SIAE, Rondi è commissario

Il governo ha nominato Gian Luigi Rondi come commissario straordinario della SIAE. Il novantenne, Presidente del Festival del cinema di Roma, dovrà guidare lo svecchiamento della società

Roma – Si sono concluse ieri le procedure per la nomina di un nuovo commissario straordinario per la Società Italiana Autori ed Editori , SIAE. La carica sarà ricoperta dal presidente del Festival Internazionale del cinema di Roma, Gian Luigi Rondi .

A deciderlo è stato il Consiglio dei Ministri, su proposta del presidente del Consiglio e del Ministro per i Beni Culturali, Sandro Bondi. Il Presidente Rondi, che compirà 90 anni il prossimo dicembre, è considerato il decano dei critici cinematografici italiani, e ricopre inoltre le cariche di presidente del premio David di Donatello e di presidente della fondazione Cinema per Roma, che sovraintende al Festival del cinema della capitale.

Qualcuno fa notare come i 90 anni del Presidente Rondi e le cariche da lui ricoperte costituiscano da un lato una forte esperienza, dall’altro un problema per il ruolo e i compiti che ricopre tale carica, dunque nel dover mettere ordine nei diritti d’autore al tempo della rete e del web.

Lo affiancheranno due sub commissari, il professor Mario Stella Richter e l’avvocato Domenico Luca Scordino. “Ho accettato per amore della cultura”, ha commentato a seguito della nomina il neo commissario della SIAE.

Raffaella Gargiulo

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  • emongoc e emon scrive:
    Purtroppo per lui non è nato in itaGlia
    Uno scudo fiscale, una depenalizzazione qui e la, e sarebbe ancora in affari :-)
    • Roberto scrive:
      Re: Purtroppo per lui non è nato in itaGlia
      Approfittiamone
      • collione scrive:
        Re: Purtroppo per lui non è nato in itaGlia
        il guaio sai qual'è? è che se non sei un certo Silvio B, ma anche un Tanzi et similia, ti arrestano, ti pestano, ti fanno una multa che per pagarla dovrai vendere un rene e poi ti condannano a 10 anni di galeral'Italia è un Paese a due marce, per i potenti è il paradiso, per i poveracci è l'infernoalmeno negli USA ogni tanto qualche Madoff nella ghigliottina ci finisce
  • Funz scrive:
    Il crimine non paga!
    Se ti metti in attività truffaldine come la vendita di stampanti (e il ladrocinio delle cartucce!), non puoi aspettarti altro che una paga da fame!(scherzo neh! :p)
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