
http://support.microsoft.com/default.aspx?kbid=875357 .

– Area del sito Web di Microsoft USA dedicata all’SP2:
http://www.microsoft.com/windowsxp/sp2/default.mspx .

– Area del sito Web di Microsoft Italia dedicata all’SP2:
http://www.microsoft.com/italy/windowsxp/sp2/default.mspx .

– Area del sito Web di Microsoft USA dedicata all’SP2 e rivolta agli sviluppatori e agli amministratori di sistema:
http://msdn.microsoft.com/security/productinfo/xpsp2/

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  • Anonimo scrive:
    Re: Vanderpool farà rivoluzione
    Bevi meno!E gioca di più in autostrada!
  • Anonimo scrive:
    Re: componente critico
    - Scritto da: Collimate
    speriamo solo che non sviluppi un calore
    eccessivo, e che la ventola di
    raffreddamento non debba essere grande e
    rumorosa come quella di un apache!Le multi-core IA64 saranno per forza ad alto consumo, sono indicate per super-computer e cluster di server ad alto costo.Per le versioni desktop io spero che a 65nm Intel userà solo i nuovi core Pentium-M con FSB 800MHz o 1066MHz, FB-DIMM, HyperThreading 2, Vanderpool.
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ne parla o lo ha il dual core?
    - Scritto da: Anonimo

    Sia come sia sono curioso di vederle
    all'opera queste cpu dual core, e che
    miglioramenti portino nelle prestazioni
    rispetto alle soluzioni attuali.Non tuti i software sono multithreaded.
    • Anonimo scrive:
      Re: Intel ne parla o lo ha il dual core?
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo



      Sia come sia sono curioso di vederle

      all'opera queste cpu dual core, e che

      miglioramenti portino nelle prestazioni

      rispetto alle soluzioni attuali.

      Non tuti i software sono multithreaded.Se non sai come funziona l' SMP ed il clustering puoi anche evitare di rispondere.Se vai in giro a dire alla gente che con due CPU il software non andrà più velocemente dici una cosa inesatta. E' vero che le prime implementazioni del dual-core non useranno le architetture SMP migliori per fattori di costo e complessità, ma sempre meglio di un core singolo sono.
  • Anonimo scrive:
    Vanderpool farà rivoluzione
    Vanderpool farà su un pc quello che IBM fa con i suoi serveroni assieme l'exokernel di VMWare.In pratica su un pc potranno girare contemporaneamente più sistemi operativi.... non so se capite: Prendete un pc e c'installate un server linux, un firewall linux e un desktop windows, li mettete in rete virtuale e li fate girare assieme, contemporaneamente!!! Col windows ci giocate, al linux lasciate il serveraggio e al firewall il lavoro di controllo.Tutto in un unico PC nativamente controllato dall'hardware.Era ora che implementassero una figata così!!!! 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: Vanderpool farà rivoluzione
      - Scritto da: Anonimo
      Vanderpool farà su un pc quello che
      IBM fa con i suoi serveroni assieme
      l'exokernel di VMWare.

      In pratica su un pc potranno girare
      contemporaneamente più sistemi
      operativi.... non so se capite: Prendete un
      pc e c'installate un server linux, un
      firewall linux e un desktop windows, li
      mettete in rete virtuale e li fate girare
      assieme, contemporaneamente!!! Col windows
      ci giocate, al linux lasciate il serveraggio
      e al firewall il lavoro di controllo.

      Tutto in un unico PC nativamente controllato
      dall'hardware.

      Era ora che implementassero una figata
      così!!!! 8)Sì però per non vedersi sistemi lentissimi per ogni macchina virtuale serviranno almeno almeno motherboard con due socket per i dual-core, almeno uno avrà 8 virtuali con HT e 4 fisiche di CPU.E servirà FB-DIMM con DDR2 o DDR3 nonchè chipset sulle motherboard con arbitraggio intelligente magari gestito da qualche potente DSP da $30-40.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vanderpool farà rivoluzione
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Vanderpool farà su un pc quello
        che

        IBM fa con i suoi serveroni assieme

        l'exokernel di VMWare.



        In pratica su un pc potranno girare

        contemporaneamente più sistemi

        operativi.... non so se capite:
        Prendete un

        pc e c'installate un server linux, un

        firewall linux e un desktop windows, li

        mettete in rete virtuale e li fate
        girare

        assieme, contemporaneamente!!! Col
        windows

        ci giocate, al linux lasciate il
        serveraggio

        e al firewall il lavoro di controllo.



        Tutto in un unico PC nativamente
        controllato

        dall'hardware.



        Era ora che implementassero una figata

        così!!!! 8)

        Sì però per non vedersi
        sistemi lentissimi per ogni macchina
        virtuale serviranno almeno almeno
        motherboard con due socket per i dual-core,
        almeno uno avrà 8 virtuali con HT e 4
        fisiche di CPU.
        E servirà FB-DIMM con DDR2 o DDR3
        nonchè chipset sulle motherboard con
        arbitraggio intelligente magari gestito da
        qualche potente DSP da $30-40.O Dio,.... a meno che tu non ci debba fare chissà cosa (uso pubblico ad esempio), ma guarda che un serverino linux (senza UI) e un firewall ciucciano poche risorse.
  • Anonimo scrive:
    Re: che ci si fa col dual-core!?!
    - Scritto da: Anonimo
    scusate l'ignoranza

    tipo poter fare due stessi processi con un
    unico PC che con un "single core" non sono
    possibili

    mi spiego: ad esempio ho il programma di
    calcolo distribuito seti. su un pc normale
    può essere lanciato e lavorare
    un'applicazione di questo programma alla
    volta. da quello che so con un doppio
    processore se ne possono far partire 2
    insieme sullo stesso pc. in pratica 1
    programma seti x processore.

    il dual core e come avere un doppio
    processore.. in uno??!??!Il tuo sistema operativo gestisce normalmente decine di processi (esecuzione di programmi) in parallelo. Ogni programma a sua volta lavora normalmente usando più flussi di esecuzione parallela (thread). Se hai una CPU, il sistema operativo suddivide il tempo tra i diversi processi secondo la sua politica di rotazione.Se hai 2 CPU, il sistema operativo divide il lavoro tra le due CPU, oltre che lungo l'asse del tempo. Risultato, il computer grossomodo raddoppia la potenza elaborativa (a meno di overhead dovuti a primitive di concorrenza)Se hai un dual-core è come se tu avessi un biprocessore.Tali multiprocessori sono ben sfruttati se i programmi sono concepiti come in mutithreading (quindi elaborazioni asincrone a gogò), cosicchè il SO possa suddividere facilmente il lavoro tra i processori.Itanium è un'altra storia. L'indipendeza da criticità su dati e codice è garantita in fase di compilazione dal compilatore stesso. Ogni blocco di istruzioni (composto da un numero qualunque si istruzioni) può essere eseguito in modo puramente parallelo dai core dalla macchina. Itanium può spingere in alto il parallellismo di una singola applicazione quasi linearmente con il numero di core, indipendentemente dal threading. Pena: la ricompilazione del codice.... e il riuscire a spiegare al mercato che x86 fa schifo e IA64 (l'architettura VLIW di Itanium) è il futuro.Quest'ultima è senz'altro un'impresa titanica.
    • avvelenato scrive:
      Re: che ci si fa col dual-core!?!
      - Scritto da: Anonimo

      Itanium è un'altra storia.
      L'indipendeza da criticità su dati e
      codice è garantita in fase di
      compilazione dal compilatore stesso. Ogni
      blocco di istruzioni (composto da un numero
      qualunque si istruzioni) può essere
      eseguito in modo puramente parallelo dai
      core dalla macchina. Itanium può
      spingere in alto il parallellismo di una
      singola applicazione quasi linearmente con
      il numero di core, indipendentemente dal
      threading. Pena: la ricompilazione del
      codice.... le spese varie te le accolli te per tutti? :D
      e il riuscire a spiegare al
      mercato che x86 fa schifo x86 non fa schifo .x86 è un compromesso, e in ambito consumer è il miglior ompromesso disponibile.in ambito consumer non abbiamo mai avuto il meglio, ciononostante abbiamo avuto macchine che facevano il loro lavoro e permettevano e permettono anche a molti professionisti di svolgere serenamente la propria professione.
      e IA64
      (l'architettura VLIW di Itanium) è il
      futuro.io penso che il futuro sarà dato da architetture similari, se non questa, ma il problema è: tra quanto?imho itanium è stato un passo più lungo della gamba.
      Quest'ultima è senz'altro un'impresa
      titanica.partendo coi tuoi presupposti, sicuramente ;)==================================Modificato dall'autore il 09/09/2004 23.23.44
      • Anonimo scrive:
        Re: che ci si fa col dual-core!?!


        e il riuscire a spiegare al

        mercato che x86 fa schifo

        x86 non fa schifo.

        x86 è un compromesso, e in ambito
        consumer è il miglior ompromesso
        disponibile.x86, storicamente parlando, non è un compromesso ma un accumulo di idee rivelatosi col tempo sbagliate.x86, ai nostri tempi, _é_ uno schifo.
        in ambito consumer non abbiamo mai avuto il
        meglio, ciononostante abbiamo avuto macchine
        che facevano il loro lavoro e permettevano e
        permettono anche a molti professionisti di
        svolgere serenamente la propria professione.Gne gne, prenditi un buon testo di architettura degli elaboratori.Architetture RISC come i processori MIPS sono molto più semplice, potenti e scalabili di un x86. Se il loro costo è più alto è solo perchè nessuno ha mai potuto/voluto produrne milioni di esemplari.Capisco che il presente è colmo di x86, ma star qui tra tecnici a difendere scelte passate palesemente sbagliate e un non-senso.

        e IA64

        (l'architettura VLIW di Itanium)
        è il

        futuro.

        io penso che il futuro sarà dato da
        architetture similari, se non questa, ma il
        problema è: tra quanto?
        imho itanium è stato un passo
        più lungo della gamba.Se non lo facevano loro, chi lo faceva?

        Quest'ultima è senz'altro
        un'impresa

        titanica.

        partendo coi tuoi presupposti, sicuramente ;)amen
        • avvelenato scrive:
          Re: che ci si fa col dual-core!?!
          - Scritto da: Anonimo


          e il riuscire a spiegare al


          mercato che x86 fa schifo



          x86 non fa schifo.



          x86 è un compromesso, e in ambito

          consumer è il miglior ompromesso

          disponibile.

          x86, storicamente parlando, non è un
          compromesso ma un accumulo di idee
          rivelatosi col tempo sbagliate.

          x86, ai nostri tempi, _é_ uno schifo.x86, commercialmente parlando, è l'unica soluzione possibile nei mercati orizzontali.poi l'ho capito che tu sai programmare, ti scarichi il compilatore o te lo compri e ti compili i tuoi programmi in ia64.ma dove li trovi gli utenti capaci e disposti ad abbandonare un'architettura zeppa di programmi e spesso gratis o economici, per andare incontro all'ignoto?e soprattutto, cosa offri loro in più? un approccio più elegante al multithreading?andiamo.dimmi cosa NON si può fare con x86 (e x86-64).ti accorgerai che le applicazioni di itanium, ad oggi, volano naturalmente molto in alto.


          in ambito consumer non abbiamo mai
          avuto il

          meglio, ciononostante abbiamo avuto
          macchine

          che facevano il loro lavoro e
          permettevano e

          permettono anche a molti
          professionisti di

          svolgere serenamente la propria
          professione.

          Gne gne, prenditi un buon testo di
          architettura degli elaboratori.non capisco questo sarcasmo.
          Architetture RISC come i processori MIPS
          sono molto più semplice, potenti e
          scalabili di un x86. Se il loro costo
          è più alto è solo
          perchè nessuno ha mai potuto/voluto
          produrne milioni di esemplari.lascia perdere il costo hw, che è effettivamente scalabile a seconda della tiratura.pensa al costo sw, è pazzesco!come penseresti di fare? Obbligheresti ogni casa produttrice a ricompilarsi il proprio sw e ridistribuirlo a gratis o a poco a coloro che hanno le licenze x86?Obbligheresti gli utenti a comprare nuove versioni di sw preventivamente progettate per ia64?Obbligheresti gli utenti all'opensource e a ricompilarsi tutto da soli?dai, siamo seri, tira fuori una proposta.e poi... dopo che hai tirato fuori una proposta, mi devi dire ancora cosa non si riesce a fare con x86 e al limite x86-64

          Capisco che il presente è colmo di
          x86, ma star qui tra tecnici a difendere
          scelte passate palesemente sbagliate e un
          non-senso.
          ma non metto in dubbio che tecnicamente x86 non sia il massimo!però devi riconoscere che è qualcosa di estremamente cazzuto ciò che tu proponi, secondo me sopravvaluti il mondo dell'it e di molto...la gente è capace di accontentarsi di soluzioni non estremamente raffinate, per adesso. Perché? perché non ce ne è bisogno.Pensa che fino ad ora intel è andata avanti con un'architettura x86, netburst, che nell'ultima incarnazione possiede 31stadi di pipelines!!eppure ai tempi del northwood e del barton, eravamo tutti ad elogiare Intel e a spalar mer*a su AMD.Avanti, siamo obiettivi! e gli estetismi lasciamoli agli esteti. :)


          e IA64


          (l'architettura VLIW di Itanium)

          è il


          futuro.



          io penso che il futuro sarà dato
          da

          architetture similari, se non questa,
          ma il

          problema è: tra quanto?

          imho itanium è stato un passo

          più lungo della gamba.

          Se non lo facevano loro, chi lo faceva?loro, ma quando serviva.



          Quest'ultima è senz'altro

          un'impresa


          titanica.



          partendo coi tuoi presupposti,
          sicuramente ;)

          amennon volevo sfotterti, neh.voglio solo dire che secondo me il passaggio ad architetture alla itanium non è ancora scontato né necessario.da sempre la tecnologia ha cavalcato i vari mercati verticali per arrivare al consumer con una gradualità molto soffice; magari non sentiremo l'esigenza di cambiare architettura dalla x86 finché non arriveremo ai limiti fisici del silicio. Tuttavia spero che molto prima si diffondano alternative, magari grazie anche a .net che permetterà lo sviluppo e la proliferazione di semplici applicativi cross-platform, e quindi il passaggio a microprocessori ingegneristicamente più evoluti sarà meno traumatico di come vorresti te.ps: capisco la tua frustrazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: che ci si fa col dual-core!?!
            - Scritto da: avvelenato
            - Scritto da: Anonimo



            e il riuscire a spiegare al



            mercato che x86 fa schifo





            x86 non fa schifo.





            x86 è un compromesso, e in
            ambito


            consumer è il miglior
            ompromesso


            disponibile.



            x86, storicamente parlando, non
            è un

            compromesso ma un accumulo di idee

            rivelatosi col tempo sbagliate.



            x86, ai nostri tempi, _é_ uno
            schifo.

            x86, commercialmente parlando, è
            l'unica soluzione possibile nei mercati
            orizzontali.

            poi l'ho capito che tu sai programmare, ti
            scarichi il compilatore o te lo compri e ti
            compili i tuoi programmi in ia64.

            ma dove li trovi gli utenti capaci e
            disposti ad abbandonare un'architettura
            zeppa di programmi e spesso gratis o
            economici, per andare incontro all'ignoto?

            e soprattutto, cosa offri loro in
            più? un approccio più elegante
            al multithreading?
            andiamo.

            dimmi cosa NON si può fare con x86 (e
            x86-64).


            ti accorgerai che le applicazioni di
            itanium, ad oggi, volano naturalmente molto
            in alto.





            in ambito consumer non abbiamo mai

            avuto il


            meglio, ciononostante abbiamo avuto

            macchine


            che facevano il loro lavoro e

            permettevano e


            permettono anche a molti

            professionisti di


            svolgere serenamente la propria

            professione.



            Gne gne, prenditi un buon testo di

            architettura degli elaboratori.

            non capisco questo sarcasmo.


            Architetture RISC come i processori MIPS

            sono molto più semplice, potenti
            e

            scalabili di un x86. Se il loro costo

            è più alto è solo

            perchè nessuno ha mai
            potuto/voluto

            produrne milioni di esemplari.

            lascia perdere il costo hw, che è
            effettivamente scalabile a seconda della
            tiratura.

            pensa al costo sw, è pazzesco!

            come penseresti di fare? Obbligheresti ogni
            casa produttrice a ricompilarsi il proprio
            sw e ridistribuirlo a gratis o a poco a
            coloro che hanno le licenze x86?

            Obbligheresti gli utenti a comprare nuove
            versioni di sw preventivamente progettate
            per ia64?

            Obbligheresti gli utenti all'opensource e a
            ricompilarsi tutto da soli?

            dai, siamo seri, tira fuori una proposta.


            e poi... dopo che hai tirato fuori una
            proposta, mi devi dire ancora cosa non si
            riesce a fare con x86 e al limite x86-64




            Capisco che il presente è colmo
            di

            x86, ma star qui tra tecnici a difendere

            scelte passate palesemente sbagliate e
            un

            non-senso.



            ma non metto in dubbio che tecnicamente x86
            non sia il massimo!
            però devi riconoscere che è
            qualcosa di estremamente cazzuto ciò
            che tu proponi, secondo me sopravvaluti il
            mondo dell'it e di molto...

            la gente è capace di accontentarsi di
            soluzioni non estremamente raffinate, per
            adesso. Perché? perché non ce
            ne è bisogno.

            Pensa che fino ad ora intel è andata
            avanti con un'architettura x86, netburst,
            che nell'ultima incarnazione possiede
            31stadi di pipelines!!
            eppure ai tempi del northwood e del barton,
            eravamo tutti ad elogiare Intel e a spalar
            mer*a su AMD.
            Avanti, siamo obiettivi! e gli estetismi
            lasciamoli agli esteti. :)




            e IA64



            (l'architettura VLIW di
            Itanium)


            è il



            futuro.





            io penso che il futuro sarà
            dato

            da


            architetture similari, se non
            questa,

            ma il


            problema è: tra quanto?


            imho itanium è stato un
            passo


            più lungo della gamba.



            Se non lo facevano loro, chi lo faceva?

            loro, ma quando serviva.






            Quest'ultima è
            senz'altro


            un'impresa



            titanica.





            partendo coi tuoi presupposti,

            sicuramente ;)



            amen

            non volevo sfotterti, neh.
            voglio solo dire che secondo me il passaggio
            ad architetture alla itanium non è
            ancora scontato né necessario.

            da sempre la tecnologia ha cavalcato i vari
            mercati verticali per arrivare al consumer
            con una gradualità molto soffice;
            magari non sentiremo l'esigenza di cambiare
            architettura dalla x86 finché non
            arriveremo ai limiti fisici del silicio.
            Tuttavia spero che molto prima si diffondano
            alternative, magari grazie anche a .net che
            permetterà lo sviluppo e la
            proliferazione di semplici applicativi
            cross-platform, e quindi il passaggio a
            microprocessori ingegneristicamente
            più evoluti sarà meno
            traumatico di come vorresti te.


            ps: capisco la tua frustrazione.Quello che dici non fa una piega. Per fare codice x86-64, sia esso AMD o Intel il tempo da perdere non è che sia tanto inferiore a causa di tutte le problematiche dei vari compromessi che hanno generato una simile inefficiente architettura ibrida a 64bit come ennesima estensione dell'antica x86 dai tempi dell' 8088/8086.I problemi che i programmatori stanno avendo con i driver per x86-64 sono fin superiori a quelli che hanno avuto per il supporto ad IA64, tipo Windows 64bit per IA64 che già esiste da tempo. Se nel 2007 le CPU multi-core IA64 costeranno quanto gli Xeon EM64T come annunciato da Intel allora dubito che x86-64 arriverà al 2010 come standard di mercato, e sarebbe pure ora. Io spererei prima di quel periodo di veder tramontare l'ibrido x86-64. AMD passerà ad IA64 se e quando Intel riuscirà ad imporlo nel mercato desktop, su questo non ci piove. Se qualcuno crede che AMD resterà ancorata ad x86-64 per ripicca pensa male, se lo facesse decreterebbe il proprio fallimento.
  • Collimate scrive:
    componente critico
    speriamo solo che non sviluppi un calore eccessivo, e che la ventola di raffreddamento non debba essere grande e rumorosa come quella di un apache!
  • Anonimo scrive:
    Re: WiMax: sempre che Gasparri...
    - Scritto da: Anonimo
    Sempre che Gasparri non ci metta lo zampino
    come per il Wi-Fi e vieti l'utilizzo
    pubblico incondizionato delle frequenze....

    Se questo non accadrà finalmente ci
    potrebbe essere la vera rivoluzione per
    mandare a quel paese Telecom!!! Speriamo...C'è una legge europea che vieta di aprire Access Point non autorizzati. Non puoi prendere e mettere il tuo router/access point con un'antenna all'esterno per far accedere qualcuno fuori dalla tua abitazione. Se ti scoprono rischi conseguenze penali.
    • Anonimo scrive:
      Re: WiMax: sempre che Gasparri...
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      Sempre che Gasparri non ci metta lo
      zampino

      come per il Wi-Fi e vieti l'utilizzo

      pubblico incondizionato delle
      frequenze....



      Se questo non accadrà finalmente
      ci

      potrebbe essere la vera rivoluzione per

      mandare a quel paese Telecom!!!
      Speriamo...

      C'è una legge europea che vieta di
      aprire Access Point non autorizzati. Non
      puoi prendere e mettere il tuo router/access
      point con un'antenna all'esterno per far
      accedere qualcuno fuori dalla tua
      abitazione. Se ti scoprono rischi
      conseguenze penali.Resta il fatto che una società alternativa (leggasi DIVERSA) da Telecozz potrebbe fornire accessi diretti potendo finalmente sostituire il famoso "ultimo miglio" (chissà perché poi non ultimo Kmetro..boh? ma in Italia non si usa il sistema MKS?? :| ) con un suo collegamento sfruttando tale sistema.Dubito fortemente però che ci sia una rivoluzione del genere nel nostro paese, colpirebbe troppi portafog...oops pardon interessi!:(:D:$8):(:(:(
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ne parla o lo ha il dual core?
    - Scritto da: Anonimo
    Fatemi capire, non è un intervento
    polemico.

    AMD ha presentato un server con cpu Opteron
    Dual core funzionanti mentre da quel che ho
    capito leggendo l'articolo Intel avrebbe
    parlato dei suoi piani, in pratica
    illustrato una roadmap ma senza presentare
    delle cpu funzionanti.

    Se è così, un punto a favore
    di AMD.

    Sia come sia sono curioso di vederle
    all'opera queste cpu dual core, e che
    miglioramenti portino nelle prestazioni
    rispetto alle soluzioni attuali.Hanno presentato un nuovo Itanium dual core funzionante.
  • Anonimo scrive:
    Re: Tecnologie vecchie di 20 anni
    - Scritto da: Anonimo
    Per via dei costi sono accessibili solo
    adesso. Come gli schermi LCD a
    retroilluminazione già presenti nelle
    navicelle Apollo ma commerciabili solo 18
    anni dopo.......Per quanto sia vero che , ovviamente, le tecnologie vengono prima usate per scopi militari, quindi di ricerca e quindi date in parte alla massa della popolazione come prodotti in vendita (tipo xDSL.... ) , ciò che dici riguardo al multi core è sicuramente inesatto. Neanche le CPU Alpha erano multi-core.Se parli di SMP e Clustering allora sì, esistono da tempo in campo professionale sui server e workstation di fascia media e alta, ed allora ?
  • Anonimo scrive:
    che ci si fa col dual-core!?!
    scusate l'ignoranzatipo poter fare due stessi processi con un unico PC che con un "single core" non sono possibilimi spiego: ad esempio ho il programma di calcolo distribuito seti. su un pc normale può essere lanciato e lavorare un'applicazione di questo programma alla volta. da quello che so con un doppio processore se ne possono far partire 2 insieme sullo stesso pc. in pratica 1 programma seti x processore.il dual core e come avere un doppio processore.. in uno??!??!
  • Anonimo scrive:
    Re: LaGrande caxxata...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo




    [....]



    Tanto per rimarcare cosa
    è


    'LaGrande':










    www.complessita.it/tcpa /
















    Scusa, ma ..... chissenefrega.


    C'è Linux pronto...... e che

    Bill si


    strafoghi.



    Io rimarco il concetto... poi Linux non
    me

    lo tengo pronto: lo uso già da 4

    anni...

    forse non capisci la gravità della
    cosa.... "beata ignoranza." sopratutto per
    quelli che si servono di quest'ultima.....Guarda che il concetto che rimarco è quello che ho espresso nel post iniziale, e i link li ho già letti anni fa...."Anni" è troppo inglese come battuta ?
  • Anonimo scrive:
    Re: LaGrande caxxata...
    - Scritto da: Anonimo


    Scusa, ma ..... chissenefrega.


    C'è Linux pronto...... e che

    Bill si


    strafoghi.+

    Qui hai dato un nuovo significato al titolo
    originale del topic.. la grande ca****a




    Io rimarco il concetto... poi Linux non
    me

    lo tengo pronto: lo uso già da 4

    anni...

    E bravissimo! Sul tuo utilizzo di Linux
    prendi 10 e lode, ma sul saper leggere e
    capire un articolo, seguire un link... sei a
    zero.Guarda che io sono quello del post iniziale. E i link li conosco da anni.....
  • sh4d scrive:
    Montecito live
    le premesse sembrano interessanti.Bello un taskmanager così :)http://www.hwupgrade.it/articoli/1075/montecito_1.jpg
  • Anonimo scrive:
    Re: LaGrande caxxata...
    - Scritto da: Anonimo
    "Otellini ha dichiarato che la tecnologia
    multi-core sarà accompagnata da una
    serie di altre tecnologie hardware/software
    che ne sfrutteranno a fondo le
    caratteristiche: fra queste c'è
    Vanderpool [CUT] e LaGrande, una tecnologia
    dedicata a proteggere i computer da minacce
    quali virus e cracker. "

    Tanto per rimarcare cosa è 'LaGrande':

    www.complessita.it/tcpa /

    Scusa, ma ..... chissenefrega.C'è Linux pronto...... e che Bill si strafoghi.
    • Anonimo scrive:
      Re: LaGrande caxxata...
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      "Otellini ha dichiarato che la
      tecnologia

      multi-core sarà accompagnata da
      una

      serie di altre tecnologie
      hardware/software

      che ne sfrutteranno a fondo le

      caratteristiche: fra queste c'è

      Vanderpool [CUT] e LaGrande, una
      tecnologia

      dedicata a proteggere i computer da
      minacce

      quali virus e cracker. "



      Tanto per rimarcare cosa è
      'LaGrande':




      www.complessita.it/tcpa /






      Scusa, ma ..... chissenefrega.
      C'è Linux pronto...... e che Bill si
      strafoghi.Spiegami che c'entra bill e linux: se nell'articolo si parla di implementazioni hardware, che c'entrano i sistemi operativi?I so invece dovranno poter dialogare col chip, altrimenti poi non potrai usare il pc :o
      • Anonimo scrive:
        Re: LaGrande caxxata...
        - Scritto da: Anonimo
        .....
        Spiegami che c'entra bill e linux: se
        nell'articolo si parla di implementazioni
        hardware, che c'entrano i sistemi operativi?Hai ragione a metà. Il funzionamento del chip infatti può essere disabilitato. A questo punto però tutti lo disabiliterebbero e il discorso finirebbe lì. Il problema è però che il sistema operativo dialoga con il chip e potrebbe inibire il funzionamento di alcuni programmi in caso il chip fosse disabilitato. Visto che il TCPA è fortemente voluto da Microsoft questo sembra essere uno scenario molto plausibile, ed infatti i piani dichiarati in passato erano proprio questi. Poi c'è stata l'ondata di polemiche con il risultato che oggi non si parla più di Palladium e di DRM. Ma il fatto che non se ne parli non vuol dire che le cose non vadano avanti, e l'adozione di LaGrande sulle future CPU Intel ne è una conferma.In questa situazione, fino a che LaGrande sarà disabilitabile, l'uso di un sistema operativo che non ne verifica il funzionamento consente di non aver problemi di sorta.
    • Anonimo scrive:
      Re: LaGrande caxxata...
      - Scritto da: Anonimo
      [....]

      Tanto per rimarcare cosa è
      'LaGrande':




      www.complessita.it/tcpa /






      Scusa, ma ..... chissenefrega.
      C'è Linux pronto...... e che Bill si
      strafoghi.Io rimarco il concetto... poi Linux non me lo tengo pronto: lo uso già da 4 anni...
      • Anonimo scrive:
        Re: LaGrande caxxata...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        [....]


        Tanto per rimarcare cosa è

        'LaGrande':







        www.complessita.it/tcpa /











        Scusa, ma ..... chissenefrega.

        C'è Linux pronto...... e che
        Bill si

        strafoghi.

        Io rimarco il concetto... poi Linux non me
        lo tengo pronto: lo uso già da 4
        anni...forse non capisci la gravità della cosa.... "beata ignoranza." sopratutto per quelli che si servono di quest'ultima.....Barone dello Zwanlandshire(linux)ps: ti basterebbe seguire i links all'interno dell'articolo (tipo quello di la grande ) che posrta all'articolo che ha altri links e così via , per arrivare a capirne un minimo in più leggendo l'articolo di paolo attivissimo sul crack HW e SW dell'Xbox.non ti fornisco nessun link perchè "ci devi arrivare da solo" vista la tua "predisposizione" verso la cosa. predisposizione era troppo inglese come battuta??? :D
      • Anonimo scrive:
        Re: LaGrande caxxata...


        Scusa, ma ..... chissenefrega.

        C'è Linux pronto...... e che
        Bill si

        strafoghi.+Qui hai dato un nuovo significato al titolo originale del topic.. la grande ca****a

        Io rimarco il concetto... poi Linux non me
        lo tengo pronto: lo uso già da 4
        anni...E bravissimo! Sul tuo utilizzo di Linux prendi 10 e lode, ma sul saper leggere e capire un articolo, seguire un link... sei a zero.Altrimenti avresti capito che anche il tuo (nostro) Linux è messo in pericolo da questo tipo di associazione a danno dei consumatori, e che un domani potresti non essere neanche in grado di installare la tua distro preferita perchè il bootloader del tuo nuovo PC/TC richiederà al ragazzino che lo ha compilato a casa di richiedere una licenza cosi onerosa da tagliarlo fuori dalla realtà di utilizzo.Anzi te lo auguro guarda, di diventare quel ragazzo un domani. Cosi per male che sia andata almeno avrai capito qualcosa di come gira il mondo... fermo restando il supporto A Linux e tutto il mondo OSS, non è quello che ci salverà haimè.
  • Anonimo scrive:
    LaGrande caxxata...
    "Otellini ha dichiarato che la tecnologia multi-core sarà accompagnata da una serie di altre tecnologie hardware/software che ne sfrutteranno a fondo le caratteristiche: fra queste c'è Vanderpool [CUT] e LaGrande, una tecnologia dedicata a proteggere i computer da minacce quali virus e cracker. "Tanto per rimarcare cosa è 'LaGrande':http://www.complessita.it/tcpa/
  • Anonimo scrive:
    Re: WiMax: sempre che Gasparri...
    Gasparri è stato messo lì per questo. Non ti illudere.Poi c'è il digitale terrestre... o no? (ironico)
    • Anonimo scrive:
      Re: WiMax: sempre che Gasparri...
      Più che altro bisognerà vedere se ci sarà ancora Gasparri quando si parlerà "seriamente" di WiMax... :Dper ora gli investimenti internazionali sono ancora concentrati sul Wi-Fi.Il WiMax potrebbe portare seriamente alla rivoluzione wireless se la copertura sarà "effettivamente" quella di 50 Km dichiarata, soprattutto in aree urbane con molti ostacoli fisici e elettromagnetici, quindi spero vivamente che ci sarà qualcuno in grado di capirne l'effettivo valore lì su quella sedia del ministero delle comunicazioni. ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: WiMax: sempre che Gasparri...
        ora come ora direi che il wimax non è ancora cosi maturo da essere usato in realtà che non siano.. piane :D
  • Anonimo scrive:
    Re: A quando i chip AMD col wireless?
    Ma perche' puntano al supporto wireless da cpu?Non e 'sufficiente il supporto SW da parte del SO?
    • Anonimo scrive:
      Re: A quando i chip AMD col wireless?
      - Scritto da: Anonimo
      Ma perche' puntano al supporto wireless da
      cpu?

      Non e 'sufficiente il supporto SW da parte
      del SO?infatti non e' nelle cpu il supporto wireless :)la intel produce chip che gestiscono il wireless
  • Anonimo scrive:
    A quando i chip AMD col wireless?
    Decisamente negli ultimi due anni AMD le ha imbroccate tutte o quasi, come quando si e' resa conto per prima che era finito il tempo in cui l'evoluzione dei Chip si misurava dalla frequenza in megahertz (che e' come confrontare automobili in base alla "cilindrata"). Adesso e' in testa per i 64 bit e tecnologia multicore, che porteranno un sacco di benefici sopratutto in prospettiva, con l'avvento di codici ottimizzati. Solo, quando ho dovuto scegliere un portatile, io ho comprato Centrino, secondo me la scelta migliore. Anzitutto per i consumi che le consentono un'autonomia eccezionale, poi volete mettere la comodita di trovarvi a navigare in Internet un po dappertutto (Mc Donald, uffici vari, centri commerciali di elettronica...) senza configurare niente! C'e' da dire che quando Intel sbaglia, sa anche correre ai ripari (nel vero senso della parola), organizzando conferenze stampa a sorpresa, con mirabolanti annunci di improbabili progetti di sviluppo "in stato avanzato" e bla bla bla... Invece in AMD, che sta rimanendo indietro in un ex-segmento (ora mercato principale) come quello dei chip per portatili, non ne vuole sapere di sfornare qualcosa di nuovo. Forse, avendo risorse limitate, hanno deciso di focalizzarsi solo sui desktpop, per ora... Spero che non si riveli una strategia suicida, i soldi ora si fanno sui portatili...
  • Anonimo scrive:
    Tecnologie vecchie di 20 anni
    Per via dei costi sono accessibili solo adesso. Come gli schermi LCD a retroilluminazione già presenti nelle navicelle Apollo ma commerciabili solo 18 anni dopo.......
  • Anonimo scrive:
    Intel ne parla o lo ha il dual core?
    Fatemi capire, non è un intervento polemico. AMD ha presentato un server con cpu Opteron Dual core funzionanti mentre da quel che ho capito leggendo l'articolo Intel avrebbe parlato dei suoi piani, in pratica illustrato una roadmap ma senza presentare delle cpu funzionanti.Se è così, un punto a favore di AMD.Sia come sia sono curioso di vederle all'opera queste cpu dual core, e che miglioramenti portino nelle prestazioni rispetto alle soluzioni attuali.
  • Anonimo scrive:
    WiMax: sempre che Gasparri...
    Sempre che Gasparri non ci metta lo zampino come per il Wi-Fi e vieti l'utilizzo pubblico incondizionato delle frequenze....Se questo non accadrà finalmente ci potrebbe essere la vera rivoluzione per mandare a quel paese Telecom!!! Speriamo...
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