Shuttle lancia barebone SLI-Ready

Shuttle lancia il nuovo XPC SN26P, pc small form factor con chipset nForce4 SLI


Taipei (Taiwan) – Shuttle ha rilasciato oggi i dettagli finali sul barebone per gamer, il modello XPC SN26P. Testato in anteprima da alcuni siti internet e giornali dedicati al mondo dell’hardware, il modello XPC SN26P ha riscosso già alcuni award come “Prodotto più innovativo”.

“Abbiamo avuto degli ottimi responsi dalle recensioni in anteprima del nostro XPC SN26P”, afferma il Product Manager Troy Yang, “Conoscevamo i potenziali del nostro prodotto, ma abbiamo ricevuto dei feedback molto importanti, grazie ai quali abbiamo potuto migliorarne alcuni aspetti”. Il XPC SN26P che rilasciamo oggi è la nostra risposta alle critiche e agli apprezzamenti ricevuti. Credo che tutti saranno soddisfatti dei risultati.”

Lo Shuttle XPC SN26P è basato su NVIDIA nForce4 SLI. Questo fornisce il supporto agli appassionati per processori AMD socket 939, dischi SATA da 3Gb/s con RAID e gigabit Ethernet con accelerazione hardware e firewall integrato. L’audio surround 7.1 channel è fornito dal popolare processore audio Via Envy24PT.

Il barebone è stato riconosciuto compatibile con la serie 7 delle schede GeForce anche in configurazione SLI, e sul sito Shuttle è presente la lista delle schede video compatibili. Il barebone non richiederà dissipatori con heatpipe come visti nei modelli precedenti alla release ufficiale.

Il modello XPC SN26P è già in distribuzione, e la disponibilità nei negozi è prevista in un tempo indicativo massimo di una settimana.

G.F.

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  • Anonimo scrive:
    Perche' allora facciamo solo consulenza?
    Se quello dei videogiochi e' un buon mercato perche' facciamo solo gestionali del cavolo? e' proprio vero che e' un buon mercato?
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche' allora facciamo solo consule
      Vale il concetto del videopoker:Pochi ci lavorano, le spese sono ridotte, i guadagni elevati.Fare un gestionale ha dei costi limitati (leggasi pochi programmatori necessari, forse ne basta 1) così come fare i videopoker: scheda recuperata chissà dove, qualche KB di programma e scatolone in legno marcio.Qui in Italia non c'è interesse ad investire ma solo di guadagnare con il minor sforzo.
  • Anonimo scrive:
    Più che questo articolo
    Ho letto l'altro, linkato dentro, sul costo dei VG nelle varie parti del mondo. Sarebbe da prendere questo articolo, marchiarlo in oro sul marmo ed intitolarlo "Perchè c'è pirateria, tre universi a confronto"
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