Come allungare la vita alla batteria dello smartphone: Witty è la soluzione

Smartphone, la ricarica è un problema: Witty la soluzione

Gli smartphone non sanno gestire al meglio la ricarica e questo porta ad una continua erosione della capacità delle batterie: la soluzione è Witty.
Gli smartphone non sanno gestire al meglio la ricarica e questo porta ad una continua erosione della capacità delle batterie: la soluzione è Witty.

La risposta è secca: no, gli smartphone non sanno gestire al meglio una ricarica. Il problema sta infatti nel fatto che tentano di gestirla e per questo motivo creano problemi che vanno oltre i vantaggi che sanno apportare attraverso l'uso degli algoritmi. Laddove in precedenza c'era un problema di carica continuativa a detrimento della durata delle batterie, oggi si arriva addirittura ad un problema opposto nel quale la ricarica non solo non viene completata, ma rimane addirittura ben dietro quanto non ci si attenderebbe al risveglio.

Un problema, insomma, di difficile gestione. Witty nasce con questa finalità specifica: gestire in proprio ciò che gli smartphone – per motivi vari – non hanno la possibilità o la capacità di gestire in proprio. La conseguenza è tutta nella fotografia che offre lo studio Cadex Electronics “Battery University“, secondo il quale una cattiva gestione delle batterie ne diminuisce i cicli di ricarica da 500 a 200: un danno importante, insomma, per smartphone che si vorrebbe avere in piena efficienza per un ciclo di vita quanto più lungo possibile.

Eppure la soluzione ha un costo una tantum di appena 29,99 euro (-10% utilizzando il coupon esclusivo “PUNTOINFORMATICO”), una vera e propria assicurazione sulla durata della tua batteria per lo smartphone che hai in uso e anche per i prossimi che acquisterai negli anni a venire. Per far propria la versione USB-C il prezzo è limitato a soli 34,99 euro (-10% ulteriore usando il medesimo coupon “PUNTOINFORMATICO”).

Witty

Il dilemma della ricarica

Tutto quel che le case produttrici hanno apportato è un circuito integrato di protezione previsto in ogni singola batteria agli ioni di litio (situato tra i poli della batteria e il cavo di collegamento alla scheda madre dello smartphone). Ciò che questo circuito è in grado di fare è evitare che si superi il voltaggio di 4,4V (conservativo rispetto al limite massimo di 4,5V) e che non si scenda sotto i 3V (quando il minimo è fissato in 2,7V). Questo comporta due conseguenze:

  1. quando lo smartphone arriva allo 0% di carica, in realtà c'è ancora un 5% residuo sulla batteria che lo smartphone non andrà ad intaccare
  2. quando lo smartphone a piena ricarica arriva a 4,35V, il circuito non interviene poiché non ravvisa anomalie, ma così facendo lascia “sotto stress” la ricarica continuando il flusso di tensione di fine carica.

Se il primo caso è un problema minore, che si aggira semplicemente con una nuova ricarica, il secondo problema è ben più vasto e invisibile, poiché erode giorno dopo giorno capacità all'accumulatore del proprio smartphone. Il risultato è in una erosione costante e senza fine della capacità della batteria in uso.

Galeotto fu l'algoritmo

Le case produttrici sono intervenute con un sistema tanto intelligente quanto approssimativo e limitato: in alcuni casi il ritmo della ricarica viene previsto in base alle abitudini dell'utente. In base ai ritmi tradizionali di ricarica, quindi, si porta la capacità della batteria subito all'80% per poi fermare la ricarica e completarla soltanto nelle ore precedenti al distacco così da evitare di tenere sotto tensione una batteria già al 100%.

Viene tutto affidato ad un algoritmo il quale, come ogni algoritmo, dipende però dalla predicibilità del contesto e dalla bontà dei dati gestiti. Questo metodo è pertanto estremamente ingenuo nell'immaginare cicli di carica sempre uguali a sé stessi, senza variabilità alcuna. Il rischio è dunque quello di non trovare lo smartphone a pieno carico se solo ci si deve svegliare prima del solito o di sballare ogni singola previsione se il proprio ritmo non è costante e coerente giorno dopo giorno.

Non si tratta dunque di un vero sistema imparativo, ma soltanto la ricerca di uno schema riproducibile nella speranza che si mantenga costante e prevedibile. Questa premessa è tuttavia smentita dalla semplice realtà: così non è, ogni giorno è una storia a sé e le ricariche non seguono mai realmente ritmi prestabiliti, coerenti, ricorrenti e preventivabili.

La soluzione è Witty

Ecco perché adottare Witty può cambiare ogni considerazione sul tema risolvendo a monte il problema, al di fuori dello smartphone, con un sistema pratico ed efficiente. Il risultato è che con una piccola spesa si ottiene massima resa, prolungando in modo sostanziale il ciclo di vita della batteria del proprio device (smartphone, tablet e altro ancora).

Witty durante la ricarica dello smartphone

Witty è un piccolo accessorio che si è fatto conoscere per la sua praticità: è sufficiente inserirlo tra il cavo di ricarica e la presa a muro, potendo così gestire la tensione monitorandola in tempo reale. Quando i valori raggiungono il massimo, semplicemente Witty spegne il contatto e ferma il flusso: di fatto è come scollegare lo smartphone già carico dal muro, riducendo i consumi e salvaguardando la vita della batteria nel tempo.

Witty in tre colori

Disponibile in vari colori e formati, Witty non richiede installazioni, né programmazione, né app, né altro: non si deve far altro che inserirlo al muro insieme al caricatore che già si sta utilizzando: un click sopra il logo per avviare la ricarica e poi non ci si pensa più. Il risultato sarà evidente nel lungo periodo e sopraggiungerà nella forma di una batteria sempre a massima efficienza, in grado di prolungare il ciclo di vita dello smartphone e restituire ogni giorno ore di lavoro, chiamate e navigazione in più.

Grazie al nuovo aggiornamento approntato, Witty è peraltro compatibile con ogni singolo smartphone sul mercato (Xiaomi, OnePlus, iPhone, Huawei, Oppo e Samsung), anche con alimentatori fino a 65W. Approfitta ORA del coupon dedicato “PUNTOINFORMATICO” e Witty è tuo per 29,99 26,99€ (USB Type-A) o 34,99 31,49€ (USB Type-C). Una buona idea anche per Natale? Eccome: un dispositivo che dura, che promette risparmio e che prolunga la vita dello smartphone non può che essere considerato un apprezzatissimo gesto d'affetto.

In collaborazione con Witty
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10 12 2021
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