SMS? T9 reloaded

Dizionari multilingua integrati e T9 specializzati e a tema: queste alcune delle novità della nuova release di uno dei software più utilizzati dagli utenti mobili


Roma – SMS, che passione! Nato originariamente per consentire ai tecnici TLC di comunicare sulle reti GSM in modo rapido e telegrafico, lo Short Message Service è diventato un utilizzatissimo (e non raramente abusato) strumento di comunicazione di massa. Il primo SMS viene generalmente datato al dicembre 1992, spedito da un computer verso un cellulare inglese Vodafone. Da allora gli SMS hanno percorso molta strada e il loro utilizzo è cresciuto esponenzialmente con l’aumentare degli utenti.

Uno dei fattori che senz’altro ha contribuito al prosperare degli SMS (e al fatturato del relativo traffico amministrato dai vari operatori) è stata l’introduzione della “scrittura facilitata”, funzionalità resa possibile da software come il diffusissimo T9 Text Input (per gli amici T9) di Tegic Communications , supportato da oltre 800 modelli di telefono cellulare per la rapida scrittura di “messaggini” ed e-mail.

Tegic, costola di AOL , ha presentato la relase 7.2 di T9, che avrebbe una vocazione “europea”: quest’ultima versione permetterebbe di digitare senza problemi un testo con parole di due lingue differenti senza che sia necessario modificare alcuna impostazione. Grazie al nuovo supporto multilingue, T9 sarà quindi in grado di riconoscere la lingua utilizzata e prevedere quindi la parola da digitare anche se la scrittura del messaggio ha avuto inizio con un’altra lingua.

I dizionari utilizzabili con T9 Text Input sono ora 45: con la versione 7.2 sono stati inclusi basco, catalano e galiziano.

“Vista la continua espansione dell’utilizzo dei messaggi di testo in tutta Europa, continuiamo a perseguire il nostro obiettivo di rendere l’immissione di testo più rapida e semplice possibile – ha dichiarato William Clement, responsabile della divisione marketing per l’Europa di Tegic Communications – Il software T9 definisce un nuovo standard per quanto riguarda comodità e semplicità di immissione di testo, offrendo nuove funzionalità multilingue che consentono agli utenti di comunicare in modo più semplice”.

Oltre alle funzionalità multilingue, la nuova versione conserva le altre feature conosciute, come il completamento “intelligente” dei termini frequentemente utilizzati (e quindi memorizzati) e l’auto-apprendimento delle parole preferite, a cui si aggiunge il riconoscimento, fin dai primi caratteri digitati, della priorità a frasi utilizzate più di frequente.

Dalla release 7, i produttori dell’hardware hanno infine la possibilità di produrre apparecchi “a tema”, ossia dotati di funzionalità T9 integrati da database personalizzati con vocaboli specifici (ad esempio, per il tema “Harry Potter” il database includerà parole come Azkaban, Hogwarts, Quidditch…; per un cellulare di indole sportiva dedicato alla “Formula Uno” il vocabolario sarà integrato da termini quali Grand Prix, Ferrari, Renault, eccetera).

Tegic Communications, nel presentare il nuovo prodotto ne ha anche annunciato la disponibilità, per cui è prevedibile che, a breve, i produttori di cellulare licenziatari del software T9 Text Input lo inseriranno nella dotazione dei nuovi modelli.

Dario Bonacina

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  • afiorillo scrive:
    Delirio
    Caro Riccardo,ti rispondo anche io: va' a fare la stessa cosa in un grande magazzino, saccheggia gli scaffali alla ricerca di quel che "ti serve" ma che "non puoi pagare", ammucchia tutto il resto nel parcheggio e "condividilo" col mondo.Come dici? Ah, ti arrestano e buttano la chiave? Ops...Poter fare una cosa non la rende giusta, caro il mio "squattrinato".Saluti.
  • Anonimo scrive:
    Re: permette a tutti "squattrinati compresi
    tutta la logica che vuoi, ma resta il fatto che i prezzi imposti sono stratosferici.se si parla di giustizia, questa dev'essere giusta, non a senso unico.se il p2p ci ha insegnato che la musica può arrivare nel mondo gratis, non vedo la necessità di prezzi tanto alti.certo, se artisti e produttori vogliono guadagnare quanto chiunque di noi non guadagnerà mai in una vita, sì, ma basterebbe solo rinunciare ad un pochino, e anche noi poveracci potremmo avere almeno la soddisfazione di poter ascoltare musica, dopo una giornata di lavoro per quattro lire.quando la giustizia terrà conto di queste cose si protrà chiamare tale, altrimenti è mafia.e non è l'uniforme che cambia la natura delle cose.l'abbiamo capito tutti che ormai si fanno solo gli interessi delle major
  • Anonimo scrive:
    Condivido, non vendo.
    io penso che il fenomeno da stroncare perchè assolutamente fuori legge sia la pirateria intesa come VENDERE un cd o un dvd o un software copiato.ciò che mi pare leggitimo è CONDIVIDERE con altre persone qualsiasi cosa senza fini di lucro.sinceramente gli scenari apocalittici che parlano di industrie dei media in fallimento e artisti ridotti sul lastrico mi fanno ridere.
  • Anonimo scrive:
    l.a.... rileggiamo tutto.
    " ti segnalo che Mazza già nel 2001 parlava dei prezzi dei CD, spiegando le dinamiche industriali collegate. Lo faceva nel corso di una lunga intervista che può valer la pena rileggere."vale la pena rileggere anche i commenti allegati all'articolo però :)
  • weboy scrive:
    tanta merce in vendita di cui 10% valido
    In vendita c'e' tantissima merce come tanti cd audio di tanti famosi gruppi o cantanti dove poi si scopre che solo 2-3 tracce o poco piu riascolti volentieri ...le restanti sono scarse e tutte simili..Idem per i giochi , la maggioranza sono da sempre stati delle fregature soprattutto col prezzo che hanno (ma come cacchio si puo mettere in vendita un videogioco a 60euro??o piu???).Idem per i film,sono appassionato di cinema e non poche volte ho preso fregature da pubblicita allucinogene che poi non riflettevano il contenuto del film.Finche ci fregano loro va tutto bene...se ci si ribella un pochetto noi andiamo in galera come criminali!
  • Anonimo scrive:
    Alternative indiscutibilmente "oneste".
    In rete c'è una quantità di- musica- libri- videogiochiliberamente scaricabili (per volontà degli autori o perchè di pubblico dominio) che fa PAURA.Se la gente si limitasse a scaricare contenuto "libero" e ad acquistare solo quel poco a cui DAVVERO non puo' rinunciare... allora si che le Major & Corporation avrebbero la loro gatta da pelare.Io sono convinto che la "lotta alla pirateria" serva solo a mascherare una lotta contro il contenuto libero.Chi condivide materiale protetto dai diritto d'autore fa solo un danno alla società e ai fautori del contenuto libero.In un mondo in cui nessuno compra a prezzi alti perchè ci sono valide alternative libere (o almeno più economiche), allora si che i prezzi delle Major calerebbero.
    • Anonimo scrive:
      Re: Alternative indiscutibilmente "onest


      In un mondo in cui nessuno compra a prezzi alti
      perchè ci sono valide alternative libere (o
      almeno più economiche), allora si che i prezzi
      delle Major calerebbero.Il consumo al dettaglio è già al -4% eheheheh e sapete che ho sentito al tg?? un buon segno per l'economia!!!! cioè la gente compra al dettaglio il 4% in meno ed è un bene??? si che sono ignorante ma qualcuno può spiegarmela??? grazie :D
  • TwistedLogic scrive:
    Il punto della situazione.
    Innanzitutto ci tengo a precisare che quando parliamo di P2P parliamo di una tecnologia. E' vero che questa parola viene subito associata allo scambio di materiale coperto da copyright, ed è anche vero che, forse, è nata per questo scopo, ma vogliamo criminalizzare le tecnologie e i loro creatori? Allora posso cominciare l'elenco:1. Winamp è "illegale" perchè consente la riproduzione di mp32. Windows Media Player è anch'esso "illegale"3. DivX è un formato "illegale" poichè diminuisce la grandezza dei contenuti video e ne facilita la diffusione.4. I lettori Mp3 da tavolo sono "illegali", perchè "POSSONO" consentire la riproduzione di contenuti posseduti illegalmente.5. Il P2P è illegale perchè "PERMETTE" la diffusione di materiale coperto da copyright.Tutto chiaro? Perchè al posto della parola "POTREBBE" ho usato "PERMETTE"? Forse perchè tutti la pensiamo alla stessa maniera. Parlamentari inclusi, coloro che dell'ignoranza nei vari settori ne sanno una più del diavolo.Sono una persona estremamente realista. Oggi il P2P è usato prevalentemente (non mi va di usare la parola "solo") per la condivisione di opere col sigillo copyright. Io stesso ho usato, uso ed userò tale tecnologia per gli stessi scopi, anche se devo dire che mi è servita in altri contesti.Senza dilungarmi oltre, termino con due domande, sperando di suscitare spunti di riflessione.1. Il P2P viene usato in maniera errata?2. Chi è la reale causa dei problemi? L'utente bramoso di arricchire il suo bagaglio di conoscenza? Il programmatore bramoso di fama per la sua ultima creazione? O il signorotto ai vertici, bramoso solo di arricchire il suo portafogli?==================================Modificato dall'autore il 22/06/2005 14.29.10
  • Anonimo scrive:
    Una cosa non mi è chiara
    Se compro un originale, che cosa compro?? e che cosa pago?Scusate la mia ignoranza ma tecnicamente non mi sono mai interessato.Allora che cosa pago....pago il supporto ovvero il cd senza contenuto, la custodia, le copertine, la stampa sulle copertine, ed i libricini se ci sono.Poi pago il diritto di ascolto del brano, che è la parte realmente tutelata ovvero quella che ti fà realmente guadagnare i soldi.Quello che stò cercando di capire è cosa compro realmente? se compro è mio? e che cosa è mio?Secondo il mio punto di vista l'unica cosa che realmente rimane mio è:Il supporto ovvero il CD (Ma non il contenuto)la custodia di plastica (Ma non il contenuto perche anche copertine ecc ecc saranno tutelati e non riproducibili)e la carta senza inchiostro.è vero che potrei distruggere tutto, ma non potrei prestarlo, riprodurlo fisicamente (masterizzarlo), cedere a terzi, farlo ascoltare pubblicamente se non autorizzato.Quindi trovo assurdo ed incomprensibile quando molte persone dichiarano che la musica è di tutti, perche non è vero.E' vero che senza i profitti della siae, dell'iva, dei produttori, e di tutti quelli che ci lavorano dietro fino all'arrivo nei negozi, i costi sarebbero minori.E' vero che un artista senza Siae e lobby varie ci guadagnerebbe, specialmente i piu giovani, tutti ormai conosciamo il funzionamento della Siae, che regala denaro agli artisti piu famosi a discapito dei piu giovani che a volte sono costretti ad autoprodursi, ed è qui che entra in gioco l'innovazione.Ci sono moltissimi giovani che al giorno d'oggi si auto producono, mettendo a disposizione i propri lavori talune volte gratis, talune volte a pagamento, di certo a prezzi infinitamente inferiori, vi assicuro che alcuni brani sono di altissima qualità, artistica e sonora.Io personalmente è da tempo che sono alla ricerca di gruppi e cantanti che si autoproducono, che faranno quando la rete sarà invasa di brani autoprodotti? Combatteranno un'altra guerra contro l'autoproduzione?Come???.Ciao e grazie
  • back scrive:
    CD DVD balzelli
    Salve a tutti, domando; se pago una addizionale sul costo del CD o DVD vergine, che dovrebbe in qualche modo compensare la perdita di guadagno dei produttori e degli artisti, perché poi vengo considerato un pirata e un ladro se scarico e registro su quel CD, (avendo già pagato gli aventi diritto)?
    • Anonimo scrive:
      Re: CD DVD balzelli
      no, i nostri "porcellini" vogliono quella tassa e che si compri comunque e sempre originale. E in più non riesci ad avverlerti del diritto della copia di backup.
      • back scrive:
        Re: CD DVD balzelli
        Se lo stato ritiene opportuno mettere un balzello sui Cd lo può fare, è un suo diritto, però mi deve dire perché lo istituisce. Io chiedo, e spero che qualcuno mi risponda, (se è vero che la tassa serve a risarcire il mancato guadagno, alle parti interessate), perché se masterizzo materiale scaricato, viene tassato l'atto di masterizzare e non quello di scaricare.:|
        • Anonimo scrive:
          Re: CD DVD balzelli
          eh ma se io ho un azienda e devo masterizzare 650 megabite di backup di un db gestionale, perche devo pagare il balzello??? mica ci registro audio/video.
  • Anonimo scrive:
    Nuova studio...
    http://www.reuters.com/newsArticle.jhtml?type=musicNews&storyID=8844425Il 35% di chi ascolta musica la compra online, contro il 40% dei pirati... :|
  • Guybrush scrive:
    Ordunque figliolo...
    ho qualche dubbio circa la tua buona fede.Anche se ritengo si tratti solo di ignoranza.Tu scrivi:"non ho letto, nelle risposte di Enzo Mazza, alcun accenno ad un possibile calo di prezzi di CD o DVD"E non le leggerai mai, non e' la FIMI a decidere i prezzi, ma il mercato.Essendo ogni discografico "monopolista" dei propri brani musicali, egli puo' decidere il prezzo con strategie diverse da quelle della libera concorrenza.In regime di concorrenza si tende a massimizzare le vendite, in monopolio invece sono massimizzati i profitti.Studiati un pelo di economia e scoprirai che questo e' solo l'ABC, il prologo, di un discorso molto piu' complesso.Andiamo avanti:"La percezione che la gente ha di tutto questo è assai negativa, si vede subito come gli interessi di qualcuno smuovano cose che nemmeno gli interessi di molti smuoverebbero." Cos'e' che renderebbe negativa la percezione della gente? La frase del dr. Mazza? Una persona non ignorante sa che Mazza non ha alcun potere sulla determinazione del prezzo dei DVD, e che il salasso e' perpetrato altrove."Il P2P ha tanta presa perchè permette a chiunque, squattrinati compresi, di poter scegliere quello che gli pare, cosa normalmente preclusa. Il senso di libertà che questo ti infonde, la nostra stessa natura che ci porta a collezionare, conservare, mettere da parte per i momenti di magra ci trascina in un stipare continuo di Giga che MAI avremmo comperato anche perchè non avremmo MAI potuto."Il P2P permette a tutti di violare la legge, con la piccola controindicazione che tutti sono rintracciabili (anche gli utenti fastweb)."Se ci pensiamo bene per poter entrare in un qualsiasi P2P e non essere bannato o emarginato spesso devi ben condividere qualche cosa; in alcuni casi sei costretto a condividere anche oltre i 100Gb se vuoi avere accesso a questo mondo pieno di ninnoli.Risultato? Condividi giga e giga di roba per te praticamente inutile ma che ti serve per scaricare 1 o 2 cd al mese di musiche che veramente ti piacciono."Condividere materiale protetto senza il permesso dell'autore e' un crimine piu' grave della rapina, dello scippo e del falso in bilancio.Se proprio devi condividere qualcosa, perche' non lo fai tu? Pigli la chitarra, un microfono e provi a registrare una cover, se proprio ti manca l'immaginazione per scrivere una canzone. Cosi' se non altro ti accorgi di quanto sbattimento ci vuole per ognuno di quei brani che diffondi con tanta leggerezza.E andiamo avanti, caro il mio genio dell'economia:"È bene comunque tenere conto che i soldi non si moltiplicano. Se hai 10 devi usare 10 e quindi o comperi supporti per il P2P oppure comperi i CD o DVD originali. Alla fine i soldi spesi sono gli stessi ma in altro modo, quindi qualcuno rischia sempre di trovarsi nei guai."Se hai 10 puoi comprare 10 DVD vergini (piu' o meno)oppure puoi comprare mezzo DVD originale.Facciamo un altro conto:se hai 50 puoi pagarti l'abbonamento ADSL a internet per un mese e comprare un bel po' di supporti vergini, OPPURE 2 DVD originali.Realizzando un grafico adatto potresti "scoprire" il saggio marginale di sostituzione (Vergini/Originali) per cui ottieni un valore pari a 16 piu' o meno: ci vogliono 16DVD vergini per fare un Batman qualsiasi.Pero' su quei 16DVD vergini tu mica ci vai a mettere 16 copie dello stesso film, ma 16 film diversi, il tutto al prezzo di un solo film.Sono d'accordo con te nel dire che comunque non avresti mai comprato 16 film in un mese (non te lo potevi permettere), ma non puoi nemmeno dire che hai speso quanto dici.Conosco gia' la risposta "si, ma costano troppo", ed hai perfettamente ragione, ma la tua risposta, quella che veramente fa del male fisico a questa gente, non e' piratare: la pirateria, checche' se ne dica, li aiuta: e' pubblicita' gratuita e una leva fenomenale per ottenere aiuto dagli enti governativi.La risposta dura, di fronte al prezzo eccessivo deve essere un bel medio alzato: "non te lo compero e non te lo scarico", ha da rimanere sullo scaffale a prendere polvere finche' il prezzo non e' quello che dico io."Caliamo un velo pietoso sulla questione privacy... presto alla nascita verremo MARCHIATI come le mucche con un numero UNIVOCO che permetta a QUALCUNO di controllare che NESSUNO leda i diritti di quei POCHI ma potenti che, caso strano, troveranno il modo di NON farsi controllare da nessun altro."Figliolo, questo si chiama 'qualunquismo', ed e' utile quanto l'aria fritta.Prenditi le tue responsabilita', piuttosto: quando diffondi materiale protetto, quando fai i tuoi acquisti, quando vai a votare ecc... ecc... ecc... sei un cittadino italiano, mica una bestia da macello, cosa che invece sembri convinto di essere......ma che ti hanno insegnato a scuola?!?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ordunque figliolo...
      Perche non ti spari un colpo in testa mentre il cappio ti sta soffocando? Sei deficente o che cosa?
    • rumenta scrive:
      Re: Ordunque figliolo...
      ti quoto solo un paio di cose perchè il resto è talmente demenziale.....ordunque, consumatore modello.....- Scritto da: Guybrush[cut]

      E andiamo avanti, caro il mio genio dell'economia:
      "È bene comunque tenere conto che i soldi non si
      moltiplicano. Se hai 10 devi usare 10 e quindi o
      comperi supporti per il P2P oppure comperi i CD o
      DVD originali. Alla fine i soldi spesi sono gli
      stessi ma in altro modo, quindi qualcuno rischia
      sempre di trovarsi nei guai."
      Se hai 10 puoi comprare 10 DVD vergini (piu' o
      meno)
      oppure puoi comprare mezzo DVD originale.
      Facciamo un altro conto:
      se hai 50 puoi pagarti l'abbonamento ADSL a
      internet per un mese e comprare un bel po' di
      supporti vergini, OPPURE 2 DVD originali.no, caro, i 2 dvd originali non li compro, preferisco utilizzare i miei soldi per la connessione adsl che, oltre a scaricare tante cose interessanti, mi arricchisce più dei 2 dvd e mi permette di fare mille e mille altre cose, persino perdere il mio tempo a risponderti ;)

      Realizzando un grafico adatto potresti "scoprire"
      il saggio marginale di sostituzione
      (Vergini/Originali) per cui ottieni un valore
      pari a 16 piu' o meno: ci vogliono 16DVD vergini
      per fare un Batman qualsiasi.uau... i grafici..... il saggio marginale di sostituzione.... beh, non occorre scomodarli sai?
      Pero' su quei 16DVD vergini tu mica ci vai a
      mettere 16 copie dello stesso film, ma 16 film
      diversi, il tutto al prezzo di un solo film.la magia della condivisione... fantastica.....
      Sono d'accordo con te nel dire che comunque non
      avresti mai comprato 16 film in un mese (non te
      lo potevi permettere), ma non puoi nemmeno dire
      che hai speso quanto dici.perchè?? se ti dico che ho speso X, saprò ben io quanto mi è uscito dalle tasche.....
      Conosco gia' la risposta "si, ma costano troppo",
      ed hai perfettamente ragione, ma la tua risposta,
      quella che veramente fa del male fisico a questa
      gente, non e' piratare: la pirateria, checche' se
      ne dica, li aiuta: e' pubblicita' gratuita e una
      leva fenomenale per ottenere aiuto dagli enti
      governativi.
      La risposta dura, di fronte al prezzo eccessivo
      deve essere un bel medio alzato: "non te lo
      compero e non te lo scarico", ha da rimanere
      sullo scaffale a prendere polvere finche' il
      prezzo non e' quello che dico io.

      "Caliamo un velo pietoso sulla questione
      privacy... presto alla nascita verremo MARCHIATI
      come le mucche con un numero UNIVOCO che permetta
      a QUALCUNO di controllare che NESSUNO leda i
      diritti di quei POCHI ma potenti che, caso
      strano, troveranno il modo di NON farsi
      controllare da nessun altro."
      Figliolo, questo si chiama 'qualunquismo', ed e'
      utile quanto l'aria fritta.qualunquismo?strano.... è qualunquista anche il fatto che appena nasci già hai il codice fiscale?e questo cos'altro è se non un marchio univoco, uno strumento di controllo??e vuoi un esempio di potenti che nessuno controlla?compito a casa: cercare su goooogle "soci privati della banca d'Italia".scommettiamo che potresti avere delle sorprese circa controlli, controllati e controllori?troppo facile bollare come qualunquista un'opinione contraria alla propria, tanto più che il termine è talmente abusato da non voler dire più nulla :D

      Prenditi le tue responsabilita', piuttosto:
      quando diffondi materiale protetto, quando fai i
      tuoi acquisti, quando vai a votare ecc... ecc...
      ecc... sei un cittadino italiano, mica una
      bestia da macello, cosa che invece sembri
      convinto di essere...HAHAAAAHAHAAAAAAHAHAHAAAAA.... cittadino.... bella battuta, caro il mio consumatore modello :D
      ...ma che ti hanno insegnato a scuola?!?a pensare con la mia testa, non con quella di qualcun altro....
  • yusaku scrive:
    A proposito di prezzi
    Ieri passo da Mediaworld, trovo il cofanetto di Angel, la seconda stagione. Lo giro e leggo il prezzo: 92 euro.Strabuzzo gli occhi (su internet ne costa 60), vado ai ragazzi e chiedo conferma. Quello guarda sul computer e mi conferma il pezzo... riesco a leggere sul computer che loro lo hanno pagato 58 euro. Non vi sembra che 34 euro di ricarico siano un tantino eccessivi?Quando poi su internet ne costa 60... Gli ho detto che la cosa migliore da fare per me era lasciarlo sullo scaffale. Il problema di questi grossi centri è che quello a cui dici queste cose non glie ne frega niente, tanto sono solo ragazzetti che nella migliore delle ipotesi tra qualche mese se ne vanno.
    • ryoga scrive:
      Re: A proposito di prezzi
      - Scritto da: yusaku
      Ieri passo da Mediaworld, trovo il cofanetto di
      Angel, la seconda stagione. Lo giro e leggo il
      prezzo: 92 euro.Vai a chiedere a Mazza perche' quel cofanetto costa 92 Euro.Di sicuro dovrà inventarsi molte crisi per affermare che 180.000 lire e' il prezzo equo da pagare per quel cofanetto.
      Strabuzzo gli occhi (su internet ne costa 60),scommetto in qualche negozio "estero"... giusto?
      riesco a
      leggere sul computer che loro lo hanno pagato 58
      euro. Non vi sembra che 34 euro di ricarico siano
      un tantino eccessivi?Beh si...ma la cosa che mi stupisce di piu' e' proprio il fatto che tu hai visto che loro l'hanno pagato 58 euro... ma sei sicuro? Cio' significa che in Italia il commerciante paga sicuramente di piu' il prodotto rispetto al commerciante inglese.Cio' significa che c'e' un sistema marcio gia' dal distributore ( se non vogliamo parlarne dell'importatore etc.etc. )
      Il problema di questi
      grossi centri è che quello a cui dici queste cose
      non glie ne frega niente, tanto sono solo
      ragazzetti che nella migliore delle ipotesi tra
      qualche mese se ne vanno.Beh... non e' quello il problema di sicuro... con quello che pagheranno loro...Il problema e' che in questo modo, invogliano la gente a comprare all'estero e poi si lamentano se interi settori italiani vanno in crisi...
      • Anonimo scrive:
        Re: A proposito di prezzi

        Il problema e' che in questo modo, invogliano la
        gente a comprare all'estero e poi si lamentano se
        interi settori italiani vanno in crisi...Ah, be', ci ho giusto un esempio fresco fresco.Visto che io sono abbastanza informato sui DVD un amico mi ha chiesto un consiglio per un cofanetto di una serie TV che voleva acquistare.Ho cominciato a guardare qualche sito italiano che vende DVD online giusto per capire il prezzo che c'e' qui in italia e la media era intorno ai 65 eurozzi.Poi, siccome sapevo che la versione inglese di quel cofanetto ha l'audio italiano, vado a vedere il prezzo sul mio solito sito di riferimento britannico: play.comE gia' scendiamo sotto i 50 euro.A quel punto vado a vedere su eBay, direttamente tra i venditori inglesi (che tanto quelli italiani quasi tutti spacciano per originali dei divx o dei DVD masterizzati).E con molta fortuna trovo un venditore con un eccellente feedback che propone il cofanetto a 30 euro piu' spedizione.Per 35 sacchi gli e' arrivato il cofanetto direttamente a casa dopo 2 giorni.Fate voi...
      • yusaku scrive:
        Re: A proposito di prezzi

        scommetto in qualche negozio "estero"... giusto?no, sui siti italiani... all'estero costa molto meno, ma non ha neanche i sub italiani, altrimenti lo avrei preso :(
  • Anonimo scrive:
    Le solite tesi sbagliate e dannose
    In breve:- ovvio che se Windows costa 1 euro la pirateria non c'è più; vendiamo tutto ad 1 euro allora, anche i jeans- ci sono tanti modi legali per "provare" la musica: radio, tv, negozi di musica, radio online, negozi di musica online, siti web degli artisti- non è assolutamente vero che dopo aver scaricato un brano, se piace lo si va a comprare in negozio- il backup dei cd audio non è garantito dalla legge (vale solo per il sw) se non come copia "analogica"; nonostante questo la maggioranza dei cd possono essere copiati per uso "privato e personale"Una provocazione finale: perchè non rubiamo jeans e magliettte nei negozi, così la ns. conoscenza e consapevolezza aumenta e non faremo + acquisti a vanvera?Angelo, Torino.
    • Anonimo scrive:
      Re: Le solite tesi sbagliate e dannose
      - Scritto da: Anonimo
      In breve:

      - ovvio che se Windows costa 1 euro la pirateria
      non c'è più; vendiamo tutto ad 1 euro allora,
      anche i jeans

      - ci sono tanti modi legali per "provare" la
      musica: radio, tv, negozi di musica, radio
      online, negozi di musica online, siti web degli
      artisti

      - non è assolutamente vero che dopo aver
      scaricato un brano, se piace lo si va a comprare
      in negozio

      - il backup dei cd audio non è garantito dalla
      legge (vale solo per il sw) se non come copia
      "analogica"; nonostante questo la maggioranza dei
      cd possono essere copiati per uso "privato e
      personale"

      Una provocazione finale: perchè non rubiamo jeans
      e magliettte nei negozi, così la ns. conoscenza e
      consapevolezza aumenta e non faremo + acquisti a
      vanvera?

      Angelo, Torino.Le tesi sbagliate sono le Tue.Leggi e informati meglio, prima di postare a vanvera.
      • Anonimo scrive:
        Re: Le solite tesi sbagliate e dannose


        Una provocazione finale: perchè non rubiamo
        jeans

        e magliettte nei negozi, così la ns. conoscenza
        e

        consapevolezza aumenta e non faremo + acquisti a

        vanvera?



        Angelo, Torino.
        uhm
    • Anonimo scrive:
      Re: Le solite tesi sbagliate e dannose

      - ci sono tanti modi legali per "provare" la
      musica: radio, tv, negozi di musica, radio
      online, negozi di musica online, siti web degli
      artistila radio non passa gli artisti che mi interessano, inoltre passa solo i singoli, non gli album interi. nei negozi di musica quasi nessuno ti fa ascoltare il cd perchè "se lo apro poi non lo vendo più" (uno mi ha detto davvero così!) il discorso è lo stesso per i negozi di musica online e per i siti web: spessissimo ci sono solo frammenti di brani e/o singoli, mai un album nella sua interezza.
      - non è assolutamente vero che dopo aver
      scaricato un brano, se piace lo si va a comprare
      in negozioper me è così, se un album mi piace in genere lo compro, possibilmente in vinile. se non mi convince del tutto lascio perdere e non lo compro.risultato? ho quasi 600 cd ORIGINALI che se non avessi ascoltato tramite p2p non avrei mai scoperto e, di conseguenza, mai acquistato.
      Una provocazione finale: perchè non rubiamo jeans
      e magliettte nei negozi, così la ns. conoscenza e
      consapevolezza aumenta e non faremo + acquisti a
      vanvera?perchè i jeans non sono CULTURA, la musica si.e poi i jeans costano poco, vai ad un centro commerciale e li paghi anche 8-9?, i cd no.
    • Anonimo scrive:
      Re: Le solite tesi sbagliate e dannose
      - Scritto da: Anonimo
      [...]
      Una provocazione finale: perchè non rubiamo jeans
      e magliettte nei negozi, così la ns. conoscenza e
      consapevolezza aumenta e non faremo + acquisti a
      vanvera? [...]Mi auguro che tu prima di comprare jeans e magliette possa provarli in camerino... :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Le solite tesi sbagliate e dannose

      - ci sono tanti modi legali per "provare" la
      musica: radio, tv, negozi di musica, radio
      online, negozi di musica online, siti web degli
      artisti si vede che nn ci hai mai provato; nei negozi di musica ti fanno ascoltare solo stronzate del tipo britney sperm e biagio antonacci...eppoi prova ad ascoltare una radio on-line o aprire dei file in streaming col 56k, voglio proprio vederti...
      - non è assolutamente vero che dopo aver
      scaricato un brano, se piace lo si va a comprare
      in negozioboh, per me funziona cosi' e cosi' ho sempre fatto... certo se per te la musica e' hitmaniadance nn puoi pretendere che poi vada a comprarmelo....
      questo la maggioranza dei
      cd possono essere copiati per uso "privato e
      personale"e meno male... esistessero delle autoradio che nn ti martoriano i cd in macchina posso anche "pensare" di mettergli dentro l'originale.....
      Una provocazione finale: perchè non rubiamo jeans
      e magliettte nei negozi, così la ns. conoscenza e
      consapevolezza aumenta e non faremo + acquisti a
      vanvera?

      Angelo, Torino.bravo bel discorso, si vede che sei intelligente! ;) eppoi nn mi servirebbe rubare un jeans richmond o una maglietta "puta-madre" in un negozio....so gia' da me che fanno schifo...
    • TPK scrive:
      Re: Le solite tesi sbagliate e dannose
      - Scritto da: Anonimo
      Angelo, Torino.Angelo Mazza?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 aprile 2006 23.29-----------------------------------------------------------
    • aristide scrive:
      Re: Le solite tesi sbagliate e dannose
      - Scritto da: Anonimo
      In breve:

      - ovvio che se Windows costa 1 euro la pirateria
      non c'è più; vendiamo tutto ad 1 euro allora,
      anche i jeans...ad un euro magari no, ma windows xp è ad un prezzo esagerato...
      - ci sono tanti modi legali per "provare" la
      musica: radio, tv, negozi di musica, radio
      online, negozi di musica online, siti web degli
      artistila radio gli album non li passa, e comunque di molti artisti non si sentono neppure i singoli...e su rossoalice (tanto per dirne uno) puoi sentire al max 30 secondi di una canzone : sinceramente a te bastano?
      - non è assolutamente vero che dopo aver
      scaricato un brano, se piace lo si va a comprare
      in negozioma spesso si e poi come faccio io a volte mi capita anche di comprare, già che sono lì qualcos'altro a scatola chiusa...senza ascoltare prima non avrei comprato niente!
      - il backup dei cd audio non è garantito dalla
      legge (vale solo per il sw) se non come copia
      "analogica"; nonostante questo la maggioranza dei
      cd possono essere copiati per uso "privato e
      personale"io penso che una propria copia personale sia sempre giusto farla, se mi si striscia che so far cry (50 euro in negozio) che cosa devo fare?
      • Anonimo scrive:
        Re: Le solite tesi sbagliate e dannose
        - Scritto da: aristide
        io penso che una propria copia personale sia
        sempre giusto farla, se mi si striscia che so far
        cry (50 euro in negozio) che cosa devo fare?
        A me pare ovvio ;) Te la ricompri, così almeno la prossima volta ci stai + attento e tratti i tuoi cd con la dovuta cautela :) ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Le solite tesi sbagliate e dannose
      Angelo, perche non vai a quel paese?
    • Anonimo scrive:
      Re: Le solite tesi sbagliate e dannose
      - Scritto da: Anonimo
      In breve:

      - ovvio che se Windows costa 1 euro la pirateria
      non c'è più; vendiamo tutto ad 1 euro allora,
      anche i jeans

      - ci sono tanti modi legali per "provare" la
      musica: radio, tv, negozi di musica, radio
      online, negozi di musica online, siti web degli
      artisti

      - non è assolutamente vero che dopo aver
      scaricato un brano, se piace lo si va a comprare
      in negozio

      - il backup dei cd audio non è garantito dalla
      legge (vale solo per il sw) se non come copia
      "analogica"; nonostante questo la maggioranza dei
      cd possono essere copiati per uso "privato e
      personale"

      Una provocazione finale: perchè non rubiamo jeans
      e magliettte nei negozi, così la ns. conoscenza e
      consapevolezza aumenta e non faremo + acquisti a
      vanvera?

      Angelo, Torino.Quoto in pieno :)
  • Sparrow scrive:
    Quentin Tarantino e il prezzo dei CD
    Ieri ho rivisto l'intervista al regista Quentin Tarantino che è inserita nel DVD di Kill Bill volume 1.A un certo punto Tarantino racconta come ha scoperto la band delle ragazze che suonano nel film il genere "surf" rock, le "5,6,7,8".Lui era entrato in un negozio Giapponese a fare shopping e loro stavano suonando un CD delle 5,6,7,8.Allora Tarantino imopressionato da quel sound chiede il nome della band. Loro gli dicono -sono le 5,6,7,8 può comprare il CD allo store in centro-.Allora Tarantino chiede se potevano vendergli il CD, perchè aveva l'aereo che partiva a breve e non avrebbe avuto i tempo di recarsi allo store a prenderlo, però temeva che avrebbe lasciato perdere, di dimenticarsi di quella ispirazione artistica che aveva avuto.- Ve lo pagerò DI PIU' del prezzo del negozio - disse Tarantino.Allora la commessa del negozio chiamò il manager e questi acconsenti a vendere il CD al PREZZO DI 7 DOLLARI.Avete sentito bene: 7 (Sette) DOLLARI / centesimi 00.:| da noi costano il doppio ! :'(:@Lascio a Voi le relative considerazioni ...==================================Modificato dall'autore il 22/06/2005 16.06.10==================================Modificato dall'autore il 22/06/2005 16.07.21
    • TwistedLogic scrive:
      Re: Quentin Tarantino e il prezzo dei CD
      Sembrerò un tantino banale, ma se ti trovavi nella stessa situazione di quentin tarantino ed eri invece uno studente universitario, quelle sette euro in più le avresti spese per pagarti da mangiare o per comprare un CD ad un prezzo poco onesto?
      • Anonimo scrive:
        Re: Quentin Tarantino e il prezzo dei CD
        - Scritto da: TwistedLogic
        Sembrerò un tantino banale, ma se ti trovavi
        nella stessa situazione di quentin tarantino ed
        eri invece uno studente universitario, quelle
        sette euro in più le avresti spese per pagarti da
        mangiare o per comprare un CD ad un prezzo poco
        onesto?Guarda che erano 7 $ IN TUTTO ! Magari al negozio stava 6 $, capito ?Quello che voglio dire è che per i CD esiste un prezzo ONESTO e mi pare di poter dire ragionevolmente che va dai 5 ? (i vecchi pezzi) ai 10 ? (le novità).
        • Anonimo scrive:
          Re: Quentin Tarantino e il prezzo dei CD
          - Scritto da: Anonimo
          Quello che voglio dire è che per i CD esiste un
          prezzo ONESTO e mi pare di poter dire
          ragionevolmente che va dai 5 ? (i vecchi pezzi)
          ai 10 ? (le novità).

          Fra l'altro il giappone è carissimo anche per un americano.
  • Anonimo scrive:
    quanta stupidità

    In questo modo proprio quelli che si dicono più colpiti negativamente dal P2P ne hanno invece avuto maggiori benefici.La solita stupida convinzione che la pirateria faccia bene agli altri. La scusa viene sempre buona per scaricare mega e mega senza avere il minimo rimorso.Non ti preoccupare, era così anche prima che esistesse il p2p.
    Sempre SE le cose prodotte meritano, altrimenti il fatto di sentirle ha solo potuto dare un'arma in più a chi compera per NON spendere soldi a vanvera. Altra fesseria. Non ho mai visto un negozio di musica che non ti permetta di ascoltare un CD prima di acquistarlo. Il p2p da questo punto di vista non ha introdotto niente di nuovo, nemmeno il fatto di trovare la musica senza uscire di casa, visto che i brani si trovavano e si trovano ancora anche su web.
    presto alla nascita verremo MARCHIATI come le mucche con un numero UNIVOCO che permetta a In un soggetto come te non poteva mancare l'allarmismo tipico di chi ha visto troppi film.Rilassati!
  • Anonimo scrive:
    Proprio ieri
    Sono stato alla FNAC di Milano per partecipare al convegno "Musica è cultura". Ebbene: io sono profondamente convinto che dovremmo contrastare i 'freeriders' (quelli che scaricano _al posto_ di comprare, come li definisce TARIQ KRIM nel suo interessantissimo studio pubblicato 1 anno fa "Il P2P: un'altro modello economico per la musica" - http://www.adami.fr/portail/upload/gestion_fichier/Etude%20peer-to-peer2.pdf)ed incoraggiare i samplers (chi, come il nostro amico, scarica per valutare prima di acquistare).Marco Radossevich
    • Anonimo scrive:
      Re: Proprio ieri
      - Scritto da: Anonimo
      Sono stato alla FNAC di Milano per partecipare al
      convegno "Musica è cultura". Ebbene: io sono
      profondamente convinto che dovremmo contrastare i
      'freeriders' (quelli che scaricano _al posto_ di
      comprare, come li definisce TARIQ KRIM nel suo
      interessantissimo studio pubblicato 1 anno fa "Il
      P2P: un'altro modello economico per la musica" -
      http://www.adami.fr/portail/upload/gestion_fichier
      ed incoraggiare i samplers (chi, come il nostro
      amico, scarica per valutare prima di acquistare).

      Marco RadossevichSarei curioso quanti mp3 circolano nel suo hd..... certo anche io ascolto 357.500 brani e poi ne compro 2, sono un sampler mica un freeriders!!! ed ecco la buona scusa.L'infrazione si commette solo all'atto del prelievo del brano, sampler o freerider, la legge non tollera ignoranza.E mica posso ammazzare una persona e poi dire, volevo provare che cosa si prova, allora sono un sampler, mentre chi ammazza perche già sà cosa si prova è un freeriders...Ma per piacereeeeee
    • afiorillo scrive:
      Re: Proprio ieri
      - Scritto da: Anonimo
      ed incoraggiare i samplers (chi, come il nostro
      amico, scarica per valutare prima di acquistare).ROTFL
  • Anonimo scrive:
    parole sagge!!!
    e poi se io compro una qualsiasi cosa è MIA per cui sono assolutamente stralibero di condivederla senza fini di lucro con chi mi pare!!!!!
    • Anonimo scrive:
      la saggezza dell'opportunista

      e poi se io compro una qualsiasi cosa è MIA per
      cui sono assolutamente stralibero di condivederla
      senza fini di lucro con chi mi pare!!!!!Condividere nel mondo reale significa pagare per un bene e volendo PRESTARLO a qualcuno. Compri un CD e lo vuoi prestare alla mamma? Perfetto, nessun problema.Non confondiamo "condividere" con "copiare". Sono cose MOLTO diverse. Altrimenti io compro un cd a 20 euro e poi lo distribuisco gratuitamente a 2000 persone. Le quali NON compreranno il cd. Ti pare lecito? Vedi tu.
      • Anonimo scrive:
        Re: la saggezza dell'opportunista
        - Scritto da: Anonimo
        Condividere nel mondo reale significa pagare per
        un bene e volendo PRESTARLO a qualcuno. Compri un
        CD e lo vuoi prestare alla mamma? Perfetto,
        nessun problema.

        Non confondiamo "condividere" con "copiare". Sono
        cose MOLTO diverse. Altrimenti io compro un cd a
        20 euro e poi lo distribuisco gratuitamente a
        2000 persone. Le quali NON compreranno il cd. Ti
        pare lecito? Vedi tu.Ecco perche' allora c'e' qualcuno che sta pensando di far chiudere le biblioteche...Chi prende qualcosa in prestito in biblioteca poi NON lo comprera'.E' illecito.Si merita la galera.E che le biblioteche vengano chiuse e si faccia un rogo di tutto il loro contenuto.Tanto per la cultura ci pensa la TV (a pagamento).
        • Anonimo scrive:
          Re: la saggezza dell'opportunista

          Ecco perche' allora c'e' qualcuno che sta
          pensando di far chiudere le biblioteche...
          Chi prende qualcosa in prestito in biblioteca poi
          NON lo comprera'.
          E' illecito.
          Si merita la galera.
          E che le biblioteche vengano chiuse e si faccia
          un rogo di tutto il loro contenuto.
          Tanto per la cultura ci pensa la TV (a pagamento).Non è la stessa cosa, il libro è sempre quello, gira di mano in mano per essere letto, e se lo vuoi rileggere o lo riprendi in prestito o lo compri.Diventa illegale se tu fotocopi il libro e lo distribuisci a 100 persone, anche se regalato.Per cd musicali e film è la stessa cosa.
  • ryoga scrive:
    Analisi del P2P
    Ragazzi, che sia ben chiaro...Io sono convinto che il p2p durerà per altri pochi anni, poi, bene o male, verrà annientato ( o comunque esisterà solo per pochissimi individui piu' smanettoni e meno preoccupati delle grane giudiziarie che potrebbero cadergli sul groppone ).Dico questo, perche' vedere l'approvazione della Urbani, ti fa capire che al governo ( inteso come politicanti presenti oggi giorno in Italia - come in tanti altri paesi ), non interessa la tutela del cittadino, ma la tutela oltre che del bilancio dello Stato ( + materiale vendo, + IVA verso ), dei propri tornaconti ( vi siete mai chiesti come mai per risolvere la questione immigrazione siano 6 anni che ne discutono sporadicamente, mentre per la questione p2p ci hanno messo meno di 1 anno? ).Ora, il P2P di per se e' un sistema LEGALE ( in uno Stato ideale ), perche' ti permette di ottenere una COPIA NON ORIGINALE ( con tutto cio' che ne deriva : prodotto castrato da limitazioni....sonore, qualitative, funzionali etc.etc. ) e di farti valutare il prodotto permettendoti di stabilire se vale o meno il valore richiesto dai commercianti ( e quindi da chi lo produce ).Naturalmente, in uno Stato "Ideale", cio' dovrebbe esser legale, perche' in pratica non hai un prodotto "ORIGINALE" ( e quindi hai un prodotto con valore uguale a quello che tu l'hai pagato...cioe' zero ), ma un prodotto che dal giorno in cui l'ottieni, fino al futuro, non vale alcunche'.Un prodotto Originale, invece, avra' sempre un valore, determinato dalla bravura dell'artista ( o del prodotto stesso ), e potrà esser venduto ad un prezzo sempre superiore allo zero.Con questo cosa voglio dire?Che non e' possibile mettere a confronto un prodotto originale con uno non originale, perche' mentre quello originale ti permette di cederlo in futuro al prezzo che ritieni opportuno, quello non originale ti puo' servire _SOLO_ ad USO PERSONALE e quindi senza farti avere alcun GUADAGNO dall'aver ottenuto o meno.Inoltre mi chiedo giusto per uscire un attimino leggermente fuori tema : In uno Stato cosi "opportunista", io devo "PER FORZA" avere tutto Originale, ai prezzi "IMPOSTI" dalle case produttrici ( e attenzione....in Italia come diceva qualcuno costa tutto piu' caro anche avendo gli stipendi piu' bassi d'Europa ), mi chiedo quindi.... Se un prodotto che ha dei "bug" di base, mi costa ad esempio 500? e dopo averlo acquistato, devo perder tempo (ore) a metterlo a posto, a comprare altro software per permettermi di proteggermi in caso di "nuovi bug" ( antivirus, firewall ), fino a che punto io devo sentirmi maltrattato e umiliato? Non dovrebbe esserci un risarcimento per cio' che ho speso e per cio' che ho dovuto "spendere" in ore ( il tempo e' denaro ) e costi aggiuntivi che non dovevano esserci? Per non parlare di altro software venduto anch'esso a prezzi abbastanza alto....Non faccio nomi, ma uno che si compra la versione 4 e fa delle cose buggate, poi esce la versione 5 dove quei bug vengono risolti....ma deve spendere almeno la meta' per ottenerla....poi compri la versione 5 e ti ritrovi con altri bug, e esce la versione 6....poi la MX...poi la MX 2004... e tu intanto hai sempre pagato per ogni "aggiornamento" e alla fine ti ritrovi con un bug incredibile che ti fa perdere ore e ore di lavoro per correggere a manina i danni di tale bug.... Mi chiedo se tale individuo debba spender in totale 2 stipendi per ottenere un programma con errori e spender altre ore di lavoro per poter riparare quello che il software gli ha danneggiato.E allora a questo punto non e' meglio ottenere una versione CASTRATA del programma a costo 0 che ti fa perder tempo (e quindi denaro) con i suoi bug, ma almeno l'hai pagato 1 sola volta ( col tempo perso) e non piu' volte.Raga' a me personalmente il P2P m'ha aperto gli occhi.Mi ha fatto conoscere tutto lo schifo che c'e' nel mondo dell'industria e mi ha fatto seguire tutta la vicenda della Urbani prima, dell'OpenSource poi e dei brevetti ora.Combattere contro chi detiene il potere e contro chi il potere lo alimenta con regali e regalini, e' una cosa inutile ( aveva piu' possibilità di vincere Don Chisciotte ). Dovremo aspettare che la massa italiana si svegli e combatta in strada per i propri diritti....ma in un Paese dove la gente e' felice di spendere 2-3 euro per un logo o una suoneria, mi sembra solo un utopia...*Rassegnato ma non vinto*
    • fasibia scrive:
      Re: Analisi del P2P
      - Scritto da: ryoga
      Ragazzi, che sia ben chiaro...
      Io sono convinto che il p2p durerà per altri
      pochi anni, poi, bene o male, verrà annientato (
      o comunque esisterà solo per pochissimi individui
      piu' smanettoni e meno preoccupati delle grane
      giudiziarie che potrebbero cadergli sul groppone
      ).Basterebbe. E' una battaglia che costa, quella legale contro il p2p. Se il fenomeno fosse rimasto di nicchia nessuno l'avrebbe combattuta.
      Con questo cosa voglio dire?
      Che non e' possibile mettere a confronto un
      prodotto originale con uno non originale, perche'
      mentre quello originale ti permette di cederlo in
      futuro al prezzo che ritieni opportuno, quello
      non originale ti puo' servire _SOLO_ ad USO
      PERSONALE e quindi senza farti avere alcun
      GUADAGNO dall'aver ottenuto o meno.Buon punto di vista, ma si scontra con una realtà (sempre che non ti abbia frainteso):il prodotto originale è uno solo, nel caso di musica e film. Il master, la creatività originale. Acquistando in negozio o scaricando da internet otterrai COMUNQUE una copia, con diritti limitati. Una copia con copertina in plastica, colori sgargianti e materiali di pregio: ma sempre copia è.Quindi non hai per le mani un originale, semplicemente una copia autorizzata, dal valore veramente basso.
      Se un prodotto che ha dei
      "bug" di base, mi costa ad esempio 500? e dopo
      averlo acquistato, devo perder tempo (ore) a
      metterlo a posto, a CUTStesso prodotto, stesso problema. Pagato un botto (MX), pieno di problemi. A casa, per ca***ggiare uso una a costo 0. Versione successiva(2004), molto migliore.Che tristezza
      *Rassegnato ma non vinto*Io in un modo molto borghese e molto da trentenne che ha qualcosa da perdere (quindi impaurito dalle sanzioni: se fossi costretto a pagare anche solo 1000 euro mammina non mi coprirebbe)la battaglia la sto combattendo.Il problema, dal mio punto di vista, è il prezzo eccessivo della musica (del cinema no).Non compro più CD. Ma nemmeno scarico.Così non procuro mancati guadagni neanche presunti.Pensa se per un po' tutti facessero così cosa succederebbe.Negozio di dischi semivuoto, a fine serata pochi scontrini. Controllano le reti p2p e non c'è nessuno che scarica musica. Sarebbero costretti REALMENTE a cambiare le regole del mercato.Ma non succederà mai. W le suonerie. W i loghi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Analisi del P2P
      Spendi la meta quando ti va bene,,,, la chessbase crea programmi per gli scacchi e ogni nuva versione, che vien fuori ogni 8 mesi non sara aggiornabile, la devi comrpare ex novo.......questo è abuso della stupidita umana.
    • allanon scrive:
      Re: Analisi del P2P
      Troppo pessimista a parer mio. Guadra la Cina ad esempio: applicano filtri ovunque per evitare che l'informazione circoli in maniera libera, ma non hanno ancora finito di contare il numero di connessioni abusive. L'informazione per sua stessa natura è impossibile da tenere imbrigliata, soprattutto in quest'era tecnologica. Film, musica, giornali, quando circolano in internet altro non sono se non sequesnze di bit, ossia informazione. Per quanti filtri possano applicare, esisterà sempre un Paese non disposto ad applicarli, una tecnologia capace di aggirarli, ed un gruppo di persone più o meno ampio che si batterà per la libera circolazione delle sequenze di bit.Guarda cosa sta accadendo ai DRM per esempio: nessuna playstation vende prima che sia uscita la modifica, nessuno compra un lettore DVD che non abbia il regional-code a 0, nessuno si fa scrupolo di far modificare il cellulare bloccato sulle schede 3 quando trova maggiore convenienza con un'altro operatore, ed il motivo è molto semplice: la gente non è disposta a farsi dire dai produttori come può o non può usare il suo nuovo giocattolo faticosamente acquistato, per di più dentro le mura di casa sua. Ogni legge dovrebbe nascere da un sentire comune: se per esempio la gente non percepisce come immorale farsi una birra, stai pur certo che non ci sarà mai nessun protezionismo che terrà a lungo, in barda a denunce ed arresti.Al contrario io credo che a lungo andare il p2p cambierà il mercato, come sta già facendo ora nel suo piccolo. Ricorda ad esempio che linux ha preso piede soltanto dopo l'inasprirsi delle regolamentazioni sul copyright del software. Guadati in giro: molti cantanti cominciano a dichiararsi favorevoli al p2p, per questione di immagine sicumemente, ma il punto è proprio questo: per un cantante l'immagine è tutto. Tra l'altro credo che il dott. Mazza non troverebbe più molti cantanti disposti a firmare una petizione contro il p2p, i primi fimatari infatti hanno pagato caro l'errore in termini di popolarità.In definitiva fossi in te non sarei così rassegnato, forse passeranno molti anni, forse decenni interi, ma sta sicuro che alla lunga le cose sono destinate a cambiare.- Scritto da: ryoga
      Ragazzi, che sia ben chiaro...
      Io sono convinto che il p2p durerà per altri
      pochi anni, poi, bene o male, verrà annientato (
      o comunque esisterà solo per pochissimi individui
      piu' smanettoni e meno preoccupati delle grane
      giudiziarie che potrebbero cadergli sul groppone
      ).[cut]
      Combattere contro chi detiene il potere e contro
      chi il potere lo alimenta con regali e regalini,
      e' una cosa inutile ( aveva piu' possibilità di
      vincere Don Chisciotte ).
      Dovremo aspettare che la massa italiana si svegli
      e combatta in strada per i propri diritti....ma
      in un Paese dove la gente e' felice di spendere
      2-3 euro per un logo o una suoneria, mi sembra
      solo un utopia...

      *Rassegnato ma non vinto*
      • ryoga scrive:
        Re: Analisi del P2P
        - Scritto da: allanon
        Troppo pessimista a parer mio. Guadra la Cina ad
        esempio: applicano filtri ovunque per evitare che
        l'informazione circoli in maniera libera, ma non
        hanno ancora finito di contare il numero di
        connessioni abusive. Troppo pessimista?Non credo...guarda le sanzioni, guarda le reazioni delle major e guarda i politici....vedi che per loro va bene cosi, per gli italiani va bene cosi ( chi si ricorda la manifestazione contro la Urbani con soli 20 partecipanti?? ) e che poco o nulla cambierà nel futuro.
        L'informazione per sua stessa natura è
        impossibile da tenere imbrigliata, soprattutto in
        quest'era tecnologica. Film, musica, giornali,
        quando circolano in internet altro non sono se
        non sequesnze di bit, ossia informazione. Per
        quanti filtri possano applicare, esisterà sempre
        un Paese non disposto ad applicarli, una
        tecnologia capace di aggirarli, ed un gruppo di
        persone più o meno ampio che si batterà per la
        libera circolazione delle sequenze di bit.Troppo ottimista.I politici, sono facilmente aggirabili ( :'( ) e man mano si assiste a forme di censura anche dove prima non c'erano. (vedi canada )
        Guarda cosa sta accadendo ai DRM per esempio:
        nessuna playstation vende prima che sia uscita la
        modifica, nessuno compra un lettore DVD che non
        abbia il regional-code a 0, nessuno si fa
        scrupolo di far modificare il cellulare bloccato
        sulle schede 3 quando trova maggiore convenienza
        con un'altro operatore, ed il motivo è molto
        semplice: la gente non è disposta a farsi dire
        dai produttori come può o non può usare il suo
        nuovo giocattolo faticosamente acquistato, per di
        più dentro le mura di casa sua. naaaa.... io invece guardo i polli...( quelli che hanno acquistato la psp appena uscita ), quelli che comprano musica su cd protetti....

        Ogni legge dovrebbe nascere da un sentire comune:
        se per esempio la gente non percepisce come
        immorale farsi una birra, stai pur certo che non
        ci sarà mai nessun protezionismo che terrà a
        lungo, in barda a denunce ed arresti.dovrebbe.....ma poi girano una serie altri di fattori (mazzette e regali in primis) e vedi come le leggi non sono a favore del popolo.

        Al contrario io credo che a lungo andare il p2p
        cambierà il mercato, come sta già facendo ora nel
        suo piccolo. Ricorda ad esempio che linux ha
        preso piede soltanto dopo l'inasprirsi delle
        regolamentazioni sul copyright del software.
        Guadati in giro: molti cantanti cominciano a
        dichiararsi favorevoli al p2p, per questione di
        immagine sicumemente, ma il punto è proprio
        questo: per un cantante l'immagine è tutto. Tra
        l'altro credo che il dott. Mazza non troverebbe
        più molti cantanti disposti a firmare una
        petizione contro il p2p, i primi fimatari infatti
        hanno pagato caro l'errore in termini di
        popolarità.Vedi un po' Faletti....l'hanno trovato.Quello che dici tu e' vero per i non famosi e per quelli meno bravi. Per il resto, vale la regola del Dio Danaro!
        In definitiva fossi in te non sarei così
        rassegnato, forse passeranno molti anni, forse
        decenni interi, ma sta sicuro che alla lunga le
        cose sono destinate a cambiare.Lo spero infinitamente!!! ( Ma se cambiano non penso che sarà per mezzo degli italiani! )
        • allanon scrive:
          Re: Analisi del P2P

          Troppo pessimista?
          Non credo...guarda le sanzioni, guarda le
          reazioni delle major e guarda i politici....vedi
          che per loro va bene cosi, per gli italiani va
          bene cosi ( chi si ricorda la manifestazione
          contro la Urbani con soli 20 partecipanti?? ) e
          che poco o nulla cambierà nel futuro.Quanti arresti? Contro quanti download illegali giornalieri? Anche se scaricare dovesse diventare più pericoloso che comprare mariuana sta sicuro che il p2p avrà sempre una difusione maggiore dell'erba :D
          Troppo ottimista.
          I politici, sono facilmente aggirabili ( :'( )
          e man mano si assiste a forme di censura anche
          dove prima non c'erano. (vedi canada )Vero, ma quando mai non c'è stata censura? Sai che il copyright è nato proprio come forma di censura per esempio? Tuttavia oggi la tecnica della censura è molto meno utilizzata della tecnica della mistificazione: tutti abbiamo davanti agli occhi le notizie (almeno tutti quelli che possono accedere ad internet intendo), ma fin quando queste notizie non sono dette da un TG la nostra mente tende ad archiviarele in un angolino come "rumors".Oggi la censura è diventata molto, molto più difficile da attuare, dovresti temere un proliferare della mistificazione delle informazioni più che la censura vera e propria, ma questo è un'altro discorso.
          naaaa.... io invece guardo i polli...( quelli che
          hanno acquistato la psp appena uscita ), quelli
          che comprano musica su cd protetti....Ci sono anche quelli, ma sta sicuro che se fosse stato per le major il formato dvx non si sarebbe mai potuto avvicinare al tuo lettore di casa, ma si sa che è il mercato a comandare, ed i produttori che hanno visto una possibilità di guadagno l'hanno colta al volo. Domande:E se un giorno dovessero rendere illegali tutti i lettori che leggono formati non protetti? Acquisteremo solo prodotti Cinesi.E se dovessero vietare le importazioni dalla Cina? Sorgeranno fabbriche abusive e prolifereranno le importazioni illegali di ciph.E se mettessero la pena di morte per chi si dedica a questo tipo di attività illegali? Morirà un sacco di gente, ma le importazioni abusive non si fermeranno.Questa serie di domande ironiche per dire che è impossibile fermare la circolazione delle informazioni, non riescono a fermare l'utilizzo di droghe (e ci sarebbero validissime ragioni per farlo), figuriamoci se riescono a fermare la circolazione dei bit.
          dovrebbe.....ma poi girano una serie altri di
          fattori (mazzette e regali in primis) e vedi come
          le leggi non sono a favore del popolo.Vero, vero, ma il mio parallelo col proibizionismo non era casuale: quando la legge e troppo assurda non c'è mazzetta che possa tenerla in vita per sempre.
          Vedi un po' Faletti....l'hanno trovato.
          Quello che dici tu e' vero per i non famosi e per
          quelli meno bravi. Per il resto, vale la regola
          del Dio Danaro!E chi cavolo sarebbe Faletti? Ti rendi conto che in fondo è un perfetto sconosciuto? Io mi ero dimenticato della sua miserabile esistenza, fin quando non l'ho visto in tv circondato da "dischi volanti" :DI "non famosi" invece sono i famosi di domani. I vari Ramazzotti, Baglioni, Piotta e compagnia brutta stanno sfruttando la loro residua popolarità per trarre il massimo vantaggio tramite il sistema di rendita centenaria dei diritti d'autore. Ma anche loro prima o poi dovranno tirare le quoia, no? E chi sarà a prendere il loro posto nelle classifiche? Semplice, i cantanti che saranno in grado di far ascoltare la loro musica al più alto numero di persone. In quest'ottica, come può uno sfigatissimo servo delle case discografiche raggiungere il livello di diffugione offerto da una piattaforma p2p? Aspetta solo che un numero sufficente di cantanti se ne renda conto...
          Lo spero infinitamente!!! ( Ma se cambiano non
          penso che sarà per mezzo degli italiani! )Questo è certo, ma ormai è chiaro che stiamo entrando a pieno diritto nei paesi del terzo mondo. Le classifiche internazionali ci piazzano in fondo sia per quando riguarda le possibilità di crescita, che per quanto riguarda la libertà dell'informazione :( .Ma questo è un alòtro discorso, e andrei daverro molto OT
          • fasibia scrive:
            Re: Analisi del P2P
            - Scritto da: allanon
            E chi sarà a
            prendere il loro posto nelle classifiche?
            Semplice, i cantanti che saranno in grado di far
            ascoltare la loro musica al più alto numero di
            persone. In quest'ottica, come può uno
            sfigatissimo servo delle case discografiche
            raggiungere il livello di diffugione offerto da
            una piattaforma p2p? Aspetta solo che un numero
            sufficente di cantanti se ne renda conto...Il motivo principale per cui non se ne rendono conto è che il p2pista oggi scarica le canzoni dei servi delle case discografiche.Bisognerebbe boicottarli COMPLETAMENTE:non comprare, non pagare, NON SCARICARE e non comprare copie dall'ambulante di turno.Scaricare la loro musica fornisce loro un alibi.
          • ryoga scrive:
            Re: Analisi del P2P
            - Scritto da: allanon
            Quanti arresti? Contro quanti download illegali
            giornalieri? Anche se scaricare dovesse diventare
            più pericoloso che comprare mariuana sta sicuro
            che il p2p avrà sempre una difusione maggiore
            dell'erba :DNon ne sono tanto convinto, ma ti ripeto, non posso che esser felice se la mia ipotesi e' errata.
            Ci sono anche quelli, ma sta sicuro che se fosse
            stato per le major il formato dvx non si sarebbe
            mai potuto avvicinare al tuo lettore di casa, ma
            si sa che è il mercato a comandare, ed i
            produttori che hanno visto una possibilità di
            guadagno l'hanno colta al volo. Beh...questo si....i produttori non si fanno scrupoli a creare oggetti che possono indurre o meno un utente a cadere nell'illegalita' ( Beretta docet ), ma comunque e' un discorso diverso, in quanto nel p2p non c'e' circolazione di moneta.

            Domande:

            E se un giorno dovessero rendere illegali tutti i
            lettori che leggono formati non protetti?
            Acquisteremo solo prodotti Cinesi.Gia' molti lo fanno perche' risparmiano.

            E se dovessero vietare le importazioni dalla
            Cina? Sorgeranno fabbriche abusive e
            prolifereranno le importazioni illegali di ciph.Lo stanno facendo con i vestiti....presto lo faranno con altro...
            E se mettessero la pena di morte per chi si
            dedica a questo tipo di attività illegali? Morirà
            un sacco di gente, ma le importazioni abusive non
            si fermeranno.Penso che molta gente sarà dedita a rapine a mano armata, sequestri, furti e omicidi ( tanto si rischia di meno e si _guadagna di piu'_ )
            Questa serie di domande ironiche per dire che è
            impossibile fermare la circolazione delle
            informazioni, non riescono a fermare l'utilizzo
            di droghe (e ci sarebbero validissime ragioni per
            farlo), figuriamoci se riescono a fermare la
            circolazione dei bit.Li pero' c'e' in gioco anche l'interesse della mafia internazionale, che (si sa) comanda lei il mondo...
            Vero, vero, ma il mio parallelo col
            proibizionismo non era casuale: quando la legge e
            troppo assurda non c'è mazzetta che possa tenerla
            in vita per sempre.La Urbani sta durando e nessuno sembra volerla sostituire.... il balzello sui cd idem, la copia di ogni pagina web da inviare alla biblioteca pure.... Una mazzetta dura per sempre ( a meno che non si scontri con un'altra mazzetta piu' grande )
            E chi cavolo sarebbe Faletti? Ti rendi conto che
            in fondo è un perfetto sconosciuto? Io mi ero
            dimenticato della sua miserabile esistenza, fin
            quando non l'ho visto in tv circondato da "dischi
            volanti" :DGia', ma intanto, a me rode dar da mangiare ad una generazione di parassiti.
            persone. In quest'ottica, come può uno
            sfigatissimo servo delle case discografiche
            raggiungere il livello di diffugione offerto da
            una piattaforma p2p? Aspetta solo che un numero
            sufficente di cantanti se ne renda conto...Si, ma quante chat vedi con il p2p? e quante di queste funzionano? Come fa uno che usa il p2p a trovare l'artista emergente sconosciuto?Ad oggi non c'e' neanche tanta promozione sul web ( basterebbe un sito "perfettisconosciuti" o "saremofamosi" ) di gente non nota....e il p2p intanto viaggia ( con britney e buble' ) :'( :'( :'( :'( :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Analisi del P2P
      - Scritto da: ryoga
      Ragazzi, che sia ben chiaro...
      Io sono convinto che il p2p durerà per altri
      pochi anni, poi, bene o male, verrà annientato (
      o comunque esisterà solo per pochissimi individui
      piu' smanettoni e meno preoccupati delle grane
      giudiziarie che potrebbero cadergli sul groppone
      ).

      Dico questo, perche' vedere l'approvazione della
      Urbani, ti fa capire che al governo ( inteso come
      politicanti presenti oggi giorno in Italia - come
      in tanti altri paesi ), non interessa la tutela
      del cittadino, ma la tutela oltre che del
      bilancio dello Stato ( + materiale vendo, + IVA
      verso ), dei propri tornaconti ( vi siete mai
      chiesti come mai per risolvere la questione
      immigrazione siano 6 anni che ne discutono
      sporadicamente, mentre per la questione p2p ci
      hanno messo meno di 1 anno? ).concordo fin qui

      Ora, il P2P di per se e' un sistema LEGALElegale significa approvato della legge.quindi tutto è tranne che legale viste le leggi, se invece intendi dire giusto qualche dubbio l'ho lo stesso ( in
      uno Stato ideale si bella, in un mondo ideale le cose sarebbero ben diverese, ma non siamo in un mondo ideale), perche' ti permette di
      ottenere una COPIA NON ORIGINALE ( con tutto cio'
      che ne deriva : prodotto castrato da
      limitazioni....sonore, qualitative, funzionali
      etc.etc. perchè se hai una copia di un videogame o di un applicativo non ci giochi o lo usi esattamente come con l'originale (che poi è sempre una copia ma autorizzata da chi ne detiene il copyright)?) e di farti valutare il prodotto
      permettendoti di stabilire se vale o meno il
      valore richiesto dai commercianti ( e quindi da
      chi lo produce ).in parte sono daccordo.mi è capitato di acquistare prodotti che poi si sono rivelati pieni di bug a saperlo prima non avrei mai speso i miei soldi.però devi anche considerare che molto più spesso il p2p è solo una corsa a 'voglio tutto e lo voglio subito' dove la gente scarica giga e giga di roba che stipa in dvd/cd che poi finiscono nel dimenticaio senza mai essere provati.credi veramente che un utente che condivide 200 giga (più tutto il materiale che ha off-line) abbia provato tutto quel sw?credi gli sia veramente indispensabile?o credi che scaricare l'ultimo cd di vasco rossi sia cultura?esistono diverse faccie della medaglia non facciamo come urbani e major che vedono solo quello che gli conviene

      Naturalmente, in uno Stato "Ideale", cio'
      dovrebbe esser legale, perche' in pratica non hai
      un prodotto "ORIGINALE" ( e quindi hai un
      prodotto con valore uguale a quello che tu l'hai
      pagato...cioe' zero un videogame pirata è = ad uno originale...ci gioco lo finisco e lo conservo!), ma un prodotto che dal
      giorno in cui l'ottieni, fino al futuro, non vale
      alcunche'.

      Un prodotto Originale, invece, avra' sempre un
      valore, determinato dalla bravura dell'artista (
      o del prodotto stesso )ma che dici?la bravura dell'artista non cambia mica solo perchè è una copia di backup.dal prodotto stesso? stai diventando un pò ermetico, e potrà esser venduto ad
      un prezzo sempre superiore allo zero.'marocchini' ed ebay dimostrano che questo vale anche per le copie

      Con questo cosa voglio dire?
      Che non e' possibile mettere a confronto un
      prodotto originale con uno non originale, perche'
      mentre quello originale ti permette di cederlo in
      futuro al prezzo che ritieni opportuno, quello
      non originale ti puo' servire _SOLO_ ad USO
      PERSONALE e quindi senza farti avere alcun
      GUADAGNO dall'aver ottenuto o meno.che semplificazione

      Inoltre mi chiedo giusto per uscire un attimino
      leggermente fuori tema :
      In uno Stato cosi "opportunista", io devo "PER
      FORZA" avere tutto Originale, ai prezzi "IMPOSTI"
      dalle case produttrici ( e attenzione....in
      Italia come diceva qualcuno costa tutto piu' caro
      anche avendo gli stipendi piu' bassi d'Europa ),
      mi chiedo quindi.... Se un prodotto che ha dei
      "bug" di base, mi costa ad esempio 500? e dopo
      averlo acquistato, devo perder tempo (ore) a
      metterlo a posto, a comprare altro software per
      permettermi di proteggermi in caso di "nuovi bug"
      ( antivirus, firewall ), fino a che punto io devo
      sentirmi maltrattato e umiliato?pienamente daccordo Non dovrebbe
      esserci un risarcimento per cio' che ho speso e
      per cio' che ho dovuto "spendere" in ore ( il
      tempo e' denaro ) e costi aggiuntivi che non
      dovevano esserci? concordo, dovrebbe almeno essere possibile farmi restituire i soldi del prodotto che ho acquistato e che non funziona come avviene in tutti gli altri campi, ma sta storia che il sw è impalpabile fa del mondo informatico un mondo a se...che palle dico io
      Per non parlare di altro software venduto
      anch'esso a prezzi abbastanza alto....
      Non faccio nomi, ma uno che si compra la versione
      4 e fa delle cose buggate, poi esce la versione 5
      dove quei bug vengono risolti....ma deve spendere
      almeno la meta' per ottenerla....poi compri la
      versione 5 e ti ritrovi con altri bug, e esce la
      versione 6....poi la MX...poi la MX 2004... e tu
      intanto hai sempre pagato per ogni
      "aggiornamento" e alla fine ti ritrovi con un bug
      incredibile che ti fa perdere ore e ore di lavoro
      per correggere a manina i danni di tale bug.... un'oscenità, cmq a parte la scarsa protezzione legale del consumatore se dopo la 5 e la 6 compri pure la mx e la mx 2004 un bug-ato lo sei anche tu.onestamente ho comprato la 5, la 6 e poi o detto vaff...... macr....dia e compania bella
      Mi chiedo se tale individuo debba spender in
      totale 2 stipendi per ottenere un programma con
      errori e spender altre ore di lavoro per poter
      riparare quello che il software gli ha
      danneggiato.

      E allora a questo punto non e' meglio ottenere
      una versione CASTRATA del programma a costo 0 che
      ti fa perder tempo (e quindi denaro) con i suoi
      bug, ma almeno l'hai pagato 1 sola volta ( col
      tempo perso) e non piu' volte.

      Raga' a me personalmente il P2P m'ha aperto gli
      occhi.
      Mi ha fatto conoscere tutto lo schifo che c'e'
      nel mondo dell'industria e mi ha fatto seguire
      tutta la vicenda della Urbani prima,
      dell'OpenSource poi e dei brevetti ora.

      Combattere contro chi detiene il potere e contro
      chi il potere lo alimenta con regali e regalini,
      e' una cosa inutile ( aveva piu' possibilità di
      vincere Don Chisciotte ).
      Dovremo aspettare che la massa italiana si svegli
      e combatta in strada per i propri diritti....ma
      in un Paese dove la gente e' felice di spendere
      2-3 euro per un logo o una suoneria, mi sembra
      solo un utopia...

      *Rassegnato ma non vinto*
      • The FoX scrive:
        Re: Analisi del P2P
        - Scritto da: Anonimo

        Ora, il P2P di per se e' un sistema LEGALE

        legale significa approvato della legge.
        quindi tutto è tranne che legale viste le leggi,
        se invece intendi dire giusto qualche dubbio l'ho
        lo stessoStrano il suo concetto di cosa sia o non sia legale.A casa mia e' legale tutto cio' che non e' vietato dalla legge, e non solo cio' che dalla legge e' approvato e consentito.Altrimenti tutte le cose che non abbiano avuto una specifica autorizzazione tramite legge sarebbero illegali.Ma forse lei non abita in italia...
      • ryoga scrive:
        Re: Analisi del P2P
        - Scritto da: Anonimo

        Ora, il P2P di per se e' un sistema LEGALE

        legale significa approvato della legge.
        quindi tutto è tranne che legale viste le leggi,
        se invece intendi dire giusto qualche dubbio l'ho
        lo stessoLEGALE e' un metodo, il p2p come ideologia e come sistema non e' ILLEGALE.E' illegale l'uso che "potrebbe" ( e che nel 90% dei casi si fa ) farsi, ma non il semplice concetto.
        ), perche' ti permette di

        ottenere una COPIA NON ORIGINALE ( con tutto
        cio'

        che ne deriva : prodotto castrato da

        limitazioni....sonore, qualitative, funzionali

        etc.etc.

        perchè se hai una copia di un videogame o di un
        applicativo non ci giochi o lo usi esattamente
        come con l'originale (che poi è sempre una copia
        ma autorizzata da chi ne detiene il copyright)?No, perche' in genere ( in media...ma poi esistono anche quelli al 99.9% uguali all'originale ), i giochi subiscono "castrazioni" ( filmati, suoni...materiale "superfluo" allo svolgimento del gioco ), e immessi nei vari circuiti.L'applicativo idem.Non hai tutto il materiale informativo che correda il prodotto ( quindi no assistenza, no utilizzo al 100% delle potenzialità.... )
        però devi anche considerare che molto più spesso
        il p2p è solo una corsa a 'voglio tutto e lo
        voglio subito' dove la gente scarica giga e giga
        di roba che stipa in dvd/cd che poi finiscono nel
        dimenticaio senza mai essere provati.E' un mancato guadagno questo? Puo' esser considerato da una sorta di "malattia" indotta dai media?
        credi veramente che un utente che condivide 200
        giga (più tutto il materiale che ha off-line)
        abbia provato tutto quel sw?No, pero' rispondi alla domanda sopra e ne capisci che a volte l'utente non ne ha colpa ( o almeno...incosciamente non ne ha )
        o credi che scaricare l'ultimo cd di vasco rossi
        sia cultura?Cultura in senso stretto no.cultura in senso di conoscenza "si".
        esistono diverse faccie della medaglia non
        facciamo come urbani e major che vedono solo
        quello che gli convienenon facciamo come loro....pero' non facciamo neanche il loro gioco...questo che ti sto descrivendo e' l'esser obbiettivo.Vuoi apporre il prezzo di un dvd a 30?? Bene, devi permettere che lo stipendio medio di un italiano sia di 3000? e non di 1000? ( a stento ).Non puoi dire.....mettiamo i contratti a co.co.co da 400? al mese e poi ci metti un dvd a 30?.Mi spieghi come si fa a "vivere" (in senso stretto)?
        un videogame pirata è = ad uno originale...ci
        gioco lo finisco e lo conservo!Ripeto : il piu' delle volte ne trovi di versioni "castrate" o che si bloccano dopo X (tempo/livelli).

        Un prodotto Originale, invece, avra' sempre un

        valore, determinato dalla bravura dell'artista (

        o del prodotto stesso )

        ma che dici?
        la bravura dell'artista non cambia mica solo
        perchè è una copia di backup.
        dal prodotto stesso? stai diventando un pò
        ermeticodicevo.Se Bob Marley, quando ha immesso nel mercato i cd li ha venduti a 10.000 lire, ora li si trova a 30.000 ( i vari remake ) e a 100.000 lire quello di quegli anni la'...Se hai la versione originale, puoi anche azzardarti a venderla usata a 60.000 lire.Se hai una versione "falsa" non puoi azzardarti a chiedere neanche 5.000 lire.Pensa tra 20 anni a quanto varrà un cd di Dj Francesco.... ( il senso era +/- questo ).
        , e potrà esser venduto ad

        un prezzo sempre superiore allo zero.
        'marocchini' ed ebay dimostrano che questo vale
        anche per le copiePerche'? Perche' per molti i canali del p2p sono inaccessibili o perche' vengono ritenuti meno sicuri che dal marocchino.

        Con questo cosa voglio dire?

        Che non e' possibile mettere a confronto un

        prodotto originale con uno non originale,
        perche'

        mentre quello originale ti permette di cederlo
        in

        futuro al prezzo che ritieni opportuno, quello

        non originale ti puo' servire _SOLO_ ad USO

        PERSONALE e quindi senza farti avere alcun

        GUADAGNO dall'aver ottenuto o meno.

        che semplificazioneUna semplificazione che e' il succo di quello che una volta era la differenza tra cd pirata e cd originale.Oggi invece vogliono semplificare il tutto tra : "cd falso = male ", " cd originale = bene ".
        • Anonimo scrive:
          Re: Analisi del P2P
          - Scritto da: ryoga

          - Scritto da: Anonimo


          Ora, il P2P di per se e' un sistema LEGALE



          legale significa approvato della legge.

          quindi tutto è tranne che legale viste le leggi,

          se invece intendi dire giusto qualche dubbio
          l'ho

          lo stesso

          LEGALE e' un metodo, il p2p come ideologia e come
          sistema non e' ILLEGALE.
          E' illegale l'uso che "potrebbe" ( e che nel 90%
          dei casi si fa ) farsi, ma non il semplice
          concetto.
          be si questo siamo concordi.ma nel post si riferiva al fenomeno p2p legale come al fenomeno di scaricare copie di sw coperto da copyright che sarebbe legale (a detta dell'autore) solo perchè tale sw non è identico all'originale (rip, niente custodie etc)..questo è chiaramente sbagliato!


          ), perche' ti permette di


          ottenere una COPIA NON ORIGINALE ( con tutto

          cio'


          che ne deriva : prodotto castrato da


          limitazioni....sonore, qualitative, funzionali


          etc.etc.



          perchè se hai una copia di un videogame o di un

          applicativo non ci giochi o lo usi esattamente

          come con l'originale (che poi è sempre una copia

          ma autorizzata da chi ne detiene il copyright)?

          No, perche' in genere ( in media...ma poi
          esistono anche quelli al 99.9% uguali
          all'originale ), i giochi subiscono "castrazioni"errato in genere i giochi vengono distribuiti pari pari come copia iso dei cd o dvd
          ( filmati, suoni...materiale "superfluo" allo
          svolgimento del gioco ), e immessi nei vari
          circuiti.sono una minoranza i giochi rippati
          L'applicativo idem.rippare un applicativo non ha senso..il massimo che puoi togliere sono tutorial help e samples..per il resto lapplicativo è identico ed il materiale rippato lo trovi altrove (magari anche nel sito del produttore)cmq anche per il sw il 99% non è rippato...apri winmx, kazaa, dc++ o quello che ti pare e controlla
          Non hai tutto il materiale informativo che
          correda il prodotto ( quindi no assistenza,ci mancherebbe ti dessero pure assistenza su un prodotto che gli stai piratando no
          utilizzo al 100% delle potenzialità.... )si perchè se scarico i 3 cd di 3ds max 7 cosa mi manca?



          però devi anche considerare che molto più spesso

          il p2p è solo una corsa a 'voglio tutto e lo

          voglio subito' dove la gente scarica giga e giga

          di roba che stipa in dvd/cd che poi finiscono
          nel

          dimenticaio senza mai essere provati.

          E' un mancato guadagno questo? Puo' esser
          considerato da una sorta di "malattia" indotta
          dai media?non vedo cosa c'entri...non è certamente il fenomeno descritto: diffusione di informazioni e di cultura libera, possibilità di compiere ricerche orientate alla tesi o allo studio in generale...ma chi vogliamo prendere in giro mediamende le ricerche vertono su 'sin city', 'star war', 'cubase', 'dreamwaver', 'doom3', 'far-cry', 'vasco', 'dj francesco'.. altro che cultura e quando di altro detto nell'articolo



          credi veramente che un utente che condivide 200

          giga (più tutto il materiale che ha off-line)

          abbia provato tutto quel sw?

          No, pero' rispondi alla domanda sopra e ne
          capisci che a volte l'utente non ne ha colpa ( o
          almeno...incosciamente non ne ha )seeeeeee incosciamente e subconsciamente.....ma daiiii non siamo ridicoli


          o credi che scaricare l'ultimo cd di vasco rossi

          sia cultura?

          Cultura in senso stretto no.
          cultura in senso di conoscenza "si".certo ma allora anche imaprare ha bestemmiare è cultura no?infondo conosco qualche cosa di nuovo: porxo Zio


          esistono diverse faccie della medaglia non

          facciamo come urbani e major che vedono solo

          quello che gli conviene

          non facciamo come loro....pero' non facciamo
          neanche il loro gioco...questo che ti sto
          descrivendo e' l'esser obbiettivo.

          Vuoi apporre il prezzo di un dvd a 30?? Bene,
          devi permettere che lo stipendio medio di un
          italiano sia di 3000? e non di 1000? ( a stento
          ).devi?ma dove sta scritto?sarebbe la cosa giusta magari...ma svegliati se tutti potessero avere tutto non esisterebbe più distinzione sociale e non si cercherebbe più di avere di tutto per distinguersi....il capitalismo funziona anche così
          Non puoi dire.....mettiamo i contratti a co.co.co
          da 400? al mese e poi ci metti un dvd a 30?.
          Mi spieghi come si fa a "vivere" (in senso
          stretto)?hai ragione ma l'ultimo dei problemi è proprio il dvd con 400 euro mese di stipendio.che esista uno squilibrio sono concorde che poi la gente vada nelle reti p2p per fare cultura è però una cretinata



          un videogame pirata è = ad uno originale...ci

          gioco lo finisco e lo conservo!

          Ripeto : il piu' delle volte ne trovi di versioni
          "castrate" o che si bloccano dopo X
          (tempo/livelli).



          Un prodotto Originale, invece, avra' sempre un


          valore, determinato dalla bravura
          dell'artista (


          o del prodotto stesso )



          ma che dici?

          la bravura dell'artista non cambia mica solo

          perchè è una copia di backup.

          dal prodotto stesso? stai diventando un pò

          ermetico

          dicevo.
          Se Bob Marley, quando ha immesso nel mercato i cd
          li ha venduti a 10.000 lire, ora li si trova a
          30.000 ( i vari remake ) e a 100.000 lire quello
          di quegli anni la'...
          Se hai la versione originale, puoi anche
          azzardarti a venderla usata a 60.000 lire.
          Se hai una versione "falsa" non puoi azzardarti a
          chiedere neanche 5.000 lire.ma che vuoi non l'hai neanche pagata e già pensi di rivenderla...magari questo potrebbe essere un argomento pro legge urbani e major piuttosto che contro...

          Pensa tra 20 anni a quanto varrà un cd di Dj
          Francesco.... ( il senso era +/- questo ).più meno come adesso 0 :



          , e potrà esser venduto ad


          un prezzo sempre superiore allo zero.

          'marocchini' ed ebay dimostrano che questo vale

          anche per le copie

          Perche'? Perche' per molti i canali del p2p sono
          inaccessibili o perche' vengono ritenuti meno
          sicuri che dal marocchino.




          Con questo cosa voglio dire?


          Che non e' possibile mettere a confronto un


          prodotto originale con uno non originale,

          perche'


          mentre quello originale ti permette di cederlo

          in


          futuro al prezzo che ritieni opportuno, quello


          non originale ti puo' servire _SOLO_ ad USO


          PERSONALE e quindi senza farti avere alcun


          GUADAGNO dall'aver ottenuto o meno.



          che semplificazione

          Una semplificazione che e' il succo di quello che
          una volta era la differenza tra cd pirata e cd
          originale.
          Oggi invece vogliono semplificare il tutto tra :
          "cd falso = male ", " cd originale = bene ".non credo a questo anche perchè poi non sono lo stinco di santo che potrebbe sembrare (in senso p2p) ma non credo neanche che sul p2p si vada per fare o
    • Anonimo scrive:
      Re: Analisi del P2P

      Dovremo aspettare che la massa italiana si svegli
      e combatta in strada per i propri diritti....ma
      in un Paese dove la gente e' felice di spendere
      2-3 euro per un logo o una suoneria, mi sembra
      solo un utopia...

      *Rassegnato ma non vinto*La massa Italiana si svegli??? chiara e pura UTOPIAL'italiano stà bene cosi!!! e i politici lo sanno!!!Prendi per esempio quelle povere ragazze che stanno violentando settimanalmente quelle persone che non dovrebbero nemmeno esserci qui, fin che viene toccato il popolo se si parla di castrazione chimica è aberrante.....ma vorrei vedere se la vittima fosse figlia di qualche politicante piu o meno conosciuto che sia di destra o che sia di sinistra, la cosa cambierebbe in LEGITTIMO, ordunque ITALIANO popolo di ADDORMENTATI ACCONSENZIENTI.Noi che guardiamo agli altri stati Europei convinti di essere i primi, non ci accorgiamo che siamo l'ultima ruota del carro....già già...ultimi in tutto Primi lecca lecca degli americani e della loro falsa democrazia, infatti qui da noi ci sono leggi antiprobizioniste, eggià dove credete che prendano spunto per far le leggi i nostri politicanti??? in russia?? in congo?? in Europa???AAHHHHHHHHH l'Europa!!L' Europa che supporta le grandi Aziende Americane a discapito di quelle Europee....vedi legge brevetti, dove si vocifera spinta dalla MICROSOFT, alimentata da vari regali di milioni di Dollari (L'ho letto da qualche parte, forse in un articolo qui)
    • Anonimo scrive:
      Re: Analisi del P2P
      - Scritto da: ryoga
      Ragazzi, che sia ben chiaro...
      Io sono convinto che il p2p durerà per altri
      pochi anni, poi, bene o male, verrà annientato (
      o comunque esisterà solo per pochissimi individui
      piu' smanettoni e meno preoccupati delle grane
      giudiziarie che potrebbero cadergli sul groppone
      ).

      Dico questo, perche' vedere l'approvazione della
      Urbani, ti fa capire che al governo ( inteso come
      politicanti presenti oggi giorno in Italia - come
      in tanti altri paesi ), non interessa la tutela
      del cittadino, ma la tutela oltre che del
      bilancio dello Stato ( + materiale vendo, + IVA
      verso ), dei propri tornaconti ( vi siete mai
      chiesti come mai per risolvere la questione
      immigrazione siano 6 anni che ne discutono
      sporadicamente, mentre per la questione p2p ci
      hanno messo meno di 1 anno? ).

      Ora, il P2P di per se e' un sistema LEGALE ( in
      uno Stato ideale ), perche' ti permette di
      ottenere una COPIA NON ORIGINALE ( con tutto cio'
      che ne deriva : prodotto castrato da
      limitazioni....sonore, qualitative, funzionali
      etc.etc. ) e di farti valutare il prodotto
      permettendoti di stabilire se vale o meno il
      valore richiesto dai commercianti ( e quindi da
      chi lo produce ).

      Naturalmente, in uno Stato "Ideale", cio'
      dovrebbe esser legale, perche' in pratica non hai
      un prodotto "ORIGINALE" ( e quindi hai un
      prodotto con valore uguale a quello che tu l'hai
      pagato...cioe' zero ), ma un prodotto che dal
      giorno in cui l'ottieni, fino al futuro, non vale
      alcunche'.

      Un prodotto Originale, invece, avra' sempre un
      valore, determinato dalla bravura dell'artista (
      o del prodotto stesso ), e potrà esser venduto ad
      un prezzo sempre superiore allo zero.

      Con questo cosa voglio dire?
      Che non e' possibile mettere a confronto un
      prodotto originale con uno non originale, perche'
      mentre quello originale ti permette di cederlo in
      futuro al prezzo che ritieni opportuno, quello
      non originale ti puo' servire _SOLO_ ad USO
      PERSONALE e quindi senza farti avere alcun
      GUADAGNO dall'aver ottenuto o meno.

      Inoltre mi chiedo giusto per uscire un attimino
      leggermente fuori tema :
      In uno Stato cosi "opportunista", io devo "PER
      FORZA" avere tutto Originale, ai prezzi "IMPOSTI"
      dalle case produttrici ( e attenzione....in
      Italia come diceva qualcuno costa tutto piu' caro
      anche avendo gli stipendi piu' bassi d'Europa ),
      mi chiedo quindi.... Se un prodotto che ha dei
      "bug" di base, mi costa ad esempio 500? e dopo
      averlo acquistato, devo perder tempo (ore) a
      metterlo a posto, a comprare altro software per
      permettermi di proteggermi in caso di "nuovi bug"
      ( antivirus, firewall ), fino a che punto io devo
      sentirmi maltrattato e umiliato? Non dovrebbe
      esserci un risarcimento per cio' che ho speso e
      per cio' che ho dovuto "spendere" in ore ( il
      tempo e' denaro ) e costi aggiuntivi che non
      dovevano esserci?
      Per non parlare di altro software venduto
      anch'esso a prezzi abbastanza alto....
      Non faccio nomi, ma uno che si compra la versione
      4 e fa delle cose buggate, poi esce la versione 5
      dove quei bug vengono risolti....ma deve spendere
      almeno la meta' per ottenerla....poi compri la
      versione 5 e ti ritrovi con altri bug, e esce la
      versione 6....poi la MX...poi la MX 2004... e tu
      intanto hai sempre pagato per ogni
      "aggiornamento" e alla fine ti ritrovi con un bug
      incredibile che ti fa perdere ore e ore di lavoro
      per correggere a manina i danni di tale bug....
      Mi chiedo se tale individuo debba spender in
      totale 2 stipendi per ottenere un programma con
      errori e spender altre ore di lavoro per poter
      riparare quello che il software gli ha
      danneggiato.

      E allora a questo punto non e' meglio ottenere
      una versione CASTRATA del programma a costo 0 che
      ti fa perder tempo (e quindi denaro) con i suoi
      bug, ma almeno l'hai pagato 1 sola volta ( col
      tempo perso) e non piu' volte.

      Raga' a me personalmente il P2P m'ha aperto gli
      occhi.
      Mi ha fatto conoscere tutto lo schifo che c'e'
      nel mondo dell'industria e mi ha fatto seguire
      tutta la vicenda della Urbani prima,
      dell'OpenSource poi e dei brevetti ora.

      Combattere contro chi detiene il potere e contro
      chi il potere lo alimenta con regali e regalini,
      e' una cosa inutile ( aveva piu' possibilità di
      vincere Don Chisciotte ).
      Dovremo aspettare che la massa italiana si svegli
      e combatta in strada per i propri diritti....ma
      in un Paese dove la gente e' felice di spendere
      2-3 euro per un logo o una suoneria, mi sembra
      solo un utopia...

      *Rassegnato ma non vinto*Guarda ora come ora che il p2p muia non me ne frega piu di tanto, da quando si è pizzato billo giù casa mi fa trovare le ultime novità a 3 euro e me le porta fino a casa. Dato che in un mese al massimo scaricavo 6 giochi, ho risparmiato pure sull'adsl.Il p2p muore ? ma chi se ne frega :) Si rotorna ai vecchi metodi che sono pure più economici :)
  • Anonimo scrive:
    6 MLN: P2P inarrestabile
    Hanno voglia di sguinzagliare GdF, PolPost e CC a destra ed a manca; sono solo palliativi. Il declino delle major è inarrestabile. Il P2P è inarrestabile.Certo, deve ancora essere metabolizzato dal mercato, ma pretandere di vederlo sparire, come auspicava uno qui su PI entro il 2004, è pura pazzia.Il trend di crescita è del 100% annuo.Vedete un po' voi......
  • Anonimo scrive:
    Problema Centrato!!
    .....secondo me il concetto è giusto.Purtroppo bisogna ragionare come un major.....a questa non interessano 10 artisti che vendono 100 copie (semplifico i numeri naturalmente) ma 1 che ne venda 1000......è una regola dell'economia (economie di scala se ben ricordo).....in effetti se si confrontano i bilanci di queste due ipotetiche major credo che la seconda avrà avuto un profitto nettamente superiore.....e quindi quello che fa paura del p2p (e della scelta consapevole del consumatore) e proprio la frammentazione delle preferenze.....molto più della pirateria di chi comunque non comprerebbe lo stesso (o comprerebbe dal marocchino che vendeva muiscassette flase molti anni prima del p2p)....
  • puntomediatico scrive:
    protezioni che schiantano le testine
    "gli si frigge il lettore con protezioni che schiantano le testine laser"Questa cosa mi è nuova come avverrebbe?
    • deltree scrive:
      Re: protezioni che schiantano le testine
      - Scritto da: puntomediatico
      "gli si frigge il lettore con protezioni che
      schiantano le testine laser"

      Questa cosa mi è nuova come avverrebbe?
      Devo dire che sa tanto di leggenda metropolitana...Ho sentito di giochi che sono molto più veloci se vengono sprotetti, di protezioni che NON VANNO con alcuni lettori, ma di protezioni che schiantano le testine... Si tratta sempre di dati scritti su un CD, un conto è che facciano leva sulla micrometrica precisione del supporto stampato (che non può essere riprodotta con i masterizzatori, ed è quello che le migliori protezioni fanno al momento con buona pace dei clonatori, che ora devono usare layer di emulazione) un'altra che "pilotino" le testine come meglio credano....
    • Anonimo scrive:
      come far esplodere il lettore CD/DVD

      "gli si frigge il lettore con protezioni che
      schiantano le testine laser"

      Questa cosa mi è nuova come avverrebbe?C'è gente che crede ai maghi e che vive pensando che la terra sia piatta. Ecco come avviene.
    • Guybrush scrive:
      Re: protezioni che schiantano le testine
      E' una leggenda e come le leggende ha un fondo di verita'.Esiste un sistema di protezione creato per mettere in crisi i lettori montati su PC creando una traccia 0 bacata.In un lettore CD da tavolo questo provocava il salto della traccia a quella successiva, invece il PC rimaneva a ravanare sulla traccia 0 nel tentativo di leggerla.Questo provocava un discreto sforzo sul motore di avanzamento della testina e se il lettore era vecchio e/o di bassa qualita', alla lunga poteva subire dei danni.La soluzione? Prendere un pennarello indelebile (e una lente) cercare il punto di interruzione della traccia 0 rispetto al resto del CD (una sottile linea tra due zone del CD) e fare un segno sulla traccia piu' esterna (la 0).Vuala' il CD tornava ad essere utilizzabile anche su un normale PC.La fregatura piu' grossa comunque e' stata che nessuno si e' preoccupato di avvertire gli utenti con frasi del tipo "Questo CD e' protetto contro la copia, se inserito in un personal computer non funzionera'" e cose cosi'.Alla fine la fregatura l'han presa i discografici: un sistema anticopia pagato milioni di euro e sconfitto da un pennarello.Pero' chi come mia sorella ha comprato il CD originale e s'e' ritrovata col CD del macintosh sputtanato perche' vecchio e stroncato dal CD di un noto cantautore italiano... be' sicuramente il CD stava per tirare comunque le cuoia, ma quello gli ha dato il colpo di grazia e, di conseguenza, per mia sorella la colpa e' del CD.Da questo episodio e da molti altri analoghi e' nata la leggenda dei CD che rompevano i lettori CD.
      GT
      • Anonimo scrive:
        Re: protezioni che schiantano le testine
        Ma noooooo secondo me cè un omino con uno specchio che riflette la luce laser, quindi centra la testina e la disintegra.....ma per favoreeeeeeeeeeeeeeee :D
  • Anonimo scrive:
    Stasera guardavo Lucignolo
    C'era un servizio su Costantino. Lui era al ristorante con i suoi amici di infanzia.La giornalista domanda: "Qualcuno di voi ha visto Troppo Belli?"risposta degli amici:io noehm non ancoraio nonoMa l'ultimo fa: "io sì l'ho visto, sì sì l'ho visto..."e conclude con: "l'ho scaricato da internet"
    • Kudos scrive:
      Re: Stasera guardavo Lucignolo
      - Scritto da: Anonimo
      C'era un servizio su Costantino. Lui era al
      ristorante con i suoi amici di infanzia.

      La giornalista domanda: "Qualcuno di voi ha visto
      Troppo Belli?"

      risposta degli amici:
      io no
      ehm non ancora
      io no
      no

      Ma l'ultimo fa: "io sì l'ho visto, sì sì l'ho
      visto..."
      e conclude con: "l'ho scaricato da internet"
      cosa ti aspettavi da geni simili? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Stasera guardavo Lucignolo
      - Scritto da: Anonimo
      C'era un servizio su Costantino. Lui era al
      ristorante con i suoi amici di infanzia.

      La giornalista domanda: "Qualcuno di voi ha visto
      Troppo Belli?"

      risposta degli amici:
      io no
      ehm non ancora
      io no
      no

      Ma l'ultimo fa: "io sì l'ho visto, sì sì l'ho
      visto..."
      e conclude con: "l'ho scaricato da internet"
      Si ma infatti i 20 spettatori che l'hanno visto al cine non erano neanche gli amici di Costantino, erano gli zii cugini e nonni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Stasera guardavo Lucignolo
      - Scritto da: Anonimo
      C'era un servizio su Costantino. Lui era al
      ristorante con i suoi amici di infanzia.

      La giornalista domanda: "Qualcuno di voi ha visto
      Troppo Belli?"

      risposta degli amici:
      io no
      ehm non ancora
      io no
      no

      Ma l'ultimo fa: "io sì l'ho visto, sì sì l'ho
      visto..."
      e conclude con: "l'ho scaricato da internet"
      al rogo al rogo @^
    • Anonimo scrive:
      Re: Stasera guardavo Lucignolo
      Lucignolo, Costantino...o ragazzi, ci danno da mangiare merda.
      • TwistedLogic scrive:
        Re: Stasera guardavo Lucignolo
        Io l'ho visto per curiosità, avendolo scaricato da una rete P2P. Sono contento di non essere andato al cinema. Guerre Stellari episodio 3 l'ho visto al cinema di recente, aspetto che esca in DVD e lo scaricherò da internet per aggiungerlo alla mia collezione. In verità, non credete che il film l'abbia già pagato?
        • Anonimo scrive:
          Re: Stasera guardavo Lucignolo
          Oh, io non ho problemi a scariare gli mp3 di tutto ciò che ho originale su cassetta. Se si compra il diritto di ascoltare l'opera e non il supporto ... cazzo ... il diritto l'ho acquistato anni fa. Ora mi pare una michiata spendere venti euro per un supporto, no ?Saluti,Piwi
  • Anonimo scrive:
    Le tesi di Mazza
    non hanno senso, parlava dell' IVA al 20%, del 30-40% di margine per il commerciante... allora in Inghilterra o sono tutti filantropi e ci rimettono oppure il 50% in meno (provato) su certi prodotti non si spiega.Se non ci credete, un piccolo confronto:Star trek Next Generation I stagione:Inghilterra 52,55 euro spese di spedizione compreseItalia 99,99 euro (scrivere 100 faceva schifo) più spese di spedizione.Che mi spieghi questo con le dinamiche industriali.
    • Anonimo scrive:
      Re: Le tesi di Mazza
      - Scritto da: Matthew Reed
      non hanno senso, parlava dell' IVA al 20%, del
      30-40% di margine per il commerciante... allora
      in Inghilterra o sono tutti filantropi e ci
      rimettono oppure il 50% in meno (provato) su
      certi prodotti non si spiega.
      Se non ci credete, un piccolo confronto:
      Star trek Next Generation I stagione:
      Inghilterra 52,55 euro spese di spedizione
      comprese
      Italia 99,99 euro (scrivere 100 faceva
      schifo) più spese di spedizione.
      Che mi spieghi questo con le dinamiche
      industriali.Te lo spiego io: chiunque arriva in italia sa che qui può rubare ed alzare i prezzi a tutto spiano, tanto l'antitrust si fa le seghe, i cartelli dei prezzi si sprecano e la speculazione è il motore trainante dell'economia nostrana. Consolati, prima o poi arriveremo alla guerra civile, ovviamente sempre per colpa dei comunisti eh, i "poveri" fasci come il berluska non hanno mai colpe...
      • Anonimo scrive:
        Re: Le tesi di Mazza
        A suo tempo quando la lega diceva che metteva in campo 50000 bergamaschi tutti con il loro bravo fucile per fare la secessione molto giustamente qualcuno disse che gli italiani pensano a mandare la moglie in vacanza, non a fare la secessione.Lo stesso ragionamento si applica per le rivoluzioni all' italiana.
    • Anonimo scrive:
      Re: Le tesi di Mazza
      Ma per piacere! Intanto gli stipendi in Inghilterra sono più elevati che in Italia e quindi a rigor di logica si potrebbero imporre prezzi più elevati.In secondo luogo in Italia libero mercato ha significato molto semplicemente: "noi siamo furbi e quindi facciamo cartello" e questo non vale solo per i prodotti multimediali, ma per beni che vanno dall' RCA al pane (quando il prezzo venne liberalizzato con la scusa della concorrenza e del calo dei prezzi si ottenne il risultato esattamente contrario).Forse penserai che credo di possedere la sfera di cristallo, ma sono fermamente convinto che un calo dell' IVA o di altri contributi per i commercianti si tradurrebbe semplicemente in un maggior guadagno per loro e in un vantaggio tendente a zero per il cittadino consumatore.Intanto le vendite crollano...
      • Anonimo scrive:
        Re: Le tesi di Mazza
        - Scritto da: Matthew Reed
        Ma per piacere! Intanto gli stipendi in
        Inghilterra sono più elevati che in Italia e
        quindi a rigor di logica si potrebbero imporre
        prezzi più elevati.Cioe' un commesso in Inghilterra prende 2500? al mese????!!! perche' questo e' il totale!!
        In secondo luogo in Italia libero mercato ha
        significato molto semplicemente: "noi siamo furbi
        e quindi facciamo cartello" Noi chi???
        Forse penserai che credo di possedere la sfera di
        cristallo, ma sono fermamente convinto che un
        calo dell' IVA o di altri contributi per i
        commercianti si tradurrebbe semplicemente in un
        maggior guadagno per loro e in un vantaggio
        tendente a zero per il cittadino consumatore.Sai, non credo.Oggi la concorrenza non e' tra commercianti e commercianti, ma tra commercianti e G.D.Ma e' concorrenza sleale, per le ragioni che spiegavo nel post precedente e che hai bellamente ignorato.Se vuoi ti faccio un' altro esempio.La multa per non aver rispettato il giorno di chiusura e' di 1400?.Uguale per ogni metratura.Quindi se io commerciante decido di tenere aperto la domenica mi fanno 1400? di multa......ed e' un buon deterrente.Per un centro commerciale e' una multa che fa' ridere, ed addirittura pubblicizzano il fatto di tenere aperto, violando la legge.Se i commercianti avessero un sistema di fare concorrenza all G.D. (e basterebbe che la legge fosse uguale per tutti) stai sicuro che pur di fare concorrenza i prezzi sarebbero diversi.Solo che in Italia se sei "grosso" puoi fare quello che vuoi mentre dovrebbe essere il contrario.
        Intanto le vendite crollano...Mah......io mi sono straspecializzato nel mio genere, e non mi posso lamentare.Anche se tratto prodotti molto particolari (ed a volte costosi) ho una buona clientela.Che si fida di me e sa' che non mi piace straguadagnare.Preferisco che il cliente torni anche domani, perche' alla fine dell' anno conviene.A tutti.
  • Anonimo scrive:
    Caduto dal pero?
    A parte il delirio generale di questa "ode al P2P", frasi come:" Altra considerazione che nessuno fa è che da quando è nato il P2P moltissimi album sconosciuti sono girati per la rete dando così possibilità a tutti di ascoltare e goderne con successivo impiego di denaro per comperare l'originale " fanno ridere i polli. Questa frase è la BANDIERA di chi vuole spacciare il P2P come un sistema per diffondere la cultura, un creativo modo di condividere "il sapere". Appena "osi" dire che il P2P è al 99.999999% illegalità ecco che spuntano i paladini degli "artisti sconosciuti", degli "mp3 altrimenti persi nel tempo", dei "film d'autore polacco con sottotitoli in turcomanno", ...Dimmi tu caro lettore... quanti utenti P2P pensi che si colleghino per "trovare informazioni e scrivere una tesina"? Quanti, a conti fatti, vedono nel P2P un sistema per trovare roba LEGALE?Siamo alle solite. Per un utente che passa le ore a scaricarsi una distro di Linux su 48 CD ... ce ne sono decina di migliaia che scaricano pornazzi, giochi, programmi... Ahhh ma si dai, condividiamo tutto questo sapere, viva la pace, viva la comunione dei beni.Applichiamo il P2P anche al mondo reale, dai. Domani mi costruisco l'automobile condividendo pezzi con 172 autofficine della mia regione. Magari ci scappa pure la patch per guidare in pista senza essere cacciato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Caduto dal pero?
      - Scritto da: Anonimo
      A parte il delirio generale di questa "ode al
      P2P", frasi come:

      " Altra considerazione che nessuno fa è che da
      quando è nato il P2P moltissimi album sconosciuti
      sono girati per la rete dando così possibilità a
      tutti di ascoltare e goderne con successivo
      impiego di denaro per comperare l'originale "

      fanno ridere i polli. Questa frase è la BANDIERA
      di chi vuole spacciare il P2P come un sistema per
      diffondere la cultura, un creativo modo di
      condividere "il sapere". Appena "osi" dire che il
      P2P è al 99.999999% illegalità ecco che spuntano
      i paladini degli "artisti sconosciuti", degli
      "mp3 altrimenti persi nel tempo", dei "film
      d'autore polacco con sottotitoli in turcomanno",
      ...

      Dimmi tu caro lettore... quanti utenti P2P pensi
      che si colleghino per "trovare informazioni e
      scrivere una tesina"? Quanti, a conti fatti,
      vedono nel P2P un sistema per trovare roba
      LEGALE?

      Siamo alle solite. Per un utente che passa le ore
      a scaricarsi una distro di Linux su 48 CD ... ce
      ne sono decina di migliaia che scaricano
      pornazzi, giochi, programmi... Ahhh ma si dai,
      condividiamo tutto questo sapere, viva la pace,
      viva la comunione dei beni.

      Applichiamo il P2P anche al mondo reale, dai.
      Domani mi costruisco l'automobile condividendo
      pezzi con 172 autofficine della mia regione.
      Magari ci scappa pure la patch per guidare in
      pista senza essere cacciato.ma finiscila con l'esempio dell'auto.. hai scassato i maroni!Vecciio sei solo un vecchio rompicoglioni!|
    • TPK scrive:
      Re: Caduto dal pero?
      - Scritto da: Anonimo
      Applichiamo il P2P anche al mondo reale, dai.
      Domani mi costruisco l'automobile condividendo
      pezzi con 172 autofficine della mia regione.
      Magari ci scappa pure la patch per guidare in
      pista senza essere cacciato.Ah, la buona vecchia Ferrari...
    • Anonimo scrive:
      Re: Caduto dal pero?
      - Scritto da: Anonimo
      Dimmi tu caro lettore... quanti utenti P2P pensi
      che si colleghino per "trovare informazioni e
      scrivere una tesina"? Quanti, a conti fatti,
      vedono nel P2P un sistema per trovare roba
      LEGALE?Ma dimmi tu cosa cazzo ci fai col pc, compri tutto originale suppongo, eh? Solo il sistema operativo costa come una chiavata con Jennifer Lopez, se parliamo di winblows. E per favore si astengano coloro che stanno per scrivere "usa linux", lo uso già grazie, tuttavia al mondo non esiste solo linux, e bisogna fare i conti con una pubblica amministrazione ed un paese che in generale spingono su windows e sui suoi costosissimi software.
      • deltree scrive:
        Re: Caduto dal pero?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        Dimmi tu caro lettore... quanti utenti P2P pensi

        che si colleghino per "trovare informazioni e

        scrivere una tesina"? Quanti, a conti fatti,

        vedono nel P2P un sistema per trovare roba

        LEGALE?


        Ma dimmi tu cosa cazzo ci fai col pc, compri
        tutto originale suppongo, eh? Solo il sistema
        operativo costa come una chiavata con Jennifer
        Lopez, se parliamo di winblows. E per favore si
        astengano coloro che stanno per scrivere "usa
        linux", lo uso già grazie, tuttavia al mondo non
        esiste solo linux, e bisogna fare i conti con una
        pubblica amministrazione ed un paese che in
        generale spingono su windows e sui suoi
        costosissimi software.Cacchio Jennifer Lopez che costa 99 euri? (o 109? non ricordo bene quanto costò). Comperato OEM.Se ti accontenti di un SO inglese sui negozi elettronici lo puoi trovare allo stesso prezzo (anche a meno) in versione boxata. Inoltre c'è anche chi lo vende usato...Non capisco perché una macchina da 30k euro, sky per vedere le partite, un fantacellulare, o qualsiasi altra fissazione uno possa avere sono soldi spesi bene e spendere una cifra abbastanza onesta (certo non lo erano i 400 euro del lancio di XP Pro) per un software deve essere sempre messa in discussione... Stesso discorso per i giochi. Cosco gente che non ha ancora smesso di giocare ad HL2 versione instabile e pirata, tanto gli è piaciuto. Alla domanda se vuoi te lo ordino io online, lo paghi solo 29.99, hai le patch, i contenuti aggiuntivi, i mod per giocare online sui server patchati e senza hacking, mi ha risposto: "Che sei scemo???? 30 euro per un gioco?". Stiamo parlando di una persona che per 3-4 ore in un locale il sabato sera arriva a spendere 70 euro e che ha collezionato quasi 6 mesi di gioco continuo ad HL2... Penso non ci sia paragone in termini di euro al minuto per svago, o no?Non venitemi a parlare di onestà dei prezzi, di prima lo provo poi lo compro, la norma è l'esempio che ho fatto io, non le vostre convinzioni ipocrite e codarde.
        • Anonimo scrive:
          Ridicoli

          Cacchio Jennifer Lopez che costa 99 euri? (o 109?
          non ricordo bene quanto costò). Comperato OEM.Porc... io l'ho trovato solo a 148,00 EUR. Ho preso 3 CD originali in inglese su eBay, però qui da noi niente da fare, solo versione ITA e mai sotto i 148 EUR... Mi sai dare qualche dritta? :)
          Non capisco perché una macchina da 30k euro, sky
          per vedere le partite, un fantacellulare, o
          qualsiasi altra fissazione uno possa avere sono
          soldi spesi bene e spendere una cifra abbastanza
          onesta (certo non lo erano i 400 euro del lancio
          di XP Pro) per un software deve essere sempre
          messa in discussione... È semplicissimo: la gente vuole vantare diritti di copia su qualsiasi software. Se Windows XP costasse che ne so... 20 dollari... la gente si lamenterebbe comunque. Gli utenti preferiscono bruciare decine di euro per qualche ora in disco o in un locale mangiando una pizzetta, piuttosto che ammettere che effettivamente XP non costa proprio un cazzo (considerato quello che fa). Non solo: XP si porta dietro i ricordi di Win 98, cioè schermi blu, problemi a non finire, eccetera. Che poi non sia così nessuno lo dice, perchè fa più comodo "combattere il sistema", piuttosto che ammettere le cose.
          giochi. Cosco gente che non ha ancora smesso di
          giocare ad HL2 versione instabile e pirata, tanto
          gli è piaciuto. Io HL2 l'ho preso originale. Il tempo di finirlo e giocarci una dozzina di partite online, poi è rimasto sullo scaffale. Lo vuoi? Lo sto vendendo a 20 EUR :)
          Alla domanda se vuoi te lo ordino io online, lo
          paghi solo 29.99, hai le patch, i contenuti
          aggiuntivi, i mod per giocare online sui server
          patchati e senza hacking, mi ha risposto: "Che
          sei scemo???? 30 euro per un gioco?". Ovvio. Perchè un gioco lo puoi copiare. io invece dico "5 EUR a pacchetto per bruciarti i polmoni??". Ovvio, perchè le sigarette non puoi copiarle, le devi PAGARE.
          Non venitemi a parlare di onestà dei prezzi, di
          prima lo provo poi lo compro, la norma è
          l'esempio che ho fatto io, non le vostre
          convinzioni ipocrite e codarde.In qualche occasione "provare e poi comprare" funziona. Ricordo Battlefield 1942, che giocai per settimane in versione "rubata" per poi comprarlo e andare sui server "legali". Certo non è la media, la gente ruba e basta. Poi vanta diritti sul prodotto rubato, lamentandosi del sistema.
      • Anonimo scrive:
        Caro? Ma dove, ma quando

        Ma dimmi tu cosa cazzo ci fai col pc, compri
        tutto originale suppongo, eh? Solo il sistema
        operativo costa come una chiavata con Jennifer
        Lopez, se parliamo di winblows. Aggiornati. Windows XP professional COMPLETO lo trovi in qualsiasi negozio a 148,00 EUR iva compresa. Considerato che un gioco mediamente costa 49,99 EUR e ti dura quanto... un mese? Due? ... Mi vuoi dire che XP "è caro?"... Ma svegliati.
        • Anonimo scrive:
          Re: Caro? Ma dove, ma quando
          - Scritto da: Anonimo
          Aggiornati. Windows XP professional COMPLETO lo
          trovi in qualsiasi negozio a 148,00 EUR iva
          compresa. Considerato che un gioco mediamente
          costa 49,99 EUR e ti dura quanto... un mese? Due?
          ... Mi vuoi dire che XP "è caro?"... Ma
          svegliati.Guarda che acquistare la versione OEM è illegale senza l'hardware prescritto sulla licenza.Tra l'altro la licenza microsoft prevede anche che il prezzo della licenza OEM non debba essere in chiaro, ma incluso nel prezzo deil pc o l'aggiornamento del PC. (questo per ovvi motivi di concorrenza interna con la versione retail che costa più di 350 eurozzi)Tra l'altro OFFICE OEM si può acquistare SOLO con un nuovo PC quindi non vale neanche il trucco di comprarsi un HD insieme al pacchetto (valido per il sistema operativo anche se tirato per le orecchie, infatti dovrebbe esserci l'installazione da parte del venditore che è il responsabile del supporto tecnico)Curioso come alcuni paladini della legalità se ne freghino delle licenze e portino ad esempio il comportamento di alcuni negozianti disonesti.Veramente curioso.....
          • Anonimo scrive:
            studiare

            Guarda che acquistare la versione OEM è illegale
            senza l'hardware prescritto sulla licenza.Cazzata, come al solito non vi documentate. XP lo acquisti TRANQUILLAMENTE (e legalmente) in qualsiasi negozio e in versione OEM DSP, cioè abbinata ad un pezzo hardware che permetta la scrittura dati (per dire un lettore floppy a 5 eur). Esempio? http://www.essedi.it/scheda_art.htm?SID=&ID=38543&ID_MCAT=0&ID_CAT=20&SHOP=100&LST=_IG_
            Tra l'altro OFFICE OEM si può acquistare SOLO con
            un nuovo PC quindi non vale neanche il trucco di
            comprarsi un HD insieme al pacchetto (valido per
            il sistema operativo anche se tirato per le
            orecchie, infatti dovrebbe esserci
            l'installazione da parte del venditore che è il
            responsabile del supporto tecnico)Office? Si parlava di XP.
            Curioso come alcuni paladini della legalità se ne
            freghino delle licenze e portino ad esempio il
            comportamento di alcuni negozianti disonesti.

            Veramente curioso.....Dimostrami che Essedi è disonesta. Chiamali al telefono e fatti spiegare perchè non sono disonesti. Anzi ti dirò di più: chiama la Microsoft e specifica il prodotto (Win xp professionall full italiano) e il negoziante (Essedi). Chiedi se vendere quella licenza è legale. Ti anticipo la risposta se vuoi: "è perfettamente legale".
    • Anonimo scrive:
      Re: Caduto dal pero?
      io sciacallo aggratise e non ci vedo nulla di male......non ho soldisono un lavoratore saltuario e mi voglio sentire la musicae vedermi i filmun po' semplicistico , ma e' l'escamotage piu'' comodo i di brillocchi Jennifer Lopez io non li voglio pagarecio gia tanti problemi cosi :'(
      • puntomediatico scrive:
        Re: Caduto dal pero?
        - Scritto da: Anonimo
        io sciacallo aggratise e non ci vedo nulla di
        male......

        non ho soldi
        sono un lavoratore saltuario
        e mi voglio sentire la musica
        e vedermi i film

        un po' semplicistico , ma e' l'escamotage piu''
        comodo

        i di brillocchi Jennifer Lopez io non li voglio
        pagare
        cio gia tanti problemi cosi :'(almeno sei sincero!
      • deltree scrive:
        Re: Caduto dal pero?
        - Scritto da: Anonimo
        io sciacallo aggratise e non ci vedo nulla di
        male......

        non ho soldi
        sono un lavoratore saltuario
        e mi voglio sentire la musica
        e vedermi i film

        un po' semplicistico , ma e' l'escamotage piu''
        comodo

        i di brillocchi Jennifer Lopez io non li voglio
        pagare
        cio gia tanti problemi cosi :'(Qualcosa non mi torna, millanti povertà e sprechi i soldi in un abb. internet o nei titoli alla bancarella (ammesso che non abbia la tua bella FIBBBRA per scaricare la roba)?Tutta la mia solidarietà ma se fai così sei proprio figlio del sistema! Spendili in generi di prima necessità e in un divertimento più sano e meno dispendioso!
        • Anonimo scrive:
          Re: Caduto dal pero?
          dato che non mi posso permettere un affitto da solo,vivo con tante persone.....sai cosi la fibbra costa moooolto meno......circa 10 euri al mese...2 volte al cinemanemmeno un cdsolo che io il cinema melo vedo tutte le sere!!!!!e lamusica la ascolto tutti i giornie non compro piu i giornalifammi due conti e vedi
    • Anonimo scrive:
      Re: Caduto dal pero?

      Applichiamo il P2P anche al mondo reale, dai.
      Domani mi costruisco l'automobile condividendo
      pezzi con 172 autofficine della mia regione.
      Magari ci scappa pure la patch per guidare in
      pista senza essere cacciato.Solo un ignorante può scrivere simili fesserie.Ti rammento una cosa: quando tu condividi, il bene rimane anche a te. Quando tu vai in giro a pigliare i pezzi di 172 officine, non fai una copia di quei pezzi, ma li sottrai, pertanto, le officine (a contrario del P2P), non hanno più i pezzi.Fino a quando la gente non riuscirà a capire la differenza tra copiare e rubare, si continuerà con simile cazzate come quella qui scritta.Per quanto riguarda la patch che hai detto tu, in tal caso, tu rappresenti un pericolo e pertanto non ti è concesso una simile condotta. Da quando in qua, scaricando un file (copiandolo), qualcuno s'è fatto male (fisicamente intendo)?
      • Anonimo scrive:
        Re: Caduto dal pero?

        Fino a quando la gente non riuscirà a capire la
        differenza tra copiare e rubare, si continuerà
        con simile cazzate come quella qui scritta.Amore mio datti una svegliata. SCARICARE EQUIVALE A COPIARE ILLEGALMENTE PUNTO E BASTA. Non ti attaccare a queste fanta-stronzate del "bene in comune" e troiate simili. Avete rotto le palle, piantatela di pararvi il culo per dimostrare che "copiare va bene, è doveroso anzi la copia va legalizzata". Basta, siate onesti con voi stessi per lo meno.
        Per quanto riguarda la patch che hai detto tu, in
        tal caso, tu rappresenti un pericolo e pertanto
        non ti è concesso una simile condotta. Da quando
        in qua, scaricando un file (copiandolo), qualcuno
        s'è fatto male (fisicamente intendo)?Domani vengo a rubarti i cerchioni della macchina, tanto in fondo mica ti faccio "male", no?
        • Anonimo scrive:
          Re: Caduto dal pero?


          Per quanto riguarda la patch che hai detto tu,
          in

          tal caso, tu rappresenti un pericolo e pertanto

          non ti è concesso una simile condotta. Da quando

          in qua, scaricando un file (copiandolo),
          qualcuno

          s'è fatto male (fisicamente intendo)?

          Domani vengo a rubarti i cerchioni della
          macchina, tanto in fondo mica ti faccio "male",
          no?Sei duretto eh? In fondo hai capito bene, ma negare l'evidenza è diventata una moda in Italia in questi anni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Caduto dal pero?

            Sei duretto eh? In fondo hai capito bene, ma
            negare l'evidenza è diventata una moda in Italia
            in questi anni.Fammi capire come sto negando l'evidenza. Dai, fammi sognare. Aspetto :)
    • puntomediatico scrive:
      Re: Caduto dal pero?
      - Scritto da: Anonimo

      fanno ridere i polli. Questa frase è la BANDIERA
      di chi vuole spacciare il P2P come un sistema per
      diffondere la cultura, un creativo modo di
      condividere "il sapere". Appena "osi" dire che il
      P2P è al 99.999999% illegalità ecco che spuntano
      i paladini degli "artisti sconosciuti", degli
      "mp3 altrimenti persi nel tempo", dei "film
      d'autore polacco con sottotitoli in turcomanno",Non hai tutti i torti, la percentuale mi pare un po' troppo alta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Caduto dal pero?

        Non hai tutti i torti, la percentuale mi pare un
        po' troppo alta.Sicuramente, comuqnue anche fosse un 80% pirati e 20% onesti... sarebbe un disastro. E probabilmente la percentuale è ben diversa. Considerando solo i brani MP3 non oso pensare....
    • Anonimo scrive:
      Re: Caduto dal pero?
      - Scritto da: Anonimo
      A parte il delirio generale di questa "ode al
      P2P", frasi come:

      " Altra considerazione che nessuno fa è che da
      quando è nato il P2P moltissimi album sconosciuti
      sono girati per la rete dando così possibilità a
      tutti di ascoltare e goderne con successivo
      impiego di denaro per comperare l'originale "

      fanno ridere i polli. Questa frase è la BANDIERA
      di chi vuole spacciare il P2P come un sistema per
      diffondere la cultura, un creativo modo di
      condividere "il sapere". Appena "osi" dire che il
      P2P è al 99.999999% illegalità ecco che spuntano
      i paladini degli "artisti sconosciuti", degli
      "mp3 altrimenti persi nel tempo", dei "film
      d'autore polacco con sottotitoli in turcomanno",
      ...

      Dimmi tu caro lettore... quanti utenti P2P pensi
      che si colleghino per "trovare informazioni e
      scrivere una tesina"? Quanti, a conti fatti,
      vedono nel P2P un sistema per trovare roba
      LEGALE?

      Siamo alle solite. Per un utente che passa le ore
      a scaricarsi una distro di Linux su 48 CD ... ce
      ne sono decina di migliaia che scaricano
      pornazzi, giochi, programmi... Ahhh ma si dai,
      condividiamo tutto questo sapere, viva la pace,
      viva la comunione dei beni.

      Applichiamo il P2P anche al mondo reale, dai.
      Domani mi costruisco l'automobile condividendo
      pezzi con 172 autofficine della mia regione.
      Magari ci scappa pure la patch per guidare in
      pista senza essere cacciato.Ah bene, adesso i pornazzi sono opere dell'ingegno da proteggere col copirait ???Ma certo che ne dici pure tu di stupidate eh ?Il punto sa qual'è caro mio, è che sul p2p si è scatenata una repressione di stampo quasi-nazista per il semplice motivo che lo scambio tra utenti bypassa e indebolisce L'INIQUO sistema di intermediazione commerciale che certe companies hanno costruito sulle produzioni multimediali e sul software.Perciò parimenti a chi con una certa malafede dice di usare il p2p per le distro e per diffondere la cultura e la consapevolezza, c'è chi con enorme malafede dice di combattere il p2p in nome del dio copirait, come se questo copirait fosse di per se UN VALORE, mentre è una LIMITAZIONE DELLA LIBERTA' DI COMUNICAZIONE il cui scopo dovrebbe essere quello di creare un equilibrio equo tra produzione intellettuale o artistica e diritto di ciascuno di accedere alle informazioni.Quest'ultimo diritto, se non lo sai, è sancito dalla DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO.In conclusione, è evidente per il buon senso di tutti noi che qualora I PREZZI di sw, cd, dvd fossero EQUI (e intendo dire INFERIORI a quelli imposti oggi dal sistema), il fenomeno del p2p sarebbe marginale.Ma è anche evidente che il sistma commerciale messo in piedi dalle major deve NUTRIRE talmnte tanti PARASSITI che i suoi costi sono ripagati soltanto mantenendo alti i prezzi e controllando l'orticello con gli stessi metodi con cui si sorvegliavano i lager !Quindi sei TU che fai ridere i POLLI (anzi qui non ride nessuno non ci sono polli da spennare come te) e il paragone con l'automobile è quanto di più errato ci sia, confondi beni materiali e fisici con i bit riproducibili a costo zero."se io do un mio libro a te e tu un libro a me, alla fine abbiamo ciascuno 1 libro. Se io do un'idea a te e tu una tua idea a me, alla fine abbiamo entrambi 2 idee"Antico Proverbio CInese.Ecco cosa vuol dire DIFFONDERE LA CONOSCENZA, si genera valore aggiunto.A scambiare oggetti ci pensavano gli uomini primitivi, prima che nascesse l'economia vera e propria.:@
      • Anonimo scrive:
        Per cortesia usiamo il cervello

        Ah bene, adesso i pornazzi sono opere
        dell'ingegno da proteggere col copirait ???
        Ma certo che ne dici pure tu di stupidate eh ?I pornazzi intesi come film? Ovvio. Sono FILM, li devi COMPRARE. Oppure per te il film si paga in base ai tuoi gusti cinematografici, famme capì. Ovviamente i video amatoriali sono un altro discorso.
        Il punto sa qual'è caro mio, è che sul p2p si è
        scatenata una repressione di stampo quasi-nazista
        per il semplice motivo che lo scambio tra utenti
        bypassa e indebolisce L'INIQUO sistema di
        intermediazione commerciale che certe companies
        hanno costruito sulle produzioni multimediali e
        sul software.Ma che cazzo dici "bypassa il sistema di itermediazione". Il P2P è un modo per COPIARE e SCAMBIARSI MATERIALE aggratis senza pagare NULLA. Non stai bypassando nessun sistema, lo stai scavalcando illegalmente e basta. Secondo te se per usare i circuiti P2P si dovesse pagare un canone... o un fisso per ogni download... la gente pagherebbe?
        chi con enorme malafede dice di combattere il p2p
        in nome del dio copirait, come se questo copirait
        fosse di per se UN VALORE, mentre è una
        LIMITAZIONE DELLA LIBERTA' DI
        COMUNICAZIONE ilE quindi visto che non ti va bene... ti fai i cazzi tuoi e scarichi a volontà. Tanto chi ti vede, dietro al monitor di casa tua. Scommettiamo che se ad ogni connessione venisse associato il tuo indirizzo di casa, il tuo nome e cognome... e tutto il resto.... e se avessi la CERTEZZA di essere beccato... Il tuo spirito ribelle si prenderebbe una bella vacanza?
        cui scopo dovrebbe essere quello di creare un
        equilibrio equo tra produzione intellettuale o
        artistica e diritto di ciascuno di accedere alle
        informazioni.Torna nel mondo reale amico. Scendi dalle nuvole.
        Quest'ultimo diritto, se non lo sai, è sancito
        dalla DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI
        DELL'UOMO.Che dice "prendete e copiatene tutti"?
        In conclusione, è evidente per il buon senso di
        tutti noi che qualora I PREZZI di sw, cd, dvd
        fossero EQUI (e intendo dire INFERIORI a quelli
        imposti oggi dal sistema), il fenomeno del p2p
        sarebbe marginale.Puttanate. La gente vuole COPIARE AGGRATIS. Non "pagare poco". Lo dimostra il fatto che se prima 400 eur per WindowsXP erano troppi, lo sono anche i 140 EUR di adesso. E lo saranno domani, quando costerà 70 EUR. O quando ne costerò 20. O gratis o niente, chi ruba è abituato a non pagare E BASTA.
        Ma è anche evidente che il sistma commerciale
        messo in piedi dalle major deve NUTRIRE talmnte
        tanti PARASSITI che i suoi costi sono ripagati
        soltanto mantenendo alti i prezzi e controllando
        l'orticello con gli stessi metodi con cui si
        sorvegliavano i lager !Si si, deve essere così.
        Quindi sei TU che fai ridere i POLLI (anzi qui
        non ride nessuno non ci sono polli da spennare
        come te) e il paragone con l'automobile è quanto
        di più errato ci sia, confondi beni materiali e
        fisici con i bit riproducibili a costo zero.Amore della mamma non dire minchiate. Tu confondi la "libertà di copiare" con il fatto di "poterlo fare perchè tanto nessuno mi becca". Ti faccio un esempio concreto, magari questo riesci a capirlo. Se in centro città c'è un cartello "DIVIETO DI SOSTA PERMANENTE" ma tutti sanno che i vigili passano il lunedì e il giovedì... SECONDO TE... La gente cosa fa? Non parcheggia tutta la settimana oppure parcheggia sempre TRANNE il lunedì e il giovedì? Spero tu riesca a capire questo esempio, caro.
        "se io do un mio libro a te e tu un libro a me,
        alla fine abbiamo ciascuno 1 libro. Se io do
        un'idea a te e tu una tua idea a me, alla fine
        abbiamo entrambi 2 idee"
        Antico Proverbio CInese.Se io do un testo fotocopiato a te e tu dai un testo fotocopiato a me, alla fine nessuno dei due ha un libro originale. Ti è chiaro il concetto, amico? Ti dai una svegliata? La capisci la differenza tra BENE e COPIA?
        Ecco cosa vuol dire DIFFONDERE LA
        CONOSCENZA, si genera valore aggiunto.La conoscenza si genere leggendo libri, studiando a scuola, vivendo una vita piena di interessi e attività. NON copiando videogiochi, film e programmi perchè tanto il P2P lo permette con facilità (motivo per cui le linee ADSL costano sempre meno e sono sempre più potenti).
        A scambiare oggetti ci pensavano gli uomini
        primitivi, prima che nascesse l'economia vera e
        propria.Poi sono io che faccio esempi sbagliati. Cazzo c'entra il primitivo che scambia un'ascia con 3 merluzzi... Cosa cazzo significa, ma riprenditi :) dai. Sei al delirio anche tu come l'autore della lettera.Leggi e ti prego PROVA a capire. Concentrati bene.Se hai 1 CD di Bach nelle tue mani e me lo presti, forse imparerò ad apprezzare la musica classica. Me lo dai, io lo metto nel lettore e me lo ascolto. Perfetto, mi è piaciuto. Ora ricambio il favore: ti presto un libro famosissimo, "I promessi sposi". Così deciderai se la letteratura classica (italiana) potrà o meno essere di tuo gusto. Poi ci restituiremo i nostri "beni" con calma.Se tu ti colleghi ad internet e ti scarichi tutti i cd dei Queen, così poi li masterizzi per farmeli ascoltare... secondo il tuo modo di vedere le cose va benissimo. In fondo cosa fai? "Diffondi la musica dei Queen, così magari l'amico apprezzerà". L'amico apprezza e decide di ricambiare, passandoti 100 MP3 della sua collezione privata (scaricata nell'arco di qualche ora grazie a FastWeb, connessione fondamentale al giorno d'oggi altrimenti come fai con il P2P!)In questo giro la sostanziale differenza è questa: se mi "presti" un libro che hai acquistato, se ti "presto" un CD che ho acquistato.. Benissimo. L'ho pagato, è mio, lo presto a chi voglio io.Se COPIO della musica, la masterizzo e la presto... Vuoi davvero convincermi che sia la stessa cosa? Ragiona, pensaci un attimo. Rifletti con calma.
        • Anonimo scrive:
          Re: Per cortesia usiamo il cervello

          Puttanate. La gente vuole COPIARE AGGRATIS. Non
          "pagare poco". Lo dimostra il fatto che se prima
          400 eur per WindowsXP erano troppi, lo sono anche
          i 140 EUR di adesso. E lo saranno domani, quando
          costerà 70 EUR. O quando ne costerò 20. O gratis
          o niente, chi ruba è abituato a non pagare E
          BASTA.
          140 euro son 270 mila lire..nn sono forse tanti? parlate come se i soldi la gente li tirasse fuori con la bacchetta magica..la vita costa cara, molto anche, 140 euro se li possono sognare
          • Anonimo scrive:
            Re: Per cortesia usiamo il cervello

            140 euro son 270 mila lire..nn sono forse tanti?
            parlate come se i soldi la gente li tirasse fuori
            con la bacchetta magica..

            la vita costa cara, molto anche, 140 euro se li
            possono sognareTutte balle, vai a farti un giro alla Mediaworld reparto Hi-Fi, televisori LCD/Plasma, lettori MP3, autoradio e soprattutto TELEFONIA. Scoprirai che la "povera" gente spende centinaia di euro in puttanate. Altro che 140 eur di licenza, suvvia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per cortesia usiamo il cervello
            - Scritto da: Anonimo

            Tutte balle, vai a farti un giro alla Mediaworld
            reparto Hi-Fi, televisori LCD/Plasma, lettori
            MP3, autoradio e soprattutto TELEFONIA. Scoprirai
            che la "povera" gente spende centinaia di euro in
            puttanate. Altro che 140 eur di licenza, suvvia.Forse il tipo sopra che difende gli interessi deve essere un manager con i soldi che gli escono dal culo, perche' c'e' gente che veramente non arriva a fine mese, e ogni € risparmiato e' importantissimo....E siccome il divertimento E' UN DIRITTO DI TUTTI che fa' stare bene l'individuo e lo distrae dalla vita, non mi sembra proprio il caso di NON POTER AVERE QUEL CD MUSICALE o quel FILM perche' non posso permettermeloE qua ci mettiamo a giocare con 140€ di licenza...ma andate a farvi un bide'...avete proprio i soldi da buttare....E poi, nessuno ne parla mai, ma anche gli "originali" sono COPIE di un'originale....per me l'originale e' SOLO e SOLTANO la PRIMA COPIA messa insieme sul cd/dvd....tutte le altre sono COPIE come i masterizzati casalinghi.....
        • Anonimo scrive:
          Re: Per cortesia usiamo il cervello

          Puttanate. La gente vuole COPIARE AGGRATIS. Non
          "pagare poco". Lo dimostra il fatto che se prima
          400 eur per WindowsXP erano troppi, lo sono anche
          i 140 EUR di adesso. E lo saranno domani, quando
          costerà 70 EUR. O quando ne costerò 20. O gratis
          o niente, chi ruba è abituato a non pagare E
          BASTA.no, mi basterebbe pagarlo subito il giusto.....poi ho capito che tipo sei: imballato di soldi dal paparino che nn ci pensa 2 volte a spendere 500? ogni volta che entra i un negozio.....
          • Anonimo scrive:
            rispetto per cortesia

            poi ho capito che tipo sei: imballato
            di soldi dal paparino che nn ci pensa 2 volte a
            spendere 500? ogni volta che entra i un
            negozio.....La vedo molto dura, visto che ho perso mio padre prima di diventare maggiorenne.
        • Anonimo scrive:
          Re: Per cortesia usiamo il cervello
          - Scritto da: Anonimo
          Ma che cazzo dici "bypassa il sistema di
          itermediazione". Il P2P è un modo per COPIARE e
          SCAMBIARSI MATERIALE aggratis senza pagare NULLA.
          Non stai bypassando nessun sistema, lo stai
          scavalcando illegalmente e basta. Secondo te se
          per usare i circuiti P2P si dovesse pagare un
          canone... o un fisso per ogni download... la
          gente pagherebbe?
          E' fin troppo facile rispondere ad argomentazioni serie dicendo "la gente farebbe ...", "la gente non vuole spendere ..." ... chi è "la gente" ???Nella tua testa "la gente " sono gli altri, tutti tendenzialmente disonesti, mentre Tu sei perfetto e sei nel giusto, bravo !Comunque sappi che il pagamento per i download di singoli brani è una pratica che ormai coninvolge milioni di persone, quindi anche per me va benissimo, purchè il prezzo sia onesto.


          chi con enorme malafede dice di combattere il
          p2p in nome del dio copirait, come se questo
          copirait fosse di per se UN VALORE, mentre è una

          LIMITAZIONE DELLA LIBERTA' DI

          COMUNICAZIONE

          E quindi visto che non ti va bene... ti fai i
          cazzi tuoi e scarichi a volontà. Tanto chi ti
          vede, dietro al monitor di casa tua. Scommettiamo
          che se ad ogni connessione venisse associato il
          tuo indirizzo di casa, il tuo nome e cognome... e
          tutto il resto.... e se avessi la CERTEZZA di
          essere beccato... Il tuo spirito ribelle si
          prenderebbe una bella vacanza?
          Nessuno spirito ribelle, io non scarico a volontà come tu mi accusi di fare, affatto !Facevo presente quali sono ritenuti VALORI universali e quali no.

          cui scopo dovrebbe essere quello di creare un

          equilibrio equo tra produzione intellettuale o

          artistica e diritto di ciascuno di accedere alle

          informazioni.

          Torna nel mondo reale amico. Scendi dalle nuvole.E quale sarebbe il tuo mondo reale ? Quello imposto in nome del libero mercato e della violenza anche economica ? Mi sa di sì.Beh, in questo mondo reale c'è anche il p2p, per tua sfortuna.


          Quest'ultimo diritto, se non lo sai, è sancito

          dalla DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI

          DELL'UOMO.

          Che dice "prendete e copiatene tutti"?No, se avrai la pazienza di leggere l'articolo 19 forse capirai qualcosa di più.


          In conclusione, è evidente per il buon senso di

          tutti noi che qualora I PREZZI di sw, cd, dvd

          fossero EQUI (e intendo dire INFERIORI a quelli

          imposti oggi dal sistema), il fenomeno del p2p

          sarebbe marginale.

          Puttanate. La gente vuole COPIARE AGGRATIS. Non
          "pagare poco". Lo dimostra il fatto che se prima
          400 eur per WindowsXP erano troppi, lo sono anche
          i 140 EUR di adesso. E lo saranno domani, quando
          costerà 70 EUR. O quando ne costerò 20. O gratis
          o niente, chi ruba è abituato a non pagare E
          BASTA.
          Eccolo qui, CATONE IL CENSORE, il supremo giudice ha parlato: "la gente è intrinsecamente cattiva e disonesta, per cui va punita e irregimentata, altrimenti tende naturalmente a delinquere !"Avremmo da temere se uno come te avesse un qualche potere di governo.


          Ma è anche evidente che il sistma commerciale

          messo in piedi dalle major deve NUTRIRE talmnte

          tanti PARASSITI che i suoi costi sono ripagati

          soltanto mantenendo alti i prezzi e controllando

          l'orticello con gli stessi metodi con cui si

          sorvegliavano i lager !

          Si si, deve essere così.
          Infatti è così, tu potresti essere uno di questi. Stai attento che quando non servirai più ti scaricheranno con tanti saluti.


          Quindi sei TU che fai ridere i POLLI (anzi qui

          non ride nessuno non ci sono polli da spennare

          come te) e il paragone con l'automobile è quanto

          di più errato ci sia, confondi beni materiali e

          fisici con i bit riproducibili a costo zero.

          Amore della mamma non dire minchiate. Tu confondi
          la "libertà di copiare" con il fatto di "poterlo
          fare perchè tanto nessuno mi becca". Ti faccio un
          esempio concreto, magari questo riesci a capirlo.
          Se in centro città c'è un cartello "DIVIETO DI
          SOSTA PERMANENTE" ma tutti sanno che i vigili
          passano il lunedì e il giovedì... SECONDO TE...
          La gente cosa fa? Non parcheggia tutta la
          settimana oppure parcheggia sempre TRANNE il
          lunedì e il giovedì? Spero tu riesca a capire
          questo esempio, caro.
          Si lo capisco, anche se è un esempio idota perchè i vigili non passano quando lo dici tu, ma quano vogliono loro. Comunque nella tua testa è sempre la GENTE così tendenzialmente indisciplinata ???Io vedo che i posti riservati ai disabili vengono rispettati, dalla gente che conosco io, evidentmente tu dive vivi ???


          "se io do un mio libro a te e tu un libro a me,

          alla fine abbiamo ciascuno 1 libro. Se io do

          un'idea a te e tu una tua idea a me, alla fine

          abbiamo entrambi 2 idee"

          Antico Proverbio CInese.

          Se io do un testo fotocopiato a te e tu dai un
          testo fotocopiato a me, alla fine nessuno dei due
          ha un libro originale. Ti è chiaro il concetto,
          amico? Ti dai una svegliata? La capisci la
          differenza tra BENE e COPIA?
          Si io si, sei tu che non la capisci la differenza. Non importa la carta del libro, ma è quello che c'è scritto NEL LIBRO che conta.La capisci la differenza tra materia e idea ?

          Leggi e ti prego PROVA a capire. Concentrati bene.

          In questo giro la sostanziale differenza è
          questa: se mi "presti" un libro che hai
          acquistato, se ti "presto" un CD che ho
          acquistato.. Benissimo. L'ho pagato, è mio, lo
          presto a chi voglio io.

          Se COPIO della musica, la masterizzo e la
          presto... Vuoi davvero convincermi che sia la
          stessa cosa?

          Ragiona, pensaci un attimo. Rifletti con calma.Ho riflettuto. Sei tu che mi attribuisci cose che non ho mai detto, solo per darti ragione, vabbè.Non ho detto che masterizzo musica copiata ecc., l'hai detto tu e probabilmente lo fai o lo facevi.Ho detto altre cose, riguardo al "sistema" commerciale (per me iniquo e inefficiente) che si scontra col sistema "p2p" (certo a volte usato in modo illegale, ma non per questo reprimendo tout court), cose che probabilmente non vuoi o non puoi capire, limitandoti a pensare di reprimere e basta comportamenti che non ti convengono.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per cortesia usiamo il cervello

            Ho detto altre cose, riguardo al "sistema"
            commerciale (per me iniquo e inefficiente) che si
            scontra col sistema "p2p"

            (certo a volte usato in modo illegale

            ma non per questo reprimendo tout
            court), cose che probabilmente non vuoi o non
            puoi capire, limitandoti a pensare di reprimere e
            basta comportamenti che non ti convengono.Avevo risposto punto per punto ma mi sono accorto alla fine che tu proprio non vuoi accettare la realtà delle cose. Il tuo concetto di "a volte usato in modo illegale" fa quasi tenerezza. Davvero. Se tu sei convinto che le reti P2P siano usate "praticamente sempre e solo per materiale legale e solo occasionalmente, "a volte", per roba copiata illegalmente... Cosa ti devo dire. Va bene, credici pure :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Caduto dal pero?
      - Scritto da: Anonimo
      A parte il delirio generale di questa "ode al
      P2P", frasi come:

      " Altra considerazione che nessuno fa è che da
      quando è nato il P2P moltissimi album sconosciuti
      sono girati per la rete dando così possibilità a
      tutti di ascoltare e goderne con successivo
      impiego di denaro per comperare l'originale "

      fanno ridere i polli. Non fa ridere nessuno.Grazie al P2P ho scoperto un mondo musicale alternativo, ho scaricato documentari di grandi musicisti che qualcuno aveva registrato dalla TV e condiviso, quindi materiale introvabile neanche nei negozi specializzati.Ho scaricato registrazioni di Martha Argerich, Pollini, Rubinstein... questa passione si e' moltiplicata grazie al P2P, e quanti soldi ho dovuto spendere per avere quelle magnifiche opere in versione originale!!Ma ovviamente prima di comprare dovevo per forza conoscerne il contenuto.Immagina di andare in un negozio di musica da ignorante e farsi consigliare da un commesso su questo genere musicale, un commesso che e' abituato a vendere quello che le case discografiche "consigliano"...Ti posso assicurare che e' pieno di gente che ha avuto la mia stessa esperienza riguardo il P2P.iPuddu
      • Anonimo scrive:
        Re: Caduto dal pero?

        Non fa ridere nessuno.Io ho riso di gusto invece. E con me molti altri.
        Grazie al P2P ho scoperto un mondo musicale
        alternativo, ho scaricato documentari di grandi
        musicisti che qualcuno aveva registrato dalla TV
        e condiviso, quindi materiale introvabile neanche
        nei negozi specializzati.Non fai media. Il traffico P2P non lo generi tu con i tuoi "documentari introvabili". Lo generano gli MP3 ed i film che in negozio vanno pagati mentre in rete li recuperi a costo zero. Te capì?
        Ho scaricato registrazioni di Martha Argerich,
        Pollini, Rubinstein... questa passione si e'
        moltiplicata grazie al P2P, e quanti soldi ho
        dovuto spendere per avere quelle magnifiche opere
        in versione originale!!Si va benissimo, sei un grande. Ma non fai media.
        Ma ovviamente prima di comprare dovevo per forza
        conoscerne il contenuto.Ovviamente per chi, per te? Quando vai a fare la spesa e compri le mele cosa fai, ne morsichi qualcuna per vedere se il gusto è di tuo gradimento?
        Immagina di andare in un negozio di musica da
        ignorante e farsi consigliare da un commesso su
        questo genere musicale, un commesso che e'
        abituato a vendere quello che le case
        discografiche "consigliano"...Impara a scegliere i negozi anche in base alla qualità dei commessi che ci lavorano. Se tu sei abituato a trattare con delle scimmie la colpa non è certo del negozio o delle "major".
        Ti posso assicurare che e' pieno di gente che ha
        avuto la mia stessa esperienza riguardo il P2P.Ti credo. Però non fate media, voi. Se fosse così, il P2P non se lo cagherebbe di striscio nessuno. Se fosse così, la Apple (prima) e tutti gli altri (dopo) non metterebbero in commercio lettori capaci di "immagazzinare fino a 10.000 brani". Oppure credi che il mondo sia fatto di gente che vive ascoltando "10.000 brani di musica libera".A volte mi sembrate veramente rincitrulliti :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Caduto dal pero?
      Concordo in pieno. Purtroppo PI è diventato un nido di piratozzi di bassa lega e messaggi come il tuo finiscono miseramente all'ultimo posto.La sacrosanta verità è che i millioni di utenti p2p che si collegano giornalmente (o restanto collegati 24h) scaricano materiale illegalmente.
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