Ricordate quando a novembre si parlò del tentativo di fermare il porno da parte dell’Italia? Il metodo scelto dal nostro paese per impedire ai minorenni l’accesso ai siti XXX è una verifica dell’età basata sul principio del doppio anonimato (il funzionamento è descritto in un articolo su queste pagine). Torniamo a scriverne oggi, perché siamo giunti alla scadenza fissata per far sì che il blocco interessi tutti i portali gestiti da realtà estere, a partire da Pornhub e Youporn.
Quanti siti porno hanno la verifica dell’età?
AGCOM, incaricata di far rispettare la misura, afferma di aver avviato le proprie attività di vigilanza e monitoraggio
. In caso di mancata conformità, se la piattaforma continuerà a risultare raggiungibile senza un adeguato controllo, scatterà la diffida e l’obbligo di rimediare entro 20 giorni, altrimenti ci sarà l’oscuramento.
Allo stato attuale, sarebbe un blackout porno. Ci sono in totale 45 siti nell’elenco stabilito dall’autorità. Armati di pazienza (e modalità di navigazione in incognito) abbiamo controllato quanti di questi si sono adeguati e quanti invece non lo hanno ancora fatto. I risultati non sono del tutto incoraggianti per chi sostiene l’iniziativa: 9 hanno già implementato un sistema di verifica dell’età, uno ha deciso di chiudere con l’Italia e gli altri 35 continuano a mostrare il solito inutile age gate che si fida della parola dell’utente.
Nella grande maggioranza dei casi è ancora sufficiente premere un pulsante prima di veder comparire sullo schermo contenuti XXX.
Chiuso per pedopornografia, linkato da AGCOM
Nel nostro tour porno per verificare l’efficacia della misura ci siamo imbattuti in un sito chiuso per pedopornografia. Questo il messaggio visualizzato sulla homepage.

Non scriviamo qual è. Ciò che stupisce è che continua a essere presente, con tanto di link in chiaro, nel PDF condiviso sul portale ufficiale di AGCOM. Forse, sarebbe il caso di eliminarlo.