Sistri, la rinascita d'inverno

Il sistema di tracciabilità elettronica dei rifiuti partirà il prossimo 9 febbraio. Circa 400mila aziende avranno più tempo per adeguarsi

Roma – “È un segnale importante per la difesa dell’ambiente e la tutela della legalità nel nostro paese. Sono convinta che, con l’opportuno rodaggio previsto e con gli interventi che si renderanno necessari per andare incontro agli operatori, il Sistri partirà al meglio e si rivelerà un utilissimo strumento per le aziende e per la protezione del territorio”. Così ha parlato il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, intervenuto per annunciare il ripristino del noto sistema per la tracciabilità elettronica dei rifiuti . Un salvataggio in extremis, dopo la scure mostrata dalla manovra finanziaria dello scorso agosto.

La Commissione bilancio del Senato ha così deciso di far partire il sistema dal prossimo 9 febbraio , per permettere alle varie imprese di adeguarsi alle nuove prassi, oltre che per comprendere al meglio le sue procedure di utilizzo. Procedure che – almeno finora – sono state più volte considerate instabili ed eccessivamente complesse.

Plauso da parte dei senatori del Partito Democratico (PD) Roberto Della Seta e Francesco Ferrante: “ora però il governo deve impegnarsi, da oggi fino all’entrata in vigore delle nuove procedure, per correggere i tanti difetti che hanno impedito finora l’efficace avvio del sistema complicando inutilmente la vita ad imprese e operatori”.

Stando al recente provvedimento per la rinascita del sistema, le oltre 400mila imprese per le quali il Sistri sarebbe dovuto entrare in vigore in questi giorni hanno 5 mesi in più per dotarsi di tutti gli apparecchi necessari al suo funzionamento . Alla fine dello scorso maggio era stato proprio il ministro Prestigiacomo a dover rinviare la partenza del sistema a questo settembre.

Mauro Vecchio

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  • ruppolo scrive:
    Sono felice se chiude la baracca
    Chi ha avuto il coraggio di concepire un abominio come Yahoo Messenger DEVE schiattare!
  • Quaraquaqua scrive:
    Ma perchè...
    ...CANCELLATE I MESSAGGI????
  • Ozark scrive:
    Licenziamento meritato. Period.
    Yahoo avrebbe dovuto essere polvere nell'iperspazio già da un lustro, come minimo.
    • fartman scrive:
      Re: Licenziamento meritato. Period.
      una donna che si occupa di informatica gia e fantascienza per me..ma esistono davvero ? conoscete donne che si interessano di pc?
  • Satan Power scrive:
    Yahoo caduta libera
    Mah! yahoo è in caduta libera da anni è la copia pallida di msn non capisco perché usarlo. Forse aspettano di svenderlo a MS con molta calma
  • eheheh scrive:
    La Board??????
    Il Board semmai
    • Asdrubale scrive:
      Re: La Board??????
      - Scritto da: eheheh
      Il Board semmaiBeato te che ancora ti stupisci.
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: La Board??????
      Generalmente in italiano i nomi stranieri sono femminili. In questo caso sono in uso entrambe le dizioni, ma la board è corretto.
      • Zucca Vuota scrive:
        Re: La Board??????
        - Scritto da: Luca Annunziata
        Generalmente in italiano i nomi stranieri sono
        femminili. In questo caso sono in uso entrambe le
        dizioni, ma la board è
        corretto.Questo proprio non mi risulta. Secondo me i termini stranieri dovrebbero assumere il genere originario. Ora è divertente capire che genere ha board in inglese. Secondo me non ce l'ha (ovvero è neutro) e quindi andrebbe declinato in maschile. In generale non mi sembra che l'inglese faccia distinzione di sesso sugli oggetti.Nel caso di mail questo solitamente viene declinato in femminile perchè posta in italiano è femminile ma in inglese secondo me non ha genere. E' divertente notare che board in italiano diventa consiglio di amministrazione e quindi è maschile. Anche in questo caso si dovrebbe usare "il board".Le parole acquisite spesso vengono italianizzate nell'uso e seguono le regole dell'italiano. Quindi "il board", "la mail", ecc. Si dovrebbe discutere di quanto sia assorbito board nella nostra lingua. Io non lo vedo molto usato nelle nostre aziende.Aggiungo che, con tutto questo "politically correct" presente in USA contro vari fenomeni come il "sexism", a maggior ragione questi termini sono neutri.E questo è solo l'inglese. Pensiamo ad altre lingue che hanno regole ancora più complesse. La regola del neutro (ovvero maschile) mi sembra la più generale.E in questo caso perchè non scrivere consiglio di amministrazione o CdA?
        • Zucca Vuota scrive:
          Re: La Board??????
          Questa è una fonte ancora più affidabile del sottoscritto:http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=3780&ctg_id=93Quindi il board (in quanto consiglio di amministrazione).
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: La Board??????
            Che dice quello che dico io... ;)Cmq, boari non è in questo caso consiglio d'amministrazione. E non è la prima volta che usiamo questa formula. Ma dell'articolo vogliamo parlare? Avete qualcosa da dire? O facciamo diventare 'sto sito Punto Crusca?
          • Nome e cognome scrive:
            Re: La Board??????
            E dov'è che direbbe che "Generalmente in italiano i nomi stranieri sono femminili."?Possiamo anche parlare dell'articolo, ma un uso migliore dell'italiano non è che faccia male eh?
          • Anonimo codardo scrive:
            Re: La Board??????
            Sarebbe ancora meglio utilizzare il lessico italiano quando questo ha una traduzione adeguata. "Board of directors" è perfettamente traducibile come "Consiglio di amministrazione". Ma cos'è ? Avete paura di usurare la tastiera ?
          • krane scrive:
            Re: La Board??????
            - Scritto da: Anonimo codardo
            Sarebbe ancora meglio utilizzare il lessico
            italiano quando questo ha una traduzione
            adeguata. "Board of directors" è perfettamente
            traducibile come "Consiglio di amministrazione".
            Ma cos'è ? Avete paura di usurare la tastiera ?Forse google traslator non gli ha tradotto quel pezzo...
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: La Board??????
            non è la stessa identica cosa, ma pensatela come vi paredel licenziamento, che dite?
          • Burp scrive:
            Re: La Board??????
            - Scritto da: Zucca Vuota
            - Scritto da: Luca Annunziata

            Generalmente in italiano i nomi stranieri
            sono

            femminili.
            In questo caso sono in uso
            entrambe
            le

            dizioni, ma la board è

            corretto.

            Questo proprio non mi risulta. Neanche a me: la mouse, la computer, la hard disk, ... ce ne sono al femminile, ma non è una regola, neanche generica.
            Secondo me i termini stranieri
            dovrebbero assumere il genere originario.Sì, la regola sarebbe quella. Hai fatto bene a non fermarti al "secondo me" e guardare sul sito dell'Accademia della Crusca.
            In generale non mi sembra che l'inglese
            faccia distinzione di sesso sugli oggetti.
            [...] in inglese secondo me non ha genere. Il tuo ragionamento è abbastanza corretto, specialmente in generale, ma a chi interessasse, non è esattamente così:http://www.english-for-students.com/Noun-Gender.htmlOra mi chiedo se non gli sia venuto da usare il femminile per via del fatto che "board" si traduce tavola o asse, ma checché ne dica Luca Annunziata, "board of directors" significa consiglio di amministrazione:http://www.wordreference.com/enit/board%20of%20directors- Scritto da: Luca Annunziata
            Cmq, boari non è in questo
            caso consiglio d'amministrazione. OK, allora dicci cos'è, perché se è equivocabile, l'articolo non lo chiarisce. Quindi o c'è un refuso o c'è un articolo poco chiaro.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: La Board??????
            http://www.google.it/search?sourceid=chrome&ie=UTF-8&q=la+board#q=la+board&hl=it&prmd=ivns&source=lnt&tbs=lr:lang_1it&lr=lang_it&sa=X&ei=3nJoTs_7IIa78gOI8vHRCw&ved=0CAcQpwUoAQ&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.&fp=5285b0a017a9facd&biw=1367&bih=882http://www.google.it/search?sourceid=chrome&ie=UTF-8&q=il+board#q=il+board&hl=it&prmd=ivnsu&source=lnt&tbs=lr:lang_1it&lr=lang_it&sa=X&ei=4nJoTrqWO8ma8QOF-J3ACw&ved=0CAcQpwUoAQ&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.&fp=5285b0a017a9facd&biw=1367&bih=882sono pari, che facciamo?le chiacchiere stanno a zero, questa è comunicazione: il messaggio è passato?vi faccio un esempio banale: che genere affibbiate a newsroom e showroom?per quanto mi riguarda, il licenziamento di carol bartz è inaspettato e sorprendente: il suo compito era tagliare e monetizzare, e mi pare l'abbia fatto senza impegnare altri capitali ingenti in inutili o vane rincorse tecnichei risultati non sono stati brillanti: ma era inevitabile
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: La Board??????
            - Scritto da: Luca Annunziata
            http://www.google.it/search?sourceid=chrome&ie=UTF

            http://www.google.it/search?sourceid=chrome&ie=UTF

            sono pari, che facciamo?Board inteso come piastra è femminile (la motherboard), ma come consiglio è maschile (il board). Nel contesto dell'articolo è sicuramente maschile.Scrivere in italiano corretto non è così brutto e facilita il passaggio del messaggio.
      • Picchiatell o scrive:
        Re: La Board??????
        - Scritto da: Luca Annunziata
        Generalmente in italiano i nomi stranieri sono
        femminili. In questo caso sono in uso entrambe le
        dizioni, ma la board è
        corretto.Prego?
  • Picchiatell o scrive:
    Chi di tagli ferisce...
    chi di tagli ferisce di tagli perisce Mi sembra equo. Domandiamoci ora dove andra' a far danni la signora in questione...con qualche buona uscita milionaria...
    • c64 scrive:
      Re: Chi di tagli ferisce...
      Vero, una politica fata solo di riduzione dei costi non porta molto lontano. Per quanto inaspettato, il licenziamento era, secondo me già nell'aria da ottobre 2010, dai tempi delle voci sulla fusione fra aol e yahoo. Da allora si sono avute voci di acquisti, cessioni, speculazioni che non hanno certo fatto bene al titolo (almeno nel lungo periodo, senza considerare la crisi). Ha voluto concentrarsi sull'advertising, ma se poi non hai spazi (=le cessioni di Yahoo) dove piazzarlo e ti devi confrontare con chi è sempre un passo avanti a te... (Google). Se avesse(ro) tentato di innovare, magari tentando strade ancora non o poco battute, forse... Paradossale che mentre Yahoo affonda, il cugino Yahoo Japan coi suoi asset continui a rimanere sulla breccia. Utenti diversi, business diverso. Ma forse anche manager diversi.
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