Skype, toolbar per integrarsi in Office

Il gigante del VoIP rilascia tre software per chiamare anche dall'interno di software di terze parti. Le toolbar si integrano con Microsoft Office, Outlook Express e Thunderbird, il client email di Mozilla

Lussemburgo – Skype ha rilasciato tre nuovi programmi gratuiti per effettuare chiamate VoIP direttamente da altri software. La Skype Toolbar , già disponibile per Intenet Explorer e Firefox , è adesso installabile all’interno di Microsoft Office e numerosi client email .

Invece di utilizzare il tradizionale software Skype, l’uso delle Toolbar permette di conversare telefonicamente e cercare i recapiti di altri utenti. Il gadget è pensato per offrire funzioni di chiamata immediata dall’interno del proprio software preferito. In questo modo, ad esempio, la lettura di posta elettronica con Mozilla Thunderbird potrà essere “arricchita” dalla possibilità di chiamare i mittenti di un preciso messaggio.

Gli utenti possono inoltre vedere esattamente se i propri contatti siano connessi o meno, così come integrare i messaggi di posta con speciali bottoni Skype con la funzione di “biglietto da visita”: i destinatari potranno entrare in contatto col mittente in modo immediato premendo un pulsante.

Le barre per i browser, invece, offrono funzioni di ricerca utenti che in certi paesi si appoggiano direttamente agli elenchi telefonici locali. La funzione è attiva soltanto in Brasile, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Regno Unito, Svezia, Francia, Spagna, Polonia, Svizzera e Giappone. In Italia, Skype ha recentemente siglato un accordo con Pagine Utili per implementare funzioni di local search nelle applicazioni del celebre sistema VoIP.

La Skype Toolbar può essere installata su quasi tutte le versioni dei programmi supportati: da Office 2000 fino ad Office XP, da Internet Explorer 5.5 alla beta della versione 7 del browser Microsoft.

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  • Solvalou scrive:
    eccerto
    Bandiamo i social network e lasciamo i bimbi a casa con la tv, cosi' si' che siamo al sicuro."T.V., is it the reflector or the director ?Does it imitate usor do we imitate itbecause a child watches 1500 murders before he'stwelve years old and we wonder why we've createda Jason generation that learns to laughrather than to abhor the horror"(Disposable heroes of hypocrisy: "television, the drug of the nation", un bel basso tra l'altro)
  • Anonimo scrive:
    La solita
    La solita presunzione di colpevolezza da parte degli yankee, anche se non hai fatto nulla potresti farlo, quindi siamo potenzialmente tutti criminali... a questo punto perchè non arrestare tutti preventivamente, non si sa mai,... scusate un secondo... [come? davvero??]... mi dicono che se arrestano tutti non c'è più nessuno da proteggere, forse il ragionamento ha un bug ma sarà risolto con il prossimo service pack
  • Anonimo scrive:
    Surrogati
    Se la TV, internet e i videogames (ma sì, facciamo di tutta l'erba un fascio! Va di moda, no?) sono considerati da alcuni dei surrogati di COMPAGNI di giochi od addirittura di EMOZIONI dipende da due fattori: l'uso smodato che ne fanno alcuni (è quello che fa notizia, non l'uso "normale") e l'gnoranza dei ALCUNI "critici" (giornalisti, opinionisti, educatori, istituzioni).Benone!Allora niente di meglio che fare i SURROGATI dei genitori!Sveja che la guera è finita!... se dice a Roma.
  • Anonimo scrive:
    Ma i bambini vanno in biblioteca?
    Scusate, ma da quando i bambini vanno in biblioteca, da soli per giunta?In biblioteca al massimo ci vanno ragazzi/e dai 16 in sù, che credo abbiano già internet a casa.Per una ragazza di 16 anni non mi sembra sia un pericolo andare sui blog e simili, o meglio, molto meno pericolo che ha andando in discoteca o ad un party stile Animal House. Non mi risulta che si riesca a violentare qualcuno tramite ADSL.Questa mi sembra l'ennesima scusa del governo USA per censurare e educare le masse.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma i bambini vanno in biblioteca?
      - Scritto da:
      Scusate, ma da quando i bambini vanno in
      biblioteca, da soli per
      giunta?
      In biblioteca al massimo ci vanno ragazzi/e dai
      16 in sù, che credo abbiano già internet a
      casa.beh fino a 21 anni in alcuni stati americani ti è proibito fare molte cose, e fino a 21 non sei un "full fledged adult". :)
      Per una ragazza di 16 anni non mi sembra sia un
      pericolo andare sui blog e simili, o meglio,
      molto meno pericolo che ha andando in discoteca o
      ad un party stile Animal House. Non mi risulta
      che si riesca a violentare qualcuno tramite
      ADSL.I party stile animal house li fanno al college :) gli americani ci vanno apposta per distruggersi (e gli studenti stranieri per faticare sul serio)

      Questa mi sembra l'ennesima scusa del governo USA
      per censurare e educare le
      masse.quoto
    • mr_setter scrive:
      Re: Ma i bambini vanno in biblioteca?
      - Scritto da:
      Questa mi sembra l'ennesima scusa del governo
      USA per censurare e educare le masse.Centro!!! :)LV&P O)
  • Anonimo scrive:
    Avanti così.
    Da genitore, non posso che plaudere a questa iniziativa. Certo, qualche piccolo sacrificio ci sarà, ma in nome della sicurezza mia personale e di tutti, sono dispostissimo a farlo.Basta con questa giungla senza regole, ben vengano atti come il DOPA per riportare la LEGALITA' su internet.
    • Anonimo scrive:
      Re: Avanti così.
      Già... e poi magari lasci andare tuo figlio in età da elementari a scuola a piedi o in bici... si perché tanto i maniaci stanno solo su Internet!Ma va va... (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Avanti così.
        - Scritto da:
        Già... e poi magari lasci andare tuo figlio in
        età da elementari a scuola a piedi o in bici...
        si perché tanto i maniaci stanno solo su
        Internet!

        Ma va va... (rotfl)No, non solo su internet, anche nelle chat-rooms, negli usenet, messengers...desidero che ci sia protezione e ripeto LEGALITA' nell'uso di questi media.Questo è il mio pensiero.Non vogliatemene.
        • Anonimo scrive:
          Re: Avanti così.

          No, non solo su internet, anche nelle chat-rooms,
          negli usenet, messengers...desidero che ci sia
          protezione e ripeto LEGALITA' nell'uso di questi
          media.Ovvero su Internet... Non hai capito il mio discorso... e questo tuo "ragionamento" è una via comoda per scaricare le proprie responsabilità sulle spalle del legislatore (sindrome di Peter Pan?). Impara ad educare i tuoi figli, invece di proibire, proibire, proibire... la maggior parte delle minacce ai bambini viene sempre e comunque dal mondo reale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Avanti così.
      - Scritto da:
      Da genitore, non posso che plaudere a questa
      iniziativa.


      Certo, qualche piccolo sacrificio ci sarà, ma in
      nome della sicurezza mia personale e di tutti,
      sono dispostissimo a
      farlo.

      Basta con questa giungla senza regole, ben
      vengano atti come il DOPA per riportare la
      LEGALITA' su
      internet.ma...lasci andare tuoi figli da soli su internet?ma che genitore del ca**o!io ti denuncerei, altro che dopa o legalità, una bella risma di schiaffi!ma si può essere più...più...più Americanji di così?
    • AndreaMilano scrive:
      Re: Avanti così.
      - Scritto da:
      Da genitore, non posso che plaudere a questa
      iniziativa.


      Certo, qualche piccolo sacrificio ci sarà, ma in
      nome della sicurezza mia personale e di tutti,
      sono dispostissimo a
      farlo.

      Basta con questa giungla senza regole, ben
      vengano atti come il DOPA per riportare la
      LEGALITA' su
      internet.Scusa ma lo mandi a scuola? da solo?!?!? ma sei folle! non lo sai che lì si imparano le parolacce! dai sei veramente un genitore squinternato.Io cerco di comprendere l'apprensione del genitore nei confronti della prole, ahinoi non esistono master in questo campo, ma dovrai anche renderti conto che agisci come alcuni (enti o persone è indifferente) che credono che in rete avvengano tutte le comunicazioni dei terroristi.Dovresti preoccuparti del tragitto che il tuo pargolo fa da casa a scuola o di cosa guarda in tv quando tu sei al lavoro o la casa di chi frequenta o di come lo educhi (soprattutto) o se è capace o meno di aver buon senso (dovresti inculcarglielo tu).Ti ripeto che è comprensibile il tuo timore nei confronti della rete ma se insegni a tuo figlio (e soprattutto lo accompagni nelle sue scorribande elettroniche) a diffidare e valutare vedrai che non avrai più notti insonne passate tra matrix-moige-myspace-jeffrey dahmer.
    • Giambo scrive:
      Re: Avanti così.
      - Scritto da:
      Certo, qualche piccolo sacrificio ci sarà, ma in
      nome della sicurezza mia personale e di tutti,
      sono dispostissimo a
      farlo.Vuoi la sicurezza al 99.999% ?Ti posso far rinchiudere in un bunker di cemento armato scavato nel Cervino. E' un piccolo sacrificio, ma vuoi mettere con il grado di sicurezza ?Senza tralasciare che i vantaggi maggiori ricadrebbero il resto della popolazione ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Avanti così.
      indietro così, forse volevi scrivere.nella vita direi che come padre vali niente,ti consiglierei più un ruolo come sacerdote
  • Anonimo scrive:
    La pazzia!
    E' come se si vietasse alla gente di uscire di casa perchè fuori ci sono dei maniaci!!Lo stato non dovrebbe potenziare i servizi di polizia e cercare di prendere i criminali e PROTEGGERE i minori invece di vietare tutto?Putrtoppo non riesco a dare una interpretazione'bonaria' alla cosa... le prese di posizionedel governo USA sono SEMPRE e CONTINUAMENTE controla libertà dei propri cittadini, mentre è proprio la cosa più sacra che essi hanno: Togliere la libertà con la scusa della sicurezza.... vabbe... La vendetta dei Sith l'avete visto tutti :p
  • Anonimo scrive:
    informazione imbavagliata
    Ma guarda... adesso i blog vengono innalzati a social network, così possono essere censurati per il bene dell'umanità, la pace nel mondo e la quiete dei genitori che non sanno dove sono i loro figli... niente male, davvero un'idea innovativa. Almeno hanno smesso di dire che tutti i blogger sono dei terroristi & comunisti, si saranno accorti che in quel modo non riuscivano a censurarli...
  • Anonimo scrive:
    stupri e violenze
    "Secondo i legislatori americani, i servizi di social network stanno diventando sempre più pericolosi, poiché espongono gli utenti in tenera età al rischio di stupri e violenze."Chiudiamo anche le strade allora...
    • Anonimo scrive:
      Re: stupri e violenze
      - Scritto da:
      "Secondo i legislatori americani, i servizi di
      social network stanno diventando sempre più
      pericolosi, poiché espongono gli utenti in tenera
      età al rischio di stupri e
      violenze."

      Chiudiamo anche le strade allora...Beh, considerando che ogni tanto negli Stati Uniti c'è qualche studente pazzo che va a scuola armato di tutto punto e fa una strage di compagni e insegnanti... mi sa che farebbero molto meglio a preoccuparsi di problemi un po' più concreti !
      • Anonimo scrive:
        Re: stupri e violenze
        - Scritto da:

        Chiudiamo anche le strade allora...

        Beh, considerando che ogni tanto negli Stati
        Uniti c'è qualche studente pazzo che va a scuola
        armato di tutto punto e fa una strage di compagni
        e insegnanti... Tra un po' ci sara` una proposta di legge per chiudere le scuole. :)
    • xWolverinex scrive:
      Re: stupri e violenze
      e le missioni americane all'estero. :@
  • Anonimo scrive:
    è il primo passo
    Il prossimo sarà escludere l'accesso dei minorenni (non dei bambini: dei minorenni) ai social network (blog, MySpace, ecc.) anche dagli accessi privati. Potranno unicamente navigare, e unicamente nei siti autorizzati.L'obiettivo finale non è "proteggere" i minorenni, ma implementare anche in Rete quello che da almeno 10-15 anni si è riusciti a implementare nella vita esterna alla Rete: un regime di apartheid generazionale.
    • Anonimo scrive:
      Re: è il primo passo

      L'obiettivo finale non è "proteggere" i
      minorenni, ma implementare anche in Rete quello
      che da almeno 10-15 anni si è riusciti a
      implementare nella vita esterna alla Rete: un
      regime di apartheid
      generazionale.e di programmazione socio-culturale... (maledetta TV) lo si nota anche dal livello di molti commenti qui dentro... (scommetto 1000£ e il mio panino che tra un po' arriva il politictroll di turno a darci dei comunisti/noglobal/eversivi e quan'altro: l'esatta dimostrazione di quel che diciamo, e cioè se non stai in riga sei uno della categoria qui sopra punto e basta, questo e dettato nel loro firmware!)
  • Anonimo scrive:
    ma i genitori che fanno
    lascio da parte le (giuste) osservazioni di macchinazione ai danni del popolo diinternet, ma dico:ma tu genitore hai un figlio di 8 anni che naviga su internet e no controlli cosa fa, con chi ha contatti?se ti porta a casa un "amichetto", come minimo cerchi di capire chi è, di dov'è.. di conoscerlo insomma... visto che internte è una metafora della società, metaforicamente informati anche lì!bisogna continuare ad insegnare ai bambini di non accettare caramelle dagli sconosciuti (anche ai miei tempi si faceva) e ai genitori che non si facciano educare i figli da altri...
    • iced scrive:
      Re: ma i genitori che fanno
      Quoto in toto.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma i genitori che fanno
      Si ma vedi, non tutti i genitori hanno la cultura per capire cosa sta facendo il figlio al computer.Dai per scontato che tutti i genitori siano colti e intelligenti.
    • Cell scrive:
      Re: ma i genitori che fanno
      In mancanza di altro, le compagnie odierne per i figli non sono la televisione e il computer?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma i genitori che fanno

      ma tu genitore hai un figlio di 8 anni che naviga
      su internet e no controlli cosa fa, con chi ha
      contatti?Quale parte di "per bloccare l'accesso ai social network come MySpace da tutte le postazioni Internet pubbliche: scuole, biblioteche ed istituzioni" non ti è chiara?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma i genitori che fanno
      - Scritto da:
      lascio da parte le (giuste) osservazioni di
      macchinazione ai danni del popolo diinternet, ma
      dico:
      ma tu genitore hai un figlio di 8 anni che naviga
      su internet e no controlli cosa fa, con chi ha
      contatti?

      se ti porta a casa un "amichetto", come minimo
      cerchi di capire chi è, di dov'è.. di conoscerlo
      insomma... visto che internte è una metafora
      della società, metaforicamente informati anche
      lì!

      bisogna continuare ad insegnare ai bambini di non
      accettare caramelle dagli sconosciuti (anche ai
      miei tempi si faceva) e ai genitori che non si
      facciano educare i figli da
      altri...QiT!
    • soulista scrive:
      Re: ma i genitori che fanno
      - Scritto da:
      lascio da parte le (giuste) osservazioni di
      macchinazione ai danni del popolo diinternet, ma
      dico:
      ma tu genitore hai un figlio di 8 anni che naviga
      su internet e no controlli cosa fa, con chi ha
      contatti?

      se ti porta a casa un "amichetto", come minimo
      cerchi di capire chi è, di dov'è.. di conoscerlo
      insomma... visto che internte è una metafora
      della società, metaforicamente informati anche
      lì!

      bisogna continuare ad insegnare ai bambini di non
      accettare caramelle dagli sconosciuti (anche ai
      miei tempi si faceva) e ai genitori che non si
      facciano educare i figli da
      altri...I problemi nascono proprio da lì: penso che la stragrande maggioranza dei genitori non sappia veramente prendersi cura dei propri figli e si offenda quando qualcuno cerca anche di dar dei suggerimenti!Che i figli vengano allevati in comunità, non in famiglie chiuse! che imparino il contatto con gli altri, che la realtà non é quella di internet!... Forse il ragazzino che si lascia pescare dal maniaco ha dei problemi a rapportarsi con gli altri e cerca conforto nella rete: parlo per esperienza, in quanto disadattato.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma i genitori che fanno

        Che i figli vengano allevati in comunità, non in
        famiglie chiuse! che imparino il contatto con gli
        altri, che la realtà non é quella di internet!...
        Forse il ragazzino che si lascia pescare dal
        maniaco ha dei problemi a rapportarsi con gli
        altri e cerca conforto nella rete: parlo per
        esperienza, in quanto
        disadattato.Ok ma non negli oratori. Comunità a-confessionali ed non-ideologizzate. Il relativismo è la vera cultura pedagogica filodemocratica.
        • AndreaMilano scrive:
          Re: ma i genitori che fanno
          - Scritto da:
          Ok ma non negli oratori. Comunità a-confessionali
          ed non-ideologizzate. Il relativismo è la vera
          cultura pedagogica
          filodemocratica.mi sembra un deja-vu, è tua o l'ho già letta da qualche parte. Nel secondo caso potresti dirmi, se ricordi, dove?Grazie in anticipo
        • Anonimo scrive:
          Re: ma i genitori che fanno
          - Scritto da:


          Che i figli vengano allevati in comunità, non in

          famiglie chiuse! che imparino il contatto con
          gli

          altri, che la realtà non é quella di
          internet!...

          Forse il ragazzino che si lascia pescare dal

          maniaco ha dei problemi a rapportarsi con gli

          altri e cerca conforto nella rete: parlo per

          esperienza, in quanto

          disadattato.


          Ok ma non negli oratori. Comunità a-confessionali
          ed non-ideologizzate. Il relativismo è la vera
          cultura pedagogica
          filodemocratica.si, le comunità come in 1984 oppure in brand new world di huxley... ma per piacere. relativismo? si certo, per creare un esercito di rammolliti.ti faccio notare che le grandi potenze del futuro e del presente (usa, cina, india, brasile, iran, russia) puntano tutto (o quasi) sulla pedagogia con forte impronta identitaria/nazionalista. è la risposta alla globalizzazione.una pedagogia relativista e dalle dinamiche strutturali di tipo comunitario, come da te proposte, possono spersonalizzare i giovani e lasciarli in ballo delle mode culturali.sinceramente ritengo più opportuna una formazione scolastica forte, improntata sullo studio delle proprie radici etniche/culturali, lasciando ampi spazi alla formazione del cosiddetto spirito critico. critico sì, relativista no (anche perché, come dicevano gorgia ed i sofisti, se non erro, la relativizzazione porta alla confusione ed all'assenza di verità). visto che dobbiamo fare i conti con un miliardo e passa di vicini di casa del villaggio globale che predicano la sottomissione totale ad una sola verità (islam), e visto che demograficamente sono destinati a schiacciarci (a noi occidentali), dimmi tu se il relativismo può essere una buona carta per il futuro?credo proprio di no.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma i genitori che fanno
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            Che i figli vengano allevati in comunità, non
            in


            famiglie chiuse! che imparino il contatto con

            gli


            altri, che la realtà non é quella di

            internet!...


            Forse il ragazzino che si lascia pescare dal


            maniaco ha dei problemi a rapportarsi con gli


            altri e cerca conforto nella rete: parlo per


            esperienza, in quanto


            disadattato.





            Ok ma non negli oratori. Comunità
            a-confessionali

            ed non-ideologizzate. Il relativismo è la vera

            cultura pedagogica

            filodemocratica.

            si, le comunità come in 1984 oppure in brand new
            world di huxley... ma per piacere. relativismo?
            si certo, per creare un esercito di
            rammolliti.

            ti faccio notare che le grandi potenze del futuro
            e del presente (usa, cina, india, brasile, iran,
            russia) puntano tutto (o quasi) sulla pedagogia
            con forte impronta identitaria/nazionalista. è la
            risposta alla
            globalizzazione.

            una pedagogia relativista e dalle dinamiche
            strutturali di tipo comunitario, come da te
            proposte, possono spersonalizzare i giovani e
            lasciarli in ballo delle mode
            culturali.

            sinceramente ritengo più opportuna una formazione
            scolastica forte, improntata sullo studio delle
            proprie radici etniche/culturali, lasciando ampi
            spazi alla formazione del cosiddetto spirito
            critico. critico sì, relativista no (anche
            perché, come dicevano gorgia ed i sofisti, se non
            erro, la relativizzazione porta alla confusione
            ed all'assenza di verità).


            visto che dobbiamo fare i conti con un miliardo e
            passa di vicini di casa del villaggio globale che
            predicano la sottomissione totale ad una sola
            verità (islam), e visto che demograficamente sono
            destinati a schiacciarci (a noi occidentali),
            dimmi tu se il relativismo può essere una buona
            carta per il
            futuro?

            credo proprio di no.Relativismo critico!
  • Anonimo scrive:
    E in più...
    01/08 06:21 USA Ulteriormente ristretta, a Washington, libertà di movimento per i minorenni, che non potranno circolare soli dalle 22 alle 6Basta solo che ai minori gli tolgano anche la possibilità di fare compere perchè tanto, tutto sommato, non hanno reddito e poi vedremo aumentare in maniera esponenziale i suicidi!
    • Anonimo scrive:
      Re: E in più...
      - Scritto da:
      01/08 06:21 USA Ulteriormente ristretta, a
      Washington, libertà di movimento per i minorenni,
      che non potranno circolare soli dalle 22 alle
      6

      Basta solo che ai minori gli tolgano anche la
      possibilità di fare compere perchè tanto, tutto
      sommato, non hanno reddito e poi vedremo
      aumentare in maniera esponenziale i
      suicidi! :| :'( :'( :'( :'(yankee is stupid people
    • Anonimo scrive:
      Re: E in più...
      A me ricorda i metodi che furono utilizzati per creare la gioventu' Hitleriana; privare i giovani dell'informazione reale e plagiarli in un'istruzione totalmente controllata; molti di loro diventarono SS.Non e' la stessa cosa ma e' indubbio che le persone disinformate sono innocue e si possono controllare piu' facilmente e per fare cio' bisogna partire da quando sono ancora giovani e plasmabili.e come ho letto in un altro thread hanno trovato la scusante:
      i predators sono uno spauracchio come i
      terroristi per convincere la gente a rinunciare
      ai propri diritti.
      • Anonimo scrive:
        Re: E in più...
        E l'importante è che fuori di casa tutti mettano una bella bandierona degli STATI UNITI D'AMERICA!
  • Anonimo scrive:
    Saranno tagliati fuori dal mondo
    Vuoi abolire forum, blog, chat e quant'altro ?Ok, rimarrai indietro cappato alla vel.max di 50km/h mentre il resto del pianeta, india e cina comprese andranno ai 300km/hbuon per noi, peggio per loro
    • Anonimo scrive:
      Re: Saranno tagliati fuori dal mondo
      Ti fai di LSD?
    • Anonimo scrive:
      Re: Saranno tagliati fuori dal mondo
      - Scritto da:
      Vuoi abolire forum, blog, chat e quant'altro ?
      Ok, rimarrai indietro cappato alla vel.max di
      50km/h mentre il resto del pianeta, india e cina
      comprese andranno ai
      300km/h
      buon per noi, peggio per loroquoto.il saggio Branduardi dice:"Peggio per te e meglio assai per me!"[ "VITA QUOTIDIANA DI UNO SPETTRO" , da " il dito e la luna " (love) http://www.branduardi.com/albildito.html" E ribadisco che il menefreghismonon è piacere ma necessitàin questo tempo di perfezionismoè scegliere la libertàPeggio per memeglio per tec'è una mancanza per ogni i stanzama se non sai di chi èpeggio per te e meglio assai per me " ] :D O)
    • Anonimo scrive:
      Re: Saranno tagliati fuori dal mondo
      Cina? ma ti sei perso gli N articoli sulla censura cinese??????
      • Anonimo scrive:
        Re: Saranno tagliati fuori dal mondo
        - Scritto da:
        Cina? ma ti sei perso gli N articoli sulla
        censura
        cinese??????e in America cosa cambia?
  • Anonimo scrive:
    Terra di ipocrisie...
    In usa potranno esserci tutti i luoghi pubblici che si vogliono per collegarsi ad internet...ma vuoi che un minore si crei un blog, carichi foto, chatti, mandi mail e tenga contatti da un pc pubblico... sono così idioti?
    • Anonimo scrive:
      Re: Terra di ipocrisie...
      la maggior parte di abusi viene compiuta nelle comunità familiari, religiose e sportive e non in quelle virtuali, ma le leggi si fanno solo per le comunità virtuali... non sarà che si vuole solo minare la libertà d'informazione ?i predators sono uno spauracchio come i terroristi per convincere la gente a rinunciare ai propri diritti
      • Anonimo scrive:
        Re: Terra di ipocrisie...

        i predators sono uno spauracchio come i
        terroristi per convincere la gente a rinunciare
        ai propri diritticredo che hai azzeccato il problema.
        • Anonimo scrive:
          Re: Terra di ipocrisie...
          "la difesa degli utenti minorenni è diventata un cardine fondamentale dell'azione dell'amministrazione Bush in materia telematica."pura campagna elettorale
          • Rief scrive:
            Re: Terra di ipocrisie...
            - Scritto da:
            "la difesa degli utenti minorenni è diventata un
            cardine fondamentale dell'azione
            dell'amministrazione Bush in materia
            telematica."

            pura campagna elettoraleCome la questione di reinserire la teoria del creazionismo a scuola, pura campagna elettorale. Ma mi dispiace per gli internet caffe e cose simili, perchè secondo me non è giusto.In primo luogo vorrei ricordare che è pazzesco pensare che la nuova frontiera della violenza sia internet. La vera violenza è per le strade, questo tipo di restrizione non serve.Secondariamente pensare che il collegamento tramite un computer pubblico possa fare tanti danni mi sembra esagerato! Probabilmente il punto più pericolo è proprio casa nostra perchè è dove si utilizza più facilmente e per più tempo il pc. E inoltre a casa si è indisturbati.Vorrei infine dire che dare delle restrizioni a internet è stupido: qualsiasi "manico" di internet è abbastanza intelligente da cambiare il posto dove operare, sempre che esista. In pratica, se blocco il sito caino.abele il "maniaco" probabilmente si sposterebbe nel sito bush.iraq che non è ancora stato chiuso. Il risultato è una guerra stupida che non si vince così.Il vero problema è che sta diventando difficile controllare internet e così l'USA comincia a mettere dei paletti...
    • Anonimo scrive:
      Re: Terra di ipocrisie...
      sì ma in america chiunque voglia trovarsi una ragazza è predator. Purtroppo i vasi di violenza e molestia non si contano nella realtà, ma appena due si sono conosciuti via internet, allora sono maniaci
      • Anonimo scrive:
        Re: Terra di ipocrisie...
        " ma appena
        due si sono conosciuti via internet, allora sono
        maniaci"Almeno in Italia su 2 che si sono conosciuti via internet ci fanno una trasmissione RAI con la Dausania (Pausania, De Ausania, come si chiama???)... meglio di niente! ...forse... :|
  • Anonimo scrive:
    poca differenza con la Cina
    si vede che li oragnismi che "vigilano" sulla libertà di espressione/comunicazione/parola/stampa sono occidentali.qui c'è poco da scherzare, su queste cose escono leggi con una frequenza identica a quella di Londra, Australia, Cina, Cuba, Ira(n|q) ... :(
    • Anonimo scrive:
      ZERO differenza con la Cina! (+ o -)
      - Scritto da:
      si vede che li oragnismi che "vigilano" sulla
      libertà di
      espressione/comunicazione/parola/stampa sono
      occidentali.

      qui c'è poco da scherzare, su queste cose escono
      leggi con una frequenza identica a quella di
      Londra, Australia, Cina, Cuba, Ira(n|q) ...
      :(ma che ti aspettavi dagli "esportatori internazionali di democrazia" a suon di bombe?o vogliamo parlare della democrazia di quel 'fantastico' strumento che è l' ONU?se in 100 paesi sono d'accordo per prendere provvedimenti verso un qualsiasi altro Stato, basta che uno di quelli che ha il veto non sia d'accordo...e non se ne fa niente!(la questione Israeliana in questi giorni ne è esempio)wow, proprio democratici!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: ZERO differenza con la Cina! (+ o -)
        - Scritto da:
        o vogliamo parlare della democrazia di quel
        'fantastico' strumento che è l'
        ONU?
        se in 100 paesi sono d'accordo per prendere
        provvedimenti verso un qualsiasi altro Stato,
        basta che uno di quelli che ha il veto non sia
        d'accordo...e non se ne fa
        niente!
        (la questione Israeliana in questi giorni ne è
        esempio)

        wow, proprio democratici!!!!Ti consiglerei la lettura del fantastico libro "l'età dell'odio" di Amy Chua. Poi possiamo ridiscutere delle vere ragioni che stanno dietro l'esportazione della democrazia.Quanto al veto, sono d'accordo con te sulla singola questione (israeliana) ma non vorrei mai che le centinaia di nazioni forcaiole e sottosviluppate (per tirrania, leggi illiberali o potentati mafiosi e quant'altro) potessero "democraticamente" governare su quelle più avanzate. Che poi quest'ultime stiano collassando partendo proprio dai principi che le hanno rese ricche, è un altro aspetto da non trascurare, ma scollegato.Il punto chiave è che democrazia e liberalismo sono in conflitto. E lo sono tanto più quanto meno evolute (intellettualmente e criticamente) lo sono le masse. Privilegiare il potere delle maggioranze sulla libertà (come sempre più spesso accade) è una delle concause che stanno portando all'involuzione che stiamo vivendo. Se poi pensiamo a tutte le manipolazioni mediatiche che contraddistinguono le "maggioranze" e il fatto che i politici riescono pure a fregarsene di cosa pensano quando non gli piace (vedi caso indulto: 95% contrari nel paese e 80% favorevoli nel parlamento) si può solo concludere con il classico mala tempora.
        • FIRETORNADO scrive:
          Re: ZERO differenza con la Cina! (+ o -)
          Quanto al veto, sono d'accordo con te sulla singola questione (israeliana) ma non vorrei mai che le centinaia di nazioni forcaiole e sottosviluppate (per tirrania, leggi illiberali o potentati mafiosi e quant'altro) potessero "democraticamente" governare su quelle più avanzate. Che poi quest'ultime stiano collassando partendo proprio dai principi che le hanno rese ricche, è un altro aspetto da non trascurare, ma scollegato.Il punto chiave è che democrazia e liberalismo sono in conflitto. E lo sono tanto più quanto meno evolute (intellettualmente e criticamente) lo sono le masse. Privilegiare il potere delle maggioranze sulla libertà (come sempre più spesso accade) è una delle concause che stanno portando all'involuzione che stiamo vivendo. Se poi pensiamo a tutte le manipolazioni mediatiche che contraddistinguono le "maggioranze" e il fatto che i politici riescono pure a fregarsene di cosa pensano quando non gli piace (vedi caso indulto: 95% contrari nel paese e 80% favorevoli nel parlamento) si può solo concludere con il classico mala tempora.--------------------------------------------sono daccordo.....ed il punto e' che non se ne esce..se non con una rivoluzione non violenta,civile e improntata sulla vera informazione....prima che sia tardi dato che fra' un po',oltre ad essere controllati,potranno pure dirci dove,quando,perche navigare in internet...
          • Anonimo scrive:
            Re: ZERO differenza con la Cina! (+ o -)
            sono daccordo.....
            ed il punto e' che non se ne esce..se non con una
            rivoluzione non violenta,civile e improntata
            sulla vera
            informazione..
            ..prima che sia tardi dato che fra' un po',oltre
            ad essere controllati,potranno pure dirci
            dove,quando,perche navigare in
            internet...

            Quoto tutto aggiungo che tecnicamente parlando il problema sulle carte sarebbe risolvibile, perché le Costituzioni in qualche modo si basano sulla logica e la loro coerenza interna esigerebbe che la libertà fosse un valore primario rispetto alle leggi, qualcosa che le leggi non possono contraddire nemmeno in nome di della sicurezza. In ogni teodicea il problema del male viene spiegato dal fatto che Dio deve permettere il male per poter permettere la libertà, altrimenti avrebbe creato un mondo perfetto, meccanico, ma non libero, dove l'esperienza umana sarebbe perfino impossibile. Anch'io sono pessimista (Ho appena letto il libro di Jared Diamond, Collasso. Incredibile il capitolo sulla Cina!)
  • mr_setter scrive:
    ....e' solo uno dei passaggi
    Dopo il tentativo - ancora in atto - di trasformare la rete in una specie di enorme televisione interattiva, uno dei passi successivi e' bloccare l'utilizzo di strumenti "attivi" come i blog ed in generale i social network, ma nel prossimo obbiettivo, scommettiamo, entrera' di prepotenza anche Usenet e tutti i newsgroup considerati pericolosi fomentatori di idee e covi di pericolosissimi individui che tramano contro l'ordine costituito. E questo solo perche' - orribile! - permettono di esprimere liberamente le proprie idee ed i propri pensieri senza filtri o vagli preliminari...Osservate inoltre gli argomenti usati: stupri e violenze sui minori perpetrate via internet da un numero elevatissimo di pericolosi maniaci che si aggirano su Internet e che proprio grazie a questo mezzo sono la causa di numerosi casi di omicidi e violenze...Funziona proprio cosi'. Instillare la paura sull'uso di qualsiasi mezzo utilizzato che non sia preliminarmente stato "sterilizzato" dall'autorita' preposta e quindi reso "sicuro" per il cittadino! Non usate e soprattutto non informatevi tramite la rete se non su siti che abbiano l'imprimatur, il bollino blu della correttezza e della sicurezza istituzionale.Paura, sospetto, intolleranza, terrore: e' cosi' che si riesce a controllare le persone oggi. Facciamo un esempio. Provate a contare in un telegiornale o giornale qualsiasi quante sono le notizie relative a disgrazie, omicidi, guerre, rapine, truffe etc. etc., poi contate le notizie chiamiamole positive (non contate per favore l'ultima conquista di Vieri o il matrimonio della velina di turno...). Non c'e' paragone vero?http://www.wittgenstein.it/html/witt090105.htmlLV&P O)
    • Anonimo scrive:
      Re: ....e' solo uno dei passaggi
      - Scritto da: mr_setter
      Dopo il tentativo - ancora in atto - di...
      le proprie idee ed i propri pensieri senza filtri
      o vagli preliminari...Calma calma, e' una pessima legge, una vera svolta in basso, ma riguarda solo gli accessi pubblici. Ovvero il governo sta decidendo cosa debba succedere nei propri punti di accesso. I contenuti continuano e continueranno ad esistere, tutelati dalla legge e accessibili da chiunque attarverso un collegamento privato.
      • mr_setter scrive:
        Re: ....e' solo uno dei passaggi
        - Scritto da:
        Calma calma, e' una pessima legge, una vera
        svolta in basso, ma riguarda solo gli accessi
        pubblici. Ovvero il governo sta decidendo cosa
        debba succedere nei propri punti di accesso. I
        contenuti continuano e continueranno ad
        esistere, tutelati dalla legge e accessibili da
        chiunque attarverso un collegamento privato.La domanda e': CHI deve decidere QUALI contenuti siano degni di essere resi pubblici o no? E' come se la bibliotecaria del mio paese mi dicesse che i libri di Cèline sono stato ritirati perche' l'autore e' troppo estremista! Pero' posso sempre acquistarlo privatamente in una libreria....Ti troveresti d'accordo su una scelta del genere? Io penso di no.LV&P O)
        • lorenzot scrive:
          Re: ....e' solo uno dei passaggi

          La domanda e': CHI deve decidere QUALI contenuti
          siano degni di essere resi pubblici o no? E' come
          se la bibliotecaria del mio paese mi dicesse che
          i libri di Cèline sono stato ritirati perche'
          l'autore e' troppo estremista! Pero' posso sempre
          acquistarlo privatamente in una
          libreria....

          Ti troveresti d'accordo su una scelta del genere?
          Io penso di
          no.Credo che debba essere il responsabile di quella biblioteca stessa, il direttore di quella istituzione, il preside di quella scuola.Non ci possono essere regole e liste generali per questo.
          • mr_setter scrive:
            Re: ....e' solo uno dei passaggi
            - Scritto da: lorenzot
            Credo che debba essere il responsabile di quella
            biblioteca stessa, il direttore di quella
            istituzione, il preside di quella scuola.
            Non ci possono essere regole e liste generali
            per questo.Appunto. Non possono esserci regole e NON devono esservi. Nessuna autorita' (morale, civile o religiosa che sia) puo' permettersi di decidere quale libro - che sia gia' stato pubblicato ovviamente - deve essere esposto o meno in un ambito pubblico com'e' una biblioteca! Il libro DEVE essere esposto ed il lettore MA SOLO LUI decide se leggerlo o meno... Questa si chiama liberta' di espressione.Tutto il resto e' solo parvenza di democrazia...LV&P O)
      • Anonimo scrive:
        Re: ....e' solo uno dei passaggi
        - Scritto da:

        - Scritto da: mr_setter

        Dopo il tentativo - ancora in atto - di
        ...

        le proprie idee ed i propri pensieri senza
        filtri

        o vagli preliminari...

        Calma calma, e' una pessima legge, una vera
        svolta in basso, ma riguarda solo gli accessi
        pubblici. Ovvero il governo sta decidendo cosa
        debba succedere nei propri punti di accesso. I
        contenuti continuano e continueranno ad esistere,
        tutelati dalla legge e accessibili da chiunque
        attarverso un collegamento
        privato.ha, e mettiamo l'Imprimatum sui siti accessibili?o il beneplacito del presidente degli USA?Mi ricorda periodi ben più tristi (che, OT con questo discorso, stanno lentamente giungendo) del medioevo o degli......anni 30-40 :|
    • Anonimo scrive:
      Re: ....e' solo uno dei passaggi
      - Scritto da: mr_setter
      http://www.wittgenstein.it/html/witt090105.html
      Grande citazione. Mi hai appena suggerito il libro per le ferie e l'ombrellone. Grazie.Ciao,Marlenus
    • Anonimo scrive:
      Re: ....e' solo uno dei passaggi
      - Scritto da: mr_setter
      Dopo il tentativo - ancora in atto - di
      trasformare la rete in una specie di enorme
      televisione interattiva, uno dei passi successivi
      e' bloccare l'utilizzo di strumenti "attivi" come
      i blog ed in generale i social network, ma nel
      prossimo obbiettivo, scommettiamo, entrera' di
      prepotenza anche Usenet e tutti i newsgroup
      considerati pericolosi fomentatori di idee e covi
      di pericolosissimi individui che tramano contro
      l'ordine costituito. E questo solo perche' -
      orribile! - permettono di esprimere liberamente
      le proprie idee ed i propri pensieri senza filtri
      o vagli
      preliminari...

      Osservate inoltre gli argomenti usati: stupri e
      violenze sui minori perpetrate via internet da un
      numero elevatissimo di pericolosi maniaci che si
      aggirano su Internet e che proprio grazie a
      questo mezzo sono la causa di numerosi casi di
      omicidi e
      violenze...

      Funziona proprio cosi'. Instillare la paura
      sull'uso di qualsiasi mezzo utilizzato che non
      sia preliminarmente stato "sterilizzato"
      dall'autorita' preposta e quindi reso "sicuro"
      per il cittadino!

      Non usate e soprattutto non informatevi tramite
      la rete se non su siti che abbiano l'imprimatur,
      il bollino blu della correttezza e della
      sicurezza
      istituzionale.

      Paura, sospetto, intolleranza, terrore: e' cosi'
      che si riesce a controllare le persone oggi.
      Facciamo un esempio. Provate a contare in un
      telegiornale o giornale qualsiasi quante sono le
      notizie relative a disgrazie, omicidi, guerre,
      rapine, truffe etc. etc., poi contate le notizie
      chiamiamole positive (non contate per favore
      l'ultima conquista di Vieri o il matrimonio della
      velina di turno...). Non c'e' paragone
      vero?

      http://www.wittgenstein.it/html/witt090105.html

      LV&P O)



      Hai perfettamente ragione. Provo a dirlo con una metafora. Non si può avere la botte piena ("sicurezza") e la moglie ebbra (libertà). Ma loro che fanno? Legano la moglie e la COSTRINGONO a divertirsi! Noi siamo quella moglie costretta a *consumare* quello che loro vogliono fargli consumare ("sicurezza") senza dargli in cambio una adeguata libertà (ebbrezza).
      • mr_setter scrive:
        Re: ....e' solo uno dei passaggi
        - Scritto da:
        Hai perfettamente ragione. Provo a dirlo con una
        metafora. Non si può avere la botte piena
        ("sicurezza") e la moglie ebbra (libertà). Ma
        loro che fanno? Legano la moglie e la
        COSTRINGONO a divertirsi! Noi siamo quella
        moglie costretta a *consumare* quello che loro
        vogliono fargli consumare ("sicurezza") senza
        dargli in cambio una adeguata libertà ebbrezza).Ehi! Quella della moglie legata e costretta a divertirsi e' davvero buona!!Non e' coperta da copyright vero?? ;) ;) ;) ;) LV&P O)
  • Davz scrive:
    Ma perchè devono sempre
    mettere dei mega-nomi tipo "Deleting Online Predators Act"???Secondo me guardano troppi film tipo Indipendence Day...
    • popposoft scrive:
      Re: Ma perchè devono sempre
      - Scritto da: Davz
      Secondo me guardano troppi film tipo Indipendence
      Day...Sarà perché li fanno loro film tipo Indipendence Day...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma perchè devono sempre

        Sarà perché li fanno loro film tipo Indipendence
        Day...Con Bill Pullman (da Balle Spaziali) che fa il presidente degli stati uniti; quando l'ho visto mi sono messo a ridere, fortunatamente non ero al cinema.Bella ciofeca quel film, aveva una credibilita' prossima allo zero (non che la grande maggioranza sia migliore); possibile che sia il loro film di riferimento?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma perchè devono sempre
      - Scritto da: Davz
      mettere dei mega-nomi tipo "Deleting Online
      Predators
      Act"???Perche' in inglese non suonano come dei mega-nomi.
      • mr_setter scrive:
        Re: Ma perchè devono sempre
        - Scritto da:
        - Scritto da: Davz

        mettere dei mega-nomi tipo "Deleting Online

        Predators

        Act"???
        Perche' in inglese non suonano come dei
        mega-nomi.Deleting Online Predators Act=D.O.P.A.un acronimo=un destinoLV&P O)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma perchè devono sempre
      - Scritto da: Davz
      mettere dei mega-nomi tipo "Deleting Online
      Predators
      Act"???

      Secondo me guardano troppi film tipo Indipendence
      Day...
      Perchè è la loro "usanza" per identificare le leggi più importanti: cercano di dargli un nome da cui poi si ricava un acronimo (DOPA in questo caso, ma anche il PATRIOT act aveva un nome esteso da cui è stato ricavato l'acronimo PATRIOT...).A loro piace tanto :)
      • soulista scrive:
        Re: Ma perchè devono sempre
        - Scritto da:

        - Scritto da: Davz

        mettere dei mega-nomi tipo "Deleting Online

        Predators

        Act"???



        Secondo me guardano troppi film tipo
        Indipendence

        Day...


        Perchè è la loro "usanza" per identificare le
        leggi più importanti: cercano di dargli un nome
        da cui poi si ricava un acronimo (DOPA in questo
        caso, ma anche il PATRIOT act aveva un nome
        esteso da cui è stato ricavato l'acronimo
        PATRIOT...).

        A loro piace tanto :)Mentre noi siamo soliti dare i nomi dei politici...
        • AndreaMilano scrive:
          Re: Ma perchè devono sempre
          - Scritto da: soulista

          - Scritto da:



          - Scritto da: Davz


          mettere dei mega-nomi tipo "Deleting Online


          Predators


          Act"???





          Secondo me guardano troppi film tipo

          Indipendence


          Day...




          Perchè è la loro "usanza" per identificare le

          leggi più importanti: cercano di dargli un nome

          da cui poi si ricava un acronimo (DOPA in questo

          caso, ma anche il PATRIOT act aveva un nome

          esteso da cui è stato ricavato l'acronimo

          PATRIOT...).



          A loro piace tanto :)

          Mentre noi siamo soliti dare i nomi dei
          politici...Almeno qui sai più o meno con chi prendertela muahuauhahuahuhuaPS: è una battuta
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma perchè devono sempre
        - Scritto da:

        - Scritto da: Davz

        mettere dei mega-nomi tipo "Deleting Online

        Predators

        Act"???



        Secondo me guardano troppi film tipo
        Indipendence

        Day...


        Perchè è la loro "usanza" per identificare le
        leggi più importanti: cercano di dargli un nome
        da cui poi si ricava un acronimo (DOPA in questo
        caso, ma anche il PATRIOT act aveva un nome
        esteso da cui è stato ricavato l'acronimo
        PATRIOT...).

        A loro piace tanto :)Mai studiato Cisco? Cazzo.. ad un certo punto ti spiegano le cose solo ad acronimi. Diventi ebete a ricordarteli tutti. Un esempio? DDR che non vuol dire solo Double Data Rate, ma anche Dial (on) Demand Routing.
  • Anonimo scrive:
    Intanto il mio TDI va ad olio di colza
    la mia macchina va ad olio di colza grazie solo ed esclusiamente ai forum su internet.CAPITO??
    • avvelenato scrive:
      Re: Intanto il mio TDI va ad olio di co
      - Scritto da:
      la mia macchina va ad olio di colza grazie solo
      ed esclusiamente ai forum su
      internet.
      CAPITO??E quando ti si guasterà sarà solo ed esclusivamente grazie ad internet. (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Intanto il mio TDI va ad olio di co
        ehh no,non si guasta.Fati una giratina qui www.elsbett.com,ho tutto il kit!
        • avvelenato scrive:
          Re: Intanto il mio TDI va ad olio di co
          - Scritto da:
          ehh no,non si guasta.
          Fati una giratina qui www.elsbett.com,ho tutto il
          kit!Ah, se lo esterifichi è ok (non ho guardato sul sito, ma immagino che di questo si tratti). Ma non ti viene a costare più del diesel normale?
    • Cell scrive:
      Re: Intanto il mio TDI va ad olio di co
      Che ti esce dal filtro ADSL, suppongo
    • lorenzot scrive:
      Re: Intanto il mio TDI va ad olio di co
      - Scritto da:
      la mia macchina va ad olio di colza grazie solo
      ed esclusiamente ai forum su
      internet.
      CAPITO??Posta la targa, che non vorrei comprare quell'auto usata un giorno. :p
    • Anonimo scrive:
      Re: Intanto il mio TDI va ad olio di co
      Ho capito che hai distrutto un auto!
    • Anonimo scrive:
      Re: Intanto il mio TDI va ad olio di co
      - Scritto da:
      la mia macchina va ad olio di colza grazie solo
      ed esclusiamente ai forum su
      internet.
      CAPITO?? (sono un altro) bof, 4 risposte, 4 stronzate...qui si parla troppo per sentito dire.ha, piccolo quiz: A cosa andava il primo motore disel? (...vediamo se qualcuno lo sa...)
      • lorenzot scrive:
        Re: Intanto il mio TDI va ad olio di co
        Da almeno 10 anni a questa parte sono state introdotte su larga scale nuove tecnologie e sistemi, tutti sostanzialmente non dimensionati per l'utilizzo con questo genere di combustibili.Detto questo, se prendi un aspirato di vecchia concezione le cose potrebbero anche andarti assolutamente bene.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 agosto 2006 10.58-----------------------------------------------------------
        • Anonimo scrive:
          Re: Intanto il mio TDI va ad olio di co
          - Scritto da: lorenzot
          Da almeno 10 anni a questa parte sono state
          introdotte su larga scale nuove tecnologie e
          sistemi, tutti sostanzialmente non dimensionati
          per l'utilizzo con questo genere di
          combustibili.tipo?a me va perfino il multijet...a l'ultimo controllo mi dissero "hey ma questo motore sembra nuovo! usa poco la macchina he?" (faccio 500-800 km alla settimana circa)secondo te i kit allora a cosa servono?
          • lorenzot scrive:
            [OT] Officine e kit

            tipo?
            a me va perfino il multijet...
            a l'ultimo controllo mi dissero "hey ma questo
            motore sembra nuovo! usa poco la macchina
            he?" (faccio 500-800 km alla settimana
            circa)[non è chiaro se hai montato un kit o no, ma nel post originale non si dice nulla e suppongo di no]Buon per te.Ma dubito che te l'abbia detto un'officina autorizzata dopo aver smontato gli iniettori e visto quanto c'è in camera.

            secondo te i kit allora a cosa servono?In teoria a far digerire il nuovo combustibile a motori che non sono originariamente concepiti per questo. Non so dire altro sui kit, non avendoli mai visti montati e in azione.Ciao.
        • Anonimo scrive:
          Re: Intanto il mio TDI va ad olio di co
          - Scritto da: lorenzot
          Da almeno 10 anni a questa parte sono state
          introdotte su larga scale nuove tecnologie e
          sistemi, tutti sostanzialmente non dimensionati
          per l'utilizzo con questo genere di
          combustibili.

          Detto questo, se prendi un aspirato di vecchia
          concezione le cose potrebbero anche andarti
          assolutamente
          bene.
          --------------------------------------------------questo è anche vero gli aspirati visto che avevano la camera di preriscaldamento avrebbero bevuto di tutto, i nuovi modelli ho anche io paura nonostante l'abbia usato varie volte sia quello di colza come quello di girasole, senza nessun chit, e all'assistenza autorizzata non se ne sono mai accorti, certo non arrivavo a percentuali superiori del 5%, adesso è un pò che non lo faccio, ma il motivo è esclusivamente all'introvabilità dell'olio e al prezzo lievitato da me agli hardiscount costa intorno a 80c/90c e dunque se il prezzo non è almeno inferiore del 50% del prezzo del gasolio neanche val la pena di provare, per quanto riguarda i motori di nuova concezione e qualcuno dice che hai bruciato il motore bla bla bla, non credo che sia vero, infatti per rientrare nella normativa europea già dal primo luglio e per i prossimi 5 anni vi sarà un aumento stabilito per legge dell'1% annuale di oli vegetali sino ad arrivare al 5% in 5 anni, quindi adesso volente o nolente la colza anche chi è rimasto restio dall'utilizzarla lo dovrà fare per forza.p.s. ma io in quella pagina non ho visto il chi di cui tu parli, vedo solo caretteristiche olio et cetc.
          • Ics-pi scrive:
            Re: Intanto il mio TDI va ad olio di co
            Su quattroruote di agosto 2005 si vede chiaramente un motore (di una fiat multijet) sminchiato dall'olio di colza. In particolare mi pare che la turbina ne avesse risentito, visto che gira ad altissima velocità (200.000 rpm) e deve essere ultraprecisa, con il residuo della colza ha grippato. (vado a mente non ho la rivista qui davanti, ma posso sempre controllare). E la macchina non aveva 300.000 km ma solo poche decine di migliaia...
    • Anonimo scrive:
      Re: Intanto il mio TDI va ad olio di co
      - Scritto da:
      la mia macchina va ad olio di colza grazie solo
      ed esclusiamente ai forum su
      internet.
      CAPITO??Giusto per non rinunciare alla puzza di McDonald's anche quando vai in giro...(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Intanto il mio TDI va ad olio di co
      - Scritto da:
      la mia macchina va ad olio di colza grazie solo
      ed esclusiamente ai forum su
      internet.
      CAPITO??Considerato quanto ti costa (80centesimi?), il fatto che non puoi miscelarne più del 50%, non mi sembra ci sia tanto da vantarsene.Se vuoi fare qualcosa di meglio, produci il tuo carburante da te. Due settimane di lavoro per creare la tua officina e poi sei libero dalle tasse sui carburanti.http://en.wikibooks.org/wiki/How_to_make_biodieselhttp://en.wikipedia.org/wiki/Biodiesel_processorNaviga un po' partendo da questi link e troverai decine di progetti e tonnellate d'aiuto.
      • Anonimo scrive:
        DImenticavo
        Per i progetti avanzati parti da quì:http://journeytoforever.org/biodiesel_processor10.htmlmi pare di riconoscere qualcosa i queste foto ;)e da quì:http://journeytoforever.org/biodiesel_make.htmlhttp://journeytoforever.org/biodiesel_processor.htmlLa home è questa: http://journeytoforever.org/biodiesel.html
        • Anonimo scrive:
          Re: DImenticavo
          - Scritto da:
          Per i progetti avanzati parti da quì:

          http://journeytoforever.org/biodiesel_processor10.

          mi pare di riconoscere qualcosa i queste foto ;)

          e da quì:

          http://journeytoforever.org/biodiesel_make.html
          http://journeytoforever.org/biodiesel_processor.ht

          La home è questa:
          http://journeytoforever.org/biodiesel.html
          ne hanno parlato anche su report.
      • avvelenato scrive:
        Re: Intanto il mio TDI va ad olio di co
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        la mia macchina va ad olio di colza grazie solo

        ed esclusiamente ai forum su

        internet.

        CAPITO??

        Considerato quanto ti costa (80centesimi?), il
        fatto che non puoi miscelarne più del 50%, non mi
        sembra ci sia tanto da
        vantarsene.

        Se vuoi fare qualcosa di meglio, produci il tuo
        carburante da te. Due settimane di lavoro per
        creare la tua officina e poi sei libero dalle
        tasse sui
        carburanti.

        http://en.wikibooks.org/wiki/How_to_make_biodiesel
        http://en.wikipedia.org/wiki/Biodiesel_processor

        Naviga un po' partendo da questi link e troverai
        decine di progetti e tonnellate
        d'aiuto.

        Conviene? Evasione fiscale inclusa, intendo @^
        • Anonimo scrive:
          Re: Intanto il mio TDI va ad olio di co
          - Scritto da: avvelenato

          - Scritto da:

          Conviene? Evasione fiscale inclusa, intendo @^Dipende da quanto valuti il tuo tempo. Chiaramente non è un operazione comoda, e trovare certi ingredienti è piuttosto complicato (dai tempi del vino al metanolo certi prodotti hanno una cattiva fama). Comunque se sei disposto a investire qualche ora di lavoro (ogni settimana o ogni due, massimo tre, dipende dai tuoi consumi) e hai abbastanza faccia tosta per procurarti gli ingredienti, e magari qualche saponificio nelle vicinanze per vendere gli scarti di lavorazione (glicerina), è una bella soddisfazione fare a meno degli emiri e delle loro cosche....Comunque malgrado quello che si dice in giro, la sostenibilità di queste idee non è che sia poi così grande, se ti metti a contare quanto olio (e cioè quanti ettari di coltura) servono per alimentare un solo veicolo..... Bisognerebbe coltivare il sahara a palma per coprire il fabbisogno (solo per l'italia,consumo 28 miliardi di litri di gasolio l'anno, servirebbero più di 60000 Kmq di piantagioni di palma, 300,000 Kmq di oliveto (l'intero territorio nazionale!) oppure 1.6 milioni di Kmq coltivati a mais!).
    • Anonimo scrive:
      Re: Intanto il mio TDI va ad olio di co
      non puoi usare olio normale, devi prima esterificarlo per diminuirne la viscosita'
  • Anonimo scrive:
    Pericolo in vista
    I blog diventano peiricolosi?Solo scuse per impedire accessi ad informazioni non autorizzate, forze oscure all'orizzontema cosa vogliono le tasse e fare anche i porci comodi loro ?Chi paga comanda Mettiamocelo in zucca, i politici non pagano quindi non hanno il diritto di comandare dire che cose e' meglio farci vedere o non farci vedere.Voglio la verita NUDA E CRUDA senza intermediari di giornalisti e commenti. Sono stufo del tg gossip.Guardate un orologio e controllate quanto tempo dedicano alle notizie e quanto al gossip 5 minuti per le notizie20 di gossip5 per la pubblicita occulta al cantante/film allora con questa scusa impediranno l'accesso al 100% della rete visto che un server ospita piu di un dominioI GOVERNI HANNO PAURA DI INTERNET, allora facciamoli tremare, hanno le tv per controllare il mondo ma la gente nonvuole essere contollatae questi si inventano tutti i modi per controllare la rete, che facciano attenzione perche prima o poi il massimo controllo gli si ritorcera' contro
    • Anonimo scrive:
      Re: Pericolo in vista

      I GOVERNI HANNO PAURA DI INTERNET QiT!e iniziano a tirare troppo la corda....
    • Anonimo scrive:
      Re: Pericolo in vista
      Hanno perso il controllo e cercano disperatamente di riprenderlo.Parlano di democrazia, ma poi la fucilano.QUESTA è la democrazia!Sanno che internet è autosufficiente e abbastanza LIBERA e la libertà fa paura ai potenti.Io frequento dei forum dove si leggono anche oppinioni di minori. Non mi risultano abusi o comportamenti poco chiari...Avverto invece l'esistenza un confronto costruttivo fra diverse generazioni. PENSIAMO.Questo è ciò che non vogliono.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pericolo in vista
      - Scritto da:
      I GOVERNI HANNO PAURA DI INTERNETNo. Se ne avessero, Internet sarebbe già storia passata. Non pensare nemmeno per un attimo che non abbiano modo di farlo.Internet è tollerata per il suo potenziale economico, e per nient'altro. Se non ci fossero introiti in gioco, sarebbe già scomparsa.
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