SketchUp, il design 3D targato Google

BiG lancia un software di progettazione grafica tridimensionale gratuito. Disponibile anche nella sua versione professionale, può integrarsi con Google Earth per costruire modelli di palazzi e costruzioni

Mountain View (USA) – Google si butta nel mondo della progettazione grafica tridimensionale e rilascia una versione gratuita del potente SketchUp , uno strumento di design 3D che permette di realizzare modelli in modo piuttosto semplice. Il software, scaricabile senza registrazione , è destinato a tutti gli utenti che desiderano “riprogettare la propria casa, divertirsi a costruire una nave spaziale oppure un grattacielo”, come sottolineano i portavoce di Google.

SketchUp permette di creare modelli tridimensionali con una interfaccia punta-e-clicca, applicare texture e persino ombre: la documentazione del programma è tutta online e permette di visualizzare vademecum passo-passo in formato HTML. La tecnologia di rendering grafico di SketchUp si basa sulle librerie OpelGL ed è compatibile sia con i sistemi Windows, sia con OS X di Apple .

Gli utenti possono inoltre diffondere le proprie creazioni applicandole direttamente sulle immagini satellitari di Google Earth oppure condividendole attraverso il servizio 3D Warehouse , un sistema online che permette agli utenti di cercare e scambiare modelli in base ad un motore di ricerca interno basato su parole-chiave testuali. Tra i molti modelli liberamente disponibili c’è persino la Casa Bianca di Washington DC, il Taj Mahal ed il ponte di Brooklyn.

Google ha anche pensato agli utenti professionali e per loro ha preparato la versione Pro di SketchUp, disponibile per l’uso commerciale del prodotto.

L’entrata di Google nel mondo della progettazione 3D rappresenta una grande novità, secondo gli osservatori internazionali, ed un ulteriore passo verso l’obiettivo aziendale che il colosso californiano non perde occasione di ripetere al Mondo: organizzare l’informazione globale – scientifica, pubblicitaria ed ora persino architettonica.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnolog
    Di solito quei pochi videogiochi che acquisto e con cui mi diverto, ci tengo a finirli, quindi anni fa avendo comprato descent 3, visto che lo avevo messo in un cassetto... l'ho reinstallato e sono arrivato circa a quello che penso sia la metà.Qualcuno mi spiega come mai main.exe di Descent3 a metà gioco circa è stato intercettato dal mio firewall mentre inviava un pacchetto a:crl.microsoft.com? c'entra directx e un suo malfunzionamento? non mi pare visto che sia prima che dopo, il tutto ha funzionato a dovere.
  • Anonimo scrive:
    Re: non ho nulla da nascondere! io si
    - Scritto da:

    di esempi ne ho a bizzeffe. se volete continuo :-)te ne faccio uno io di cui sono stato protagonista.Come molte persone spesso ho da lavorare. Spesso sono indietro. E spesso vado al lavoro al sabato o alla domenica. Fatto sta che dove lavoravo hanno installato delle telecamere nascoste perche' sono avvenuti dei furti. Non sono ovunque ma offrono una discreta copertura delle zone di passaggio.Ora un giorno accade che avviene un furto abbastanza importante. Viene denunciato e vengono visti i filmati ripresi dalle telecamere. Il sabato precedente ero andato a lavorare, ed ero andato in bagno passando davanti ad una delle telecamere. La stessa telecamera avrebbe dovuto riprendere anche il ladro, ma con tutta probabilita' ha operato dalla finestra (non ce ne sono le prove, ma qualsiasi ladro sano di mente avrebbe fatto cosi', lasciando la finestra aperta qualche giorno prima e poi operando nel weekend).Ora, per mia fortuna a far pipi' ci metto solo pochi attimi, ma se invece del bagno ci fosse stata la macchinetta del caffe', faccio un esempio, i 10 minuti di pausa sarebbero stati sufficienti a rendermi un potenziale sospettato, che avrebbe dovuto spiegare cosa ci facevo li', perche' era li', cosa aveva fatto in quei 10 minuti tra un passaggio davanti alla telecamera e l'altro.Per questo, avrei avuto bisogno di un avvocato, e non sarebbe stato piacevole da gestire. Quindi, si', ho qualcosa da nascondere. Ho da nascondere me stesso da false accuse ottenute solo da ipotesi suffragate da un testimone oculare stupido come una telecamera.
  • Anonimo scrive:
    Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnologici
    usate contro chi queste cose le vuole ?facciamoci i nostri db con le relazioni e poi le usiamo
  • Anonimo scrive:
    Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnolog
    Complimenti per l'ariticolo!booom!!!!!Suggerirei a Calamari di postare i suoi articoli paranoici su quei siti che sposano la teoria del complotto , che so, magari sul delirante Nexus Italia (http://www.nexusitalia.com/) o su altre porcate similari..salut.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnolog
      - Scritto da:
      Complimenti per l'ariticolo!
      booom!!!!!

      Suggerirei a Calamari di postare i suoi articoli
      paranoici su quei siti che sposano la teoria del
      complotto , che so, magari sul delirante Nexus
      Italia (http://www.nexusitalia.com/) o su altre
      porcate
      similari..

      salut.Beato te che vivi in paradiso, dove chi ha potere sicuramente non ha interessi per sfruttare certe tecnologie a proprio favore.Grazie d'esistere.
      • Anonimo scrive:
        Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnolog

        Beato te che vivi in paradiso, dove chi ha potere
        sicuramente non ha interessi per sfruttare certe
        tecnologie a proprio
        favore.
        Grazie d'esistere.Già, beato lui che non ha paura che i potenti possano scoprire che pornazzi guardi, quanta carta igienica compri. Io spengo sempre i cellulari per non far scoprire dove sono. :DMa dai siamo seri, quanto vuoi che freghi ai "potenti" di dove sei e cosa fai. Alle aziende serve come statistica e sinceramente non mi vengono i brividi leggendo che un camionista è stato incastrato grazie alle tracce del cellulare, non ho nulla da nascondere... forse avete paura che vi possano beccare in qualche misfatto? :o
        • Gatto Selvaggio scrive:
          Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnolog

          avete paura che vi possano beccare in qualche
          misfatto?
          :oSei proprio certo di non fare mai nulla che in futuro possa essere considerato retroattivamente misfatto?
  • alfridus scrive:
    Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnolog
    Caro Calamari,TUTTI gli elaborati elettronici contengono una serie di dati che li individuano, specificando hardware e software utilizzati, tempo e luogo di produzione (sì, anche il luogo, desunto dall'IP e dalla chiave di accesso alla Rete).Sono indicazioni che nascono dalle necessità della Rete, per ottimizzarne il funzionamento, per consentire la corretta ricezione dei dati e la loro giusta interpretazione.Ogni azione informatica è quindi accompagnata da una serie di dati ampiamente sufficiente ANCHE a risalite all'autore, al soggetto inviante, eccetera: tutto è schedato.Quello che, per fortuna, manca ancora, è il controllo per confronto e sommatoria in tempo reale dei dati. E ciò non è dovuto a carenza del sistema, quanto piuttosto alla trascuratezza dei vari operatori, che di norma non prevedono, nei programmi di raccolta originaria dei dati, la semplice operazione del loro inserimento nei DB pregressi.Il caso dello scontrino del supermercato ti dice che chi ha compilato i programmi di gestione utilizzati per le registrazioini di cassa ha provveduto esattamente a predisporre l'inserimento dei dati della singola vendita nei DB relazionali dell'azienda, dove probabilmente i tuoi dati personali sono entrati attraverso l'utilizzo della Carta di Credito, o attraverso altro tipo di registrazione perfettamente lecito.Il brivido è giustificato.Allo stato, interessandomi di DB, ho rilevato che in genere sono gestiti in modo statico, cioè non vengono coinvolti in automatico dalle acquisizioni di dati successivi, con il bel risultato che una eventuale evidenza negativa non viene cancellata a tempo debito, e rimane li' fin quando un operatore, sollecitato dal soggetto interessato, non intervenga manualmente.E forse sarebbe meglio se la tecnica utilizzata dal programmatore del supermercato fosse adottata in modo piu' generale, con tanti cari saluti alla privacy, che comunque e' sempre stata una cosa che non esiste, almeno nel mondo informatico, se non anche in quello burocratico.A proposito, ti auguro di non aver mai a che fare con la Giustizia ed i suoi Tribunali, dove una massa di incompetenti e stracciafaccende imperversa nei DB... :-(Molto cordialmente,doct.alfridus-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 aprile 2006 18.15-----------------------------------------------------------
    • alfridus scrive:
      Re: Cassandra Crossing/ aggiunta
      Un esempio.Pagine Bianche, Pagine Gialle...Cercando di controllare la correttezza e l'attualità di certi dati in mio possesso, sono saltate fuori della cose atroci, e chiamarle in questo modo e' veramente poco.Non che fossero impazziti, beninteso. Il loro lavoro consiste nel fornire informazioni corrette e reali, cioe' aggiornate.Trovando delle... discrepanze (chiamiamole cosi', per amor di Patria), ho segnalato gentilmente le evenienze che mi sono parse più significative; non ricevendo risposta - pare che sia lo stile SIP-TELEDO'M, disceso per li rami alle aziende collegate -, e di fronte ad un caso veramente limite, ho inforcato penna ed occhiali ed ho scritto (ahiloro...) quello che pensavo in quel momento.Devo ammettere che alcun tempo dopo, esperendo altre ricerche, ho avuto la netta impressione che 'qualcuno' avesse messo le mani all'aggiornamento dei dati, perchè gli svarioni sembrano scomparsi nella gran parte.Ma, e qui sta il bello, mentre lavoravo a controllare e confrontare le mie evidenze per aggiornarle con i dati di quei servizi, inopinatamente mi è stato esposto, in luogo del risultato della mia query, un testo che mi rammentava un paio di cose interessanti:- in primis, che il contenuto del sito - cioe' i dati esposti in relazione alla mia richiesta - e' diligentemente coperto dal diritto d'Autore, con la A maiuscola - e che quindi la riproduzione e l'utilizzo ne sono assolutamente vietati, sottintendendo che gia' godiamo di un trattamento di favore se ci e' consentito di trarre l'indicazione del numero telefonico del nostro caro amico d'infanzia del quale ricorre l'onomastico, per riprodurlo sulla tastiera del telefono al fine di augurargli una buona giornata. Bhe', per quanto la cosa sia risibile, se riferita ad un elenco telefonico, peraltro ampiamente distribuito in pubblico, confermo che sia assolutamente legale, cioe' conforme alle attuali leggi, che evidentemente devono essere modificate, perche' non cadano nel ridicolo;- in secundis, che i contenuti dei relativi DB, ed esposti pubblicamente a qualsiasi richiesta, non sono modificabili - cioe' aggiornabili - se non attraverso una complicata procedura burocratica, che coinvolge le amministrazioni che li raccolgono, una serie di DB intermedi, ed infine il GRANDE DB GENERALE, strettamente sorvegliato dai guardiani della privacy, che esaminano e valutano gli aggiornamenti proposti, e decidono il loro inserimento o meno negli elenchi,... dimenticando molto speso di consentire espressamente la cancellazione dei dati precedentemente inseriti, che quindi possono rimanere in essere, ed essere restituiti a richiesta, cosi' che, dopo la consultazione dell'elenco telefonico, si e' costretti a chiamare un call-center per sapere - a pagamento - quale sia il numero attuale del soggetto cercato.Tutto questo per illustrare come funziona attualmente il sistema.Meglio non commentare, rischio una querela...Cordialmente,doct.alfridus-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 aprile 2006 18.19-----------------------------------------------------------
  • Fulmy(nato) scrive:
    Re: non ho nulla da nascondere! io si
    - Scritto da:
    Spesso in contesti come questo si presenta il
    classico intervento che esordisce con "ben venga
    la limitazione della privacy perche' io non ho
    nulla da nascondere" in realta' tutti abbiamo, e
    dobbiamo avere qualcosa da
    nascondere.Chi dice così, secondo me non vede al di la del propro naso.Ci sono cose legalissime che ugualmente si preferirebbe non diffondere.Basti pensare a chi ha preferenze sessuali diverse da ciò che è considerato la norma.
  • pulper scrive:
    Re: non ho nulla da nascondere! io si

    Quale societa' vorrebbe
    tra i suoi dipendenti ad esempio un simpatizzante
    di un movimento politico ecologista, anarchico,
    noglobal, od anche di estrema destra? Quale simpatizzante di un movimento politico ecologista, anarchico, noglobal o di estrema destra, che fosse coerente con le proprie idee, vorrebbe lavorare in una società distante dai propri ideali? E' come se un blackblock presentasse il curriculum a MacDonald.Ah già, dimenticavo, a parole siamo tutti idealisti :)
    • Anonimo scrive:
      Re: non ho nulla da nascondere! io si
      - Scritto da: pulper
      Quale simpatizzante di un movimento politico
      ecologista, anarchico, noglobal o di estrema
      destra, che fosse coerente con le proprie idee,
      vorrebbe lavorare in una società distante dai
      propri ideali? E' come se un blackblock
      presentasse il curriculum a
      MacDonald.
      Ah già, dimenticavo, a parole siamo tutti
      idealisti
      :)Il fatto che uno si trovi lì non significache sia simpatizzante di alcunché.Riflettere prima di parlare.
      • pulper scrive:
        Re: non ho nulla da nascondere! io si
        Capirei avessi parlato di navigazione web, dove alle volte puoi finire su un sito anche soltanto per aver sbagliato a digitare un url, ma non dirmi che se ti trovi davanti un comizio di qualcuno che ti sta pesantemente sui ... ti fermi ad ascoltarlo, magari mettendoti in prima linea.In ogni caso, non vedo dove sia la novità: siamo già da tempo tutti perfettamente rintracciabili in mille modi diversi, cambiano solo le tecnologie. Tanto vale avere il coraggio delle proprie azioni.
        • gerry scrive:
          Re: non ho nulla da nascondere! io si
          - Scritto da: pulper
          Capirei avessi parlato di navigazione web, dove
          alle volte puoi finire su un sito anche soltanto
          per aver sbagliato a digitare un url, ma non
          dirmi che se ti trovi davanti un comizio di
          qualcuno che ti sta pesantemente sui ... ti fermi
          ad ascoltarlo, magari mettendoti in prima
          linea.Perchè no?Una persona civile ascolta anche le opinioni dei suoi "rivali".
          • pulper scrive:
            Re: non ho nulla da nascondere! io si
            - Scritto da: gerry
            Perchè no?
            Una persona civile ascolta anche le opinioni dei
            suoi
            "rivali".Ci sono tanti modi per sentire le opinioni dei "rivali": io preferisco leggere giornali di vari orientamenti. Di certo non vado ai comizi o alle manifestazioni perchè ho paura di essere riconosciuto.
          • Anonimo scrive:
            Re: non ho nulla da nascondere! io si
            - Scritto da: pulper

            - Scritto da: gerry


            Perchè no?

            Una persona civile ascolta anche le opinioni dei

            suoi

            "rivali".

            Ci sono tanti modi per sentire le opinioni dei
            "rivali": io preferisco leggere giornali di vari
            orientamenti. Di certo non vado ai comizi o alle
            manifestazioni perchè ho paura di essere
            riconosciuto.? non ho capito. Non vai ai comizi perche' hai paura di essere riconosciuto, o vai ai comizi comunque, perche' non hai paura di essere riconosciuto? Ma questo non e' il punto, chiunque deve poter andare ad un comizio sapendo che nessuno lo include in un database perche' ci e' andato. Supponi di lavorare a mediaset e di andare ad un comizio di bertinotti, non pensi di avere il diritto che questi siano solo fatti tuoi e non del tuo datore di lavoro?
          • pulper scrive:
            Re: non ho nulla da nascondere! io si

            ? non ho capito. Non vai ai comizi perche' hai
            paura di essere riconosciuto, o vai ai comizi
            comunque, perche' non hai paura di essere
            riconosciuto? Non ci vado perchè non mi interessano particolarmente, non di certo perchè mi faccio delle paranoie.
            Ma questo non e' il punto, chiunque
            deve poter andare ad un comizio sapendo che
            nessuno lo include in un database perche' ci e'
            andato. Supponi di lavorare a mediaset e di
            andare ad un comizio di bertinotti, non pensi di
            avere il diritto che questi siano solo fatti tuoi
            e non del tuo datore di
            lavoro?Se volessi andarci, ci andrei da solo o con i colleghi delle RSU e se avessi il ragionevole sospetto di essere discriminato per motivi politici non starei di certo a guardare...Non è guadagnando il diritto a nascondersi che si guadagna il diritto di essere liberi.
        • Anonimo scrive:
          Re: non ho nulla da nascondere! io si
          - Scritto da: pulper
          Capirei avessi parlato di navigazione web, dove
          alle volte puoi finire su un sito anche soltanto
          per aver sbagliato a digitare un url, ma non
          dirmi che se ti trovi davanti un comizio di
          qualcuno che ti sta pesantemente sui ... ti fermi
          ad ascoltarlo, magari mettendoti in prima
          linea.E con questo? Le idee politiche sono mie e se voglio tenerle nascoste al mio datore di lavoro è un mio sacrosanto diritto... non a caso il voto è segreto.Ma probabilmente tu sei troppo giovane e non hai ancora mai votato altrimenti non diresti delle assurdità come queste.
          In ogni caso, non vedo dove sia la novità: siamo
          già da tempo tutti perfettamente rintracciabili
          in mille modi diversi, cambiano solo le
          tecnologie. Tanto vale avere il coraggio delle
          proprie
          azioni.AAAEERRGHHHHH..... ti meriteresti di tornare al medioevo.
          • pulper scrive:
            Re: non ho nulla da nascondere! io si
            - Scritto da:
            Ma probabilmente tu sei troppo giovane e non hai
            ancora mai votato altrimenti non diresti delle
            assurdità come
            queste.Non ti preoccupare: voto da molti anni, partecipo a pochi comizi perchè lavoro, ma leggo "trasversalmente" i giornali e non ho problemi a parlare delle mie idee politiche, che metto in discussione a secondo di quanto succede nel mondo.

            In ogni caso, non vedo dove sia la novità: siamo

            già da tempo tutti perfettamente rintracciabili

            in mille modi diversi, cambiano solo le

            tecnologie. Tanto vale avere il coraggio delle

            proprie

            azioni.

            AAAEERRGHHHHH..... ti meriteresti di tornare al
            medioevo.Per non temere violazioni della tua sacrosanta privacy non dovresti possedere un computer, un'automobile, un telefono, una carta di credito, un bancomat, non dovresti uscire di casa visto che le città sono disseminate di telecamere e chissà quanto altro ancora. Tanto vale che te ne fai una ragione oppure che vai a fare l'eremita su qualche monte.Dovrei augurarti di vivere in un mondo orwelliano, ma preferisco augurarti pace e bene.
          • Anonimo scrive:
            Re: non ho nulla da nascondere! io si
            - Scritto da: pulper

            Per non temere violazioni della tua sacrosanta
            privacy non dovresti possedere un computer,
            un'automobile, un telefono, una carta di credito,
            un bancomat, non dovresti uscire di casa visto
            che le città sono disseminate di telecamere e
            chissà quanto altro ancora. Tanto vale che te ne
            fai una ragione oppure che vai a fare l'eremita
            su qualche
            monte.
            Dovrei augurarti di vivere in un mondo
            orwelliano, ma preferisco augurarti pace e
            bene.ma che discorsi sono? Al di la' che venga fatto o meno, una schedatura (piu' o meno occulta) dei cittadini in base alle loro idee politiche o credo religioso non ti preoccupa? Ognuno ha il dirittodovere di esporre le proprie idee politiche, e per farlo in liberta' deve essere tranquillo che nessuno lo includa in qualche lista di proscrizione. Se la tecnologia toglie questa tranquillita' si minano alla radice le basi di una societa' libera e democratica. Se un esigenza di sicurezza impone un certo uso della tecnoplogia e' necessario un controllo ferreo del suo impiego. E non esiste esigenza di sicurezza sufficiente a rendere accettabile l'eliminazione della privacy in toto.Se non credi me almeno leggi la costituzione!hola
          • pulper scrive:
            Re: non ho nulla da nascondere! io si

            ma che discorsi sono? Al di la' che venga fatto o
            meno, una schedatura (piu' o meno occulta) dei
            cittadini in base alle loro idee politiche o
            credo religioso non ti preoccupa?Mi preoccupa che qualcuno si arroghi il diritto di discriminare, l'essere schedato. Ognuno ha il
            dirittodovere di esporre le proprie idee
            politiche, e per farlo in liberta' deve essere
            tranquillo che nessuno lo includa in qualche
            lista di proscrizione. Ma il punto non è l'essere schedato, è che qualcuno trasformi una raccolta di dati in lista di proscrizione e concorderai sicuramente che è diverso.
            Se la tecnologia toglie
            questa tranquillita' si minano alla radice le
            basi di una societa' libera e democratica.Non è la tecnologia a togliermi la tranquillità, ma chi la usa e il modo con cui lo fa.
            Se un esigenza di sicurezza impone un certo uso
            della tecnoplogia e' necessario un controllo
            ferreo del suo impiego. E non esiste esigenza di
            sicurezza sufficiente a rendere accettabile
            l'eliminazione della privacy in
            toto.Finora mi sono ripetuto, comunque non credere che, in linea di massima, io non sia d'accordo con te. Anch'io tengo alla privacy nella mia vita affettiva, però la realtà dei fatti che percepisco è che: 1) a prescindere, la raccolta dei dati esiste da sempre ed esisterà in saecula saeculorum. Si affinerà semplicemente il modo con cui ciò verra effettuato.2) Il problema non è nella raccolta dei dati, ma nell'uso che se ne fa. 3) Non bisogna guadagnare il diritto a nascondersi, ma il diritto ad esistere.
            Se non credi me almeno leggi la costituzione!
            holaTi credo, tranquillo, ti credo! :)
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: non ho nulla da nascondere! io si

            Ma il punto non è l'essere schedato, è che
            qualcuno trasformi una raccolta di dati in lista
            di proscrizione e concorderai sicuramente che è
            diverso.
            Non è la tecnologia a togliermi la tranquillità,
            ma chi la usa e il modo con cui lo
            fa.Sì ma nel momento in cui la tecnologia permette di incrociare i dati, la compilazione di liste di proscrizione è fattibile, facile, perciò qualcuno la farà.Potresti denunciare un grave reato e l'avvocato dell'imputato potrebbe farti respingere come testimone inattendibile in quanto persona di scarsa moralità, perché hai guardato i pornetti manga in rete.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 maggio 2006 16.39-----------------------------------------------------------
          • pulper scrive:
            Re: non ho nulla da nascondere! io si

            Potresti denunciare un grave reato e l'avvocato
            dell'imputato potrebbe farti respingere come
            testimone inattendibile in quanto persona di
            scarsa moralità, perché hai guardato i pornetti
            manga in
            rete.Questo potrebbe essere fatto anche inventando prove contro di te.In una lista di proscrizione ci puoi finire comunque. Sarebbe ora che si focalizzasse il problema non sulle tecnologie, che in quanto strumenti non sono nè buoni nè malvagi, ma sulle discriminazioni in sè!
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: non ho nulla da nascondere! io si

            Sarebbe ora che si focalizzasse il
            problema non sulle tecnologie, che in quanto
            strumenti non sono nè buoni nè malvagi, ma sulle
            discriminazioni in sè!Ma infatti una base di dati non è una tecnologia, ma un uso di tecnologie.Facendo un altro esempio, se io non voglio il passaporto elettronico con chip contenenete dati biometrici, indispensabile per entrare negli Stati Uniti, mi si dovrebbe riconoscere il diritto ad avere un passaporto tradizionale e accontentarmi di fare le vacanze in Brasile.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 maggio 2006 17.15-----------------------------------------------------------
          • pulper scrive:
            Re: non ho nulla da nascondere! io si
            - Scritto da: Gatto Selvaggio
            Ma infatti una base di dati non è una tecnologia,
            ma un uso di
            tecnologie.Anche televisione, radio e telefono non sono tecnologie, ma uso di tecnologie che raggiungono uno scopo. Neppure una base di dati, in sè, è una cosa "malvagia".
            Facendo un altro esempio, se io non voglio il
            passaporto elettronico con chip contenenete dati
            biometrici, indispensabile per entrare negli
            Stati Uniti, mi si dovrebbe riconoscere il
            diritto ad avere un passaporto tradizionale e
            accontentarmi di fare le vacanze in
            Brasile.Se non vuoi il passaporto elettronico basta che richiedi il visto in consolato come per molti altri paesi al di fuori della U.E...
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: non ho nulla da nascondere! io si

            Se non vuoi il passaporto elettronico basta che
            richiedi il visto in consolato come per molti
            altri paesi al di fuori della U.E...Infatti lo reputerei una soluzione soddisfacente, dare la possibilità ad ognuno di scegliere se vuole il passaporto elettronico o tradizionale. E nel secondo caso, niente impronte digitali e dati biometrici.Ma temo che come parte quello elettronico ci sarà solo quello.
          • Anonimo scrive:
            Re: non ho nulla da nascondere! io si
            A da venì baffone!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: non ho nulla da nascondere!

            Benjamin Franklin.
            Comunque se non si hanno i mezzi culturali per
            affrontare questi discorsi pubblicamente si
            dovrebbe almeno avere il pudore di stare
            zitti.

            hola Parli tu, che devi utilizzare aforismi (di personaggi illustri, ne convengo) altrui per esprimere un pensiero così banale?
          • Anonimo scrive:
            Re: non ho nulla da nascondere!
            - Scritto da:


            Benjamin Franklin.

            Comunque se non si hanno i mezzi culturali per

            affrontare questi discorsi pubblicamente si

            dovrebbe almeno avere il pudore di stare

            zitti.



            hola



            Parli tu, che devi utilizzare aforismi (di
            personaggi illustri, ne convengo) altrui per
            esprimere un pensiero così
            banale?La citazione non era mia, comunque rimane il fatto che tu non disponi di solide risorse culturalihola
          • Anonimo scrive:
            Re: non ho nulla da nascondere!
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            Benjamin Franklin.


            Comunque se non si hanno i mezzi culturali per


            affrontare questi discorsi pubblicamente si


            dovrebbe almeno avere il pudore di stare


            zitti.





            hola







            Parli tu, che devi utilizzare aforismi (di

            personaggi illustri, ne convengo) altrui per

            esprimere un pensiero così

            banale?

            La citazione non era mia, comunque rimane il
            fatto che tu non disponi di solide risorse
            culturali

            holaForse hai ragione, altrimenti non si spiegherebbe perchè spreco il mio tempo per replicare a qualcuno che non è in grado di leggere...(e nel caso non avessi inteso - eventualità molto probabile -...grazie per aver precisato che la citazione non era la tua :-) )mah!
          • Anonimo scrive:
            Re: non ho nulla da nascondere!
            - Scritto da:



            La citazione non era mia, comunque rimane il

            fatto che tu non disponi di solide risorse

            culturali



            hola





            Forse hai ragione, altrimenti non si spiegherebbe
            perchè spreco il mio tempo per replicare a
            qualcuno che non è in grado di leggere...(e nel
            caso non avessi inteso - eventualità molto
            probabile -...grazie per aver precisato che la
            citazione non era la tua :-)
            )

            mah!
            Datte nartra zappata sui piedi! Ha detto che la citazione non era la sua non la frase. Manco l'itaglianno capisciusti?
    • Anonimo scrive:
      Re: non ho nulla da nascondere! io si
      - Scritto da: pulper

      Quale societa' vorrebbe

      tra i suoi dipendenti ad esempio un
      simpatizzante

      di un movimento politico ecologista, anarchico,

      noglobal, od anche di estrema destra?

      Quale simpatizzante di un movimento politico
      ecologista, anarchico, noglobal o di estrema
      destra, che fosse coerente con le proprie idee,
      vorrebbe lavorare in una società distante dai
      propri ideali? E' come se un blackblock
      presentasse il curriculum a
      MacDonald.La madre degli imbecilli pare sia sempre incinta.La tua frase è l'epitaffio della democrazia liberale. PUNTO
      Ah già, dimenticavo, a parole siamo tutti
      idealisti
      :)Ma molti sono solo dei mediocri che meriterebbero una sana dittatura.
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Re: non ho nulla da nascondere! io si

    di esempi ne ho a bizzeffe. se volete continuo :-)Continua, continua!Quanto devo spiegare queste cose ai tonti che mi circondano sono sempre a corto di argomenti.Se prepari un dossier con un centinaio di esempi me lo stampo e me lo porto dietro. ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: non ho nulla da nascondere! io si
      - Scritto da: Gatto Selvaggio

      di esempi ne ho a bizzeffe. se volete continuo
      :-)

      Continua, continua!
      Supponiamo che sei il tizio che ha risposto sopra, e che tra i tuoi vezzi ci sia quello di replicare ogni sera la famosa scena di ultimo tango a parigi. Ogni settimana dovrai acquistare al tuo supermercato un paio di chili di burro almeno. Ora supponi che il tuo supermarcato usi i tag rfid e che sia in grado di rilevare anche quelli che porti inconsapevolmente sul maglione di marca appena acquistato con carta di credito, e che per diletto indossi quando vai a fare la spesa. Tu il burro lo acquisti in contanti, quindi quella spesa non viene associata al tuo nome, pero' il maglione acquistato con carta di credito si. Il marchingegno del supermercato rileva il tag sul maglione e lo associa a quello del burro. tutto viene mandato ad una societa' di consulting che realizza l'associazione e vende i dati a chiunque paghi. Tra gli acquirenti c'e' la tua assicurazione con cui hai una polizza medica a copertura totale. Quando l'ufficio rischi vede che compri due chili di burro alla settimana parte una telefonata lampo all'amministrazione affinche' il tuo contratto sia stracciato in mille coriandoli colorati.Vagli a spiegare a cosa ti serve davvero il burro!!
      • Gatto Selvaggio scrive:
        Re: Bello, ne voglio un altro!
        (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: non ho nulla da nascondere! io si

        Vagli a spiegare a cosa ti serve davvero il
        burro!!Hai problemi a giustificare i tuoi gusti sessuali? :D Il sesso anale è stato sdoganato ormai
        • Anonimo scrive:
          Non ho nulla da nascondere!
          Non vedo dove sia il problema sulla 'violazione della privacy' da parte degli enti governativi nel contesto di indagini criminali.Qui non si giustifica affatto la violazione della privacy per altri motivazioni, per esempio quelle di carattere commerciale."Chi non ha nulla da nascondere non ha nulla da temere" è riferito ovviamente (per quelli che non non l'avessero capito) solo nel primo contesto (sicurezza). Le perquisizioni, abusi , arresti Indiscriminati, ecc, ecc, avvengono (come qualcuno intelligentemente ha fatto notare) con oppure senza tecnologia...anzi forse la 'tecnologia' permette di evitare certi errori. ...In quanto a quei 'signori' che non trovano di meglio che dare del 'cretino' o della 'pecora' o del 'limitato' a chi la pensa diversamente da loro ...non meritano risposta perchè si commentano da soli.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ho nulla da nascondere!
            - Scritto da:
            Non vedo dove sia il problema sulla 'violazione
            della privacy' da parte degli enti governativi
            nel contesto di indagini
            criminali.Il solito dilemma di quanto siamo disposti a rinunciare della nostra libertà per garantirci la sicurezza.Anche se va da se che chi è disposto come te a rinunciare alla libertà per maggiore sicurezza non merita ne libertà e ne sicurezza...

            Qui non si giustifica affatto la violazione della
            privacy per altri motivazioni, per esempio quelle
            di carattere
            commerciale.


            "Chi non ha nulla da nascondere non ha nulla da
            temere" è riferito ovviamente (per quelli che non
            non l'avessero capito) solo nel primo contesto
            (sicurezza).
            Curioso... pare fosse la frase usata dalla gestapo durante le loro indagini. (sempre di sicurezza parlavano, dei tuoi interessi commerciali se ne fregavano)

            Le perquisizioni, abusi , arresti Indiscriminati,
            ecc, ecc, avvengono (come qualcuno
            intelligentemente ha fatto notare) con oppure
            senza tecnologia...anzi forse la 'tecnologia'
            permette di evitare certi
            errori.E' vero proprio il contrario.


            ...In quanto a quei 'signori' che non trovano di
            meglio che dare del 'cretino' o della 'pecora' o
            del 'limitato' a chi la pensa diversamente da
            loro ...non meritano risposta perchè si
            commentano da
            soli.quoto
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ho nulla da nascondere!

            Anche se va da se che chi è disposto come te a
            rinunciare alla libertà per maggiore sicurezza
            non merita ne libertà e ne sicurezza...
            E tu chi mai saresti con i tuoi giudizi lapidari?Ti suggerisco di prenderti un dizionario e scoprirai che violazione della privacy (nel contesto di indagini giudiziarie - esclusi gli abusi ovviamente - )e libertà individuali non sono sinonimi.
            Curioso... pare fosse la frase usata dalla
            gestapo durante le loro indagini. (sempre di
            sicurezza parlavano, dei tuoi interessi
            commerciali se ne
            fregavano)Ma di cosa avrete mai paura voi tutti? Quali terribili segreti dovete nascondere? Ma pensate che importi a qualcuno delle vostre idiosincrasie...pensate di essere al centro di un complotto internazionale...oppure siete una massa di pedofili o stupratori?...e allora in tal caso ben venga che vi spiino fin dentro le mutande per poi sbattervi in cella gettando via la chiave...Ci sono i militari cinesi che entrano nei sistemi informatici del pentagono e voi vi preoccupate della vostra ridicola privacy che, ripeto, non fotte a nessuno, ma proprio a nessuno dei vostri iccoli e ridicoli segreti.bah!
          • Anonimo scrive:
            Esperimento ideale

            Ma di cosa avrete mai paura voi tutti? Quali
            terribili segreti dovete nascondere? Ma pensate
            che importi a qualcuno delle vostre
            idiosincrasie...pensate di essere al centro di un
            complotto internazionale...oppure siete una massa
            di pedofili o stupratori?...e allora in tal caso
            ben venga che vi spiino fin dentro le mutande per
            poi sbattervi in cella gettando via la
            chiave...Ti propongo un Gedankenexperiment.Fingi, o supponi, di aprire un'attività di lavoro autonomo e di renderti conto di essere letteralmente spellato vivo dalle tasse, dalle imposte, dalle spese. E di iniziare allora a pensare che tutto sommato lo stato ti chiede un po' troppo, perché per quanto ti impegni non ce la fai a mettere da parte niente - tranne, in senso lato, i contributi pensione che sei obbligato a versare.Supponi che un giorno ti succeda di leggere un rapporto indipendente sul possibile collasso del sistema pensionistico, e di pensare che questo rapporto abbia ragione e perciò nutrire dubbi sul fatto di riavere mai indietro, un giorno, questi contributi.Poi immagina che ti facciano un qualche torto, o ti capiti qualche rogna, e ti succeda di constatare che le istituzioni non ti appoggiano come credevi - ti hanno mai fregato il portafoglio? hai sporto denuncia? hanno mosso una falange di mignolo per catturare i ladri?Immagina di iniziare a nutrire sfiducia nel sistema in cui vivi e a pensare che non meriti da te tutti questi soldi. Immagina di volertene andare in un altro paese ma non puoi perché questo sistema non ti lascia mettere da parte il denaro necessario a iniziare altrove una nuova vita.Immagina che il sistema in cui vivi stia trasformandosi in una dittatura, e non sai come fare ad andartene.Immagina di decidere di mettere da parte qualcosa in nero, allora, ma un bel giorno sei pronto per partire e ti rendi conto che ti hanno bloccato il conto bancario.Oppure hai tenuto i risparmi in contanti sotto il materasso ma non sai come portarli via perché dappertutto è pieno di apparati di controllo e tracciamento che usano i microcircuiti inseriti nelle banconote.Queste supposizioni le puoi considerare ideali esagerazioni patologiche ai fini di questo esperimento concettuale, ma devi ammettere che sono eventualità possibili.E allora, è meglio essere controllati in tutto quello che fai?Credi davvero che il governo intenda controllarti per la tua stessa sicurezza e non per tosarti come una pecora?
          • Anonimo scrive:
            Re: Esperimento ideale
            - Scritto da:

            Ma di cosa avrete mai paura voi tutti? Quali

            terribili segreti dovete nascondere?

            Ma pensate che importi a qualcuno delle

            vostre idiosincrasie...pensate di essere al

            centro di un complotto internazionale...

            oppure siete una massa di pedofili o

            stupratori?...e allora in tal caso

            ben venga che vi spiino fin dentro le

            mutande per poi sbattervi in cella gettando

            via la chiave...
            Ti propongo un Gedankenexperiment.Difficile proporre qualsiasi argomento a chi non ha mai avuto alcuna esperienza di vita o a chi e', a tutti i costi, volutamente ottuso. Tanto che, il tipo, manco si rente conto o tiene conto di quanto invece importi i fatti altrui, anche le cosiddette "stupidate", a chi nella pubblica amministrazione, a chi nell'arma o meno ha anche solo fine per far carriera.Importandosene un bel niente, ai suddetti, se poi ai o al malcapitato di turno gli venga rovinata l'intera esistenza. Un esempio fra i tanti:http://www.iene.mediaset.it/programma/ultimapuntata.shtmlSezione:- Tutti indagati per pedofilia - prima parte (Luigi Pelazza)- Tutti indagati per pedofilia - seconda parte (Luigi Pelazza)- Tutti indagati per pedofilia - terza parte (Luigi Pelazza)(Cui Punto Informatico dovrebbe quanto meno riprendere il suddetto fatto visto e considerato che anche egli stesso a suo tempo l'aveva pubblicato come fatto di cronaca)Comunque una cosa e' certa, che il tipo o la tipa non ha mai avuto esperieneze di essere stato al centro di una, anche banale, indagine per rendersi conto di quanto e' labile e fragile il confine fra essere considerati a priori colpevoli o meno e di scoprire quanta superficialita' sussiste in tal contesti che in sedi di indagini se non di giudizio.D'altronde il tipo, seppur al suo verbo lo acclama, non si rende neppur conto di quanto invece e' ancor piu' pericoloso, al confronto del rito formale delle leggi, il giudizio sommario fatto dalla cosiddetta "sensibilita'" comune tanto e a tal punto che seppur il malcapitato venisse assolto dalla medemina magistratura rimane in ogni caso a vita marchiato dal secondo giudizio.D'altro canto nemmeno si rende conto che, seppur il malcapitato fosse assolto, rimangono in ogni caso ben chiare e registrate tutte le vicende che il suddetto ha passato e cio' in banche dati consultabili da molti e troppi cui non sono mancati abusi d'utilizzo.
            Fingi, o supponi, di aprire un'attività di
            lavoro autonomo e di renderti conto di essere
            letteralmente spellato vivo dalle tasse, dalle
            imposte, dalle spese. E di iniziare allora a
            pensare che tutto sommato lo stato ti chiede
            un po' troppo, perché per quanto ti impegni
            non ce la fai a mettere da parte niente -
            tranne, in senso lato, i contributi pensione
            che sei obbligato a versare.

            Supponi che un giorno ti succeda di leggere un
            rapporto indipendente sul possibile collasso
            del sistema pensionistico, e di pensare che
            questo rapporto abbia ragione e perciò nutrire
            dubbi sul fatto di riavere mai indietro, un
            giorno, questi contributi.

            Poi immagina che ti facciano un qualche torto,
            o ti capiti qualche rogna, e ti succeda di
            constatare che le istituzioni non ti
            appoggiano come credevi - ti hanno mai fregato
            il portafoglio? hai sporto denuncia? hanno
            mosso una falange di mignolo per catturare i
            ladri?

            Immagina di iniziare a nutrire sfiducia nel
            sistema in cui vivi e a pensare che non meriti
            da te tutti questi soldi. Immagina di
            volertene andare in un altro paese ma non puoi
            perché questo sistema non ti lascia mettere da
            parte il denaro necessario a iniziare altrove
            una nuova vita.

            Immagina che il sistema in cui vivi stia
            trasformandosi in una dittatura, e non sai
            come fare ad andartene.

            Immagina di decidere di mettere da parte
            qualcosa in nero, allora, ma un bel giorno sei
            pronto per partire e ti rendi conto che ti
            hanno bloccato il conto bancario.

            Oppure hai tenuto i risparmi in contanti sotto
            il materasso ma non sai come portarli via
            perché dappertutto è pieno di apparati di
            controllo e tracciamento che usano i
            microcircuiti inseriti nelle banconote.

            Queste supposizioni le puoi considerare ideali
            esagerazioni patologiche ai fini di questo
            esperimento concettuale, ma devi ammettere che
            sono eventualità possibili.Peche' utilizzi il condizionale visto e considerato che tutto cio' che hai scritto e' invece gia realta' :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Esperimento ideale


            Ti propongo un Gedankenexperiment.

            Difficile proporre qualsiasi argomento a chi non
            ha mai avuto alcuna esperienza di vita o a chi
            e', a tutti i costi, volutamente ottuso.


            Tanto che, il tipo, manco si rente conto o tiene
            conto di quanto invece importi i fatti altrui,
            anche le cosiddette "stupidate", a chi nella
            pubblica amministrazione, a chi nell'arma o meno
            ha anche solo fine per far
            carriera.

            Importandosene un bel niente, ai suddetti, se poi
            ai o al malcapitato di turno gli venga rovinata
            l'intera esistenza.


            Un esempio fra i tanti:

            http://www.iene.mediaset.it/programma/ultimapuntat

            Sezione:

            - Tutti indagati per pedofilia - prima parte
            (Luigi
            Pelazza)
            - Tutti indagati per pedofilia - seconda parte
            (Luigi
            Pelazza)
            - Tutti indagati per pedofilia - terza parte
            (Luigi
            Pelazza)

            (Cui Punto Informatico dovrebbe quanto meno
            riprendere il suddetto fatto visto e considerato
            che anche egli stesso a suo tempo l'aveva
            pubblicato come fatto di
            cronaca)

            Comunque una cosa e' certa, che il tipo o la tipa
            non ha mai avuto esperieneze di essere stato al
            centro di una, anche banale, indagine per
            rendersi conto di quanto e' labile e fragile il
            confine fra essere considerati a priori colpevoli
            o meno e di scoprire quanta superficialita'
            sussiste in tal contesti che in sedi di indagini
            se non di
            giudizio.

            D'altronde il tipo, seppur al suo verbo lo
            acclama, non si rende neppur conto di quanto
            invece e' ancor piu' pericoloso, al confronto del
            rito formale delle leggi, il giudizio sommario
            fatto dalla cosiddetta "sensibilita'" comune
            tanto e a tal punto che seppur il malcapitato
            venisse assolto dalla medemina magistratura
            rimane in ogni caso a vita marchiato dal secondo
            giudizio.

            D'altro canto nemmeno si rende conto che, seppur
            il malcapitato fosse assolto, rimangono in ogni
            caso ben chiare e registrate tutte le vicende che
            il suddetto ha passato e cio' in banche dati
            consultabili da molti e troppi cui non sono
            mancati abusi d'utilizzo.



            Fingi, o supponi, di aprire un'attività di

            lavoro autonomo e di renderti conto di essere

            letteralmente spellato vivo dalle tasse, dalle

            imposte, dalle spese. E di iniziare allora a

            pensare che tutto sommato lo stato ti chiede

            un po' troppo, perché per quanto ti impegni

            non ce la fai a mettere da parte niente -

            tranne, in senso lato, i contributi pensione

            che sei obbligato a versare.



            Supponi che un giorno ti succeda di leggere un

            rapporto indipendente sul possibile collasso

            del sistema pensionistico, e di pensare che

            questo rapporto abbia ragione e perciò nutrire

            dubbi sul fatto di riavere mai indietro, un

            giorno, questi contributi.



            Poi immagina che ti facciano un qualche torto,

            o ti capiti qualche rogna, e ti succeda di

            constatare che le istituzioni non ti

            appoggiano come credevi - ti hanno mai fregato

            il portafoglio? hai sporto denuncia? hanno

            mosso una falange di mignolo per catturare i

            ladri?



            Immagina di iniziare a nutrire sfiducia nel

            sistema in cui vivi e a pensare che non meriti

            da te tutti questi soldi. Immagina di

            volertene andare in un altro paese ma non puoi

            perché questo sistema non ti lascia mettere da

            parte il denaro necessario a iniziare altrove

            una nuova vita.



            Immagina che il sistema in cui vivi stia

            trasformandosi in una dittatura, e non sai

            come fare ad andartene.



            Immagina di decidere di mettere da parte

            qualcosa in nero, allora, ma un bel giorno sei

            pronto per partire e ti rendi conto che ti

            hanno bloccato il conto bancario.



            Oppure hai tenuto i risparmi in contanti sotto

            il materasso ma non sai come portarli via

            perché dappertutto è pieno di apparati di

            controllo e tracciamento che usano i

            microcircuiti inseriti nelle banconote.



            Queste supposizioni le puoi considerare ideali

            esagerazioni patologiche ai fini di questo

            esperimento concettuale, ma devi ammettere che

            sono eventualità possibili.

            Peche' utilizzi il condizionale visto e
            considerato che tutto cio' che hai scritto e'
            invece gia realta'
            :-)
            Imagine there's no heavenIt's easy if you tryNo hell below usAbove us only skyImagine all the peopleLiving for today...Imagine there's no countriesIt isn't hard to doNothing to kill or die forAnd no religion tooImagine all the peopleLiving life in peace...You may say I'm a dreamerBut I'm not the only oneI hope someday you'll join usAnd the world will be as oneImagine no possessionsI wonder if you canNo need for greed or hungerA brotherhood of manImagine all the peopleSharing all the world... you oohhhYou may say I'm a dreamerBut I'm not the only oneI hope someday you'll join usAnd the world will live as one
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: Esperimento ideale
            Probabilmente quello che gli manca è proprio l'esperienza. Forse è giovane, ma ho amici di cinquant'anni che ragionano ancora così. Basta che per caso o fortuna non ti siano mai successe grane, e puoi credere tranquillo che le grane non esistono.
            Peche' utilizzi il condizionale visto e
            considerato che tutto cio' che hai scritto e'
            invece gia realta'
            :-) Come artifizio maieutico. Date le premesse, se dicessi che sono vere non ci crederebbe e rifiuterebbe di prenderle in considerazione, ma a presentarle come ipotetiche finzioni magari ci pensa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ho nulla da nascondere!
            - Scritto da:


            Anche se va da se che chi è disposto come te a

            rinunciare alla libertà per maggiore sicurezza

            non merita ne libertà e ne sicurezza...




            E tu chi mai saresti con i tuoi giudizi lapidari?Benjamin Franklin. Comunque se non si hanno i mezzi culturali per affrontare questi discorsi pubblicamente si dovrebbe almeno avere il pudore di stare zitti.hola
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ho nulla da nascondere!
            - Scritto da:
            Non vedo dove sia il problema sulla 'violazione
            della privacy' da parte degli enti governativi
            nel contesto di indagini
            criminali.
            Allora mettiti gli occhiali :-). Gli enti governativi sono fatti di uomini, quanto potere vogliamo delegare a questi uomini sul controllo delle nostre vite? Deve esistere un equilibrio tra necessita' di sicurezza reali e invasivita' dei governi nelle vite dei cittadini. Se la tecnologia dovesse rendere possibile un controllo totale della vita di una persona non sarebbe affatto saggio utilizzarla, perche' pur limitandone l'accesso agli enti governativi, questi non sono entita' ideali ma costituite da uomini. Ma la cosa fondamentale e' la consapevolezza che ogni nostro movimento e pensiero possa essere registrato. Chi piu' si sentirebbe libero di esprimersi. Magari nessuno usera' quei dati contro di noi, ma gia' il sapere che quei dati sono stati archiviati toglie tranquillita' a chi si vuole esprimere liberamente.hola
            Qui non si giustifica affatto la violazione della
            privacy per altri motivazioni, per esempio quelle
            di carattere
            commerciale.


            "Chi non ha nulla da nascondere non ha nulla da
            temere" è riferito ovviamente (per quelli che non
            non l'avessero capito) solo nel primo contesto
            (sicurezza).


            Le perquisizioni, abusi , arresti Indiscriminati,
            ecc, ecc, avvengono (come qualcuno
            intelligentemente ha fatto notare) con oppure
            senza tecnologia...anzi forse la 'tecnologia'
            permette di evitare certi
            errori.


            ...In quanto a quei 'signori' che non trovano di
            meglio che dare del 'cretino' o della 'pecora' o
            del 'limitato' a chi la pensa diversamente da
            loro ...non meritano risposta perchè si
            commentano da
            soli.




          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: Non ho nulla da nascondere!

            ma gia' il sapere
            che quei dati sono stati archiviati toglie
            tranquillita' a chi si vuole esprimere
            liberamente.Si chiama "chilling effect".
  • Anonimo scrive:
    Re: non ho nulla da nascondere! io si


    di esempi ne ho a bizzeffe. se volete continuo :-)no, basta cosi.comunque smettila di andare ai comizi e di fotografare la tua ragazza in costumi sadomaso, e vedrai che starai meglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: non ho nulla da nascondere! io si
      Io vado ai comizi sadomaso e non assumerei nessuno che non andasse almeno ad un comizio sadomaso.
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: non ho nulla da nascondere! io si

      comunque smettila di andare ai comizi e di
      fotografare la tua ragazza in costumi sadomaso,
      e vedrai che starai meglio.Fossi in te comincerei ad andare a qualche comizio e a fotografare la tua ragazza in costume sadomaso.Vedrai che starai meglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: non ho nulla da nascondere! io si
      - Scritto da:




      di esempi ne ho a bizzeffe. se volete continuo
      :-)


      no, basta cosi.

      comunque smettila di andare ai comizi e di
      fotografare la tua ragazza in costumi sadomaso, e
      vedrai che starai
      meglio.Sei sicuro che la tua ragazza non va ai comizi vestita sadomaso? magari se cerchi una foto su internet la trovi
  • Anonimo scrive:
    Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnologici

    Ma c'è di peggio. Peggio? Perche. sono tecnologie fastidiose?Risalire ad un omicida con tutte le tecnologie a disposizione lede la privacy?Personalmente non ho nulla da nascondere, nemmeno la spesa che faccio al supermercato; se qualcuno la legge e mi spedisci email o volantini pubblicitari... beh... sempre meglio degli assillanti callcente di Telecom, Infostrada, Tele2 etc che oghi giorno a pranzo e cena mi chiamano per offrirmi i loro vantaggi. E questo lo fanno partendo da un solo, unico, vecchio dato: la presenza sull'elenco telefonico! Alla faccia dei dati sensibili. E poi ci preoccupiamo del rumode di fondo delle immagini? Ma ben venga - ripeto - se serve a scoprire criminali.
    Se ciò costituisse prova in un processo, esistono anche possibilità di falsificazione con conseguenti contenziosi giudiziari; Dov'e' la novita? L'inquinamento e la falsificazione delle prove esistono da sempre.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnolog
      Ti pareva che non scappava fuori il solito cretino con il ritornello "tanto io non ho nulla da nascondere".
      • Anonimo scrive:
        Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnolog
        - Scritto da:
        Ti pareva che non scappava fuori il solito
        cretino con il ritornello "tanto io non ho nulla
        da
        nascondere".e ti pareva che non scappava il solito coniglio che offende nascondendosi nell'anonimato.
    • gerry scrive:
      Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnologici
      - Scritto da:

      Ma c'è di peggio.

      Peggio? Perche. sono tecnologie fastidiose?
      Risalire ad un omicida con tutte le tecnologie a
      disposizione lede la
      privacy?

      Personalmente non ho nulla da nascondere, nemmeno
      la spesa che faccio al supermercato; se qualcuno
      la legge e mi spedisci email o volantini
      pubblicitari... beh... sempre meglio degli
      assillanti callcente di Telecom, Infostrada,
      Tele2 etc che oghi giorno a pranzo e cena mi
      chiamano per offrirmi i loro vantaggi.Potrebbero licenziarti. O non assumerti. Non è la stessa cosa che ricevere un po' di spam.
      Ma ben venga - ripeto - se serve a scoprire
      criminali.Basta che qualcuno mi dia una spiegazione convincente del perchè questi dati li userà solo la magistratura e nessun altro.
  • Anonimo scrive:
    Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnologici
    Basta usare un programma di fotoritocco (forza Gimp!) e applicare qualche filtro; il "rumore di fondo" sara' alterato, e il gioco e' fatto...
    • Anonimo scrive:
      Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnolog

      Basta usare un programma di fotoritocco (forza
      Gimp!) e applicare qualche filtro; il "rumore di
      fondo" sara' alterato, e il gioco e'
      fatto...Certamente. Ed è un lavoro che fai per ogni singola immagine che dirami, non è vero?
    • Anonimo scrive:
      Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnolog
      Non penso che la semplice applicazione di qualche filtro possa coprire o alterare il rumore di fondo Utilizzando processi di correlazione, probabilmente si riuscirà ad estrarre ancora il rumore 'originale'.In quanto alla privacy , può essere sgradevole la sua violazione ma personalmente preferisco rinunciare a un po' di privacy per una maggiore sicurezza singola e collettiva. Della serie "Se non hai nulla da nascondere non hai nulla da temere".
      • Anonimo scrive:
        Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnolog
        Be' se questo pensare da pecora e' molto diffuso, allora hanno ragione loro...
      • Anonimo scrive:
        Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnolog

        Della serie "Se non hai nulla da nascondere non
        hai nulla da temere".Certo come no.Se ti suonano al campanello alle 6:00 del mattino e ti portano via tutto per un "normale controllo" voglio vedere quanto stai tranquillo, anche se non hai nulla da nascondere.Tu non hai idea di quante indagini abbiano tirato dentro migliaia di persone con nulla da nascondere. Certo, alla fine non gli è successo niente in quanto in effetti non aveveano fatto nulla. Ma non credo abbiano gradito la "suspance".
        • Anonimo scrive:
          Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnolog
          - Scritto da:

          Della serie "Se non hai nulla da nascondere non

          hai nulla da temere".

          Certo come no.

          Se ti suonano al campanello alle 6:00 del mattino
          e ti portano via tutto per un "normale controllo"
          voglio vedere quanto stai tranquillo, anche se
          non hai nulla da
          nascondere.

          Tu non hai idea di quante indagini abbiano tirato
          dentro migliaia di persone con nulla da
          nascondere. Certo, alla fine non gli è successo
          niente in quanto in effetti non aveveano fatto
          nulla. Ma non credo abbiano gradito la
          "suspance".Ma questo con la privacy cosa ci azzecca???
        • Anonimo scrive:
          Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnolog
          - Scritto da:
          Ma non credo abbiano gradito la "suspance".E anche se non hanno gradito? Cambia qualcosa?Se decidono di disfarti la casa, rovinarti la vita, farti perdere il lavoro e toglierti qualche anno di libertà, possono farlo con o senza tecnologia.E sai una cosa? Non puoi farci niente.Fattene una ragione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnolog
            (troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)
      • Anonimo scrive:
        Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnolog

        In quanto alla privacy , può essere sgradevole la
        sua violazione ma personalmente preferisco
        rinunciare a un po' di privacy per una maggiore
        sicurezza singola e collettiva.


        Della serie "Se non hai nulla da nascondere non
        hai nulla da
        temere".forse saresti felice anche di sottoporti ad un'ispezione rettale tutte le volte che esci di casa per accertarsi che tu non sia un corriere della droga
    • alex.tg scrive:
      Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnologici

      Basta usare un programma di fotoritocco (forza
      Gimp!) e applicare qualche filtro; il "rumore di
      fondo" sara' alterato, e il gioco e'
      fatto...mah, all'inizio l'avevo presupposto anch'io, poi qualcuno ha cominciato a parlarne nel dominio delle frequenze, il che mi fa pensare che allora il rumore di fondo non sia costituito da singoli pixel difettosi sparsi qua e la`, che un filtro potrbbe rimuovere, ma da una vera e propria impronta costituita da diversi gradi di sensibilita` alla luce di un po' tutti i pixels del sensore.boh, bisognerebbe vedere che spettro viene fuori dal rumore, dovrebbero essere alte frequenze (?) e sistematicamente appiattendole si perderebbero un po' di dettagli ma l'impronta, forse, si cancellerebbe. In ogni caso GIMP o Photoshop non basterebbero, mi sa, ci vorrebbe un programma studiato a puntino...
    • Anonimo scrive:
      Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnolog
      Basta una foto con l'obbiettivo coperto con il tappo e si ottiene il famoso "rumore di fondo" "Dark-Frame", e lo si sottrae alla foto che si scatta i seguito.Quasi tutti i programmi per elaborare le foto astronomiche permettono questa sottrazione.....Mah..........
      • alex.tg scrive:
        Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnolog
        Be', CCD vanno raffreddati con piastrine peltier prima di scattare il dark frame, perche` la temperatura influisce sulla quantita` di rumore... in teoria, quindi, bisognerebbe prendere un dark frame ogni volta che si scatta una fotografia, per essere sicuri di avere piu` o meno le stesse condizioni di rumore. Poco pratico.
        • Anonimo scrive:
          Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnolog
          - Scritto da: alex.tg
          Be', CCD vanno raffreddati con piastrine peltier
          prima di scattare il dark frame, perche` la
          temperatura influisce sulla quantita` di
          rumore... in teoria, quindi, bisognerebbe
          prendere un dark frame ogni volta che si scatta
          una fotografia, per essere sicuri di avere piu` o
          meno le stesse condizioni di rumore. Poco
          pratico.Celle di Peltier in primis.. e poi mi riferivo alle normali fotocamere digitali reflex, se non erro quelle dell' ultima generazione lo eliminano gia' fotogramma per fototgramma il "dark-frame", ma di solito lo si elimina in fase di elaborazione.... Questo per quanto riguarda i CCD delle fotocamere...Diverso e' il discorso per i CCD dedicati alle pose astronomiche, che come ben saprai costano tantissimo. Ma siamo nel campo degli osservatori che hanno a disposizione molti fondi.... Nel nostro piccolo ci dobbiamo accontenatre di rifrattori da 50 Cm e usiamo ancora una webcam Philips e una fotocamera Nikon appena acquistata....Poi sai i buoni vecchi trucchi.... usi un bel filtro "sale e pepe" e immagino che anche il rumore di fondo ne risenta...Non credi ;-))))
  • Anonimo scrive:
    Re: Cassandra Crossing/ Brividi tecnolog
    Mi piace, mi piace, mi piace il Calamari. Bravo, bravo.
  • Anonimo scrive:
    prima o poi si capira
    l'inutilita di tutte queste technologie ma sara troppo tardi
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