Skype fa gruppo

Ha acquisito GroupMe, servizio di messaggistica collettiva

Roma – Skype, in fase di acquisizione da parte di Microsoft, si continua a muovere autonomamente sul mercato: ha acquistato ora GroupMe, startup newyorkese che offre servizi di messaggistica gratuita di gruppo e di conference call su dispositivi mobile, come Viber o, l’ultimo arrivato, Huddle di Google +.

Quello dei servizi di messaggistica gratuita per i dispositivi mobile è un argomento caldo: lo ha dimostrato l’esordio di Facebook che ha annunciato una nuova app multipiattaforma che offre proprio questo tipo di funzione.

Su questo fronte, d’altronde, Skype aveva riconosciuto le sue mancanze: già a maggio il CEO Tony Bates avevo detto che “finora non si erano concentrati sul lato testuale”.

Fondata nel 2010, GroupMe offre un’applicazione sia per iPhone, che per dispositivi Android che per BlackBerry e Windows Phone 7 : oltre alla messaggistica di gruppo offre da questo mese una versione, la 3.0, con la possibilità di scambiare messaggi diretti ad una delle persone appartenenti al gruppo, la funzione “domande” che può servire per aprire una discussione estendibile anche a Twitter e Facebook con la possibilità di interagire con essa direttamente via browser senza la necessità di scaricare un’applicazione.

Dal punto di vista amministrativo GroupMe dichiara che il suo team continuerà ad operare autonomamente e sull’app che rimarrà separata da Skype , ma con accesso ai suoi 175 milioni di utenti: continuerà ad esserci l’app, ma al contempo i suoi servizi saranno estesi agli utenti Skype , anche se come e quando non è ancora chiaro.

I dettagli finanziari non sono stati divulgati, ma secondo le indiscrezioni Skype ha pagato 85 milioni di dollari per la startup.

Claudio Tamburrino

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  • ciccio quanta ciccia scrive:
    Refuso 2: Schleswig non Schieswig
    Oggi Tamburino ha fatto a pugni con l'ortografia :p
  • ciccio quanta ciccia scrive:
    Refuso: degli non dei stati
    "Uno <s
    dei </s
    <b
    degli </b
    stati federali blocca il plugin blu sui siti terzi."Sarà il caldo ma il plurale di lo è ancora gli ;)
  • bella disera scrive:
    rispetto di ognuno di noi
    il dolce far niente la stupidita e il facebook ...gossip
  • centopino2 scrive:
    In Italia ed in Toscana piace
    A noi italiani piace (soprattutto a noi toscani) è però giusto che si impongano dei limiti perchè l'utente medio non si accorge di quanto le cose che dice e che fa possano diventare indagine di mercato.
    • Funz scrive:
      Re: In Italia ed in Toscana piace
      - Scritto da: centopino2
      A noi italiani piace (soprattutto a noi toscani)
      è però giusto che si impongano dei limiti perchè
      l'utente medio non si accorge di quanto le cose
      che dice e che fa possano diventare indagine di
      mercato.Ma è giusto che lo stato si prenda carico anche dell'XXXXXXXXXtà dei propri cittadini? Secondo me si deve limitare a istruzione e informazione, e se si iniziasse ad averne di qualità decente, di informazione e istruzione, sarebbe già un'ottima cosa...
      • ciccio quanta ciccia scrive:
        Re: In Italia ed in Toscana piace
        Certo che è giusto... l'XXXXXXXXXtà è pericolosa e, in quanto tale, va controllata e limitata e, magari, eliminata non alimentata e diffusa.
      • Osvy scrive:
        Re: In Italia ed in Toscana piace
        - Scritto da: Funz
        - Scritto da: centopino2

        A noi italiani piace (soprattutto a noi
        toscani)

        è però giusto che si impongano dei limiti
        perchè

        l'utente medio non si accorge di quanto le
        cose

        che dice e che fa possano diventare indagine
        di

        mercato.

        Ma è giusto che lo stato si prenda carico anche
        dell'XXXXXXXXXtà dei propri cittadini?Concordo col tuo dubbio. Come faccio io, "la gente" potrebbe perdere un po' di tempo a leggere qualcosa sulle questioni che riguardano la propria vita, o magari guardare Mi Manda Rai3 piuttosto di Verissimo...
        Secondo me
        si deve limitare a istruzione e informazione, e
        se si iniziasse ad averne di qualità decente, di
        informazione e istruzione, sarebbe già un'ottima
        cosa...Perfetto, lo volevo scrivere io
    • seh scrive:
      Re: In Italia ed in Toscana piace
      A voi italiani piace, per me italiano invece facebook andrebbe bloccato del tutto, co un'operazione di censura nella quale siamo maestri, paragonabili solo a cina, iran ed altri stati liberali del genere :)
      • ciccio quanta ciccia scrive:
        Re: In Italia ed in Toscana piace
        Lì almeno hanno il coraggio di censurare apertamente, qui invece sono più sottili e, a parte qualche sito inacessibile, ti caricano i mezzi d'informazione di cagate colossali così trovi solo spazzatura e hai risolto il problema a monte... e ci fai pure i soldi con la pubblicità!
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