SKY fornisca i moduli NDS

Adiconsum, in prima fila nel contestare a SKY Italia la decisione di blindare i decoder, si è rivolta al ministro delle Comunicazioni per chiedere un intervento urgente


Roma – Con una nuova lettera alle istituzioni l’associazione dei consumatori Adiconsum tiene alta l’attenzione sulle operazioni di SKY Italia relative ai decoder. Adiconsum ha infatti chiesto l’immediato intervento del ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri affinché sia sventato, ha spiegato nella lettera, che i consumatori escano danneggiati dalle scelte dell’operatore satellitare.

Adiconsum si riferisce alla stranota vicenda che vede SKY impegnata nel portare le trasmissioni satellitari sotto la sola codifica NDS (abbandonando il SECA) e nel blindare la ricezione delle stesse con decoder proprietari che vengono gratuitamente offerti agli abbonati.

“E’ necessario un intervento – ha affermato Adiconsum – per evitare di danneggiare i consumatori. Fondamentale il rispetto della normativa sul decoder unico”.

In particolare, nella lettera Adiconsum si richiama la legge sul decoder unico, del 29 marzo 1999, che prevede all’articolo 2:

“I decodificatori devono consentire la fruibilità delle diverse offerte di programmi digitali con accesso condizionato e la ricezione dei programmi radiotelevisivi digitali in chiaro mediante l’utilizzo di un unico apparato… Dal 1° luglio 2000 la commercializzazione e la distribuzione di apparati non conformi alle predette caratteristiche sono vietate…”

“Tale normativa – afferma Adiconsum – non può essere disattesa da Sky”.

Per Adiconsum i problemi relativi alla pirateria – ossia la ragione principale fin qui addotta da SKY per spiegare la propria operazione di blindatura – non possono essere risolti in violazione della legge.

L’Associazione ha quindi chiesto a Gasparri un incontro per discutere le soluzioni al problema e ha fatto notare come in altri paesi queste soluzioni già siano state adottate. “Adiconsum – conclude la lettera – è infatti in possesso di foto di MODULI ESTRAIBILI NDS (CAM) utilizzati in Europa da altre pay-tv, e che Sky non vuole inspiegabilmente adottare in Italia”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    i diritti della blizzard
    forse non avete capito una cosa :il software viene affittatto ,non comprato ..quando voi andate al negozio e date i soldi al negoziante ottenete il diritto di usare il gioco per un periodo di tempo illimitato , mica e' vostro : stipulate una sorta di contratto di affitto illimitato , se poi non leggete le clausole di tale contratto sono affari vostri. per esempio anche windows ha un EULA, l'avete mai letta?dovreste , poiche in fase di installazione siete obbligati a leggerla , e questo e' vero per qualunque software . la blizzard ha fatto semplicemnte quello che fanno tutte le altre sw house.
    • Anonimo scrive:
      Re: i diritti della blizzard
      - Scritto da: Anonimo
      forse non avete capito una cosa :
      il software viene affittatto ,non comprato ..Ed è proprio questa logica che deve venire annientata. Se io pago un prodotto quel prodotto DEVE ESSERE MIO. E io devo poterci fare quello che mi pare e piace.Quando io PAGO un software (o un bene in generale) io non impongo limitazioni sull'uso dei soldi con cui ho pagato... voglio essere trattato nello stesso medesimo modo.Purtroppo la teoria del software in "licenza" è così comune che oramai non si pensa nemmeno più che sia un concetto sbagliato ed ad unico vantaggio delle software-house... e non certo del cliente.Rifiutatevi di acquistare software in licenza d'uso, pretendete SEMPRE i pieni diritti su ciò che acquistate e se pagate qualcuno per realizzare un software personalizzato ricordatevi di PRETENDERE anche i sorgenti.Bye, Luca
      • Anonimo scrive:
        Re: i diritti della blizzard
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        forse non avete capito una cosa :

        il software viene affittatto ,non
        comprato ..

        Ed è proprio questa logica che deve
        venire annientata. Se io pago un prodotto
        quel prodotto DEVE ESSERE MIO. E io devo
        poterci fare quello che mi pare e piace.Se compri il software lo paghi milioni di euro non 100 !!! Un software lo compri solo se ne acquisti il codice (o per meglio dire TUTTI i diritti, ivi compresi la modifica e la ridistribuzione). Vi devono imboccare i concetti col cucchiaino? Mi pare una cosa semplice da capire.
  • aenigma scrive:
    Niente piu giochi della blizzard...
    Semplice, da questo momento in poi niente piu acquisti di roba della blizzard... Siamo noi consumatori a decidere cosa comprare? Bene allora da ora in poi non comrpiamo piu NULLA della blizzard e poi si vedra...
    • Anonimo scrive:
      Re: Niente piu giochi della blizzard...
      - Scritto da: aenigma
      Semplice, da questo momento in poi niente
      piu acquisti di roba della blizzard... Siamo
      noi consumatori a decidere cosa comprare?
      Bene allora da ora in poi non comrpiamo piu
      NULLA della blizzard e poi si vedra...Naturalmente il non comprare piu' roba della blizzard non significa che non ci si debba procurare roba della blizzard su canali alternativi ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Niente piu giochi della blizzard...
      secondo me sbagli di grosso:la blizzard ha sempre messo la testa fuori dal coro e offre prodotti dal valore eccezionale che hanno fatto la storia dei videogiochiha dei server di gioco (battlenet) che funzionano alla grande e sono totalmente gratuiti per i possessori dei giochi originalila realizzazione di server non ufficiali serve ESCLUSIVAMENTE per utilizzare giochi non originali e non venire a raccontarmi balle del contrario.non vedo nulla di male a cercare di battersi contro chi li realizza questi server non ufficiali...vuoi giocare online, bene ti compri il gioco originaleè questo che ha reso grande la blizzard
      • Anonimo scrive:
        Re: Niente piu giochi della blizzard...

        la realizzazione di server non ufficiali
        serve ESCLUSIVAMENTE per utilizzare giochi
        non originali e non venire a raccontarmi
        balle del contrario.
        non vedo nulla di male a cercare di battersi
        contro chi li realizza questi server non
        ufficiali...Non e' questa la motivazione della causa, ne e' questo l'uso fatto del DCMA.Che uno si occupi della pirateria e' un conto, che usi una legge per vietare tutt'altro, e cosa ben diversa e piu' grave.
      • Anonimo scrive:
        Re: Niente piu giochi della blizzard...
        - Scritto da: Anonimo
        secondo me sbagli di grosso:

        la blizzard ha sempre messo la testa fuori
        dal coro e offre prodotti dal valore
        eccezionale che hanno fatto la storia dei
        videogiochi

        ha dei server di gioco (battlenet) che
        funzionano alla grande e sono totalmente
        gratuiti per i possessori dei giochi
        originali

        la realizzazione di server non ufficiali
        serve ESCLUSIVAMENTE per utilizzare giochi
        non originali e non venire a raccontarmi
        balle del contrario.
        non vedo nulla di male a cercare di battersi
        contro chi li realizza questi server non
        ufficiali...

        vuoi giocare online, bene ti compri il gioco
        originale
        è questo che ha reso grande la
        blizzardio avevo diablo 2 della blizzard e ci giocavo su i loro server anche se non era originale :D e cmq i server alternativi permettevano di giocare con personaggi Hackerati che erano fighissimi e molto divertente mentre sul server ufficiale i personaggi hack sono illegali (se ti beccano ti bannano e devi ricrearti l'account.
      • DuDe scrive:
        Re: Niente piu giochi della blizzard...
        - Scritto da: Anonimo
        secondo me sbagli di grosso:

        la blizzard ha sempre messo la testa fuori
        dal coro e offre prodotti dal valore
        eccezionale che hanno fatto la storia dei
        videogiochi

        ha dei server di gioco (battlenet) che
        funzionano alla grande e sono totalmente
        gratuiti per i possessori dei giochi
        originali

        la realizzazione di server non ufficiali
        serve ESCLUSIVAMENTE per utilizzare giochi
        non originali e non venire a raccontarmi
        balle del contrario.
        non vedo nulla di male a cercare di battersi
        contro chi li realizza questi server non
        ufficiali...

        vuoi giocare online, bene ti compri il gioco
        originale
        è questo che ha reso grande la
        blizzardOibo', e' come se la fiat mi ordinasse di mettere solo benzina della erg, poiche' lo decide lei, io sono bravo capisco che posso metterci pure la benzina di pippo oil dico come fare, e mi arrestano? ma stiamo scherzando? per fortuna che in italia e' ancora legale il reverse enginering, checche' sia scritto sulle licenze software, ancora esiste il contratto nullo pwer clausola vessatoria, e meno male, se no arriva uno e a casa mia fa' quel che diamine gli pare.Comunque il problema non e' il fine per cui i tizi hanno realizzato i server alternativi, ma il mezzo che e' stato usato, quindi blizzard si sta' appigliando alla porcata amerikana del DMCA per difendersi dalla libera concorrenza, alla faccia del libero mercato USA
        • Anonimo scrive:
          Re: Niente piu giochi della blizzard...
          la blizzard si dovrebbe solo vergognare
        • Anonimo scrive:
          Re: Niente piu giochi della blizzard...
          - Scritto da: DuDe

          Oibo', e' come se la fiat mi ordinasse di
          mettere solo benzina della erg, poiche' lo
          decide lei, io sono bravo capisco che posso
          metterci pure la benzina di pippo oil dico
          come fare, e mi arrestano?No, qui la situazione e' diversa: e' come se la FIAT ti vendesse un'auto a benzina e un altro produttore prendesse quell'auto la modificasse (es: in diesel) e la rivendesse (oppure anche la regalasse) ai clienti. In questo modo "usi" il lavoro di altri (della FIAT) per distribuire il "tuo" prodotto ("tuo" virgolettato, perche' non lo e'... visto che hai "modificato" il lavoro di altri), quindi danneggi chi il prodotto lo ha originariamente concepito! Un po' come lo spionaggio industriale.Pensa che comprando un'auto, se non fai i tagliandi presso un licenziatario della casa madre, perdi la garanzia...Ad ogni modo l'auto e' un bene di cui acquisisci il possesso, qui stiamo parlando di software compilato (del quale acquisisci i diritti di utilizzo) e NON del sorgente (che comunque potresti comprare.. a prezzi ENORMI) che potresti modificare a tuo piacimento ed eventualmente rivenderlo... o distribuirlo gratuitamente (sono fatti tuoi).
    • Anonimo scrive:
      Re: Niente piu giochi della blizzard...
      QUOTO !dovremmo sempre favorire il più possibile le Aziende che non REPRIMONO la libertà dei loro clienti e PENALIZZARE le altre.Di queste ultime la lista è purtroppo ancora lunga, ma per stare sul mercato dovranno fare i conti con la coscienza popolare.
  • Anonimo scrive:
    non e' cosi grave ..
    scaricatevi freeciv e mettete quante server volete .il DMCA ha fatto ben altri danni ...(vedi il deCss , il cui uso ancor oggi e' illegale )
  • Anonimo scrive:
    monopoli e giochini
    capisco i casi di monopolio nei quali ribellarsi e denunciare sono diritti sacrosanti... ma per dei giochini del tubazzo... invocare le liberta' civili mi sembra eccessivissimo!!!se provassimo a crescere?
    • kanna scrive:
      Re: monopoli e giochini
      Questo atteggiamento e` miope.Considerare i "giochini del tubazzo" meno importanti del "software serio" significa ignorare che l'intrattenimento e` uno dei business del secolo.Inoltre le battaglie legali si fanno sui principi, non sul fatto che uno consideri belinate o meno l'oggetto del contendere.In questo caso l'oggetto non e` "il giochino", ma il concetto che se io ho pagato per acquistare qualche cosa, nessuno dovrebbe poter venire a sindacare su cosa ci faccio con quello che ho comprato.Il software e` l'unico bene al mondo che non viene venduto, ma affittato temporaneamente. E` una distorsione del concetto di transazione economica che non ha nessuna giustificazione, se non quella di tenersi aperte, per il produttore di sw, la possibilita` di vessare l'aquirente.Questo e` l'oggetto delle battaglie legali in corso. Il fatto poi che siano giochini o programmi di videoscrittura non cambia l'essenza delle cose (che poi oltretutto M$ Word sia piu` serio di Warcraft e` tutto da dimostrare :D )
      • Anonimo scrive:
        Re: monopoli e giochini


        In questo caso l'oggetto non e` "il
        giochino", ma il concetto che se io ho
        pagato per acquistare qualche cosa, nessuno
        dovrebbe poter venire a sindacare su cosa ci
        faccio con quello che ho comprato.
        Mi piace questa frase!Adesso compro un'arma e lo uso come mi piace e pare... e guai a chi mi dice qualcosa!!!Direi che sei bocciato!!!
        • rumenta scrive:
          Re: monopoli e giochini
          - Scritto da: Anonimo




          In questo caso l'oggetto non e` "il

          giochino", ma il concetto che se io ho

          pagato per acquistare qualche cosa,
          nessuno

          dovrebbe poter venire a sindacare su
          cosa ci

          faccio con quello che ho comprato.



          Mi piace questa frase!
          Adesso compro un'arma e lo uso come mi piace
          e pare... e guai a chi mi dice qualcosa!!!ma LOL..... se ti spari io di certo non vengo a dirti niente :D

          Direi che sei bocciato!!!tu invece sei promossissimo..... bell'esempio, proprio adeguato all'argomento :D
    • DuDe scrive:
      Re: monopoli e giochini
      - Scritto da: Anonimo


      capisco i casi di monopolio nei quali
      ribellarsi e denunciare sono diritti
      sacrosanti...

      ma per dei giochini del tubazzo...

      invocare le liberta' civili mi sembra
      eccessivissimo!!!

      se provassimo a crescere?Guarda che leggi bene, qui si sta discutendo del DMCA ossia di un aborto di legge amerikana che impedisce anche il puro studio di come funziona qualcosa, non si sta' discutendo del fine che tale studio ha comportato,per fare un paragone purtroppo non calzante del tutto, e' come se mi denunciassero perche' ho aperto il cofano della mia macchina e ho visto che la fascetta x che costa 700 euro la potevo sostituire con una da 5 euro, mi denunciano perche' ho aperto il cofan, non perche' ho creato un concorrente alle fascette di 700 euro e'questo su cui si sta discutendo, col dmca tanto invocato, si bolcca di fatto il progresso
  • Anonimo scrive:
    I diritti... i diritti...
    Nell'articolo:""I consumatori - hanno sostenuto i legali della EFF prima di annunciare che ricorreranno in appello - hanno il diritto di scegliere dove e quando intendono usare i prodotti che acquistano."Stiamo scherzando? L'acquirente compra un prodotto e ottieni i diritti contemplati nella licenza del prodotto, se tale licenza dice che tu quel gioco puoi utilizzarlo SOLO in quel modo tu puoi scegliere se comprarlo o meno, PUNTO. Non hai nessun "diritto" di modificarlo a tuo piacimento perche' non ti "piace" la licenza.. se non ti piace, non lo compri e basta.A me pare che questi "diritti" vengano invocati con troppa presunzione, d'accordo siamo acquirenti (quindi siamo noi che facciamo il successo di una software house) ma non possiamo pretendere di fare i padroni degli altri (del lavoro degli altri), a questo punto allora i giochi dovrebbero venderli comprensivi di sorgente, cosi' ognuno ci fa quello che gli pare (tanto come dite voi il gioco l'avete comprato in toto) e amen.
    • Anonimo scrive:
      Re: I diritti... i diritti...
      - Scritto da: Anonimo
      Nell'articolo:

      ""I consumatori - hanno sostenuto i legali
      della EFF prima di annunciare che
      ricorreranno in appello - hanno il diritto
      di scegliere dove e quando intendono usare i
      prodotti che acquistano."

      Stiamo scherzando? L'acquirente compra un
      prodotto e ottieni i diritti contemplati
      nella licenza del prodotto, se tale licenza
      dice che tu quel gioco puoi utilizzarlo SOLO
      in quel modo tu puoi scegliere se comprarlo
      o meno, PUNTO. Non hai nessun "diritto" di
      modificarlo a tuo piacimento perche' non ti
      "piace" la licenza.. se non ti piace, non lo
      compri e basta.
      A me pare che questi "diritti" vengano
      invocati con troppa presunzione, d'accordo
      siamo acquirenti (quindi siamo noi che
      facciamo il successo di una software house)
      ma non possiamo pretendere di fare i padroni
      degli altri (del lavoro degli altri), a
      questo punto allora i giochi dovrebbero
      venderli comprensivi di sorgente, cosi'
      ognuno ci fa quello che gli pare (tanto come
      dite voi il gioco l'avete comprato in toto)
      e amen.Aahhhh ... che bello convivere con persone che risiederebbero felici solo all' interno di una dittatura del consumismo.....Peccato che le leggi civili non siano del tutto d' accordo con te.Vorrei ricordarti che, anche in italia, le clausole di tipo vessatorio non hanno ancora valore. E non parliamo poi del fatto che il softwarte viene venduto sotto quella GRANDE TRUFFA chiamata " licenza d' uso"..... dei miei zanetti, direbbero dalle mie parti. Chi vende software si tiene TUTTI i diritti, e non riconosce NULLA all' utente, nemmeno che il software funzioni !!!!Sarebbe ora di modificare QUESTA situazione, paragonando il software all' hardware, almeno per ottenere la protezione di chi compra ( e talvolta butta ) con un bel pò di eurini.....
      • Anonimo scrive:
        Re: I diritti... i diritti...
        resta il fatto che se ti è stato detto che devi usare il gioco con i server della società, probabilmente a pagamento, quindi dietro c'è una scelta di mercato: metto un po meno il gioco e poi guadagno con gli abbonamentise mi realizzi dei server alternativi mi rovini il calcolose poi non ti piace l'idea di pagare ogni mese, fai come me, non li compri, non giochi in rete e basta
        • Anonimo scrive:
          Re: I diritti... i diritti...
          perfettamente d'accordo.capisco i casi di monopolio nei quali ribellarsi e denunciare sono diritti sacrosanti... ma per dei giochini del tubazzo... invocare le liberta' civili mi sembra eccessivissimo. - Scritto da: ishitawa
          resta il fatto che se ti è stato
          detto che devi usare il gioco con i server
          della società, probabilmente a
          pagamento, quindi dietro c'è una
          scelta di mercato: metto un po meno il gioco
          e poi guadagno con gli abbonamenti
          se mi realizzi dei server alternativi mi
          rovini il calcolo

          se poi non ti piace l'idea di pagare ogni
          mese, fai come me, non li compri, non giochi
          in rete e basta
          • gerry scrive:
            Re: I diritti... i diritti...
            - Scritto da: Anonimo
            perfettamente d'accordo.

            capisco i casi di monopolio nei quali
            ribellarsi e denunciare sono diritti
            sacrosanti... ma per dei giochini del
            tubazzo... invocare le liberta' civili mi
            sembra eccessivissimo. La situazione però è generalizzata.Il giochino non funziona mica solo coi giochini. Lo fanno benissimo le compagnie telefoniche coi cellulari branded e mi sembra diffuso anche in altre industrie.Ti vendono il prodotto sottocosto e poi lucrano sui servizi di contorno. Il problema è stabilire se questo è un comportamento accettabile, dal punto di vista del consumatore oppure ancora meglio sarebbe che il consumatore prenda atto che quando ti vendono un prodotto sottocosto c'è sempre un qualche tipo di "fregatura".
          • reflection scrive:
            Re: I diritti... i diritti...
            - Scritto da: gerry
            Ti vendono il prodotto sottocosto e poi
            lucrano sui servizi di contorno. Il problema
            è stabilire se questo è un
            comportamento accettabile, dal punto di
            vista del consumatore oppure ancora meglio
            sarebbe che il consumatore prenda atto che
            quando ti vendono un prodotto sottocosto
            c'è sempre un qualche tipo di
            "fregatura".Nello specifico pero' stiamo parlando di Blizzard che, a quanto so, non ha mai "tassato" i possessori del gioco originale per giocare sui propri server BattleNet.
          • Anonimo scrive:
            Re: I diritti... i diritti...

            Nello specifico pero' stiamo parlando di
            Blizzard che, a quanto so, non ha mai
            "tassato" i possessori del gioco originale
            per giocare sui propri server BattleNet.Quindi oerché si lamentano? Non stanno perdendo soldi, quindi!
          • reflection scrive:
            Re: I diritti... i diritti...
            - Scritto da: Anonimo

            Nello specifico pero' stiamo parlando di

            Blizzard che, a quanto so, non ha mai

            "tassato" i possessori del gioco
            originale

            per giocare sui propri server BattleNet.
            Quindi oerché si lamentano? Non
            stanno perdendo soldi, quindi!Sui server BnetD si gioca anche con copie piratate del gioco. Quelli mi sembrano soldi persi :)
          • gerry scrive:
            Re: I diritti... i diritti...
            - Scritto da: reflection
            Nello specifico pero' stiamo parlando di
            Blizzard che, a quanto so, non ha mai
            "tassato" i possessori del gioco originale
            per giocare sui propri server BattleNet.Bisognerebbe però allontanarsi dal caso specifico.Il fatto che gli utenti usino i server blizzard gratis è una questione personale della blizzard, cioè se in un futuro la blizzard decide di farsi pagare le puoi dare torto e/o contestare? Penso di no.Invece la questione della leggitimità di questo comportamento è una questione generale, se viene dichiarato legittimo il fatto che un tizio qualunque può scriversi un server per WarCraft questo vale adesso e vale anche se la Blizzard mette i giochi a pagamento, oppure se paga i giocatori per giocare sui suoi portali :)La questione d'altronde non è facile. E' vero che la blizzard investe soldi sui suoi giochi, ma è anche vero che BnetD non è un lavoro derivativo. cioè non ha preso codice Blizzard, è scritto da 0 facendo il reverse engineering del protocollo di comunicazione.Allora è giusto che io scriva un codice concorrente ad un'applicazione proprietaria della Blizzard?Io sono d'accordo con gli sviluppatori di BnetD, la Blizzard ti vende un gioco e ti dice "puoi giocare on line, ma solo con noi" e questo non perchè i suoi server sono migliori ma perchè lo impone per legge.E i risultati, almeno a detta degli sviluppatori di BnetD si vedono. La Blizzard non ha interesse a fornire un buon servizio (server veloci, possibilità di un server locale) nemmeno a pagamento, tanto nessuno le può fare concorrenza.I clienti blizzard non possono fare altro che chiederlo, ma la Blizzard li accontenterà visto che comunque la loro unica alternativa e giocare così o non giocare?Secondo me è meglio che il gioco e il servizio restino disgiunti e che il servizio sia libero.Se vuoi tutelare i produttori obbligali a rilasciare il protocollo insieme al gioco, comunque sono mesi avanti nell'implementazione rispetto ai concorrenti.Però se ti vuoi tenere il tuo vantaggio iniziale devi lavoraraci sopra e guadagnartelo.Perchè se rilasci il protocollo e ti ritrovi poi una ditta concorrente che offre i tuoi stessi servizi con un rapporto qualità/prezzo migliore del tuo e avendo avuto il protocollo dopo di te, allora caro mio quei soldi proprio non te li meriti!
          • Anonimo scrive:
            Re: I diritti... i diritti...
            - Scritto da: Anonimo
            perfettamente d'accordo.

            capisco i casi di monopolio nei quali
            ribellarsi e denunciare sono diritti
            sacrosanti... ma per dei giochini del
            tubazzo... invocare le liberta' civili mi
            sembra eccessivissimo. Capisco, allora significa che puoi rubare ai bambini o puoi rubare ai poveri.NBAh , i giochini fanno girare miliardi di dollari ogni anno.
        • Anonimo scrive:
          Re: I diritti... i diritti...
          - Scritto da: ishitawa
          resta il fatto che se ti è stato
          detto che devi usare il gioco con i server
          della società, probabilmente a
          pagamento, [...sproloqui...]Perche' invece di intervenire a sproposito, non ti informi prima? Faresti miglior figura...I server della Blizzard (battle.net) non sono a pagamento.
        • Anonimo scrive:
          Re: I diritti... i diritti...
          - Scritto da: ishitawa
          resta il fatto che se ti è stato
          detto che devi usare il gioco con i server
          della società, probabilmente a
          pagamento, quindi dietro c'è una
          scelta di mercato: metto un po meno il gioco
          e poi guadagno con gli abbonamenti
          se mi realizzi dei server alternativi mi
          rovini il calcolomi rovini il calcolo?e chi se ne frega. Se vendi merda e' un problema tuo, mica mia. Vai a lavorare, o sistema i casini che hai fatto nel realizzare il gioco, e che hanno spinto migliaia di persone a lamentarsi che cio' che vendi fa cagare.Non stiamo mica parlando di pirateria, ma solo del fatto che vendi roba di merda, i tuoi clienti si sono lamentati e tu non li hai risarciti per la merda che gli hai venduto.
    • Anonimo scrive:
      Re: I diritti... i diritti...

      Stiamo scherzando? L'acquirente compra un
      prodotto e ottieni i diritti contemplati
      nella licenza del prodotto, se tale licenza
      dice che tu quel gioco puoi utilizzarlo SOLO
      in quel modo tu puoi scegliere se comprarlo
      o meno, PUNTO.Non è vero. Forse negli USA è così, ma in Italia:- puoi fare il reverse engineering per compatibilità, anche se la licenza te lo vieta espressamente;- puoi fare una copia di sicurezza, anche se la licenza lo vieta;- puoi fartelo sostituire se non funziona, anche se la licenza ti dice che non c'è garanzia;- puoi creare tutte le modifiche che vuoi, anche se la licenza te lo vieta;- anche se la licenza dice che la proprietà del supporto rimane del fornitore e a te è concessa solo la licenza d'uso, in realtà il supporto è tuo e puoi farne quello che vuoi;- anche se la licenza lo vieta, puoi trasferire la licenza ad altri;e tante altre cose che la legge italiana ti garantisce.
      A me pare che questi "diritti" vengano
      invocati con troppa presunzione, d'accordo
      siamo acquirenti (quindi siamo noi che
      facciamo il successo di una software house)
      ma non possiamo pretendere di fare i padroni
      degli altri (del lavoro degli altri), a
      questo punto allora i giochi dovrebbero
      venderli comprensivi di sorgente, cosi'
      ognuno ci fa quello che gli pare (tanto come
      dite voi il gioco l'avete comprato in toto)
      e amen.Il concetto è un altro:- se sei il produttore di un gioco e lo vuoi vendere, devi sottostare alle leggi che disciplinano la vendita;- se non vuoi che gli acquirenti facciano quello che vogliano del tuo gioco, non venderlo;- se lo vuoi vendere, non puoi pretendere di essere il padrone di tutte le copie del gioco.Se non sei d'accordo, ho una fantastica Ferrari Testarossa da venderti, a 50 euro: costa poco perchè la licenza dice che io conservo il diritto di prenderla in qualunque momento e farci un giro ...(Se sei d'accordo, l'affare sfuma perchè il contratto sarebbe nullo)
      • Anonimo scrive:
        Re: I diritti... i diritti...
        - Scritto da: Anonimo
        [...]
        Non è vero. Forse negli USA è
        così, ma in Italia:
        - puoi fare il reverse engineering per
        compatibilità, anche se la licenza te
        lo vieta espressamente;
        [...]quindi se io ho un modem 9600bps e non riesco a raggiungere (metti timeout o altro) i server della blizzard e voglio giocare in rete, posso installare un server in una locazione piu' vicina?
        • Anonimo scrive:
          Re: I diritti... i diritti...


          [...]
          quindi se io ho un modem 9600bps e non
          riesco a raggiungere (metti timeout o altro)
          i server della blizzard e voglio giocare in
          rete, posso installare un server in una
          locazione piu' vicina?quindi :queste sono cose note a priorinon stiamo discutendo di quando non puoi partire in aereo perche' c'e' un uragano e allora citi la compagnia aerea.Stiamo discutendo sull'uso del DCMA e delle leggi di questo tipo, fatto dalle societa' di sw.
    • Anonimo scrive:
      Re: I diritti... i diritti...
      - Scritto da: Anonimo
      Nell'articolo:

      ""I consumatori - hanno sostenuto i legali
      della EFF prima di annunciare che
      ricorreranno in appello - hanno il diritto
      di scegliere dove e quando intendono usare i
      prodotti che acquistano."

      Stiamo scherzando? Stai scherzando tu.Quando io COMPRO, quello che ho comprato e' MIO!E questo prevede che:1) io lo possa copiare2) io lo possa condividere3) io lo possa rippare, estrarre i contenuti multimediali e farci l'uso che mi va.4) io lo possa aprire, smontare, capire come funziona, per poterlo eventualmente modificare, migliorare, adattare ai miei bisogni specifici.Questo significa che la tua licenza d'uso la uso come carta igienica.Quanto sopra esposto sono i miei diritti di acquirente, che tu, vendendo il tuo prodotto ti impegni a rispettare.Qualora la cosa non ti sta bene, sei tu che non vendi il tuo prodotto a me.(Questo naturalmente comporta il fatto che il tuo prodotto io me lo procuro altrimenti).Si chiama libero mercato.E il libero mercato si basa sui diritti del consumatore, non sui poteri dittatoriali del produttore.
      • Anonimo scrive:
        Re: I diritti... i diritti...
        - Scritto da: Anonimo

        Quando io COMPRO, quello che ho comprato e'
        MIO!
        E questo prevede che:
        1) io lo possa copiare
        2) io lo possa condividere
        3) io lo possa rippare, estrarre i contenuti
        multimediali e farci l'uso che mi va.
        4) io lo possa aprire, smontare, capire come
        funziona, per poterlo eventualmente
        modificare, migliorare, adattare ai miei
        bisogni specifici.Infatti è per evitare questo che ti vendono un diritto d'uso non un prodotto. E' come comprare un contratto telefonico (non un telefono).
    • Anonimo scrive:
      Re: I diritti... i diritti...

      Stiamo scherzando? L'acquirente compra un
      prodotto e ottieni i diritti contemplati
      nella licenza del prodotto, se tale licenza
      dice che tu quel gioco puoi utilizzarlo SOLO
      in quel modo tu puoi scegliere se comprarlo
      o meno, PUNTO. Non hai nessun "diritto" di
      modificarlo a tuo piacimento perche' non ti
      "piace" la licenza.. se non ti piace, non lo
      compri e basta.Gia' se mi vendi un tostapane guasto mi devi risarcire. E' la legge. Windows e' pieno di buchi. Chi mi risarcisce? Eppure c'e' la legge, ma questa va' bene solo quando fa' comodo.Queste menate sulla licenza sono cazzate campate per aria. Ma chi cazzo avrebbe stabilito che non posso sistemare cio' che compro se si guasta, o usarlo come cavolo mi pare?Nr.1 cio' di cui parli fa' esclusivamente riferimento a norme, in vigore da meno di 100 anni, che AVEVANO lo scopo di favorire gli investimenti nella ricerca : spendi, ricerchi, guadagni sul prodottoTi ricordo che il genere umano ha 4 milioni di anni di storia alle spalle nei qualisiamo vissuti senza alcuna legge in merito, e siamo evoluti comunque.E' semplicemente un dato di fatto che la legge e le norme sulle licenze fanno acqua da TUTTE le parti, fanno pieta', e sono un insulto.
      A me pare che questi "diritti" vengano
      invocati con troppa presunzione, d'accordoSemmai leggi e regolamenti suspendi, ricerchi, guadagni sul prodotto inventato, oggi vengono sfruttati per COSE allucinanti :dal ti spio e non ti puoi lamentare, al non sono responsabile, se il sw che ti vendo non passera' mai una beta, perche' e' pieno di buchi, fino al videogame che e' tutta una falla, passando per windows che DEVI avere con il sw per la musica perke' OS e musica sono una cosa sola, al se il sw e' bucato tu non sei autorizzato a correggere le cazzate mie e cosi' lo devi tenere guasto.etc, etc, etc,Se ti vendo un'auto che esplode, tu mi sputi in faccia e mi citi in giudizio pretendendo che io vado in galera.Se ti vendo sw che e' guasto, con pretese di licenza assurde, tiri fuori che o lo compro o non lo compro.Salvo il fatto che nessuno ti rimborsa quando le gabole spuntano [danni morali e materiali]Da domani i produttori di automobili fanno cartello, e ti vendono le automobili in licenza d'uso.Ogni 5 metri gli paghi 60mila euro, ogni 2 giorni 60mila euro, ed a fine anno 60mila euro.Sai che risate. Pero' se e' sw si puo' fare."La pretesa" e' di chi vende, che pretende di pisciarti in testa e di dirti anche che fa bene a farlo.Vediamo di essere seri, perche' le leggi vengono create per proteggere e mantenere individui e comunita' uniti, non per mungere la gente.
    • Anonimo scrive:
      Re: I diritti... i diritti...
      Bravo. Ci sei arrivato?mYx
    • Anonimo scrive:
      Re: I diritti... i diritti...
      - Scritto da: Anonimo
      Stiamo scherzando? L'acquirente compra un
      prodotto e ottieni i diritti contemplati
      nella licenza del prodotto, se tale licenza
      dice che tu quel gioco puoi utilizzarlo SOLO
      in quel modo tu puoi scegliere se comprarlo
      o meno, PUNTO. Non hai nessun "diritto" di
      modificarlo a tuo piacimento perche' non ti
      "piace" la licenza.. se non ti piace, non lo
      compri e basta.che tu possa morire di fame di fronte ad una montagna di pane con su scritto vietato mangiare, patetico autolesionista
    • Anonimo scrive:
      E le clausole vessatorie?!
      Dove le mettiamo?Esistono pur sempre dei paletti oltre i quali le clausole di un contratto non sono più valide.- Scritto da: Anonimo
      Nell'articolo:

      ""I consumatori - hanno sostenuto i legali
      della EFF prima di annunciare che
      ricorreranno in appello - hanno il diritto
      di scegliere dove e quando intendono usare i
      prodotti che acquistano."

      Stiamo scherzando? L'acquirente compra un
      prodotto e ottieni i diritti contemplati
      nella licenza del prodotto, se tale licenza
      dice che tu quel gioco puoi utilizzarlo SOLO
      in quel modo tu puoi scegliere se comprarlo
      o meno, PUNTO. Non hai nessun "diritto" di
      modificarlo a tuo piacimento perche' non ti
      "piace" la licenza.. se non ti piace, non lo
      compri e basta.
      A me pare che questi "diritti" vengano
      invocati con troppa presunzione, d'accordo
      siamo acquirenti (quindi siamo noi che
      facciamo il successo di una software house)
      ma non possiamo pretendere di fare i padroni
      degli altri (del lavoro degli altri), a
      questo punto allora i giochi dovrebbero
      venderli comprensivi di sorgente, cosi'
      ognuno ci fa quello che gli pare (tanto come
      dite voi il gioco l'avete comprato in toto)
      e amen.
      • Anonimo scrive:
        Re: E le clausole vessatorie?!
        - Scritto da: Anonimo
        Dove le mettiamo?
        Esistono pur sempre dei paletti oltre i
        quali le clausole di un contratto non sono
        più valide.Quando si tratta di clausole vessatorie! Ma qui hanno "rubato" del codice per farne un proprio utilizzo. Tu hai applicato il MIO lavoro per "costruirti" il tuo server, inoltre lo hai diffuso alla massa, ponendoti in "concorrenza" con me e mi hai pure danneggiato, lasciando che migliaia di giocatori utilizzassero il mio prodotto con una versione pirata (perche' hai rimosso il controllo sul master server che controlla la validita' delle cd-key).Non vi hanno venduto un prodotto dicendovi che era tutto gratis e poi lo stesso ha smesso di funzionare (questa sarebbe stata una clausola vessatoria) ma vi hanno venduto un prodotto che funziona e funziona in rete GRATUITAMENTE a patto che si disponga di una versione ORIGINALE... se tu crei un "mercato parallelo (e illegale)" commetti un reato e quindi *devi* pagare.Sapete che c'e' gente in rete che spara puttanate incredibili rivolte alle recenti protezioni dei giochi (spyware, incompatibilita' assurde con i lettori, installazione di librerie "nascoste"), sapete perche' lo fa? Mica perche' in quelle cose ci crede veramente (paranoia da grande fratello) ma perche' non vuole caccia gli eurozzi dalla tasca e vuole potersi scaricare il gioco dal p2p... non puo' farlo e si incazza. Questo e' egoismo, altro che "diritti".
    • Anonimo scrive:
      Re: I diritti... i diritti...
      E già. troppo comodo !La sw house si scrive la EULA e ci mette quello che le pare, cioè che Lei ha tutti idiritti e tu nessuno, che non garantisce niente ecc. ecc. .Allora hai mai sentito parlare del consumatore quale "parte debole" ? Queste clausole vessatorie sono nulle perchè il consumatore NON è in grado di negoziare le condizioni di licenza, le subisce e basta.
  • Anonimo scrive:
    Non vedo lo scandalo
    Una software-house produce un gioco del quale vuole garantirsi gli incassi, prima della vendita e poi degli abbonamenti per il gioco on-line. Qual'è il problema?Dopo aver pagato ideatori, sviluppatori, disegnatori, grafici, marketing ecc ecc arrivano tre appassionati e si fanno un server gratuito.Perchè non si sono fatti tutto da zero? perchè se il loro server gestisce meglio o ha più opzioni o chissà cos'altro non lo propongono alla software house o ad altre case video-ludiche (con gli opportuni cambiamenti)?E' vero che il consumatore ha diritto di scegliere ma lo ha fatto nel momento in cui ha comprato quel titolo a quelle condizioni, il resto è solo opportunismo.
    • Shuren scrive:
      Re: Non vedo lo scandalo
      - Scritto da: Anonimo
      Una software-house produce un gioco del
      quale vuole garantirsi gli incassi, prima
      della vendita e poi degli abbonamenti per il
      gioco on-line. Qual'è il problema?Non c'è.
      Dopo aver pagato ideatori, sviluppatori,
      disegnatori, grafici, marketing ecc ecc
      arrivano tre appassionati e si fanno un
      server gratuito.Dov'è il problema?
      Perchè non si sono fatti tutto da
      zero? perchè se il loro server
      gestisce meglio o ha più opzioni o
      chissà cos'altro non lo propongono
      alla software house o ad altre case
      video-ludiche (con gli opportuni
      cambiamenti)?Alla prima domanda ti rispondo sotto. Alla seconda ti faccio un'esempio automobilistico: motori per automobili che non usano i carburanti ortodossi esistono già da molti anni. Tu li hai mai visti in giro?
      E' vero che il consumatore ha diritto di
      scegliere ma lo ha fatto nel momento in cui
      ha comprato quel titolo a quelle condizioni,
      il resto è solo opportunismo.Quando io compro qualcosa, divento il proprietario dello stesso. Farmi la mia bella Honda come quella di Fast & furious non è molto diverso da farmi un mio server personale partendo da quello che ho comprato. Come non si lamenta la Honda, non dovrebbero lamentarsi neanche i produttori di software. Ma forse hanno paura che la gente si accorga che i prodotti ufficiali siano handicappati o semplicemente scadenti rispetto ad altri.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non vedo lo scandalo
        - Scritto da: Shuren

        Quando io compro qualcosa, divento il
        proprietario dello stesso.Quando tu compri del sw acquisti la licenza (il diritto) che ne permette l'utilizzo, non compri il codice, non hai alcun diritto di ridistribuire lo stesso programma modificato da te.Questo per l'utente, per quanto riguarda il serve di gioco, nel momento in cui tu fai un reverse engineering della parte di codice che "gestisce" il server e ne crei una copia (gratuita o meno che sia) e la distribuisci, ti poni in diretta concorrenza (pure se non ci guadagni nulla) con chi quel codice lo ha scritto e ne detiene i diritti.Ad esempio, se io creo un programma, per il cui utilizzo e' previsto un abbonamento mensile e tu me lo crakki e lo distribuisci, non solo hai messo mano sul mio programma senza autorizzazione ma mi hai pure generato un danno economico (riduzione degli introiti).Dimmi un po' tu se questo non e' reato!
        • Anonimo scrive:
          Re: Non vedo lo scandalo


          Quando io compro qualcosa, divento il

          proprietario dello stesso.

          Quando tu compri del sw acquisti la licenza
          (il diritto) che ne permette l'utilizzo, non
          compri il codice, non hai alcun diritto di
          ridistribuire lo stesso programma modificato
          da te.No, ma solo perchè non hai il diritto di ridistribuire il software originario. Però hai il diritto di distribuire le modifiche, quelle le hai fatte tu e sono tue.
          Questo per l'utente, per quanto riguarda il
          serve di gioco, nel momento in cui tu fai un
          reverse engineering della parte di codice
          che "gestisce" il server e ne crei una copia
          (gratuita o meno che sia) e la distribuisci,
          ti poni in diretta concorrenza (pure se non
          ci guadagni nulla) con chi quel codice lo ha
          scritto e ne detiene i diritti.Giusto.Ma purtroppo è illegale impedire la concorrenza leale, e il caso che hai appena descritto è proprio un modo lecito di fare concorrenza. Se non sei d'accordo, ho qui una splendida caffettiera Bialetti da venderti: costa solo un euro, ma la licenza d'uso dice che devi metterci solo il caffè che produco io, che costa venticinquemila euro al chilo ...
          Ad esempio, se io creo un programma, per il
          cui utilizzo e' previsto un abbonamento
          mensile e tu me lo crakki e lo distribuisci,
          non solo hai messo mano sul mio programma
          senza autorizzazione ma mi hai pure generato
          un danno economico (riduzione degli
          introiti).
          Dimmi un po' tu se questo non e' reato!Stai parlando di un affitto, non di una vendita.Se qualche imbecille è contento di affittare un programma, sono fatti suoi: lui non avrà la proprietà della copia che usa e non avrà i diritti riservati al proprietario.Ma qui stiamo parlando di un videogame VENDUTO, non in affitto.(qui da noi un contratto d'affitto va controfirmato da entrambe le parti, ha delle regole precise stabilite dalla legge, ha delle limitazioni, e comunque non si può mettere sullo scaffale di un supermercato).
      • Anonimo scrive:
        Re: Non vedo lo scandalo

        Quando io compro qualcosa, divento il
        proprietario dello stesso. Questo vale per gli oggetti fisici non certo per quelli protetti da diritto d'autore come software, libri, musica o film. Se fosse giusto il tuo ragionamento la famosa licenza GPL non avrebbe motivo di esistere visto che è proprio una licenza che permette qualcosa al posto di proibire.
        Farmi la mia
        bella Honda come quella di Fast & furious
        non è molto diverso da farmi un mio
        server personale partendo da quello che ho
        comprato. Come non si lamenta la Honda, non
        dovrebbero lamentarsi neanche i produttori
        di software. La Honda non si lamenta se tu prendi lo spoiler o la minigonna dal taroccatore sotto casa tua, se però gli copi il motore (ad esempio il VTEC) e lo rivendi anche se migliorato ti arrivano a casa dopo 2 ore con almeno 10 avvocati. Lo stesso per i giochi, esistono i MOD ma non certo le espansioni ufficiali prodotte dai cantinari.
        Ma forse hanno paura che la
        gente si accorga che i prodotti ufficiali
        siano handicappati o semplicemente scadenti
        rispetto ad altri.A me sembra che di fronte ad una azienda che ha investito e faticato per raggiungre un risultato basandosi sulle sue forze ci sia solo da togliersi il cappello, chi è partito dal risultato dell'altro per metterlo addirittura in difficoltà invece mi sembra da condannare. Io capisco che l'intenzione può essere quella di migliorare un prodotto ma non puoi arrivare dopo che altri ci hanno speso tempo e denaro. Ti faccio un esempio: tu sei pagato per pulire una villa, dopo una settimana di sforzi arrivo io e lucido meglio due candelabri e gli specchi dei bagni, il padrone a sto punto chi deve pagare?
        • Anonimo scrive:
          Re: Non vedo lo scandalo


          Quando io compro qualcosa, divento il

          proprietario dello stesso.

          Questo vale per gli oggetti fisici non certo
          per quelli protetti da diritto d'autore come
          software, libri, musica o film.No, no, vale anche per quelli protetti da diritto d'autore.La COPIA che ho comprato è mia e posso farci quello che voglio. I diritti dell'autore e dell'editore sono molto limitati e si riferiscono solo alla COPIA DELLA COPIA.
          Se fosse
          giusto il tuo ragionamento la famosa licenza
          GPL non avrebbe motivo di esistere visto che
          è proprio una licenza che permette
          qualcosa al posto di proibire.Ma la GPL vale solo per la DISTRIBUZIONE. Se io prendo un programma protetto da GPL, gli aggiungo delle modifiche e lo uso per me, non devo sottostare ad alcuna regola. Devo accettare i termini della GPL solo se VENDO AD ALTRI O DISTRIBUISCO il programma derivato.
          La Honda non si lamenta se tu prendi lo
          spoiler o la minigonna dal taroccatore sotto
          casa tua, se però gli copi il motore
          (ad esempio il VTEC) e lo rivendi anche se
          migliorato ti arrivano a casa dopo 2 ore con
          almeno 10 avvocati.Se è migliorato è diverso, e quindi quelli della Honda non possono proprio fare nulla: posso comprare tutti i pezzi del motore Honda, comprare i pezzi che servono a montare il mio motore, assemblare il tutto e venderlo. Altra cosa è dire che, nel fare il mio motore, io faccio costruire alcuni pezzi protetti da brevetto senza pagare i diritti.
          A me sembra che di fronte ad una azienda che
          ha investito e faticato per raggiungre un
          risultato basandosi sulle sue forze ci sia
          solo da togliersi il cappello, chi èTogliti il cappello, se vuoi. Ma lasciaci giocare.
          partito dal risultato dell'altro per
          metterlo addirittura in difficoltà
          invece mi sembra da condannare. Io capisco
          che l'intenzione può essere quella di
          migliorare un prodotto ma non puoi arrivare
          dopo che altri ci hanno speso tempo e
          denaro.Si chiama progresso. Si chiama concorrenza.Se hanno speso denaro per fare la cosa sbagliata,sono affari loro.
          Ti faccio un esempio: tu sei pagato
          per pulire una villa, dopo una settimana di
          sforzi arrivo io e lucido meglio due
          candelabri e gli specchi dei bagni, il
          padrone a sto punto chi deve pagare?Se ha incaricato te e me, tutti e due. E se dopo una settimana di sforzi tu non hai neppure pulito meglio due candelabri e gli specchi dei bagni, mi sa che è l'ultima volta che ti incarica di pulirgli la villa ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Non vedo lo scandalo

            No, no, vale anche per quelli protetti da
            diritto d'autore.
            La COPIA che ho comprato è mia e
            posso farci quello che voglio. forse puoi romperla o tagliarla in due ma di certo non puoi farci il reverse-engineering
            Ma la GPL vale solo per la DISTRIBUZIONE. Se
            io prendo un programma protetto da GPL, gli
            aggiungo delle modifiche e lo uso per me,
            non devo sottostare ad alcuna regola. Devo
            accettare i termini della GPL solo se VENDO
            AD ALTRI O DISTRIBUISCO il programma
            derivato.Ok, rimane il fatto che la licenza indica che ci puoi fare quello che vuoi, altre licenze dicono che non ci puoi fare il reverse, lo capisci o no?
            Se è migliorato è diverso, e
            quindi quelli della Honda non possono
            proprio fare nulla: posso comprare tutti i
            pezzi del motore Honda, comprare i pezzi che
            servono a montare il mio motore, assemblare
            il tutto e venderlo. Altra cosa è
            dire che, nel fare il mio motore, io faccio
            costruire alcuni pezzi protetti da brevetto
            senza pagare i diritti.ci sei arrivato allora: brevetto, in altre parole proteggo il mio investimento
            Togliti il cappello, se vuoi. Ma lasciaci
            giocare.
            io gioco da una vita

            Si chiama progresso. Si chiama concorrenza.
            Se hanno speso denaro per fare la cosa
            sbagliata,
            sono affari loro.
            se li avessero spesi per fare la cosa sbagliata nessuno si prenderebbe la briga di fare la stessa cosa in open-source o free-software, arrivare dopo e prendersi pure i meriti sulle spalle degli altri è ridicolo

            Ti faccio un esempio: tu sei pagato

            per pulire una villa, dopo una
            settimana di

            sforzi arrivo io e lucido meglio due

            candelabri e gli specchi dei bagni, il

            padrone a sto punto chi deve pagare?

            Se ha incaricato te e me, tutti e due. E se
            dopo una settimana di sforzi tu non hai
            neppure pulito meglio due candelabri e gli
            specchi dei bagni, mi sa che è
            l'ultima volta che ti incarica di pulirgli
            la villa ...Ho migliorato il tuo lavoro, ti rubo la ricompensa perchè con due ore ho ottenuto un risultato migliore del tuo (ma che hai fatto in gran parte tu). mi spiego?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non vedo lo scandalo
      - Scritto da: Anonimo
      Una software-house produce un gioco del
      quale vuole garantirsi gli incassi, prima
      della vendita e poi degli abbonamenti per il
      gioco on-line. Qual'è il problema?il problema è che per usare battle.net non paghi nessun abbonamento, è assolutamente gratuito quindi usando i server ufficiali o quelli non ufficiali il danno all'azienda è ZERO. Anzi carichi di meno i loro server con conseguenza che possono ridurre l'investimento, o comunque non ampliare le infrastrutture più di tanto. Il problema per cui blizzard fa tutto questo è perchè con i server non ufficiali si può giocare anche usando copie di backup, cosa che sugli ufficiali non è possibile. però non bisogna dimenticare che un progetto come bnetd ha permesso di realizzare i server nelle lan, ai lanparty o semplicemente a casa per le partite con gli amici, cosa che altrimenti non sarebbe stata possibile fare.Per esempio non si possono utilizzare starcraft o diablo da una stessa connessione con più pc, perchè la blizzard non ha previsto il redirezionamento dei pacchetti, cosa che sarebbe aggiungibile con una patch, ma non lo fanno. quindi l'unico modo di sfruttare la propria rete casalinga è usando bnetd o affini.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non vedo lo scandalo

        Il problema per cui blizzard fa tutto questo
        è perchè con i server non
        ufficiali si può giocare anche usando
        copie di backup, cosa che sugli ufficiali
        non è possibile. Penso che questo basti e avanzi per far inc...are il produttore
        • Anonimo scrive:
          Re: Non vedo lo scandalo
          veramente, la legge prevede che si possa fare la copia di back-up, c'era un articolo a riguardo un paio di giorni fa su punto-informatico, impedirmi di giocare con la copia di backup e' illegale e si potrebbe chiedere il rimborso del gioco.
        • DuDe scrive:
          Re: Non vedo lo scandalo
          - Scritto da: Anonimo
          Penso che questo basti e avanzi per far
          inc...are il produttoreMa ci vogliamo ink..are sul mezzo o sul fine che tale mezzo ci procura? fammi capire, io produco zappe, con la mia zappa qualcuno ci ammazza qualcun'altro, secondo te posso io fare causa a quel qualcuno che ha usato la zappa da me prodotta per uccidere? non sono avvocato, ma mi sembra proprio di no, somiglia moltissimo alla versione cinematografica del il giurato di grisham ( nel libro erano indagate le lobby del tabacco , nel film per chi non l'ha visto, sono i produttori di armi citati da un tizio che aveva perso un suo caro per via di una pistola da loro venduta) come ho scritto, secondo me la blizzard vuole tagliare le gambe ad un possibile concorrente citando l'obrobrio del dmca, ha visto cosa puo' fare questa bdnetd e ne ha paura, strano modo di fare business "ammazzando" un possibile concorrente
    • Anonimo scrive:
      Re: Non vedo lo scandalo
      - Scritto da: Anonimo
      Una software-house produce un gioco del
      quale vuole garantirsi gli incassi, prima
      della vendita e poi degli abbonamenti per il
      gioco on-line. Qual'è il problema?Che non c'entra nulla con quanto in discussione (la Blizzard non fa pagare nulla per il gioco online)?
      Dopo aver pagato ideatori, sviluppatori,
      disegnatori, grafici, marketing ecc ecc
      arrivano tre appassionati e si fanno un
      server gratuito.Che e' l'unico modo per giocare in lan con gli amici.
      E' vero che il consumatore ha diritto di
      scegliere ma lo ha fatto nel momento in cui
      ha comprato quel titolo a quelle condizioni,
      il resto è solo opportunismo.Di chi?Ti faccio notare che alcune SH fanno la loro fortuna sulle modifiche degli appassionati (un nome a caso, CS).
    • Anonimo scrive:
      Re: Non vedo lo scandalo
      - Scritto da: Anonimo
      Una software-house produce un gioco del
      quale vuole garantirsi gli incassi, prima
      della vendita e poi degli abbonamenti per il
      gioco on-line. Qual'è il problema?

      Dopo aver pagato ideatori, sviluppatori,
      disegnatori, grafici, marketing ecc ecc
      arrivano tre appassionati e si fanno un
      server gratuito.
      Dov'è il problema?- Epson fa delle stampanti e le propone ad un prezzo minimo o sotto-costo.- ti fa pagare le cartucce uno sproposito e guadagna lì- tu compri cartucce compatibili- Epson si inca%%a- tu continui a comprare cartucce compatibili a metà prezzo o le ricarichiDov'è la differenza?Perchè questo è legale (e lo è!) e fare un server compatibile no?Saluti.....................Enrico (linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non vedo lo scandalo
      - Scritto da: AnonimoQual'è il problema?

      Dopo aver pagato ideatori, sviluppatori,
      disegnatori, grafici, marketing ecc ecc
      arrivano tre appassionati e si fanno un
      server gratuito.

      Perchè non si sono fatti tutto da
      zero? perchè se il loro server
      gestisce meglio o ha più opzioni o
      chissà cos'altro non lo propongono
      alla software house o ad altre case
      video-ludiche (con gli opportuni
      cambiamenti)?ma vivi nel boschetto con biancaneve e i nani?
  • Anonimo scrive:
    Sempre + convinto
    Che la legge USA sul DMCA è una legge imbecille fatta x proteggere lobbies di parassiti pidocchiosi.Va cambiata e vanno cacciati a calci in culo i parassiti pidocchiosi lobbysti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sempre + convinto
      - Scritto da: Anonimo
      Che la legge USA sul DMCA è una legge
      imbecille fatta x proteggere lobbies di
      parassiti pidocchiosi.
      Va cambiata e vanno cacciati a calci in culo
      i parassiti pidocchiosi lobbysti.Mi auguro che questo possa aggiungersi agli altri esempi al momento in cui verra' dibattuta la versione europea.
      • samu scrive:
        Re: Sempre + convinto
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Che la legge USA sul DMCA è una
        legge

        imbecille fatta x proteggere lobbies di

        parassiti pidocchiosi.

        Va cambiata e vanno cacciati a calci in
        culo

        i parassiti pidocchiosi lobbysti.

        Mi auguro che questo possa aggiungersi agli
        altri esempi al momento in cui verra'
        dibattuta la versione europea.SVEGLIAAAA mai sentito parlare di EUCD ?dove sei stato negli ultimi 4 anni , sui monti ?
Chiudi i commenti