Sicurezza? In ufficio è optional

Da uno studio di Trend Micro emerge che molti utenti aziendali sono meno attenti alla sicurezza quando navigano sul luogo di lavoro. Ecco motivazioni e conseguenze


Milano – Sul posto di lavoro si presta generalmente meno attenzione alla sicurezza su Internet, e questo finisce per gravare pesantemente sui bilanci aziendali. A dirlo è un’indagine effettuata dalla nota società di sicurezza Trend Micro tra un nutrito campione di utenti aziendali.

“Sul luogo di lavoro gli impiegati tendono ad avere comportamenti on-line più rischiosi (come aprire e-mail sospette o visitare siti Web di dubbia affidabilità) rispetto a quando navigano da casa propria”, ha spiegato Trend Micro. “I risultati della ricerca sottolineano quanto sia difficile la sfida che i dipartimenti IT devono affrontare per proteggere le reti aziendali, salvaguardare le informazioni critiche e ridurre le chiamate all’help desk”.

L’indagine, condotta nel luglio 2005, ha coinvolto oltre 1.200 utenti finali aziendali di Stati Uniti, Germania e Giappone, che hanno risposto a un sondaggio on-line. Tra i numerosi dati rilevati, quello forse più significativo riguarda la correlazione tra la presenza di un dipartimento IT in azienda e le aspettative degli utenti in termini di sicurezza contro virus, worm, spyware, spam, phishing e pharming.

Il 39% degli utenti interpellati, infatti, ritiene che la presenza in azienda di una struttura dedicata ai sistemi informativi possa impedire di cadere vittima di minacce come spyware e phishing, una convinzione che porta molti utenti ad ammettere un comportamento on-line meno cauto del dovuto: di questi, il 63% ammette di seguire click sospetti o visitare siti Web dubbi giacché è stato installato un software di sicurezza sul proprio computer; il 40% lo fa perché sa di poter contare sull’help desk qualora si verifichi qualche problema.

La ricerca indica poi che un’utenza meno attenta può influire sulla capacità di un’azienda di contenere i costi, in particolare quelli associati all’help desk IT. Il 40% degli utenti aziendali tedeschi, ad esempio, è incline a ricorrere all’assistenza IT per problemi legati alla sicurezza, siano questi reali o presunti: il 38% di essi ha contattato il proprio dipartimento IT per motivi di sicurezza nei tre mesi precedenti la ricerca.

“Per un’organizzazione con centinaia o migliaia di utenti, la probabilità che 38 utenti su 100 si rivolgano in un arco concentrato di tempo all’help desk per dubbi sulla sicurezza può impattare sulla capacità di questo reparto aziendale di gestire i costi e proteggere gli investimenti”, recita lo studio.

“Sebbene gli utenti finali possano attendersi che l’assistenza IT compia opera di sensibilizzazione e protezione nei loro confronti, tuttavia non sempre essi aiutano a risolvere i pericoli che minacciano la sicurezza di rete: anzi, a volte possono addirittura peggiorare la situazione”, ha dichiarato Max Cheng, executive vice president e general manager dell’Enterprise Business Segment di Trend Micro. “Dati rivelatori come questi pongono l’accento sulle sfide che gli addetti ai sistemi informativi devono affrontare all’interno delle loro stesse aziende, e ciò dovrebbe motivarli ad assicurare una superiore protezione nell’intero ambito enterprise”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Ed in tanto Google fa tanti altri.....
    guardate qua!!!http://it.news.yahoo.com/050915/58/3e1qr.htmlL'incredibile del mondo moderno è quello di mettere all'asta la M***A e scopriche che c'è gente che la può pagare fino a 303 dollari ad azione. Stiamo valorizzando il nulla; deduco che ci sono troppi soldi in giro!!Ma se la gente invece di buttare i loro soldi in borsa li usasse per creare nuove aziende che creano reale occupazione e ricchezza non sarebbe meglio. Certo è più faticoso ma alla fine non vedremmo prezzare la ***** così e ci sarebbero meno disoccupati in giro!!!!!!!!!
    • DuDe scrive:
      Re: Ed in tanto Google fa tanti altri...
      Quello che tu speri e' pura utopia, chi ha soldi desidera farne altri usando quelli che ha e sopratutto faticando il meno possibile, che mi frega di faticare se a faticare sono altri ( aziende di cui acquisto le azioni) ? come dargli torto? Daltronde l'uomo, tranne poche eccezioni, egoista
  • Anonimo scrive:
    Google misero
    Ma google ha bisogno di rubare personale a microsoft per stare a galla? Google veramente misero, la grandemegamultinazionale che fa i miliardi e che poi rubacchia dipendenti per fare un po' di spionaggio industriale?Ma non si diceva che google era diversa e aveva chissa' quali idee e progetti?A me pare che siano veramente bottegai.E pensassero un po' di piu' al loro motore di ricerca che ormai e' una m***a pieno di spam com'e'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Google misero
      - Scritto da: Anonimo
      Ma google ha bisogno di rubare personale a
      microsoft per stare a galla? Google veramente
      misero, la grandemegamultinazionale che fa i
      miliardi e che poi rubacchia dipendenti per fare
      un po' di spionaggio industriale?
      Ma non si diceva che google era diversa e aveva
      chissa' quali idee e progetti?
      A me pare che siano veramente bottegai.
      E pensassero un po' di piu' al loro motore di
      ricerca che ormai e' una m***a pieno di spam
      com'e'.Ma preoccupati per te piuttosto...
    • Anonimo scrive:
      Re: Google misero
      Bah per lui le cose si stanno mettendo male, e' tallonato dalla potenza di MSN, senza contare che Yahoo in silenzio ha fatto le scarpe sia a Google sia ad MSN, avendo oggi il data base piu' completo del mondo.Capisco MSN, che e' ancora giovane, ma fara' presto il suo data base a scalzare quello di Google come quantita' di informazioni. Una cosa certa pero' e' che il database di MSN e' quello piu' aggiornato, contenuti di pagine sempre fresche ed aggiornate, mentre tutti gli altri, primo fra tutti Google ha nel suo archivio molte pagine ormai vecchie e che non aggiorna da mesi. Onore quindi ad MSN.Quindi in non mi meraviglierei che certe aziende possano avere certi comportamenti scorretti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Google misero
        - Scritto da: Anonimo
        Bah per lui le cose si stanno mettendo male, e'
        tallonato dalla potenza di MSNROTFL (rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Google misero
        - Scritto da: Anonimo
        Bah per lui le cose si stanno mettendo male, e'
        tallonato dalla potenza di MSN,hahahahahaha! :D :D :D :D(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        senza contare che
        Yahoo in silenzio ha fatto le scarpe sia a Google
        sia ad MSN, avendo oggi il data base piu'
        completo del mondo.UahaHAHAhaHaHaha!:D(rotfl)(rotfl)(rotfl):D:D:D:D:D:Dche risate ragazzi!
        • Anonimo scrive:
          Re: Google misero
          - Scritto da: Anonimo
          hahahahahaha!
          :D :D :D :D(rotfl)(rotfl)(rotfl)(troll)
          UahaHAHAhaHaHaha!
          :D(rotfl)(rotfl)(rotfl):D:D:D:D:D:D

          che risate ragazzi!(troll)
  • Anonimo scrive:
    Che danno di immagine X Google!!
    Eh gia', un bel danno di immagine per google 8)
  • Anonimo scrive:
    HA HA
    Si, lo vedo proprio....Chi lo controlla?GLi mettono una guardia che lo ascolta 24/24 per sapere se fa o non fa quello che sa fare?Basta poco.Arriva uno.Gli dice "facciamo questo"?Se si gratta il naso e' si, altrimenti e' no!O farà delle bellissime riunioni nel suo giardino...Mi sa che in MS stanno capendo che se non si paga la gente questa va altrove (e qui si apre un bel capitolo di discussione sull'Open e chi lavora gratis ma vabbe)
    • Anonimo scrive:
      Re: HA HA
      - Scritto da: Anonimo
      Si, lo vedo proprio....
      Chi lo controlla?
      GLi mettono una guardia che lo ascolta 24/24 per
      sapere se fa o non fa quello che sa fare?

      Basta poco.
      Arriva uno.
      Gli dice "facciamo questo"?
      Se si gratta il naso e' si, altrimenti e' no!

      O farà delle bellissime riunioni nel suo
      giardino...

      Mi sa che in MS stanno capendo che se non si paga
      la gente questa va altrove (e qui si apre un bel
      capitolo di discussione sull'Open e chi lavora
      gratis ma vabbe)si aprilo pure se sai di che parli ma evita di dire idioziems al tizio lo pagava e pure bene semplicemente google ha offerto di più (si vede che il tizio deve essere proprio bravo...chi sa perchè ste cose capita di rado a chi lavorava a progetti su sourceforge :D )mi risulta invece che spesso a non pagare siano ibm, nokia, google, e via dicendo nell'ambito di progetti open...non vedo come potrebbe essere diversamente: fuori dal mondo open la gente ha studiato e lavora come programmatore anche (nota anche solo) per sbarcare il lunario econvincerli che stanno salvando il mondo quindi possono rinunciare alla paga è dura
      • Anonimo scrive:
        Re: HA HA
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Si, lo vedo proprio....

        Chi lo controlla?

        GLi mettono una guardia che lo ascolta 24/24 per

        sapere se fa o non fa quello che sa fare?



        Basta poco.

        Arriva uno.

        Gli dice "facciamo questo"?

        Se si gratta il naso e' si, altrimenti e' no!



        O farà delle bellissime riunioni nel suo

        giardino...



        Mi sa che in MS stanno capendo che se non si
        paga

        la gente questa va altrove (e qui si apre un bel

        capitolo di discussione sull'Open e chi lavora

        gratis ma vabbe)


        si aprilo pure se sai di che parli ma evita di
        dire idiozie
        ms al tizio lo pagava e pure bene semplicemente
        google ha offerto di più (si vede che il tizio
        deve essere proprio bravo...chi sa perchè ste
        cose capita di rado a chi lavorava a progetti su
        sourceforge :D )
        mi risulta invece che spesso a non pagare siano
        ibm, nokia, google, e via dicendo nell'ambito di
        progetti open...non vedo come potrebbe essere
        diversamente: fuori dal mondo open la gente ha
        studiato e lavora come programmatore anche (nota
        anche solo) per sbarcare il lunario econvincerli
        che stanno salvando il mondo quindi possono
        rinunciare alla paga è duraovviamente volevo dire (nota anche != solo)
      • Anonimo scrive:
        Re: HA HA
        ma guarda che io sono assolutamente daccordo con te!!!!!non volevo aprire una discussione su una cosa che mi sembra banale VIVENDO veramente il mondo del lavoro; il cantinaro e' sfruttato il profession ista BRAVO chiede e ottiene SEMPREe ho l'impreessione che i marchi che nomini si son fatti ben bene il conto: la massa sviluppa le cose noiose e fa tentativi noi abbiamo quelli con la testa e li teniamo ben stretti (pagandoli tanto)
      • Anonimo scrive:
        Re: HA HA

        mi risulta invece che spesso a non pagare siano
        ibm, nokia, google, e via dicendo nell'ambito di
        progetti open...Oh, fonti?Prova a cercare "google summer code", e vediamo chi è che non paga.
      • Mechano scrive:
        Re: HA HA
        - Scritto da: Anonimo
        mi risulta invece che spesso a non pagare siano
        ibm, nokia, google, e via dicendo nell'ambito di
        progetti open...non vedo come potrebbe essereCheeee?IBM, Nokia, HP, Samsung, Sony sono i maggiori finanziatori di progetti opensource.Oltre ad avere fondato laboratori e fornire server e macchine pagano ottimi stipendi ad una quantità enorme di sviluppatori.Questo di Kai Fu Li è un caso limite, dove una sola persona per queste aziende sembra valere tanto e meritare tanto.Purtroppo quelli stipendiati dalle aziende di cui sopra fanno meno notizia perchè i milioni di dollari sono spalmati in maniera equa su un più vasto numero di persone.Chissà perchè deve fare notizia qualche milione di $$ l'anno per un solo individuo e migliaia di altri che guadagnano con l'opensource di che vivere dignitosamente vi fanno pensare che in realtà lavorino gratis...P.S. I 6000 che sta licenziando in Europa IBM ed i 6000 sempre in Europa che licenzia HP sono personale amministrativo e commerciale generico, tipico segno di contrazione del mercato di questo continente.Dall'altra parte ci sono oltre 6000 per IBM e oltre 6000 per HP che lavorano a Linux e opensource che non solo non sono stati licenziati, ma ne sono stati assunti di recente.__Mr. Mechano
      • Anonimo scrive:
        Re: HA HA
        - Scritto da: Anonimo
        chi sa perchè ste
        cose capita di rado a chi lavorava a progetti su
        sourceforge :D )perche' di solito rifiutano le offerte di lavoro provenienti da aziende come microsoft (vedi il recente caso di Raymond)
  • Anonimo scrive:
    ole'!!!!
    Da luglio 2006 potrà svelare i segreti di microsoft: quindi per fare ricerche su google avremo bisogno di hardware costosissimo e avremo il mal di mare per gli effetti 3d.
    • TPK scrive:
      Re: ole'!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Da luglio 2006 potrà svelare i segreti di
      microsoft:
      quindi per fare ricerche su google avremo bisogno
      di hardware costosissimo e avremo il mal di mare
      per gli effetti 3d.E soprattutto anche Google avra' il suo BSOD!
Chiudi i commenti